Cronaca

Tamponamento in galleria su variante Pescara, un ferito

Un tamponamento fra due auto e' avvenuto poco prima delle 9 sulla Variante alla statale 16 che collega Montesilvano a Francavilla al Mare, all'interno della galleria San Silvestro, al confine fra le province di Pescara e Chieti. Sul posto sono al lavoro gli agenti della Polizia Stradale, personale di 118 e Anas. Una persona, rimasta ferita in modo non grave, e' stata trasportata in ambulanza all'ospedale di Chieti. Qualche disagio per il traffico, ma il tratto interessato dall'incidente e' gia' tornato transitabile

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Tutela mare e coste, siglato un protocollo d’intesa Capitaneria-Anci

Sottoscritto a Pescara un protocollo di collaborazione tra Anci Abruzzo, Anci Molise e la Direzione Marittima di Pescara per la salvaguardia della vita umana in mare, la tutela dell'ambiente marino e dell'ecosistema floro-faunistico. "L'iniziativa nasce a livello centrale tra Anci e Corpo Nazionale delle Capitanerie di Porto e si prefigge di mettere a disposizione dei comuni costieri la competenza e la professionalita' che la Guardia Costiera ha in materia di controllo delle coste" ha spiegato il contrammiraglio della Direzione Marittima Abruzzo-Molise Enrico Moretti. "Siamo soddisfatti perche' l'idea di un protocollo con la Direzione Marittima e' nato proprio grazie ad una nostra idea, poi elaborata dal Ministero - ha detto il presidente Anci Abruzzo Luciano Lapenna - Grazie a questo progetto tutti i comuni di Abruzzo e Molise recepiranno una serie di adempimenti che riguardano le capitanerie, il Circomare e gli enti locali, per esempio per questioni legate alla pulizia della spiaggia, ai problemi di entrata e uscita dai porti, con questo protocollo si fissano delle regole, fatta salva l'autonomia di ogni Comune". 

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Alzheimer, a Chieti la diagnosi con Pet cerebrale

La diagnosi precoce della malattia di Alzheimer si puo' fare anche a Chieti: a renderlo possibile e' un esame di Medicina nucleare denominato Pet cerebrale con traccianti per l'amiloide. Nei giorni scorsi al "SS. Annunziata" e' stato eseguito il primo esame su un paziente con sospetta malattia allo stadio iniziale.  L'indicazione al ricorso alla nuova Pet cerebrale deve pero' scaturire da un'attenta valutazione neurologica del paziente, e a tal proposito e' fondamentale la collaborazione con la Clinica neurologica di Chieti e con gli specialisti dei presidi ospedalieri della Asl Lanciano Vasto Chieti e del territorio. L'aspetto piu' importante della nuova metodica e' nel fatto che sara' utilizzata soprattutto con pazienti in fascia di eta' compresa tra 50 e 60 anni, che possono segnalare disturbi, anche lievi, di tipo cognitivo e che potrebbero essere interpretati come sintomi della malattia di Alzheimer. La Pet cerebrale, dunque, diventa essenziale al fine di chiarire un quadro clinico ed escludere che possa trattarsi di tale patologia, che non e' scontata quando si verificano problemi di memoria o difficolta' nel linguaggio. Il test, dunque, assume un valore predittivo assai importante specie quando e' negativo, perche' esclude in modo chiaro e definitivo la malattia di Alzheimer. Nel caso in cui venga diagnosticata, invece, il paziente potra' ritardarne gli effetti seguendo uno stile di vita adeguato e limitare i disagi con l'aiuto di famigliari opportunamente preparati.

''Si tratta di una nuova indagine diagnostica - spiega Gianluigi Martino, direttore della Medicina nucleare - in grado di individuare precocemente l'accumulo cerebrale di beta-amiloide, una proteina implicata nella genesi dell'Alzheimer. Tale metodica viene viene eseguita con una Pet Tac, tecnologia di nuova generazione, dopo avere somministrato al paziente uno specifico radiofarmaco, il 18F-Flutemetanolo. E' un esame di semplice esecuzione, non necessita di alcuna preparazione preventiva ed e' garantito dal Servizio sanitario nazionale''.

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Danni a capannoni e fienili nel Chietino causati dal vento

E' allarme anche nelle campagne in seguito alla violenta ondata di vento che, a partire da lunedi' sera, ha provocato ingenti danni sia nei centri abitati dell'interno della provincia chietina sia nei campi, soprattutto relativamente ai comuni di Villa Santa Maria, Fallo, Civitaluparella, Pennadomo ma anche Casoli ed Atessa in cui si sono registrate conseguenze anche alle strutture aziendali con particolare riferimento alle coperture delle stalle, a rimesse e fienili e alle abitazioni con parte dei tetti divelti e trasportai dal vento, danni a comignoli e ai canali di displuvio delle acque. Tra le zone piu' colpite c'e' contrada Selva Piana a Villa Santa Maria, dove un fabbricato adibito a ricovero per animali e' stato sollevato e scaraventato a piu' di 200 metri andando a colpire una abitazione e provocando nell'impatto ingenti danni al fabbricato. 

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Nasce l’associazione di promozione ventricina del Vastese 

È nata L'Associazione di Promozione e Tutela della Ventricina del Vastese, che debutterà ufficialmente sabato 16, a Guardiagrele in occasione del "ventricina del vastese Day". L'evento promosso dalla stessa associazione che ha accolto l'invito dell'Ente Mostra Artigianato Artistico Abruzzese, è stato presentato, in Regione, a Pescara, dall'assessore all'Agricoltura della Regione Abruzzo Dino Pepe. "Si tratta di una realtà in continua ascesa - ha detto Pepe - che rappresenta un esempio eccellente di agricoltura legata al territorio. Oltretutto, - ha aggiunto - la ventricina, commercializzata da una ventina di macellerie presenti nel Chietino e prodotta da cinque salumifci con bolino CE, è un prodotto che viene utilizzato dai ristoratori del territorio e questo è davvero un valore aggiunto. Dobbiamo lavorare - ha concluso - afficnchè gli operatori vastesi e quelli teramani, pur nel rispetto delle rispettive tradizioni gastronomiche, uniscano le forze per promuovere la ventricina come prodotto abruzzese". L'evento guardiese si terrà, sabato 16, al cinema Garden con inizio alle 10 con il convegno "Ventricina del Vastese: promuovere un prodotto, promuovere un territorio". A seguire, il convegno "La ventricina del Vastese: buona, sana, sorprendente", riflessioni e suggestioni su un'eccellenza che riassume la cultura di un territorio: occasione privilegiata per avvicinarsi meglio alle sfaccettature culturali, gastronomiche, sensoriali, salutati e organolettiche della bontà rossa. Al termine del convegno, l'associazione di promozione e tutela della ventricina del vastese conferirà l'onorificenza di ambasciatore della ventricina del vastese nel mondo a Peppino Tinari, chef stellato del ristorante Villa Maiella di Guardiagrele. Nel pomeriggio, l'evento si sposterà nella sede dell'Ente Mostra dell'Artigianato Artistico Abruzzese in corso Roma, a Guardiagrele. Alle 17,30 è in programma "La regina rossa della tavola": show cooking con Luigi Di Lello. Contestualmente, sarà possibile assaggiare "La ventricina... da bere!", un drink ideato e realizzato dal barman Nunzio Di Paolo, coautore con Gino Primavera del volume "Bevo la foglia". 

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Waste Travel 360, i bambini della Troiano Delfico in viaggio virtuale tra i rifiuti

Ripensare il rifiuto come elemento di valore. Parte da questo assunto, il progetto “Waste Travel 360”, elaborato da Ancitel Energia e Ambiente con il supporto tecnico della start up Pearl Eye, che ha toccato 60 Comuni in tutta Italia e oggi è approdato a Montesilvano. Con la collaborazione del Comune di Montesilvano, di Formula Ambiente e Sapi srl, nella Sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni, questa mattina gli alunni delle classi quarte dell’Istituto Comprensivo Troiano Delfico hanno fatto un vero viaggio virtuale nell’economia circolare per scoprire processi alla base dei rifiuti.

Dopo una prima panoramica generale sul mondo dei rifiuti, i ragazzi hanno partecipato attivamente. Con l’ausilio di un visore hanno visitato virtualmente impianti di riciclo, interagendo con materiali di ben 14 categorie merceologiche.

«Questo progetto  - spiega Marialoreta Mucci, project manager Waste Travel 360 di Ancitel Energia e Ambiente -  ha l’obiettivo di mettere la tecnologia al servizio della didattica, per rendere accessibili a tutti, mondi come quello della trasformazione dei rifiuti attraverso la realtà virtuale».

«La sensibilizzazione alla raccolta differenziata e alla valorizzazione del rifiuto – spiega l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli -  deve iniziare fin da piccoli. Questo progetto riesce, attraverso la tecnologia, il gioco e i linguaggi adatti ai bambini, a trasferirgli l’importanza di rivalorizzare il rifiuto stesso. I bambini sono stati molto partecipi, dimostrando di avere una consapevolezza e una ottima base di conoscenza dell’argomento. Tutte queste iniziative arricchiscono quel percorso volto a rendere Montesilvano una città attenta alla differenziazione dei rifiuti e al rispetto dell’ambiente».

Ai bambini, dopo l’esperienza virtuale attraverso il visore, sono stati consegnati quaderni gioco, contenenti le linee guida sul riuso dei materiali. Tra le attività anche un rap sulla raccolta differenziata dal titolo “Non mi rifiuto”.

«Formula Ambiente e Sapi - dichiara Nicola della Corina, referente per Montesilvano di Formula Ambiente - sono impegnate da dieci mesi nell’implementazione del servizio porta a porta su parte del territorio comunale al fine di favorire la raccolta differenziata. Attualmente stiamo servendo 5000 utenze per circa il 20% del totale. L’obiettivo è quello di estenderle prima dell’estate prossima a tutta la riviera e arrivare al 40% della raccolta differenziata».

Nel mese di gennaio si terrà una nuova giornata con gli alunni delle classi quinte. Inoltre entro il 18 dicembre gli alunni della Troiano Delfico potranno conferire le pile esauste in appositi contenitori distribuiti nei plessi della scuola, partecipando al concorso nazionale promosso dal CDCNPA (Centro di Coordinamento Nazionale Pile e Accumulatori), in collaborazione con Ancitel Energia e Ambiente,  che vedrà la consegna di un premio in denaro alle scuole che raccolgono più quantitativi di pile.

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Crollo hotel Rigopiano, nuovi interrogatori in Procura

"Il contenuto della memoria depositata oggi dimostra che le funzioni di protezione civile, almeno dalla fine del 2016, non erano piu' in capo alla Polizia provinciale, e che il mezzo di cui Honorati avrebbe omesso la ricognizione funzionale e dunque l'individuazione del mal funzionamento, non faceva parte del parco macchine della Polizia provinciale, ma di quello del settore amministrativo, con la conseguenza che non era in capo alla Polizia provinciale o al comandante della Polizia provinciale il compito di farne la manutenzione, la ricognizione e gli altri adempimenti funzionali a renderlo efficiente". Cosi' l'avvocato Vincenzo Di Girolamo, che insieme all'avvocato Marco Pallegrini assiste il comandante della Polizia provinciale di Pescara, Giulio Honorati, al termine dell'interrogatorio di questa mattina, condotto dal procuratore di Pescara Massimiliano Serpi e dal pm Andrea Papalia, titolari dell'inchiesta sul disastro dell'Hotel Rigopiano di Farindola. Honorati, indagato per omicidio colposo e lesioni plurime colpose, si e' avvalso della facolta' di non rispondere, ma ha presentato una memoria difensiva tramite i suoi legali. Prima di lui, in mattinata, erano stati ascoltati, nell'ambito dello stesso filone dell'inchiesta, che coinvolge diversi esponenti della Provincia, Tino Chiappino, tecnico reperibile secondo il Piano di reperibilita' provinciale, e Mauro Di Blasio, responsabile del settore Viabilita' della Provincia. 

"Di Blasio ha chiarito quello che doveva fare e cosa ha fatto effettivamente, ovvero ha spiegato che e' stato tutta la notte sul territorio a prestare assistenza alla popolazione". Cosi' l'avvocato Gino Placido Pelliccia, legale di Mauro Di Blasio, responsabile del settore Viabilita' della Provincia di Pescara, questa mattina al termine dell'interrogatorio, tenutosi nella Procura della citta' adriatica, nell'ambito dell'inchiesta sul disastro dell'Hotel Rigopiano di Farindola, che il 18 gennaio scorso, in seguito ad una valanga, costo' la vita a 29 persone. L'interrogatorio di Di Blasio, al cospetto del procuratore Massimiliano Serpi e del Pm Andrea Papalia, e' durato due ore e mezza. "Abbiamo chiarito le nostre funzioni, i nostri compiti e quello che dovevamo fare - ha aggiunto l'avvocato Pelliccia - e noi diciamo che l'abbiamo fatto".

Di Blasio e' indagato per omicidio colposo plurimo e lesioni plurime colpose, nel filone dell'inchiesta che coinvolge anche Antonio Di Marco, presidente della Provincia di Pescara, Paolo D'Incecco, dirigente del settore Viabilita' e referente di Protezione civile della Provincia, Tino Chiappino, tecnico reperibile secondo il Piano di reperibilita' provinciale, e Giulio Honorati, comandante della Polizia provinciale di Pescara, e che fa riferimento alle fasi dell'emergenza che hanno preceduto il ritrovamento dei corpi. In particolare la Procura contesta a questi cinque indagati di non avere adottato le necessarie misure affinche', nell'ambito delle procedure del piano di reperibilita', si attivasse la fase di attenzione e, a seguire, di preallarme e infine di allarme. Ai cinque viene anche contestata la mancata attivazione della sala operativa di Protezione civile e la doverosa ricognizione dei mezzi spazzaneve con la chiusura al traffico del tratto di strada della Provinciale 8 che da Farindola risale fino a Rigopiano

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Processo per l’appalto delle mense scolastiche a Pescara, respinta eccezione delle difese

 Respinta un'eccezione di incompetenza territoriale, presentata dalle difese e udienza rinviata al prossimo 18 gennaio, quando sara' conferito al perito l'incarico per procedere alle trascrizioni di alcune intercettazioni telefoniche. E' quanto avvenuto nel tribunale collegiale di Pescara, nell'ambito del processo sull'appalto per l'affidamento del servizio mense scolastiche a Pescara, frutto di un'inchiesta nata nel 2014, in seguito ad un esposto presentato dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Massimiliano Di Pillo. Le accuse, a vario titolo, sono di corruzione, falso, turbativa d'asta e frode nelle pubbliche forniture. Sotto la lente e' finita la gara d'appalto vinta dalla Cir Food, che la precedente amministrazione comunale aveva bandito per rinnovare la gestione del servizio ristorazione nelle mense scolastiche per il triennio 2010/2013. 

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Processo per appalto Gommeur, assolti in tre

Tutti assolti, 'perche' il fatto non sussiste': si e' concluso cosi' il processo con rito abbreviato, davanti al gup del Tribunale di Teramo Giovanni Cirillo, ai vertici del gruppo Massi-Ettorre, gli imprenditori Francesco Massi, Enrico Massi ed Evelina Ettorre, e l'ex direttore generale dell'Arpa spa Michele Valentini, tutti accusati di corruzione in relazione al contratto full service (durante il 2014) tra la societa' teramana Gommeur e l'allora Arpa. Assoluzione per Francesco ed Enrico Massi e' arrivata anche per l'accusa di abuso d'ufficio, contestata in relazione all'appalto full service con l'Atac di Roma, reato del quale rispondevano in concorso con l'allora responsabile della direzione superficie dell'Atac di Roma Roberto Monichino. Per quest'ultimo, che non aveva scelto alcun rito alternativo e per il quale si procedeva con udienza preliminare, il gup avendo gia' deciso sui coimputati si e' dichiarato incompatibile e sara' dunque fissata un'altra udienza. Il fascicolo, che aveva portato cinque imputati davanti al gup riguardava due distinti appalti, con due diverse contestazioni. L'una sul contratto full service con l'allora Arpa. L'altro appalto e l'altra contestazione riguardava invece il contratto con l'Atac di Roma, rispetto al quale la Procura accusava Enrico e Francesco Massi e il responsabile della societa' partecipata del reato di abuso d'ufficio in concorso in relazione al rinnovo del contratto di affidamento del servizio, nel 2013, alla Gommeur. 

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Unite, D’Amico traccia il bilancio del suo mandato

E' stato un bilancio, l'ultimo del suo mandato, fatto di numeri e di qualche piccola polemica politica, quello tracciato dal rettore dell'Universita' di Teramo, Luciano D'Amico, nel consueto incontro di fine anno, in cui ha brindato con corpo docente, personale, studenti e collaboratori. D'Amico, che lascera' la guida dell'ateneo teramano nell'ottobre del 2018, ha tenuto a sottolineare intanto l'avvenuto pieno accreditamento di UniTe da parte del Miur da parte degli ispettori ministeriali ma soprattutto ha posto la firma sul bando pubblico che avvia il raddoppio della piastra scientifica dell'universita', ''i primi 22 milioni di euro di circa 100 che arriveranno grazie ai lavori che avvieremo ad esempio per il recupero di parte dell'ex manicomio, o dell'ex rettorato di viale Crucioli oppure ancora - ha aggiunto D'Amico - del polo agro-bio-veterinario con l'Istituto zooprofilattico, inserito nel Masterplan e di cui rivendichiamo la paternità''.

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