Indagini dei carabinieri della Compagnia di Montesilvano sono in corso per individuate gli autori di una serie di furti commessi fra il tardo pomeriggio, la serata di ieri e la notte scorsa fra Citta' Sant'Angelo ed Elice, dove ad agire potrebbe essere stata la stessa banda, considerando le modalita' con cui i malviventi sono nettati nella base, forzando le finestre del bagno, e approfittando dell'assenza dei proprietari. Quattro le abitazioni svaligiate, di cui due nella cittadina angolana e due nel piccolo centro della Val Fino. Portati via soldi, gioielli e altri oggetti di valore. In particolare in una casa i ladri hanno prelevato 10mila euro in contanti. In altre due abitazioni hanno portato via 1000 e 700 euro.
Leggi Tutto »Pescara, ladro bloccato dopo un tentativo di furto
Ha prima tentato un furto in un appartamento, e poi scoperto, si e' dato precipitosamente alla fuga (con un complice), inseguito dal proprietario che dopo averlo bloccato, e' stato ferito al collo con un cacciavite. Protagonista del movimentato episodio e' stato un cittadino colombiano di 27 anni, arrestato dagli agenti della Squadra Volante con l'accusa di tentata rapina aggravata in concorso. L'altra persona, riuscita a far perdere le proprie tracce, e' ricercata. Il 27enne, secondo le risultanze investigative, ieri pomeriggio, in via Pier Paolo Pasolini, assieme ad un complice, era riuscito ad introdursi in un appartamento, prima di essere scoperto. Poi la fuga dei due, la colluttazione e il ferimento del condomino che aveva iniziato ad inseguire il ladro che gli era passato piu' vicino. Nel corso della fuga il malvivente ha poi perso per strada il cellulare ed uno zaino con all'interno il cacciavite e una chiave a pappagallo. Riuscito a salire sull'auto per tentare la fuga, il sudamericano e' stato bloccato e arrestato.
Leggi Tutto »Incendi, sul Morrone nella Majella resta solo un focolaio
Dopo giorni di immensi roghi e' "iniziata la bonifica nella parte bassa del Monte Morrone, a Bagnaturo, che andra' progressivamente estesa fino alla cima del monte", anche se "rimane attivo un solo focolaio nella parte alta del Colle delle Vacche". Sul posto "continuano ad operare 4 Canadair e 2 elicotteri dei vigili del fuoco sul lato nord del monte verso Roccacasale, insieme circa 130 unita' di terra. Tra i mezzi all'opera anche un cingolato apripista dell'Esercito italiano per realizzare una strada tagliafuoco sul confine nord del fronte dell'incendio verso Roccacasale". E' quanto si legge in una nota del Centro operativo misto di Sulmona.
L'ampia area boschiva situata sull'appennino centrale abruzzese che sovrasta la citta' di Sulmona, racchiuso tra la Valle Peligna, il fiume Aterno e la Majella, ha visto ieri a lavoro, per tutta la giornata, "6 Canadair (di cui 1 proveniente dalla Francia e 1 dal Marocco), dalle 6,38 alle 20,14, con all'attivo 60 lanci per 6.000 litri ciascuno; 2 elicotteri Vigili del Fuoco con all'attivo 37 lanci per 1.000 litri a lancio. Diverse le squadre di uomini e mezzi impiegati a terra, tra vigili del fuoco Esercito e Volontari). In totale 100 unita' con vari mezzi antincendio. Altre varie squadre miste - si legge nella nota - per un totale di 35 unita' con diversi mezzi antincendio sono entrate in azione a Prezza, Goriano e Raiano. Anche a Pacentro, hanno lavorato varie squadre miste per un totale di 15 unita' con vari mezzi antincendio. A Secinaro: varie squadre miste per un totale di 35 unita' con vari mezzi antincendio. Nella serata di ieri l'incendio a Pacentro e' stato spento, mentre il fronte di Secinaro e' in bonifica
Sul fronte Monte Morrone - si legge sempre nella nota - rimane attivo un solo focolaio nella parte alta del Colle delle Vacche; alcuni fumaioli sono stati spenti con elicotteri del Vigili del Fuoco, mentre e' iniziato il rilievo termico con termocamera da parte dei vigili del fuoco per la determinazione delle aree interessate dagli incendi; e' stato messo in sicurezza l'incendio a confine con Pescara lato Caramanico". Quanto alle raccomandazioni di carattere sanitario "in caso di fumo - si legge nella nota - tenere le finestre chiuse e di lavare accuratamente frutta e verdura". Permangono 3 centraline per il monitoraggio dell'aria in localita' Prezza, Pacentro e Marane case Nuove (Sulmona). Dall'ultima comunicazione dell'Arta e per tutto il periodo monitorato (22-31 agosto) si e' rilevato che non ci sono mai state criticita' con potenziale pericolo per la popolazione; l'andamento delle polveri e' in progressiva discesa fino al raggiungimento di valori fisiologic
Leggi Tutto »Giovane palpeggiata in uno stabilimento a Pescara, un arresto
Palpeggiata insistentemente la scorsa notte, nonostante la sua resistenza, una giovane cliente di uno stabilimento balneare del centro di Pescara. La conseguenza e' stata una rissa tra il responsabile e altri tre ragazzi. Tutti e quattro erano ubriachi, secondo gli investigatori che li hanno arrestati, agenti della Squadra Amministrativa e Sociale della Questura di Pescara in servizio di controllo proprio negli stabilimenti del capoluogo adriatico, intervenuti sul posto per sedare la rissa. In manette sono finiti A.M., 24 anni, nato in Croazia, ma residente a Pescara, L.D. (21), pescarese, L.F.M.P. (21), A.R. (24), originario di Atri, ma domiciliato a Pescara, risultato in seguito evaso dagli arresti domiciliari. Oggi, dal Tribunale di Pescara, la convalida degli arresti. Il 24enne italiano A.R. e' stato accusato di violenza sessuale, evasione dagli arresti domiciliari, false attestazioni sulla propria identita'. E' tornato agli arresti domiciliari su decisione del Tribunale. Gli altri tre, accusati di rissa, resistenza e lesioni, sono stati rimessi in liberta'. Per sedare la rissa e' stato necessario l'aiuto di altri agenti della Squadra Volante e di sanitari del 118, a causa delle lesioni riportate da alcune persone coinvolte nella colluttazione proseguita anche all'esterno dello stabilimento balneare.
Leggi Tutto »Ciclista ucciso da un pirata della strada nel Teramano
Un ciclista sessantenne è morto, travolto da un pirata della strada a Martinsicuro. Gli investigatori non escludono che possa essersi trattato di una gara tra auto. Sono comunque numerosi i casi quest'anno e, come oggi, in molte occasioni, a perdere la vita, sono stati dei ciclisti. L'uomo, Carino Strozzieri, e' morto verso le 6, nella frazione di Villa Rosa, dopo essere stato investito da un'auto, il cui conducente ha poi proseguito facendo perdere le sue tracce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno indagando. i particolare importanza un fanale e un paraurti rimasti sul luogo dell'investimento, parti di un'auto scura e di grossa cilindrata. Al setaccio dei militari carrozzerie e officine meccaniche della zona, cosi' come alcuni casolari tra la ferrovia e l'arenile, nell'ipotesi che l'investitore possa essersi preoccupato di riparare il vistoso danno che la macchina ha subito nell'impatto e che possa risiedere in zona. Sono poi al vaglio alcune testimonianze che avrebbero riferito di aver notato sfrecciare con la macchina di colore scuro un'altra piu' chiara, come se stessero gareggiando in velocita' e che quello fosse un secondo passaggio, preceduto da un altro in direzione opposta, nel tratto di rettilineo all'interno del centro abitato della frazione Villa Rosa, tra case e auto in sosta. Negli ultimi giorni altri due episodi hanno avuto come vittime di pirati due ciclisti. Il 29 agosto ad Eraclea Mare (Venezia), il diciottenne Alberto Cian ha travolto un turista 74enne in bici. Il ragazzo, che era fuggito dopo l'incidente, e' stato poi denunciato dai suoi genitori. Aveva un tasso alcolico pari a 1,50 (per un neopatentato dev'essere zero) e sarebbero state trovate anche tracce di cannabinoidi. Dopo due giorni di cella il ragazzo e' stato rimesso in liberta', ma con l'obbligo di dimora. Il 28 agosto una parrucchiera di 35 anni e' stata travolte insieme alla figlia di sei anni da un'automobile pirata mentre attraversavano la strada alla periferia di Gela. La donna e' morta, mentre la bambina e' deceduta dopo il ricovero in ospedale. Il 4 agosto scorso, inoltre, un cittadino extracomunitario e' stato travolto e ucciso mentre, su una bicicletta, percorreva la strada Squinzano-Campi nel Salento. Anche in questo caso, il conducente dell'auto non si e' fermato per i soccorsi.
Leggi Tutto »La Finanza blocca un carico di oltre 2,3 tonnellate di marijuana
La Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto ha sequestrato nella notte un carico di oltre 2,3 tonnellate di marijuana intercettato nella Riserva Sentina alla foce del fiume Tronto a cavallo fra le province di Ascoli Piceno e Teramo. In carcere a Marino del Tronto un 63enne di Recanati e un 24enne albanese. Altri soggetti sarebbero riusciti a fuggire a bordo di un'imbarcazione, probabilmente proveniente dall'Albania. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa. L'operazione e' scattata quando le Fiamme gialle hanno avuto sentore del possibile arrivo di un ingente carico di droga via mare. La notte scorsa e' stato individuato un furgone che si dirigeva verso la spiaggia. Erano gia' stati scaricati 40 sacchi di droga, altre 73, abbandonati in mare, sono stati recuperati dalle unita' navali. Sequestrate anche 25 taniche di benzina per il motoscafo dei corrieri della droga, con tre motori fuoribordo, per una velocita' di 60 nodi.
Leggi Tutto »Entro novembre avverrà la bonifica dell’ex hotel Rigopiano
Sarà bonificata entro il mese di novembre l'area dell'albergo di Rigopiano distrutto da una valanga che, il 18 gennaio scorso, si è staccata dal Monte Siella. La notizia arriva dalla riunione tecnica che si è svolta oggi pomeriggio nella sede di Pescara della Regione Abruzzo e convocata dal presidente Luciano D'Alfonso per avviare le procedure amministrative per i lavori di bonifica del territorio di Rigopiano. All'incontro hanno partecipato i rappresentanti di Prefettura, Comune di Farindola, Provincia di Pescara, Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga, Consorzio di Bonifica Centro, Arap e Arta. Secondo le stime dei tecnici del Comune di Farindola, che ha provveduto a incaricare una ditta per i lavori di smaltimento delle macerie e del legnatico, l'area da bonificare è complessivamente di 8 ettari. Il Comune, peraltro, essendo stato inserito nel cratere sismico, potrà ricorrere a procedure speciali per lo smaltimento delle macerie e accelerare così i tempi di bonifica. "E' stata una mia precisa indicazione quella di inserire il Comune di Farindola nel cratere sismico - ha ricordato il presidente Luciano D'Alfonso - per sostenere la comunità farindolese dopo la tragedia che rimarrà indelebile. In seconda battuta - ha aggiunto - il mio obiettivo è dare a quei luoghi simbolo della montagna vestina un futuro". Nelle procedure di bonifica saranno coinvolti anche i rappresenti del comitato delle vittime di Rigopiano. D'Alfonso si è impegnato, anche a individuare nuovi fondi necessari a garantire il miglioramento degli assi viari della zona: riqualificazione del manto stradale delle provinciali Rigopiano-Castelli e Rigopiano-Farindola-Montebello.
Leggi Tutto »Crac Banca Marche, Pm: 16 archiviazioni e via l’accusa associativa
Nella concessione del credito 'corporate' della vecchia Banca Marche, dichiarata insolvente per un 'buco' miliardario, furono commessi "plurimi e reiterati gravi fatti di reato" tra il 2007 e il 2012, ma non e' stata dimostrata la presenza di "struttura organizzativa delinquenziale stabile". Lo scrivono i pm della Procura di Ancona (Andrea Laurino, Marco Pucilli e Serena Bizzarri) nella richiesta di archiviazione per tutti gli indagati per la sola accusa di associazione per delinquere. Nell'atto, comunque, si ribadiscono le altre accuse mosse ai 16 tra ex amministratori e dirigenti di BM e Medioleasing per i quali e' stato chiesto un processo: gli addebiti vanno dalla bancarotta patrimoniale a quella societaria che hanno assorbito le accuse di falso in bilancio, appropriazione indebita e truffa. Nell'ambito dell'inchiesta 'madre' sul crac di BM, la Procura ha inoltre chiesto al gip Carlo Cimini l'archiviazione per 16 persone: totale per 14 indagati, parziale per uno di loro (Claudio Dell'Aquila scagionato dalle accuse relative a BM ma imputato per gli addebiti connessi a Medioleasing) e 'procedimentale' per Stefano Gioacchini, che ha chiesto un patteggiamento con conseguente stralcio della sua posizione
Leggi Tutto »Sanità, riapre urologia ad Avezzano con un medico in piu’
E' ripresa l'attivita' del reparto di urologia dell'ospedale di Avezzano, dopo la temporanea sospensione dovuta alla necessita' di far fruire le ferie al personale. Sono ripresi, quindi, i ricoveri considerato che nel mese di agosto, comprese tutte le urgenze, la copertura e' stata comunque assicurata a 360 gradi dall'ospedale di L'Aquial. La riapertura verra' accompagnato da un'importante novita': l'assunzione a tempo determinato di un altro medico che andra' cosi' ad aggiungersi ai due che gia' vi lavorano. "La ripresa dei ricoveri e di tutte le altre prestazioni a Urologia di Avezzano", spiega il manager, Rinaldo Tordera, "come da noi puntualmente annunciato nelle settimane scorse, spazza via tutte le fantasiose ipotesi ventilate da alcuni sull'intenzione di chiudere il reparto. E' un'eventualita' a cui non abbiamo mai pensato - aggiunge Tordera - perche' e' nostra intenzione non togliere i servizi bensi', nei limiti delle nostre possibilita', aggiungerli e migliorarli. La dimostrazione e' l'assunzione in tempi brevi di un terzo medico a tempo determinato che ci consentira' di puntellare l'organico e di dare risposte piu' adeguate all'utenza. Ormai occorre ragionare in un'ottica di respiro provinciale nel senso che l'obiettivo e' assicurare la continuita' e i servizi alla gente a prescindere dalla localita' della provincia in cui si trova l'ospedale o la struttura che li eroga. Un modello organizzativo - conclude Tordera - dettato dai tanti vincoli stringenti con cui le Asl devono fare i conti e che non permettono piu' di alimentare campanilismi tra aree diverse del nostro territorio".
Leggi Tutto »Vigili del fuoco in azione a Torre de’ Passeri
Un incendio e' divampato nella notte a Torre de' Passeri, in localita' Colle Civetta. Sul posto stanno operando da alcune ore tre squadre dei vigili del fuoco del Comando provinciale di Pescara. Stando alle prime informazioni, l'area interessata dal rogo e' abbastanza estesa. Le fiamme hanno anche minacciato alcune abitazioni ed e' stato necessario posizionarsi a protezione. Al momento la situazione e' sotto controllo
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