Un albanese di 37 anni è stato condannato a quattro anni, quattro mesi di reclusione e 28 mila euro di multa nel processo con il rito abbreviato dinanzi al giudice del Tribunale di Chieti Andrea Di Berardino. L'uomo, che si trova agli arresti domiciliari, il primo novembre dell'anno scorso era stato arrestato a San Giovanni Teatino per averlo trovano in possesso di 480 grammi di cocaina. Pensando che si potesse trattare di un ladro di appartamento, i carabinieri lo avevano fermato ma l'uomo, che era sull'auto, all'improvviso si e' voltato ed ha afferrato una busta che era sul sedile posteriore dell'auto ed al cui interno c'era lo stupefacente. La droga, del valore di circa 50.000 euro, era presumibilmente destinata allo spaccio fra Chieti e il litorale adriatico.
Leggi Tutto »Truffa alle Poste a Lanciano, dipendente a processo
Con l'accusa di truffa aggravata nei confronti di un anziano una dipendente dell'ufficio delle Poste centrali di Lanciano, di 36 anni, e' stata rinviata a giudizio dal gup Marina Valente, su richiesta del pm Serena Rossi. Secondo l' accusa, la donna, incaricata al settore investimenti, si sarebbe appropriata di 54 mila euro di un anziano ultra ottantenne di cui era consulente. I risparmi di una vita sarebbero scomparsi a seguito di tre operazioni effettuate nel mese di marzo 2018.
Dopo la denuncia la dipendente e' stata prima trasferita in altra sede poi licenziata. Il processo e' stato fissato al prossimo 3 dicembre. Poste Italiane si e' costituita parte civile. Per il difensore dell'imputata, l'avvocato Alessandro Troilo "L'assistita non ha mai truffato nessuno perche' non poteva consegnare soldi in base alla sua mansione. Durante l'indagine non sono mai stati sentiti colleghi e funzionari dell'ufficio postale per capire chi materialmente ha movimentato la somma. Il caso verra' chiarito in aula".
Leggi Tutto »L’Aquila, in casa oltre mezzo chilo di droga
I carabinieri dell'Aquila hanno arrestato un 35enne aquilano, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti: l'uomo è stato trovato in possesso di 50 grammi di cocaina e mezzo chilo di hashish. Ad attirare l'attenzione dei militari è stato l'insolito via vai di persone, soprattutto giovani, che era stato notato nei giorni precedenti, nei pressi dell'abitazione dell'uomo.
I carabinieri, dopo aver circondato la casa, l'hanno perquisita, trovando e sequestrando complessivamente 50 grammi di cocaina e mezzo chilo di hashish, un bilancino di precisione e vario materiale per il confezionamento delle dosi. Lo stupefacente, venduto al dettaglio, avrebbe fruttato diverse migliaia di euro. L'uomo è stato portato in carcere
Leggi Tutto »Ortona, principio di incendio al quinto piano dell’ospedale
Un principio di incendio si e' sviluppato nella tarda mattinata al quinto piano dell'ospedale civile di Ortona. Le fiamme sono divampate in una stanza di pochi metri quadrati ubicata lungo il corridoio degli ambulatori e che viene utilizzata come deposito di biancheria sporca del reparto di Medicina. Nel locale si sono propagati fumo e fiamme, che il personale ospedaliero ha cercato di tenere sotto controllo con l'uso degli estintori in attesa dell'arrivo dei Vigili del fuoco che hanno poi domato il rogo. Il fuoco si e' sviluppato in un'area lontana dalla stanze di degenza, e dove questa mattina non c'erano ne' personale ne' utenti, vista la chiusura domenicale degli ambulatori. Nessuno e' rimasto ferito ne' intossicato.
Secondo la Asl si tratterebbe di un incendio doloso, ma gli accertamenti dei vigili del fuoco- ancora in corso- sembrerebbero escludere questa ipotesi. Nessun disagio per i ricoverati, che si trovano in un'ala diversa e pertanto non si sono resi necessari trasferimenti o evacuazioni.
immagine di repertorio
Leggi Tutto »Minaccia di dare fuoco alla moglie, arrestato nel teramano
E' stato arrestato su disposizione del gip del tribunale di Teramo, dai carabinieri della stazione di Roseto, il cittadino di nazionalita' indiana 28enne che una decina di giorni fa aveva minacciato di dare fuoco alla moglie romena di 25 anni. Lo straniero era stato fermato presso una stazione di servizio dove si era recato per riempire una tanica con la benzina: i militari erano stati messi sull'avviso dalla denuncia della donna, che aveva raccontato una serie di soprusi e violenze subiti da tempo, anche in presenza della loro figlia di due anni. L'indiano, per evitare che venissero chiamati i soccorsi, aveva anche sequestrato il telefono alla suocera. In quell'occasione i militari, concordando con l'autorita' giudiziaria, per tutelare la donna e la minore, le avevano trasferite in una struttura protetta, denunciando il marito per maltrattamenti in famiglia. In casa erano stati trovati anche 18 cellulari provento di furto, per cui e' stato anche denunciato per ricettazione.
Leggi Tutto »Montesilvano, demolite costruzioni abusive
La Polizia municipale, guidata dal tenente Nino Carletti della Polizia municipale, ha portato a termine, nei giorni scorsi, la serie di demolizioni in attesa da un decennio. Interessata a quest’ultima operazione una abitazione di viale Europa.
«Nel corso degli ultimi anni», spiega il tenente Nino Carletti, «abbiamo concentrato la nostra attività su una serie di manufatti, garage abusivi, recinzioni, taverne realizzate in ambiti demaniali o a ridosso del tracciato ferroviario. Qualcuno, addirittura, aveva realizzato ripostigli per gli attrezzi in aree pubbliche. C’era una situazione di blocco burocratico che si protraeva da decenni. Il Comune ha avuto la possibilità di avviare una attività forte, di rispetto della legalità, molte volte riuscendo a convincere le persone coinvolte a realizzare delle demolizioni volontarie, qualcuno ha provveduto a mettersi in regola autonomamente, per altri, invece, è stato necessario intervenire con demolizioni forzose anche con l’appoggio degli uomini della compagnia Carabinieri. Le demolizioni sono state fatte in via Morosini, via Silvio Spaventa, via Di Vittorio, viale Europa».
Le spese degli abbattimenti, dopo il sollecito da parte della Polizia municipale e dell’Ufficio Urbanistica, sono state, ovviamente, a carico dei cittadini che hanno commesso le irregolarità, dove lo smantellamento non è stato effettuato direttamente dai proprietari.
L’efficace opera di controllo e di ripristino delle condizioni di legalità svolta dall’Ufficio di abusivismo edilizio e dalla Polizia municipale è il risultato anche di un ampio e preventivo lavoro svolto attraverso tavoli tecnici istituiti dal sindaco in raccordo con i carabinieri e la Prefettura. Le demolizioni effettuate dai proprietari hanno permesso un notevole risparmio di tempo e anche di denaro pubblico, in quanto, una volta accertato l’abuso, il Comune avrebbe dovuto avviare le demolizioni a proprie spese per poi rivalersi, economicamente, sui responsabili. L’attenzione all’abusivismo, comunque, prosegue con ulteriori controlli.
Leggi Tutto »Contribuenti Abruzzo, bollettini Tari arrivati in tempo
"Qualche anno fa abbiamo dato vita ad un osservatorio su Pescara proprio per le difficolta' correlate all'invio in tempo utile della tari e quindi alle problematiche legate, tanto dal punto di vista pratico dei pagamenti, quanto dal punto di vista psicologico dello stresso che comporta. Dopo alcuni anni in cui l'invio della tassa comunale ha registrato notevoli ritardi, che abbiamo sottolineato pubblicamente, quest'anno appare esser filato liscio". Cosi' Donato Fioriti, presidente dell'associazione consumatori Contribuenti Abruzzo (CRUC Regione Abruzzo). "Ritengo giusto - aggiunge Fioriti - che, come per il passato abbiamo denunciato le de'faillance comunali, questa volta si debba dare atto al comune ed alla societa' che ha provveduto al recapito materiale dei bollettini, la sail post dell'imprenditore Nicola Scurti, di aver svolto un buon lavoro e, tra l'altro, ad impatto zero, visto anche l'uso delle bici elettriche".
Leggi Tutto »Il Nas controllano i punti ristoro autostradali, 2 denunce
Carenze igienico-sanitarie in due aree di servizio della rete autostradale abruzzese. E' quanto riscontrato dai carabinieri del Nas di Pescara nell'ambito dei controlli effettuati nei punti di ristoro autostradali in concomitanza di gite scolastiche e gite fuori porta. Nel corso delle ispezioni i militari hanno rilevato che i locali dei due esercizi pubblici risultati inadeguati dal punto di vista igienico-sanitario e strutturale. In un caso, i problemi riguardavano soprattutto il laboratorio per la preparazione di panini dove sono state trovate attrezzature in disuso che non permettevano una corretta attivita' di pulizia e sanificazione degli ambienti. I titolari delle due aree di servizio sono denunciati all'autorita' sanitaria e amministrativa.
Leggi Tutto »Università di Chieti, Cgil boccia la trasformazione in fondazione
''Il Rettore dell'Universita' Gabriele D'Annunzio di Chieti, nel corso di una riunione convocata lunedi' 25 marzo, ha comunicato alle OO.SS e alle RSU di Ateneo la costituzione di un tavolo di lavoro relativo al progetto di legge 133/2008, giusta delibera del Senato accademico. Relativamente a tale progetto non abbiamo ricevuto alcuna documentazione, ma se l'intenzione e' quella di trasformare l'Universita' d'Annunzio in Fondazione privata, come gia' evidenziato nel corso della riunione, le scriventi OO.SS manifestano la loro ferma contrarieta'''. E'il testo di una nota della Cgil.
'Ricordiamo che la legge 133/2008 prevede infatti all'art.16, la facolta' delle Universita' di trasformarsi in Fondazioni, previa delibera presa a maggioranza assoluta dal Senato accademico. Con la trasformazione dell'Universita' in Fondazione si assisterebbe ad una vera e propria privatizzazione dell'Ateneo, con il rischio del trasferimento dell'intero patrimonio, anche quello immobiliare, ad un soggetto privato (la Fondazione). Cio' rappresenterebbe un elemento di particolare gravita' in quanto il patrimonio dell'Universita' appartiene alla collettivita' che l'ha finanziata attraverso la fiscalita' generale, e il patrimonio edilizio, in un momento di tagli e di difficolta' finanziaria dell'intero sistema di istruzione, costituisce una importante risorsa per l'università".
''Il personale inoltre diverrebbe dipendente della Fondazione senza piu' certezze sul contratto e si potrebbe arrivare all'assurdo che personale pubblico, il cui rapporto di lavoro e' regolato per legge, come i docenti universitari, a seguito di una scelta presa a maggioranza dal Senato accademico, diverrebbe dipendente di una realta' di diritto privato - prosegue la nota - E' del tutto evidente inoltre, che nell'eventualita' della privatizzazione dell'ateneo, si avrebbero regole meno stringenti sulla formazione e il mantenimento degli organi di governo, sulla gestione del personale, sugli appalti, ecc. Noi riteniamo che, aldila' di aspetti pur migliorabili, il contesto di regole che sovrintendono la gestione delle universita' pubbliche hanno costituito e costituiscono garanzie di trasparenza, economicita' e qualita' dei beni e dei servizi. Ricordiamo inoltre che con la trasformazione dell'Universita' in Fondazione privata, l'Ateneo potrebbe gestire e fissare le tasse studentesche a sua discrezione. Pertanto diffidiamo gli organi di governo dell'ateneo dal portare avanti tale progetto e siamo pronti a mobilitarci per difendere e rilanciare il ruolo dell'universita' G. D'Annunzio, che e' e deve rimanere patrimonio pubblico''.
Leggi Tutto »Sottraggono la pensione a un anziano per due mesi, due arresti
I Carabinieri della Stazione di Montesilvano hanno arrestato un uomo D.M. ed una donna S.B. entrambi quarantenni e dimoranti a Montesilvano, ritenuti responsabili di circonvenzione di persona incapace. La vittima del reato è un anziano signore di Montesilvano di circa 85 anni.
L'attività di indagine, avviata a fine agosto del 2018, ha consentito di dimostrare che da tempo l'anziano consegnava la pressoché totalità della propria pensione (1.000 euro su 1.200) ai due soggetti. Il tutto è nato da una conoscenza occasionale tra la donna e l'anziano. Costei ha approfittato della circostanza per congegnare il piano criminale coinvolgendo un suo amico. I due ''attori'', arrivavano anche ad accompagnare la vittima presso l'Ufficio postale e poi, con abilità di parola e di atteggiamenti, una volta usciti dall'Ufficio, si facevano consegnare buona parte della somma. La donna, peraltro con precedenti vicende giudiziarie, era riuscita a farsi ''riconoscere'' dalla vittima addirittura come una ''nipote'' e di conseguenza questi sentiva il dovere morale di aiutarla, spogliandosi però delle sue risorse economiche. Per mesi è stato fatto credere all'anziano che il suo denaro fosse utilizzato per far fronte alle sue esigenze di vita e per il suo sostentamento, grazie ad un abile gioco di dare e avere, cioè di minime somme necessarie al sostentamento (circa 200 euro al mese) che gli venivano concesse. In realtà la coppia spendeva il resto in tutt'altro modo (per l'acquisto di stupefacente e per le esigenze quotidiane degli arrestati).
Il tutto è sempre stato riscontrato dai militari della locale Stazione, i quali, d'intesa con il PM hanno tenuto sotto osservazione per un certo periodo la coppia. Ieri, si è dunque conclusa questa squallida vicenda portata all'attenzione dei Carabinieri dal figlio della vittima il quale comunicò i suoi sospetti allorquando si accorse che il padre, che vive da solo, manifestava difficoltà economiche non giustificabili. L'ordinanza di custodia cautelare è stata richiesta dal PM - Dott.ssa Benigni e concessa dal GIP - Dott.ssa Di Carlo. I due sono ora agli arresti domiciliari
Leggi Tutto »
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione