Approvata dalla Giunta comunale di Pescara l'adesione della Carta della Bambina. La Carta, documento redatto da International Federation of Business And Professional Women Europa a seguito della drammatica condizione femminile denunciata a Pechino nella Conferenza mondiale sulle donne del 1995. Ispirata alla Convenzione ONU sui Diritti del fanciullo del 1989, a differenza e ad integrazione di questa, che pone sullo stesso piano i due generi, la Carta dei diritti della Bambina li distingue in termini di caratteristiche e bisogni, avuto riguardo alle diverse connotazioni fisiche ed emozionali. 'La Carta deve essere letta come una premessa fondamentale per l'affermazione e la tutela dei diritti delle donne fin dalla nascita. Con l'adesione il Comune aggiunge un ulteriore strumento alle azioni già in essere a tutela dei minori e della famiglia e a favore della parità di genere'. Oggi la presentazione con il sindaco Marco Alessandrini, la presidente della Commissione Pari Opportunità Tiziana Di Giampietro, una dei tutori della carta e membro Fidapa, Anna Maria Di Rita, della Cpo comunale e Miriam D'Ascenzo Presidente Fidapa di Pescara Porta Nuova.
Leggi Tutto »Il Parco Majella Morrone avrà un centro informazioni
Il Parco Nazionale Majella-Morrone avra' presto l'ottavo Centro Informazioni. La convenzione per la sua apertura e' stata sottoscritta presso l'Abbazia Celestiniana di Santo Spirito a Morrone (Sulmona) dal direttore del Parco Oremo Di Nino, e dal Sindaco di Tocco da Casauria, Riziero Zaccagnini. Il centro sara' realizzato a ridosso dell'uscita Casauria - Torre de Passeri dell'A25. "Con la firma della convenzione - dice il Sindaco Zaccagnini - si corona un percorso di confronto e riflessione intenso con il Parco Majella, durante il quale e' emerso il comune intento di promuovere un territorio di cui un ambiente straordinario, le tante attivita' sportive da praticare immersi in scenari naturali favolosi, gli incantevoli borghi e le tradizioni uniche, sono le principali risorse, da preservare e valorizzare assieme. Sappiamo che il percorso e' ancora lungo, e restano da individuare le risorse necessarie per affrontare problematiche ancora irrisolte, ma anche per questo e' importantissimo aver intrapreso con il Parco un cammino nella stessa direzione".
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Processo Mare – Monti, D’Alfonso presenta richiesta di rinuncia alla prescrizione
Rinuncia alla prescrizione nel processo Mare-Monti. La richiesta - a quanto si e' appreso - e' stata presentata dai legali del governatore, Luciano D'Alfonso, assolto per intervenuta prescrizione. Il ricorso, del 28 aprile dello scorso anno rispetto alla sentenza del 24 aprile 2017 pronunciata dal Tribunale collegiale di Pescara nel processo 'Mare-Monti', che vedeva l'attuale governatore accusato di falso e truffa, per fatti riconducibili al suo incarico di presidente della Provincia ricoperto tra il 1995 il 1999 - come si e' appreso - mira all'assoluzione nel merito.
Leggi Tutto »Torneo delle Regioni C11: la 57° edizione in Abruzzo
La manifestazione giovanile di punta della Lega Nazionale Dilettanti torna in Abruzzo dal 24 al 31 marzo dopo gli eventi del 2009 collegati al terremoto. Occasione di rinascita sportiva e sociale per gli organizzatori locali e per il territorio
L’edizione numero 57 del Torneo delle Regioni è alle porte. Il grande appuntamento targato LND fa tappa quest’anno in Abruzzo dal 24 al 31 marzo con il calcio a 11, un ritorno dopo l’edizione del 2009 segnata dal terremoto aquilano.
L’evento è stato presentato in presenza del Presidente della Lega Nazionale Dilettanti Cosimo Sibilia, del Presidente del Comitato Regionale Abruzzo LND Daniele Ortolano e di alte personalità del mondo sportivo e istituzionale. Regione Abruzzo, Comuni, aziende sponsorizzatrici e società sportive hanno assistito il Comitato Organizzatore Locale nell’allestimento della manifestazione, coordinandosi per affiancare alla parte squisitamente agonistica dell’evento tutte le potenzialità turistiche e culturali di un territorio ricco di eccellenze.
“Si tratta di un ritorno dopo l’edizione del 2009, quella segnata dal terremoto dell’Aquila – ha affermato l’assessore allo sport, Silvio Paolucci -. E’ una manifestazione importante non solo per l’alto numero di partecipanti tra atleti e collaboratori che sarà in Abruzzo, ma soprattutto per le ricadute promozionali. La Regione – ha ricordato – ha investito molto nello sport: abbiamo sostenuto in questi tre anni e mezzo diversi eventi nazionali e internazionali che hanno avuto l’obiettivo di valorizzare il territorio e sostenere la diffusione della pratica sportiva. Abbiamo finanziato la legge regionale 20 (contributi per eventi sportivi e impiantistica) e contribuito a rinforzare l’attività motoria nelle scuole”.
I protagonisti assoluti della kermesse LND saranno i 1500 atleti, tra calciatori e calciatrici dai 14 ai 22 anni, delle 75 Rappresentative delle categorie Juniores, Allievi, Giovanissimi e Femminili che difenderanno i colori di tutte le Regioni italiane e dei comitati autonomi di Trento e Bolzano. Calcolando anche gli staff tecnici e dirigenziali, nonché i vari collaboratori, ben 2200 persone parteciperanno in maniera diretta all’evento.
Numeri impressionanti che non finiscono qui. Le gare in programma sono 139, e saranno giocate su 36 campi di tutte le province abruzzesi: L’Aquila (L’Aquila Acquasanta, Pescina), Chieti (Francavilla al Mare Valle Anzuca, Francavilla al Mare Antistadio, Miglianico, Ortona, Sambuceto), Pescara (Cepagatti, Città S.Angelo Comunale, Città S.Angelo Poggio Ulivi, Lettomanoppello, Montesilvano, Pescara Flacco, Pescara Gesuiti, Pescara Rancitelli, Pescara Zanni, Scafa, Spoltore, Torre de’ Passeri), e Teramo (Atri Centro Turistico Integrato, Atri Paese, Castelnuovo Vomano, Cologna Spiaggia, Controguerra, Giulianova Castrum, Giulianova Fadini, Martinsicuro, Pineto Druda, Pineto Pavone, Roseto Fonte dell’Olmo, S.Egidio Comunale, S.Egidio Secondario, Silvi Marina, Teramo Acquaviva, Teramo Bonolis, Teramo San Nicolò). 18 gli alberghi che ospiteranno i calciatori e i dirigenti nelle località di Alba Adriatica, Francavilla al Mare, Giulianova, Montesilvano, Ortona, Pineto, Roseto degli Abruzzi, Silvi Marina, Tortoreto, Villa Rosa di Martinsicuro.
Questi i partner della manifestazione: a quelli targati LND HS-Only For Football, Generali, Molten, Quid, Italgreen e La Loggia Sport, si affiancano i locali Assessorato allo Sport della Regione Abruzzo, Abruzzo Travelling, Università degli Studi di Teramo, HONDA, San Tommaso Specialità Alimentari, IPSSAR Giovanni Marchitelli di Villa S.Maria.
Dal 24 al 26 marzo andrà in scena la fase a gironi: cinque raggruppamenti per le categorie Juniores, Allievi e Giovanissimi, quattro per il femminile. Si parte ogni giorno alle ore 10 con le partite dei Giovanissimi, a seguire gli Allievi alle 11.30, le calciatrici alle 14.30 e i ragazzi della Juniores alle 16.
Giornata di riposo il 27 marzo, poi si riprende con Quarti di Finale e Semifinali il 28 e il 29 (Giovanissimi ore 11.00, Allievi e Femminile ore 14.30, Juniores ore 16.30).
Le Finali saranno articolate in due giornate: il 30 marzo si terranno al Bonolis di Teramo quelle di Giovanissimi (14.30) e Allievi (16.30); il 31 trasferimento all’Acquasanta di L’Aquila per Femminile (11:30) e Juniores (14:30).
Gli appuntamenti extra calcistici sono due: la Cena di Gala la sera di sabato 24 marzo (dirigenti), e la grande Festa al Porto Turistico di Pescara lunedì 26 marzo (tutti i 1500 atleti).
Prima Fase (gironi)
24 marzo – 1ª giornata 25 marzo – 2ª giornata 26 marzo – 3ª giornata
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marzo – giornata di riposo
Seconda Fase (eliminazione diretta)
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marzo – quarti di finale 29 marzo – semifinali
30 marzo – finali Giovanissimi e Allievi 31 marzo – finali Femminile e Juniores
Tutta la comunicazione del 57° Torneo delle Regioni calcio a 11 sarà orientata al coinvolgimento del pubblico più vasto possibile con l’obiettivo di offrire un’esperienza di interazione personalizzata e ricca di contenuti.
Web e social network giocheranno un ruolo fondamentale: su facebook.com/LegaDilettanti gli utenti troveranno news, programma e risultati delle partite oltre agli album con le foto più belle; su twitter.com/@LegaDilettanti #tdr2018 sarà possibile seguire tutto l’evento mixando i contenuti degli utenti con quelli ufficiali della manifestazione, mentre su instagram.com/legadilettanti troveranno ampio spazio le foto ed i video più suggestivi.
Al loro fianco il portale dedicato torneodelleregioni.lnd.it sarà il punto di riferimento per tutti i contenuti provenienti dai campi di gioco e per gli approfondimenti.
L’esperienza “live” sarà favorita dall’ingresso gratuito a tutti gli impianti che ospiteranno le 139 gare in programma e dalla trasmissione in diretta streaming di 52 match su diverse piattaforme web, alcune delle quali sulla pagina Facebook ufficiale della Lega Nazionale DIlettanti.
Una trasmissione serale, sempre in streaming, manderà in onda gli highlights della giornata, facendo una panoramica dettagliata della competizione e degli avvenimenti più importanti del Torneo. Per i più tecnologici, tutte le gare del 57° Torneo delle Regioni potranno essere seguite utilizzando l’applicazione per smartphone Goalshouter con una cronaca testuale ricca di informazioni, statistiche e notifiche personalizzate.
Sul fronte della carta stampata, la testata locale Il Centro dedicherà un inserto quotidiano con tabellini, classifiche, informazioni utili, interviste, commenti e scatti di gioco. Sull’edizione online del giornale saranno disponibili inoltre i contenuti della trasmissione in streaming.
Ampia visibilità anche sui grandi quotidiani sportivi nazionali: Corriere dello Sport e Tuttosport racconteranno sulle proprie pagine uno dei maggiori eventi di calcio giovanile nel panorama europeo.
Per maggiori info consultare il sito web ufficiale della manifestazione www.torneodelleregioni.lnd.it
Teramo, housing sociale in via Longo. Mazzocca: Sì a rigenerazione urbanistica
L’idea, diametralmente opposta alla modalità demolitivo-ricostruttiva, è quella di elaborare un vero e proprio progetto di rigenerazione urbana, utilizzando tecnologie e risorse disponibili in funzione di una reale e complessiva sostenibilità dell’intervento, anche cogliendo le opportunità (dirette o indotte) offerte dalle nuove acquisizioni legislative in tema di ricostruzione post-sisma.
Il tutto da concepire ed elaborare attraverso il metodo della progettazione partecipata e condivisa con i cittadini che dunque assurgeranno al ruolo di ‘architetti’ di spazi e ambienti del loro futuro, non senza il supporto tecnico e scientifico del mondo accademico. A tal riguardo, infatti, sono già in corso delle interlocuzioni con la Facoltà di Architettura di Pescara per individuare un percorso strategico e sostenibile oltre che le relative azioni di intervento. Nei prossimi giorni sarà completato un ‘concept’, corredato da uno studio di prefattibilità, documentazione che provvederemo a trasmettere all’Istituzione Commissariale; quest’ultima ha manifestato ampia apertura nei confronti dell’iniziativa dei cittadini, precisando, ovviamente, che ogni tipo di decisione futura non potrà che essere assunta dai nuovi competenti organi (Sindaco, Giunta e Consiglio Comunale) a seguito del loro rinnovo in vista delle ormai prossime elezioni amministrative comunali".
Alla Absa Cape Epic in Sud Africa anche la Bike Pro First Car Mtb con Alessandrini e Cappelletti
C’è anche la formazione abruzzese della Bike Pro First Car Mtb alla Absa Cape Epic in Sud Africa, la gara di mountain bike a tappe più famosa e piú prestigiosa a livello mondiale che termina il 25 marzo.
I teramani Enrico Alessandrini e Fabio Cappelletti si sono presentati alla partenza di una delle gare a tappe di mountain bike più dure al mondo. Composta da un prologo di 20 chilometri e da sette tappe, la Absa Cape Epic si snoda nella regione sudafricana del Western Cape, famosa per le vigne e le cantine e per la eccellente qualità del vino prodotto, attraversando Città come Robertson, Worcester, Wellington e Val di Vie per tornare a Città del Capo.
Alessandrini e Cappelletti figurano tra i più accreditati biker del mondo e anche molti ex professionisti del ciclismo su strada per questa lunga sfida sulle ruote grasse: “Siamo molto emozionati per questa opportunità unica, soprattutto per il percorso che ci ha portato a raggiungere questa meta, per l’impegno e i sacrifici che praticare questa disciplina comporta ”.
Leggi Tutto »Dazi: Coldiretti, stop salva 40,5 mld di made in Italy in Usa
Anche l’Abruzzo e il suo agroalimentare beneficerà dello stop alla guerra commerciale con gli Stati Uniti, che “salva” 40,5 miliardi di esportazioni Made in Italy che hanno raggiunto nel 2017 il record storico grazie ad un aumento del 9,8% rispetto all’anno precedente. E’ quanto emerge da una analisi della Coldiretti dopo la decisione del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump di esentare al momento una serie di alleati tra cui Europa, Australia, Corea del Sud, Argentina e Brasile dai dazi su acciaio e alluminio. Una decisione che ferma le misure di ritorsione ipotizzate dalla stessa Unione Europea ed i rischi di una escalation delle tensioni commerciali. Gli Stati Uniti – sottolinea la Coldiretti – sono di gran lunga il principale mercato di riferimento per il Made in Italy fuori dall’Unione Europea con un impatto rilevante anche per l’agroalimentare. La nuova strategia USA “America First” – precisa la Coldiretti – sembra avere fino ad ora i primi effetti in una politica monetaria aggressiva che rischia di costare caro all’ Italia anche in campo alimentare considerato che le esportazioni di cibo e bevande sono aumentare del 6% nel 2017 per un totale di circa 4 miliardi di euro, il massimo di sempre.
Aumento – sottolinea Coldiretti Abruzzo - che riguarda anche la nostra regione in cui l’export verso gli Usa è in costante aumento da alcuni anni per un valore di circa 103 milioni relativamente ai prodotti agroalimentari, secondo una elaborazione di Coldiretti Abruzzo su dati Istat relativi al 2017 contro i circa 93milioni del 2016”.
“Gli Stati Uniti si collocano al terzo posto tra i principali italian food buyer dopo Germania e Francia, ma prima della Gran Bretagna – precisa Coldiretti Abruzzo – e questo vale anche per i prodotti della nostra regione, con particolare riferimento al vino che, a livello nazionale, risulta essere il prodotto più gettonato dagli statunitensi, davanti a olio, formaggi e pasta. Risultati – aggiunge Coldiretti Abruzzo – ottenuti grazie a primati qualitativi e di sicurezza alimentare e che vanno sempre e comunque difesi e tutelati anche per la crescita di domanda derivante dai mercati esteri. Lo stop alla guerra commerciale con gli stati Uniti fa tirare un sospiro di sollievo i tanti imprenditori agricoli abruzzesi che avevano temuto la possibile stretta sulle importazioni negli Stati Uniti con ripercussioni sull’economia regionale”.
Leggi Tutto »Ai nastri di partenza la nuova Callant Doltcini Masciarelli
Nuova vita alla Callant Doltcini Masciarelli, la formazione giovanile di ciclismo per la categoria allievi che da quest’anno prosegue l’opera della Spelt Cycling Team. Il nuovo team vuole essere un importante bacino d’utenza per il ciclismo giovanile abruzzese verso le categorie superiori.
Dietro la nascita del team, c’è stato il prezioso lavoro del consulente tecnico Simone Masciarelli in sintonia con la belga Callant Dolcini Cycling Team di Gianni Meersman, Nico Mattan, dei fratelli Mario e Angelo De Clercq che hanno dato fiducia al progetto di marca abruzzese creando, di fatto, un ponte ideale tra l’Italia e il Belgio per promuovere il ciclismo giovanile all’insegna della multidisciplina (strada, pista e ciclocross) e che ha avuto in Lorenzo Masciarelli l’artefice di un periodo di prova tra dicembre 2017 e febbraio 2018 con l’enclave belga della Callant per misurarsi nel ciclocross con i suoi coetanei.
Con il debutto stagionale previsto per domenica 25 marzo a Sant’Elpidio a Mare, nelle Marche, il nuovo organico della Callant Doltcini Masciarelli è composto da Lorenzo Masciarelli, Simone D’Alessandro, Andrea Carità, Matteo Forcucci, Riccardo Addesi, Alessandro Capoferri, Lorenzo Faccia, Federico Di Rocco, Lorenzo Sorgi, Simone Aielli e Riccardo Palumbo seguiti in ammiraglia dai direttori sportivi Maurizio D’Alessandro e Marcello D’Ambrosio con Antonio Dottore in veste di presidente e team manager. Ad affiancare con successo gli sforzi del team, la famiglia Masciarelli (con in testa Palmiro e i figli Simone, Andrea e Francesco) che seguirà molto vicino i ragazzi grazie al Masciarelli Sport Cycling Center e al marchio Pure Ciclismo dove ciascun ragazzo potrà tenersi allenato tutto l’anno sul piano fisico ed atletico.
Leggi Tutto »Quagliariello (Idea): D’alfonso domani faccia sua scelta – c’e’ sentenza corte costituzionale che chiude ogni discorso
"Luciano D'Alfonso ha davanti a sé una grande occasione: presentarsi a Palazzo Madama e approfittare della prima seduta del Senato per optare tra il seggio parlamentare e la presidenza della Regione Abruzzo, annunciare ufficialmente la sua scelta e trarne le conseguenze lasciando una delle due cariche tra loro incompatibili. Altri prima di lui, trovandosi nella stessa condizione, lo hanno fatto, per rispetto dei cittadini e delle istituzioni".
Lo dichiara Gaetano Quagliariello, leader di 'Idea' e senatore eletto per il centrodestra nel collegio uninominale L'Aquila-Teramo. "Ci auguriamo - prosegue Quagliariello - che D'Alfonso la smetta di aggrapparsi a cavilli giuridici e scomodare i padri costituenti per trascinare avanti una situazione che è in ogni caso politicamente indecorosa. Ma quand'anche volesse scovare nelle pieghe del diritto costituzionale qualche pretesto per esercitare fino all'ultimo scampolo di potere a spese dell'Abruzzo, per evitare figuracce gli consigliamo di leggere con attenzione la sentenza della Consulta numero 01/2014, secondo la quale, testualmente, 'il processo di composizione delle Camere si compie con la proclamazione degli eletti', evento in questo caso già consumatosi alcuni giorni fa. Continuiamo a ritenere che a consigliare a D'Alfonso una rapida rimozione della sua incompatibilità dovrebbe essere il pudore politico-istituzionale, prima ancora del diritto. Ma visto che è nel diritto che il presidente-senatore cerca una via d'uscita - conclude Quagliariello -, lo informiamo che la strada è giuridicamente preclusa e lo aspettiamo fiduciosi a Palazzo Madama per ascoltarlo domani compiere la sua scelta e trarne le conseguenze".
Politica, la lezione di Polibio
Politica, la lezione di Polibio (di Achille Lucio Gaspari)
A poco più di 24 ore dall’inizio delle votazioni per eleggere i presidenti del Senato e della Camera la situazione politica si presenta confusa. Gli accordi che porteranno alla elezione dei due presidenti avranno inevitabilmente influenza anche sulle strategie messe in campo per la formazione del nuovo governo. Difficile pensare che Gentiloni possa andare avanti se non per un limitatissimo lasso di tempo.
Chi sta meglio di tutti è Di Maio che può formare un governo con l’appoggio del PD, o con l’appoggio della Lega, o restare all’opposizione, cosa che non lo spaventa.
PD e Berlusconi, nel guado
Il PD è nel guado tra opposizione, sostegno ai 5 stelle o, ma è molto improbabile, appoggio anche mediante astensione al Centro Destra. Salvini è in difficoltà essendo incerto tra l’accordarsi con Di Maio o mantenere unito il Centro Destra. Berlusconi non ha nessuna intenzione di farsi da parte e teme nuove elezioni più della morte al punto da inseguire Salvini in un accordo con il Movimento 5 stelle e non è chiaro se per stare al gioco del potere o per far saltare tutto
Un governo con tutti dentro allora? Dalle dichiarazioni di alcuni leaders sembrerebbe una soluzione non praticabile. Torneremo allora temporaneamente ad un governo tecnico come accadde con il governo Monti?
Politici e tecnici, due visioni
Una riflessione sul ruolo dei tecnici al governo va dunque fatta.
Un politico della prima repubblica dall’alto della sua esperienza governativa giudicava la prova data dai ministri tecnici, ce ne stava qualcuno anche allora, assolutamente negativa. Il tecnico è concentrato solo sulla soluzione tecnica dei problemi del suo ministero e trascura del tutto l’interpretazione del presente, la visione del futuro e non ha la capacità di fare le scelte fondamentali che devono guidare l’azione politica. Un generale ministro della difesa, si preoccuperà, di avere uno strumento militare al massimo della efficienza e quindi pretenderà di avere a disposizione il budget necessario per raggiungere il suo proposito. Un politico invece analizzerebbe in stretta collaborazione con il Primo Ministro e con il Ministro degli Affari Esteri la situazione internazionale dell’Italia, le possibili evoluzioni future, gli obiettivi primari; sarebbe quindi valutato in questo quadro quale ruolo dovrebbe giocare realisticamente la forza militare. Solo a questo punto interverrebbe il tecnico per approntare lo strumento che la situazione politica richiede. Un risultato non diverso si avrebbe con ministri tecnici in altri ministeri. Quando poi il governo è tutto tecnico, ad iniziare dal Presidente del Consiglio, le cose possono andare anche peggio. Sorge allora spontanea la domanda di come mai così spesso ministri tecnici o governi tecnici vengono varati.
Attenti all’inesperienza
La mia opinione è che ciò accade perché assai spesso i politici chiamati a gestire la cosa pubblica sono privi di esperienza. Nella scorsa legislatura i Presidenti di Camera e Senato hanno assunto le loro prestigiose cariche appena entrati a far parte per la prima volta delle loro assemblee, molti ministri non avevano ricoperto precedentemente il ruolo di sottosegretario e il Presidente del Consiglio, privo di qualsiasi esperienza di governo, non era neppure un parlamentare. L’opinione pubblica ritiene che neofita per neofita è meglio qualcuno che almeno sia un esperto in settori ben definiti. Questa situazione non è certo circoscritta all’Italia. Il Presidente Trump che viaggia con una valigetta in cui sono conservati i codici per disporre un attacco nucleare, non è stato precedentemente né il Governatore di uno Stato e neanche Senatore.
La lezione di Polibio
Polibio, lo storico greco, che scrisse una memorabile storia romana dal 264 al 146 A. C:. si domandava come avessero fatto i Romani a ottenere il dominio di tutto il mediterraneo in meno di 120 anni e spiegava questo risultato con il tipo di costituzione della Repubblica Romana. Tralasciando qui di discettare sulla struttura costituzionale della Repubblica, mi interessa sottolineare un solo aspetto, quello del cursus honorum. Le magistrature erano elettive, ma non era consentito di presentarsi alla elezione al Consolato, la massima magistratura esecutiva e militare senza aver ricoperto per elezione una serie di magistrature che fornivano al candidato conoscenza di materie militari, amministrative, economiche, e giuridiche. Chi desiderava intraprendere la carriera politica ,sin da giovinetto si dedicava a studi che potremmo oggi definire di Scienze Politiche. Molti politici provenivano dai ranghi delle più nobili famiglie romane, ma l’avventura politica non era preclusa ai provinciali, uomini nuovi come Caio Mario e Marco Tullio Cicerone.
Strano che questa meticolosa preparazione culturale richiesta alla élite politica di oltre duemila anni fa , non sia più richiesta ai nostri governati che potrebbero con un conflitto nucleare cancellare la vita dalla faccia della terra.
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