Politica

Di Sabatino (Pd): le parole di Gatti confermano una coalizione ormai ridotta a meno di un cartello elettorale

“Candidati inadeguati, trovati al mercato del sabato. Sono queste le parole con cui Paolo Gatti, uno dei massimi rappresentanti abruzzesi di Forza Italia, ha bollato la terna di nomi che Fratelli d’Italia ha dato per l’individuazione del candidato del centrodestra alla carica di governatore d’Abruzzo. Se queste sono le premesse, non credo che basterà qualche cena romana per ricompattare una coalizione che ormai si è ridotta a meno di un cartello elettorale”. Il Segretario regionale del Pd Abruzzo Renzo Di Sabatino interviene così commentando le dichiarazioni rilasciate da Gatti ad una tv locale.

“Lo stesso Gatti, quindi – continua Di Sabatino -, fa sapere agli abruzzesi che Fratelli d’Italia, partito al quale, secondo una logica di spartizione di poltrone voluta dai vertici romani, spetta l’indicazione del candidato presidente della Regione,  ha scelto personalità inadatte, che non conoscono l’Abruzzo e che non hanno sufficienti competenze professionali e amministrative. E tutto questo avviene mentre gli alleati della Lega, intanto,  hanno già presentato la propria lista, ricca di nomi non certo vergini della politica nostrana. Il tutto, ovviamente, nel totale disinteresse di quale sarà il programma di governo o il candidato presidente che dovrà guidare la squadra e concretizzare gli obiettivi stabiliti. Una scenetta davvero poco edificante, che rende chiara qual è la scarsa considerazione che i vertici nazionali e locali del centrodestra hanno dell’Abruzzo. Alla luce di tutto ciò, sarà interessante scoprire cosa farà FI qualora le carte in tavola non dovessero essere cambiate o come si comporterà FdI se davvero tutti i suoi aspiranti candidati fossero bocciati”.

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Benigno D’Orazio si candida con Fratelli d’Italia

L'ex consigliere regionale Benigno D'Orazio, presidente nazionale dell'associazione Ambiente e/è vita, ed ex presidente e commissario del Consorzio di Gestione dell'Area Marina Protetta Torre del Cerrano, aderisce ufficialmente a Fratelli d'Italia. Questa mattina, alla presenza dei vertici regionali del partito, l'avvocato abruzzese ha spiegato le ragioni della sua scelta. "Ho risposto a numerosi solleciti sia di Giandonato Morra che di Etel Sigismondi - ha spiegato - che mi hanno chiesto di dargli una mano in questa battaglia per la Regione che si presenta sicuramente difficile ma anche vincente. Il mio contributo sarà innanzitutto in materia ambientale e di sviluppo sostenibile e di mettere in campo le competenze in questi ambiti per Fratelli d'Italia e poi vedremo anche il discorso di una candidatura che potrà o meno, essere funzionale a questo progetto. Sulla mia candidatura - ha detto D'Orazio - c'è un'ampia richiesta in questo senso, e che proviene dai territori, e fai vertici, ma io ho sempre detto che le candidature sono funzionali ad un progetto, e non il contrario. Bisogna quindi vedere quale è il miglior contributo che posso dare, e se può essere rappresentato dalla candidatura, lo faremo molto volentieri". 

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Elezioni, Morra: qualche alleato sta giocando più a tressette a perdere

 "Il Tavolo nazionale sta comunque per riunirsi e così chiuderemo questa querelle anche perché qualche alleato credo che stia giocando più a tressette a perdere, e non a parlare di un programma, di un candidato condiviso, e a lavorare per quello che l'Abruzzo di centrodestra vuole: ritornate al Governo di questa regione". Lo ha detto Giandonato Morra, consigliere nazionale di Fratelli d' Italia e nella terna di nomi per la scelta del candidato presidente del centrodestra, alle elezioni regionali del 10 febbraio, parlando a margine della conferenza stampa convocata a Pescara per ufficializzare l'adesione di Benigno D'Orazio al partito della Meloni. "Mi auguro - ha sostenuto - che quanto prima arrivi il nome del candidato presidente del centrodestra. D'altra parte Fratelli d'Italia ha esaurito da tempo il suo compito visto che ci era stata chiesta una terna di nomi che è stata poi fornita. Il tavolo nazionale è in via di convocazione, e questo ritardo ha permesso a qualcuno di farne una polemica tutta abruzzese, ma io mi permetto di far notare che ci sono delle problematiche a livello nazionale, per esempio con una Lega al Governo, diversamente da Fratelli d'Italia e Forza Italia". "Sulla non convinzione di alcuni sulla terna di nomi - ha aggiunto Morra - io credo che la non convinzione non parta da un giudizio sulle persone che compongono la terna, ma sulle ambizioni personali. Qualcuna legittima, qualcuna sovraordinata o sovrastimata perché credo che dietro i tre, e mi dispiace che ci sia anche io, ci sono tre persone con le loro storie, e state certi, anche con un futuro politico

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Marsilio: il Governo non ha intenzione di riaprire i Tribunali chiusi

"Il governo non ha intenzione di riaprire i Tribunali chiusi e pur di non ammetterlo ricorre a giri di parole", così il senatore di Fratelli d'Italia, Marco Marsilio, replicando al ministro per i rapporti del Parlamento, Riccardo Fraccaro, intervenuto in Aula sull'interrogazione del senatore di FdI. "Quando in una città si chiudono i Tribunali, vengono meno professionisti, studi, attività, professionalità e il risultato è che si desertifica il territorio - continua il senatore FdI - Non c'è la volontà di riaprire i tribunali, bensì di aprire certificatitrici, ossia dei luoghi atti a fornire certificati. Bastava digitalizzare la Pubblica Amministrazione per risolvere il problema". " Nel contratto di governo era prevista una rivisitazione della geografia giudiziaria, invece, nei fatti, nelle Regioni non è garantito l'accesso equo alla giustizia. Anzi di fatto è impedito. In Abruzzo, ad esempio, sono stati soppressi tutti i Tribunali minori e mezza regione è rimasta senza tribunali", conclude il senatore Marsilio.

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Vitalizi, Marcozzi: si possono risparmiare 10 milioni

 Il M5S della Regione Abruzzo ha presentato due proposte di legge per realizzare dieci milioni di euro di risparmi a legislatura grazie al taglio dei vitalizi e all'abolizione del cumulo del secondo e terzo vitalizio. La prima firmataria dei provvedimenti e' Sara Marcozzi, candidata alla presidenza della Regione, che oggi a Pescara ha incontrato i giornalisti insieme ai consiglieri regionali Domenico Pettinari, Pietro Smargiassi, Riccardo Mercante e Gianluca Ranieri. Il cumulo dei vitalizi agli abruzzesi costa 38.797 euro al mese, hanno calcolato gli esponenti pentastellati, ovvero 1,5 milioni di euro l'anno, piu' altri 500mila derivanti dall'abolizione del cumulo del secondo e terzo vitalizio. Per un totale di due milioni di euro l'anno, che in 5 anni fa 10 milioni. Nel corso dell'incontro sono stati anche snocciolati nomi e importi di ex politici o attuali esponenti dei partiti che percepiscono il doppio vitalizio: "Quelli che siamo riusciti a ricostruire- spiega Marcozzi- tramite stampa e memoria perche' i registri non sono pubblici". "Nella bozza della Legge di Bilancio del Governo 5 Stelle prevede un taglio dell'80% dei finanziamenti destinati proprio alla macchina del Consiglio Regionale qualora non ci si adegui sulla questione dei vitalizi". Finanziamento che, ad oggi, e' di circa 25 milioni di euro per ogni anno di legislatura. Chiariamo subito- ha sottolineato Marcozzi- che i tagli non riguarderanno i fondi per sanita', politiche sociali e trasporti, ma solo quelli relativi al funzionamento della macchina regionale. E' inimmaginabile che in un Paese dove le pensioni minime sono, e lo dicono i dati Istat ed Eurostat - al di sotto della soglia di poverta' fissata a 780 euro, esista il cumulo dei vitalizi e che l'importo dei vitalizi sia cosi' elevato perche' basato ancora sul retributivo e non il contributivo cosi' come per tutti i cittadini italiani". "Quando si era sul punto di approvare la nostra proposta di legge- aggiunge- abbiamo assistito ad un teatrino tra esponenti di maggioranza e centrodestra che, alla fine, tra messaggini e giri tra i banchi, lo hanno rispedito in Commissione. Ora la richiesta arriva dal Governo nazionale e non si puo' piu' aspettare. La legge nazionale, quella che impone il metodo contributivo per i vitalizi regionali, in Abruzzo si traduce nel risparmio concreto di soldi pubblici per 1,5 milioni di euro l'anno. Qualora si approvasse anche la nostra proposta di cumulo del secondo e terzo vitalizio, il risparmio ammonterebbe a circa 500 mila euro l'anno"

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Ufficio Postale, Maragno: Chiesta una nuova filiale in zona Pp1

Un nuovo ufficio postale nel quartiere PP1, la zona che da viale Europa si estende fino ai grandi alberghi, largo Venezuela e il centro di intrattenimento Porto Allegro. E’ questa la richiesta avanzata, per mezzo di una nota ufficiale inviata dal sindaco Francesco Maragno a Gaetana Treppiedi, responsabile dell’Area Centro Mercato Privati di Poste Italiane. «Il Comune di Montesilvano è in continua e progressiva crescita -  afferma il primo cittadino -  e rappresenta demograficamente, con i suoi quasi 55.000 abitanti, la terza città d’Abruzzo. A ciò aggiungiamo che tale numero arriva a raddoppiarsi durante la  stagione estiva, grazie alla corposa ricettività di cui la nostra città è dotata con circa 5.000 posti letto tra strutture alberghiere grandi, medie e B&B, più gli appartamenti stagionalmente affittati. Solo nel 2017, infatti, Montesilvano ha registrato circa 550.000 presenze. Al turismo classico, si affianca quello congressuale, anch’esso progressivamente crescente. Vien da sé che anche i servizi offerti alla cittadinanza fissa e ai villeggianti diventano sempre più numerosi. Tra questi  -  dice ancora il sindaco – crediamo che potenziare il numero di sportelli postali sul territorio, attualmente 4, coprendo proprio la zona che, oltre ad essere turisticamente nevralgica, è soprattutto quella che più negli ultimi anni sta vivendo una significativa espansione residenziale, destinata a una ulteriore crescita anche grazie all’imminente costruzione del terzo ponte sul Saline, non vi sono sportelli bancari se non per operazioni di prelievo. Ci auguriamo  -  conclude il sindaco – che quest’ apertura possa consentire anche un’implementazione degli organici di personale creando nuovi posti di lavoro. Ecco perché l’auspicio è che Poste Italiane risponda positivamente all’istanza avanzata».

 

immagine di repertorio

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Perimetrazione Zes, concluso il progetto di condivisione e ascolto

Si  è concluso il percorso di condivisione e ascolto sulla bozza di perimetrazione delle Zone Economiche Speciali (Zes), promosso dal presidente vicario della giunta regionale, Giovanni Lolli.

Incontri che hanno visto la partecipazione di istituzioni, enti, attori pubblici e privati, associazioni professionali e di categoria, sindacati, e in cui la Regione ha raccolto iniziative e suggerimenti che saranno calati nel piano strategico definitivo che verrà poi successivamente inviato ai ministeri competenti.

Le Zes in Abruzzo avranno una superficie complessiva di 1702 ettari, che ricadranno su 3 direttrici: Ortona-Vasto con le zone industriali di Val di Sangro e San Salvo; l'asse trasversale Pescara-Civitavecchia, passando per le aree produttive e logistiche di Manoppello, Sulmona-Pratola Peligna, Avezzano e Carsoli; l'autoporto di Roseto.

La Regione ha scelto di puntare sul sistema di mobilità portuale, autoportuale e intermodale, ritenendo si tratti di un fattore attrattivo di sicuro interesse per le imprese.

La filosofia delle Zes, infatti, è offrire alle aziende non solo benefici in termini fiscali e tributari (che si vanno ad aggiungere alle altre misure già previste dalle normative europee, nazionali e regionali), ma soprattutto servizi e procedure snelle per accompagnare gli investimenti.

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Elezioni regionali, l’Udc/Dc chiede subito la convocazione della coalizione di centro destra.

“E’ necessaria la convocazione di un tavolo di tutte le forze del centro destra per poter fare una valutazione sulle idee di tutti, che dovranno tramutarsi nel programma della coalizione in vista delle prossime elezioni regionali e per valutare con obiettività e lealtà le candidature alla Presidenza” . E’ quanto sostiene il Segretario Regionale dell’UDC, Enrico Di Giuseppantonio, a conclusione dei lavori della direzione regionale del partito, svoltasi a Pescara. Un incontro che ha visto la partecipazione dei segretari provinciali di Chieti, Andrea Buracchio, di Pescara, Valter Cozzi, di L’Aquila, Lino Cipolloni e di Teramo, Berardo De Simplicio,del segretario amministrativo Carlo Giolitti, convocata per un’analisi politica in vista del voto del 10 febbraio 2019. L’UDC si fa dunque promotore di un incontro con le altre forze del centro destra nel tentativo di dare la scossa decisiva ad una situazione di stallo che, oramai, si protrae da tempo.  

“Intendiamo intraprendere il percorso che ci aspetta da qui al prossimo mese di febbraio con una coalizione coesa e capace di ottenere i consensi degli abruzzesi - si legge nel documento della Direzione Regionale -. Chiederemo ai nostri concittadini un voto ragionato e convinto per far tornare l’Abruzzo ad essere quella regione che nel periodo della Democrazia Cristiana era la più sviluppata e tranquilla dell’intero mezzogiorno d’ Italia e d’ Europa. L’UDC, come la DC con la quale ci presenteremo insieme alle regionali, da sempre dà importanza alla collaborazione, alla condivisione delle decisioni per una politica che ha a cuore il bene di tutti e per questi motivi siamo certi che la nostra proposta sarà condivisa. Al tavolo, non ci presenteremo a mani vuote”. “Nella Direzione che si è tenuta a Pescara - aggiungono i dirigenti dell'Udc- abbiamo individuato i nostri candidati nelle circoscrizioni provinciali, giovani, uomini e donne da sempre vicini al nostro spirito moderato , cattolico , liberale e democristiano, soprattutto persone che vivono quotidianamente il territorio. Molte di loro hanno maturato esperienze amministrative o sono impegnate in associazioni che operano attivamente nelle realtà di molti centri abruzzesi. Puntiamo su di loro per portare avanti il programma dell’UDC-DC, che guarda ad un rilancio serio e fondato del nostro Abruzzo. Lavoro, sanità, attenzione per il sociale, per la ricerca, per l'estensione delle nuove tecnologie, per il miglioramento dei collegamenti. Idee e programmi che porremo all’attenzione dei cittadini, degli amministratori degli Enti Locali, dei partiti e dei movimenti del Centro Destra, nella convinzione che insieme davvero potremo costruire di nuovo un grande Abruzzo ”.

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Commissione Vigilanza in apertura della settimana del Consiglio Regionale

La settimana politica dell’Emiciclo si apre mercoledì 21 novembre, alle ore 10, con la convocazione dellaCommissione di vigilanza. I commissari ascolteranno vari soggetti interessati alle materie in analisi e nello specifico: “Manifestazione inerente la valorizzazione delle Riserve naturali di Ortona” (audizioni: Bruno Celupica, dirigente del Servizio Governo del Territorio, Beni Ambientali, Aree Protette e Paesaggio; Leo Castiglione, sindaco Comune di Ortona); “Proposta per i presidii di GuardiagreleGissi-Casoli-Pescina-Tagliacozzo” (audizioni: Silvio Paolucci, assessore regionale; Alfonso Mascitelli, direttore Agenzia Sanitaria Regionale Abruzzo; Angelo Muraglia, direttore dipartimento Salute e Welfare); “Ospedale S. Pio di Vasto – Mancata installazione seconda TAC” (audizioni: Silvio Paolucci, assessore regionale; Pasquale Flacco,  direttore generale ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti; Vincenzo Orsatti, direttore sanitario ASL 02 Lanciano-Vasto-Chieti); “Piano di gestione forestale. Richiesta modifiche al PSR 2014-2020” (audizioni: Antonio Di Paolo, Autorità di gestione PSR; Pasquale Di Meo, responsabile del Servizio Forestazione; Antonella Di Nino, sindaco del Comune di Pratola Peligna); “Situazione piazzale elisoccorso Ospedale di Pescara” (audizioni: Armando Mancini, direttore generale ASL Pescara; Claudio Lalli, direttore medico Servizio Emergenza e 118 ASL Pescara; Alberto Albani, direttore Dipartimento Emergenza Urgenza ASL Pescara; Antonio Busic, capo ufficio tecnico ASL Pescara; Luigi Lauriola, ASL Pescara; Salvatore Mallia, Elisicilia s.r.l.). Giovedì 22 alle ore 10.30 si riunisce la Commissione bilancio e affari istituzionali per esaminare diversi progetti di legge per il riconoscimento di debiti fuori bilancio e altri documenti collegati alla rendicontazione regionale. All’ordine del giorno anche le “Norme per la riduzione dei vitalizi”. Lo stesso giorno, alle ore 11, si riunisce la Commissione territorio, ambiente e infrastrutture per l’analisi dei provvedimenti amministrativi sull’“Approvazione del Piano Naturalistico della Riserva Naturale regionale Controllata ‘Grotte di Luppa’, nel territorio del Comune di Sante Marie”, sulla “Variante al piano regolatore generale del Comune di Cagnano Amiterno in relazione al Piano Regionale Paesaggistico” e sul “Nuovo P.R.G. del Comune di Barrea (Aq) con proposta di variante al P.R.P.”. I commissari ascolteranno i sindaci dei comuni interessati. 

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La raccolta differenziata in Abruzzo ha raggiunto il 61.88 per cento

Nel primo semestre di quest'anno la percentuale di raccolta differenziata in Abruzzo ha raggiunto il 61.88 per cento, oltre 15 punti in più del 2014 e quasi 6 punti in più rispetto al 2017. Il dato è stato elaborato dall'Osservatorio rifiuti sovraregionale (Orso), che monitora l'attività di tutti i gestori locali che operano in Abruzzo.

"Un risultato - ha commentato il sottosegretario con delega all'ambiente, Mario Mazzocca - che rende concreto e raggiungibile l'obiettivo del 65 per cento nel 2020, così come previsto dalla normativa vigente in materia".

La provincia più virtuosa è quella di Chieti con il 76.59 per cento, seguita da Teramo con il 63.42, L'Aquila con il 55.11 e Pescara con il 43.96. Alla fine del 2017 i Comuni abruzzesi con una percentuale di raccolta differenziata pari o superiore al 65 per cento erano 153, 93 quelli con percentuale tra 35 e 65 per cento, 41 quelli tra il 15 e il 35 e appena 18 quelli con percentuale inferiore al 15 per cento.

"Questi dati - ha aggiunto Mazzocca - dimostrano una volta in più che nella nostra regione è completamente inutile la realizzazione di un termovalorizzatore, visto che attualmente appena il 30 per cento del pattume finisce in discarica (in linea con il dato nazionale) e il trend è costantemente in discesa. Ciò significa che già oggi non c'è il materiale necessario al funzionamento di un impianto di questo tipo".

Lo scorso anno in Abruzzo la raccolta differenziata è stata pari a circa 149mila tonnellate, pari a 252 chilogrammi per abitante. La frazione organica rappresenta oltre il 44 per cento del totale, seguita da carta e cartone con il 19 e dal vetro con l'11 per cento.

"Ora il nostro obiettivo - ha proseguito il sottosegretario - è migliorare la qualità dei materiali raccolti con la differenziata, così da aumentarne il riciclo (la possibilità cioè di produrre nuovi materiali), che già nella nostra regione viaggia su una percentuale vicina al 90 per cento".

In quest'ottica Mazzocca - che ha illustrato i dati insieme al dirigente del Servizio rifiuti Franco Gerardini e al responsabile dell'Orso Gabriele Costantini - ha annunciato una rimodulazione di somme derivanti da economie che saranno destinate all'implementazione della rete dei Centri di raccolta, al potenziamento delle piattaforme ecologiche, alla creazione di impianti per il compostaggio di comunità nelle aree protette e all'installazione di Ecobank nei pressi dei centri commerciali di Comuni con oltre 20mila abitanti.

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