Più semplice da usare e con uno spazio dedicato alle immagini dell'Aquila prima e dopo il terremoto del 6 aprile 2009. Sono le novità del nuovo portale dell'Ufficio speciale per la ricostruzione dell'Aquila, nato dopo un profondo restyling del precedente. Il concept del nuovo sito internet, on line da alcuni giorni, è basato sulla sezione "Com'era, com'è L'Aquila", nella quale vengono proposte molte immagini georeferenziate a confronto tra il post terremoto e la situazione di oggi. La sezione, come altre in continua fase di aggiornamento, serve a documentare fotograficamente il delta tra la situazione immediatamente post-emergenziale e lo stato di avanzamento dei lavori e degli interventi di recupero, riparazione e messa in sicurezza del patrimonio immobiliare del capoluogo abruzzese. "Si tratta di un passaggio fondamentale per rendere ancora più trasparente e chiaro l'operato dell'Ufficio, sperando che il risultato ottenuto possa essere gradito ai più", spiega il responsabile dell'Ufficio, Raniero Fabrizi.
Leggi Tutto »Elezioni regionali, il centrosinistra chiederà un parere sulla data del rinnovo
Il centrosinistra che guida la Regione Abruzzo chiederà agli uffici competenti del Consiglio e della Giunta regionale - si apprende da fonti regionali - un parere per stabilire la tempistica entro la quale dovranno essere fissate le elezioni regionali dopo la dichiarazione di incompatibilità nei confronti del governatore-senatore del Pd Luciano D'Alfonso da parte della Giunta per le elezioni di Palazzo Madama. La maggioranza, in particolare il vicepresidente Giovanni Lolli, che ricoprirà la funzione di reggente nel momento in cui D'Alfonso eserciterà l'opzione Senato, e il presidente del Consiglio Regionale, Giuseppe Di Pangrazio, vogliono chiarire se le elezioni vanno fissate entro 90 giorni, come dice il regolamento del Consiglio, oppure entro 120 giorni per permettere ai sindaci sopra i 5mila abitanti, di dimettersi per presentarsi alle elezioni. In questo caso, considerando che la richiesta della Giunta del Senato di optare in tre giorni sarà ufficiale nel momento in cui riceverà la comunicazione, quindi secondo una stima tra l'8 e il 10 agosto prossimi, le elezioni cadranno entro il 10 novembre, oppure entro il 10 dicembre. La data sarà stabilita d'intesa tra il Presidente della Corte d'Appello dell'Aquila, Lolli e Di Pangrazio. Nei prossimi giorni, vicepresidente reggente e Di Pangrazio chiederanno un incontro al presidente della Corte d'Appello - si apprende - per cominciare ad analizzare la situazione anche alla luce del parere ricevuto.
Leggi Tutto »Abruzzo, Paolucci: procediamo con le nuove assunzioni in sanità
Via libera a nuove assunzioni nella sanità abruzzese. La Giunta regionale dell'Abruzzo, su proposta dell'assessore alla Sanità, Silvio Paolucci, con il "Piano di Riqualificazione del Servizio Sanitario Regionale 2016-2018" e del processo di riordino della Rete ospedaliera, ha approvato in delibera l'atto aziendale della Asl di Avezzano-Sulmona-L'Aquila che apre a nuove assunzioni. "L'approvazione di questo importante strumento - ha dichiarato Paolucci - consente di dispiegare la nuova programmazione sanitaria. Ora bisogna partire con le assunzioni che sono fondamentali per migliorare il servizio e dare una risposta al personale sempre più in sofferenza". Nello specifico, il Direttore Generale della Asl Avezzano-Sulmona-L'Aquila potrà rendere conforme l'organizzazione dell'Azienda sanitaria agli standard qualitativi previsti dal legislatore nazionale nel regolamento n.70 del 2015. In sostanza, si legittima il Direttore generale della Asl Sulmona-Avezzano-L'Aquila ad attuare tutte le parti dell'atto aziendale conformi agli indirizzi programmatici dati dalla Regione Abruzzo con riferimento, in particolare, al decreto 79 che prevede il riordino delle rete ospedaliera ed alle linee guida. Inoltre, alla luce di comprovate esigenze organizzative ed assistenziali, funzionali anche alla riduzione delle liste d'attesa ed alla contrazione del fenomeno della mobilità passiva, il Direttore generale della Asl potrà procedere all'attivazione delle Unità Operative Sanitarie ritenute conformi alla vigente normativa ed all'attuale programmazione".
Leggi Tutto »Comunicare per Proteggere, 100 mila euro al Comune di Lanciano
Un finanziamento della Regione Abruzzo di 100 mila euro è stato assegnato al comune di Lanciano per la comunicazione di emergenza nell'ambito del bando "Comunicare per Proteggere" per rendere più efficaci i modelli comunicativi e informativi in materia di Protezione Civile e alla prevenzione dei rischi legati a calamità naturali in tempo di pace. Progetto elaborato dal Dipartimento di Ingegneria e Geologia dell'Università degli Studi 'D'Annunzio' di Chieti-Pescara e il Centro di Documentazione sui Conflitti Ambientali - CDCA Abruzzo, in quanto sottoscrittore del Contratto di Fiume del Feltrino in cui il comune di Lanciano è capofila. Il progetto, articolato in 5 fasi e da concludere entro il 31 dicembre 2019, per promuove anche una formazione specifica per gli operatori di protezione civile. Si intende così sviluppare un sistema che migliori la comunicazione e la sensibilizzazione sulle pericolosità e i rischi naturali, basato sui principi della precauzione e della prevenzione e della mitigazione dei danni causati all'ambiente e finalizzato a proteggere la popolazione e il suo territorio. Il progetto prevede la strutturazione e la realizzazione di un Sistema Informativo Territoriale integrato e gestito, che consentirà di perfezionare la correlazione fra gli scenari di rischio e i livelli di allerta previsti in occasione di calamità naturali (sismiche, meteorologiche, geomorfologiche). Il sistema, connesso a mezzi di comunicazione digitale, consentirà di potenziare la gestione/comunicazione, sia a livello istituzionale che verso la popolazione.
Leggi Tutto »Approvata la rete regionale per la sclerosi multipla
Approvata, per la prima volta in Abruzzo, dalla Giunta Regionale, su proposta dell'assessore Silvio Paolucci, la Rete Regionale e il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale per la Sclerosi Multipla. La Sclerosi Multipla è la seconda causa più comune di disabilità neurologica nel giovane adulto, seconda soltanto ai traumi per incidenti stradali ed è una patologia cronica che colpisce preferenzialmente le donne con un rapporto incidente di 3 a 1, esordisce tipicamente intorno ai 30 anni e viene diagnosticata per lo più tra i 20 e i 40 anni. In Abruzzo, sulla base dei dati dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla, vengono stimati oltre 2400 casi prevalenti e 75 nuovi casi incidenti all'anno.
Per offrire una corretta assistenza, si è resa necessaria una nuova organizzazione della rete regionale composta da Centri di Sclerosi Multipla, distinti in primo e secondo livello sulla base dei requisiti organizzativi, dell'autonomia prescrittiva e dei volumi di attività, che opereranno in tutta la regione attraverso l’adozione di un percorso diagnostico terapeutico uniforme e omogeneo su tutto il territorio.
I centri di secondo livello sono stati individuati nei Presidi ospedalieri dell’Aquila, di Chieti e di Lanciano, quelli di primo livello nei presidi ospedalieri di Avezzano e Teramo. In caso di esordio subacuto, il paziente potrà accedere al Centro Sclerosi Multipla mediante impegnativa dei medici di medicina generale, neurologi o altri specialisti in classe di priorità Breve, ossia prima visita entro 10 giorni, al fine di assicurare la presa in carico del paziente e garantire una diagnosi tempestiva e accurata della malattia.
Nella Rete, i Centri riconosciuti adottano le più aggiornate raccomandazioni scientifiche internazionali, che consentono l'impiego dell'intero spettro dei farmaci per la cura della Sclerosi Multipla, che verranno prescritti dagli stessi Centri in grado di garantire una adeguato monitoraggio e la rilevazione di eventuali effetti collaterali, oltre che offrire un trattamento precoce ai pazienti con Sclerosi Multipla recidivante in caso di ricadute cliniche. Un ruolo importante, all'interno della Rete, è stato affidato alla riabilitazione del paziente, che deve massimizzare l'indipendenza funzionale, la riduzione della disabilità e la prevenzione di complicanze secondarie. Anche nell'area riabilitativa, quindi, verrà garantita una uniformità di trattamento in tutto il territorio regionale con la individuazione di quattro livelli di setting riabilitativo e criteri uniformi di trattamento. L'intero modello organizzativo, promosso dall'assessore Paolucci, è stato elaborato da un gruppo di lavoro costituito da specialisti della Sclerosi Multipla della quattro ASL abruzzesi, dai rappresentanti dell’Agenzia Sanitaria e del Dipartimento Salute e Welfare, ma soprattutto con la collaborazione di autorevoli rappresentanti nazionali e regionali dell'Associazione Italiana Sclerosi Multipla.
Leggi Tutto »Prorogati i termini del regolamento edilizio al 31 dicembre 2018
In Abruzzo sono stati prorogati i termini del regolamento edilizio al 31 dicembre 2018. Su proposta dell'assessore ai Lavori Pubblici e Politica della Casa, Lorenzo Berardinetti, l'esecutivo ha dato il via libera al provvedimento recante "Proroga dei termini per l'adeguamento comunale alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 850 del 28/12/2017 recante "Recepimento Intesa, ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo, le Regioni e i Comuni concernente l'adozione del Regolamento Edilizio Tipo (RET), di cui all'articolo 4, comma 1 sexies del decreto del Presidente della Repubblica 6 giugno 2001, n. 380, sottoscritta in sede di Conferenza Unificata il 20 ottobre 2016". Il provvedimento in sostanza ha prorogato fino al 31.12.2018 i termini per l'adeguamento comunale alle disposizioni contenute nella delibera n. 850/2017 che prevedeva che questi scadessero il prossimo 23 agosto 2018.
Leggi Tutto »Azione Politica apre un nuovo Circolo a Mosciano Sant’Angelo
Continua ad espandersi a macchia d'olio sul territorio abruzzese il movimento civico di centrodestra Azione Politica.
Si è svolta, questa mattina, al Blu Palace di Mosciano Sant'Angelo, la presentazione del nuovo circolo del partito: referenti per l'area di Mosciano saranno Teseo Potenza e Massimo Martini. All'evento sono intervenuti Rudy Di Stefano, referente territoriale di Teramo, e lo stesso leader regionale Gianluca Zelli.
“Abbiamo scelto questo movimento – hanno spiegato Martini e Potenza - perchè rappresenta un modo nuovo di fare politica lontano dalle poltrone, una politica seria per ridare slancio al territorio comunale di Mosciano, ma anche a livello regionale”.
“Ad anno nuovo a Mosciano si tornerà alle urne per eleggere il sindaco – hanno proseguito i due promotori – e il nostro territorio è sempre stato oggetto di spaccature e personalisimi. Adesso è necessaria una svolta e lo crediamo fermamente possibile con Azione Politica che presenterà con garbo un progetto di rilancio del territorio con una lista di persone capaci e idee che portino una ventata di novità”.
“Con Martini e Teseo – ha poi ricordato Rudy Di stefano nel suo intervento - ho cominciato un percorso che ci ha visti accomunati dallo stesso sentimento, di essere al fianco dei cittadini. Da quel momento ho iniziato a lavorare sul territorio di Teramo insieme anche all'amico Tony Lattanzi, referente per la Vibrata. In Azione Politica con Gianluca Zelli tutti noi abbiamo trovato la casa dove poter collaborare nell'interesse esclusivo delle persone”.
“Per questo – ha proseguito Di Stefano, ponendo l'accento sulle amministrative di primavera - ritengo importante che alle comunali di Mosciano non si ricada nell'errore del passato commesso dal centrodestra: il candidato sindaco del comune dovrà essere scelto dai rappresentanti di Mosciano e non imposto da fuori. Ci sono ottimi presupposti per trovare sul territorio una scelta condivisa e nomi spendibili come i presenti Dott. Mariano Monaco e la consigliera Nadia Baldini”.
“Il circolo, che si costituisce oggi, - ha concluso Gianluca Zelli, leader di Azione Politica – ha l'obiettivo farsi portavoce delle istanze del territorio, dei bisogni concreti dei cittadini. Questa peculiarità caratterizza e differenzia Azione Politica da tutti gli altri partiti ed è anche per questo che abbiamo avviato al Ministero l'iter per il riconoscimento di Azione Politica come Partito Nazionale. La politica è cambiata e noi seguiamo questa linea, tornare tra la gente e trovare insieme le soluzioni ai problemi. Continueremo a lavorare sui territori e per un centrodestra unito, se possibile, per garantire l'amministratività della Regione”.

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Danni della fauna selvatica, Pepe scrive ai ministri dell’agricoltura e dell’ambiente
"La caccia in braccata 5 mesi l'anno al posto dei tre attuali e un tavolo di concertazione permanente tra Regioni e Ministeri competenti con azioni concrete da mettere in campo, per fronteggiare l'insostenibile carico di cinghiali nella nostra regione". L'assessore all'Agricoltura, Dino Pepe, lo richiede nella lettera inviata al Ministro per le Politiche agricole, Gian Marco Centinaio, ed al Ministro per l'Ambiente, Sergio Costa, dopo aver sollecitato in merito i predecessori alla guida dei due Dicasteri. Autonomia gestionale delle Regioni, per poter valutare ed implementare le strategie più opportune e funzionali al proprio assetto socio-economico e territoriale, netta distinzione tra l'esercizio dell'attività venatoria e quella di controllo; possibilità per le Regioni di ampliare i periodi di caccia di alcune specie di selvatici, in particolare degli ungulati, in presenza di esigenze riscontrate dall'Osservatorio Faunistico Regionale o dall'Ispra; un numero maggiore di giornate di caccia settimanali per gli ungulati ed altre specie molto dannose; il controllo, la prevenzione e il risarcimento dei danni sia nelle aree a gestione programmata della caccia sia all'interno delle aree ove l'esercizio venatorio è vietato; la possibilità per le Regioni di avvalersi del parere tecnico-scientifico dell'Osservatorio Faunistico Regionale (se ne sono dotate) per il monitoraggio delle specie e la definizione degli interventi da realizzare sul territorio al fine di garantire l'equilibrio; l'avvio dell'attività venatoria nelle aree contigue ai Parchi con una modulazione della pressione venatoria; l'affidamento alle Regioni della gestione della fauna selvatica nelle aree contigue ai Parchi con appositi regolamenti. "La Regione Abruzzo ha messo in campo tutto quanto la norma consente per il controllo della specie cinghiale ma questi strumenti sono chiaramente insufficienti. E' pertanto necessario andare oltre" afferma l'assessore Pepe. "Ormai l'emergenza cinghiali, - continua l'assessore - richiede azioni decisive che non possono essere più rinviate. Il punto cruciale di questo inizio, è la riorganizzazione dell'ormai 'obsoleta' normativa nazionale con particolare riferimento alle leggi 394 del 1991 e 157 del 1992. Tuttavia, gli obiettivi desiderati, - conclude l'assessore, - si possono raggiungere solo attraverso un maggiore coordinamento tra le diverse realtà istituzionali preposte alla gestione della pianificazione faunistico-venatoria e delle aree protette (Regione-Enti Parco) e tra quelle deputate alla gestione dell'attività venatoria e del territorio a caccia programmata come Associazioni professionali agricole, associazioni venatorie ed Ambiti Territoriali di Caccia".
Leggi Tutto »‘La situazione in cui versa la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila e’ drammatica’
"La situazione in cui versa la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L'Aquila e' drammatica, sorgono costantemente nuove problematiche che si sommano a quelle gia' esistenti". Lo afferma in una nota Simone Tempesta, segretario generale regionale Ugl/Fna. "Gli organici all'interno dell'ospedale, ormai, sono in condizioni critiche: mancano infermieri, ausiliari, operatori socio sanitari, tecnici. In molti casi - ha aggiunto - i dipendenti sono costretti a rinunciare al riposo settimanale e gli operatori socio sanitari a lavorare in piu' reparti contemporaneamente. La Direzione Aziendale per far fronte alla giusta richiesta da parte del personale di ferie estive e' ricorsa alla chiusura dei reparti. Mentre in altre regioni italiane si sanzionano o addirittura licenziano primari che sono ricorsi a tale provvedimento per una sola sera, qui per rimediare alla mancanza di una seria programmazione - aggiunge - si chiudono intere Unita' Operative Complesse per 15 giorni consecutivi, proprio nel momento in cui sul nostro territorio la popolazione aumenta per l'arrivo dei turisti con un conseguente aumento della richiesta di servizi sanitari. La chiusura delle unita' operative e' l'emblema del modus operandi dei vertici aziendali, i quali, sordi a qualsiasi segnalazione, una volta trovatisi di fronte alla catastrofe fanno ricadere la colpa sul dipendente, ultimo nella catena gerarchica in termini di potere decisionale chiedendogli spiegazioni sull'accaduto o addossando responsabilita' alle linee di indirizzo regionali.
"Il territorio dell'intera provincia aquilana inizia a risentire pesantemente dei continui tagli che vengono apportati all'offerta della Asl. Non e' piu' possibile procedere con lo stesso metodo con cui si e' andati avanti fino ad ora, i nostri conterranei meritano molto di piu' di quanto e' stato fatto dai dirigenti aziendali". Attualmente la situazione dell'organico al Pronto soccorso dell'Aquila e' rappresentato da tre medici (2 di ambulatorio, 1 in osservazione breve) e 3 infermieri (2 in ambulatorio e 1 al Triage). Per Tempesta l'ideale sarebbe di 4 medici (due per i codici rossi e gialli, 1 per i codici verdi e bianchi, 1 per l'osservazione breve) e un infermiere stabile in osservazione breve. Per il sindacalista dell'Ugl occorrerebbero 4, 5 medici in piu' e altrettanti infermieri. I tempi di attesa sono; per i codici rossi, immediati, per i codici gialli di 20 minuti circa, per i verdi la stima e' tra le 5, 6 ore. Fino a luglio 20 mila sono state le prestazioni rese sulle 42 mila nell'arco dell'anno. I periodi di maggiore difficolta' sono luglio, agosto e dicembre, in cui maggiore e' l'afflusso dei turisti.
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Patrimonio bibliotecario più ricco grazie ai libri dell’Associazione Culturale Amici del Libro Abruzzese
La biblioteca comunale “E. Agostinone” incrementa il suo patrimonio librario. Oggi alla presenza del sindaco Francesco Maragno, la professoressa Giuliana Baiocchi, accompagnata dal cognato Giampiero Di Giacomo, ha fatto una donazione di libri alla biblioteca del Comune di Montesilvano. «L’atto di donazione della giornata odierna ha un significato particolare – spiega il sindaco Maragno - in quanto i libri provengono dal patrimonio librario dell’Associazione Culturale Amici del Libro Abruzzese. Il 7 ottobre 1999 un gruppo di quindici amici e amanti della cultura, costituirono un’Associazione, con sede a Montesilvano, il cui scopo sociale era molto nobile: promuovere la conoscenza dei libri che trattano l’Abruzzo o scritti da autori abruzzesi, recuperare opere librarie dimenticate, ristampare volume ed articoli di difficile consultazione». Carlo Di Giacomo, marito della professoressa Baiocchi, non era solo il presidente dell’Associazione, ma anche colui che aveva la visione di come valorizzare la missione dell’Associazione. «Di Giacomo, medico prematuramente scomparso il 2003, - continua il sindaco - aveva una particolare capacità di rinvenire tra le biblioteche ed i mercatini di antiquariato, in giro per l’Italia, opere rare, ed il più delle volte poche conosciute, di personaggi abruzzesi che sarebbero rimasti nell’ombra se la sua passione, che divenne una missione culturale, non li avesse recuperati attraverso la ristampa dei loro scritti». È stato proprio grazie all’attività di ricerca di Carlo Di Giacomo che sono stati ristampati gli articoli di un grande montesilvanese, Emidio Agostinone, nonché l’opera Dalla terra d’Abruzzo, sempre di Agostinone, che rappresenta una delle analisi sulla condizione socio-economica dell’Abruzzo tra le più lucide dei primi anni del Novecento. Nel giro di un triennio l’Associazione riuscì a pubblicare tredici libri, che salirono a poco più di venti allo scadere del suo quinto anno di vita. Lo sforzo editoriale maggiore in cui Di Giacomo fu impegnato, riguardò la pubblicazione delle opere di Luigi Antonelli ed in particolare i suoi Racconti e Teatro. «Era da molto tempo che meditavo di donare alla Biblioteca Comunale la produzione libraria dell’Associazione Culturale Amici del Libro Abruzzese - riferisce la professoressa Giuliana Baiocchi -. Questo gesto è un modo per ricordare mio marito che si è tanto prodigato per tenere sempre attiva l’Associazione, raggiungendo risultati impensabili secondo molti. Grazie alla sua perseveranza è stato possibile diffondere ed incentivare la lettura di autori che sono stati assai importanti per l'Abruzzo ma che il tempo ha portato a dimenticare o, addirittura, occultare ai più. Personalmente ho insegnato per anni a Castilenti in una scuola intitolata a Luigi Antonelli; anche a Montesilvano c'è una strada intitolata a questo abruzzese, ebbene fino a quando l’Associazione, presieduta da Carlo, non ha pubblicato la sua opera teatrale, erano tanti gli abruzzesi che fino allora non avevano mai sentito parlare di questo grande Autore a cui persino Pirandello attinse a piene mani. Per questo grande sforzo editoriale che ha permesso di pubblicare l’opera omnia di Antonelli, l’Associazione Amici del Libro Abruzzese ha conquistato una visibilità nazionale, persino l’Università di Yale ci ha chiesto di avere per la loro biblioteca una copia dei libri dell’opera di Antonelli».
Se Carlo Di Giacomo volle accanto a sé un gruppo ristretto di soci fondatori, tra cui anche ex dipendenti comunali come Giuseppe Castagna e Bruno Terenzi, il vero patrimonio umano dell’Associazione furono gli oltre ottocento soci ordinari che da ogni parte dell’Abruzzo decisero di credere nel suo progetto associativo. Insostituibile fu il carisma del dottor Di Giacomo e la sua capacità di fascinazione quando descriveva i suoi progetti editoriali. La sua morte purtroppo segnò anche la fine dell’Associazione stessa.
«Questa donazione - aggiunge il sindaco - ha dunque in sé il valore aggiunto della memoria di un grande uomo che in pochi anni ha donato al mondo culturale molte opere spesso inedite, contribuendo ad arricchire gli studi sull’Abruzzo. Ma questa donazione è anche un’occasione per riflettere sull’insostituibile ruolo delle associazioni nella vita civile e culturale di una città che mi auguro, anche attraverso la Casa delle Associazioni di recente inaugurata, possano continuare a dare il loro contributo carico di umanità, creatività e solidarietà. L’Associazione voluta da Di Giacomo fu una vera comunità di amanti dell’arte e della cultura tenuti insieme dalla passione dello stesso Di Giacomo, purtroppo la fine prematura del suo presidente non consentì di individuare un erede carismatico all’interno dell’Associazione e questo causò il lento declino di un progetto associativo che i fatti dimostrarono non essere affatto ambizioso
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