Un 20enne di Spoltore e' ricoverato in gravi condizioni all'ospedale di Pescara per le lesioni riportate in un incidente stradale tra un'auto e una moto avvenuto nel primo pomeriggio in via Mare Adriatico, strada provinciale 602, in localita' Santa Teresa del comune del Pescarese. Il giovane era alla guida di una moto Brixton 125 che si e' scontrata con un'Audi Q5 condotta da una 51enne di Pescara. L'automobile procedeva nella stessa direzione di marcia e stava svoltando a sinistra. Subito soccorso dal 118, il ragazzo e' stato trasportato in ospedale. E' ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Rilievi e accertamenti a cura della Polizia municipale, diretta da Panfilo D'Orazio. Attraverso le immagini di alcune videocamere di sorveglianza poste a circa un chilometro dal luogo dell'incidente sono stati individuati alcuni testimoni, che potranno contribuire a ricostruire l'accaduto.
Leggi Tutto »Ex Onpi a L’Aquila, in tre a giudizio
Il gip del tribunale dell'Aquila, Giuseppe Romano Gargarella, nell'ambito dell'inchiesta sul Centro servizio anziani ex Onpi del capoluogo ha disposto oggi il rinvio a giudizio per tre imputati: Patrizia Del Principe, coordinatrice della struttura, Carlo Pirozzolo, segretario generale del Comune capoluogo, e Bruno Galgani, imprenditore reatino titolare della ditta "Logistica e servizi".
La prima udienza dibattimentale e' prevista per il prossimo 18 gennaio. Le accuse sono, a vario titolo, di corruzione, abuso d'ufficio, induzione indebita a dare o promettere utilita' e turbata liberta' del procedimento di scelta del contraente in un bando di gara.
Leggi Tutto »Fs, Help center: 500 mila interventi assistenza nel 2016
Circa 500mila gli interventi di assistenza effettuati nel 2016 dagli Help Center, il primo grande progetto promosso dal Gruppo FS Italiane per contrastare e affrontare i fenomeni di disagio sociale presenti nelle stazioni ferroviarie italiane. Tra questi, l'85% (circa 410mila) ha riguardato servizi di sostegno di base - come docce, erogazione di pasti e distribuzione di vestiario - con un forte incremento rispetto al 2015, a testimonianza dell'impatto significativo dei flussi migratori che ruotano attorno alle stazioni, in particolar modo nel Sud Italia. L'altro 15% (circa 75mila) include invece interventi di accompagnamento e orientamento. Sale, poi, del 7% il dato delle persone che si sono registrate presso gli Help Center e cresce anche il dato di chi si è rivolto a queste strutture per la prima volta (+18%), mentre diminuisce leggermente (-2,2%) il numero degli utenti abituali. Tra gli utilizzatori, circa 6mila gli italiani, 5mila gli stranieri comunitari e 11mila gli extracomunitari. Gli Help Center hanno totalizzato circa 4.500 giorni di apertura, con 32mila ore di attività, 46 operatori sociali attivi ogni ora su tutta la rete e 850 volontari. Questi i dati principali contenuti nel Rapporto dell'Osservatorio sul Disagio e la Solidarietà nelle Stazioni Italiane (ONDS), illustrati oggi nella sala Auditorium di Ferrovie dello Stato Italiane. Alla presentazione, i cui lavori sono stati aperti da Renato Mazzoncini ad e direttore generale di FS Italiane, hanno partecipato Laura Baldassarre assessora alla Persona, Scuola e Comunità solidale di Roma Capitale, e Roberto Pella vice presidente vicario ANCI. "L'opera degli Help Center - ha sottolineato Mazzoncini - è preziosa non solo per coloro che ne usufruiscono ma per tutta la collettività. Siamo arrivati al mezzo milione di interventi del 2016, mentre nel 2011 erano 160mila, numeri che confermano quanto l'azione di questi centri sia essenziale per le stazioni e per i territori in cui sono inserite. È un modello di intervento che è stato preso d'esempio anche da altre reti ferroviarie europee, com'è successo in Francia, in Belgio e in Lussemburgo: siamo quindi orgogliosi di ritenere quest'esperienza tra le più importanti nel nostro progetto di responsabilità sociale d'impresa". Ad oggi gli Help Center sono 17, presenti a Roma Termini, Milano Centrale, Bari Bologna, Brescia, Catania, Chivasso, Firenze Santa Maria Novella, Foggia, Genova Cornigliano, Melfi, Messina, Napoli Centrale, Pescara Centrale, Reggio Calabria, Torino e Trieste.
Leggi Tutto »Omicidio Di Marco a Chieti, condannato l’autore in primo grado a 30 anni
Il giudice di Chieti Isabella Allieri ha condannato a trent'anni di reclusione Emanuele Cipressi, il 25enne teatino che la notte del 9 ottobre del 2016 dinanzi ad un circolo privato di Chieti scalo uccise il musicista Fausto Di Marco, di 40 anni, colpendolo con un coccio di vetro alla gola. Il giudice ha accolto in pieno la richiesta del Pubblico Ministero Giancarlo Ciani che ha contestato tre aggravanti ovvero i futili motivi, la minorata difesa e il mezzo insidioso. Il giudice ha inoltre condannato Cipressi, che al momento della lettura della sentenza non era in Aula, a pagare una provvisionale di centomila euro ciascuno alle due parti civili costituite ovvero Pio Di Marco e Florinda D'Aloisio rispettivamente fratello e madre della vittima. Il processo si e' svolto con rito abbreviato. Secondo i difensori di Cipressi, gli avvocati Marco Femminella e Omar Sanelli, non vi era volonta' omicida da parte del loro assistito ma si e' trattato di un omicidio preterintenzionale. Annunciato il ricorso in Appello.
Leggi Tutto »Auto contro camion, muore 26enne sulla SS 150
Christoper Micolucci di 26 anni di Castelnuovo Vomano e' morto la notte scorsa a seguito di un grave incidente stradale avvenuto lungo la statale 150 Montorio-Roseto. Secondo una prima ricostruzione dei carabinieri della Compagnia di Giulianova, il giovane alla guida della propria auto e' andato a schiantarsi contro un camion. Nonostante il tempestivo arrivo degli operatori del 118, per il giovane non c'e' stato nulla da fare. La notizia del grave incidente ha lasciato il Comune di Castelnuovo Vomano interdetto. Il ragazzo era titolare di un bar avviato
Leggi Tutto »Presunta truffa con azioni Tercas, al via il processo
Partito il processo a Teramo per la presunta truffa con le azioni Tercas. Ventotto gli imputati finiti davanti al giudice, tutti accusati di truffa in concorso: l'ex direttore generale Antonio Di Matteo e diversi dirigenti, direttori di filiali e anche semplici impiegati, ai quali l'accusa contesta di aver venduto delle azioni facendole passare invece per cosiddetti "pronto contro termine". L'accusa e' di avere venduto ai clienti azioni spacciandole per investimenti a un anno con un rendimento garantito. I fatti contestati agli imputati risalgono al 2011, con l'inchiesta partita dalle denunce di alcuni risparmiatori.
Come annunciato, Banca Popolare di Bari si e' costituita parte civile nei confronti dell'ex dg Tercas Antonio Di Matteo e dell'allora responsabile pro-tempore dell'area finanza della Tercas. Accettata anche la costituzione di parte civile di una delle parti offese. Dopo l'ammissione dei mezzi di prova il processo e' stato rinviato al 16 ottobre per l'audizione dei primi testi dell'accusa. Inizialmente tra gli indagati figurava anche l'ex presidente Tercas, la cui posizione era stata successivamente stralciata ed archiviata insieme con quella di altri tre dirigenti.
Leggi Tutto »Asl provinciale L’Aquila proroga il contratto a 40 precari
La Asl provinciale L'Aquila Avezzano Sulmona ha prorogato, fino a giugno 2018, i contratti di oltre 40 precari. Lo annuncia il consigliere regionale aquilano del Pd Pierpaolo Pietrucci che in una nota "ringrazia il direttore generale, Rinaldo Tordera, per aver mantenuto l'impegno. "E' un prolungamento che fa seguito a quelli del dicembre e del marzo scorsi, senza il quale ci sarebbe stato il blocco delle funzioni e delle attivita' - spiega l'esponente dei democrat -. La proroga si inscrive in un lavoro che stiamo portando avanti assieme all'assessore Silvio Paolucci per la razionalizzazione dei servizi e l'ottimizzazione delle risorse, andando a individuare gli sprechi con l'obiettivo di salvaguardare i lavoratori, da cui dipende l'efficienza dei servizi". Secondo Pietrucci, "questo vale sempre, ma ancora di piu' per la nostra Asl che, lo dicono i dati, brilla per rendimento e qualita', essendo quella che fa la piu' alta mobilita' attiva d'Abruzzo, potendo valorizzare la vicinanza a Roma".
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Omicidio di Montesilvano, arrestato il presunto killer
Avrebbe ammesso le sue responsabilita', Massimo Fantauzzi, il 46enne ricercato per l' omicidio di Antonio Bevilacqua, 21enne di origine rom, ucciso con un colpo di fucile al volto, nella notte tra venerdi' e sabato scorsi, all'interno di un pub di Montesilvano. L'uomo e' stato catturato attorno alle 10. Era nella zona di campagna che si trova tra Montesilvano Colle e le colline di Pescara . Mentre erano in corso le ricerche, condotte sia a terra che con mezzi aerei, sarebbe stato lui - si e' appreso - a consegnarsi ai Carabinieri, stremato dopo una settimana di latitanza. L'arma del delitto non e' stata ancora trovata. Gli e' stata cosi' notificata l'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del Tribunale di Pescara .
A Fantauzzi i militari dell'Arma erano arrivati gia' nelle ore successive all'omicidio grazie alle testimonianze e alle immagini delle videocamere di sorveglianza presenti nella zona del pub. Immediate sono scattate le ricerche, andate avanti fino ad oggi. Tra appelli e condanne dei familiari del 46enne, anche sul web era partito un tam tam degli amici della vittima finalizzato a trovare il killer. Indagini e ricerche sono state condotte dai Carabinieri del Nucleo investigativo del Reparto Operativo di Pescara e da quelli della Compagnia di Montesilvano. All'origine dell'omicidio ci sarebbe una lite scoppiata all' interno del pub tra vittima e assassino. Secondo la ricostruzione, dopo il diverbio il killer si e' allontanato dal locale per poi farvi ritorno con il fucile. Il 21enne e' morto per un colpo di arma da fuoco al volto, esploso a distanza ravvicinata. I militari dell'Arma, nei giorni scorsi, hanno anche eseguito un provvedimento di sospensione dell'attivita' del pub per due mesi, emesso dal questore di Pescara .
E' stata ritrovata nel primo pomeriggio di oggi la moto utilizzata per la fuga da Massimo Fantauzzi, il 46enne sospettato dell'omicidio di Antonio Bevilacqua, il 21 enne ucciso con un colpo di fucile al volto la settimana scorsa a Montesilvano mentre era all'interno del ristopub BirraMi. Si tratta di una Honda CBR 600 di colore rosso, che Fantauzzi aveva abbandonato nel fiume Pescara, nella zona del parco fluviale nei pressi del Centro commerciale Megalo', in corrispondenza del ponte delle fascine. Il mezzo e' stato recuperato dai carabinieri del Nucleo subacquei di Pescara, istituito due mesi fa.
I dettagli dell'operazione verranno forniti durante una conferenza stampa che si terra' lunedi', alle 11, al Comando provinciale dei Carabinieri di Pescara
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I carabinieri del Nucleo Investigativo di Pescara e del comando di Montesilvano hanno arrestato Massimo Fantauzzi, il 46enne presunto autore dell'omicidio al pub a Montesilvano del 21 enne Antonio Bevilacqua. L'uomo e' stato fermato in zona Montesilvano Colle, non molto distante dalla sua abitazione: era molto provato dopo la latitanza durata una settimana nella quale, secondo quanto si apprende, ha vagato per le campagne. L'omicidio e' avvenuto nella notte di venerdi' 15 e sabato 16 settembre: Fantauzzi dopo una lite con il giovane era tornato a casa, aveva preso un fucile, e dopo essersi recato di nuovo al pub aveva freddato il giovane con un colpo al viso
Leggi Tutto »Uomo con pistola minaccia una donna e si fa consegnare l’auto a Pescara
Un uomo di eta' tra i 60 e i 70 anni, armato di pistola, ha portato via l'automobile a una sessantenne di Montesilvano. Il fatto è avvenuto nel centro di Pescara. Il rapinatore si e' rivolto alla donna in modo educato, dandole del lei. Ha detto che aveva urgente bisogno del mezzo e che lo avrebbe lasciato in zona dopo pochi minuti. Si e' quindi allontanato e la donna ha denunciato l'accaduto alla polizia, ma del veicolo, al momento, nessuna traccia. L'episodio e' avvenuto attorno alle 21, in via Raffaello. La sessantenne era al telefono in automobile, una Fiat Punto, quando si e' avvicinato l'uomo, con cappellino e occhiali da vista. Non e' ancora chiaro se la pistola fosse vera o se si trattasse di un'arma giocattolo. La donna, minacciata, ha obbedito e il rapinatore si e' allontanato in direzione stazione ferroviaria. Indagini e ricerche in corso da parte della Polizia.
Leggi Tutto »Fototrappole, oltre 200 sanzioni elevate dal 2016
«E’ un’azione di contrasto costante che sta evidenziando importanti effetti sul territorio, a cominciare da un maggior rispetto delle regole e soprattutto dell’ambiente». Così il sindaco Francesco Maragno commenta i risultati dell’attività di contrasto dell’abbandono dei rifiuti che la Polizia Locale sta eseguendo sul territorio grazie all’ausilio delle foto trappole, progetto proposto in Consiglio Comunale dal gruppo del Movimento 5 Stelle e approvato all’unanimità.
«A marzo 2016 - ricorda il sindaco - abbiamo installato alcune fototrappole sul territorio di Montesilvano, nei punti maggiormente colpiti da una triste consuetudine che vede incivili abbandonare i rifiuti per strada, modificando periodicamente la collocazione degli apparecchi così da coprire una più ampia porzione del territorio. In 17 mesi la Polizia Locale ha elevato 205 sanzioni, per un ammontare di circa 26.658 €, molte delle quali notificate a residenti dei comuni limitrofi». Nello specifico, 138 sanzioni per un valore di 18.364 euro sono state comminate da marzo a dicembre 2016, mentre da gennaio ad agosto 2017 ne sono 67 per un ammontare di 8.294 euro.
«I numeri ci dicono - specifica il sindaco - che nei primi 9 mesi di attività, sono state elevate quasi 140 multe, cifra che si dimezza negli 8 mesi successivi, periodo nel quale abbiamo ulteriormente potenziato la strumentazione in dotazione con due nuove fototrappole. Ciò significa che l’azione di contrasto e di informazione che abbiamo condotto in questo anno e mezzo ha esercitato una importante funzione di deterrente, scoraggiando gli incivili e stimolando la cittadinanza a rispettare le regole e dunque l’ambiente e i concittadini. L’auspicio è che questa contrazione diventi ancor più rilevante, perché significherebbe un incremento di senso civico e di responsabilità sociale. Grazie all’introduzione della raccolta con sistema porta a porta - aggiunge ancora il primo cittadino - in tutta Montesilvano Colle abbiamo potuto procedere alla rimozione dei cassonetti, altro atto che ha contribuito decisamente non solo a scoraggiare gli incivili dell’abbandono dei rifiuti, ma a migliorare il decoro urbano delle nostre strade. Le percentuali di differenziazione dei rifiuti che hanno toccato l’85% su Montesilvano Colle e hanno raggiunto, ad agosto, il 28% sul dato totale cittadino, dal 19% di gennaio scorso, ci dicono chiaramente che siamo sulla strada giusta per rendere Montesilvano più bella e rispettosa dell’ambiente».
Per programmare il ritiro dei rifiuti ingombranti è possibile contattare, gratuitamente, il numero verde 800 195315 dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12. Per informazioni sono attivi i contatti: 0858620522, fax 0858620741 e mail montesilvano@formulambiente.it.
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