Un 46enne di Luco dei Marsi e' morto in un incidente stradale avvenuto nella piana del Fucino, lungo strada 14, nei pressi di Celano. L'uomo era alla guida di un'auto che si e' scontrata con un autoarticolato. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco di Avezzano e gli operatori del 118 che non hanno potuto far altro che constatare il decesso. I rilievi sono stati effettuati dalla polizia municipale
Leggi Tutto »Sequestra l’ex e minaccia il suicidio, arrestato stalker 20enne nel Pescarese
Telefonate e messaggi insistenti, pedinamenti e appostamenti sotto casa sarebbero stati il preambolo di un episodio molto più grave che ha coinvolto un ventenne. Il giovane avrebbe legato la ex, sua coetanea, ad una sedia, minacciando di uccidersi con un coltello pur di convincerla a riprendere la relazione sentimentale. L'episodio e' avvenuto nel Pescarese. La giovane e' riuscita a farsi slegare dichiarandosi disposta a qualsiasi cosa. Poi, approfittando di un momento di distrazione, e' fuggita dal garage dove era rinchiusa. L'intervento dei Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara, avvertiti dai familiari del ragazzo, ha permesso di arrestare il giovane stalker che, dopo molte insistenze, si e' consegnato ai militari.
Leggi Tutto »Nuovi sgomberi da parte della Polizia Municipale di Pescara
Nuovi sgomberi da parte della Polizia Municipale di Pescara. L'assessore comunale al settore Gianni Teodoro conferma e aggiunge: "Sul fiume abbiamo trovato spazi addirittura arredati. I controlli saranno sempre piu' intensi e capillari a tutela del decoro e anche dell'incolumita' di chi si accampa ovunque". L'operazione, sul Lungofiume dei Poeti. Sul posto anche Attiva per la bonifica dei luoghi e lo smaltimento dei materiali trovati. "Stiamo controllando e sgomberando tutti i luoghi della citta' a rischio degrado - ha spiegato Teodoro - E' un'azione quotidiana, che stiamo portando avanti con grande determinazione e arriveremo ovunque sul territorio cittadino, perche' non possono essere consentite situazioni come quella che stamattina abbiamo trovato a ridosso del fiume. La Polizia Municipale ha trovato un accampamento sotto i piloni dell'asse attrezzato, nei pressi del Ponte Flaiano e praticamente sul fiume, in spazi dove peraltro e' anche rischioso accamparsi a causa proprio della vicinanza all'alveo e visto che stiamo andando verso la stagione invernale"
Leggi Tutto »Fiamme in un palazzo a Pescara, decisivo l’intervento della Polizia Municipale
Richiamati dalle richieste di aiuto che provenivano da una palazzina residenziale proprio dietro il comando della Polizia Municipale di Pescara, tre agenti hanno scavalcato la recinzione e una volta sul posto hanno contribuito a spegnere un incendio sviluppatosi per cause non dolose. In casa c'era solo un adolescente che resosi conto del fumo sviluppatosi sul balcone, dove sembra vi fossero dei cartoni, ha chiesto aiuto. Per fortuna lo hanno sentito i Vigili presenti al Comando che a loro volta hanno anche avvisato i Vigili del Fuoco e, sul posto, hanno utilizzato gli estintori per evitare che le fiamme si propagassero. A loro e' andato il ringraziamento pubblico dell'Amministrazione comunale, attraverso l'assessore alla Polizia Municipale Gianni Teodoro.
Leggi Tutto »Due arresti a San Salvo per droga
Due arresti per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti sono stati eseguiti a San Salvo, in due distinte operazioni, dai Carabinieri in collaborazione con la Guardia di Finanza. Le due persone fermate sono ora agli arresti domiciliari. Nel primo caso, e' stato bloccato un 36enne del luogo trovato in possesso di 10 grammi di cocaina suddivisa in dosi. Il sequestro dello stupefacente e' avvenuto durante un controllo mentre era alla guida della sua auto. Nel secondo caso, un albanese di 22 anni, incensurato e residente a San Salvo, e' stato trovato con 130 grammi di marijuana.
Leggi Tutto »Al Mediamuseum tornano i lunedì letterari: Gabriele D’annunzio, Antonio De Nino, l’Abruzzo e il dialetto abruzzese
Primo appuntamento lunedì 25 settembre alle ore 17,30 con un intervento della Professoressa Daniela D’Alimonte che si soffermerà sui rapporti che legarono Gabriele d’Annunzio ad Antonio De Nino e, di conseguenza, alla nostra regione negli aspetti riferibili al paesaggio, alle tradizioni, all’arte ed anche alla lingua con particolare riguardo al codice dialettale.
Varie lettere testimoniano il rapporto che ebbero i due abruzzesi; si incontrarono sicuramente più volte come ad esempio in occasione di un viaggio attraverso la regione, compiuto proprio da d’Annunzio con l’Hérelle, nel settembre del 1896 ma già dal 1881 ebbero la prima occasione per conoscersi. Una lettera di un allora diciottenne Gabriele preannunciava infatti a De Nino una visita a Sulmona in compagnia di Francesco Paolo Michetti e di Costantino Barbella, gli artisti che lo studioso frequentava nel corso dei suoi soggiorni estivi a Francavilla. Nel corso di quella visita, che dovette protrarsi per diversi giorni, lo stesso De Nino ebbe modo di accompagnare i tre a Corfinio. Altri incontri dovettero seguire, tra De Nino e d’Annunzio, ma di essi non abbiamo notizie, sappiamo invece che il poeta ebbe sempre ben presente, per la stesura di molte sue opere, i testi del De Nino e gli studi effettuati sul suo Abruzzo. Quando il poeta doveva concludere il Trionfo della morte impiegò ad esempio i libri sugli usi e costumi abruzzesi scritti dal De Nino ed è stato rilevato anche un attento utilizzo degli stessi per la scrittura de La figlia di Iorio. Sappiamo inoltre della richiesta di consigli, sempre da parte di d’Annunzio a De Nino, per l’abbigliamento dei personaggi destinati alla rappresentazione scenica de La fiaccola sotto il moggio. D’Annunzio a ben guardare ricorse agli studi del De Nino anche per presentarsi al pubblico come scrittore dialettale: in un articolo pubblicato sulla Tribuna nel 1887 riportava il componimento Gesù bambine nasce in dialetto abruzzese facendolo implicitamente passare per suo dato che non menzionava alcuna fonte da dove avesse attinto e per questo ancora oggi molti annoverano il testo tra le composizioni dialettali di d’Annunzio. La poesia si ritrova però riportata dal De Nino nel suo Usi e costumi abruzzesi pubblicato poco prima dell’articolo, nella sezione delle sacre leggende, come canto popolare abruzzese di una precisa zona dell’aquilano.
A parte questo episodio di “attribuzione indebita”, per quella intrinseca volontà di sperimentare ogni forma di scrittura, d’Annunzio si cimentò anche con il proprio dialetto e lo fece non solo all’interno di opere in lingua come le Novelle della Pescara o La Fiaccola sotto il moggio o la Figlia di Iorio dove il codice dialettale era usato sporadicamente e per fini letterari. Il poeta scrisse anche dei versi in puro vernacolo abruzzese per fini di cui si parlerà. Le poesie in tutto sono sette, quattro sonetti e tre componimenti in quartine che verranno brevemente analizzate soprattutto dal punto di vista linguistico per approfondire il rapporto del Vate con la propria lingua materna.
Daniela D’Alimonte è una studiosa, esperta di storia della lingua italiana e del dialetto ed ha pubblicato molti volumi e saggi linguistici sull’argomento, con particolare riguardo alla parlata abruzzese, tra i quali D’annunzio e il suo dialetto, Il Dante abruzzese di Vincenzo De Meis, La geometria del tempo.
L’incontro sarà coordinato e moderato dal Presidente del Centro Nazionale di Studi Dannunziani, Dante Marianacci.
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Schiavi di Abruzzo, i botti per festeggiare il Patrono innescano un incendio
Ancora fuoco a Schiavi di Abruzzo. Questa volta tra le cause del rogo non ci sono le alte temperature bensi' i fuochi pirotecnici per festeggiare il patrono San Maurizio martire. I residui di materiale pirico hanno innescato un incendio che ha interessato il costone a valle della strada provinciale che collega il centro abitato a Castelguidone. Per domare le fiamme sono intervenuti con un modulo antincendio numerosi volontari e alcuni dipendenti comunali; tutti impegnati per oltre un'ora anche per bonificare l'area interessata dalle fiamme.
Leggi Tutto »Nascondeva la droga sotto il sellino della moto, arrestato nel Teramano
Nella sua auto, durante un controllo, gli agenti della Guardia di Finanza hanno trovato 10 grammi di eroina, 5 telefoni cellulari, presumibilmente usati per la "rete" di contatti con i fornitori ed i consumatori finali, e 1.600 euro, ma la quantita' maggiore di stupefacente era nascosta sotto il sellino della motocicletta. Qui, i finanzieri hanno sequestrato tre involucri contenenti circa 30 grammi di eroina, 40 grammi circa di cocaina, una dose di hashish ed un bilancino. Per il proprietario dei due mezzi, e' scattato l'arresto.
Leggi Tutto »Aggredi’ donna autista di scuolabus, rinvio a giudizio per un 59enne
Dopo essersi scontrato con uno scuolabus guidato da una 50enne, aveva aggredito la donna sferrandole un pugno e stringendole le mani attorno al collo. Una violenza che e' costata all'uomo, un 59enne di Atri, il rinvio a giudizio con le accuse di violenza privata e lesioni personali aggravate. A mandare l'uomo a processo il gup Giovanni De Rensis, su richiesta del pm Davide Rosati. I fatti contestati all'uomo risalgono al 22 dicembre del 2015 quando alla guida di un fuoristrada si era scontrato con uno scuolabus guidato dalla donna. A quel punto, secondo l'accusa, per impedirle di scattare le foto ai due veicoli, necessarie a ricostruire l'esatta dinamica dell'incidente e per evitare che potesse chiedere l'intervento della polizia municipale l'avrebbe colpita con un pugno in testa per poi andarle addosso e stringerle le mani intorno al collo. Un'aggressione particolarmente violenta che era costata alla donna un trauma alla spalle e al rachide cervicale e che ha visto l'uomo finire a giudizio con la prima udienza del processo fissata per la meta' di dicembre.
Leggi Tutto »Provoca incidente mortale a Martinsicuro, patteggia 10 mesi in tribunale
A maggio dello scorso anno aveva causato un incidente stradale che era costato la vita a Berardo Di Michele, 66 anni, di Castellalto. Una vicenda per la quale Yusleidys Pozo Lemes, cubana di 38 anni, ha patteggiato una pena a 10 mesi e 7 giorni per omicidio stradale. La tragedia si era consumata in pochi istanti nel pomeriggio del 26 maggio dello scorso anno quando l'uomo, che era alla guida di una moto Guzzi munita di sidecar, si era scontrato con la Citroen guidata dalla 38enne all'uscita del parcheggio del centro commerciale Il Grillo a Martinsicuro. Incidente nel quale era rimasta lievemente ferita anche la moglie del 66enne, che viaggiava sul sellino dei sidecar. A causare l'incidente, secondo la Procura (titolare del fascicolo il pm Silvia Scamurra), l'imperizia della ragazza che, violando le norme del codice della strada, all'atto dell'uscita dal parcheggio del centro commerciale, nell'immettersi sulla statale, avrebbe invaso parzialmente la carreggiata, rendendosi cosi' responsabile dell'impatto con la moto. Impatto nel quale il 66enne dopo aver perso il controllo del mezzo era stato sbalzato a terra, riportando gravi conseguenze che ne avevano causato il ricovero in rianimazione e il successivo decesso.
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