Dopo l’esperienza dello scorso San Valentino a Pescara, quando tante persone rimasero in fila aspettando pazienti per avere ognuna la propria “Lettera per Amore” nuovo appuntamento a L’Aquila per il progetto ideato da Giovanna Romano, presidente dell’associazione culturale Hub-C. L’evento è possibile grazie a Fabrizia Aquilio, assessore al turismo e alla promozione dell’immagine della città dell’Aquila.
Appuntamento martedì 27 agosto in diverse location della città, dalla mattina alla sera dunque, per Lettera per Amore (cerchiamo le parole). Impossibile non notare lo spazio con la scrivania e le due sedie fluo, con lo scrittore Peppe Millanta pronto ad ascoltare le storie che le persone vorranno raccontare e insieme a tradurle in lettera. La stessa lettera verrà donata alla persona che partecipa. L’occasione è anche un momento di promozione della città dell’Aquila, poiché prima e durante l’evento verranno effettuate le riprese che diventeranno un video che racconta L’Aquila tramite Lettera per Amore, la città, i suoi abitanti e l'atmosfera nei giorni della Perdonanza.
“Lo scrittore Peppe Millanta è pronto ad accogliere chi quei luoghi li abita da sempre o velocemente li attraversa - spiegano i responsabili dell’associazione culturale Hub-C -. Confrontarsi con tutti coloro che, senza nessuna distinzione economica, sociale, culturale, avranno il piacere di sedersi di fronte a lui per iniziare questo viaggio condiviso sulle emozioni. Si cerca così di creare una relazione empatica e attiva tra lo scrittore e le persone, una relazione confidenziale, consci del fatto che lo scrittore, in questa sede, non ha il compito di trasmettere all'altro la propria erudizione in un rapporto impari ma ha l'opportunità di insegnare e contemporaneamente imparare, in relazione con l'altro, il mondo degli affetti, mettendo in comune la sua esperienza con la letteratura”.
Indice del tempo libero, la classifica del Sole 24 ore
L'Abruzzo non brilla nella classifica sull'indice del tempo libero pubblicata sul Sole 24 ore di oggi.
L'Indice del tempo libero incrocia 12 indicatori, «ciascuno dei quali fotografa un diverso aspetto del tempo libero "speso" sul territorio da turisti e residenti: l'attrattività, la diffusione di bar e ristoranti, di librerie e agriturismi, l'offerta in termini di spettacoli, ma anche la spesa al cinema o a teatro».
Rimini, Firenze e Venezia sono le citta' che offrono le opzioni migliori per trascorrere il tempo libero di cittadini e visitatori: e' quanto emerge dalla classifica pubblicata oggi sul Sole 24 Ore. Sulla base di 12 indicatori sull'offerta culturale, i servizi e il turismo, sono state valutate le 107 province italiane
Teramo è al 35mo posto, Pescara è al 38mo posto, Chieti al 54mo e L'Aquila al 74mo.
Teramo è al 4 posto per la permanenza media e al 10mo posto per le librerie, L'Aquila invece non brilla per mostre ed esposizioni, dove si piazza al 98mo posto. Pescara brilla invece per l'offerta nel cinema (3 posto).
Castelbasso, le mostre e le attività per i bambini allestite dalla Fondazione Menegaz
Dopo quattro fine settimana dedicati anche alla musica, alla letteratura, all’enogastronomia, Castelbasso 2019 si concentra sull’arte contemporanea.
Fino a domenica 1° settembre, infatti, la Fondazione Malvina Menegaz per le Arti e le Culture, presieduta da Osvaldo Menegaz, propone una storia d’intrecci meravigliosi dal titolo suggestivo: Sul filo dell’immagine – Trame dell’arazzo contemporaneo, a cura di Simone Ciglia.
La mostra a palazzo De Sanctis (dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte) offre una riflessione sulle possibilità contemporanee dell’arazzo, partendo da un’esperienza d’eccellenza legata al territorio. L’esposizione presenta un’importante selezione di opere prodotte dalla manifattura dell’Arazzeria Pennese, attiva dagli anni Sessanta del Novecento con il coinvolgimento di alcuni fra i maggiori artisti dell’epoca (fra questi, Afro, Giacomo Balla, Giuseppe Capogrossi). A questo nucleo di opere storiche si accompagna una scelta di arazzi di autori contemporanei (come Mario Costantini, Enzo Cucchi, Alberto Di Fabio, Piero Dorazio, Ugo La Pietra, Andrea Mastrovito, Matteo Nasini, Mauro Reggiani, Giuseppe Stampone, Marco Tirelli, Costas Varotsos, Luigi Veronesi), che testimoniano della rinnovata attenzione di cui questa tecnica ha goduto nella più recente produzione artistica internazionale.
Nell’ambito della mostra viene presentata per la prima volta al pubblico italiano la nuova opera Retina di Stefano Arienti composta da tre arazzi realizzati nel contesto di una residenza dell’artista nei laboratori dell’Arazzeria Pennese di Penne tra il 2018 e il 2019. Si tratta di un lavoro importante anche da un punto di vista socioeconomico in quanto recupera il rapporto con le eccellenze artigianali che l’Abruzzo può vantare a livello internazionale e che apre spiragli impensabili alla promozione della regione nel mondo. I tre arazzi di Arienti ritraggono tre soggetti, tratti da fotografie realizzate dall’artista: il pavimento del museo Batha di Fes (Marocco), e altri due direttamente riferiti a ricchezze abruzzesi: una coperta fatta a mano in una camera dell’albergo diffuso di Santo Stefano di Sessanio, e un paesaggio montano, un dettaglio di Campo Imperatore.
Il progetto ha già avuto un battesimo europeo: è stato infatti presentato, in anteprima mondiale all’Istituto italiano di cultura di Barcellona dal 20 giugno al 14 luglio scorso. L’ente si è classificato al secondo posto nell’edizione 2018 del bando Italian Council, concorso ideato dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane (DGAAP) del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, per promuovere l’arte contemporanea italiana nel mondo. Gli arazzi, dopo l’esposizione nella capitale catalana e a Castelbasso, entreranno a far parte della Collezione permanente del Museo MAXXI di Roma.
Palazzo Clemente (sempre fino al 1° settembre, dal martedì alla domenica dalle 19 a mezzanotte), ospita Sarà presente l’artista #1 Stefano Arienti, a cura di Simone Ciglia. Con questo progetto la Fondazione Malvina Menegaz invita un artista a conoscere, per poi riallestire, la propria Collezione permanente. Per la seconda edizione, Stefano Arienti ha deciso di incentrare il proprio intervento sul tema dell’identità attraverso la figura, scegliendo un ampio nucleo della Collezione Fondazione Menegaz, con opere che spaziano dalla pittura fino alla fotografia, realizzate sia da maestri già storicizzati che da artisti di nuova generazione, presentate in dialogo con i propri lavori: suggestioni tratte dall’immaginario di massa, la storia dell’arte e del design, la quotidianità, esplorando l’idea di figura attraverso una molteplicità di soluzioni tecniche sperimentali. L’artista ha ideato per le sale di palazzo Clemente un allestimento denso e variegato, che dirotta in senso contemporaneo l’antica idea di quadreria.
Anche i laboratori didattici per bambini da 5 a 11 anni, a cura di Giulia Vallese, sono dedicati agli arazzi. Se Stefano Arienti è un artista che ama giocare con l’arte tagliando, cancellando, piegando poster, giornali, locandine, come lui i piccoli partecipanti a Eccomi qui! (ancora due appuntamenti disponibili: mercoledì 21 e mercoledì 28 agosto, dalle 18 alle 19,30), si divertiranno a dare nuova forma all’identità dell’immagine per scoprire un po’ di più del mondo che abbiamo dentro e di quello che ci circonda.
Con Intrecciamo le storie, invece, i partecipanti al laboratorio (ancora due appuntamenti disponibili: giovedì 22 e giovedì 29 agosto, dalle 18 alle 19,30), avranno l’opportunità di fare un viaggio tra fili, trame e colori, per comprendere le storie delle opere e tesserne di nuove.
A questi si aggiungono le visite guidate per adulti, dal titolo Trame: il tema dell’identità sarà il filo conduttore all’interno dei due percorsi espositivi.
Leggi Tutto »Tre ragazzi salvati dal Soccorso alpino sul Gran Sasso
Si sono concluse verso le 6 di questa mattina le operazioni di soccorso effettuate la scorsa notte dal Soccorso Alpino e Speleologico nei confronti di una cordata di tre persone bloccata sulla parete Nord di Corno Piccolo del Gran Sasso, in Abruzzo, per il sopraggiungere dell'oscurita'. I tre, due uomini e una ragazza rispettivamente di 34, 32 e 26 anni, erano partiti intorno alle 7 di ieri mattina da Piana del Laghetto per salire la Cresta Nord-Est del Corno Piccolo. Completata la salita si sono poi diretti verso il Camino di Mezzo per scendere alla base della parete. Degli errori di valutazione e la stanchezza ne hanno pero' rallentato la progressione e i tre si sono ritrovati in difficolta' ancor prima di iniziare la discesa. Si sono quindi fermati e assicurati e con il sopraggiungere dell'oscurita' hanno chiesto l'aiuto del Soccorso Alpino e Speleologico. Intanto i Vigili del Fuoco sono intervenuti con le potenti cellule foto-elettriche in loro dotazione, che hanno illuminato la parete Nord del Corno Piccolo per rendere meno difficoltoso l'intervento. Grazie anche alla collaborazione del personale in servizio alla funivia, i tecnici del Soccorso Alpino hanno raggiunto gli alpinisti intorno alle 3 e dopo aver attrezzato la discesa fino alla base della parete, li hanno accompagnati fino a Prati di Tivo
Leggi Tutto »Travolto da barca nel Teramano, si attendono gli esiti dell’autopsia
E' morto in mare mentre nuotava, travolto da un imbarcazione, che gli ha procurato profonde e fatali ferite alla schiena. Il ritrovamento del cadavere nella tarda serata di ieri nel tratto marino all'altezza della Torre di Cerrano, tra Pineto e Silvi. La vittima e' Mario D'Eustacchio, pensionato 63 enne di Silvi. Il titolare dell'imbarcazione da pesca di medie dimensioni sarebbe stato identificato nelle scorse ore e la stessa imbarcazione posta sotto sequestro. Si stanno effettuando verifiche anche su un paio d'imbarcazioni che hanno transitato in zona nelle ore antecedenti al ritrovamento del corpo. D'Eustacchio stava facendo una lunga nuotata, come sua abitudine. All'inizio si e' pensato a un malore, ma quando gli uomini della Guardia Costiera di Giulianova lo hanno issato a bordo si sono accorti di alcune profonde ferite sul capo e su altre parti del corpo, da qui l'ipotesi che possa essere stato investito dall'elica di un'imbarcazione. A lanciare l'allarme e' stato un pescatore che, mentre usciva in barca, ha notato il corpo, riverso all'ingiu' . Domani sara' effettuata l'autoposia.
Leggi Tutto »Salvini non sa fare le addizioni e neanche le strategie
Salvini non sa fare le addizioni e neanche le strategie
Nel mio precedente articolo mi ero domandato se Salvini sapesse fare le addizioni. Da come è andata la votazione in Senato, 161 voti contro di lui, appare evidente che non le sa fare, ma quello che è più grave è che non sa pianificare le strategie. L’alleanza con i 5 stelle gli aveva fruttato un aumento dei consensi mentre indeboliva gli alleati-competitori. Perché interrompere questa esperienza e farlo addirittura nel mese di agosto? Per andare subito alle elezioni ed incassare una maggioranza che lo rendesse autonomo. Ma a volere le elezioni c’erano soltanto due partiti, Lega e Fratelli d’Italia; tutti gli altri erano contro. Come pensava allora di evitare un governo che si sarebbe basato su una diversa maggioranza? Con un accordo non esplicito con Zingaretti che invocava a parole le elezioni. Ma è evidente a tutti che il PD è diviso in correnti e la maggioranza di queste correnti, in particolar modo quella che fa capo a Renzi sarebbe stata contraria e avrebbe finito con il trascinarsi dietro tutto il partito dal momento che i peones non hanno proprio voglia di tornare a casa dopo un solo anno di legislatura. Ben valutate le probabilità di esito favorevole del piano A, doveva preparare un piano B in caso di insuccesso, il che vuol dire lottare dall’opposizione ed essere pronto agli svantaggi della perdita del potere di governo. Invece sembra proprio che sia stato sorpreso da come sono andate le cose e colto del tutto impreparato faccia proposte e dica cose una più strampalata dell’altra. Elenchiamole queste sciocchezze. Voto il taglio dei parlamentari e poi si va subito ad elezioni rimandando il referendum confermativo e l’applicazione della riforma alla nuova legislatura. Che non si può fare glielo può dire anche uno studente di diritto costituzionale. Non ho staccato la spina a Conte. Ma come? Non sei stato tu a presentare la mozione di sfiducia al governo? Dovresti dire queste cose in dialetto stretto delle valli bergamasche in modo da poter dichiarare che non sei stato capito. Ma usando l’italiano tutti ti hanno capito e ormai dopo aver fatto la frittata non cercare di rigirarla. Tenti addirittura, pur di restare al Viminale, di cedere a Conte il posto di commissario che spetta alla Lega, e di offrire a Di Maio il posto di Presidente del Consiglio che non gli hai voluto attribuire quando valevi il 17% dei consensi. E’ una retromarcia che ti fa perdere la faccia e prima o poi anche i consensi perché se si farà questo governo Giallo-Rosso già si parla di patrimoniale, jus soli, apertura dei porti e tagli alla sanità, molti che ti avrebbero votato (ma non i pensionati a cui hai tagliato gli assegni) rifletteranno sul fatto che questo nuovo governo nasce per colpa tua e da loro non arriverà più un voto alla Lega. Salvini si deve ora aspettare una serie di avvisi di garanzia, il più pericoloso dei quali potrebbe arrivargli dal Procuratore di Agrigento visto la strada che ha preso la nuova maggioranza in Senato. Il modo ingenuo e dilettantesco con cui il Capitano si è difeso nell’affare Savoini (non lo conosco bene, non so come mai sia stato invitato a cena a Villa Madama) aveva ingenerato il sospetto che fosse molto meno abile di quanto i più credevano. Lo svolgersi di questa vicenda agostana lo conferma senza alcun dubbio.
Quanto a di Maio si trova temporaneamente in una botte di ferro perché può scegliere tra un nuovo governo che lo vedrebbe comunque in posizione di preminenza ed un ritorno alla collaborazione con un Salvini pentito e abbattuto, che sarebbe facilissimo tenere per la collottola.
di Achille Lucio Gaspari
Leggi Tutto »
Sono 21.580 le assunzioni previste nei prossimi tre mesi in Abruzzo
Sono 21.580 le assunzioni previste nei prossimi tre mesi in Abruzzo, di cui il 31,8% di difficile reperimento; 5.550 nel solo mese di agosto, di cui il 35,7% di difficile reperimento. Informatici, lavoratori dell'alimentare e operatori del wellness sono le professioni piu' difficili da reperire secondo l'ultimo bollettino del Sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere in collaborazione con Anpal ed elaborato dal Centro Studi di Confartigianato Imprese Chieti L'Aquila. L'indagine si basa sulla rilevazione periodica, effettuata dal Sistema delle Camere di Commercio, dei programmi occupazionali delle imprese con dipendenti dell'industria e dei servizi. Per l'industria a trainare la domanda saranno metallurgia e meccatronica; nel terziario, invece, oltre ai servizi alla persona, cresceranno turismo, trasporto e logistica, servizi avanzati di supporto alle imprese. La professione piu' richiesta ad agosto e' senza alcun dubbio l'addetto nelle attivita' di ristorazione, mentre le aziende incontrano particolari difficolta' a reperire figure tecnico-informatiche, artigiani e operai della filiera alimentare ed operatori del settore wellness. Il settore che fa piu' fatica a reperire professionalita' e' quello dei servizi informatici e delle telecomunicazioni, mentre quello in cui sono richiesti lavoratori con piu' esperienza specifica e' quello delle costruzioni. Il commercio e' il settore che cerca giovani con meno di 29 anni in misura relativamente piu' alta.
Leggi Tutto »Italiani in estate a caccia di sagre
Gli italiani impazziscono per le sagre e le feste di Paese. Ben otto su dieci hanno deciso di partecipare almeno ad una nel corso dell'estate, un aumento del 3% delle presenze rispetto all'anno scorso. E' quanto emerge da un'analisi della Coldiretti. "Si tratta di una vera e propria tendenza che è il frutto dell'esigenza di contenere le spese, ma anche di ristabilire un rapporto più diretto con il cibo, la cultura e le tradizioni territoriali, soprattutto nel momento delle vacanze estive quando si moltiplicano le iniziative di valorizzazione dei prodotti locali con feste organizzate in tutta Italia, nei piccoli e grandi centri", spiega l'associazione di rappresentanza dell'agricoltura italiana. Il business è comunque piuttosto modesto perché, come sottolinea l'indagine, il 9% dei frequentatori non spende niente, il 46% non più di dieci euro a persona e solo il 31% tra i 10 ed i 30 euro per persona, mentre gli altri non sanno dure quanto spendono. Tra i consigli da seguire nella scelta secondo la Coldiretti ci sono infatti la verifica della congruità del 'cibo festeggiato' con la realtà produttiva del territorio anche con un occhio alla stagionalità le garanzie offerte dalla partecipazione delle Istituzioni, dai Comuni alle Parrocchie fino alle organizzazioni di rappresentanza, il coinvolgimento nell'iniziativa di operatori economici locali dai ristoratori agli agricoltori con Campagna Amica. La necessaria esigenza di qualificazione dell'offerta delle sagre in Italia può essere infatti sostenuta da una più forte presenza delle realtà economiche espressione del territorio come ad esempio la vendita diretta dei prodotti agricoli e alimentari delle aziende agricole locali, che garantiscono identità e qualità al giusto prezzo. "Una opportunità - conclude la Coldiretti - resa possibile anche dal moltiplicarsi dei mercati, delle botteghe e degli spacci aziendali degli agricoltori di 'Campagna Amica', che possono contare su quasi diecimila punti vendita in tutta Italia dove e possibile acquistare i prodotti agricoli e alimentari del territorio a chilometri zero direttamente dai produttori"
Leggi Tutto »Premio Silone al portavoce dell’Unicef Italia Iacomini
Andrea Iacomini, 45 anni, giornalista, Portavoce Nazionale dell'Unicef Italia e' il vincitore della XXII Edizione del Premio Internazionale "Ignazio Silone". Lo ha comunicato attraverso una lettera il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio. "Sono davvero felice e commosso - commenta Andrea Iacomini - Non solo come portavoce di una grande organizzazione internazionale come l'Unicef che non smettero' mai di ringraziare ma anche come figlio adottivo di questa meravigliosa terra che e' l'Abruzzo e la Marsica in particolare di cui sono originari i miei nonni paterni. A loro e a mio padre in particolare dedico questo riconoscimento". Iacomini ha, inoltre, rivolto "un pensiero particolare ai tanti bambini incontrati fino ad oggi in fuga dai conflitti, alle bambine vittime di abusi e soprusi di ogni genere, a chi vive in poverta' fuori e dentro il nostro Paese. C'e' un grande bisogno di un mondo piu' giusto e umano, a misura di bambini e bambine, di una democrazia globale che sia spirituale e solidale proprio come Silone ci ha insegnato con le sue grandi tensioni ideali oggi sempre di grande attualita' come la ricerca del bene comune, della giustizia e della liberta'. E di pace. Grazie alla Regione Abruzzo - conclude - nella persona del suo Presidente, grazie alla Commissione che ha deciso di attribuirmi questo premio, alla citta' di Pescina, alla Fondazione Silone e a tutti coloro che in questi anni hanno reso possibile il mio lavoro. Grazie"
Leggi Tutto »Parco d’Abruzzo, tre denunciati per ‘safari’ fotografico
Rimedieranno una denuncia i tre giovani sorpresi mentre cercavano di scattare immagini all'interno del Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise. A intercettarli durante il "safari" fotografico sono stati i Carabinieri forestali della Stazione Parco di Pescasseroli nel pomeriggio di ferragosto. I militari, su segnalazione di personale del Servizio Scientifico del Parco, intento in attivita' di monitoraggio faunistico, hanno intercettato l'auto dei fotografi mentre scendeva dalla strada della Cicerana, dopo una seduta di caccia fotografica sulle montagne sopra Pescasseroli. I tre giovani, due uomini e una donna, con al seguito attrezzatura tecnica e materiale mimetico per appostamento, hanno ammesso di essersi recati in una zona ricca di piante fruttifere (Ramnus alpinus) frequentata dagli orsi in questo periodo, allo scopo di fare attivita' di fotografia naturalistica. Tutti e tre sono stati condotti in caserma per l'identificazione. Saranno denunciati all'autorita' giudiziaria per violazione della legge quadro sui Parchi nazionali e le Aree protette (la numero 394 del 1991), che prevede l'autorizzazione dell'Ente parco per lo svolgimento di tali attivita', spesso a fini di lucro, che sono potenzialmente dannose per la conservazione di specie che hanno bisogno di un altissimo grado di protezione, perche' a rischio d'estinzione come l'orso bruno marsicano.
Leggi Tutto »
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione