Politica

Avezzano, De Angelis si dimette ma lascia spazio aperto per la trattativa

Aveva annunciato le dimissioni dopo la sentenza che ha ridisegnato la composizione del Consiglio comunale di Avezzano. Oggi il sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis, eletto con il centrodestra, le ha formalizzate.  "E' un atto di coerenza verso i cittadini - ha commentato in conferenza stampa - che arriva dopo un lungo periodo di riflessione". Le dimissioni avranno efficacia trascorsi venti giorni, periodo in cui sara' possibile ritirarle. "Ci saranno venti giorni per ricomporre un quadro di tipo politico finalizzato a continuare ad amministrare la citta' - ha spiegato - Molti mi hanno chiesto di avere un alto livello di responsabilita'. Pensare di lasciare il motore dell'economia marsicana in mano a un commissario potrebbe essere un passaggio difficoltoso, per questo siamo aperti al confronto con le forze politiche in maggioranza e in minoranza". "Abbiamo ancora qualche piccolo spazio per ritrovare un assetto politico dimostrando ad Avezzano che questa politica non e' cosi' consumata e legata a schemi vecchi, ma ha ancora a cuore le sorti della citta'. Ce la metteremo tutta - ha concluso - ma questi incontri politici si terranno nel palazzo comunale e non negli scantinati, anche con le telecamere in streaming". In questi venti giorni si porteranno avanti solo le questioni di ordinaria amministrazione.

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Azione Politica: centrodestra abruzzese ha perso un’occasione storica

 

A conti fatti, oggi il dato è che il centrodestra abruzzese ha perso un’occasione storica. Ha perso l’occasione di esprimere il suo popolo più vero, di raccontare la propria condizione, di condurre la battaglia per la crescita, avendo affidato la strategia della composizione delle liste a uomini che le hanno coltivate come fossero personali orticelli. Uomini a cui è stato permesso di costruire un progetto individuale e non condiviso e, soprattutto, in direzione contraria alla rappresentanza che la nostra terra avrebbe, invece, meritato”. A dichiararlo è il coordinatore regionale di Azione Politica, Gianluca Zelli, che non più tardi di un mese fa, alla luce della presentazione della squadra dei candidati di centrodestra alle elezioni politiche, aveva espresso chiaramente la sua posizione e quella del suo movimento.

Il centrodestra – aveva spiegato Zelli nei primi giorni dello scorso febbraio, annunciando di non voler dare nessun indirizzo di voto - ha gestito la fase delle candidature senza consultare o coinvolgere in nessun modo la base come, purtroppo, ha fatto troppo spesso negli ultimi anni. Noi siamo un movimento civico: non possiamo e non vogliamo prescindere dal confronto con i cittadini. Oggi, interpretando realisticamente e in maniera lucida e costruttiva il dato elettorale, dobbiamo ammettere di aver perso”. Zelli, quindi, fa il punto sui risultati: “Abbiamo perso 5 collegi uninominali su 7, abbiamo perso il peso della rappresentanza abruzzese. Contavamo 6 parlamentari su 7; allo stato attuale ne abbiamo 3 e uno di questi è stato eletto in un collegio che non è quello di sua residenza e provenienza. Infine, abbiamo perso il primato regionale: oggi l’intera coalizione di centrodestra pesa meno dei Cinque stelle da soli. Dobbiamo ammetterlo e capire che i cittadini vogliono risposte”.

Abbiamo consegnato l’Abruzzo al voto di protesta, al voto contro, a prescindere dal pensiero e dalla forza e dalla bontà delle proposte”, prosegue Zelli che aggiunge “come ho già dichiarato, e come Azione Politica sta facendo dalle sue origini, dobbiamo concentrarci su come migliorare il confronto tra le varie anime della coalizione e riportare la discussione sui problemi concreti. Basta con i giochi di potere fatti da pochi in piccole stanze, dobbiamo tornare ad ascoltare e a dare risposte ai cittadini di questa regione”.

Ai nostri parlamentari, oltre ad augurare buon lavoro – conclude Zelli - chiedo di farsi portavoce degli abruzzesi, chiedo di non rinchiudersi nei palazzi, chiedo di essere presenti sul territorio e di recuperare perché il voto, da moto di sfiducia, torni a essere un’espressione di fiducia”, conclude il coordinatore di Azione Politica.

 

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Venticinque strade provinciali passano all’Anas

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha firmato il decreto per il passaggio di 25 strade provinciali abruzzesi all'Anas. Il provvedimento, che riguarda 513,5 km di rete stradale, permettera' alla Regione Abruzzo di risparmiare 30 milioni di euro di manutenzione. "Diventa realta' un'operazione cui ho lavorato per 45 mesi - spiega il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso - che trasferisce un quinto della viabilita' provinciale ad Anas. Parliamo di un ente che ha 4 miliardi l'anno per la manutenzione, che evitera' cosi' di pesare sulle esangui casse delle Province. L'obiettivo e' far inserire anche la strada per Scanno, a rischio caduta massi, e la Fossacesia-Lanciano". Queste le strade interessate: - SP 259 Vibrata (dall'innesto con la strada statale 15, vicino Alba Adriatica, al confine con le Marche); - SP 553 di Atri (dall'innesto con la strada statale 80, presso la stazione di Notaresco, all'innesto con la strada statale 16, vicino Silvi); - SS n.5 quater/Dir "Del Castello di Tagliacozzo" (dall'innesto con la SS n. 5 quater al casello di Tagliacozzo dell'A24); - SS n. 16bis "Adriatica" (da innesto con la Ss n. 151, localita' Cappelle sul Tavo, a innesto con la SS n. 16, localita' Montesilvano Marina); - SS n. 17Bis "Della Funivia del Gran Sasso e di Campo Imperatore" (Stazione dell'Aquila allo svincolo di Assergi con l'A24); - SS n. 17Ter "Dell'Appennino Abruzzese" (dall'innesto con la SS n. 17, localita' Bazzano, all'innesto con la ex SS n. 17 Bis presso Santa Veronica); - SS n. 80 Dir "Del Gran Sasso d'Italia" (dall'innesto con la SS 80, localita' ponte Cermone, all'innesto con la SS n.17, in localita' bivio per Scoppito); - SS n. 83 "Marsicana" (da SS n. 5, localita' Cerchio, alla SS n. 17, localita' Ponte Zittola); - SS n. 84 "Frentana" (da innesto con la SS n. 17, localita' Roccaraso, all'innesto con la SS n. 81, localita' Casoli; - SS n. 84 "Frentana" (dall'innesto con la SS n. 5, localita' Selva di Altino, all'innesto con la SS n. 16, localita' San Vito); - SS n. 151 "Della Valle del Tavo" (dall'innesto con la SS n. 81, localita' Penne, all'innesto con la SS n. 16Bis, localita' Cappelle sul Tavo); - SS n. 263 "Di Val Foro e di Bocca di Valle" (dall'innesto con la SS n. 16, localita' Francavilla, all'innesto con la SS n. 539, localita' Torre di Colle); - SS n. 487 "Di Caramanico Terme" (dall'innesto con la SS n. 5, localita' Scafa, all'innesto con la SS n. 17, localita' Sulmona); - SS n. 539 "Di Manoppello" (dall'innesto con la SS n. 5 all'innesto con la SS n. 263); - SS n. 578 "Salto Cicolana" (dal confine con la Regione Lazio all'innesto con la SS n. 5, localita' Cappelle dei Marsi); - SS n. 584 "Di Lucoli" (dall'innesto con la SS n. 17, localita' Ponte di Peschio, all'innesto con la SS n. 696, localita' La Crocetta); - SS n. 614 "Della Maielletta (dall'innesto con la SS n. 539 al rifugio Pomilio, passando per l'innesto con la SP n. 60 e per l'innesto con la SP 64); - SS n. 649 "Di Fondo Valle Alento" (dalla SS n. 16, localita' Francavilla al Mare, allo svincolo di Bucchianico con la SS n. 81); - SS n. 649 Dir "Di Fondo Valle Alento" (dallo svincolo con la SS n. 649, localita' Chieti, all'innesto con la SS n. 81, localita' Chieti); - SS n. 656 "Val PESCARA-Chieti" (dallo svincolo con l'autostrada A14, presso il casello di Pescara Centro, all'innesto con la SS n. 649 Dir, localita' Chieti); - SS 656 Dir "Val PESCARA-Chieti" (dallo svincolo con l'autostrada A 25, localita' Villareia, allo svincolo con la SS n. 656, localita' Chieti); - SP n. 4 "Della Molinella" (dal km 0 al km 3,680); - SP n. 58 "Manoppello-Lettomanoppello" (dall'innesto SP n. 60 all'innesto con la SS n. 539); - SP n.60 "Pianapuccia-Passolanciano" (dall'innesto SS n. 5 all'innesto con la SS n. 614); - SP n. 106 "Delle Capannelle" (dal Km 0 al km 12,230).

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Gli eletti nei collegi proporzionali in Abruzzo

La lista degli eletti nei collegi plurinominale non nasconde qualche sorpresa in Abruzzo. Difatti, se l’exploit del Movimento 5 Stelle porta in Parlamento alla Camera Gianluca Vacca, Daniela Torto, Valentina Corneli e Fabio Berardini, per il centrodestra si registra l’esclusione di Paola Pelino a favore di Giuseppe Ercole Bellachioma. In base ai calcoli nazionali difatti per la coalizione entrano Gianfranco Rotondi e Silvana Andreina Comaroli (Lega). 

Alla Camera per il Pd entrano Stefania Pezzopane e Camillo D’Alessandro.

Al Senato invece per il M5S entrano Gianluca Castaldi e Gabriella Di Girolamo. Per la Lega entra Alberto Bagnai, e per Forza Italia ce la fa Nazario Pagano. Nel centrosinistra invece eletto Luciano D’Alfonso.

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Quagliariello soddisfatto per l’elezione: e’ l’unica isola azzurra in un mare di giallo

"Abbiamo ottenuto un risultato in controtendenza: e' l'unica isola azzurra in un mare di giallo. E' questo ci da' ancora piu' responsabilita'". Cosi' il neo senatore del centrodestra Gaetano Quagliariello, eletto nel collegio senatoriale maggioritario L'Aquila-Teramo, battendo la candidata del M5S Emanuela Papola. "Nel nostro collegio non ha prevalso la protesta cieca, c'e' stata conferma della scelta fatta alcuni mesi fa da una classe politica giovane che ha voluto costruire un collegamento parlamentare. Abbiamo riannodato i fili del passato a quelli del futuro e lo abbiamo fatto con Bertolaso non guardando nello specchietto retrovisore - spiega ancora l'ex ministro e docente universitario all'Aquila -. Sia a Teramo sia all'Aquila ha funzionato molto bene la coalizione con Forza Italia primo partito, la Lega seconda con grandi percentuali, Fratelli d'Italia con il doppio rispetto alla media nazionale e con noi 

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D’Eramo eletto deputato alla Camera

L'assessore comunale dell'Aquila, Luigi D'Eramo, candidato della Lega terzo in lista nel collegio plurinominale L'Aquila-Teramo (Abruzzo 2) per la Camera, e' stato eletto deputato grazie alle elezioni in Lombardia di Silvana Andreina Comaroli (uninominale Cremona) e Simona Bordonali (uninominale Brescia). D'Eramo era preceduto in lista da Giuseppe Bellachioma e Simona Bordonali. Bellachioma e' passato per legge nel collegio Chieti-Pescara (Abruzzo 1) per la percentuale col resto piu' bassa, dove era risultata vincitrice la Comaroli (eletta pero' a Cremona); la seconda in lista, Simona Bordonali, ex assessore regionale della Lombardia, e' stata invece eletta nel collegio uninominale a Brescia, liberando il posto per D'Eramo.

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Michele Fina chiede le dimissioni di Rapino (Pd)

"Il segretario regionale abruzzese del Pd si dimetta, dopo il passo indietro di Matteo Renzi. E i democrat tornino a parlare con umilta' alla gente". Cosi' Michele Fina, componente della segreteria del Pd e consigliere del Ministro della Giustizia Andrea Orlando, intervenendo a #bianconerogrigio, la Tribuna Politica di Impaginato Quotidiano. Secondo Fina "alle inderogabili dimissioni del segretario abruzzese del Pd Marco Rapino dobbiamo rispondere con un brevissimo traghettamento verso un nuovo congresso, per ridare la voce, e con essa un po' di dignita', ai nostri iscritti". Ma il passo da fare, aggiunge, riguarda anche i temi. "C'e' bisogno di un partito, democratico, e che si occupi dei grandi temi. Che sia piu' umile e attento al rapporto con i territori. Dopo cinque anni e tanti errori ci troviamo ancora a pagare quel conto. Serve anche qui in Abruzzo un traghettatore che ci porti al congresso regionale, visto che quelli provinciali sono stati gia' celebrati. Una scadenza naturale accelerata dai fatti della politica.". 

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Studio di vulnerabilita’ sismica su 63 ponti in provincia di Pescara

Studio di vulnerabilita' sismica su 63 ponti del territorio della provincia di Pescara. Il programma per la verifica delle strutture e' stato elaborato dalla Regione Abruzzo, in accordo con l'ente provinciale. Per i lavori, la cui consegna e' gia' avvenuta, sono stati impegnati 445.826 euro, di cui 328.884 stanziati dalla Regione e 116.942 dalla Provincia. Tra i ponti in questione c'e' anche quello di Salle, tra i piu' alti del centro Italia, noto per l'attivita' di bungee jumping. Stamani la conferenza stampa di presentazione dei lavori. C'erano, tra gli altri, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, il segretario generale dell'ente, Carlo Pirozzolo, dirigente ad interim del settore Lavori pubblici, i sindaci di molti dei comuni interessati ed i rappresentanti delle aziende cui sono stati affidati i lavori. Si tratta di quattro lotti affidati a quattro studi tecnici, che dovranno rimettere le relazioni alla Provincia entro 120 giorni. Il lavoro verra' eseguito attraverso attivita' professionali che si baseranno su rilievi, indagini diagnostiche, modellazioni numeriche e analisi strutturali dell'opera. I risultati dell'indagine saranno raccolti in un documento di consuntivo contente le caratteristiche struttura dell'opera; la procedura di calcolo utilizzata per la modellazione dei corpi strutturali; l'elenco delle prove distruttive e non distruttive effettuate, con i relativi risultati; le tavole con la localizzazione delle prove; l'interpretazione dei risultati ottenuti con la descrizione del comportamento della struttura in caso di terremoto; la indicazione degli interventi di consolidamento necessari e la stima dei costi. Di Marco ha parlato di "un fatto nuovo", perche' "mai era stata fatta prima un'attivita' del genere".

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D’Alessandro: sconfitta da studiare ed analizzare

"E' un giorno carico di emozioni e di festa per i tanti che ci hanno creduto e che a 41 anni mi hanno candidato a rappresentare l'Abruzzo in Parlamento. Questo non cancella il dato elettorale; si tratta di sconfitta che non ha altri nomi e che va studiata e analizzata e si colloca nel Pd e nel Centrosinistra in tutto il Centrosud d'Italia". E' quanto ha detto nella sua prima conferenza stampa a Lanciano Camillo D'Alessandro (Pd), eletto alla camera nel collegio plurinominale Chieti-Pescara. "In Parlamento - ha spiegato - daro' una mano a qualunque Governo si insediera' nell'interesse dell'Abruzzo e dell'Italia. Siamo all'opposizione perche' i cittadini hanno voluto questo. Certo e' che portero' le grandi questioni dell'Abruzzo e del territorio. Il Centrodestra, compreso la Lega, ha appaltato in Abruzzo molte candidature elette. Cerchero' di essere custode dei fondi che abbiamo guadagnato e non vorrei che un Governo a trazione nordista ce li cancelli. Penso al Masterplan e alle ultime provvidenze Cipe. Qualcosa temo in tal senso. Vedremo se chi sara' al Governo sara' all'altezza della sfida". 

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