Spettacoli

Castelbasso, le mostre e le attività per i bambini allestite dalla Fondazione Menegaz

Dopo quattro fine settimana dedicati anche alla musica, alla letteratura, all’enogastronomia, Castelbasso 2019 si concentra sull’arte contemporanea.

Fino a domenica 1° settembre, infatti, la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, propone una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.

La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Mario Costantini, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Ugo La Pietra, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Mauro Reggiani, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Costas Varotsos, Luigi Veronesi), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale.

Nell’ambito della mostra viene presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019. Si tratta di un lavoro importante anche da un punto di vista socioeconomico in quanto recupera il rapporto con le eccellenze artigianali che l’Abruzzo può vantare a livello internazionale e che apre spiragli impensabili alla promozione della regione nel mondo. I tre arazzi di Arienti ritraggono tre soggetti, tratti da fotografie realizzate dall’artista: il pavimento del museo Batha di Fes (Marocco), e altri due direttamente riferiti a ricchezze abruzzesi: una coperta fatta a mano in una camera dell’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, e un paesaggio montano, un dettaglio di Campo Imperatore.

Il progetto ha già avuto un battesimo europeo: è stato infatti presentato, in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona dal 20 giugno al 14 luglio scorso. L’ente si è classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. Gli arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.

Palazzo Clemente (sempre fino al 1° settembre, dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte), ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, a cura di Simone Ciglia. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria.

Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, sono dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (ancora due appuntamenti disponibili: mercoledì 21 e mercoledì 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda.

Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (ancora due appuntamenti disponibili: giovedì 22 e giovedì 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove.

A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.

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Nicola Piovani allo Spoltore Ensemble

Domenica 18 agosto, al temine del concerto che si terra' alle ore 21.30 a Largo San Giovanni a Spoltore, per la 37esima edizione dello "Spoltore Ensemble", il Maestro Nicola Piovani ricevera' il "Premio Internazionale Cicognini". Dopo essere stato assegnato al Premio Oscar Ennio Morricone e ai compositori Manuel De Sica, Umberto Scipione, del celebre violinista Uto Ughi, la giuria del "Premio Cicognini" ha assegnato il riconoscimento, intitolato al grande compositore francavillese, al Maestro Nicola Piovani "per la Sua straordinaria produzione artistica". ''E' un grande onore per me premiare uno dei piu' grandi compositori di colonne sonore amato in tutto il mondo - ha commentato il compositore Davide Cavuti, direttore del Centro Studi Nazionale Cicognini - Ho collaborato con il Maestro Piovani nel 2009 per la colonna sonora del film "Il grande sogno" di Michele Placido e poi ho avuto il piacere di incontrarlo lo scorso giugno a Toronto, di assistere al suo concerto, e il privilegio, come il maestro, di ricevere un premio dal Film Festival ICFF del Canada''

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Le dimissioni di Roberto Marzetti e Vincenzo d’Aquino dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Genti d’Abruzzo

Con una lunga e articolata lettera, consegnata lo scorso lunedì 5 agosto direttamente nelle mani del sindaco di Pescara Carlo Masci, Roberto Marzetti e Vincenzo d'Aquino hanno rassegnato le loro dimissioni dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Genti d'Abruzzo, al cui interno ricoprivano rispettivamente il ruolo di presidente e di vice presidente dal febbraio del 2016.

«Si tratta di un gesto di rispetto verso le istituzioni - spiegano - determinato dalla necessità di consentire alla nuova amministrazione il riordino degli organismi di diretta emanazione del Comune e per far sì che ad avviare la nuova fase prevista dalla recente legge sul terzo settore, dalle modifiche stabilite da una recente sentenza della Cassazione a sezioni riunite e dalla nuova convenzione con la Fondazione, che dovrà essere stipulata entro novembre, sia un organismo (il CdA) nella pienezza dei suoi poteri». 

Nella lettera Roberto Marzetti e Vincenzo d'Aquino ricordano il lavoro svolto in questi anni per rimettere ordine nei conti del Museo e rilanciarne l'immagine ed il ruolo di soggetto promotore della cultura all'interno della città. 

«Abbiamo trovato una situazione quasi disperata, con un debito di oltre 480mila euro per contributi ed imposte non versati, tutti antecedenti il 2015, che impedivano qualunque programmazione culturale e perfino il pagamento stesso degli stipendi. Oggi alla città riconsegniamo una Fondazione completamente cambiata. Il bilancio 2018, dopo anni di passività, si è concluso con un attivo di circa 7.000 euro, nonostante la Fondazione abbia dovuto riassorbire le perdite della Srl per 30mila euro, chiusa a giugno 2018, ed i costi della fusione per circa 10mila euro. La situazione al 30 giugno 2019 crea le prospettive per un bilancio quanto meno in pareggio anche per quest'anno».

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Nuova carta escursionistica del Parco Nazionale d’Abruzzo

Arriva la nuova carta escursionistica del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise, uno strumento atteso da turisti e appassionati con una una scala che permettera' finalmente un dettaglio adeguato anche agli escursionisti esperti, che si basano sulla cartografia per programmare al meglio la loro uscite e vivere in piena sicurezza l'esperienza di percorrere gli oltre 800 km di sentieri nell' Area Protetta. Lo rende noto lo stesso Ente Parco. La nuova e rinnovata edizione (scala 1:25.000) realizzata dall'Ufficio cartografico del Parco assieme alla Soc. D.r.e.Am. Italia e' stampata su carta speciale Polyart, antistrappo ed impermeabile. Considerata la maggiore scala, il territorio del Parco e' rappresentato sulle 4 facciate di due mappe separate, riportanti i diversi settori del Parco nazionale e delle aree circostanti. La nuova carta con i 140 sentieri del Parco, e' disponibili sotto forma di app, scaricabile sui propri dispositivi portatili per un approccio piu' digitale alla visita del Parco. "La carta e' anche frutto di un metodo partecipativo che il Parco - riferisce lo stesso Ente - ha voluto seguire con determinazione, ascoltando Guardie, Associazioni e operatori turistici del territorio che, ricevuta la bozza, hanno potuto segnalare errori, modifiche e migliorie che sono stati in buona parte recepiti dall'Ente e riportati nella nuova carta".

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L’Aquila, Mannoia e il Volo alla 725esima Perdonanza celestiniana

In occasione della 725esima Perdonanza celestiniana, dal 23 al 29 agosto, L'Aquila si appresta a diventare un palcoscenico internazionale, tra concerti, spettacoli e rievocazioni storiche. L'evento annuale più importante del capoluogo abruzzese assume quest'anno una valenza ancora più prestigiosa ed evocativa grazie all'impegno del sindaco Pierluigi Biondi e alla volontà del direttore artistico Leonardo De Amicis. L'intento è di consegnare al mondo il messaggio di pace, fratellanza e riconciliazione lanciato da Papa Celestino V, portando la città alla ribalta della scena nazionale e internazionale. "Lo scorso anno c'è stato grande successo di pubblico per Riccardo Cocciante e Francesco De Gregori. Anche questa nuova edizione sarà ricca di sorprese - ha raccontato il direttore artistico del Comitato Perdonanza - Sul palcoscenico, nella serata di apertura del 23 agosto, che avrà come splendida scenografia la Basilica di Collemaggio, si avvicenderanno artisti del calibro di: Gianni Morandi, Amii Stewart, Paolo Vallesi, Simona Molinari, Piero Mazzocchetti, Stefano Di Battista, Vittoriana De Amicis. Voci narranti di questo straordinario evento: Giancarlo Giannini, Franco Nero e il premio Oscar Vanessa Redgrave".

La conduzione della serata, ideata e scritta per l'occasione da Leonardo De Amicis e Paolo Logli, dal titolo: "L'Aquila, la terra, le radici, la Rinascita", è affidata alla conduttrice Rai, Lorena Bianchetti. A fare da colonna sonora l'Orchestra Nazionale dei Conservatori d'Italia e i cori scelti tra le illustri compagini residenti, tutti diretti dal maestro Leonardo De Amicis. Ma lo spettacolo continuerà per tutta la settimana con numerosi appuntamenti, tra musica, teatro e storia coinvolgendo tutta la città. In scena, infatti, sul palco, il musical Shine Pink Floyd Moon, viaggio nel mondo della luna del celebre coreografo e regista Micha Van Hoecke. Enrico Brignano con il suo show "Un'ora sola vi vorrei: a spasso nel suo passato", tra ricordi e nuove proposte che rappresentano un ponte gettato sul futuro, in un'ora e mezza di sorprendente spettacolo. Al Teatro del Perdono, il 26 agosto, il celebre trio Il Volo regalerà una serata unica dal titolo: "Il Volo per L'Aquila". Un progetto inedito fortemente voluto da Gianluca Ginoble, Ignazio Boschetto e Piero Barone che, forti della loro indiscussa fama internazionale, verranno a testimoniare il loro affetto per questa città "donando" all'Aquila un suggestivo spettacolo tra musica, racconti e forti emozioni. Il 28 agosto è la volta del Corteo storico, che dopo aver attraversato la città, vedrà il suo culmine nell'apertura della Porta Santa.

La chiusura della 725 Perdonanza sarà celebrata con un grandioso concerto capitanato da Fiorella Mannoia, sul palco insieme a lei per rendere omaggio all'Aquila e all'incredibile forza dei suoi abitanti, artisti come Luca Barbarossa, Paola Turci e Noemi. "Da ben 725 anni si celebra all'Aquila il rito solenne della Perdonanza Celestiniana, che permette ai fedeli di ricevere l'indulgenza plenaria varcando la Porta Santa della Basilica di Santa Maria di Collemaggio, in un momento di raccoglimento intimo e coinvolgente, così come voluto da Papa Celestino V. Inoltre, - ha ricordato il sindaco Pierluigi Biondi, presidente del Comitato Perdonanza - quest'anno ricorre il decennale dal tragico terremoto che ha visto la città distrutta nel 2009, non solo nella sua meravigliosa architettura, ma anche nella sua anima, lasciando aperta una ferita profonda nella comunità, che in questi anni ha dovuto ritrovare in se stessa la forza necessaria per illuminare con rinnovato coraggio e vigore i propri luoghi".

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Un Grammy Award e tanta buona musica a Castelbasso

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, presenta quattro serate stellari da giovedì 8 a domenica 11 agosto. Oltre alle mostre, quest’anno dedicate principalmente all’arazzo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, e Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, entrambe a cura di Simone Ciglia, ospiti del borgo un vincitore di Grammy Award, Larry Mitchell, la cantante Noreda Graves, l’omaggio a Frank Zappa, di Pacassoni e Petra Magoni, e musica classica. Gli appuntamenti (tutti con inizio alle 21,30 in piazza Arlini) si aprono giovedì 8 agosto, con un concerto realizzato in collaborazione con la Società dei concerti Primo Riccitelli: Marco Pacassoni quintet feat Petra Magoni, Frank & Ruth. Omaggio a Frank Zappa. Il nuovo progetto del vibrafonista Marco Pacassoni che per l’occasione vede al suo fianco, oltre ai suoi storici collaboratori, Petra Magoni e la sua fantastica voce. Un progetto ambizioso e originale, un tributo all’importanza del vibrafono e della marimba nella musica di Frank Zappa durante il periodo considerato il più ispirato della sua lunga discografia (1967 - 1977); una stagione durante la quale, oltre a tanti musicisti di passaggio, Frank collaborò con un’unica, talentuosa e virtuosa percussionista, Ruth Underwood. In apertura Danilo Di Paolonicola Ethnic Project. Ingresso 18 euro.                     

Venerdì 9 agosto doppio concerto di due grandissimi artisti: Larry Mitchell, vincitore di un Grammy Award, presenterà in trio alcuni dei temi che nel tempo lo hanno consacrato come uno dei più importanti chitarristi elettrici del panorama blues/rock internazionale. Noreda Graves, una delle voci più preziose della black music, arriva a Castelbasso con il suo quintetto, nel terzo tour europeo da solista, con Butterf  ly Blues Tour. Ingresso 12 euro.

A seguire due serate anche con la classica, a cura di Roberto Marini.

Il teatro e il sacro, con Sandra Buongrazio, contralto e Roberto Marini, organo (sabato 10 agosto). L’espressiva voce del contralto e gli innumerevoli colori dell’organo si uniscono dando vita a un programma suggestivo e coinvolgente. Il teatro d’opera incontra il sacro creando meravigliose atmosfere che fanno rivivere il fecondissimo periodo musicale tra il Barocco e il Novecento. Ingresso libero.

Domenica 11 agosto, infine, Dialogo tra istrumenti da vento, con Armando Tonelli, tromba e Francesco Alessandrini, organo. Organo e tromba: un’intesa particolarmente felice, capace di produrre nell’ascoltatore forti emozioni. Lo scintillante timbro della tromba e i colori della tastiera si compenetrano perfettamente in un programma ricco di composizioni brillanti e suggestive. Ingresso libero.

 

 

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Sebastiano Lo Monaco a Pescara, emozioni sotto le stelle con ‘Io e Pirandello’

Il palcoscenico del Teatro D’Annunzio di Pescara, ha vissuto uno dei momenti teatrali più elevati di una lunga rassegna di questa estate, con lo spettacolo di Sebastiano Lo Monaco, Io e Pirandello, che è andato in scena la sera del 5 agosto.

Un “magnetico” Lo Monaco sul palco ha parlato di sé attraverso la nuova produzione di Sicilia Teatro, apparsa come una sintetica rilettura della propria vita e insieme omaggio al conterraneo siciliano che però non è stato il protagonista dell’appuntamento, infatti l’attore ha specificato già dal frizzante “incipit”: “L’unico responsabile della serata sarò io”.

Lo Monaco ha ripercorso la sua storia attraverso Pirandello e i suoi personaggi, facendo riferimento a quella vita “pirandellianamente vissuta”, fatta di tanto lavoro e sacrifici ed in cui ha vissuto e raccontato in prima persona tanti personaggi analizzati anche nel proprio “io” che si sono rivelati sul palco.

Al centro di questo suo viaggio artistico e professionale però, non manca in nessuna occasione la sua madre terra, la Sicilia, che non ha mai perso di vista, da qui un omaggio  ironico ma anche delicato, del tutto personale, a Luigi Pirandello di cui analizza il genio, il mistero, la scrittura, ma anche quella solitudine del grande Agrigentino.

Accanto a Pirandello non potevano certo mancare tragici greci nella vita di Lo Monaco come Eschilo, Sofocle, Euripide, autori a cui ha dato spesso voce e corpo; all’Edipo Re, in particolare, si può dare la responsabilità dell’ingresso in teatro  dell’attore. Lo Monaco ha scelto quindi una chiave ironica, addirittura comica, per passare in rassegna quei personaggi cardine del suo repertorio ed ecco che vita e teatro coincidono proprio come in Pirandello.

Ad aumentare l’eleganza dell’interpretazione i ricchi e preziosi costumi indossati per presentare i suoi “protagonisti ideali” al pubblico; attimi intensi di commozione invece, sono stati vissuti nella fase dei tanti ricordi: non è mancata ovviamente un’ampia dedica al grande Andrea Camilleri, un “padre” per Sebastiano Lo Monaco.

foto di Giada Di Blasio

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Zoo Music Fest a Pescara apre con Salmo

Nell’ambito di Estatica nell’area del porto turistico di Pescara, dall’idea di Ventidieci, Alhena Entertainment, M&P Company nasce Zoo Music fest, un festival che inserisce musica indipendente, rap e tendenze nuove in un unico cartellone.

Lo Zoo Music fest già dalla prima edizione si presenta come uno dei principali festival italiani grazie ad una line up straordinaria: 6, 8 e 10 agosto i live di Salmo, Calcutta e Carl Brave.

Ad aprire sarà Salmo che ha collezionato in totale, tra album e singoli, 23 dischi di platino e 21 dischi d’oro, raggiungendo oltre 343 milioni di visualizzazioni su YouTube.

Dopo aver infranto tutti i record su Spotify l’album “Playlist” è entrato direttamente al 1° posto degli album più venduti e ha conquistato totalmente il podio dei singoli più venduti. Tutti i 13 brani dell’album sono stati nelle prime 16 posizioni della classifica. Il disco è stato interamente registrato nel Red Bull Music Studio: uno studio di registrazione mobile, d’avanguardia e di altissimo livello.

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Alessandro Siani torna a Pescara

Cresce l’attesa per il ritorno di Alessandro Siani a Pescara. L’attore napoletano sarà di scena domenica 11 agosto, alle ore 21, al Teatro D’Annunzio di Pescara con il suo nuovo spettacolo “Felicità Tour”. Uno show imperdibile per i fan di Siani perchè questa sarà l’unica tappa che farà in Abruzzo.

Si tratta di un gran ritorno ai monologhi dal vivo, dopo la parentesi dello spettacolo corale ‘’Il principe abusivo a teatro” con Christian De Sica. «La scelta di ritornare sulle tavole del palcoscenico –spiega Alessandro Siani- è stata spinta soprattutto dalla voglia di potermi confrontare con il pubblico, perché lo spettatore è l’unico vero metronomo della vita di un’artista, sentire un applauso, una pausa, guardarsi negli occhi resta ancora l’unico deterrente contro l’incomunicabilità, oggi più che mai accentuata dalle realtà virtuale. In questo viaggio artistico non sarò da solo, ma ad accompagnarmi ci sarà il maestro e compositore Umberto Scipione che dal vivo suonerà e segnerà le tappe cinematografiche della mia carriera da Benvenuti al Sud passando per il Principe Abusivo e si Accettano Miracoli per concludersi con Mister Felicità». Il maestro Scipione è un compositore, pianista, direttore d'orchestra italiano, docente presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma e collabora da diversi anni con l’attore napoletano.

«I monologhi saranno l’occasione – racconta l’artista- per poter raccontare non solo il dietro le quinte di queste pellicole ma anche l’opportunità per poter parlare delle differenze tra nord e sud, tra ricchi e poveri e di sviscerare quelle che si propongono come le nuove tendenze religiose, ma soprattutto evidenziare i tic e le manie di una società divisa tra ottimisti e pessimisti, tra disperati di professione e sognatori disoccupati. Tutto questo per un unico obiettivo, divertirsi insieme. Anche perché come dico nel film ‘’Mister Felicità’’ ‘’quando si è da soli la felicità dura poco, ma se condivisa dura nu’ poco e’ cchiu’’».

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FLA a Castelbasso per un week end fittissimo

La Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, offre una tre giorni intensissima da venerdì 2 a domenica 4 agosto. Oltre alle mostre, quest’anno dedicate principalmente all’arazzo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, e Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, entrambe a cura di Simone Ciglia, il fittissimo fine settimana è stato presentato questa mattina, nella sede dell’assessorato regionale  Attività Produttive, Turismo e Cultura (in via Passolanciano) a Pescara. Tre serate durante le quali gli scrittori del FLA animeranno il borgo nell’ambito delle manifestazioni allestite dalla Fondazione Menegaz.

Hanno partecipato all’incontro l’assessore regionale alle Attività Produttive, Turismo e Cultura Mauro Febbo, il direttore del FLA, Vincenzo D'Aquino, il presidente della Fondazione Menegaz, Osvaldo Menegaz.

«Gli appuntamenti di Castelbasso, allestiti dalla Fondazione Menegaz», ha spiegato l’assessore regionale Febbo, «rappresentano un richiamo culturale di livello internazionale. Sono molto soddisfatto della presentazione di oggi perché insisto sul fatto che la Regione Abruzzo debba avere una cabina di regia che coordini le varie iniziative sul territorio. La collaborazione tra enti diversi, poi, come quella che presentiamo oggi che vede il FLA di Pescara, la Fondazione Menegaz e i produttori enogastronomici del territorio è sempre auspicabile. Sono particolarmente soddisfatto, infine, dell’introduzione, in un contesto culturale, della ricchezza di TIPICO – Cantine e sapori d’Abruzzo. Dobbiamo fare squadra per unire le nostre ricchezze paesaggistiche, culturali ma anche enogastronomiche, che si stanno affermando in tutto il mondo, per promuovere il turismo in tutta la regione, dai piccoli centri alle grandi città, dalla montagna al mare».

Castelbasso 2019 consolida la collaborazione con il FLA, Festival di Libri e Altrecose di Pescara, diretto da Vincenzo D’Aquino che spiega: «Collaborare con le altre realtà del territorio che operano nel campo della cultura, condividendo esperienze e relazioni, ricercando e sperimentando nuovi modelli di progettualità e di sostenibilità sia culturale che economica, significa aver compreso che le cattedrali del deserto servono a poco, alla lunga. Con la Fondazione Menegaz ci siamo trovati da subito in sintonia su questa visione e su questo approccio, e abbiamo in poco tempo concretamente avviato quel processo di “unione di puntini” che, mi auguro, proseguirà e si allargherà, consentendo a molte altre isole culturali della regione di riconoscersi in un arcipelago»

«Ci siamo sempre occupati di letteratura ma siamo particolarmente felici e onorati della collaborazione con il FLA di Pescara che anche quest’anno ha scelto Castelbasso per la propria programmazione estiva», spiega il presidente della Fondazione Menegaz, Osvaldo Menegaz, «Siamo convinti che la collaborazione tra enti sia un valore aggiunto per tutti e poter avere un coordinamento regionale, grazie all’assessore Febbo, ci fa pensare al futuro con maggiore ottimismo. È nostra intenzione, inoltre, incrementare le partnership anche con altre realtà abruzzesi in modo da diffondere sempre meglio la cultura. Invitiamo tutti gli abruzzesi a venire nel nostro borgo per  visitare le due mostre, aperte fino al 1° settembre, e per partecipare a tutte le altre iniziative in cartellone».

Cinque appuntamenti, da venerdì 2 a domenica 4 agosto (piazza Arlini, ingresso libero).

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