In Breve

Da No Tap a Sì Tap. Mazzocca: Attendo al varco gli esponenti abruzzesi dei partiti di governo

"Con noi al governo quest'opera la blocchiamo in 15 giorni" tuonava un determinato Di Battista. “Governo delle lobbies e delle banche, vattene a casa e portati via anche quel pagliaccio di Michele Emiliano che non mantiene le promesse fatte al Salento” gridava una agguerrita Barbara Lezzi."Opera di fantascienza, che non serve all'Italia" sentenziava il leader Beppe Grillo. Promesse da navigati marinai per acquisire consenso, dandola a bere a migliaia di cittadini, per quel pugno di voti in più che fanno la differenza. Anni di battaglie fianco a fianco con comitati e associazioni buttati a mare dalla piroetta voltagabbana a 5S compiutasi in pochi mesi e nel peggiore dei modi. Consapevolmente incoerenti (ma non lo ammetteranno mai), predicatori di 'honestà' e malrazzolatori di dignità. "Ma il TAP ci farà risparmiare sulla bolletta del gas!" pontificano oggi i grilli dell'ultima ora, né più né meno di come erano soliti ripetere alcuni yesmen del vecchio 'lupo cattivo'. Lo afferma Mario Mazzocca, Sottosegretario Regionale d'Abruzzo e Capogruppo Art.1 Mdp Abruzzo.

Invece il governo del cambiamento non solo non ha mutato ma ha rapidamente convalidato quanto i precedenti governi avevano deciso sulla TAP, il gasdotto trans adriatico che attraverserà l’Abruzzo lungo la dorsale appenninica dal noto elevato rischio sismico. Una decisione che mi spinge a continuare la battaglia contro questa decisione implementando l’impegno con cui mi sono battuto contro il precedente governo. Come cittadino e quale delegato regionale all’Ambiente, unitamente all’intero governo regionale, ci si è opposti tanto alla centrale di compressione di Sulmona quanto all’installazione del gasdotto impedendo che si formasse il parere in Conferenza dei servizi e costringendo il Governo nazionale di centro-sinistra a ricorrere alla procedura straordinaria di avocazione della decisione. Insieme al Presidente Vicario Lolli ed all’intera coalizione di maggioranza abruzzese, ho sposato senza indugio alcuno tutte le iniziative istituzionali, politiche e sociali promosse in questi anni da amministratori, associazioni e comitati. Di fronte a questa decisione definitiva del Governo giallo-nero-verde, continuerò a battermi in modo particolare a fianco del Comune di Sulmona, delle comunità della Valle Peligna e dei rappresentanti delle amministrazioni dei beni separati degli Usi Civici che hanno ancora residuali strumenti giuridici per bloccare quest’opera. Tuttavia, attendo al varco gli esponenti abruzzesi dei partiti di governo: mi auguro che anch’essi sostengano le ragioni dell’Abruzzo mostrando autonomia e determinazione contro il Governo attuale almeno pari a quella da noi evidenziata in passato. Ieri Giovanni Lolli dichiarava che "la coerenza è la condizione minima indispensabile per avere credibilità politica". Giusto. Sacrosanto. Ma ora provo solo rabbia e tristezza;  gli stessi stati d’animo di Marco Severo, Presidente Associazione 'Noimessidaparte', le cui parole cito testualmente facendole mie: «Ho visto lacrime sui volti di giovani madri di famiglia che hanno rinunciato alle loro attività comprando terreni che dovevano essere espropriati da TAP, ho visto gente che ha dormito per mesi al freddo occupando le aree limitrofe al cantiere, persone partite da Torino per andare a vivere nel presidio #notap  pur di non far passare questo scellerato progetto. Per non parlare di chi ha preso botte e manganellate, ha ricevuto sanzioni da decine di migliaia di euro per essersi opposti e per aver difeso la propria terra. E nonostante tutto ho visto in loro la voglia di vivere, di sperare che se si voleva si poteva, di credere in un cambiamento che guardava più al benessere comune ... Hanno creduto in voi, vi hanno sostenuto sperando un giorno, grazie a voi, di trovare pace alle loro ragioni. Invece di essere aiutata, quella gente è stata tradita nel peggiore dei modi, da chi non te lo aspetti, da chi reputavano amici e non nemici. Li avete traditi! Prima Ilva, poi il decreto Genova con il condono edilizio e oggi la Tap ... a chi toccherà ancora pagare la vostra mai finita campagna elettorale? A i NoTav? A chi si oppone alle esplorazioni di idrocarburi e alle trivelle ? A chi combatte gli inceneritori e il perverso art.35 dello Sblocca Italia? Tutte tematiche di cui vi siete sciacquati la bocca per anni, di cui avete solo approfittato per ottenere un pugno di voti in più. Spero che almeno provate un briciolo di vergogna».

 

 

 

Leggi Tutto »

A Serramonacesca (Pe) l’edizione 2018 de L’Aneme de le morte

 

La tradizione popolare abruzzese è ricca di leggende, culti, credenze e racconti inerenti alle festività dell'1 e 2 novembre. Nei numerosi borghi nel corso dei secoli l'interazione fra riti pagani e cristianesimo ha dato vita ad interessantissime e peculiari tradizioni locali.

A Serramonacesca si narra che nelle nebbiose sere di Ognissanti e di tutti i morti, le anime dei defunti vaghino per le vie del paese, fermandosi nelle case a chiedere che venga dato loro qualcosa. Tale credenza, comune a molte zone d'Abruzzo è sopravvissuta a Serramonacesca, dove l'anima dei trapassati è rappresentata da zucche lavorate a mo' di testa.

I bambini passando di casa in casa, recando con loro le zucche illuminate da una candela, bussano alle porte e come tradizione vuole, alla risposta del padrone "Chi è?" essi rispondono in coro:" L'ANEME DE LE MORTE". Quindi i bravi Serresi elargiscono loro monetine, frutta secca, caramelle, ecc.

L’associazione ricreativo-culturale Retro Terra da anni si occupa di far rivivere questa antica tradizione, che ha radici molto profonde nell’intero entroterra abruzzese, con la festa de "L'aneme de le morte''.

 

 

“Il nostro scopo è quello di valorizzare queste belle tradizioni -spiega il responsabile dell’associazione Stefano Marinelli - che vanno man mano scomparendo, prepotentemente scansate da una cieca proiezione verso il futuro, verso l'alternativo, dove il passato sembra non trovare più posto. Una sorta di estrema ricerca verso nuove  culture, che paradossalmente fa dimenticare la propria. Questa manifestazione vuole essere un umile contributo a una riscoperta delle nostre radici  culturali, delle nostre peculiarità, un omaggio alla tradizione popolare abruzzese perché resti viva negli animi delle nuove generazioni, perché non resti uno sbiadito ricordo. Come ogni anno offriremo tanti piccoli intrattenimenti e degustazioni - continua - dai dolcetti al vino e birre speciali, vino cotto locale e vin brulé. Abbiamo pensato anche ai piccoli, con un simpatico vin brulè analcolico fatto a base di tè caldo, aromatizzato con tutte le spezie che mettiamo in quello vero. Le due sere poi, lo staff si occuperà di aprire la sagra della zucca con piatti tipicamente tradizionali, e piatti rivisitati”.

"Queste belle tradizioni vanno man mano scomparendo - continua Marinelli - prepotentemente scansate da una cieca proiezione verso il futuro, verso l'alternativo, dove il passato sembra non trovare più posto. Una sorta di estrema ricerca verso nuove culture, che paradossalmente fa dimenticare la propria. Questa manifestazione vuole essere un umile contributo ad una riscoperta delle nostre radici culturali, delle nostre peculiarità, un omaggio alla tradizione popolare abruzzese perché resti viva negli animi delle nuove generazioni, perché della memoria non resti uno sbiadito ricordo".

Programma 31 ottobre

Ore 19.00 “Apertura sagra”

Ore 19.00 “La cungreghe de le canture”

Esibizione itinerante di artisti di strada, musica tradizionale abruzzese, canti e balli presso lo stand ed intorno al fuoco. Con

Dalle Ore 19.00 ROTA TEMPORIS Gruppo di musica medievale e giochi di fuoco

Dalle Ore 21.30 Terre del Sud Musiche e balli tradizionali.

Programma 1 Novembre

Dalle Ore 14.30 alle 23:00 “Pe le ruve a sentì le fattarelle”

Tradizioni, fiabe, leggende ed altre stregonerie per le vie del centro storico

Teatro di strada, musici con

ROTA TEMPORIS Gruppo di musica medievale e giochi di fuoco

I giullari di Davide Rossi teatro di Strada

Ore 16.30 “La checocce chiò belle”

Gara della zucca più bella. Cinque giurati daranno un punteggio da 6 a 10 alla zucca meglio lavorata “Cocce de morte”(rigorosamente illuminata a candela dall’interno). Le iscrizioni si effettueranno in serata entro le 16:20

Dalle Ore 14.30 Apertura Stand

Dalle Ore 17.30 Apertura Sagra

 

 

 

Leggi Tutto »

Domenica 28 ottobre nuova iniziativa di Spoltour: Il Giro dei 5 borghi in auto d’epoca

Promuovere le bellezze artistiche e architettoniche del territorio, grazie a una serie di azioni mirate che siano in grado di potenziare l'attrattività turistica della città di Spoltore. È questo l'obiettivo del progetto ‘Spoltour, 5 borghi per 5 sensi', avviato dall'Amministrazione comunale. 
Si terrà domenica 28 ottobre il prossimo appuntamento con l'iniziativa "Il Giro dei 5 borghi" questa volta in auto d'epoca,  
Ecco l'itineraio che cosi descrive Chiara Trulli, Vicesindaco e Assessore al Turismo a Spoltore "Partendo da Santa Teresa alle ore 10, ci muoveremo toccando tutte le frazioni per far conoscere la bellezza di ogni borgo di Spoltore: saremo a Cavaticchi attorno alle 10.30 con visita alla "Pala di San Giacomo", a Caprara alle ore 11 con visita a Villa Acerbo e poi alle ore 12 a Villa Santa Maria e a seguire a Villa Raspa, per giungere alle 13 circa a Spoltore centro, dove al pomeriggio ci sarà la visita guidata nel centro storico. Vi aspetto nei punti segnalati anche per ammirare le splendide auto d'epoca dell'Associazione Rombi del Passato".

"Sarà anche un'iniziativa di solidarietà in cui sperimenteremo un percorso accessibile, da replicare per chi ha disabilità motorie", conclude Chiara Trulli. 

Leggi Tutto »

Lunedì a Pescara conferenza stampa per illustrare progetto politico Democratici Cristiani in Abruzzo

Lunedì 29 ottobre 2018, alle ore 11, presso l'Hotel Esplanade, Piazza Primo Maggio in Pescara, l'On. Lorenzo Cesa, Segretario Nazionale dell'UDC e l'On. Gianfranco Rotondi, Presidente Nazionale DC, terranno una conferenza stampa per illustrare quale sarà il ruolo dei Democratici cristiani in Abruzzo nelle prossime elezioni del Presidente e del Consiglio Regionale del 10 febbraio 2019.

Leggi Tutto »

Sorpresa al Ministero delle Infrastrutture: la Lanciano-Fossacesia mai inclusa nelle strade che sono tornate all’Anas

La Provinciale ex Statale 524 Lanciano-Fossacesia è fuori dall’elenco delle strade che dovevano tornare sotto la gestione dell’Anas. E’ l’amara constatazione fatta dal Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, dopo un incontro avuto alla Direzione Generale Strade ed Autostrade del Ministero delle Infrastrutture. Di Giuseppantonio, a Roma, nei giorni scorsi anche per conto dei sindaci di Santa Maria Imbaro (Maria Giulia Di Nunzio), Mozzagrogna (Tommaso Schips) e Rocca San Giovanni (Gianni Di Rito),centri attraversati dall’importante arteria, ha dovuto prendere atto che, al momento, la Lanciano-Fossacesia non è stata inserita tra i 513 chilometri di strade abruzzesi recentemente tornate all’Anas. Dagli atti visionati dal Sindaco Di Giuseppantonio è stato accertato che nella riorganizzazione della rete nazionale statale, trasmessa il 4 aprile 2016 al Ministero, era stata tolta la ex Lanciano - Fossacesia.

“Una notizia che mi ha sorpreso e non poco. Avevamo avuto rassicurazioni in merito sulla base della copiosa documentazione che, negli anni abbiamo trasmesso alla Provincia di Chieti ed alla Regione - sottolinea il Sindaco Di Giuseppantonio -. E’ del tutto evidente che a differenza di altre vie di comunicazione abruzzesi che, invece, sono tornate alla gestione dell’Anas, qui siamo dinanzi ad una via di comunicazione importante per i territori dei comuni di Lanciano,Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro e Fossacesia. Lungo i suoi 14 chilometri, ogni giorno si concentra un’alta percentuale di traffico, che scorre su un manto stradale diventato precario e pericoloso a causa, soprattutto, delle abbondanti nevicate e piogge che si sono verificate negli ultimi anni. La Provincia di Chieti, nonostante un finanziamento Masterplan,non avrà la sufficiente disponibilità per poter intervenire definitivamente nonostante l’arteria permette di raggiungere la costa, la Strada Nazionale Adriatica 16 e attraverso di essa i centri a Sud dell’Abruzzo. Riveste un ruolo primario nei collegamenti con tanti comuni che vi gravitano attorno. Sono aspetti che ritenevamo potessero trovare nella Regione Abruzzo una particolare considerazione e in effetti abbiamo ricevuto più d’una rassicurazione in merito. Invece, nulla. Allo stato - conclude Di Giuseppantonio -, dopo essermi sentito con gli altri colleghi di Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e Rocca San Giovanni e nella speranza che aderisca anche Lanciano, promuoveremo ogni azione per inserirci nell’unico pertugio rimasto aperto. Ci sono infatti quattro Regioni del Nord d’Italia (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte)che hanno presentato delle liste di strade che dovranno tornare alla gestione dell’Anas e in questa fase potrebbe essere riesaminata anche la Lanciano-Fossacesia. E‘ una battaglia che affronteremo con energia nell’interesse delle nostre comunità. Abbiamo chiesto al presidente della Regione facente funzioni Giovanni Lolli di presentare formalmente all’Anas e al Ministero delle Infrastrutture una richiesta ufficiale per far tornare statale la Lanciano - Fossacesia”. La ex S.S. 524 Lanciano - Fossacesia riveste un ruolo centrale sul sistema viario della zona Frentana e rappresenta uno snodo di comunicazione di primaria importanza e di grande valenza, non solo per la viabilità regionale, ma anche per i collegamenti interregionali, questo fa sì, ovviamente, che giornalmente venga percorsa da un elevato numero di mezzi di trasporto.

Leggi Tutto »

Commemorazione defunti, sei carrozzine disponibili al cimitero di Montesilvano per chi ha difficoltà a muoversi

«Commemorare i defunti è un segno di civiltà in ogni cultura», dice l’assessore alle Politiche per la disabilità, Ottavio De Martinis, «è nostro dovere, dunque, mettere nelle migliori condizioni tutti quelli che in questi giorni andranno al cimitero a rendere omaggio ai propri cari. Il nostro Ufficio disabili e i Servizi cimiteriali, come sempre, hanno allestito una iniziativa di supporto a chi ha difficoltà a muoversi, disabili, anziani e tutti coloro che non ce la fanno a muoversi facilmente tra le stradine del nostro camposanto. Un enorme grazie va, in particolare al comitato di Penne della Croce rossa italiana, e al suo presidente Gianni Taucci, che ci aiuterà con l’assistenza di 20 volontari». 

Dal 31 ottobre al 4 novembre saranno a disposizione del pubblico sei carrozzine durante gli orari di apertura del cimitero che sono dalle 8 alle 17,45 fino al primo novembre e dalle 8 alle 16,45 dal 2 novembre.

«Come ogni anno abbiamo avviato una serie di interventi per accogliere degnamente i visitatori», aggiunte l’assessore ai Servizi cimiteriali, Valter Cozzi, «Sistemato l’ingresso principale e alcuni campi di inumazione, quest’anno abbiamo completato l’impianto di illuminazione nelle aree dove si trovano i nuovi loculi».

L'area antistante il cimitero, fino al 5 novembre verrà, inoltre, riservata alla vendita di fiori da parte di operatori commerciali.

Leggi Tutto »

Pescara, nuovo stemma araldico della Polizia di Stato

Inaugurato stamattina il nuovo stemma araldico della Polizia di Stato all'ingresso della Questura di Pescara donato dal pittore Enea Cetrullo. Si tratta di una grande parete maiolicata ''dove la legge è sopra la forza'', ha specificato il questore di PescaraFrancesco Misiti: la cerimonia si è svolta alla presenza del vice capo della Polizia Luigi Savina, ed è stata benedetta dal vescovo diPescara Tommaso Valentinetti. Presente anche il Prefetto Geraldina Basilicata

Leggi Tutto »

Crolla parte di un solaio di una casa di Farindola

Attimi di paura nel Pescarese per il crollo parziale del solaio di una vecchia abitazione. Al momento del cedimento era presente la proprietaria della casa, una donna di 68 anni, che fortunatamente e' rimasta illesa. L'episodio e' accaduto oggi pomeriggio a Farindola, in localita' Villa Cupoli. La donna era entrata per controllare le condizioni dell'edificio, disabitato da anni, quando improvvisamente il solaio e' crollato ed e' rimasta bloccata in casa. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Pescara che hanno recuperato la 68enne.

Leggi Tutto »

Abruzzo, Mazzocca interviene su attività governo 5 stelle

Il Sottosegretario Regionale d'Abruzzo Mario Mazzocca, in una nota stampa, interviene relativamente alle attività poste in essere dal governo 5 stelle:

Il Decreto 'Genova' è la cartina di tornasole del sedicente governo del cambiamento. Come i girasoli si volgono alla luce traendo maggior vigore dalla parte che invece resta nell’ombra, così i pentastellati agiscono nei palazzi del potere infarcendo i decreti di novità tanto oscure quanto inquietanti", afferma Mario Mazzocca - Sottosegretario alla Presidenza d'Abruzzo e Capogruppo Regionale Art.1-Mdp.

"Sul tema dell’emergenza post-sisma, infatti, la conversione del decreto bandisce i territori, li relega ad un insostenibile ruolo di comprimari, di mere comparse. Regioni e Comuni vengono volutamente di fatto esautorati. Una scelta inconcepibile, ottusa e poco lungimirante dal momento che la maggioranza delle scelte sulla ricostruzione impattano direttamente con le norme regionali. La ricostruzione si fa nei territori e non nelle segrete stanze di palazzo Chigi. Una scelta che non potrà che alimentare il livello di conflittualità burocratica oltre che allungare la tempistica dei relativi procedimenti. Una scelta, per altro, incomprensibile dal momento in cui si rileva come, in altri ambiti, il Governo ha contestualmente operato misure specifiche in direzione diametralmente opposta: per la tragedia di Genova, infatti, si danno poteri pressoché illimitati al Commissario-Sindaco (arrivando financo a derogare a talune disposizioni della normativa antimafia), mentre per Ischia si reintroduce il Condono Edilizio 'tombale' addirittura riesumando l’antica legge 47 del 1985. Se poi si va a leggere attentamente il Decreto 'Genova' si troverà un’altra 'sorpresa'. Una norma contenuta nell’articolo 41 prevede l’aumento dei limiti di spargimento di idrocarburi 'c10' e 'c40' nei fanghi di depurazione sia civili che industriali. Non un semplice aumento, non un numerino, bensì un aumento di ben 20 volte rispetto a quanto consentito fino a ieri. Non è difficile ipotizzare come i danni all’ambiente e alla salute saranno elevatissimi perché gli idrocarburi pesanti inquinano le falde, penetrano nella catena alimentare ed intaccano le matrici alimentari. Visti i rischi e soprattutto le acclarate conseguenze mi chiedo per conto di chi, e a beneficio di chi, il ministro Toninelli abbia inserito una norma del genere. È forse una gentile concessione a certi gruppi di potere in cerca di facili guadagni, che così abbatterebbero i costi di smaltimento aumentando i profitti? Si rende conto Toninelli che con questo atto unilaterale ha liberalizzato l’inquinamento delle nostre terre? Purtroppo non si tratta di fatti isolati. Mentre il Sottosegretario Gianluca Vacca persevera in una tanto costante quanto banale passerella elettorale abruzzese, noi iniziamo a fare i conti con 100 giorni di scellerato governo, che ha maldestramente tentato di scippare all’Abruzzo 200 milioni di euro dei fondi Masterplan, che ha cancellato 60 milioni di euro per la riqualificazione delle periferie delle 4 città capoluogo abruzzesi, che ha preferito acquistare altri aerei caccia 'F-35' in luogo dei 'Canadair' per la nostra protezione civile, che ha impresso una repentina accelerazione sul 'Tav' e sulla 'Tap', opere che - dicevano in campagna elettorale - avrebbero bloccato in 2 settimane. In definitiva: un governo che ha tradito il proprio mandato elettorale già durante la luna di miele col popolo italiano. A poco varranno le scuse, soprattutto quando cadranno le fragili foglie di fico della tanto sbandierata onestà e del tanto amato discorso del fare le cose con il cuore. Già, il cuore! Peccato che il loro cuore sembri essere come quello descritto dal profeta Geremia: “ingannevole più d’ogni altra cosa, e insanabilmente malvagio”.

 

 

Leggi Tutto »

Tumore al seno, confermata la Certificazione Eusoma al Breast Center della Asl Lanciano Vasto Chieti

 


 Nei giorni scorsi il Centro senologico, di cui è direttore clinico Ettore Cianchetti, ha ricevuto la visita di sorveglianza del team di auditor di Eusoma, i quali hanno valutato “sul campo” alcune delle unità operative che fanno parte del Breast Center: in questa occasione sono state visitate la Chirurgia senologica, Diagnostica senologica e Anatomia patologica di Ortona, Radiologia e Oncologia di Lanciano, Radiologia e Oncologia di Vasto, la Genetica medica, Fisioterapia, Cure Palliative, Medicina nucleare e il team di psicologhe aziendali.Dal 2014 il Centro senologico “Breast center” della Asl Lanciano Vasto Chieti ha preso in carico 2.700 pazienti con diagnosi di tumore al seno: una struttura sanitaria multidisciplinare, composta da unità operative diffuse su tutta la provincia di Chieti e organizzata dall’Azienda intorno a un percorso moderno ed efficace che, per la quinta volta, ha ricevuto la conferma della Certificazione Eusoma, rilasciata dall’omonima società europea che riunisce gli esperti di senologia e definisce gli standard per diagnosi e terapia del tumore alla mammella. 

"La conferma della Certificazione europea Eusoma al Breast Center della Asl Lanciano Vasto Chieti è un orgoglio per tutto il sistema sanitario abruzzese. Dal 2014 il Centro senologico diretto da Ettore Cianchetti ha preso in carico 2.700 pazienti con diagnosi di tumore al seno", afferma Silvio Paolucci Assessore alla sanità della Regione Abruzzo.

Nel solo anno 2017 sono stati 595 i casi esaminati dal Gruppo interdisciplinare per le cure oncologiche (Gico) per il carcinoma mammario, composto da chirurgo, radiologo, anatomopatologo, radioterapista oncologo e oncologo medico che valutano collegialmente per stabilire le strategie terapeutiche più appropriate in base alle caratteristiche della neoplasia e della paziente.

Sono diversi gli aspetti positivi evidenziati dal team di esperti di Eusoma, coordinato da Luca Salini e composto dal chirurgo senologo e presidente di Eusoma, Robert Mansel, dall’anatomopatologo Simonetta Bianchi e dalla radiologa Ilse Vejborg. Innanzitutto sono assai contenuti i tempi per la refertazione dell’esame istologico da parte dell’Anatomia patologica, che non superano i tre o quattro giorni. Così come è alto il numero di pazienti arruolate nei diversi trial clinici attivi (circa 800 nel 2017). Efficiente è stata giudicata l’organizzazione del Centro senologico, con medici oncologi dedicati anche negli ospedali di Lanciano e Vasto, al fine di facilitare l’accesso alle donne in tutto il territorio provinciale. Il team ha riscontrato un alto livello di formazione dei radiologi con partecipazione attiva ad audit per la discussione dei casi e diversi cambiamenti positivi apportati in questi anni nell’organizzazione del Breast Center. Altri aspetti giudicati positivamente sono stati l’atmosfera di collaborazione interna e la forte integrazione e il supporto costante da parte dell’unità operativa Qualità, accreditamento e risk management; la motivazione e dedizione del team del Breast Center; la presenza di infermieri con il ruolo di “case manager” dedicati ad accompagnare le pazienti per tutto il percorso senologico. E’ stata, inoltre, rilevata la possibilità di accelerare il recupero della paziente e di migliorare la sua capacità di guarigione e prevenzione anche attraverso l’applicazione di corretti stili di vita e il miglioramento della performance psicofisica attraverso counseling sullo stile di vita, percorsi di attività fisica adattata, cicli di quattro lezioni di tecniche di rilassamento e respirazione su base Yoga, seminari nutrizionali aperti al pubblico. Fondamentale è stato valutato anche il sostegno costante garantito alle pazienti dalle associazioni di volontariato.

Leggi Tutto »