Redazione Notizie D'Abruzzo

Coronavirus, attivo il macchinario da 2.400 test al giorno

E' ufficialmente in funzione al laboratorio della Asl di Pescara, centro regionale per l'emergenza coronavirus, il supermacchinario in grado di eseguire fino a 2.400 test per il Covid-19 al giorno. Di tecnologia americana e produzione cinese, il dispositivo, acquistato dall'azienda sanitaria del capoluogo adriatico, e' arrivato in Abruzzo nelle scorse settimane. Dopo il montaggio e il settaggio, effettuato da remoto con la collaborazione di ingegneri americani, sono state effettuate tutte le prove del caso e il macchinario da oggi e' operativo. Si tratta di un dispositivo cosiddetto 'aperto'. Vale a dire che, seguendo i protocolli, puo' essere utilizzato con vari tipo di reagenti. Questo dovrebbe scongiurare il rischio per il laboratorio di restare senza i materiali necessari per l'esecuzione dei test. Uno dei problemi dell'emergenza in atto, infatti, e' proprio la carenza di reagenti e kit di estrazione, ma la Asl pescarese ne ha acquistati in quantita' da ditte diverse per non rimanere senza. "E' uno strumento decisamente nuovo ed e' uno dei pochi in grado di fare questo numero, dando la possibilita' di non rimanere scoperti in materia di reagenti - afferma il direttore dell'Unita' operativa complessa di Microbiologia e virologia clinica a valenza regionale della Asl di Pescara, Paolo Fazii - Siamo partiti con un numero basso di test, anche perche' la richiesta in questo momento non e' eccessiva. Man mano aumenteremo il numero di tamponi analizzati". "Il macchinario - conclude il virologo - consentira' di eseguire una mappatura del territorio e di sottoporre a tampone molte piu' persone, a partire dalle attivita' produttive e da tutti coloro che per lavoro o per contesto in cui vivono hanno continuato ad avere contatti con altre persone anche durante il lockdown".

Leggi Tutto »

Ecobonus 110%. Ecco come funzionano gli sgravi. Lavori per ammodernare le case e rilanciare il settore dell’edilizia

C’era attesa per la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ed era una attesa giustificata dal fatto che tra le novità più importanti previste dal decreto Rilancio approvato dal Consiglio dei Ministri, c’è la misura per l’edilizia chiamata Ecobonus 110 per cento. Un fondo che potrebbe rimettere in moto l’edilizia, uno dei settori più importanti dell’economia nazionale. Salvo aggiustamenti dell’ultima ora, ecco come funziona l’Ecobonus, per quali lavori e chi ne potrà beneficiare. In primo luogo sarà una misura molto popolare perché sono ammessi agli sgravi anche piccoli lavori, tra questi ci sono gli interventi agli infissi, le finestre la caldaia o i condizionatori, opportunità che può utilizzare anche nelle seconde case o nei condomini.

Introdotto dall’ex decreto maggio l’ecobonus 110 per cento consiste in una detrazione fiscale del 110% delle spese sostenute per gli interventi di efficientamento energetico e riduzione del rischio sismico.

Numerosi i soggetti che possono usufruire dell’ecobonus 110, come i condomini, gli Istituti delle case popolari e nel caso di lavori eseguiti sui singoli appartamenti le persone fisiche fuori dall’esercizio di attività di impresa.

I lavori ammessi sono detraibili per le spese effettuate dal 1 luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Tre le tipologie di grandi lavori di ristrutturazione: isolamento termico delle superfici opache verticali e orizzontali che interessano l’involucro dell’edificio per almeno un quarto della stessa superficie (il cosiddetto cappotto termico) con un limite di 60mila euro moltiplicato per le unità abitative presenti. Poi c’è “L’ecobonus 110 per cento”, che vale per la sostituzione della caldaia con impianti centralizzati a condensazione per un limite di 30mila euro moltiplicato per ogni singola unità abitativa. Per le unità unifamiliari è possibile la sostituzione della caldaia con impianti centralizzati, con un ammontare delle spese non superiore ai 30mila euro, comprese le spese per lo smaltimento e la bonifica dell’impianto sostituito.

In entrambi i casi “l’ecobonus al 110”, vale anche se questi lavori sono associati all’installazione di un impianto fotovoltaico.

Per lavori come la sostituzione di infissi, delle fineste, delle tende da sole, dei condizionatori o dei serramenti, detrazione è al 110 per cento nel caso in cui tali interventi “siano eseguiti congiuntamente ad almeno uno degli interventi” maggiori.

Tutti i lavori per avere il bonus 110 per cento devono assicuare il miglioramento di almento due classi energetiche dell’edificio. Qualora esso non fosse possibile, il raggiungimento della classe più alta, da dimostrare tramite l’APE (attestato di prestazione energetica).

Altro discorso sono i lavori fatti in casa. Secondo l’interpretazione fatta dall’Ance, la detrazione del 110 per cento per i lavori maggiori vale nel caso di un condominio per tutte le abitazioni siano prime o seconde case. Escluso il caso dell’ecobonus al 110 per cento per una seconda casa che sia unità unifamiliare o nel caso di “lavori minori” associati a interventi  strutturali. Ecco, invece, come funziona la cessione del credito per l’ecobonus 110 per cento che consiste nella cessione del credito maturato – ovvero della cifra che verrà restituita al cittadino nell’arco di cinque anni – a intermediari finanziari (banche o assicurazioni) o alla stessa impresa che ha realizzato i lavori, che lo incasserà dal fisco. Una misura che permette alle famiglie di far svolgere gratuitamente i lavori di ristrutturazione che rientrano nell’ecobonus al 110%.

Leggi Tutto »

Massimiliano Bellarte non e’ piu’ l’allenatore dell’Acqua&Sapone Unigross

Massimiliano Bellarte non e' piu' l'allenatore dell'Acqua&Sapone Unigross, vice Campione d'Italia di calcio a cinque. Le strade del coach di Ruvo di Puglia (Bari) e della societa' nerazzurra si dividono. Dopo aver guidato la squadra della famiglia Barbarossa per cinque stagioni dal 2011 al 2016, Bellarte era tornato la scorsa estate in Abruzzo, con un contratto annuale. La stagione e' stata pero' interrotta lo scorso marzo a causa dell'emergenza coronavirus e chiusa ufficialmente in anticipo dalla Figc, dopo l'ultimo consiglio federale. Termina cosi' l'esperienza abruzzese per Bellarte, che in nerazzurro ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa italiana, giocando una finale scudetto nel 2014. "Lo ringraziamo per il lavoro svolto con la nostra societa'. E' stato il primo a regalarci dei trofei in serie A e si e' sempre distinto per un futsal divertente, apprezzato in Italia e anche fuori dai confini nazionali. Il mister ha fatto una scelta di vita e la rispettiamo. Con immensa gratitudine, lo salutiamo e auguriamo a lui e alla sua famiglia le migliori fortune, personali e professionali", ha detto il presidente Nando Barbarossa.

Leggi Tutto »

Febbo: le agenzie di scommesse riapriranno dopo il 3 giugno

"Sulle aperture delle agenzie di scommesse e' necessario fare chiarezza come dimostra anche una email ricevuta dallo stesso portavoce della categoria, Roberto Salerni, a cui, in questi giorni, sono state attribuite argomentazioni ed interventi diversi per il ruolo da lui ricoperto. In realta', Salerni condivide il mio operato e riconosce, finalmente, come le agenzie possano riaprire solo dopo il 3 giugno come deciso dal Governo Conte attraverso il Dpcm del 17 Maggio". Lo ha detto l'assessore alle Attivita' produttive, Mauro Febbo, circa la chiusura delle agenzie di scommesse sul territorio regionale.

Febbo ha spiegato: "Questo Governo regionale in queste ultime settimane ha lavorato sodo per riavviare quanto prima le attivita' produttive e commerciali adottando protocolli specifici. Infatti, ci siano mossi prima sia per le riaperture del 27 aprile, del 4 e del 18 maggio anticipando le scelte del governo nazionale. Se avessimo avuto la possibilita' di riaprire le agenzie di scommesse saremmo stati pronti con l'individuazione di protocolli specifici e di misure di sicurezza opportune". Quindi ha concluso: "Qualora le scelte del governo nazionale dovessero cambiare, la Regione Abruzzo, ovviamente, sara' pronta per l'adozione di specifiche linee guida utili per sostenere la riapertura anche di questo segmento economico, importante per numero sia di aziende sia di lavoratori". 

Leggi Tutto »

La storia del Gran Premio di Pescara sul canale youtube del Mibact

Sul canale Youtube del Mibact è stata pubblicata la storia del Gran Premio di Pescara. Un video documentario (https://www.youtube.com/watch?v=xSdb33pMfC4) intitolato ''Uomini e Motori'' con filmati d'epoca prodotto dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Abruzzo e del Molise e dalla Provincia di Pescara che ripercorre, anno dopo anno, dal 1924 al 1961, le tappe della manifestazione automobilistica sportiva abruzzese. Il videoracconto inizia dal momento in cui fu istituita la 'corsa automobilistica di velocità Coppa Acerbo' per volontà di un politico locale molto influente durante il fascismo, il ministro Giacomo Acerbo, che la dedicò al fratello Tito, caduto in combattimento durante la Prima Guerra Mondiale. Il circuito di Pescara - 25 km percorsi 10 o 20 volte da nord a sud della città, per poi addentrarsi nelle campagne circostanti, lanciare in velocità lungo mare e tornare verso sud - è ancora oggi il più lungo circuito cittadino della storia della Formula 1

Leggi Tutto »

Morassut: l’Abruzzo non perderà i fondi per la discarica di Bussi

L'Abruzzo non perdera' i 50 milioni destinati al SIN di Bussi sul Tirino. Edison e' stata riconosciuta responsabile della contaminazione di un'area specifica, di circa 5 ettari che e' parte di un SIN ben piu' vasto, di oltre 230 ettari. Lo afferma il sottosegretario al ministero dell'Ambiente Roberto Morassut. "Per quella parte Edison dovra' ottemperare, come prevede la legge e dando seguito alla sentenza definitiva del Consiglio di Stato, alla bonifica e sta gia' implementando le misure di prevenzione sul sito per iniziare le successive attivita' di caratterizzazione. Le risorse pubbliche gia' destinate alla bonifica per 50 milioni e attribuite alla "contabilita' speciale", e che dovevano servire a finanziare l'intervento a spese dello Stato, torneranno a breve nella disponibilita' del Ministero dell'Ambiente e potranno essere utilizzate, d'intesa con la Regione Abruzzo, per altri interventi di bonifica all'interno dello stesso SIN", aggiunge

"Come dovrebbe essere evidente ad ogni buon amministratore pubblico l'avvio del procedimento per l'annullamento della gara oggetto dell'intervento e' stato un atto dovuto per la trasparenza e a salvaguardia di importanti risorse pubbliche, in presenza di un progetto, quello posto a base di gara, giudicato inadeguato da parte del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il maggiore organo tecnico consultivo dello Stato. Il Ministero ha agito quindi in piena coerenza e correttezza a tutela del territorio e dei cittadini abruzzesi. E continuera' a farlo", conclude Morassut

Leggi Tutto »

Ricostruzione, arrivano 91 milioni di risorse

"Continuano le buone notizie sulla ricostruzione dell'Abruzzo. Siamo molto soddisfatti perché in questi giorni ci siamo impegnati tanto insieme agli Uffici speciali per la ricostruzione, per fare in modo che il Ministero dell'economia e delle finanze trasferisse i 91 milioni, 78 per L'Aquila e 13 per i comuni del cratere per un totale di 80 interventi a favore della ricostruzione privata. Una spinta ulteriore a favore dei cittadini per la ricostruzione privata che in Abruzzo è già a buon punto il lavoro continua con la stessa energia in tutti gli aspetti della ricostruzione". Così Fabrizio Curcio, Capo Dipartimento CasaItalia della Presidenza del Consiglio e Responsabile della struttura di missione della stessa Presidenza commenta la notizia del trasferimento dei fondi giunta questa mattina. L'intervento sulla ricostruzione privata viene solo dopo pochi giorni dall'assegnazione da parte del CIPE di altri 92 milioni per la ricostruzione pubblica e per il progetto Restart con diverse iniziativa e a favore dello sviluppo e del turismo nel territorio colpito dal sisma del 2009. "L'impegno della struttura di missione - prosegue Curcio - che procede quotidianamente in stretta collaborazione con USRA e USRC guidati da Salvo Provenzano e Raffaello Fico, continuerà soprattutto sulla tematica della ricostruzione degli edifici scolastici su cui stiamo lavorando in sistema con gli enti locali e i Ministeri dell'Istruzione e delle Infrastrutture. Per noi una vera e propria priorità"

Leggi Tutto »

Protestano le agenzie di viaggio, Febbo: pronti a sostenere il comparto turistico

Quasi tutti i 176 agenti di viaggio d'Abruzzo hanno aderito al Movimento spontaneo regionale. Megafoni, cartelli e un flash-mob di due ore per chiedere risposte sul loro futuro dove a rischio, con circa 2.500 persone impiegate e complessivamente 236 attivita' dislocate nel territorio, ci sono molti posti di lavoro. A guidarli Erminio Di Cioccio, portavoce del movimento che all'agenzia Dire spiega il senso della giornata: "Chiediamo che il Governo e soprattutto la Regione ci dia una mano a superare questo momento. Siamo stati i primi a dover chiudere, abbiamo perso tutto quanto il lavoro perso da ottobre in avanti perche' sono stati cancellati viaggi di nozze, gite scolastiche e tutte le prenotazioni. Siamo chiusi e riapriremo il 1 giugno, ma non sappiamo cosa vendere. Non ci sono certezze in assoluto. Chiediamo aiuto per non morire. Noi - aggiunge Di Cioccio - lotteremo con tutte le nostre forze per rimanere in piedi, ma abbiamo bisogno di un aiuto tangibile". A fargli da eco Alessandro Di Francesco che spiega come, nei mesi di lockdown, il settore sia arrivato a una perdita quasi del 100% del fatturato e che per loro non basta alzare la serranda per avere liquidita'.

 "Ho incontrato le agenzie di viaggio, categoria che ha subito e subira' enormi danni economici dal lockdown. Per la tipologia del lavoro che svolgono, mi hanno chiesto un specifico emendamento da approvare nella seduta di Consiglio regionale in programma domani, poiche' cosi' come impostata la proposta legge non portera' alcun beneficio alla loro categoria". Interviene l'assessore regionale alle Attivita' produttive Mauro Febbo che oggi, a margine della protesta in Piazza Unione, ha ricevuto i rappresentanti del Movimento autonomo regionale delle agenzie di viaggio. "Come Regione - spiega - aspettavamo di leggere il Decreto del Governo per capire come calibrare meglio il nostro intervento a favore di questa specifica categoria. Sempre all'interno della legge che andremo ad approvare domani sono previste anche risorse a fondo perduto per pagare le locazioni di affitto per i mesi di marzo, aprile e maggio a cui le Agenzie possono eventualmente accedere. Ai rappresentanti delle agenzie turistiche ho inoltre illustrato le attivita' che, come assessore - aggiunge - , mettero' in campo per far ripartire il turismo non appena terminata l'emergenza Covid tra cui il bonus-vacanze da utilizzare e spendere all'interno della nostra regione e quindi andando a sostenere direttamente il comparto turistico. Infine - conclude Febbo - oggi e' fondamentale che le Agenzie, come d'altronde tutte le attivita' imprenditoriali abruzzesi, possano avere in maniera facile e veloce un contributo necessario ed indispensabile per continuare a portare avanti la propria impresa economica. Domani in Consiglio regionale daremo una risposta concreta alle attivita' abruzzesi"

Leggi Tutto »

Solo un museo statale su dieci offre visite virtuali

Solo un museo statale su dieci offre visite virtuali. Secondo i dati Istat, nonostante una progressiva diffusione e applicazione delle tecnologie digitali nel mondo museale, nel 2018 solo il 6,1% dei musei statali che dispongono di cataloghi digitalizzati li ha potuti rendere accessibili online (la maggior parte dei quali si trova in Emilia-Romagna, Piemonte, Veneto, Lombardia e Toscana) mentre soltanto il 9,8% ha messo a disposizione dell'utenza sui propri siti web visite virtuali dei luoghi e delle collezioni possedute (il maggior numero di questi musei si trova in Veneto, Abruzzo, Lombardia e Liguria). I risultati sono decisamente più positivi per la comunicazione e l'informazione online: quattro musei su dieci hanno un sito web dedicato (43,7%) e quasi i due terzi (65,9%) possiedono un account sui più importanti social media (come Facebook, Twitter, Instragram, ecc.). Nell'imminente futuro "sarà necessario ripensare alcuni servizi e alcune attività solitamente offerte dalle strutture museali e cercare anche di ridurre l'eccessiva concentrazione del pubblico nelle stesse strutture, valorizzando anche le mete meno frequentate"

Per ridistribuire il pubblico e ridurre il contatto fisico, nel rispetto delle misure di "distanziamento sociale" emanate dalle autorità, potrebbe risultare utile, ad esempio, potenziare il servizio di biglietteria online, attualmente offerto da meno di quattro musei statali su dieci (23,5%), che permetterebbe ai cittadini di prenotare in remoto la visita nonché di razionalizzare e gestire in modo più efficiente i flussi. In prospettiva, nonostante l'allentamento delle restrizioni attualmente in vigore, è presumibile che saranno penalizzate soprattutto le attività e i servizi dei musei solitamente svolti onsite e che implicano una presenza fisica collettiva del pubblico: tra questi, gli spettacoli dal vivo e le iniziative culturali, organizzati dal 70,7% dei musei statali, e i convegni e/o seminari ospitati nei propri spazi da oltre la metà (56,7%) di queste strutture. Anche le attività formative, i corsi e i progetti educativi per ragazzi e adulti svolti dal 58% dei musei statali, che nel 2018 hanno coinvolto più di un milione di utenti, potrebbero subire forti limitazioni a causa delle misure di contenimento del virus. Dai dati del 2018, inoltre, emerge che solo l'11,5% dei musei e degli istituti similari statali ha effettuato la catalogazione digitale del proprio patrimonio. Di questi, solo il 20,8% ha completato il processo di digitalizzazione, il 43,4% ha riversato in digitale circa la metà delle opere mentre il 35,8% ha digitalizzato meno della metà delle proprie collezioni. 

Leggi Tutto »

Chieti, incidente mortale sulla SS16

Una persona  e' deceduta questa mattina a causa di un incidente stradale avvenuto ad Ortona, lungo la statale 16 "Adriatica" in contrada San Donato. Secondo le prime ricostruzioni il veicolo per cause in corso di accertamento ha invaso la corsia opposta finendo fuori strada. I sanitari hanno cercato di rianimare l'automobilista che e' pero' morto. La strada e' stata provvisoriamente chiusa al transito in direzione San Donato e poi riaperta. Sul posto sono intervenuti i soccorsi sanitari del 118, i Vigili del Fuoco, le squadre Anas e la Polizia stradale per gli accertamenti della dinamica e per ripristinare la circolazione in sicurezza nel piu' breve tempo possibile.

Leggi Tutto »