Redazione Notizie D'Abruzzo

Consiglio regionale, interrogazioni sul Psr all’ordine del giorno

Il Presidente Lorenzo Sospiri ha convocato il Consiglio regionale per martedì 24 settembre, alle 11.30, nell’Aula consiliare “Sandro Spagnoli” di Palazzo dell’Emiciclo. Ad aprire la seduta la discussione dei seguenti documenti politici: interrogazione del Consigliere Pettinari su “Realizzazione del programma di Sviluppo Rurale 2014/2020 della Regione Abruzzo”; interrogazione del Consigliere Paolucci su “Trasferimento di fondi regionali per S.a.g.a.”; interpellanza a firma del Consigliere Pettinari su “Situazione gestionale del servizio elisoccorso presso la sede operativa di Pescara, afferente il sistema di emergenza sanitaria facente capo al numero nazionale 118 della Regione Abruzzo”; interpellanza a firma del Consigliere Blasioli su “Stato della procedura di Project financing dell’impianto sportivo Le Naiadi di Pescara”; interpellanza del Consigliere Stella su “Chiusura ambulatorio veterinario Asl di Colle Torino a Bucchianico ”; interpellanza del Consigliere Smargiassi su “Immobili Ater di Teramo”; interpellanza a firma del Consigliere Taglieri su “Sorveglianza Sanitaria in Azienda Asl 02”; interpellanza del Consigliere Paolucci su “Procedure in atto per l’affidamento dei servizi di trasporto pubblico locale”. Successivamente si discuterà delle iniziative riguardanti gli aumenti dei pedaggi autostradali e la sicurezza dell’infrastruttura e, infine, si procederà alla elezione dei componenti della Commissione regionale per la realizzazione delle pari opportunità e della parità giuridica e sostanziale tra donne e uomini.

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Rapporto Ispra, spariscono due metri quadri di bosco e prato al secondo

Avanza il consumo di suolo in Italia. Nel 2018 e' stata distrutta nel Paese una superficie verde di 51 chilometri quadrati, equivalente alla citta' di Bologna. In media, sono spariti due metri quadri di bosco e prato al secondo. Fra le citta', Roma e' quella che ha perso piu' verde; fra le regioni il Veneto. I numeri del consumo del suolo in Italia li hanno dati oggi l'Ispra, il centro studi del ministero dell'Ambiente, e il Sistema nazionale di protezione dell'Ambiente (Snpa). Il rapporto sulla cementificazione del Paese, riferito al 2018, e' stato presentato al Senato alla presenza del ministro Sergio Costa (M5S). In Italia l'anno scorso sono stati coperti con cemento o asfalto 51 chilometri quadrati di territorio, in media 14 ettari al giorno, 2 metri quadrati al secondo. La velocita' della copertura sembra essersi stabilizzata, ma e' ancora molto lontana dagli obiettivi europei, che prevedono l'azzeramento del consumo di suolo netto (il bilancio tra la copertura e l'aumento di superfici naturali attraverso interventi di demolizione, de-impermeabilizzazione e rinaturalizzazione). Ogni italiano ha in "carico" oltre 380 metri quadrati di superfici coperte. La sparizione del verde ha voluto dire 2 milioni di tonnellate di anidride carbonica assorbite in meno. L'impermeabilizzazione del terreno ha comportato 250 milioni di metri cubi di acqua che sono scivolati via nei fiumi e non sono finiti nelle falde sotterranee di acqua potabile. Roma, con un incremento di superficie artificiale di quasi 75 ettari, e' il comune italiano con la maggiore trasformazione, seguito da Verona (33 ettari), L'Aquila (29), Olbia (25), Foggia (23), Alessandria (21), Venezia (19) e Bari (18). Milano ha spazzato via 11 ettari di aree verdi. In controtendenza Torino, che inverte la rotta e inizia a recuperare terreno (7 ettari di suolo riconquistati nel 2018). Il Veneto e' la regione con gli incrementi maggiori (+923 ettari), seguita da Lombardia (+633 ettari), Puglia (+425 ettari), Emilia-Romagna (+381 ettari) e Sicilia (+302 ettari). Rapportato alla popolazione residente, il valore piu' alto si riscontra in Basilicata (+2,80 m2/ab), Abruzzo (+2,15 m2/ab), Friuli-Venezia Giulia (+1,96 m2/ab) e Veneto (+1,88 m2/ab). In compenso, in Italia manca una legge nazionale sul consumo del suolo: ci sono solo norme in alcune Regioni.

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Marsilio e Biondi: no alle tasse per le aziende del cratere

Sarebbero circa 130 le aziende abruzzesi che, dopo il sisma del 2009, hanno ottenuto 70 milioni di euro di agevolazioni, secondo Confindustria, ma il 31 dicembre la proroga per il pagamento delle tasse scadra'. Per evitare che gli imprenditori si trovino a pagare somme ingenti, il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il sindaco de L'Aquila, Pierluigi Biondi, hanno scritto al ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, e a quello per gli Affari europei, Vincenzo Amendola, per aprire un confronto con il nuovo Governo e cercare una soluzione alla complessa questione della restituzione delle tasse sospese a cui, come legge dello Stato, e' stata accordata la restituzione in dieci anni con abbattimento del 60%. Marsilio e Biondi hanno quindi espresso la loro "piena disponibilita'" a un lavoro "costruttivo" basato sulla "reciproca collaborazione e condivisione", chiedendo di "intraprendere ogni utile e necessaria iniziativa presso le competenti sedi europee" al fine di sostenere l'economia abruzzese, "bypassando ulteriori interventi tampone".

In concomitanza con la fine della proroga della restituzione delle somme, il prossimo 31 dicembre, secondo quanto disposto dal decreto Sblocca cantieri, scade anche il termine per la presentazione dei dati relativi all'ammontare dei danni subiti per effetto degli eventi sismici e delle eventuali osservazioni relative alle somme percepite

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Confindustria Chieti Pescara presenta il premio CAMPIONI DI INNOVAZIONI 2019

È convocata una Conferenza stampa per mercoledì 18 settembre p.v. alle ore 11,30 presso la Sala Giunta del Comune di Pescara.
Si rinnova infatti anche quest'anno l'atteso appuntamento con l'evento InnovAzioni, promosso dalla Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara in collaborazione con la Consulta Regionale dei Servizi Innovativi e con il patrocinio del Comune di Pescara, e con i suoi Premi. A vincerli saranno le PMI, Start-up e Spin-Off universitari che si candideranno presentando i propri progetti innovativi, in termini di innovazione di prodotto, di processo o organizzativa.
Durante la conferenza verranno annunciati i nomi delle aziende vincitrici della sezione Grandi Imprese di InnovAzioni2019.
Alla Conferenza, convocata dal Presidente della Sezione Servizi Innovativi di Confindustria Chieti Pescara, Cristiano Fino e dal Presidente della Consulta Servizi Innovativi di Confindustria Abruzzo Lino Olivastriverranno illustrati tutti i dettagli. Saranno presenti Alessandro Addari, delegato all'Internazionalizzazione di Confindustria Chieti Pescara, Nicola Fabrizio, Amministratore Delegato Metamer, Mauro Menzietti amministratore Maico.
È prevista la partecipazione del Sindaco di Pescara, Carlo Masci, e dell'Assessore alla cultura Maria Rita Paoni Saccone.
Interverrà il Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara, Luigi Di Giosaffatte.

 

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FARE RETE FARE GOAL: dal 2015 Confindustria Chieti Pescara e Randstad insieme per l’orientamento dei giovani

Il Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Chieti Pescara e Randstad Italia SpA hanno presentato la V edizione del percorso di formazione per le competenze trasversali e per l'orientamento "Fare Rete = Fare Goal". All'incontro erano presenti numerosi Dirigenti scolastici e Docenti referenti per l'orientamento in rappresentanza di ventisei Istituti Superiori delle due provincie.
Federico De Cesare, Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Chieti Pescara, ha aperto i lavori ricordando la mission del Gruppo in tema di education e diffusione di cultura d'impresa. Sempre più i Giovani Imprenditori interpretano il loro ruolo sociale in maniera responsabile, cercando di andare incontro alle nuove generazioni e alle loro esigenze.

Claudia Pelagatti, Responsabile Education di Confindustria Chieti Pescara, ha messo a confronto le quattro edizioni realizzate dal 2015 presso gli Istituti Secondari Superiori. I numeri sono in grande ascesa. L'edizione 2018 ha registrato il coinvolgimento di 40 aziende associate, 30 Istituti Secondari Superiori, per un totale di 1200 studenti formati per 1200 ore, raddoppiando l'edizione precedente. L'edizione 2019-2020 si arricchisce di nuovi temi, quelli dell'informatica, della sicurezza e della conoscenza delle lingue.

Luciana La Verghetta, Sales Manager Randstad HR Solutions, ha riconfermato la possibilità di concludere i percorsi con campus formativi e ha introdotto la novità del 2020: i Laboratori dei sogni rivolti non solo agli studenti ma anche ai loro genitori, che rivestono un ruolo determinante nell'orientamento dei giovani.

Ce ne ha parlato Anna Giusti, Dirigente Scolastico, descrivendo l'esperienza pilota condotta presso l'Istituto Di Savoia di Chieti che dirige. Dove è stato svolto per la prima volta a maggio scorso il Laboratorio dei Sogni. È stato un viaggio verso i desideri dei ragazzi partendo dalle conoscenze e consapevolezze dei genitori – racconta Anna Giusti – Il grande valore aggiunto dell'iniziativa è stato il sapersi mettere in gioco in ottica di confronto tra due generazioni. Una grande attività esperienziale che li ha supportati nella focalizzazione degli obiettivi formativi e personali da raggiungere e nell'individuazione dei possibili percorsi da seguire e delle competenze da allenare per affrontare al meglio la scelta scolastica o lavorativa".

Le conclusioni sono state affidate a Luigi Di Giosaffatte, Direttore Generale di Confindustria Chieti Pescara, il quale ha evidenziato l'importanza delle metacompetenze nella formazione degli studenti. La capacità di risolvere i problemi, il lavoro di squadra, l'ascolto, il "Saper Essere": queste le competenze richieste dalle aziende. "I nostri studenti – ha affermato - saranno chiamati a confrontarsi con competitor internazionali e ad affrontare lavori e ruoli professionali che oggi non esistono. La sinergia con il mondo del lavoro e delle imprese è una grande opportunità per la formazione dei giovani verso la conoscenza diretta dello scenario economico-lavorativo e delle professioni del futuro".

 

 

 

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Aeroporto d’Abruzzo, Confcommercio Chieti: Basta con beceri campanilismi, lavoriamo affinché l’aeroporto funzioni.

 

“Sosteniamo il turismo e diamo modo a tutti di lavorare. Invito le parti in causa a togliere la sciarpa calcistica e ad indossare una splendida dose di umiltà rispettando ciò che dice la legge.” Marisa Tiberio, presidente provinciale Confcommercio Chieti, dice la sua sulla querelle divampata all’interno dell’Aeroporto d’Abruzzo dove è in corso una guerra tra i tassisti pescaresi e quelli teatini che sono riusciti ad ottenere, come previsto dalla legge, l’assegnazione di due stalli di sosta, sugli otto disponibili, per trasportare gli utenti che volano nella nostra regione. Una determinazione attesa da anni da chi porta i taxi a Chieti che non è andata giù, però, ai tassisti pescaresi supportati, con toni e modi poco concilianti, dalla politica del capoluogo adriatico protagonista di una vera e propria levata di scudi contro i colleghi “indesiderati” teatini. Un qualcosa di inaccettabile secondo Confcommercio Chieti che alza la voce.

“Tacere in questi casi è senz’altro più elegante ma non sempre si può stare zitti di fronte a tanta improvvisazione. La cosiddetta “guerra dei taxi” sta diventando una ridicola parvenza di perbenismo politico centrista pescarese che di facciata sembrerebbe a favore dei tassisti pescaresi ma in realtà- afferma Tiberio- esaspera gli animi incentivando all’odio ed alla rivendicazione territoriale.” Chiaro il riferimento della presidentessa di Confcommercio Chieti alle azioni politiche messe in atto dal sindaco di Pescara e dal gruppo consiliare pescarese dell’Udc di impugnare il decreto presidenziale a firma del presidente della Regione Marco Marsilio. Il quale, in base a quanto dice l’Enac, l’ente aeroportuale, secondo cui, si legge testualmente, “all’interno delle aree a uso pubblico dell’Aeroporto internazionale d’Abruzzo sono autorizzati ad effettuare il servizio di piazza, sia in entrata che in uscita dallo scalo, i titolari di licenza taxi iscritti negli appositi elenchi delle città capoluogo della regione Abruzzo, delle relative Province e del Comune di San Giovanni Teatino sul cui territorio insiste parte dello scalo aereo”, ha assegnato due stalli di sosta ai tassisti teatini in assenza di un’intesa tra i Comuni aventi diritto. Un atto presidenziale che ha colmato una lacuna normativa annosa e mai affrontata prima dalla politica regionale con la giunta D’Alfonso che ha preferito non prendere posizione per non fare un torto ai taxi di Pescara mentre la precedente amministrazione Chiodi è stata stoppata da un vizio di forma al momento di legiferare in merito.

“Non siamo sconvolti dall’atteggiamento del gruppo consiliare dell’Udc capeggiato dal duo Pignoli-Di Nisio ma dall’irrispettoso modo di non voler accettare e sostenere le regole- spiega Tiberio- date, peraltro, da un presidente della loro stessa coalizione. Il presidente Marsilio nel suo decreto ha dovuto applicare la procedura del calcolo matematico con un algoritmo in quanto i tassisti pescaresi non hanno mai voluto un accordo come, invece, prevede la procedura legislativa di settore.” Infine un appello al buon senso. “Confcommercio Chieti invita le parti in causa a lavorare per il reale bene dell’Aeroporto d’Abruzzo con l’unico obiettivo di sostenere ed implementare il turismo nella nostra regione. Altresì- aggiunge Tiberio- è fondamentale, specie in un momento storico caratterizzato da una crisi di consumi e dalla cronica assenza di occupazione, consentire a tutti di lavorare, specie se il diritto nella fattispecie è stabilito dalla legge. Le sciarpe al collo lasciamole per la domenica allo stadio.”



 

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Autobus finisce fuori strada nel pescarese

 

Rischia l'amputazione di un piede la ragazza 17enne di Pianella, la più grave dei circa 30 feriti dell'incidente avvenuto nel Pescarese intorno alle 13,30 di oggi, che ha visto coinvolto un autobus della linea extraurbana Tua, carico di studenti pendolari.

Secondo le prime ricostruzioni, un'auto che viaggiava in senso opposto avrebbe invaso la corsia di marcia del mezzo pubblico, costringendo il conducente a una sterzata molto brusca che ha fatto finire il bus fuori strada. Nove passeggeri feriti sono stati trasportati da ambulanze ed elicotteri negli ospedali di Pescara e Chieti, quindici hanno raggiunto il pronto soccorso autonomamente e altre, con patologie minori, sono state visitate sul posto dal 118. La diciassettenne, che era seduta nei posti anteriori del mezzo, è rimasta incastrata con un piede nelle lamiere del mezzo ed è stata trasferita con un elicottero dei vigili del fuoco all'ospedale di Pescara, la ragazza risiede a Pianella, in provincia di Pescara. Dai primi rilievi il mezzo è finito, contro gli alberi che costeggiano la strada e un grosso tronco è penetrato nelle porte posteriori della fiancata destra del mezzo. 

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Parco Nazionale della Majella ospita Master Scienze Forensi Veterinarie

C'è un posto in Italia dove si formano gli investigatori che danno ausilio alle forze di Polizia Giudiziaria in caso di crimini contro gli animali. È il Master universitario di II livello in “Scienze Forensi Veterinarie” dell'Università Federico II di Napoli, diretto dal Prof. Orlando Paciello: il percorso teorico-pratico, che vede coinvolti veterinari e biologi provenienti da tutto il territorio nazionale, si sviluppa nell’ambito delle scienze forensi, applicate sia all’approccio della scena del crimine che alle metodiche di laboratorio, e forma professionisti ed esperti in grado di essere validi supporti alla Magistratura e agli organi di Polizia Giudiziaria.

Il Master affronta anche il tema dei reati contro gli animali selvatici, e docenti e studenti hanno scelto la Sede Scientifica del Parco Nazionale della Majella per uno stage intensivo che si è tenuto la scorsa settimana, per conoscere le problematiche di gestione relative alla tutela di lupi, orsi e camosci, ma soprattutto per toccare con mano le occasioni e le esperienze maturate in questo campo dallo staff del Parco.

Dal monitoraggio radiotelemetrico sul lupo, ai casi discussi sulle attività diagnostiche ed investigative nei casi di mortalità illegale, dall'esperienza condivisa sui tavoli necroscopici alle linee guida per la gestione delle "scene del crimine", le attività condotte da anni dal Parco hanno consentito ai professionisti intervenuti di entrare profondamente nel dettaglio delle tematiche della medicina veterinaria forense applicata alla fauna selvatica.

Il Parco Nazionale della Majella è senz'altro una delle aree protette che in Italia ha maggiormente contribuito all'applicazione di questa disciplina, sia per l'aver messo a sistema una serie di dati provenienti dalle attività di monitoraggio faunistico, in favore anche dell'investigazione forense, sia per aver ideato e sperimentato un nuovo modello operativo, in occasione del Life Wolfnet, con i Gruppi Operativi Specialistici, che per primi, insieme al Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZSLT di Grosseto, hanno avviato, ormai quasi 10 anni or sono, le attività di investigazione contro i crimini della fauna selvatica, un po' come avviene per i RIS con i casi di omicidio.

 

Il Direttore del Parco Luciano Di Martino, ringraziando per la collaborazione il Reparto Carabinieri Parco della Majella e il Reparto Carabinieri Biodiversità di Pescara, con soddisfazione precisa: "Le occasioni che ci sono date dalla fauna della Majella e dall'ambizione di un corretto, anzi ideale, rapporto tra gli animali selvatici e le attività dell'uomo vanno condivise e messe a disposizione di tutti i professionisti e gli appassionati che vogliono contribuire alla conoscenza dei nostri territori e alla mission dei parchi nazionali: è per questo che stiamo avviando una serie di collaborazioni nazionali ed internazionali che vedranno sempre più la Sede Scientifica del Parco centro di formazione e scambio continui sugli aspetti zoologici e veterinari".

 

Il Responsabile dell'Ufficio Veterinario del Parco, organizzatore dello stage, Simone Angelucci commenta: "Siamo soddisfatti per aver ospitato oltre 30 professionisti che presto collaboreranno con la Magistratura nelle attività investigative e di contrasto al bracconaggio, e siamo ancora più felici di aver dato occasione di confronto culturale con il mondo accademico e giudiziario, mettendo a disposizione il nostro know how e la ricchezza naturalistica dei nostri luoghi”.

 

Sono intervenuti, quali docenti del Master, oltre al Prof. Orlando Paciello, Professore di patologia generale e anatomia patologica veterinaria presso l'Università Federico II, anche il Dott. Rosario Fico, Direttore del Centro di Referenza Nazionale per la Medicina Forense Veterinaria dell'IZSLT di Grosseto, e la Dott.ssa Diana Russo, Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Velletri.

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A Salle (Pe) attivata l’isola ecologica

L'attivazione dell'isola ecologica completa il quadro di interventi in merito ai servizi integrati per l'ambiente cha ha visto impegnato il Comune di Salle (Pe) attraverso la Rieco S.p.A.

Le Isole Ecologiche sono strutture automatizzate per il conferimento dei rifiuti differenziati e integrano il servizio di raccolta in modalità porta a porta. L' accesso al"isola ecologica è destinata a specifiche categorie come gli utenti stagionali e i non residenti con particolari esigenze. 
 "Per usufruire del servizio c'è bisogno di essere in possesso della Green Card Rieco abilitata grazie alla quale sarà possibile accedere all’isola ecologica, pertanto sarà necessario che tali utenze si rechino presso l’Ecosportello all’interno del Municipio di Salle, per richiederne l’abilitazione", afferma Davide Morante, Sindaco di Salle.

 

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Guardiagrele: gruppo consiliare del Partito Democratico presenta mozione per Dichiarazione dell’Emergenza Climatica ed Ambientale.

Il gruppo consiliare del Partito Democratico a Guardiagrele, presenta una mozione contenente una proposta di delibera per chiedere la Dichiarazione dell’Emergenza Climatica ed Ambientale. I due consiglieri comunali Inka ZULLI e Nevio SALOMONE affermano: “Zero cambiamenti non è più un’opzione possibile! L’obiettivo è quello di portare in Consiglio Comunale un impegno di tutti a limitare, e ove possibile ridurre, le emissioni climalteranti che stanno determinando danni irreparabili non solo economici, a persone, animali, interi territori e sistemi produttivi.” Molti Enti Locali in Italia e in Europa, hanno già preso l’impegno formale di raggiungere il 100% di energia pulita entro il 2050. Anche il Comune di Guardiagrele ha il dovere morale di farlo, perché proprio come molti comuni abruzzesi, vive in una situazione di elevato rischio ambientale e idrogeologico. Per questo è necessario mettere in atto tutte le azioni che vadano verso la giusta direzione a tutela della salute dei cittadini e del territorio. Va utilizzato e promesso l’uso di energie rinnovabili, incentivando il risparmio energetico e l’uso di mobilità collettiva e sostenibile, applicando i principi dell’economia circolare e riducendo l’utilizzo di materiali e prodotti inquinanti o dannosi per tutte le matrici ambientali. 

Inoltre la transizione ecologica offre vantaggi economici anche in termini di nuovi posti di lavoro, di risparmi e di opportunità di mercato senza menzionare gli impagabili benefici per il benessere diffuso dei cittadini. Il 33% del territorio della regione Abruzzo è tutelato da parchi e riserve, la più alta percentuale d’Europa, ha una grande produzione agroalimentare ed è a vocazione turistica. E’ senza alcun dubbio questa la direzione che dobbiamo seguire, nel rispetto dell’ambiente e riducendo le emissioni dannose. “Siamo consapevoli che è necessario allargare l’orizzonte d’azione, perché la cura dell’ambiente e la solidarietà richiedono la capacità di guardare più lontano, ma è necessario partire subito, dichiarare lo stato di emergenza e coinvolgere attivamente i cittadini, i gruppi di interesse, le associazioni di categoria etc, in un processo di individuazione di criticità ambientali e nella loro soluzione e sensibilizzazione.”

Inoltre sarebbe interessante prevedere un meccanismo di valutazione ambientale ed energetica delle decisioni assunte dall’ente, anche attraverso una discussione nell’apposita commissione ed adeguare il prossimo bilancio comunale tenendo in adeguata considerazione le azioni da intraprendere per affrontare l’attuale emergenza climatica. In questo modo uniremo la voce del Comune di Guardiagrele a i “gruppi di pressione” che lavorano già in questa direzione, affinché il Governo Nazionale e quello Europeo sostengano lo sforzo degli Enti Locali e li assistano nella ricerca di fondi, perché il cambiamento climatico è oramai sotto gli occhi di tutti e noi siamo l’ultima generazione che può fare qualcosa e anche la prima ad esserne direttamente interessata.

I nostri figli meritano di avere un Paese vivibile ed è nostro preciso obbligo fare tutto  quanto possibile perché ciò accada. Il nuovo Governo "giallorosso", nel suo programma, "...ha intenzione di realizzare un Green New Deal, che comporti un radicale cambio di paradigma culturale e porti a inserire la protezione dell'ambiente e della biodiversità tra i principi fondamentali del nostro sistema costituzionale. Tutti i piani di investimento pubblico dovranno avere al centro la protezione dell'ambiente, il progressivo e sempre più diffuso ricorso alle fonti rinnovabili, la protezione della biodiversità e dei mari, il contrasto ai cambiamenti climatici." Infine, ci fa ben sperare anche il PD Abruzzo che lo scorso 21 luglio con un congresso unitario ha proclamato Segretario Regionale Michele FINA che è Direttore del think tank “TES – Transizione Ecologica Solidale”, ha fatto parte del Cda dell’Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) ed ha collaborato come Capo segreteria dell’ex Ministro dell’Ambiente Andrea ORLANDO e, fin dal primo momento del suo insediamento, sta imprimendo

una forte svolta “green” al nostro partito.

 

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