“A Don Giampietro Pittarello, sacerdote infaticabile, che ha saputo donarsi completamente, in 33 anni di servizio sacerdotale, trasformando una parrocchia di periferia in una fucina di donne e uomini impegnati in ambito civile, in un luogo ideale per trasformare le idee in progetti concreti e solidali, in un ambiente fecondo per molti giovani che hanno trovato la strada della fede”. Questa la motivazione della targa consegnata dal sindaco Francesco Maragno a don Giampietro, parroco di San Giovanni Bosco per tutto il tempo del suo sacerdozio, ora in pensione. «Don Giampietro - sottolinea il sindaco - è stato un punto fermo per la città di Montesilvano, una vera istituzione nel segno della carità e dell’altruismo. Penso al grandissimo lavoro fatto nella mensa di via Lanciano, solo per citare uno dei moltissimi progetti che ha curato per la città e per le persone bisognose. Attraverso questa simbolica targa abbiamo voluto testimoniargli il nostro riconoscimento per il grandissimo lavoro che ha svolto, sempre in maniera schiva e con oculata riservatezza per tutta la comunità».
Leggi Tutto »Trattore si ribalta e travolge un 79enne nel Chietino
Un uomo di 79 anni è morto questa mattina nelle campagne di località Bosco Motticce a San Salvo, ai confini con Montenero di Bisaccia. L'agricoltore era nel suo possedimento e stava lavorando per la vendemmia a bordo di un trattore, quando il mezzo si è capovolto e lo ha travolto.
Leggi Tutto »Spaccio di cocaina, 4 condanne a Teramo
La droga arrivava dalla Campania, per poi essere spacciata lungo la costa teramana. Almeno secondo l'accusa che questa mattina ha portato alla condanna, al termine del processo davanti al giudice Lorenzo Prudenzano, di un tunisino e tre italiani.
Il processo, che rappresentava uno stralcio di un procedimento che tra il 2014 e 2015 aveva portato in carcere 15 persone tra tunisini ed italiani, ha visto la condanna ad 8 mesi per M.D.S., 52 anni, di Mosciano, ad un anno per D.P., di 48 anni, di Ascoli, e per la compagna I.F., di 34 anni, e ad un anno e 3 mesi con contestuale revoca della sospensione condizionale della pena di una precedente condanna per M.B.A, di 27 anni. Per tutti il giudice ha disposto la condanna in continuazione con precedenti sentenze. Il pm di udienza aveva chiesto condanne fino a 7 anni
Leggi Tutto »Migrante trova un portafogli e lo riporta a carabinieri
Trova un portafoglio con denaro, libretti postali, carte di credito e lo porta ai carabinieri: Daouda Traorè, giovane migrante maliano, accompagnato dalla operatrice della struttura di accoglienza del posto, Sonia Ciarfella, si è recato con il ritrovato nella stazione di Moscufo per cercare di contattare il legittimo proprietario, un 70enne della zona. Daouda aveva trovato la borsa vicino alla chiesa del paese e si è subito dato da fare con l'operatrice per contattare le forze dell'ordine
Leggi Tutto »Pescara, i carabinieri scoprono una centrale dello spaccio di droga
Sgominata centrale dello spaccio a Pescara dai carabinieri della Compagnia adriatica, che nell'ambito dell'operazione "Rancitelli", hanno eseguito l'ordinanza di custodia cautelare, nei confronti di tre persone, emessa dal Gip presso il Tribunale di Pescara, su richiesta della locale Procura, per i reati di spaccio continuato di sostanze stupefacenti in concorso, estorsione continuata in concorso e detenzione illegale di arma comune da sparo.
Il provvedimento restrittivo scaturisce da una mirata attività investigativa avviata dalla Stazione Carabinieri di Pescara Scalo nel novembre 2016 a seguito della denuncia sporta da un assuntore della zona, con le indagini, che hanno visto impegnati i militari in numerosi servizi di osservazione, pedinamento e controllo e che sono state corroborate da specifiche attività tecniche, hanno consentito di documentare l'esistenza di un'intensa attività di spaccio di sostanze stupefacenti del tipo cocaina perpetrata nel pescarese fin dal mese di novembre 2015, ricostruendo così il modus operandi degli spacciatori, tutti residenti a Pescara. Nello specifico è stato accertato che i tre hanno ceduto numerose dosi di cocaina a due consumatori locali, con frequenza quasi settimanale facendosi pagare la cifra di circa 100 euro al grammo. In diverse circostanze, è capitato che gli spacciatori cedessero "a credito" la droga chiedendo successivamente ai due malcapitati di saldare i debiti, ovviamente maggiorati, che sono divenuti, con il passare del tempo, sempre più onerosi.
Alla fine uno dei due giovani, ha deciso di denunciare tutto ai carabinieri, dopo aver sborsato decine di migliaia di euro per varie cessioni e, che per recuperare denaro, era stato costretto a svuotare i conti bancari e chiedere addirittura un finanziamento di 20mila euro per far fronte alle sempre più pressanti richieste di denaro, con maggiorazioni anche del 60% rispetto alla somma inizialmente pattuita.
In totale l'assuntore sarebbe arrivato a pagare 60mila euro fra contanti e gioielli. Dai militari è stato anche appurato che i modi utilizzati dai tre per riscuotere quanto dovuto erano davvero crudi: oltre alle gravi minacce via telefono e via messaggio del tipo "ti spezzo le gambe" e simili e le continue visite sotto casa dei genitori del ragazzo, in una circostanza lo avrebbero addirittura legato ad una sedia minacciandolo di morte puntandogli una pistola alla testa.
Leggi Tutto »Via Lazio, Cilli: Ancora una barbara discarica abusiva
Ancora abbandoni selvaggi in via Lazio. Residui di potature, un carrello per la spesa, scatoloni pieni di rifiuti di ogni genere e poi materassi e mobili. «E’ una selvaggia e indecorosa discarica abusiva quella creata in via Lazio - sottolinea l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli -. Mi domando davvero se i responsabili di tali disumani episodi, gettino i rifiuti sui pavimenti delle loro abitazioni anziché negli appositi cestini. Ciò che ci fa ancora più rabbia è dovuto ai molteplici ed efficienti servizi che abbiamo messo a disposizione dei cittadini, ma che evidentemente persone senza scrupoli, che non hanno a cuore la città né tantomeno il futuro dei propri figli, ignorano deliberatamente creando queste assurde montagne di rifiuti. I materiali abbandonati - dice ancora Cilli - sono tutte tipologie di rifiuti che infatti potrebbero essere conferite al centro di raccolta di via Inn, o ancora chiamando gratuitamente la ditta e prendendo un appuntamento telefonico. Ma la pigrizia, l’inciviltà e la barbarie di talune persone portano a questi inaccettabili risultati».
Il centro di raccolta, in via Inn, è aperto le mattine del lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30 e i pomeriggi di martedì e giovedì dalle 16 alle 19 (dall'1 giugno al 30 settembre) e dalle 15 alle 18 (dall'1 ottobre al 31 maggio). Per il ritiro degli ingombranti a domicilio, è possibile prendere un appuntamento telefonico contattando il numero verde 800195315, 085 8620460 per i cellulari.
Leggi Tutto »Appalti ricostruzione a Bussi, respinte le eccezioni delle difese
Il tribunale collegiale di Pescara ha rigetto le eccezioni preliminari presentate dalle difese nel processo sui presunti appalti pilotati per la ricostruzione nei comuni di Bussi e Bugnara Ammesse, inoltre, le prove e le liste dei testimoni, con il presidente del tribunale collegiale, Maria Michela Di Fine, che si è riservata di decidere sulla eventuale inutilizzabilità di alcuni atti prodotti dal pm Anna Rita Mantini, sulla base delle deduzioni formulate dal legale di due imputati. I giudici hanno rigettato tutte le eccezioni presentate dalle difese nel corso dell'udienza precedente, quando l'avvocato Pietro Gigliotti, che assiste l'imprenditore umbro Stefano Roscini, imputato insieme ad altre 14 persone, aveva chiesto la nullità del decreto che ha disposto il giudizio immediato, ritenendo che non fossero state rispettate le condizioni che consentono il ricorso al rito speciale. Tra i 15 imputati, oltre a Roscini, figurano l'imprenditore umbro Angelo Riccardini, l'ex colonnello dell'Esercito Giampiero Piccotti, l'ex capo dell'Ufficio per la ricostruzione numero 5 di Bussi, Angelo Melchiorre e l'architetto Emilio Di Carlo. Le accuse, a vario titolo, sono di associazione a delinquere, corruzione, concussione, turbativa d'asta, falso in atto pubblico e induzione indebita a dare o promettere utilità. E' stato stilato il calendario delle prossime udienze: il 10 ottobre verrà conferito l'incarico al perito per la trascrizione delle intercettazioni telefoniche. Il 20 dicembre saranno ascoltati i primi 5 testimoni dell'accusa e il 10 gennaio sfileranno davanti al collegio altri testimoni citati dal pm.
Leggi Tutto »Una cantina e un ristorante finiscono nel mirino del Nas
Carenze igienico sanitarie e mancata tracciabilità dei prodotti: è quanto hanno accertato i Carabinieri del Nas di Pescara, in collaborazione con i colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro (Nil) dell'Arma, nel corso di un controllo in una cantina vinicola con annesso ristorante della provincia di Chieti. All'esito dell'accertamento è stata disposta la sospensione dell'esercizio commerciale. In particolare, nella cantina sono state riscontrate irregolarità nei cartelli dei vasi vinari e sulle partite di vino in lavorazione, mentre nel ristorante i militari del Nas hanno accertato carenze igieniche e in materia di procedure di rintracciabilità degli alimenti. Il dirigente del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (Sian) della Asl di Lanciano-Vasto-Chieti ha quindi disposto la sospensione dell'attività, del valore di circa due milioni di euro. Il proprietario è stato segnalato all'autorità amministrativa
Leggi Tutto »Lanciano, assistente sociale e impiegata del comune aggrediti
Un'assistente sociale e un'impiegata del settore Politiche Sociali del Comune di Lanciano sono state brutalmente aggredite e picchiate da un uomo che le accusava della responsabilità per avergli tolto l' affidamento di due figlie minori finite in una casa di accoglienza. L'episodio è avvenuto poco dopo le 16 mentre l' uomo, unitamente alla moglie, stava svolgendo con l'assistente sociale un incontro protetto per poter vedere le figlie. Improvvisamente avrebbe avuto uno scatto d'ira e avrebbe sbattuto l'assistente sociale contro un muro, picchiandola ripetutamente al volto e allo stomaco, mentre contemporaneamente l'impiegata ha cercato di proteggere la collega e anche lei ha ricevuto un violento pugno sul viso. Le due donne sono state accompagnate dall' ambulanza del 118 al pronto soccorso di Lanciano dove sono attualmente sottoposte a cure mediche. Sul posto è giunta una pattuglia del Commissariato di Lanciano.
Leggi Tutto »Rubano gratta e vinci a Lanciano, bottino di 10 mila euro
Ladri in azione nella notte al distributore carburanti Eni Cafè a Villa Elce di Lanciano. Tre malviventi incappucciati da felpe, ripresi dalle telecamere, hanno fatto un bottino di circa 10 mila euro in taglianti del Gratta e Vinci e sigarette e circa 3 mila euro in contanti, frutto dell'incasso di ieri. Il colpo è durato un paio di minuti. I malviventi hanno poi spaccato con una mazzetta uno dei vetri in cristallo del bar-tabacchi e dopo averlo spinto sono riusciti ad entrare nel locale.
Rubati pacchi di gratta e vinci e decine di stecche di sigarette hanno poi sfondato la vetrina dell'ufficio interno da dove hanno prelevato l'incasso. L'allarme è scattato regolarmente ma l'azione dei ladri è stata fulminea. Per individuare gli autori del colpo i carabinieri di Lanciano, coordinati dal capitano Vincenzo Orlando, hanno acquisito i filmati del servizio di video sorveglianza. L'auto su cui viaggiavano, di colore nero, sarebbe stata utilizzata anche per altri analoghi furti.
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