Redazione Notizie D'Abruzzo

La lanterna magica: un patrimonio della cultura aquilana

 di Emanuela Medoro

Avete mai notato quanto sono lunghi i titoli di coda di un film? Non solo attori, attrici, regista, aiuto regista, produttori, sceneggiatori, scenografi e musicisti, ma anche fotografi, cameramen, elettricisti, tecnici del suono, parrucchieri, autisti, truccatori. E forse ho dimenticato tanti altri lavoratori della grande industria dei sogni, il cinema.

Nella nostra città ricche informazioni sui molteplici aspetti del lavoro nel cinema si possono trovare al secondo piano dell’attuale sede di Bazzano della Biblioteca Provinciale “Salvatore Tommasi”, dove è ospitato l’Istituto Cinematografico “La Lanterna Magica”.

La Lanterna Magica” è un ente morale fondato nel 1981 per lo studio, ricerca, tutela, conservazione e restauro di macchine, pellicole, video, libri e giornali riguardanti l’industria del cinema. Uno degli sforzi maggiori dell’Istituto Cinematografico, dopo anni di studio e ricerca, è stato nel 1995 la fondazione dell’Accademia dell’Immagine, Scuola di Alta Formazione nel settore del cinema e della comunicazione audiovisiva. Nel corso del tempo è diventata un punto di riferimento importante per operatori, studiosi e appassionati del mondo del cinema e dell’audiovisivo, e ha creato importanti rapporti con esponenti della cultura e dello spettacolo e con la stampa nazionale ed estera.

Nella sede de “La Lanterna Magica”, si possono vedere gli oggetti concreti dell’industria del cinema, pellicole e dischetti di film vecchi e nuovi, provenienti da tutto il mondo, libri, giornali, manifesti e foto autografate di miti del cinema. Ed anche, alcune macchine da proiezione, grosse, ingombranti, che tanto tempo fa facevano girare i rotoli delle pellicole. Insomma, si vedono gli oggetti che hanno creato e creano tuttora i nostri amici di fantasia, i personaggi, gli attori e le attrici indimenticabili con le loro storie d’amore, i dialoghi memorabili e i luoghi esotici che ci hanno accompagnato nel corso del tempo nelle sale cinematografiche, dove si entrava e si entra tuttora per trovare una poltrona al buio, una magia per rilassarsi e dimenticare il presente lasciandosi coinvolgere dalle storie che scorrono sullo schermo.

Per sapere qualche cosa di più sull’attività attuale e futura di questo istituto incontro Manuela D’Innocenzo. Informata, disponibile e sorridente, lavora presso l’istituto da vent’anni, e apprendo da lei tante notizie sulla vita dell’Istituto, un fitto intreccio di conoscenze tecnologiche, cicli di proiezioni, incontri culturali, di cui riporto in sintesi alcuni esempi.

Nel 2010, dopo il sisma, il Coordinamento Scientifico-Culturale, formato da Manuela D’Innocenzo, Pierluigi Rossi e Giovanni Chilante, ridefinì lo scopo dell’Ente costituendo il Centro Archivio Cinematografico e il Museo delle Arti e dei Mestieri del Cinema.

Dal 2010 esiste anche la cineteca Maria Pia Casilio, una raccolta di 1000 film, biblioteca, emeroteca e audiovisivi, che oggi ha il vincolo della sovrintendenza archivistica. Mi pare opportuno ricordare Maria Pia Casilio, un volto fra i più significativi della commedia all’italiana, nata a Paganica nel 1935. La figlia Francesca Rinaldi ha donato all’Istituto Cinematografico nel 2014 preziosi oggetti personali appartenuti all’attrice, pezzi unici e introvabili come il bracciale portato per la prima di Umberto D. La cineteca è anche un laboratorio, le vecchie pellicole sono materiali catalogati e vengono restaurate a mano, ove possibile. C’è anche una macchina che consente di intervenire direttamente sulle pellicole per riparare eventuali danni ed anche il “tavolo passafilm”, dotato di uno stroboscopio, strumento che trascrive il film in digitale, per cui la vecchia pellicola non viene più usata e usurata, usando per la proiezione il DVD. La più famosa delle vecchie pellicole digitalizzate è “Ridolini e la collana della suocera”.

Tra le attività ricordo anche le rassegne cinematografiche all’aperto, in collaborazione con enti pubblici e privati. Per le proiezioni all’aperto cito in modo particolare Marco Reato, uno dei primi proiezionisti a portare il cinema all’aperto. Per questo si costruì una specie di cinema ambulante, una struttura che portava il cinema là dove la sala cinematografica non esisteva. Ha proiettato persino a Parigi, sotto la Torre Eiffel. Ha anche comprato foto autografe di personaggi del cinema e le ha donate al museo, facendole diventare un bene pubblico.

Tra i tanti riconoscimenti dello Stato e degli enti locali, ricordo che il Decreto del Ministero per i Beni e le Attività Culturali del maggio 2006 riconosce il fondo di pellicole cinematografiche come bene di interesse culturale particolarmente rilevante apponendo il vincolo di tutela. Consente anche ai tecnici specializzati presso l’Ente di operare il restauro manuale delle opere vincolate. Inoltre il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del novembre 2009 attribuisce a “La Lanterna Magica” un contributo sulla quota dell’otto per mille dell’IRPEF, che ha consentito l’acquisizione di particolari attrezzature necessarie all’attività della Cineteca.

Questo è un bel capitolo della cultura aquilana, un patrimonio che va custodito e valorizzato, amplia gli orizzonti mentali e culturali, arricchisce la città di idee e linguaggi della comunicazione visiva. Da ricordare che è stato costruito con passione e lavoro, in parte volontario, e mette a disposizione dei ricercatori e appassionati del cinema tutte le informazioni sull’arte più bella e popolare del XX secolo.

 

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Erosione costa : assemblea pubblica a Fossacesia per presentare un progetto innovativo.

"Erosione spiaggia di Fossacesia: vi presentiamo il nostro progetto innovativo": questo è il tema di un'assemblea pubblica, promossa dall' Amministrazione Comunale, che si terrà mercoledì 14 giugno, con inizio alle 20:00, presso Baya Verde, nel lungomare sud di Fossacesia. Sono previsti gli interventi di: Enrico Di Giuseppantonio, sindaco di Fossacesia; Diego Paltrinieri, geologo marino; Giancarlo Faina, geologo marino; Donato Di Matteo, assessore regionale. I tecnici e gli amministratori illustreranno i risultati di uno studio preliminare effettuato nel mare antistante i 5 km della costa di Fossacesia. Si tratta di uno studio puntuale delle correnti marine che determinano l'erosione piuttosto che l'ampliamento della spiaggia.

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Fisco, Mef: aprile aperte 40.959 partite Iva, -11,6%

Nel mese di aprile 2017 sono state aperte 40.959 nuove partite Iva; in confronto al corrispondente mese dell'anno precedente si registra una flessione pari a -11,6%. Lo comunica il ministero dell'Economia. La distribuzione per natura giuridica delle aperture di partite Iva mostra, si legge nel comunicato del Mef, che la quota relativa alle persone fisiche è pari al 72%, quella delle società di capitali è pari al 22,6%, le società di persone si attestano al 4,7%, mentre la percentuale dei "non residenti" e "altre forme giuridiche" è pari allo 0,7%. Rispetto all'aprile 2016 si rileva una generalizzata flessione di aperture: più consistente per le società di persone (-19,8%), più contenuta per le persone fisiche (-11,8%) e per le società di capitali (-8,7%). Riguardo alla ripartizione territoriale, il 42,4% delle nuove aperture è localizzato al Nord, il 22,5% al Centro ed il 35% al Sud ed Isole; il confronto con il corrispondente mese dell'anno precedente mostra che in quasi tutte le Regioni si verificano cali di avviamenti: i più marcati in Abruzzo (-18,3%), Calabria (-17,5%) e Campania (-15,3%); unica eccezione la Sardegna (+2,1%)

La classificazione per settore produttivo evidenzia, come di consueto, che il commercio registra il maggior numero di aperture di partite Iva (20,3% del totale), seguito dalle attività professionali (14,5%) e dall'agricoltura (12,5%). Rispetto al mese di aprile dello scorso anno, tutti i principali settori economici evidenziano decrementi: i più significativi si rilevano nel trasporto e magazzinaggio (-21,4%), nelle attività manifatturiere (-17,4%) e nel commercio (-17,2%). Relativamente alle persone fisiche, la ripartizione per sesso è sostanzialmente stabile, con il 37,2% delle partite Iva aperto da donne. Circa Il 46% delle aperture è attribuibile ai giovani fino a 35 anni e il 34% a soggetti tra 36 e 50 anni. Rispetto al corrispondente mese del 2016 emerge un omogeneo calo di aperture in tutte le classi di età, compreso tra il 10% e il 13%. Il 16,7% degli avvianti una nuova partita Iva ad aprile risulta nato all'estero. Nel mese di aprile 15.160 soggetti hanno aderito al regime forfetario (circa il 37% del totale delle nuove aperture), con un calo del 4,8% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.

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Mazzocca annuncia azione legale contro l’Aca

 "Considerando Aca unica responsabile di una gravissima ingiustizia perpetrata nei miei confronti, che ha cagionato a me e alla mia famiglia un immenso danno sia materiale che immateriale, mi muovero' per promuovere un'azione legale nei confronti di Aca, a tutela della mia persona e della mia immagine". Cosi' il sottosegretario regionale all'Ambiente, Mario Mazzocca, in conferenza stampa a Pescara, a pochi giorni dal rinvio a giudizio, per abuso d'ufficio in concorso, nell'ambito dell'inchiesta Soget, che lo vede sotto accusa per avere 'indebitamente beneficiato della mancata riscossione di un debito di 22.300 euro nei confronti della societa' acquedottistica Aca'. Mazzocca annuncia che il passo successivo sara' "la remissione della delega sul Servizio idrico integrato", al presidente della Regione, Luciano D'Alfonso. Per il sottosegretario regionale "si tratta di una situazione incredibile, connotata da una serie di coincidenze apparentemente sospette, che sono certo possa comunque risolversi gia' nel primo grado di giudizio, essendo estremamente convinto della bonta' e dell'efficienza del nostro sistema giudiziario". Mazzocca ricostruisce la vicenda, "che nasce da un garage di mia proprieta', sito a Caramanico Terme, che ne' io ne' altri utilizzavano da circa 20 anni e che e' dotato di un unico lavandino. Il 28 luglio del 2011, a seguito di una lettura da parte degli incaricati Aca, riscontrai la probabile rottura della tubazione idrica di adduzione - prosegue - e dunque provvidi immediatamente a chiudere il contatore e ad individuare la causa della perdita alla presenza degli addetti dell'Aca, con il contatore che, su mia richiesta, venne sigillato alcuni mesi dopo".

L'esponente della giunta D'Alfonso tiene a rimarcare "che il debito vantato dall'Aca, rateizzato dalla Soget in 14 rate per complessivi 22.528 euro, e' stato interamente saldato entro il 23 maggio 2016" e aggiunge di avere chiesto "ad Aca di essere ammesso a conciliazione, manifestando la disponibilita' al pagamento e allo stralcio di ogni debito, il 3 luglio 2014, dunque oltre un anno prima che fosse reso pubblico il mio coinvolgimento nell'indagine". Mazzocca afferma di "essere rimasto incredulo di fronte ad una iscrizione ipotecaria avvenuta senza alcun preavviso, come invece prescrive la legge" e osserva come "sussista il diritto-dovere dell'utente di controllare il proprio contatore in ragione di un regolamento interno dell'Aca, ma come cio' non esima Aca dall'omettere controlli per 7 anni e mezzo di fila, cosi' come non la pone al riparo dagli effetti di diversi errori commessi nelle operazioni di evidenziazione del debito". Il sottosegretario regionale, inoltre, fornisce spiegazioni in merito al contenuto di un sms intercettato, inviato al commissario della Soget. "C'era scritto 'Grazie di cuore' - dice Mazzocca - e come dimostrano i messaggi recuperati su un mio vecchio telefonino, si trattava di un copia-incolla che inviavo in risposta ai centinaia di messaggi di auguri e congratulazioni ricevuti dal 26 maggio in poi, per l'elezione a consigliere regionale e per la successiva nomina ad assessore". Mazzocca rileva anche come l'affidamento alla Soget, per 5 anni, del servizio per la riscossione delle entrate comunali, "sia avvenuto a seguito di una gara ad evidenza pubblica" e come "il contratto sia stato sottoscritto non sulla base di una decisione presa a maggioranza, ma di una delibera votata all'unanimita' dal Consiglio, cosi' come quella della proroga"

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Sclocco, avviso per la formazione di giovani diplomati

Aumento dell'offerta formativa rivolta a giovani in relazione alle esigenze delle aziende che operano sul territorio regionale. E' l'obiettivo principale del nuovo avviso "Sviluppo e qualificazione dei percorsi di Istruzione e Formazione Tecnica Superiore" pubblicato sul portale della Regione all'indirizzo https://app.regione.abruzzo.it/avvisipubblici/ifts e sul portale lavoro all'indirizzo https://www.abruzzolavoro.eu/patto-per-lo-sviluppo-dellabruzzo/sv iluppo-e-qualificazione-dei-percorsi-ifts/. L'avviso finanzia massimo 4 percorsi di istruzione e formazione (Ifts), per una spesa massima di 400 mila euro, che avranno il compito di agevolare l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro con l'acquisizione di competenze che sono individuate in relazione alle filiere produttive. "In questo modo - spiega l'assessore all'Istruzione Marinella Sclocco - da una parte avviciniamo la scuola alle esigenze delle imprese abruzzesi che sono alla ricerca di giovane personale qualificato e dall'altro aiutiamo il giovane ad individuare un percorso tecnico fatto di competenze". I percorsi sono di durata annuale e sono finalizzati al conseguimento dei certificati di specializzazione tecnica superiore. Tali percorsi dovranno essere caratterizzati da una stretta connessione con i fabbisogni dei sistemi produttivi locali, in continuita' con l'istruzione e la formazione professionale iniziale e avranno a riferimento le specializzazioni tecniche superiori che costituiscono le figure di riferimento a livello nazionale e i relativi standard minimi formativi, in modo da corrispondere alla richiesta di competenze tecnico-professionali provenienti dal mondo del lavoro, specie dalle piccole e medie imprese e dai settori interessati da innovazioni tecnologiche e dalla internazionalizzazione dei mercati. "Ci rivolgiamo - aggiunge l'assessore Sclocco - ai giovani o adulti in possesso di diploma di istruzione secondaria superiore o diploma professionale che vivono e vogliono lavorare in Abruzzo. Saranno loro a voler chiedere di aderire al percorso di formazione che verra' predisposto dall'organismo di formazione". E proprio per gli organismi di formazione, il bando prevede che essi possono essere anche associazioni temporanee di scopo che devono essere costituite: da un organismo di formazione con sede nella provincia in cui e' previsto l'intervento, istituzioni scolastiche, universita' o dipartimenti universitari, imprese o loro associazioni. L'avviso scade venerdi' 14 luglio 2017. 

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Al via i nuovi voli dall’Aeroporto d’Abruzzo

 Al via i nuovi voli che collegano l'aeroporto d'Abruzzo con Cagliari, Catania, Olbia, Palermo e Tirana, operati da Mistral Air. Contestualmente al decollo del primo volo per Catania, la compagnia, che si e' aggiudicata il relativo bando, ha presentato i nuovi collegamenti. Presenti all'iniziativa i vertici della Saga, quelli di Mistral Air e il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso. Il collegamento per Cagliari verra' operato due volte a settimana a giugno e tre a luglio; voli bisettimanali per Catania, Olbia e Palermo e quattro voli alla settimana per Tirana. Verranno utilizzati aeromobili Atr 72-500 da 68 posti della flotta di Mistral Air. I biglietti sono in vendita sul sito www.mistralair.it e nelle agenzie di viaggio. Saga sottolinea che con i nuovi collegamenti "si consolidano i rapporti tra l'aeroporto e la compagnia aerea che e' 'atterrata' a Pescara l'anno scorso e che rilancia l'offerta con queste cinque destinazioni". Il network di Mistral Air per l'estate 2017 prevede 50 rotte su 17 aeroporti italiani. Saga ha anche presentato il nuovo logo, realizzato, conservando gli elementi caratteristici aeronautici, in occasione del centenario della nascita dell'aeroporto d'Abruzzo. Alle ricorrenze del festeggiamento si aggiunge anche il decennale della sottoscrizione della convenzione per l'affidamento da parte di Enac a societa' della concessione aeroportuale. 

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Rapino (Pd):competenza è unica ricetta anti-populismo

"Buona amministrazione e competenza sono l'unica ricetta per contrastare i populismi. Attendiamo il ballottaggio". Lo afferma in una nota il segretario del Pd regionale, Marco Rapino, commentando i risultati delle comunali. "E' ancora presto e dobbiamo attendere i ballottaggi di alcune citta' importanti per la nostra regione come L'Aquila e Avezzano ma, comunque - dice - possiamo ritenerci soddisfatti dei risultati positivi raggiunti". "A L'Aquila Di Benedetto supera il 47% sfiorando di poco la vittoria al primo turno e la lista del Partito Democratico raggiunge un risultato eccezionale. Ad Avezzano andremo al ballottaggio con un risultato al primo turno pari al 44% e Luciano Di Lorito, sindaco uscente di Spoltore (PESCARA), viene riconfermato al primo turno con oltre il 60%. Tante le riconferme a partire da Tollo con Angelo Radica e Giuliano Teatino con Andreacola Nicola, mentre il Pd avanza in Provincia dell'Aquila. Questi dati dimostrano che i nostri sindaci uscenti hanno riottenuto la fiducia degli elettori e che la buona amministrazione e la competenza rappresentano, oggi, l'unica ricetta per contrastare i populismi". "La nostra proposta politica e amministrativa e' stata scelta dagli elettori, il nostro partito ha raccolto consensi per l' impegno profuso in questi anni e il caso dell'Aquila parla da se'", continua il segretario. "Dieci anni di amministrazione Cialente, il lavoro amministrativo svolto, la capacita' della nostra classe dirigente politica di mantenere alta l'attenzione sul capoluogo abruzzese mettendo in piedi un progetto concreto per il futuro della citta' e una campagna elettorale esemplare del nostro candidato sindaco Americo Di Benedetto, sono stati elementi premiati dai cittadini e prima ancora sono stati riconosciuti da questi". "Dove ci sono stati dei problemi - aggiunge Rapino - raddoppieremo il nostro impegno, andremo avanti sulla linea del rinnovamento e ci impegneremo per costruire un progetto politico e amministrativo migliore. Nei prossimi giorni continueremo a lavorare, come sempre fatto, tenendo in considerazione, come prima cosa, il bene dei cittadini. Solo su questo e sul nostro senso di responsabilita' verra' valutata l'ipotesi di collaborazioni future". Infine conclude: "Un grazie va a tutti gli elettori che hanno scelto di andare a votare e di partecipare alle elezioni amministrative delle loro citta', un momento importante per la nostra democrazia". 

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Pescara, presentato il progetto per il nuovo stadio

Per i cento anni dalla nascita della citta' a Palazzo di Citta' oggi e' stato illustrato il progetto denominato "Pescara 2027. Citta' Universitaria e Polo della Cultura e della Conoscenza, che prevede anche la costruzione di un nuovo stadio con la nascita di una Cittadella dello Sport, stante ad oggi il vincolo sull'Adriatico da parte della Soprintendenza, per un progetto di restyling. Lo stadio sorgerebbe nella zona sud della citta', a ridosso dello svincolo di uscita Pescara sud della Circonvallazione. Il progetto totale, andrebbe a costare fra i 150 e 200 milioni di euro. Alla conferenza di presentazione dell'ambizioso progetto, hanno preso parte il sindaco di Pescara Marco Alessandrini, gli assessori ai Lavori Pubblici e Sport Stefano Matteucci Civitarese e Giuliano Diodati, il rettore dell'Universita' D'Annunzio Sergio Caputi. "Dall'inizio della legislatura - sottolinea Alessandrini - abbiamo spinto per la gestione esterna dello stadio Adriatico che costa quasi un milione di euro l'anno all'amministrazione. Per questo avevamo intrapreso un percorso per la ristrutturazione che e' andato a fare incinti con il punto di vista divergente e con il vincolo della Soprintendenza su cui stiamo ancora lavorando. Ma oggi stiamo ragionando sul progetto di una soluzione migliorativa che prevede l'eliminazione della rampa di uscita di Pescara sud della circonvallazione e ottenere uno spazio per la costruzione di un nuovo stadio dedicato solo al calcio, immaginando intorno allo stadio una Cittadella dello Sport, che avrebbe una funzione anche sociale, oltre che sportiva". Secondo Civitarese si e' lavorato sulla creazione di "un polo di sviluppo dell'area sud della citta' per la creazione di un polo della Cultura, della Conoscenza e dello Sport, grazie alla Cittadella che sorgerebbe a ridosso della pineta D'Avalos e dove oggi c'e' l'uscita della Circonvallazione di Pescara sud (che, verrebbe demolito). Si tratta di un progetto ambizioso ma che e' a portata di mano e che vede protagonisti il Comune, il Pescara Calcio e l'Universita' D'Annunzio". E spiega Diodati: "Abbiamo seguito un percorso per riqualificare lo stadio non potendo piu' permetterci di pagare un milione l'anno la gestione dell'impianto ed essendo stati costretti ad aumentare anche i canoni di utilizzo. Abbiamo seguito il percorso di ristrutturazione, ma ci siamo resi conto, che esistono delle problematicita' per la realizzazione di questo percorso. E' uscita cosi' fuori l'idea di un nuovo stadio che ha trovato la condivisione della stessa Soprintendenza, dell' Universita' e del Pescara. Questo permetterebbe di utilizzare l' Adriatico - afferma ancora Diodati - per altri scopi e altre iniziative, fermo restando che faremo ricordo al Consiglio di Stato contro il vincolo dello Stadio Adriatico". "Noi da sempre - dice Sebastiani - abbiamo parlato e puntato sulla riqualificazione dello stadio, con il progetto di B Futura. Poi ci siamo scontrati con il vincolo, ma da qualche settimana e' nata fattivamente l'idea di costruire uno stadio nuovo, solo per il calcio, in una parte bellissima, come quella della zona sud della citta' che verrebbe riqualificata, considerando che i nuovi criteri Uefa, prevedono stati dedicati al calcio senza pista di atletica. Siamo convinti che questa sia la cosa giusta da fare, sperando che sia condivisa da tutti". Da parte sua, riferisce il rettore Caputi "l'Universita' valutera' la propria parte in questo progetto. Parliamo di un progetto importate che deve considerare proprio, da parte nostra come il 40% degli studenti del nostro ateneo, arrivi da fuori Regione, e che spesso decide di stabilirsi a vivere a Pescara". 

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L’Aquila, Di Benedetto e Biondi si sfidano al ballottaggio

 Si decideranno il 25 giugno le sorti del capoluogo abruzzese. Fra i sette candidati a sindaco del Comune per dieci anni guidato da Massimo Cialente, ancora alle prese con le conseguenze del terremoto del 6 aprile 2009, gli aquilani mandano al ballottaggio l'esponente del centrosinistra, Americo Di Benedetto, che ha ottenuto il 47,09% (16.508 voti), e Pierluigi Biondi, espressione del centrodestra al quale sono andati 12.601 voti, pari al 35,94%. Altri tre i Comuni - si e' votato in 50 - dove si andra' al secondo turno: Avezzano (L'Aquila), Ortona (Chieti) e Martinsicuro (Teramo). Sia a L'Aquila sia ad Avezzano lo spoglio si e' chiuso con un seggio in meno: nel capoluogo 80 su 81, nel centro marsicano 47 su 48. Dei problemi legati al riconteggio delle schede si occupera' l'Ufficio centrale elettorale a cui sono stati gia' consegnati verbali e schede dei due seggi. "Abbiamo il giusto entusiasmo per affrontare nel migliore dei modi il ballottaggio. Sapevamo che era difficile vincere al primo turno, ma ci siamo andati molto vicini e questo e' un buon segno" osserva Americo Di Benedetto. Presidente della societa' idrica pubblica Gran Sasso Acqua, ha annunciato le dimissioni dall'incarico anche in caso di sconfitta al ballottaggio. "Continueremo a fare quanto fatto finora: proporre un'idea di citta'. Dai primi numeri relativi alle liste osservo che nel centrosinistra c'e' un giusto equilibrio: conferme di chi ha evidentemente ben amministrato, e novita', un mix di continuita' e rinnovamento". Il candidato Biondi, gia' sindaco di Villa Sant'Angelo, dal 2004 al 2015, si rivolgera' "ai cittadini liberi che invocano un'alternativa, un rinnovamento" e annuncia che parlera' "alla testa e al cuore dei cittadini. La sfida e' tra la continuita' di quella che ritengo con forza una cattiva amministrazione e una proposta di rinnovamento. La partita e' aperta. Non sarebbe la prima volta che un ballottaggio dia un responso diverso dal primo turno. Resto molto ottimista, intanto esprimo soddisfazione per l'essere riusciti a ricompattare il centrodestra, dopo anni di divisioni". Ad Avezzano il sindaco uscente e ricandidato Giovanni Di Pangrazio ha ottenuto il 44,48% (10.854 voti) sull'avversario Gabriele De Angelis che chiude la prima manche con il 34,98% (8.535 voti). A Ortona e' ballottaggio tra Leo Castiglione e Giorgio Marchegiano, entrambi espressione del centrosinistra: hanno ottenuto rispettivamente il 24,44% e il 23,23%. Tra gli altri risultati, confermati i sindaci di Spoltore (Pescara), Luciano Di Lorito, e San Salvo (Chieti), Tiziana Magnacca. Nell'area del terremoto passano al primo turno i sindaci rieletti di Montereale (L'Aquila) e Crognaleto (Teramo). Le elezioni di domenica 11 "rafforzano ulteriormente la compagine che governa la Regione Abruzzo" commenta il governatore Luciano D'Alfonso (Pd). "Straordinaria e non scontata l'affermazione di Di Benedetto a L'Aquila, che puo' raccogliere l'eredita' della cultura di governo impostata da Cialente, e grazie a un centrosinistra ampio ha dimostrato tutto il suo valore in un'intensa campagna elettorale iniziata con le primarie" dichiara in una nota rivolgendosi poi ai sindaci eletti ai quali invia "i migliori auguri e la pronta disponibilita' alla collaborazione". 

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Gianluca Ginoble testimonial di Roseto

Un video veloce che punta sulla bellezza della città e sul fascino di un grande artista conosciuto in tutto il mondo: Gianluca Ginoble, componente del trio Il Volo. Fresco, giovane, con una colonna sonora efficace e trascinante e un occhio attento ai Social, nel video Gianluca Ginoble usa una cornice di Instagram nella quale appaiono i luoghi più caratteristici del territorio, dalla spiaggia al borgo antico di Montepagano.

Lo spot è on line da oggi (https://www.facebook.com/cittadiroseto/videos/1494378983965821/ )

ed è stato realizzato da Pierpaolo Di Florio, videomaker rosetano, e con il patrocinio del Comune di Roseto degli Abruzzi.

Pubblicato sulle pagine Facebook del Comune (Città di Roseto degli Abruzzi) e Visit Roseto, sta già spopolando in tutto il mondo grazie anche alla straordinaria capacità di coinvolgimento del giovane artista del Volo, che ha milioni di followers in tutto il mondo.

“Ringrazio di cuore Gianluca Ginoble”, dice il sindaco Sabatino Di Girolamo, “per aver voluto testimoniare il suo amore per la propria città in un momento in cui c’era la necessità di questa promozione. Ricordiamo tutti che il nostro Abruzzo ha vissuto momenti terribili lo scorso inverno. Questo fatto ha potuto ingenerare in qualcuno l’errata convinzione che ci fossero problemi nella ricettività turistica. Il video di Gianluca rassicura tutti sulla bellezza dei nostri luoghi e sulla consueta capacità di accoglienza verso i turisti. Ringrazio, altresì, Pierpaolo Di Florio per essersi prestato ad aiutare l’ente in questa iniziativa. La promozione si inquadra in una sinergia concordata dal tavolo del turismo che ha prodotto anche questo importante risultato”.

 

 

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