Primo Piano

Approvato il bilancio regionale, Paolucci: abbiamo abbattuto l’indebitamento

Il Consiglio regionale riunitosi nel pomeriggio, dopo una lunga discussione sugli emendamenti ai documenti contabili, si è concluso con l’approvazione del bilancio regionale 2018, che è stato approvato con i soli voti della maggioranza, gli altri gruppi presenti si sono infatti espressi in maniera contraria. Il bilancio 2018 come manovra complessiva è pari ad euro 6.014.735.396,48 e si suddivide in due componenti : bilancio del perimetro sanitario per 2.779.437.437,30 e bilancio senza perimetro sanitario pari a 3.235.297.959,18. La spesa regionale effettiva è pari ad euro 1.196.033.149,08 e si suddivide in “Spese obbligatorie” per 258.830.887,71 e “Spese vincolate” per euro 783.622.887,70, “Altre spese” per 153.579.373,67. Tra le “Spese obbligatorie” figurano le seguenti voci: Personale pari ad euro 78.566.224,88 , Imposte e tasse pari ad euro 5.327.226,21, Acquisto di beni e servizi pari ad euro 22.967.300,00, Trasferimenti correnti pari ad euro 4.596.286,84 , Interessi passivi pari ad euro 60.251.680,25, Rimborsi e poste correttive delle entrate pari ad euro 2.837.620,25, Altre spese correnti pari ad euro 5.570.000,00 , Quote capitale mutui e prestiti pari ad euro 78.714.549,28. La “Spesa vincolata” è così finalizzata: Vincolati regionali (voce che comprende la quota di cofinanziamento regionale per programmi comunitari Fesr e Fse per un importo di euro 14.338.617,60) pari a 31.106.038,98, Altri Vincoli Statali ed Europei pari ad euro 752.516.848,72. La restante Spesa, cosiddetta “Libera” (ovvero non legata a Spese vincolate ed Obbligatorie) è finalizzata alle seguenti principali voci: Fondo unico trasporti 45.227.000,00, Funzionamento Consiglio regionale 24.400.000,00, Compensazioni Stato regioni ecoincentivi 11.000.000,00, Fondo sociale (L.r. 135 /96) 11.000.000,00, Fondi rischi ed accantonamenti 9.425.535,01, Spesa per il sociale 6.000.000,00, Indennizzi da vaccinazioni 5.600.000,00, Spese nel settore agricolo 4.827.482,13, Adsu 4.300.000,00, Protezione civile e geni civili 3.803.318,80, Altra spesa settore sociale 3.700.000,00,Trasporto scolastico disabili 3.300.000,00, Piano marketig Aereoporto 2.500.000,00, Trasferimenti a province ed altri 2.485.000,00, Spese per informatica 1.980.000,00, Aree protette (L.38/96)1.535.000,00, Aric/Arit 1.500.000,00, Cultura 1.155.000,00, Borse di studio studenti universitari 980.000,00 , Parco velino Sirente 800.000,00, Arta 750.000,00, Saga 540.000,00 Sport 510.000,00, Autorità di bacino 200.000,00.

Per l’Assessore regionale Silvio Paolucci si tratta di un fatto di una enorme importanza, "possiamo dire di avere un un bilancio solido che non si arrampica sugli specchi, ma dove le entrate e le uscite sono coerenti – ha spiegato Paolucci – un bilancio che porta in dote la norma “Salva Abruzzo” che ci consente di spalmare il debito regionale in venti anni liberando risorse maggiori, per tre milioni di euro, per il sociale rispetto allo scorso anno. Per consentire questo successo si è scritta una doppia norma per l’Abruzzo, il “Salva Abruzzo” per spalmare l’enorme debito del passato e la norma per il riallineamento contabile, visto che eravamo solo tre regioni in Italia a non aver approvato i rendiconti degli anni passati e quindi eravamo privi del riallineamento dei consuntivi. Queste norme, non solo segnalano il grande impegno del governo regionale, ma soprattutto la difficile situazione contabile che abbiamo ereditato. Grazie all’attuale Governo che ha dato fiducia all’Abruzzo, abbiamo portato a casa delle norme che ci consentiranno da un lato di aver un minimo di agibilità finanziaria e dall’altro di riallineare con velocità e certezza i consuntivi. Quindi, accanto al lavoro fatto sui numeri, si è affiancato quello sul riallineamento dei documenti contabili come i rendiconti degli anni 2015 e 2016 che a breve saranno approvati dalla Giunta. “L’altro data che emerge –continua Paolucci –è che abbiamo abbattuto l’indebitamento ed il disavanzo di 500 milioni di euro senza rinunciare al finanziamento di servizi importanti ed essenziali come il trasporto ed il sociale. In quattro anni siamo passati da 770 milioni di euro a 680 milioni di euro mentre l’indebitamento è passato da 1.261.976.804,43 del 2014 a 874.676.423,36 del 2019. Inoltre vorrei sottolineare che la nostra è stata una legislatura che non ha prodotto neanche un mutuo. L’ultimo risale al 2013 e fa riferimento ai 174 milioni di euro contratti con il Ministero dell’Economia e Finanze per il ripianamento del disavanzo della Sanità degli anni passati. L’approvazione in Consiglio regionale della norma sul disavanzo è inoltre il segnale che questa Regione ha ritrovato una rotta ed un cammino e che chiunque un domani governerà questo Ente avrà la certezza che il futuro degli abruzzesi non è più compromesso.” 

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Consiglio regionale, approvato il Milleproroghe

Il Consiglio regionale ha approvato, a maggioranza, il Documento di Economia e Finanza Regionale 2018-2020, un provvedimento di programmazione che dopo l’introduzione del decreto legislativo 118/2011, la giunta regionale si trova a predisporre in occasione dell’avvio del ciclo di programmazione annuale. Si tratta del principale atto di programmazione regionale suddiviso in una prima parte di carattere generale che disegna e ripercorre, prendendo spunto dal Def, gli scenari economico finanziari internazionali, nazionali e regionali, fornendo informazioni riguardanti la nuova struttura amministrativa, il personale, le risorse finanziarie. La seconda parte è quella in cui, partendo dal dato delineato, vengano esplicitate in un’ottica pluriennale, le politiche da adottare in coerenza con quelle del Defr dello scorso anno e si sviluppa su tre grandi aree tematiche e secondo i principi ispiratori delle strategie di lungo periodo dell’Unione Europea che sono: crescita intelligente, crescita sostenibile, crescita inclusiva. Nel merito della programmazione regionale, il Defr conferma gli strumenti di sviluppo come il Masterplan per l’Abruzzo, il Patto per lo Sviluppo, a cui si affiancheranno un Piano Straordinario per il lavoro e l’opportunità della Zona Economica Speciale introdotta dal Decreto per il Mezzogiorno. Si indicano inoltre le priorità per i prossimi tre anni, a partire dalla messa in sicurezza delle scuole in tutto il territorio regionale. 

Il Consiglio regionale ha approvato, a maggioranza, il progetto di legge recante “Proroga di termini previsti da disposizioni legislative e ulteriori disposizioni urgenti” cosiddetto “Milleproroghe”, una norma che contiene la proroga di diverse disposizioni legislative regionali. In particolare vengono prorogati il termine al 31 dicembre del 2018 della legge regionale 19 agosto 2009, n. 16 “Intervento regionale a sostegno del settore edilizio” meglio conosciuta come Piano Casa. Prorogata la norma per la legge sui “Sottotetti” con la possibilità di recuperare queste porzioni di edificio presentando domanda entro il 31 dicembre 2018. Prorogato per l’anno 2018 il termine delle concessioni demaniali marittime (Legge 141/1997) per il rilascio delle stesse concessioni a carattere stagionale o temporaneo per attività turistiche o ricreative ai soggetti ai quali sono state rilasciate nell’anno precedente e per il medesimo lotto, nei comuni che, pur avendo approvato il Piano Demaniale Comunale, non abbiano ancora assegnato in concessione le nuove aree in esso previste e non abbiano approvato il regolamento per la presentazione delle domande. Prorogato il termine per la presentazione delle pratiche di sanatoria edilizia che dovranno essere definite dai Comuni entro il 31 dicembre 2019. Al fine di consentire la celere definizione dei procedimenti, viene disposta la proroga per i soggetti che hanno la disponibilità degli immobili per i quali è stata richiesta la sanatoria che trasmettono all'ufficio comunale competente, entro il 31 dicembre 2018, una dichiarazione sostitutiva redatta ai sensi del Decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445. Inoltre viene “differito” il termine attuale, ovvero dal  “20 maggio 2018” al nuovo termine, il “31 dicembre 2021”, relativo alle richieste di autorizzazione per l'apertura di grandi superfici di vendita di cui all'art. 1, comma 3, della L.R. 11/2008. La seduta si è chiusa alle ore 21.40

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Cento milioni per la ricostruzione in Abruzzo

Oltre 100 milioni di euro di risorse per il terremoto 2016-2017 a disposizione per edifici scolastici, di edilizia popolare e opere civili come municipi e ospedali. La notizia è stata data oggi dal presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso. Lo stanziamento è stato deciso dalla Commissione per la Ricostruzione presieduta dal Commissario straordinario per la ricostruzione del terremoto in Centro Italia, Paola De Micheli, alla quale hanno partecipato i presidenti delle quattro regioni interessate (Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria) nella veste di vice Commissari. "La Regione Abruzzo ha provveduto ad effettuare una completa ricognzione del fabbisogno abitativo del territorio intra ed extra cratere", ha detto D'Alfonso, "attraverso il coinvolgimento di tutti gli enti pubblici interessati dagli eventi sismici". All'esito della definizione di questo quadro riassuntivo, la Commissaria De Micheli ha poturo deliberare lo stanziamento delle somme necessarie che verranno utilizzate per la realizzazione degli interventi di miglioramento sismico da operare sul territorio

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Paolucci: ospedale di Vasto sarà potenziato con l’emodinamica 

"Un provvedimento che rappresenta la migliore risposta a tutti coloro che avevano messo in dubbio la volontà di questa amministrazione regionale non solo di tutelare, ma anche di potenziare, i servizi sanitari dell'ospedale di Vasto". Lo sottolinea l'assessore alla programmazione sanitaria della Regione Abruzzo Silvio Paolucci, dopo la delibera della Asl Lanciano-Vasto-Chieti, con cui è stato approvato il progetto per la realizzazione delle opere propedeutiche all'installazione di un laboratorio di angiografia interventistica-emodinamica al San Pio. Per gli interventi di messa a norma dei locali, l'azienda sanitaria ha stanziato 136mila euro, oltre ad aver individuato una delle sale del blocco operatorio per la collocazione dell'angiografo, che sarà schermata. "La Asl - continua Paolucci - ha recepito la proposta elaborata dalla commissione tecnica istituita dalla giunta regionale lo scorso ottobre, ai cui componenti (in particolare a Ugo Aloè, in rappresentanza del comitato civico che ha promosso la petizione per l'emodinamica a Vasto, oltre che al sindaco Francesco Menna) va il mio ringraziamento per il lavoro svolto, che aveva il compito di proporre e concretizzare tutti i presupposti per l'apertura del nuovo servizio, che sarà a servizio non solo dell'utenza residente, ma anche delle migliaia di turisti che ogni anno frequentano le spiagge di quel tratto della nostra costa". Nel decreto commissariale sul riordino della rete ospedaliera regionale (il n.79/2016, ndr) il presidio ospedaliero di Vasto è stato indicato come Dea di primo livello, con funzione di spoke per le reti tempo-dipendenti (infarto, politrauma e ictus) e le patologie complesse. "Il piano di riorganizzazione degli ospedali abruzzesi - ribadisce l'assessore Paolucci - non è uno strumento rigido, ma prevede dei meccanismi che consentono l'introduzione di nuovi servizi per adattarsi ad eventuali bisogni assistenziali che dovessero emergere nel tempo. Non c'è dunque nessuna preclusione da parte di questa amministrazione regionale ad attivarli e se dovessero verificarsi tutte le condizioni (a partire dal rispetto degli standard assistenziali su appropriatezza ed esiti) non esiteremo a sostenere le nostre scelte su tutti i tavoli ministeriali". 

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Riapre la basilica di Collemaggio a L’Aquila

Restituita alla cittadinanza aquilana la Basilica di Santa Maria di Collemaggio, completamente restaurata dopo i gravi danni subiti in seguito al sisma del 2009. Con un modello di collaborazione tra Eni, Soprintendenza, Universita' italiane e Comune dell'Aquila, i lavori sono stati completati nei tempi previsti. La cerimonia di riapertura della Basilica si e' tenuta oggi alla presenza del ministro dei Beni Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, dell'arcivescovo metropolita dell'Aquila, Giuseppe Petrocchi, del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, della soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la citta' dell'Aquila e i comuni del cratere, Alessandra Vittorini, dal direttore rapporti con gli azionisti di Eni, Claudio Granata. Nell'ambito della cerimonia si e' tenuta la traslazione dell'urna di S. Celestino V. Con il complesso intervento di restauro della Basilica si e' restituito agli aquilani il monumento nella sua interezza, rispettandone la sacralita' e il significato storico, con interventi che hanno riguardato il consolidamento strutturale con il miglioramento sismico, l'attenta ricostruzione delle parti crollate, il restauro e la ricomposizione degli elementi architettonici e degli apparati decorativi e l'adeguamento tecnologico. 

All'intervento sulla Basilica si aggiunge anche la riqualificazione dell'adiacente Parco del Sole che sara' completata nella primavera del 2018. Il percorso di recupero ha affidato la progettazione, la direzione dei lavori e il coordinamento per la sicurezza alla Soprintendenza ai Beni Architettonici e Paesaggistici per l'Abruzzo, poi Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per L'Aquila e cratere, che ha coordinato l'attivita' di supporto tecnico scientifico garantita dal Politecnico di Milano, dall'Universita' La Sapienza di Roma e dall'Universita' dell'Aquila. L'apporto di Eni, oltre alla componente finanziaria del progetto, che si e' tradotto in un impegno di 14 milioni di euro, e' consistito nell'attivazione delle sue competenze organizzative in progetti articolati, nell'utilizzo di tecnologie avanzate nella capacita' gestionale maturata nel contesto competitivo internazionale in scenari di grande complessita'. Le strutture sono state consolidate, le parti crollate ricostruite utilizzando anche tecniche e tecnologie di moderna concezione, ma compatibili e rispettose dei principi che un attento restauro conservativo suggerisce. In particolare i lavori di restauro della Basilica, hanno riguardato il consolidamento della facciata, del campanile, dell'abside, di tutte le murature e dei pilastri della navata, la ricostruzione della parte crollata del transetto, dei pilastri polilobati, dell'arco trionfale e delle coperture, l'attento restauro degli altari laterali, delle cappelle di Jean Bassand e del Santo. Il restauro ha interessato anche la pavimentazione dell'area del transetto, le balaustre marmoree, gli affreschi e i tanti altri preziosi dettagli della Basilica. Sono stati realizzati, inoltre, nuovi impianti tecnologici ed e' stato installato un sistema di monitoraggio della struttura. E' stato infine realizzato un impianto geotermico che alimenta il sistema di riscaldamento delle panche che ospitano i fedeli nella Basilica.

"La Basilica di Collemaggio e' un simbolo dell'identita' di L'Aquila, ma in qualche modo e' anche un atto dovuto a tutte le sofferenze e le ferite terribili che hanno dovuto subire e attraversare i cittadini. Inoltre e' una prova positiva di collaborazione tra pubblico e privato per finanziare il restauro e una prova delle grandissime competenze nel settore del restauro che abbiamo e che ci invidia tutto il mondo. E' una cosa molto positiva". Cosi' il ministro dei Beni e delle Attivita' culturali e del Turismo, Dario Franceschini, durante la cerimonia di riapertura della Basilica di Collemaggio a L'Aquila restaurata con una collaborazione tra Eni, Soprintendenza, Universita' e Comune. "Coniugare risorse pubbliche e private, coniugare le grandi competenze scientifiche che hanno fatto di questo restauro un grandissima eccellenza che il mondo verra' a studiare, e' un modello. Questo deve essere solo il primo passo di un cammino in cui noi saremo sempre al vostro fianco", spiega ancora Franceschini durante la cerimonia di riapertura della Basilica di Collemaggio a L'Aquila restaurata con una collaborazione tra Eni, Soprintendenza, Universita' e Comune.

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Traffico, i costi degli ingorghi nelle città

 Il traffico è un problema e secondo la classifica stilata da TomTom Telematics che rileva nel 2016 le 25 citta' italiane piu' congestionate, con i rispettivi livelli di traffico, le ore perse ogni anno negli ingorghi ed i costi sostenuti dalle aziende, soprattutto in questo periodo aumentano le ore che i veicoli di trasporto delle aziende trascorrono imbottigliati.

CITTA'                   LIVELLO TRAFFICO         ORE EXTRA         COSTO EURO

Palermo              43%                                       149                        35.925.822,10

Roma                    40%                                       163                        200.056.778,60

Messina              39%                                       130                        10.664.617,60

Napoli                  33%                                       122                        40.944.910,44

R.Calabria           31%                                       100                        7.627.760,00

Milano                 30%                                       132                        72.139.673,76

Catania                29%                                       101                        16.703.822,38

Taranto                28%                                       88                           4.719.594,88

Bari                      27%                                       93                           10.413.695,46

Firenze                 26%                                       103                        16.022.710,90

Cagliari                25%                                       88                           8.594.912,48

Torino                 25%                                       104                        49.541.856,00

Genova               24%                                       101                        20.187.126,54

Bologna               24%                                       104                        17.183.770,24 

Pescara               24%                                       87                           4.872.535,92

Livorno                24%                                       76                           4.892.006,00

Prato                    23%                                       93                           10.782.877,56

Verona                 19%                                       74                           8.628.243,12

Trieste                 18%                                       58                           4.571.714,28

Ravenna              17%                                       62                           6.132.333,20

Padova                17%                                      73                           6.246.964,78

R.Emila                 16%                                       67                           10.162.535,88

Modena              16%                                       63                           6.304.165,56

Brescia                                 15%                                       58                           6.479.500,16

Parma                  15%                                       54                           5.329.444,68

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Abruzzo, via libera alla legge sui trasporti, al testo unico per lo sport e alla riforma Iat 

Il Consiglio regionale dell'Abruzzo, ha approvato il Testo Unico Per Sport e Impiantistica sportiva, per semplificare e riordinare la normativa coordinando le due leggi regionali che disciplinano la materia. In particolare il progetto di legge in punta a sostituire, integralmente, il precedente Testo Unico in materia di Sport ed Impiantistica Sportiva approvato con legge regionale numero 20 del 07/03/2000, aggiornandolo ed al contempo integrandolo con l'articolo 183 della legge regionale numero 6 del 08/02/2005, riservata ai contributi per la promozione e lo sviluppo della pratica sportiva per le persone diversamente abili, in modo da definire un vero e proprio Testo Unico in materia di sport ed impiantistica sportiva. Approvato a maggioranza anche il progetto di legge sulle "Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale" un provvedimento che ha lo scopo di garantire la continuità dei servizi di trasporto pubblico su gomma e su ferro nelle more della definizione dei procedimenti di affidamento già avviati. La norma approvata dispone che i servizi automobilistici di trasporto pubblico locale esercitati in base a concessioni rilasciate ai sensi della legge regionale n.62/1983 e non più assistiti da contributi o corrispettivi a carico del bilancio regionale a partire dal 1 gennaio 2018, sono prorogati fino al 31 dicembre 2018. Entro tale termine, ai concessionari di servizi, ovvero alle società dagli stessi controllate, viene rilasciato, su istanza, il corrispondente titolo autorizzativo in luogo della concessione. A partire dal 1 gennaio 2018, i servizi automobilistici di tpl esercitati in base a concessioni rilasciate ai sensi della legge n.62/1983 non saranno comunque oggetto di contributi o corrispettivi a carico del bilancio regionale. Approvata la norma che consente alla Regione Abruzzo di trasferire ai comuni ogni dotazione strutturale e infrastrutturale (attrezzature, macchinari, software, arredi) ivi compresi l'uso in comodato gratuito delle sedi di proprietà regionale degli attuali 24 uffici Iat (Punti di informazione e accoglienza turistica) regionali. La Regione Abruzzo continuerà a sostenere, per un massimo di tre anni, i costi di gestione delle strutture, nel limite massimo calcolato sulla media dei costi sostenuti negli ultimi tre anni. 

"Dopo 17 anni abbiamo cambiato rotta rispetto al passato, un cambio di marcia che reputo deciso e forte. Abbiamo previsto un tagliando alla legge regionale 20/2000, in particolare nella prima parte del testo unico, per rendere l'articolato legislativo più moderno e innovativo, e previsto fondi a favore di eventi e associazioni sportive, circa 500 mila euro solo nel 2017, e altri 200 mila euro per gli eventi sportivi prestigiosi di carattere nazionale e internazionale". Lo ha detto l'assessore regionale dell'Abruzzo Silvio Paolucci dopo l'approvazione da parte del Consiglio regionale del nuovo testo unico dello sport della Regione Abruzzo. Il Testo Unico dello Sport, approvato all'unanimità prevede nuove risorse economiche destinate ad associazioni ed eventi sportivi. La norma rende organica l'esistente legislazione in materia sportiva e aggiunge alcune novità, così coMe tra le novità introdotte c'è 'l'ingresso della scuola nella programmazione sportiva regionale' il riconoscimento del Cip come ente pubblico e il riconoscimento del Special Olimpic come associazione benemerita. "Abbiamo finanziato la promozione dell'attività motoria nelle scuole con un milione di euro - conclude Paolucci - fondi che provengono dal capitolo della sanità, e rilanciato il ruolo della formazione scolastica grazie ai Dirigenti Scolastici e alle famiglie dei giovani alunni che dal primo giorno hanno creduto del progetto 'Scuola in Movimento'"

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Le Disposizioni in materia di trasporto pubblico aprono la settimana del Consiglio Regionale

La settimana politica dell’Emiciclo si apre  con la convocazione in seduta straordinaria alle ore 9.30 della “Commissione Territorio, Ambiente e Infrastrutture” per l’esame del progetto di legge titolato “Disposizioni in materia di trasporto pubblico”. Sempre oggi, alle ore 15, prendono il via i lavori della sessione bilancio con la riunione della Prima Commissione. In questa prima giornata si terranno le consultazioni in merito al Bilancio di previsione finanziario 2018-2020 che vedranno coinvolte le organizzazioni sindacali, le associazioni di categoria economiche e sociali e altri enti portatori d’interesse. Martedì 19 dicembre, alle ore 10.00, è convocato in seduta ordinaria ed urgente il Consiglio regionale per l'esame del Documento di Economia e Finanza Regionale (D.E.F.R.) e del progetto di legge sulle "Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale" a seguire, alle ore 15, la Commissione Bilancio si riunirà in seduta congiunta con le altre Commissioni per acquisirne i pareri sul progetto di legge riguardante il Bilancio di previsione finanziario 2018-2020 della Regione Abruzzo. Terminata questa fase, la Commissione Bilancio continuerà i lavori autonomamente con prosecuzione il giorno successivo, mercoledì 20, per l’accoglimento e l’esame degli emendamenti e l’espressione del parere finale sul bilancio entro le ore 22.00. Giovedì 21 alle ore 10.0 è prevista la seduta del Consiglio regionale per l'esame dei documenti contabili, con eventuale prosecuzione a venerdì 22 ed eventuale ulteriore prolungamento a sabato 23 dicembre. Le attività consiliari saranno sospese dal 2 gennaio 2018 al 4 gennaio 2018 e riprenderanno secondo il calendario della prima settimana con i lavori della Commissione Bilancio.

Domani, martedì 19 dicembre, nell'aula consiliare "Sandro Spagnoli" del Palazzo dell'Emiciclo, è convocato alle ore 10.00 il Consiglio regionale. All'ordine del giorno il provvedimento amministrativo che reca l'approvazione del Documento di Economia e Finanza Regionale 2018-2020 (D.E.F.R.) ed il progetto di legge sulle "Disposizioni in materia di trasporto pubblico locale" al momento all'esame della competente Commissione Consiliare.

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Crac Banche, Padoan: Bankitalia ci informò della crisi nel novembre 2015

"Il 10 novembre 2015, all'esito delle interlocuzioni con la Commissione europea, la Banca d'Italia ha informato per le vie brevi il Mef che le tre banche e la Cassa di risparmio di Chieti, anch'essa in amministrazione straordinaria, evidenziavano una grave crisi di liquidità, che poteva essere sostenuta solo per pochi giorni". Lo ha affermato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, nel corso di un'audizione in commissione d'inchiesta sulle banche.

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#Abruzzo2030, le proposte del Pd

Si è conclusa oggi la “Conferenza programmatica – Abruzzo 2030”, organizzata dal Pd regionale presso lo spazio Agorà a Piazzano di Atessa.

Due giorni intensi che hanno visto la adesione totale di oltre 600 partecipanti, moltissimi rappresentanti istituzionali, militanti del Pd e cittadini, imprenditori, sindacalisti e rappresentanti di categoria.

Una comunità corposa che ha animato la prima giornata, dedicata al lavoro dei tavoli tematici, (Industria 4.0; scuola e università; la nuova sanità; ricostruzione Casa Italia; ambiente, agricoltura; territori, città metropolitane e riforme istituzionali; cultura e turismo; collegamenti; lavoro; il partito; e welfare), producendo dei documenti puntuali e una serie di riflessioni e proposte significative; e la seconda, alla quale sono state affidate le riflessioni e le conclusioni. Sul palco sono saliti, fra gli altri, la senatrice Stefania Pezzopane, gli europarlamentari Andrea Cozzolino e Pina Picierno e il presidente della Regione Luciano D’Alfonso.

“È stato un vero successo, oltre ogni aspettativa – dichiara il segretario regionale Pd Marco Rapino, nel suo intervento conclusivo -. La cosa più emozionante è stata vedere più di 400 persone sedute attorno a 12 tavoli mentre discutevano animatamente sui progetti per l’Abruzzo e poi trovare una sintesi guardandosi negli occhi, e non cliccando un mouse. Ciò che è emerso in questi giorni non è un semplice elenco di proposte, ma un metodo che il Pd deve adottare. Voglio ringraziare tutti coloro che hanno preso parte a questa conferenza programmatica, durante la quale sono state prodotte oltre 100 pagine di documenti. Il mondo è incredibilmente cambiato in questi mesi e a noi spetta il compito di comprenderne le evoluzioni e concepire gli strumenti per stare nella modernità. Penso al bonus 18 anni di Renzi, che ci permetterà di creare intere generazioni in possesso di cittadinanza digitale. Il Pd deve guidare questi processi, non subirli e ciò che ha fatto il governo regionale in questi anni di amministrazione dimostra che siamo stati in grado di produrre fatti e non slogan. Spesso ci facciamo male con guerre interne e liti, mentre le proposte concrete e i risultati dovrebbero essere il nostro vero campo di confronto. E il lavoro di ieri dimostra che una visione complessiva comune ci caratterizza. Ogni tavolo ha prodotto idee.  Sulla sanità è emersa la necessità di andare verso un’azienda sanitaria unica; per l’agricoltura si è discusso di come trasformare la terra in un’opportunità di lavoro per i giovani. Il tavolo sulla cultura, che contava più di 40 iscritti, ha ribadito, ad esempio, come la film commission possa essere un volano di crescita per tutti. Un intero tavolo era dedicato al tema di Industria 4.0. E poi l’ambiente, dove al centro della discussione c’è stato il nostro mare e la proposta di un “Parco dell’Adriatico”, ma anche le aree interne. Poi ancora “territori e città metropolitane”, ricco di spunti e riflessioni, dalla Nuova Pescara a L’Aquila capoluogo. E il nodo cruciale del lavoro e il welfare. Su questo tema, uno dei più sentiti, è stato fatto tanto in questi anni di governo di centrosinistra, basti pensare che ci sono un milione di posti di lavoro in più, ma la strada è ancora lunga e solo attraverso una seria sburocratizazione potremo cogliere la sfida che ci lancia il futuro”.

“Il partito deve diventare infrastruttura in grado di leggere la realtà e narrare i risultati – è stato l’appello delPresidente D’Alfonso nel suo intervento –. Sono 512 mila in Abruzzo i percepenti reddito da lavoro, il miglior dato dal 2002. Sono 127 mila le imprese attive. 8 mila i dottori di ricerca nelle imprese e nella pubblica amministrazione. 2 mila le invenzioni industriali. 700 mila gli ettari di montagna, che rappresentano una risorsa ma anche territori esposti a fenomeni franosi. 365 gli alberi monumentali. 1 milione e 703 mila gli abruzzesi nel mondo. 6 milioni le presenze turistiche annuali e 12 milioni i potenziali visitatori che si informano sull’Abruzzo. Sono 40 mila tra inoccupati e disoccupati coloro che hanno bisogno di una risposta di lavoro. Il partito deve coltivare l’immaginazione per costruire idee capaci di aumentare la ricchezza e poi pensare a come distribuirla. Per fare questo, il partito deve avvalersi delle esperienze e mettersi in ascolto della società. Dobbiamo anticipare il futuro, come sta avvenendo sulla questione delle città metropolitane, dove sempre meno conterà il suolo di appartenenza e tenderanno a sparire i confini e sempre più conterà il flusso delle relazioni ed il patrimonio delle idee. Sono le idee che mettono in moto lo sviluppo. I risultati di 1400 giorni di governo nazionale e di 40 mesi di governo regionale sono senza precedenti, ma occorre un partito che sappia far emergere la capacità di giudizio e creare opinione. Dobbiamo diventare come una grande placenta – ha concluso il governatore, riferendosi alle candidature per le elezioni politiche – capace di accogliere tutte le proposte e tutte le opinioni, facendo prevalere coloro che effettivamente rappresentano un valore sociale. In ogni collegio per vincere servono 3000 voti aggiuntivi, e su 150 mila abitanti non sono un obiettivo impossibile se sapremo scegliere i migliori”.

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