Cronaca

Cinquanta ettari di sterpaglie a fuoco nel Pescarese

Un vasto incendio ha interessato dalle prime ore di stamani la zona di Colle della Civetta di Torre de Passeri, dove il rogo ha percorso una cinquantina di ettari di sterpaglie. Al lavoro tre squadre dei vigili del fuoco del Comando Provinciale di Pescara e del Distaccamento di Alanno. Dopo diverse ore i Vigili sono riusciti a domare le fiamme, tenendole lontane da alcune case. Stamani si sta procedendo alla bonifica dell'area. Nella serata di ieri, sempre in Val Pescara, era stato domato un altro incendio nella zona di Serramonacesca. Non si conoscono le cause del rogo. Le previsioni di piogge nelle prossime ore potrebbero portare ad un miglioramento della situazione. 

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Fuori pericolo il volontario ferito nello spegnimento dell’incendio sul Morrone

Non e' piu' intubato: ora e' vigile e cosciente ma resta sotto osservazione in attesa dell'intervento chirurgico al reparto maxillo-facciale dell'ospedale di L'Aquila il volontario della Protezione Civile rimasto ferito nei giorni scorsi mentre era impegnato nelle operazioni di spegnimento dei roghi sul monte Morrore, nel parco nazionale della Majella. "Da ieri sera il paziente, in seguito alla cure e alla costante opera di monitoraggio del reparto di rianimazione dell'ospedale di L'Aquila , diretto dal prof. Franco Marinangeli, non e' piu' in prognosi riservata e quindi non corre piu' pericolo di morte. E' stato stubato e ora e' vigile e cosciente, con autonomia delle funzioni vitali" dichiara la Asl. Per il momento resta in rianimazione, sotto osservazione, ma non appena ci saranno le condizioni verra' trasferito al reparto maxillo facciale per essere sottoposto a intervento chirurgico, dovuto alle lesioni riportate al viso

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Crisi idrica, Basterebbe (Sasi) : condotte idriche di Vasto arretrate 

"La grande nevicata dello scorso inverno ha evitato che l'approvvigionamento idrico fosse problematico in estate. L'emergenza su Vasto e' dovuta al fatto che in quel comune, dal dopoguerra ad oggi, non e' stato fatto alcun investimento nei sottoservizi. Per aiutare Vasto e alcuni altri comuni la Sasi ha disposto questa estate chiusure notturne nei comprensori di Frentania, Sangro e Costa". Cosi' il presidente Sasi Gianfranco Basterebbe sulle polemiche per la crisi idrica nel vastese. E parla di interventi. "Un investimento di 8 milioni per intervenire sulla captazione delle sorgenti, come a Rosello, e quindi far diminuire l'uso di acqua potabile da parte dei consorzi industriali del vastese, per creare un serbatoio, ricerca perdite e riparazione delle condotte e ulteriore captazione sulla sorgente dell'Avello". "Quello risolutore, programmato in un arco di sei anni prevede un progetto da 25 mln, da finanziarie, per predisporre il raddoppio della condotta per Vasto e realizzare un potabilizzatore".

Per quest'ultimo, Basterebbe ha aggiunto: "La disposizione piu' omogenea sarebbe ad Altino, considerato che li' c'e' il rilascio d' acqua da parte dell'Acea". "Vasto - ha affermato poi il presidente Sasi - e' inoltre ricchissima di sorgenti sotterranee, come quella fuoriuscita copiosamente nella spiaggia delle dune, sulle quali va fatto uno studio per il loro recupero". Il presidente Basterebbe ha poi stigmatizzato le polemiche innescate dal Movimento Cinque Stelle che ha addossato alla Sasi la responsabilita' della situazione nel Vastese. "Non avevo bisogno di nessuna sistemazione, replica Basterebbe. Non prendo alcuno stipendio e sono stato eletto all'unanimita' dai 92 sindaci della Sasi. Mentre i 5 Stelle pensano solo agli interessi economici noi invece ci crediamo in quello che facciamo con grandi sforzi. La Sasi sta operando solo con fondi propri e c'e' anche il grosso problema della depurazione. Nelle sorgenti c'e' ancora acqua al 95% da attingere per tutti i comuni, ha concluso Basterebbe". 

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Crac Banca Marche, Pm: 16 archiviazioni e via l’accusa associativa

Nella concessione del credito 'corporate' della vecchia Banca Marche, dichiarata insolvente per un 'buco' miliardario, furono commessi "plurimi e reiterati gravi fatti di reato" tra il 2007 e il 2012, ma non e' stata dimostrata la presenza di "struttura organizzativa delinquenziale stabile". Lo scrivono i pm della Procura di Ancona (Andrea Laurino, Marco Pucilli e Serena Bizzarri) nella richiesta di archiviazione per tutti gli indagati per la sola accusa di associazione per delinquere. Nell'atto, comunque, si ribadiscono le altre accuse mosse ai 16 tra ex amministratori e dirigenti di BM e Medioleasing per i quali e' stato chiesto un processo: gli addebiti vanno dalla bancarotta patrimoniale a quella societaria che hanno assorbito le accuse di falso in bilancio, appropriazione indebita e truffa. Nell'ambito dell'inchiesta 'madre' sul crac di BM, la Procura ha inoltre chiesto al gip Carlo Cimini l'archiviazione per 16 persone: totale per 14 indagati, parziale per uno di loro (Claudio Dell'Aquila scagionato dalle accuse relative a BM ma imputato per gli addebiti connessi a Medioleasing) e 'procedimentale' per Stefano Gioacchini, che ha chiesto un patteggiamento con conseguente stralcio della sua posizione

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Sanità, riapre urologia ad Avezzano con un medico in piu’ 

E' ripresa l'attivita' del reparto di urologia dell'ospedale di Avezzano, dopo la temporanea sospensione dovuta alla necessita' di far fruire le ferie al personale. Sono ripresi, quindi, i ricoveri considerato che nel mese di agosto, comprese tutte le urgenze, la copertura e' stata comunque assicurata a 360 gradi dall'ospedale di L'Aquial. La riapertura verra' accompagnato da un'importante novita': l'assunzione a tempo determinato di un altro medico che andra' cosi' ad aggiungersi ai due che gia' vi lavorano. "La ripresa dei ricoveri e di tutte le altre prestazioni a Urologia di Avezzano", spiega il manager, Rinaldo Tordera, "come da noi puntualmente annunciato nelle settimane scorse, spazza via tutte le fantasiose ipotesi ventilate da alcuni sull'intenzione di chiudere il reparto. E' un'eventualita' a cui non abbiamo mai pensato - aggiunge Tordera - perche' e' nostra intenzione non togliere i servizi bensi', nei limiti delle nostre possibilita', aggiungerli e migliorarli. La dimostrazione e' l'assunzione in tempi brevi di un terzo medico a tempo determinato che ci consentira' di puntellare l'organico e di dare risposte piu' adeguate all'utenza. Ormai occorre ragionare in un'ottica di respiro provinciale nel senso che l'obiettivo e' assicurare la continuita' e i servizi alla gente a prescindere dalla localita' della provincia in cui si trova l'ospedale o la struttura che li eroga. Un modello organizzativo - conclude Tordera - dettato dai tanti vincoli stringenti con cui le Asl devono fare i conti e che non permettono piu' di alimentare campanilismi tra aree diverse del nostro territorio". 

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Uomo trovato morto sotto un ponte nel Pescarese

Un uomo e' stato ritrovato senza vita questa mattina sotto un ponte in localita' Pescarina di Turrivalugnani. Il recupero del corpo, e' reso difficile dal fatto di trovarsi in una zona impervia. Sul posto stanno operando i sanitari del 118, i vigili del fuoco e i carabinieri. Non si conoscono al momento le cause del decesso, anche se e' ipotizzabile che la morte sia sopravvenuta a causa delle lesioni riportate nella caduta.

Sono durate oltre tre ore le operazioni di recupero del corpo senza vita trovato questa mattina e appartenente ad un 35enne della zona, coniugato, e che era scomparso ieri sera, e di cui i parenti avevano denunciato la scomparsa. Sono stati i vigili del fuoco del Saf (Soccorso Alpino Fluviale) di Pescara a raggiungere e immobilizzare in un canalone in fondo al precipizio del Belvedere difficile da raggiungere, la salma del 35enne per poterla poi riportare a valle. Dell'accaduto si stanno occupando i carabinieri della Compagnia di Popoli che stanno cercando di ricostruire l'accaduto. Si propende per la tesi del suicidio. Nelle prossime ore verra' effettuata la ricognizione cadaverica.

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Sisma Abruzzo, Corecom entro 13 settembre le domande per le agevolazioni telefoniche 

In Abruzzo "le domande per usufruire delle agevolazioni tariffarie nei servizi di telefonia fissa e mobile a favore degli utenti e delle imprese colpite dagli eventi sismici di agosto e ottobre 2016 scadranno il 13 settembre 2017". Lo comunica il presidente del Co.Re.Com Filippo Lucci che aggiunge: "L'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, alla quale il decreto legge numero 189/2016, (recante 'interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016') ha affidato il compito di definire le agevolazioni e di disciplinare le modalità di rateizzazione delle fatture sospese a beneficio delle popolazioni coinvolte ha deliberato (d.n. 235/17/CONS) su impulso del Corecom Abruzzo, di riconoscere il diritto alle agevolazioni non soltanto agli utenti ed alle imprese le cui abitazioni e sedi sono state dichiarate inagibili a seguito dei terremoti dello scorso anno, ma anche alle imprese con sedi ancora agibili, al fine di fornire sostegno alle comunità le cui attività, anche economiche, sono state fortemente pregiudicate dagli eventi sismici".

In particolare, per utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa la cui abitazione o sede è agibile, l'Autorità ha disposto la rateizzazione dei pagamenti sospesi per i mesi di effettiva utilizzazione del servizio e lo storno delle fatture sospese per i mesi di mancata utilizzazione. Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete fissa, che hanno ancora abitazione o sede in condizioni di inagibilità, l'Autorità ha previsto lo storno delle fatture sospese per tutti i mesi in cui non hanno usufruito del servizio e la possibilità gratuita di recesso dal servizio o di trasloco della linea. Per gli utenti e imprese titolari di servizi di rete mobile, che hanno l'abitazione e sede inagibile, si prevede lo sconto, per sei mesi, del 50% della spesa sostenuta e l'erogazione di un bonus mensile di 1GB per il servizio dati".

"I titolari di imprese - precisa Lucci - possono, a prescindere dall'agibilità della sede, avvalersi, a scelta, di uno sconto del 50% sui servizi di rete fissa o mobile". Gli operatori, che già hanno spontaneamente offerto bonus e sconti alle popolazioni colpite, potranno farsi carico interamente o parzialmente dei costi delle agevolazioni. I costi non sostenuti saranno distribuiti sull'intera clientela (ad esclusione dei clienti terremotati, dei disabili e delle fasce a basso reddito), ricorrendo ad una maggiorazione una tantum, di entità peraltro quanto mai modesta, sulla quale l'Autorità vigilerà. Gli operatori saranno ovviamente tenuti a fornire dettagliate informazioni agli utenti circa l'eventuale applicazione della maggiorazione. "Le agevolazioni hanno durata semestral - conclude il Presiodente del Co.Re.Com - a partire dalla data di pubblicazione della delibera (13 luglio 2017) sul sito web di Agcom: utenti ed imprese hanno 60 giorni (13 settembre) di tempo per richiedere le agevolazioni, presentando la relativa documentazione; gli operatori hanno 90 giorni di tempo per rendere disponibili le agevolazioni richieste". 

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Asl L’Aquila, riprendono i ricoveri a urologia Avezzano

Dopo la temporanea sospensione di agosto per le ferie del personale, in cui tutte le prestazioni sono state comunque garantite dall'ospedale di L'Aquila, domani primo settembre riprenderanno regolarmente i ricoveri nel reparto di urologia dell'ospedale di Avezzano. "Il ritorno ai consueti assetti di lavoro di urologia - dice il manager della Asl 1, Rinaldo Tordera - spazza via tutte le fantasiose ipotesi sull'intenzione di chiudere il reparto. Non solo. Verra' accompagnato da una novita': l'assunzione a tempo determinato di un medico che si aggiungera' ai due gia' in servizio". "Non e' nostra intenzione togliere i servizi - aggiunge Tordera - bensi', nei limiti delle nostre possibilita', aggiungerli e migliorarli. L'assunzione ci consentira' di puntellare l'organico e dare risposte piu' adeguate all'utenza. Occorre ragionare in un'ottica di respiro provinciale: obiettivi sono continuita' e servizi, a prescindere dalla localita' della provincia in cui si trova l'ospedale o la struttura che li eroga.

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Rapina in banca nel pescarese

Una rapina e' stata commessa nel pomeriggio nella filiale di Elice della Bcc di Castiglione Messer Raimondo e Pianella. Erano da poco passate le 15.30 quando un uomo solo, a volto scoperto, ma con un cappellino a coprire parzialmente il viso, armato di pistola, si e' diretto verso la cassa, facendosi consegnare da una cassiera la somma di 25mila euro. All'interno della banca in quel momento c'erano il direttore e tre impiegati. Il rapinatore subito dopo e' fuggito, facendo perdere le sue tracce. Non ci sono stati feriti. Secondo alcuni testimoni l'uomo si esprimeva con accento meridionale. Sull'accaduto indagano i carabinieri della Compagnia di Montesilvano. 

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Parco della Majella da 12 giorni in fiamme

 Parco nazionale della Majella, in Abruzzo, anche oggi in fiamme. Nel suo report quotidiano sugli incendi boschivi, aggiornato alle 13.30 di oggi, la Sala Operativa Abruzzo dei Vigili del Fuoco comunica che sono 'attivi' incendi nell'area Sulmona-Marane-Badia, sul Morrone, in provincia di L'Aquila, con un'area percorsa dal fuoco di oltre 450 ettari a 600-1800 metri sul livello del mare e nella zona di Pacentro dove 500 ettari tra 700-1600 metri di quota sono percorsi dal fuoco. In entrambi i casi, le fiamme si trovano in zone impervie, collinari e montane. Nel primo caso, dove le fiamme sono in atto da 12 giorni, i mezzi aerei presenti sono: 3 Canadair che hanno effettuato un totale di 92 lanci di 5.600 litri di acqua di portata ciascuno; un elicottero S-64 Erickson che ha effettuato 43 lanci di 9.000 litri di acqua di portata ciascuno. A terra, squadre di 16 vigili del fuoco muniti di 2 autopompe e di 2 pickup; 19 volontari di P.C. muniti di 4 pickup; 10 Carabinieri-Forestali; 20 militari dell'Esercito. Nel secondo caso, sono impegnate squadre a terra di 10 vigili del fuoco muniti di 2 autopompe e di 2 pickup; 6 volontari di P.C. muniti di 2 pickup; 15 militari dell'Esercito. 

Altri incendi, che il report della Sala Operativa Abruzzo dei Vigili del Fuoco indica come 'sotto controllo', interessano e zone di Prezza-Raiano, con un'area percorsa dal fuoco di 100 ettari a 700 metri di quota, e Tione degli Abruzzi dove cento ettari, nel territorio aquilano, sono percorsi dal fuoco. A Prezza-Raiano sono presenti un elicottero AB412 che ha effettuato 60 lanci della portata di 900 lt per ogni lancio e, come squadre a terra, 19 vigili del fuoco muniti di 2 autopompe, 2 pickup; 10 volontari di P.C. muniti di n. 4 pickup; 15 militari dell'Esercito. A Tione (le fiamme sono a 800-1000 mt s.l.m. in un'area collinare impervia) sono impegnate squadre a terra: 22 vigili del fuoco muniti di 3 autopompe e di 2 pickup; 6 volontari di P.C. muniti di 2 pickup; 15 militari dell'Esercito

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