L'iniziativa si aprirà con il saluto dell’Amministrazione Comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pe), a seguire l'intervento di Patrizia Cicconeti con la presentazione dell'Associazione ISA – Pescara. Andrea Di Blasio (Dotore di Ricerca in Scienze del Sistema Motorio- Università “G. D’Annunzio” Chieti) relazionerà sul tema dell'Attività fisica e prevenzione delle patologie croniche non trasmissibili, e quindi anche del cancro. Si proseguirà con Antonella De Rosa (Dotore Scienze e Tecniche delle Atività Motorie Preventive ed Adatate) che interverrà illustrando le tematiche della promozione del Nordic Walking quale mezzo di prevenzione primaria. L'appuntamento è per Sabato 20 ottobre ore 10,00 presso la Palestra Comunale di San Valentino in Abruzzo Citeriore (Pe)
Dopo l'ottimo inizio la scorsa settimana con la lezione tenuta dalla prof.ssa Daniela D'Alimonte, diregente scolastica dell'Istituto Comprensivo Benedetto Croce di San Valentino in A.C., con la trattazione di "Temi e caratteristiche nella poesia dialettale di Giuseppe Tontodonati", il secondo appuntamento è in programma giovedì 18 ottobre con Franco Marulli (Ricercatore storico) e avrà come tema “Caio Giulio Cesare attraversò il territorio di San Valentino e fece la STORIA”.
Il fenomeno delle università per gli “over 50”, meglio conosciute come “Università della terza età” è nato alla fine degli anni ’70, ma proprio negli ultimi anni ha visto un notevole aumento di popolarità. Tra gli studenti delle Università della Terza età infatti è molto forte il valore culturale della propria iscrizione. In molti hanno deciso che è giusto continuare a studiare dedicandosi, magari, agli interessi che la vita professionale (o altre casuse) hanno impedito.
Saranna ventisei le lezioni in programma, frutto della collorazione tra Amministrazione comunale di San Valentino in AC e la Onlus Universitò G. D'Annunzio - Terza età, tenute da qualificati relatori. Sono previste lezioni sulle ludopatie, sulla conoscenza e prevenzione legata alle patologie che colpiscono in maniera partcolare le persone anziane. Un focus sarà dedicato alla prevenzione dagli infortuni domestici. Un particolare interesse sarà rivolto alle emergenze artistiche, architettoniche e naturali del comprensorio territoriale che in gran parte ricade all'interno del Parco della Majella, oltre a prevedere delle sezioni incentrate sull'enogastronomia.
"Il motivo principale che ci ha spinto a dar vita a questa difficile scommessa è legato al fatto che a San Valentino, come del resto in molte altre realtà, esiste uno scollamento generazionale che può a poco a poco produrre una perdita di identità del paese e delle sue secolari tradizioni. Per questa ragione ci siamo adoperati insieme all'amministrazione comunale tutta, compresa la minoranza, a mettere in campo questa iniziativa" affermano Luigi Zappacosta, consigliere comunale e Francesco De Gregorio presidente del consiglio comunale.
Dalle lezioni in aula si passerà anche ad attività esterne e correlate, come creazioni di eventi, mostre, corsi di teatro e di informatica di base anche in giorni e orari diversi dal giovedi che possano nello tempo interessare utenti di tutte le fasce di età, nell'ottica di coinvolgere tutta la popolazione per favorire la comunicazione, il confronto e lo scambio di idee tra le diverse generazioni. Le lezioni si terrano a cadenza settimanale il giovedi alle ore 18,00 presso la Sala Ammirati.
Calendario attività
DISCIPLINE E RELATORI NELL’ANNO ACCADEMICO 2018/19
Medicina-Alimentazione dott. De Gregorio Francesco/Zappacosta Maria Daniela
Poesia e toponomastica prof.ssa D’Alimonte Daniela
Arte del territorio prof. Marrama Vladimiro
Archivistica prof.ssa Di Primio Stefania
Musica e folklore De Caria Luisa/ Anconitano Anna/ Pascetta Silvio
Gli incontri culturali dell’Università della Terza Età si tengono presso la Sala Ammirati di San Valentino
In caso di spostamento di orario o di sede delle lezioni o di impossibilità di un relatore sarà data informativa agli iscritti
Nel Corso dell’anno scolastico, in date da definirsi, sono previsti:
Uscite
Escursioni
Eventi
Prove pratiche
Inoltre sarà attivato un Corso di TEATRO, riservato agli iscritti interessati, con spettacolo finale
CONVENZIONI
Sono stati attuate convenzioni a favore degli iscritti presso i seguenti esercizi commerciali di San Valentino:
Palestra di San Valentino “Wellness & Fitness club”
“Pasticceria D’Ottavio”
Farmacia Rossano
“Supermercato COAL” Fratelli Petrilli ( limitatamente ad alcuni articoli merceologici)
Ristorante “Congusto by Panorama”
“Creazioni artistiche” di Morelia Persico
“Merceria/cartoleria” di Antonio Pretara
NB: Gli sconti non sono cumulabili e per averne diritto è necessario esibire la tessera d’iscrizione all’Università della Terza Età, debitamente vidimata per l’Anno Accademico in corso.
Inoltre gli iscritti all’UTE di San Valentino e delle altre sedi distaccate possono usufruire delle seguenti Convenzioni definite dalla Sede Centrale di Pescara:
-Società del Teatro e della Musica “L.Barbara” di Pescara
per l’acquisto di abbonamenti alla stagione Musicale e/o Teatrale e di biglietti per i singoli spettacoli.
-(C.U.M.S.) – Centro Universitario di Medicina dello Sport
dell’Università “G. D’Annunzio”di Chieti per terapie fisiche
Agenzia Frentania Tour – Viaggi turistici organizzati
-Agenzia Assicurazioni Amoroso Groupama
- Maico –Assistenza e fornitura di apparecchi acustici
-Haisha –Centro Estetico e Benessere
-Palestre – Ginnastica dolce
- Studio Odontoiatrico dott. Taranto
L’Associazione Cultura e Terza Età Onlus assicura altresì agli iscritti:
IL CORO “ARGENTO VIVO”
LA FILODRAMMATICA “GIOIA DI VIVERE”
LA RIVISTA “SOLCHI NEL PENSIERO”
VIAGGI D’ISTRUZIONE
(Affidati ad agenzie turistiche), con le seguenti previsioni di massima:
Viaggi di 1 giorno: San Valentino in A.C. – Crecchio – Roma (Villa privata Albani.
Torlonia)
Viaggio di 3 gg Siena, Monte Oliveto e le Crete Senesi ( Ottobre )
E’ fissata per il prossimo 22 ottobre, davanti al Tribunale Civile de L’Aquila, la prima udienza del procedimento, avviato dal Comune di Fossacesia, rappresentato in giudizio dall’avv. Alessandro Di Sciascio, con il quale l’Ente chiede il trasferimento nelle proprie casse di circa €. 250,000. L’Amministrazione Comunale rappresenta 14 comuni dell’ex ambito sociale numero 23 Basso Sangro: Fossacesia, Casalbordino, Castel Frentano, Frisa , Mozzagrogna, Paglieta, Pollutri, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro , San Vito Chietino, Sant’Eusanio del Sangro, Torino di Sangro, Treglio e Villalfonsina. Si tratta della restante somma di uno stanziamento del Ministero delle Politiche Sociali, di €. 569.139,03 che, transitato per la Regione Abruzzo, è stato versato solo in parte al Comune di Fossacesia (317mila euro), nell’agosto del 2017, solo dopo l’azione promossa dall’Ente, che nel luglio dello stesso anno, aveva presentato decreto ingiuntivo nei confronti della Regione per ottenere quanto di spettanza. L’azione legale ha incontrato l’opposizione della Regione, che ha chiamato in causa il Ministero, che si è costituito in giudizio. Le ragioni, a questo punto, passeranno al vaglio del giudice civile, che dovrà pronunciarsi in merito.
“La mia Amministrazione, gestita dalla Giunta in modo trasparente ,- commenta il sindaco Enrico Di Giuseppantonio- in questi anni ha dovuto anticipare risorse sottratte da un bilancio che ha tante voci di spesa che non possono essere cancellate. Spese , che riguardano sostanzialmente la qualità della vita della mia città e degli altri comuni, che hanno sempre destinato ingenti risorse soprattutto per i servizi sociali”.
Un percorso lungo e complesso ma che alla fine ha portato a casa il risultato sperato. Infatti, dopo che nei mesi scorsi, da Bruxelles era arrivato l’ok alla possibilità di rimborsi al 100%, a seguito del lavoro svolto dall’assessore regionale Lorenzo Berardinetti, in questi giorni sono stati liquidati i rimborsi agli imprenditori agricoli e zootecnici del parco Velino – Sirente. Un fenomeno che negli anni è andato aumentando sempre più - quello dei danni da fauna selvatica - anche a causa del moltiplicarsi della popolazione degli ungulati. “Nella nostra regione i danni avvengono prima delle operazioni di maturazione e raccolta del prodotto e subito dopo la semina”, spiega Berardinetti, “e molte di queste produzioni sono interessate dall’assalto di animali selvatici. Ulteriore preoccupazione è quella derivante dall’incertezza circa le modalità di indennizzo che, di frequente, spinge gli agricoltori a non coltivare terreni ritenuti marginali. In questo caso il rischio maggiore è quello di degrado ambientale, oltre che quello di mancato guadagno da parte delle famiglie che vivono grazie ai raccolti della loro attività”. “In questi mesi, oltre al costante dialogo con Bruxelles, ci siamo adoperati per garantire le giuste coperture finanziarie per dare concretezza a questo atto. Si tratta di circa 400.000 euro che andranno a coprire il triennio 2015 – 2018, interessando, così, tutto il perimetro del parco, con particolare attenzione alla Valle Subequana, territorio maggiormente colpito. Non posso, quindi, nascondere la mia soddisfazione nell’aver mantenuto fede alla promessa fatta a tutela degli agricoltori e di un territorio che rischia di subire un forte spopolamento”, ha concluso Berardinetti. Alle parole di quest’ultimo fanno eco quelle del commissario del Parco Velino - Sirente, Iginio Chiuchiarelli che dichiara: “stiamo risarcendo al 100% i danni provocati da fauna selvatica, soprattutto cinghiali e cervi, in primis agli imprenditori agricoli e zootecnici ma in generale a tutti gli aventi diritto a partire dall’anno 2015. Vogliamo sottolineare l’importanza del lavoro di squadra, a partire dal contributo determinante del servizio verifica e coordinamento per la compatibilità della normativa europea aiuti di stato- della regione, con il dirigente Giovanna Andreola e il responsabile d’ufficio Emidio Sinibaldi. Inoltre, un plauso al personale del parco coordinato dal direttore Oremo Di Nino, ma anche alla precedente commissaria Annabella Pace con cui il percorso è iniziato”.
I Sindaci che aderiscono alla Centrale Unica di Committenza , e cioè Fossacesia ,Bomba, Rocca San Giovanni e Santa Maria Imbaro, si sono incontrati al Palazzo Comunale di Fossacesia. Nel corso della riunione, alla quale hanno preso parte Enrico Di Giuseppantonio (Fossacesia), Gianni Di Rito (Rocca San Giovanni)assieme al consigliere Fabio Caravaggio,Maria Giulia Di Nunzio (Santa Maria Imbaro)e Donato Di Santo(Bomba) è stato deliberato di proseguire la positiva esperienza del CUC, istituita per espletare le procedure di gara per lavori, servizi e forniture. Nell’incontro, in vista anche delle scadenze fissate dalle vigenti norme, è stata affrontata e discussa la nuova normativa in base alla quale, entro il prossimo 18 ottobre, tutte le gare pubbliche dovranno essere gestite obbligatoriamente su piattaforma telematica. Un provvedimento che sta creando non poche difficoltà ai comuni di piccole e medie dimensioni.
“Ci siamo adeguati e siamo stati tra i primi in Abruzzo a decidere di aderire all'Associazione per la Sussidiarietà e la Modernizzazione degli Enti Locali, grazie alla quale sarà possibile gestire tutte le gare su piattaforma telematica - spiega il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. Un passaggio importante sotto vari aspetti: innanzitutto, le procedure delle gare subiranno una modernizzazione, inoltre la loro pubblicazione su piattaforma digitale assicurerà la massima trasparenza delle stesse e garantirà l’inviolabilità delle offerte in esse contenute. Il tutto - conclude Di Giuseppantonio - non porterà alcun aumento sostanziale delle spese per i nostri comuni che, tra l’altro, aderendo all’Asmel, saranno più efficienti e riceveranno supporto formativo”. Tutti i sindaci hanno espresso un giudizio positivo sull’efficienza e sull’efficacia dell’ufficio unico presso il comune di Fossacesia, guidato dall’ing.Silvano Sgariglia con la collaborazione dell’ing. Luca D’Orsogna Bucci. Di Giuseppantonio ha anticipato anche la richiesta di altri comuni che nei prossimi mesi desiderano aderire alla Centrale Unica di Committenza di Fossacesia.
Nei pressi della Piazza del paese è stato installato un dispositivo Dae (defibrillatore semiautomatico esterno) acquistato dalla Regione Abruzzo e donato al Comune di Salle. Il progetto rientra nell'ambito di un'iniziativa di programmazione sanitaria promossa dalla Giunta Regionale d'Abruzzo per il potenziamento della rete emergenza-urgenza . In collaborazione con la ASL è stato attivato un corso di formazione apposito per la certificazione all'utilizzo del dae in ambito extraospedaliero. Il corso gratuito è previsto per il giorno mercoledì 24 ottobre dalle ore 9:00 alle ore 18:00 presso Centro Giovani I. Colangelo 15 posti iscrizioni entro e non oltre il 20 ottobre.
Grande affluenza alle sorgenti del fiume Vera a Tempera, frazione dell'Aquila, in occasione della prima Giornata del Fai, il Fondo per l'Ambiente italiano, accompagnata da un bel sole. Cittadini entusiasti hanno visitato la riserva regionale, tornata al suo splendore grazie a interventi che hanno permesso la messa in sicurezza del sito, l'allestimento di una rete di sentieri e il recupero delle opere di archeologia industriale, a cura di privati. I visitatori hanno partecipato anche all'inaugurazione del mulino Gasparri, tornato in funzione, dopo i lavori di ripristino successivi al sisma, con le pale alimentate dalle acque del Vera. In passato proprio grazie alla presenza del fiume, Tempera aveva una fiorente economia, con ramerie, cartiere, svecciatoi, gli apparecchi per separare i semi di grano da quelli di altre piante, mulini e gualchiere, antiche macchine tessili. Oggi la Riserva naturale regionale, 30 ettari, nata nel 1983 come parco territoriale attrezzato, è accessibile a tutti.
Un uomo di 47 anni è rimasto ferito gravemente nel pomeriggio di oggi mentre stava svolgendo dei lavori agricoli a Castiglione a Casauria. L'uomo per cause in corso di accertamento ha perso l'equilibrio, precipitando per alcuni metri da una pianta di ulivo. Soccorso dai sanitari del 118, l'uomo è stato prima stabilizzato sul posto e poi trasportato in eliambulanza in codice rosso all'ospedale civile di Pescara dove gli sono state riscontrare fratture in varie zone del corpo
" 'Scingiapaje' è il termine in uso in molti paesi abruzzesi per definire chi, come Sara Marcozzi, alza grandi quantità di paglia per dare l’impressione di lavorare alacremente, senza concludere niente. Ricapitoliamo i fatti: l’esponente regionale del movimento 5 stelle, supportata da un manipolo di fidi scudieri, seguendo l’esempio del ministro Toninelli, ha svolto un sopralluogo a colle Sant’Antonio, al confine tra i comuni di Chieti e Bucchianico dove tre anni fa si incendiò un sito di stoccaggio rifiuti di una ditta privata. Lì giunta, non senza fatica, si lamentava dello stato di abbandono e della presenza di una frana che impediva l’accesso al sito e ricordava le numerose interrogazioni presentate a proposito". Lo afferma Mario Mazzocca, sottosegretario alla Presidenza della Regione Abruzzo.
"Considerando che il governo capeggiato dai 5 stelle ha scippato al Comune di Chieti ben 11 milioni destinati alla riqualificazione delle periferie e che sempre il suo governo del “cambiamento” ha tolto all’Abruzzo 200 milioni di fondi del Masterplan (tra cui quelli destinati alle bonifiche delle discariche presenti nel SIR Alento Saline), ci saremmo aspettati una qualche forma di protesta per convincere i suoi compagni di partito in parlamento a restituire i soldi tolti all’Abruzzo. Invece la nostra eroina non solo appoggia le scelte del governo, ma alza una grande quantità di paglia al cielo prendendo a pretesto Colle Sant’Angelo".
"Nel merito:
1) Se la signora Marcozzi vivesse in Abruzzo saprebbe che in questa regione ci sono più di mille frane attive e che questa amministrazione regionale è intervenuta con investimenti importanti, pure se non sufficienti, per scongiurare l’isolamento dei paesi in cui vivono migliaia di persone assicurando la percorribilità delle loro strade rispetto a quella che porta al disabitato sito in questione.
2) Dopo l’incendio l’ARTA eseguì la caratterizzazione del sito non rilevando inquinamento del suolo e delle acque. Non essendo in presenza di un suolo inquinato, la Regione non ha alcun potere di intervento su un’area, peraltro privata, non pericolosa per la salute dei cittadini. La Regione può intervenire dove l’inquinamento del sito è certificato, se ne ha le risorse. Queste cose la Marcozzi dovrebbe saperle benissimo, ma o non ha ascoltato le risposte alle sue interrogazioni o finge di ignorarle.
Se i 5 stelle intendono svolgere in questo modo la campagna elettorale, temiamo che fino al 10 febbraio vedremo librarsi nell’aria grandi quantità di paglia sollevate da veri professionisti di questa antica arte: gli 'Scingiapaje'"
“La Stella Maris e la città di Montesilvano hanno perso l’occasione di diventare sede di un corso magistrale dell’Accademia delle Belle Arti di Roma optando per l’istituto professionale. Senza nulla togliere al professionale, riteniamo che la sede di un corso dell’accademia avrebbe potuto rendere giustizia alla prestigiosa struttura e al territorio intero, mentre l’altra scuola avrebbe potuto trovare altra collocazione”. La denuncia è del circolo di Azione Politica di Montesilvano, alla luce della piega degli eventi che stanno interessando il complesso Stella Maris.
“Gli autori della “geniale” idea – continuano da Azione Politica - sono l'ex governatore regionale Luciano D'Alfonso e l'ex presidente della Provincia Antonio di Marco. È palese che l’obiettivo sta nel creare problemi a un’amministrazione di colore diverso e nel mettere una bandierina sulla Stella Maris per non dare meriti ad altri”.
“Si approfitta, così, della competenza provinciale e dei fondi del Masterplan per minare il rilancio economico e culturale del circondario, visto l'indotto che un’operazione di questo tipo avrebbe procurato. La promessa del museo – concludono - è solo fumo: viene da un presidente dimissionario, semplice candidato consigliere regionale. Siamo pronti a dare battaglia”.
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