Redazione Notizie D'Abruzzo

Esonda il fiume Trigno, fango sulla Ss 650

Con un fronte di una ventina di metri il fiume Trigno e' esondato sulla statale 650 al km 51,300 riversando sulla sede stradale acqua e fango. Al momento di procede a rilento e con molta cautela; sul posto sono presenti i Carabinieri e personale dell'Anas per monitorare la situazione. 

Esondato nella notte invece il torrente di Vallone di San Giovanni al confine tra i comuni di San Giovanni Lipioni e Castelguidone. Le abbondanti piogge delle ultime 48 ore hanno ingrossato il torrente, che sfocia nel fiume Trigno, provocando la fuoriuscita dagli argini e riversando sulla sede stradale fango e detriti.
La strada è impraticabile e non consente il passaggio dei veicoli diretti da Castelguidone verso la Trignina che può essere raggiunta solo dal Molise in direzione Trivento, dalla frazione Penna. Nei mesi scorsi erano stati fatti interventi di messa in sicurezza del ponte dopo precedenti episodi di straripamento.

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Elezioni amministrative. A Salle (Pe) la presentazione della Lista Insieme possiamo.

Si è tenuta domenica 12 maggio nella sala del Centro Giovani “Ivano Colangelo” la presentazione dei candidati della Lista numero 3 Insieme possiamo. Un clima di ottimismo, concretezza e entusiasmo ha accompagnato l'iniziativa che precede la competezione elettorale del prossimo 26 maggio. 

“Ringraziamo i cittadini intervenuti di persona, che con il loro entusiasmo ci hanno dato forza e coraggio, e i tanti sostenitori che hanno inviato messaggi di adesione. Il nostro candidato Sindaco Davide Morante ha tenuto un discorso di alto profilo, all'insegna della competenza e della passione per Salle e la sua storia, che ha emozionato la sala. I candidati consiglieri hanno manifestato la loro piena e convinta partecipazione al programma e la loro fiducia incondizionata a Davide Morante”, affermano in una nota i candidati.

Il candidato sindaco Davide Morante, classe 1992 e sin da giovanissimo animato dalla passione per la politica e l'associazionismo, riassume così le linee guida del programma elettorale: “Abbiamo in mente un Comune trasparente, solidale, pulito e innovativo Trasparente: che rispetta i principi di legalità, libertà, uguaglianza e democrazia. Solidale: che non lascia indietro nessuno e valorizza i bisogni e le qualità di tutti. Pulito: che non inquina e non si fa inquinare. Innovativo: che conosce il proprio passato, affronta con coraggio e dignità le sfide del presente e guarda fiducioso al futuro”.

Lista numero 3 Insieme possiamo, candidato sindaco Davide Morante,

La lista:

Fonzo Claudio
Di Bartomeo Daniele 
Golini Roberto
Di Monte Pierluigi
Di Bartoloemo Lorenzo
Tortoreto Mary
Toro Beniamino
Accurso Domenica
Di Fulvio Vittorio
Passante Moreno

 

Questo il programma:

1. Qualità della vita
2. Viabilità, decoro urbano, infrastrutture, ciclo dell’acqua e rischio idrogeologico

3. Storia, tradizione, luoghi della memoria, beni pubblici, paesaggio e architettura

4. Artigianato, formazione, turismo e mobilità

5. Iniziative sociali, culturali e ricreative per tutti i membri della comunità

6. Collegialità, partecipazione, inclusione e imparzialità
7. Trasparenza, legalità, digitalizzazione e buona amministrazione
8. Fondi europei, statali e regionali

9. Salle nel mondo: la risorsa dell'emigrazione

10. I paesi limitrofi: un'idea più ampia di comunità



1. Qualità della vita:



l’Amministrazione comunale si impegnerà a garantire, di concerto con la ASL, il Medico di base e il Farmacista, il potenziamento del servizio medico-assistenziale;

ad assicurare la tempestiva apertura del portone e della sala d’attesa dell’ambulatorio almeno mezz’ora prima rispetto all’arrivo del medico;

a riorganizzare le politiche di assistenza sociale alle persone e alle famiglie più deboli;

a promuovere iniziative volte a favorire il benessere della cittadinanza tramite incontri dedicati ai temi della salute psico-fisica.



2. Viabilità, decoro urbano, infrastrutture, ciclo dell’acqua e rischio idrogeologico:



al fine di garantire l’efficienza dei servizi sarà assunto a tempo determinato un operaio comunale a cui affidare la manutenzione ordinaria del Paese e l’attività di rimozione della neve e di spargimento del sale;

i lavori di pulizia, ripristino e manutenzione (del manto stradale, dell’aree verdi, dei cimiteri e dell’illuminazione pubblica) saranno effettuati con regolarità in tutto il centro abitato senza privilegiare o svantaggiare nessuna zona;

sarà creata una pista pedonale per collegare la Fonte del Colle al Campo sportivo e saranno installati punti luce;

il Comune si farà carico di ripristinare e mettere in sicurezza la viabilità tra Salle e Salle vecchia;

sarà introdotta la segnaletica stradale in tutto il territorio comunale e il senso unico attorno alla Piazza Beato Roberto;

l’Amministrazione approverà un piano speciale per la tutela del centro urbano di Salle nuova e per la messa in sicurezza dei ruderi di Salle vecchia;

un’attenzione particolare verrà prestata alla cura dell’acqua pubblica e alla depurazione: l’Amministrazione si impegnerà a valorizzare le sorgenti comunali, a manutenere l’acquedotto e il serbatoio e a restituire ai sallesi l’orgoglio di bere l’acqua del Morrone;

il Comune esigerà dall’ACA Spa il rispetto degli obblighi contrattuali e valuterà in caso di inadempienza il rimborso delle somme non dovute e l’eventuale revoca della concessione del servizio idrico integrato;

l’Amministrazione comunale, di concerto con le altre istituzioni competenti, attuerà un piano straordinario per la sicurezza del Paese consistente nell’aggiornamento dei programmi e degli strumenti di protezione civile, nell’organizzazione di esercitazioni collettive, nella messa in sicurezza dei luoghi e degli edifici pubblici. Viabilità, decoro urbano, infrastrutture, ciclo dell’acqua e rischio idrogeologico:

al fine di garantire l’efficienza dei servizi sarà assunto a tempo determinato un operaio comunale a cui affidare la manutenzione ordinaria del Paese e l’attività di rimozione della neve e di spargimento del sale;

i lavori di pulizia, ripristino e manutenzione (del manto stradale, dell’aree verdi, dei cimiteri e dell’illuminazione pubblica) saranno effettuati con regolarità in tutto il centro abitato senza privilegiare o svantaggiare nessuna zona;

sarà creata una pista pedonale per collegare la Fonte del Colle al Campo sportivo e saranno installati punti luce;

il Comune si farà carico di ripristinare e mettere in sicurezza la viabilità tra Salle e Salle vecchia;

sarà introdotta la segnaletica stradale in tutto il territorio comunale e il senso unico attorno alla Piazza Beato Roberto;

l’Amministrazione approverà un piano speciale per la tutela del centro urbano di Salle nuova e per la messa in sicurezza dei ruderi di Salle vecchia;

un’attenzione particolare verrà prestata alla cura dell’acqua pubblica e alla depurazione: l’Amministrazione si impegnerà a valorizzare le sorgenti comunali, a manutenere l’acquedotto e il serbatoio e a restituire ai sallesi l’orgoglio di bere l’acqua del Morrone;

il Comune esigerà dall’ACA Spa il rispetto degli obblighi contrattuali e valuterà in caso di inadempienza il rimborso delle somme non dovute e l’eventuale revoca della concessione del servizio idrico integrato;

l’Amministrazione comunale, di concerto con le altre istituzioni competenti, attuerà un piano straordinario per la sicurezza del Paese consistente nell’aggiornamento dei programmi e degli strumenti di protezione civile, nell’organizzazione di esercitazioni collettive, nella messa in sicurezza dei luoghi e degli edifici pubblici.





3. Storia, tradizione, luoghi della memoria, beni pubblici, paesaggio e architettura:



il Comune promuoverà lo studio, la catalogazione e il restauro dei beni materiali e immateriali;

l’Amministrazione si propone di intraprendere un dialogo con la diocesi e il Parroco al fine di rafforzare il ruolo educativo e ricreativo della Chiesa all’interno della comunità, nonché per ristabilire il controllo della Chiesa e del Comitato Festeggiamenti sulla Festa del Santo Patrono, per ripristinare gli antichi riti della Festa e per riorganizzare il Comitato pro-santificazione del Beato Roberto;

il Comune sosterrà il Museo delle Corde Armoniche tramite la valorizzazione e il completamento dell’apparato espositivo dedicato alla lavorazione del budello - anche per finalità sanitarie (fili per sutura), alimentari (budello per insaccati) e sportive (corde da tennis) - e alla produzione di corde musicali (di budello, di metallo e sintetiche) e lavorerà alla creazione di una serie di sottosezioni dedicate alla storia di Salle (vecchia e nuova), alla figura del Beato Roberto e alla storia dell’emigrazione;

il Comune realizzerà un grande progetto di riqualificazione del Cimitero vecchio per ridare dignità ad un luogo così importante per la memoria sallese;

Salle vecchia e Salle nuova saranno trasformate in un museo diffuso e a cielo aperto tramite la realizzazione di percorsi guidati segnalati con la cartellonistica e la creazione di una Applicazione multimediale per smartphone;

Tra i vari progetti di valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico, l’Amministrazione ha in mente: un belvedere sul canyon del fiume Orta; il restauro del vecchio ponte sul torrente situato a metà strada tra Salle e Salle vecchia; la ristrutturazione del vecchio Mulino sul fiume Orta; la riqualificazione dell’area pic-nic; la valorizzazione delle briglie del Rio Maggio; la messa a bando della gestione dell’ex asilo con l’obiettivo di realizzare una struttura ricettiva; la promozione del Castello di Salle; la riscoperta e la pratica del dialetto sallese, dei giochi e delle ricette della tradizione contadina.









4. Artigianato, formazione, turismo e mobilità:



l’Amministrazione comunale sosterrà le attività artigianali esistenti garantendo l’efficienza dei servizi e delle infrastrutture e promuoverà ricerche storiche e corsi di formazione per incentivare la riscoperta e la pratica degli antichi mestieri (cordaro, apicoltore, campanaro, allevatore, coltivatore etc.);

ogni anno saranno bandite almeno due borse di studio riservate a giovani studenti meritevoli per frequentare corsi di formazione e lingua in Italia e all’estero;

l’Amministrazione si adopererà presso la società di Trasporto Unico Abruzzese (ex ARPA) per assicurare collegamenti migliori (con le stazione ferroviaria e il capoluogo provinciale) e offrirà nel periodo estivo, in collaborazione con il Comune di Caramanico, una navetta per raggiungere la località termale;

il Comune assicurerà a tutte le famiglie il trasporto gratuito dei bambini che frequentano le scuole elementari e dell’infanzia.



5. Iniziative socio-culturali e ricreative per tutti i membri della comunità:



il Comune predisporrà, di concerto con le associazioni, un piano di attività socio-culturali rivolto a tutta la cittadinanza e soprattutto ai bambini, alle donne e agli anziani;

l’Amministrazione metterà disposizione dei pensionati e degli anziani uno spazio ricreativo e riqualificherà il parco giochi per bambini sito nel cortile dell’ex edificio scolastico;

il Comune promuoverà (di concerto con l’Associazione che la gestisce) il rilancio della Biblioteca comunale;

sarà offerta alla cittadinanza l’opportunità di fare sport e ginnastica. Oltre all’intenzione di ridare prestigio alla tradizione del torneo di calcetto estivo, l’Amministrazione si propone di offrire ai cittadini la possibilità di praticare altri sport tradizionali come le bocce, il ballo, la pallavolo, il basket e il tennis, nonché di incentivare la riscoperta della Montagna, dell’antico abitato di Salle vecchia e del Fiume Orta tramite la promozione di passeggiate a piedi e a cavallo;

l’Amministrazione si adopererà per attivare una collaborazione con il FAI (Fondo Ambiente Italiano) dedicata alla tutela del fiume Orta, dei torrenti e dei più importanti luoghi e paesaggi sallesi;

il Comune promuoverà corsi e laboratori teatrali, musicali e di educazione civica.



6. Collegialità, partecipazione, inclusione e imparzialità:



il Sindaco, gli Assessori, i Consiglieri e gli impiegati comunali tratteranno tutti i cittadini allo stesso modo nel rispetto del principi di imparzialità e cortesia;

il Municipio tornerà ad essere un luogo istituzionale decoroso in cui tutti i cittadini verranno accolti con educazione e disponibilità, senza favoritismi e corsie preferenziali;

le decisioni di governo e gli atti amministrativi saranno assunti senza forzature e prevaricazioni dei procedimenti e dei regolamenti e saranno condivise dal Sindaco con la Giunta, il Consiglio comunale e la cittadinanza; i diritti della/e minoranza/e saranno rispettati scrupolosamente e sarà ripristinata la democrazia nella gestione del Consiglio comunale.



7. Trasparenza, legalità, digitalizzazione e buona amministrazione:

 

tutte gli atti e le iniziative dell’Amministrazione saranno adottate nel rispetto della legge e saranno rese pubbliche sul sito ufficiale del Comune;

i cittadini saranno costantemente informati sull’attività amministrativa, sulle nuove norme e sulle opportunità di lavoro, assistenza e finanziamento;

l’Amministrazione promuoverà la digitalizzazione dei servizi comunali e concretizzerà la possibilità per tutti i cittadini di richiedere e ottenere documenti e informazioni in modalità telematica;

il Comune si impegnerà a ridurre le tasse comunali tramite la corretta ripartizione/riscossione dell’imposte e la messa a frutto dei beni comunali;

si procederà al riordino della pianta organica secondo i principi di economicità ed efficienza;

sarà ripristinata la distinzione delle competenze tra Amministratori ed impiegati comunali: ai primi spetterà il compito di fornire l’indirizzo politico e amministrativo, ai secondi le mansioni d’ufficio;

l’accesso agli uffici e alle risorse informatiche e di cancelleria del Comune sarà consentito solo agli Amministratori e agli impiegati, mentre l’ingresso del pubblico sarà regolato da apposite norme e consentito in fasce orarie prestabilite, allo scopo di evitare quell’indecorosa occupazione dei locali comunali ad opera di amici, parenti e “cittadini privilegiati” a cui abbiamo assistito in questi ultimi anni.



8. Fondi europei, statali e regionali:



il Comune affiderà ad un Assessore competente il compito di coordinare la scrittura di progetti per ottenere finanziamenti pubblici e privati a vantaggio sia dell’intera collettività sia di associazioni, imprese e categorie di cittadini (giovani, donne, anziani, persone in cerca di lavoro, concittadini svantaggiati o con disagi fisici);

i fondi pubblici disponibili saranno attribuiti con criteri meritocratici e sulla base dei diritti e dei bisogni di ciascuno, senza corsie preferenziali e favoritismi;

l’Amministrazione impiegherà i fondi pubblici per trasformare Salle in un Paese pulito, efficiente e innovativo.



9. Salle in Italia e nel mondo: la risorsa dell'emigrazione:



la lista Insieme possiamo ha in mente un grande progetto per allacciare nuovi legami tra Salle e i sallesi in Italia e nel mondo. Tale intento ha diverse finalità: far sentire la vicinanza di Salle ai sallesi residenti altrove; offrire a quest’ultimi e in particolare alle ultime generazioni nuovi motivi per visitare Salle; raccogliere foto e testimonianze materiali e immateriali sulla storia di Salle vista dagli emigranti e dai loro discendenti e sulla storia dell’emigrazione sallese. Oltre all’utilizzo dei nuovi mezzi di comunicazione per rafforzare i rapporti tra Salle e i suoi concittadini sparsi in Italia e nel mondo, l’Amministrazione si impegnerà di concerto con il Comitato Festeggiamenti in Onore del Beato Roberto a far visita ad almeno una comunità sallese all’estero ogni anno; sarà rafforzato il gemellaggio con Morrone del Sannio e saranno promossi gemellaggi con le città estere dove vivono le comunità sallesi più numerose, a cominciare dalla cittadina belga di Morlanwelz;

una particolare attenzione sarà riservata alla cura dei rapporti con i nostri compaesani residenti a Napoli, presso la cui Amministrazione il Comune di Salle promuoverà il riconoscimento del contributo dei cordari sallesi allo sviluppo dell’economia e della cultura della città partenopea e dell’Italia meridionale. A tale riguardo, il Comune si adopererà presso i Ministeri dello Sviluppo economico, dei Beni e attività culturali e turismo e del Sud per chiedere il riconoscimento della lavorazione delle budella come patrimonio storico e ottenere finanziamenti ed iniziative speciali per la tutela e il rilancio del mestiere del cordaro sallese in Italia e nel mondo.



10. I paesi limitrofi e il Parco nazionale della Majella: un'idea più ampia di comunità:



l’Amministrazione comunale si adopererà per stringere rapporti di buon vicinato e costruire progetti di collaborazione istituzionale con i comuni confinanti al fine di migliorare i servizi e ridurre i costi; inoltre, si impegnerà a riscoprire e valorizzare le risorse paesaggistiche, le tradizioni e le storie che uniscono Salle e i Paesi vicini;

il Comune di Salle si farà promotore di una rete di paesi montani per rivendicare – in sede regionale e statale - lo stanziamento di fondi ordinari e straordinari per il rilancio delle zone interne svantaggiate;

l’Amministrazione affiderà ad un Assessore o Consigliere competente il ruolo di curare i rapporti con il Parco con l’obiettivo di massimizzare i benefici derivanti dall’appartenenza del Comune all’area protetta, rimuovere i disagi e promuovere una collaborazione all’insegna della valorizzazione delle risorse naturalistiche, architettoniche, etno-antropologiche e artigianali di Salle.

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Sono più di 60 milioni gli animali d’affezione in Italia

Sono più di 60 milioni gli animali d'affezione in Italia: circa 30 milioni di pesci, 12,8 mln di uccelli, 7,3 mln di gatti, 7 mln di cani, 1,8 mln di piccoli mammiferi, 1,3 mln di rettili che generano un mercato che del valore di 2 miliardi di euro. A delineare il perimetro è la XII° edizione del Rapporto Assalco-Zoomark, il compendio annuale sul mondo dei pet, presentato oggi in occasione dell'inaugurazione di Zoomark International 2019 - il Salone internazionale b2b dei prodotti e delle attrezzature per gli animali da compagnia organizzato da BolognaFiere e che, fino al 9 maggio, sarà ospitato al quartiere fieristico di Bologna. 

Il Rapporto è curato da Assalco, l'Associazione Nazionale tra le Imprese per l'Alimentazione e la Cura degli Animali da Compagnia, per Zoomark International, con il contributo di Iri Information Resources, della società di ricerche di mercato Doxa e dell'Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani (Anmvi). Dal Rapporto emerge che il mercato dei prodotti per l'alimentazione dei cani e dei gatti nel 2018 ha sviluppato un giro d'affari di 2.082 milioni di euro, in crescita a valore del 1,5% rispetto all'anno precedente, con un tasso di sviluppo superiore a quello del largo consumo confezionato (+0,1% nel 2018). In particolare, il mercato degli alimenti per gatto rappresenta il 52,3% del totale mercato e vale 1.089 milioni di euro, mentre quello degli alimenti per cane 993 milioni di euro. 565.136 le tonnellate vendute in totale (-1,2% rispetto all'anno precedente), con un acquirente che - per quanto riguarda la composizione del carrello - si orienta sempre più verso prodotti premium e formati più piccoli. Considerando il periodo 2015-2018, il mercato si è sviluppato con un tasso di crescita annuo composto pari a +2,7% a valore (+1,2% il tasso del Largo Consumo Confezionato).

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Vertice al Ministero sul traforo del Gran Sasso

Un faccia a faccia "costruttivo" tra Ministero dei Trasporti e Strada dei Parchi sul futuro del traforo del Gran Sasso. Si lavora ad un'intesa che sollevi il gestore autostradale dalle responsabilita' e per trovare le risorse con tutte le amministrazioni pubbliche per intervenire urgentemente e sanare la situazione del rischio di inquinamento delle acque.

Al termine del primo confronto, la chiusura del traforo tunnel autostradale, annunciata a partire dalla mezzanotte del prossimo 19 maggio, non apparirebbe inevitabile.

Ma certo non e' ancora detta la parola fine alla vicenda innescata dall' inquinamento delle acque nell'area del Teramano e dall'inchiesta che ne e' derivata che vede imputati i vertici di Strada dei Parchi, la concessionaria della A24 dove ricade l'infrastruttura, della Ruzzo Reti che gestisce l'acquedotto, e dell'Istituto nazionale di fisica nucleare presente con i Laboratori del Gran Sasso. I lavori nel traforo "sono straordinari. Non toccano al concessionario ma al concedente", cioe' allo Stato, sottolinea l'amministratore delegato di Strada dei Parchi, Cesare Ramadori, entrando al ministero delle Infrastrutture per un incontro con i dirigenti del Mit. L'incontro riguarda nello specifico il piano economico finanziario dell'A24 e A25, anche occasione per parlare del traforo. La chiusura del 19 maggio non e' ancora certa, aggiunge Ramadori: "Dipende, stiamo trattando con il ministero, cercando una soluzione". E in merito all'ipotesi di revoca della concessione per interruzione di pubblico servizio Ramadori risponde che non si tratta di "interruzione di pubblico servizio. La chiusura avviene a seguito dell'indagine della procura della Repubblica". Auspica una "soluzione condivisa l'Infn che gestisce i Laboratori sotto il massiccio.

"Non e' un problema dell'Infn, dell'acquedotto o delle autostrade: e' un problema del sistema Gran Sasso" e risolverlo richiede un coordinamento", spiega Antonio Zoccoli, della giunta esecutiva Infn. Dal canto loro i gruppi consiliari in Regione 'Legnini Presidente', Pd e 'Abruzzo in Comune' chiedono che "il presidente Marsilio dia la disponibilita' ad essere nominato Commissario". Intanto la capogruppo del Pd in commissione Trasporti alla Camera, Raffaella Paita, e i deputati Dem Stefania Pezzopane e Camillo D'Alessandro chiedono al ministro dei Trasporti, Danilo Toninelli, "di riferire urgentemente alla Camera".

Mentre infuria la polemica, e' fitto il programma di incontri da qui a domenica. Il 14 maggio alle 12 seduta straordinaria del Consiglio regionale d'Abruzzo, all'Aquila, e prima, alle 11, conferenza stampa del sindaco, Pierluigi Biondi, e di quello di Teramo, Gianguido D'Alberto. Dal Mit annunciano sempre per il 14 un altro incontro, anche con gli enti locali. Il 16 consiglio comunale dell'Aquila. A portare alla luce l'emergenza del bacino acquifero del Gran Sasso, che rifornisce oltre 700.000 persone, il dossier di Augusto De Sanctis del Forum H2o. Oggi l'Osservatorio indipendente sull'acqua del Gran Sasso spiega che per mettere in sicurezza il bacino "e' necessaria l'impermeabilizzazione nelle due gallerie" autostradali dell'A24 Roma-Teramo (oltre 10 km ciascuna), e "nei Laboratori sotterranei dell'Istituto Nazionale di Fisica Nucleare" realizzati dal 1969 al 1987, a diretto contatto con la falda, ricordando che, dal 2003 al 2009, fu nominato commissario Angelo Balducci ma "nonostante gli oltre 80 milioni di euro spesi, gli interventi effettuati durante il commissariamento non hanno, se non in minima parte, risolto la mancanza di impermeabilizzazione".

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Traforo del Gran Sasso, Strada dei Parchi: nessun blocco per le ambulanze

Nessun blocco per le ambulanze come sostenuto dalla Asl de L'Aquila. La Concessionaria Strada dei Parchi ribadisce che alcune categorie di veicoli potranno continuare a transitare nel Traforo del Gran Sasso anche in caso di chiusura. In linea con quanto comunicato al Comitato Provinciale per lOrdine e la Sicurezza di Teramo il 10 maggio scorso, infatti, potranno continuare a percorrere la tratta autostradale Assergi-Colledara e viceversa i mezzi di Polizia Stradale, Vigili del Fuoco, 118, quelli appartenenti alle altre Forze di Ordine Pubblico (Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri, Polizia Provinciale, Polizia Comunale, Ausl). Potranno poi transitare i mezzi della Protezione Civile, i carri adibiti al soccorso meccanico in autostrada, quelli deputati al servizio di viabilita' e antincendio presso il Traforo e i mezzi aziendali della Concessionaria stessa. 

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Via libera alle telecamere installate sulle mura perimetrali esterne di palazzi

Via libera alle telecamere installate sulle mura perimetrali esterne di palazzi e singole abitazioni, e puntate a riprendere quello che accade nella pubblica via: i cittadini che le posizionano per tutelare la sicurezza dei loro beni, propria e dei familiari, non commettono alcun reato nei confronti delle altre persone che vivono o lavorano nella stessa strada. Lo stabilisce la Corte di Cassazione con una sentenza nella quale viene sancito che per rispettare la legge, è sufficiente che appositi cartelli avvisino della presenza del sistema di videoripresa.

I supremi giudici hanno infatti assolto con la formula "perche' il fatto non sussiste", due proprietari di diversi appartamenti di uno stabile a Chieti, condannati a sei mesi di reclusione per "violenza privata", che avevano installato telecamere "a snodo telecomandabile per ripresa visiva e sonora orientate su zone e aree aperte al pubblico transito". Secondo la Corte di Appello dell'Aquila, gli abitanti della zona, in particolare quelli costituitisi parte civile, erano costretti "a tollerare di essere costantemente controllati nell'espletamento delle loro attivita' lavorative e nei loro movimenti". Le riprese venivano utilizzate dai due padroni di casa "per rimarcare la commissione di illeciti" che poi denunciavano "alle competenti autorita' di sicurezza". In particolare, Mario P. e Sergio M. - questi i due imputati accusati di aver a forza violato la riservatezza dei vicini - segnalavano chi non raccoglieva le deiezioni del cane, posteggi fuori posto, laboratori maleodoranti, schiamazzi. Per la Cassazione, - verdetto 20270 -, "l'installazione di sistemi di videosorveglianza con riprese del pubblico transito non costituisce un'attivita' in se' illecita". Ad avviso degli 'ermellini', "neppure e' ravvisabile, nel prospettato cambiamento delle abitudini che si sarebbe registrato da parte di alcuni abitanti (con l'individuare percorsi alternativi per rientrare a casa e sottrarsi alle riprese)", il reato di violenza privata "trattandosi di condizionamenti minimi indotti" dalla videosorveglianza. E tali, comunque, "da non potersi considerare espressivi di una significativa costrizione della liberta' di autodeterminazione". In questa vicenda, secondo i supremi giudici, c'e' "il bilanciamento tra il valore fondamentale della liberta' individuale, e altri, come quello della sicurezza, parimenti presidiati".

Per la Cassazione, e' sufficiente che "chiunque installi un sistema di videosorveglianza" provveda "a segnalarne la presenza" in modo che gli altri ne siano informati "prima di entrare nel raggio d'azione" delle telecamere. Quanto alle segnalazioni che i due facevano alla polizia, si tratta di "un uso strumentale o molesto delle immagini catturate dalle telecamere, attuato successivamente a tale azione e, dunque, estraneo alla violenza privata". 

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Ruba in un bar, fugge ma viene arrestato col bottino in un colpo successivo

Un uomo di 43 anni di Pescara e' stato arrestato a Francavilla al Mare dai carabinieri per furto aggravato e rinchiuso in carcere a Chieti. L'uomo aveva scardinato la porta di un bar nel centro di Francavilla al Mare ed era riuscito ad entrare, ma mentre stava forzando una delle macchinette, che conteneva 38 euro, e' scattato l'allarme e cosi' e' fuggito con il bottino. I carabinieri lo hanno arrestato in flagranza mentre tentava di intrufolarsi in un esercizio commerciale successivamente. Addosso aveva i 38 euro rubati nel bar e numerosi arnesi per da scasso

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Gran Sasso, il centrosinistra propone la nomina di Marsilio come commissario straordinario

Nominare il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, a commissario per l'emergenza del traforo Gran Sasso. È la proposta avanzata dai gruppi di opposizione Legnini presidente, Partito Democratico e Abruzzo in Comune, alla vigilia della seduta straordinaria del Consiglio regionale in programma alle 12 a L'Aquila. "Solo in questo modo- sostengono- si potra' garantire sia la funzione di coordinamento quale organo di vertice della Regione che le funzioni commissariali delegate dal Governo centrale. Il presidente della Regione non puo' essere semplice spettatore delle iniziative necessarie per la soluzione di uno dei problemi piu' importanti per l'Abruzzo. La galleria del Gran Sasso non puo' essere chiusa, tagliando in due la nostra Regione. La concessionaria revochi la sua decisione e il ministero delle Infrastrutture esca dall'immobilismo ed intervenga con urgenza". E tornando su quelli che saranno i temi che porteranno in Consiglio ribadiscono: "Le soluzioni sono gia' state individuate nella delibera di Giunta regionale del 25 gennaio scorso, presieduta da Giovanni Lolli. Occorre dare attuazione agli interventi in essa previsti, stanziando subito le risorse per 172 milioni, e nominare un Commissario straordinario che dovra' assicurare la progettazione ed attuazione degli interventi che non sono piu' rinviabili, senza espropriare delle loro funzioni la Regione , gli enti e i soggetti pubblici locali che devono continuare ad essere protagonisti per garantire sicurezza, celerita' negli interventi, monitoraggio, partecipazione e trasparenza. La precedente gestione commissariale - aggiunge l'opposizione di centrosinistra - ha di fatto espropriato di qualunque funzione le autorita' locali, facendo venire meno il potere di controllo coordinamento dalla Regione Abruzzo, non risolvendo i problemi e lasciando non poche opacita' e difficolta' a ricostruire gli atti e gli interventi attuati. Per questo chiediamo che il Commissario che dovra' essere nominato sia individuato nel presidente della Regione Marsilio: solo in questo modo si potra' garantire sia la funzione di coordinamento quale organo di vertice della Regione che le funzioni commissariali delegate dal Governo centrale. Formalizzeremo tale proposta nel corso del Consiglio regionale straordinario - concludono - da noi richiesto e fissato per domani martedi' alle ore 12 e sollecitiamo tutti i gruppi di maggioranza e opposizione a sostenerla". 

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Uccise a coltellate in garage il vicino, la difesa chiede il rito abbreviato

Chiedera' il rito abbreviato la difesa del 51enne arrestato il 25 aprile 2018 per aver ucciso con 38 coltellate il vicino di casa, Salvatore Russo, muratore di 58 anni. La richiesta sara' formalizzata domani mattina nel corso dell'udienza preliminare davanti al gup Elio Bongrazio. Il pm titolare del procedimento, Luca Sciarretta, contesta all'omicida le aggravanti della crudelta' e dei futili motivi. L'uomo e' stato anche sottoposto a perizia psichiatrica, la quale ha stabilito che all'epoca dei fatti era parzialmente incapace di intendere e di volere, poiche' "affetto da una patologia psichiatrica che ne ha compromesso grandemente la capacita' di autodeterminarsi". Il delitto avvenne a Pescara nel garage del palazzo dove vivevano i due, rispettivamente al primo e al secondo piano, all'angolo tra via del Circuito e via Pian delle Mele, quasi al confine con Villa Raspa. L'uomo uccise il vicino di casa perche' disturbato dai rumori a suo dire provenienti dall'appartamento della vittima. La famiglia di Russo e' rappresentata dagli avvocati Andrea Cocchini e Alessandro Dioguardi. L'imputato e' invece difeso dagli avvocati Gianluigi Amoroso e Clara Di Sipio.

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A Spoltore presentazione dei libri dedicati alle Cronache monastiche dei Conventi dell’Alma Provincia Abruzzese di S. Bernardino,

Mercoledì 15 maggio, alle ore 17, nella Chiesa del Convento di Spoltore, è fissato un nuovo appuntamento di storia locale. Padre Carmine Serpetti d’Arischia, francescano dell’Ordine dei Minori Osservanti e vice presidente dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche di Teramo, presenterà i due volumi da lui curati e dedicati alle Cronache monastiche dei Conventi dell’Alma Provincia Abruzzese di S. Bernardino, il manoscritto di P. Francesco Berardino d’Arischia, che descrive i monasteri abruzzesi dell’Ordine, tra i quali il Convento di Spoltore.

Padre Carmine Serpetti da anni cerca di mantenere viva la memoria della storia dei tanti monasteri francescani edificati quasi in ogni paese della nostra regione e la vita e le opere dei suoi confratelli e, come cita lui stesso nella prefazione dei libri, di “farle rivivere al presente”, come segni evidenti di fede, di arte e di cultura.

Al Convento cinquecentesco di Spoltore il religioso riserva una parte importante della pubblicazione. L’argomento si pone in parallelo con la recente pubblicazione: S. Panfilo extra moenia e le immagini delle storie di San Francesco, curata da Giustino Pace e Andrea Morelli.

Con l’arrivo dei frati Minori Osservanti nel convento spoltorese, ha avvio un significativo rinascimento dell’arte, della cultura e della fede del territorio. Tesi a diffondere le idee del Concilio di Trento, i frati osservanti dedicano il loro zelo a conferire alla chiesa un aspetto più rispondente allo spirito francescano. Questo processo tocca il suo culmine negli anni a cavallo tra il 1600 e 1700 quando il tempio viene arricchito di mense eucaristiche, statue, pareti affrescate e decorazioni di chiaro stile barocco, in alcune delle quali si nota la mano di validi artisti dell’epoca, quali il Gianni, il Gamba e il Teodoro.

Il monastero di Spoltore è stato anche “scuola di Professorio” di secondo livello con studi di Filosofia, aperta non solo ai futuri seguaci di Francesco d’Assisi, ma anche a giovani del territorio. In questo periodo le lunette del chiostro vengono affrescate con 26 storie della vita di S. Francesco, delle quali 11 sono giunte a noi ancora in buono stato conservativo, ora in via di restauro.

La conferenza sarà introdotta dai saluti del Sindaco di Spoltore Luciano Di Lorito, dell’Assessore alla Cultura Roberta Rullo e di Mons. Gino Cilli, parroco della parrocchia di S. Panfilo. Seguiranno gli interventi del prof. Adelmo Marino, direttore dell’Istituto Abruzzese di Ricerche Storiche di Teramo, di Giustino Pace, di Andrea Morelli e di padre Carmine Serpetti che tratterà il tema centrale della conferenza: I Minori Osservanti a Spoltore.

Al termine della presentazione, alle 18,30, verrà celebrata la Messa serale.

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