Politica

Case Ater, protesta degli inquilini sotto alla Regione Abruzzo

Protesta del Movimento 5 Stelle e di un gruppo di residenti degli alloggi popolari di Pescara, davanti alla sede della Regione Abruzzo nel capoluogo adriatico. Al centro della manifestazione il problema delle occupazioni abusive delle case Ater e i mancati sgomberi. Toni accesi e scontro verbale quando il governatore, Luciano D'Alfonso, ha incontrato i residenti, guidati dal consigliere regionale Domenico Pettinari (M5s). Alla manifestazione, oltre a Pettinari e al consigliere comunale di PescaraMassimiliano Di Pillo (M5s), hanno preso parte cittadini degli alloggi popolari delle zone Fontanelle, via Rigopiano e via Lago di Borgiano. Pettinari parla di una "situazione vergognosa" e sottolinea la necessità di "ristabilire la legalità, ma per farlo c'è bisogno di risorse: si stima che siano necessari circa 300mila euro, cioè briciole. E' necessario procedere con lo sfratto degli abusivi - aggiunge - che il più delle volte sono criminali pluripregiudicati che detengono il potere all'interno delle case popolari. E' vergognoso dire che non verrà stanziato neppure un euro"

La replica di Luciano D'Alfonso

"I pochi e stimati cittadini che oggi sono venuti all'esterno della sede della Regione a Pescara mi pongono il problema dello sfratto dalle case popolari per le occupazioni abusive. Si sappia che la Regione non destinerà ulteriori risorse per gli sfratti degli occupanti abusivi poiché essi competono alle forze dell'ordine, che noi vogliamo idoneamente supportare". Lo ha detto il governatore, Luciano D'Alfonso. "Ogni sfratto - dice - costa 15mila euro e noi non vogliamo alimentare un'economia parallela per lo spostamento delle masserizie. Gli sfratti sono di competenza delle forze dell'ordine, verso le quali va il mio rispetto per il lavoro che svolgono; ma esse vanno lasciate fuori dalle vicende della politica e dagli inutili conflitti che sottopone loro la politica. Se le forze dell'ordine avranno necessità di qualcosa, siamo pronti a collaborare. Noi, in quanto Regione, utilizzeremo le risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle case popolari. In tal senso, abbiamo già speso 5 milioni di euro, altri 10 milioni sono già pronti". D'Alfonso ha poi ricordato il cronoprogramma degli interventi per il risanamento degli edifici di edilizia residenziale pubblica della città: inizio lavori in via Caduti per servizio, già appaltati e affidati alle imprese aggiudicatarie; gara d'appalto per l'installazione di caldaie in via Salara Vecchia; gara d'appalto per la manutenzione degli edifici ex Gescal; in settimana la Regione autorizzerà l'Ater di Pescara all'utilizzo delle economie per i lavori di manutenzione degli edifici in via Rigopiano, dove al momento sono in corso gli adeguamenti dell'impianto di illuminazione e del servizio di videosorveglianza.

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Sospiri: Forza Italia rappresenta la spina dorsale del saper fare politica

"Forza Italia rappresenta la spina dorsale del saper fare politica. L'Abruzzo è in una situazione di grande difficoltà: è una regione regredita che non ha agganciato la piccola ripresa che in Italia c'è stata e dopo quattro anni all'opposizione non c'è stato alcun miracolo economico che veniva sbandierato". Lo ha detto il consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri nel corso dell'assemblea degli stati generali del partito azzurro a Pescara. "Oggi non si improvvisa una classe di governo: certamente la si rinnova nelle facce e nelle prassi, ma serve serietà e competenza. Mi auguro - ha continuato Sospiri - che i quattro anni di opposizione di Forza Italia non diventino cinque a causa del presidente D'Alfonso che continua a permanere in una situazione di illegalità. Prima o poi le commissioni al Senato inizieranno a lavorare e lui dovrà prendere atto che è incompatibile".  A proposito delle prossime elezioni regionali Sospiri ha spiegato qual è per Forza Italia il presupposto per vincere: "Vogliamo trasformare i quattro anni di opposizione in Comune e alla Regione in cinque anni di vittoria e di buon governo della destra. Posso candidarmi o meno - ha concluso - ma sicuramente lo farò lì dove sono certo di poter dare un contributo alla coalizione: vogliamo dare all'Abruzzo una buona destra fatta di gente seria, che le cose le dice e le fa". 

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Project financing per l’ospedale di Chieti, D’Alfonso: progetto terminato

"La contrarietà non mi meraviglia, mi meraviglia che siamo riusciti a portare a termine il progetto. Ogni volta che si è dovuta progettare una nuova cittadella ospedaliera ci sono voluti 30 anni, qui il progetto è stato elaborato in 50 mesi". Lo afferma il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso a proposito del nuovo policlinico di Chieti. Rispondendo ai cronisti per quanto riguarda le polemiche sullo strumento del project financing, il governatore ha sottolineato che "nelle altre regioni è stata inciampata una sola procedura su dieci. E' un problema di scuole alte da fare per capire il project financing - ha aggiunto - strumento che non affida i lavori, ma il progetto, e poi si va a fare una gara internazionale". 

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Pagano: Forza Italia riparte dal territorio e dagli amministratori locali

"Anche in Abruzzo gli Stati Generali perché Forza Italia riparte dal territorio e dagli amministratori locali". Lo ha detto il Coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano a margine dell'evento del partito azzurro organizzato all'Aurum a Pescara. "Pensiamo che Forza Italia - ha spiegato Pagano - non solo oggi reciti un ruolo da protagonista, ma rinnovandosi lo reciterà anche in futuro. Il partito si è riunito oggi perché vuole rinnovarsi ed è in grado di dimostrare ai tanti cittadini abruzzesi che è molto radicato sul territorio con le centinaia di amministratori locali tra consiglieri comunali, assessori, sindaci, consiglieri regionali nonché i quattro parlamentari eletti lo scorso 4 marzo". "Un partito che vuole ribadire il suo ruolo nel territorio abruzzese e che non è sparito - ha proseguito il coordinatore regionale di Fi -. Noi con oltre 850 preferenze in comuni anche minori abbiamo dimostrato che Forza Italia ha tanti uomini e donne capaci di intercettare il consenso della gente perché operano stando tra la gente". Quanto alle future elezioni regionali, il senatore Pagano ha quindi incalzato: "I nostri dirigenti politici sono già proiettati alla campagna elettorale che ci porterà alle regionali e, il prossimo anno, alle elezioni in comuni come Pescara e Montesilvano: gli Stati generali di oggi sono un segnale di ripartenza perché in questo momento il centrodestra intende svolgere un ruolo da protagonista per vincere le prossime campagne elettorali". "Prima si torna al voto e meglio è - ha concluso Nazario Pagano - poiché la Regione in questo momento non riesce a fare leggi: le mancate dimissioni del presidente D'Alfonso sono un danno per il suo partito e per l'intero Abruzzo". 

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Pescara, riqualificazione strade per 450 mila euro

Al via i lavori di riqualificazione per oltre 450.000 euro di alcune strade strategiche di Pescara. Si parte lunedì 16 luglio da via Trieste. Si tratta di un progetto di 840.000 complessivi, aggiudicato alla Punto S.r.l. di Caserta, per un importo che da contratto e al netto dei ribassi è pari a 451.000 euro. A illustrare il piano dei lavori il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli, l'architetto progettista Gianluca Michetti. "Si parte da via Trieste - dice Alessandrini - ma si toccano anche zone meno centrali della città con questi lavori. Si parte da qui perché è la prima via dopo via Roma a non essere stata riqualificata, che si trova in condizioni precarie. Sarà dunque questa l'occasione di svolgere lavori attesi da tempo, la via cambierà in meglio, sarà su un unico livello fra marciapiede e strada, zona 30, con parcheggi e arredi". Le opere riguardano anche via Passolanciano (case popolari), via Calderone con la realizzazione della strada di collegamento tra via di Sotto e Strada Pandolfi (chiesa di San Giovanni Battista), il parcheggio di via delle Casette vicino alla scuola, via Salvatore Tommasi (tra via Bernabei e via Vespucci) e un miglioramento all'accesso della scuola Montale Carducci (comprensivo 10 di strada vicinale Bosco) dove si prevede un nuovo ingresso dallo slargo parcheggio di via del Santuario (a causa della trafficata e piccola strada vicinale Bosco) per gli alunni della scuola secondaria. Molte di queste opere riguardano riqualificazioni di strade e marciapiedi dissestati. 

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Addio a Pio Rapagnà

Si è spento nella notte, a causa di una malattia, l'ex parlamentare radicale Pio Rapagnà; aveva 73 anni. Abruzzese, di Roseto degli Abruzzi, era stato eletto deputato con il movimento di Pannella nell'aprile 1992 e aveva concluso il mandato anticipatamente nel 1994, per lo scioglimento delle Camere. La sua attività politica è stata sempre caratterizzata da battaglie civili e sociali in difesa degli inquilini senza casa o per la deviazione del traffico dei mezzi pesanti dalla Statale 16 Adriatica. Fondatore dei movimenti civici 'Mia Casa' e 'Città per vivere', si fece anche promotore del Comitato per i referendum regionali contro i costi della politica. 

 "Caro Pio sei stato un cavaliere indomito contro la corruzione e l'ingiustizia, per l'aria e la politica pulita, per i diritti delle persone a partire da quelle più povere e deboli. Un fuoriclasse di agitatore che, senza una grande organizzazione alle spalle, con una fantasia infinita, ha trovato i modi per far vivere le lotte e far balzare fuori le ingiustizie". Così il segretario nazionale di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, Maurizio Acerbo, scrive su Facebook ricordando Pio Rapagnà. "Eri un artista della solidarietà attiva e della contestazione - lo ricorda ancora Acerbo - Ma anche un militante e un sindacalista che viveva a contatto con i problemi quotidiani delle persone e che con competenza studiava e proponeva. Sei stato un grande compagno, una persona perbene e un esempio di attivista e cittadino. Ci mancherà la tua sciarpa rossa"

A Pio Rapagnà dico grazie e gli stringo la mano. E' stato un esempio vivente di come le questioni di tutti possono diventare proprie, tutto il tempo lo ha dedicato per una grande e permanente battaglia civile, con e senza ruoli istituzionali. Io non sono mai stato prossimo alla sua collocazione culturale e politica, ma ho sempre condiviso la modalità del suo fare battaglia. E' stato una figura della politica a tutto tondo, una figura della bella politica". Così, a margine di una conferenza stampa a Pescara, il senatore Luciano D'Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, ha ricordato Pio Rapagnà

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Lolli presenta il contratto di sviluppo montano per ottimizzare le risorse

"Il contratto di sviluppo, che muove i primi passi dopo l'intesa sottoscritta nel mese di marzo scorso tra la Regione Abruzzo e il ministero della Coesione Territoriale, costituisce una opportunità per l'Abruzzo per la valorizzazione del suo territorio che comprende tre Parchi nazionali, un parco regionale e ben 97 aree protette". Lo ha affermato il vice presidente della Giunta regionale, Giovanni Lolli, alla riunione indetta nel pomeriggio di oggi per la presentazione del CIS - Contratto Istituzionale di Sviluppo - per il Turismo Montano e Sostenibile. Presente anche l'assessore al turismo, Giorgio D'Ignazio e il presidente della Provincia dell'Aquila, Angelo Caruso. Il CIS è uno strumento concepito per accelerare e ottimizzare l'utilizzo delle risorse e degli investimenti pubblici, grazie ad una radicale semplificazione delle procedure, corsie preferenziali in tema di investimenti, possibilità di realizzazione di opere pubbliche. Il documento - proposto dalla Regione Abruzzo - è stato sottoscritto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, dal Ministero della Coesione territoriale e del Mezzogiorno, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio del Territorio e del Mare, Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, dalle Province dell'Aquila, di Pescara, di Chieti e di Teramo, e da Invitalia, Agenzia Nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa. 

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In Abruzzo il 70 per cento del territorio è coperto da Piccoli comuni

L'Abruzzo è terra di Piccoli Comuni, visto che i centri fino a 5.000 abitanti rappresentano il 70% di copertura territoriale. In totale sono 250 i Piccoli Comuni, pari all'82% dei 305 comuni abruzzesi, con il 26% della popolazione regionale, circa 350 mila persone. Un terzo dei Piccoli Comuni abruzzesi ha un' aree protetta nel proprio territorio. I 250 Piccoli Comuni abruzzesi sono presenti in tutte le province; a rischio frane la popolazione in 33 centri. Oltre 15mila gli orti familiari. Questa la fotografia scattata dall' Associazione nazionale dei comuni italiani (Anci) nell'ambito del dossier aggiornato al primo giugno 2018 presentato in occasione della XVIII Conferenza nazionale 'Small city&Smart Land'.

Nel dossier in evidenza in particolare lo spopolamento, in linea con quello nazionale, e l'invecchiamento che nei Piccoli Comuni abruzzesi è più evidente rispetto al dato nazionale. In totale in Italia i Piccoli Comuni sono 5.544, di questi il 19% sono localizzati in Piemonte (1.062). I Piccoli Comuni italiani rappresentano il 70% dei comuni italiani; il 54% della superficie territoriale; il 16% della popolazione. Aria salubre, meno stress, più rapporti sociali, più fiducia nei rapporti interpersonali, più partecipazione, vita meno cara: queste le caratteristiche dei Piccoli Comuni secondo il dossier Anci che evidenzia come gli immobili siano meno cari e i redditi abbastanza allineati a quelli dei centri più grandi. Inoltre nei piccoli centri il 70% della popolazione è più che soddisfatto della propria condizione di vita, nei centri medi e grandi la percentuale scende di 5 punti.

A differenza degli abitanti dei comuni più grandi, i residenti nei Piccoli Comuni si sentono, inoltre, più al sicuro. Nei comuni più piccoli (fino a 2.000 abitanti) solo il 5,1% avverte una problema di insicurezza. Sullo spopolamento il saldo iscrizioni-cancellazioni nei Piccoli Comuni registra un valore negativo di 3.400 unità nel 2012; il nuovo valore del 2017 è di -16.000. In questi ultimi sei anni sono andati via dai Piccoli Comuni italiani quasi 74.000 persone

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Vertice in Regione Abruzzo sul futuro della filovia a Pescara

Uno studio approfondito della proiezione dei costi di gestione futuri per individuare una soluzione ecocompatibile, sostenibile economicamente e finanziariamente, ma soprattutto che sia in grado di garantire le esigenze di mobilità di migliaia di utenti al giorno sulla direttrice Pescara-Montesilvano.

E' la strategia indicata questa mattina dal presidente della giunta regionale, Luciano D'Alfonso, nel corso della riunione per fare il punto sulla vicenda del completamento della filovia sulla Strada Parco a Pescara. All'incontro hanno partecipato il consigliere regionale delegato ai trasporti, Maurizio Di Nicola, rappresentanti della Regione, del Comune e il presidente di Tua, Tullio Tonelli.

Il fallimento dell'azienda che si era aggiudicata la fornitura dei mezzi da mettere in esercizio sulla filovia, infatti, ha rimesso in discussione il progetto, finanziato nel 1994 dal Cipe per un importo pari a circa 30 milioni di euro. Parte dei fondi è stata utilizzata per l'infrastrutturazione ed elettrificazione dei 6 chilometri della nuova linea, mentre la somma ancora a disposizione verrà destinata all'acquisto dei mezzi.

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Montesilvano e Gradiska unite da un gemellaggio

«Attivare i flussi turistici, commerciali e stringere un’intesa culturale tra le nostre due città. Con questo spirito firmiamo oggi, ufficialmente il patto di gemellaggio che ci unisce con Gradiska, città della repubblica serba di Bosnia Erzegovina». Lo dichiara il sindaco Francesco Maragno.

Questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di Montesilvano, alla presenza dell’esecutivo montesilvanese e di una delegazione proveniente dalla città bosniaca, il primo cittadino di Montesilvano ha firmato il giuramento insieme al sindaco di Gradiska Zoran Adzic.

«I gemellaggi che abbiamo stretto con altre città - sottolinea il sindaco Maragno – ci dimostrano che si tratta di ottimi strumenti per drenare presenze turistiche in città e stimolare contatti commerciali per le nostre imprese. A tal riguardo, nella giornata di oggi abbiamo organizzato un incontro della delegazione di Gradiska con alcuni imprenditori del territorio. Vogliamo che questa iniziativa possa rappresentare una nuova opportunità per gli scambi culturali tra le giovani generazioni. La Bosnia è un Paese alle porte dell’Europa che vuole entrare nell’Unione Europea e l’auspicio è che questo gemellaggio possa essere ulteriore stimolo e modo per accelerare questo ingresso».

«Voglio ringraziare il sindaco Francesco Maragno - ha aggiunto il sindaco Zoran Adzic - per l’accoglienza e per questa bella opportunità. Noi vogliamo che Gradiska e tutta la regione diventino parte integrante dell’Unione Europea. La firma di oggi è solo l’inizio di un progetto che ci vedrà intensificare i rapporti tra le regioni, le imprese, la cooperazione tra giovani. Mi impegnerò per promuovere e far conoscere al massimo la città di Montesilvano ai miei concittadini, così da garantire flussi turistici da Gradiska verso Montesilvano. Gradiska si trova sulla porta esatta geografica tra oriente e occidente e vogliamo cogliere questa occasione per aprire questa porta sia alle importazioni che alle esportazioni».

Presenti all’incontro anche il vicesindaco di Gradiska Ognjen Zmiric e il capo di gabinetto Dragana Ilic e Stevka Smitran, scrittrice e slavista, originaria di Gradiska (Republika Srpska - Bosnia Erzegovina) e montesilvanese di adozione, docente alla facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Teramo, contatto importante che ha permesso di avvicinare le due sponde dell’Adriatico, attraverso il gemellaggio.

Dopo la firma i due sindaci hanno scoperto il puzzle dei gemellaggi posto all’ingresso di Palazzo di Città, nel quale ogni tessera rappresenta una città gemellata con Montesilvano. Questa mattina è stata aggiunta la tessera del Comune di Gradiska e che si affianca a quelle di Settimo Torinese, gemellaggio che risale al 1989, dalla città ungherese Hajduboszormeny, unita a Montesilvano dal 2009 e di Lahnstein che risale ad aprile 2016. La cerimonia si è conclusa con uno scambio di doni tra i due sindaci. Francesco Maragno ha omaggiato Zoran Adzic con la scultura dei Tre colli, realizzata da Nuccio Gammelli e una tessera del puzzle dei gemellaggi.

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