Redazione Notizie D'Abruzzo

Avviata la riunione del Cram a Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila

Nella Sala consiliare "Sandro Spagnoli" del Palazzo dell’Emiciclo a L’Aquila, hanno preso il via i lavori dell’assemblea annuale del Consiglio regionale degli Abruzzesi nel Mondo (Cram). Il Presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio ha portato il saluto dell’Assemblea legislativa abruzzese. “Quello rappresentato in Aula questa mattina è un Abruzzo fuori dall’Abruzzo” ha affermato Di Pangrazio che ha poi sottolineato l’importanza della presenza del cardinale della Diocesi metropolita dell’Aquila mons. Giuseppe Petrocchi che ha voluto testimoniare la sua vicinanza e sottolineare come il lavoro svolto dalle associazioni degli abruzzesi nel mondo è simile a quello svolto della Chiesa. “Quegli abruzzesi nel mondo – ha sottolineato Di Pangrazio - che raccontano le nostre bellezze, la nostra storia e le nostre tradizioni, testimoniando anche i momenti più difficili come quello del 2009. In quell’occasione abbiamo assistito alla grande prova di solidarietà dei nostri concittadini che vivono in ogni angolo della terra mostrando quei principi di vicinanza e fratellanza che sono tipici del nostro dna. Uno spirito di cui Enzo Alloggia, che oggi abbiamo ricordato con un minuto di raccoglimento, era uno straordinario rappresentante”. Di Pangrazio, ringraziando il Presidente del Cram, il Consigliere regionale Antonio Innaurato, ha sottolineato come “l’Emiciclo è la casa di tutti gli abruzzesi e vuole essere un punto di riferimento per tutti, soprattutto per coloro che vivono all’estero e che qui potranno trovare accoglienza a prescindere del colore politico dell’amministrazione regionale. L’Aquila – ha concluso il suo intervento Di Pangrazio – diventerà più bella e sicura, anche grazie alla vostra solidarietà”. Ad aprire i lavori è stato proprio il Presidente del Cram Innaurato che, dopo aver sottolineato come oggi siano 155 le associazioni degli abruzzesi nel mondo, presenti in tutti i continenti, che rappresentano oltre 1 milione 800 mila corregionali, ha spiegato la scelta de L’Aquila come sede dell’Assemblea annuale: “In questi giorni, le associazioni che si sono tanto impegnate dopo il sisma, potranno verificare, dopo quasi 10 anni, a che punto si trova la ricostruzione del capoluogo di Regione e soprattutto avremo tutti insieme la possibilità di ringraziarle per quanto hanno fatto. Ci aspetta un ricco programma di eventi nel corso del quale cercheremo di comprendere l’importanza dei rappresentanti abruzzesi all’estero e come possano ricoprire il ruolo di orgogliosi ambasciatori della nostra regione. In questo senso, vogliamo aprire un nuovo percorso rimanendo sempre nel solco di quello che rappresenta il Cram”. All’Assemblea sono intervenuti il Presidente della Giunta regionale Giovanni Lolli, l’assessore Lorenzo Berardinetti e i Consiglieri regionali Pietro Smargiassi e Donato Di Matteo. 

Oltre al presidente Antonio Innaurato, il Cram, che si riunisce oggi a L’Aquila, è composto dai Consiglieri regionali Lorenzo Berardinetti, Luciano Monticelli, Pietro Smargiassi e dai seguenti delegati delle associazioni di abruzzesi nel mondo: Angelo Di Ianni - Confederazione abruzzese del Canada Inc, Angela Di Benedetto - Confederazione abruzzese del Canada Inc, Domenico Susi- Federation Of Abruzzi Associations U.S.A. inc, Enzo Paglia - Federazione Abruzzese del Michigan USA, Christopher Chiaravalli - Federazione Abruzzese del Michigan USA, Gianmarco Flaviani Michelangelo, Associazione Civile Abruzzese del Estado Aragua, Norman Amati e Marisa Di Giovanni - Federazione delle Associazioni Civili Abruzzesi e Molisane del Venezuela, Giovanni Scenna - Federacion de las Instituciones Abruzzesas en la Argentina, Federico Mandl - Federacion De Las Instituciones Abruzzesas En La Argentina, Carlos Negri - Federacion De Las Instituciones Abruzzesas En La Argentina, Franco Petrocco - Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Brasile, Rafael Petrocco De Moura - Federazione delle Associazioni Abruzzesi in Brasile, Fernando Cardinale - Federazione delle Associazioni Abruzzesi d'Australia, Giuseppe Delle Donne - Federazione delle Associazioni Abruzzesi d'Australia, Alessandro Corradi - Federazione Emigrati Abruzzesi in Svizzera, Marco Leòn - Associazione Abruzzese del Cile, Fernando Pizzuti - Associazione Abruzzese Uruguay, Rocco Artale - Associazione Culturale Abruzzese di Wolfsbrurg, Levino Di Placido Levino - Federazione Associazioni Abruzzesi Belgio, Francesco Ludovico De Santis - Associazione Lavoratori Abruzzesi La Maiella Emigrati nel Lussemburgo, Filippo Marfisi - Associazione Abruzzo-Inghilterra, Anna Fantilli - Associazione degli Abruzzesi in Paraguay, Antonio De Fabritiis - Associazione Abruzzesi in Cuba "Francesco federico Falco", Angelo Dell'Appennino - Associazioni Abruzzesi in Italia Fuori regione, Rony Pedro Colanzi - Associazione Abruzzesi in Bolivia. L’Assemblea annuale del Cram è in programma nel Palazzo dell’Emiciclo fino a domenica 25 novembre

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Mise, da febbraio 10 milioni di agevolazioni per le imprese dell’Aquila

Potranno essere presentate dal 5 febbraio le domande di agevolazione relative alle iniziative localizzate nei Comuni del Cratere sismico aquilano. Per l'intervento - informa il ministero dello Sviluppo economico - sono disponibili 10 milioni di euro, assegnati dal Cipe nell'ambito del Programma di sviluppo 'Restart' dedicato al territorio colpito dagli eventi sismici nella zona dell'Aquila. La misura si rivolge alle micro, piccole e medie imprese. I programmi di investimento agevolabili devono riguardare la creazione di nuove attivita' o l'ampliamento/riqualificazione di quelle esistenti e avere per oggetto la valorizzazione turistica del patrimonio naturale, storico e culturale, la creazione di micro-sistemi turistici integrati con accoglienza diffusa o la commercializzazione dell'offerta turistica attraverso progetti e servizi innovativi. Le agevolazioni consistono in contributi a fondo perduto, nei limiti degli aiuti "de minimis", pari al 70% delle spese ammissibili

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Istat, export extra Ue +5,3% a ottobre

A ottobre l'Istat stima, per i flussi commerciali da e verso i paesi extra Ue, un rilevante aumento congiunturale per le esportazioni (+5,3%), che segue la flessione di settembre (-2,8%), e un lieve calo per le importazioni (-0,1%). L'incremento congiunturale delle esportazioni è esteso a quasi tutti i raggruppamenti principali di industrie, con l'eccezione dei beni di consumo durevoli (-1,4%). I beni di consumo non durevoli (+13,5%) e l'energia (+6,8%) registrano un aumento molto marcato. Dal lato dell'import, la flessione è intensa per i beni strumentali (-4,3%) e i beni di consumo durevoli (-4,1%). Gli acquisti di beni intermedi (+2,2%) sono invece in aumento. Nell'ultimo trimestre, la dinamica congiunturale dell'export verso i paesi extra Ue risulta positiva (+1,0%), ma questo effetto è quasi esclusivamente spiegato dal marcato aumento dell'energia (+23,9%). Nello stesso periodo, le importazioni sono in forte crescita congiunturale (+5,4%), determinata soprattutto dai beni di consumo durevoli (+7,8%), dall'energia (+6,8%) e dai beni strumentali (+5,7%). A ottobre, le esportazioni sono in forte aumento anche su base annua (+11,6% che si riduce a +7,6% eliminando l'effetto prodotto dal diverso numero di giorni lavorativi). L'aumento è rilevante per i beni di consumo non durevoli (+23,8%) e i beni intermedi (+13,5%). Le importazioni registrano un forte aumento tendenziale (+24,9% che si riduce a +20,3% dopo la correzione per i giorni di calendario), determinato principalmente dall'energia (+42,2%), dai beni di consumo durevoli (+35,5%) e dai beni intermedi (+24,4%). Il surplus commerciale a ottobre è stimato pari a +3.045 milioni, in diminuzione rispetto a +4.279 milioni di ottobre 2017. Da inizio anno diminuisce l'avanzo nell'interscambio di prodotti non energetici (da +54.818 milioni per il 2017 a +54.622 milioni per il 2018). L'export tendenziale verso gli Stati Uniti (+22,3%), India (+17,5%), Svizzera (+16,3%) e Giappone (+15,0%) è in forte aumento. In flessione le vendite di beni verso la Turchia (-23,7%) e i paesi Mercosur (-14,8%). Gli acquisti da paesi Asean (+44,6%), Medio Oriente (+41,4%), paesi OPEC (+33,9%), Turchia (+27,6%) e Cina (+25,5%) registrano incrementi tendenziali molto più ampi della media delle importazion

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Vasto, bar rapinato da tre uomini armati

Un bar di Vasto e' stato assaltato questa notte da tre banditi armati di pistole che hanno anche narcotizzato il titolare. I carabinieri e la polizia indagano sul colpo messo a segno nell'esercizio pubblico di piazza Fiume: nella zona della Marina di Vasto e' partita una vera e propria caccia all'uomo. Stando a quanto finora ricostruito, i tre malviventi, almeno due dei quali con le armi in pugno, sono entrati a volto coperto e hanno narcotizzato il proprietario che si trovava dietro al bancone. A quel punto, con l'uomo accasciato a terra privo di sensi, hanno preso tutti i soldi e i Gratta e vinci per poi scappare verso il parcheggio della stazione. L'allarme e' stato lanciato da una donna di passaggio che stava andando a lavoro. Le immagini delle telecamere del bar sono al vaglio degli investigatori. 

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Sono 800mila le abitazioni coperte da un’assicurazione contro le calamità naturali

Nonostante in Italia, secondo le stime ufficiali, siano meno di 800mila le abitazioni coperte da un'assicurazione contro le calamità naturali, nell'ultimo anno l'attenzione dei cittadini verso le coperture assicurative di questo tipo è notevolmente aumentato e, secondo l'analisi di Facile.it realizzata su un campione di oltre 180.000 ricerche, la richiesta di coperture assicurative per la casa è aumentata dell'11% in un anno, con un picco del +39% ad ottobre 2018. Analizzando l'andamento mensile delle domande raccolte nel 2018, di certo anche in virtù dei drammatici fatti di cronaca che hanno travolto il Paese, ottobre è stato il mese con il maggior picco di richieste, cresciute addirittura del 39% rispetto allo stesso periodo del 2017. Il boom ha riguardato maggiormente alcune regioni italiane; è il caso, ad esempio, della Sicilia e del Lazio dove le richieste per questo genere di polizze sono aumentate, rispettivamente del 77% e del 74%. Valori superiori alla media nazionale anche per Abruzzo (+68%), Lombardia (+52%), Emilia Romagna (+46%), Campania (+41%). Valori elevatissimi, e appena sotto la media nazionale, anche per la Sardegna (+37%).

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Le rapine in banca si riducono di quasi un terzo nel 2018

Le rapine in banca si riducono di quasi un terzo nei primi nove mesi del 2018. Lo rileva un'indagine realizzata dall'Ossif, il centro di ricerca dell'Abi sulla sicurezza. A gennaio-settembre i "colpi" compiuti allo sportello sono stati 134, con un calo del 28,7% rispetto ai 188 dello stesso periodo dell'anno scorso. In netta diminuzione anche l'indice di rischio, ovvero il numero di rapine ogni 100 sportelli, che è passato da 0,9 a 0,7. Nei primi nove mesi dell'anno, spiega l'associazione bancaria, le rapine sono diminuite in Abruzzo (-66,7%, da 6 a 2), Calabria (-50%, da 2 a 1), Emilia Romagna (-50%, da 20 a 10), Lazio (-27,3%, da 22 a 16), Liguria (-50%, da 6 a 3), Lombardia (-52%, da 25 a 12), Marche (-20%, da 5 a 4), Piemonte (-38,9%, da 18 a 11), Puglia (-45,2%, da 31 a 17), Toscana (-12,5%, da 16 a 14) e Veneto (-28,6%, da 7 a 5). Nessun colpo in banca in Sardegna e Valle d'Aosta, mentre il numero di rapine è invariato in Basilicata (solo una) e in Molise (solo una). Ci sono stati aumenti invece in Campania (18 rapine da 15), Friuli Venezia Giulia (una rapina da 0) Sicilia (13 rapine da 9), Trentino-Alto Adige (una rapina da 0) e Umbria (4 rapine da 3). 

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Montesilvano, primo congresso Cgil Abruzzo – Molise

Disuguaglianze sociali, lavoro, sanità, ambiente ed Europa: questi i al centro del congresso regionale della Cgil, il primo unitario del sindacato di Abruzzo e Molise. I lavori, che hanno preso il via stamani all'hotel Adriatico di Montesilvano, si concluderanno domani, con l'elezione, da parte dell'assemblea, del nuovo segretario generale della Cgil AbruzzoMolise, che prenderà il posto di Sandro Del Fattore, segretario uscente. Del Fattore sottolinea come al centro del congresso vi sia il tema del "contrasto alle profonde disuguaglianze che si sono create nel corso degli anni. L'azione sindacale - afferma - è finalizzata a portare al centro dell'attenzione di tutti la questione del lavoro".

"Il lavoro che si crea oggi - evidenzia il segretario - è prevalentemente lavoro a termine, quindi lavoro precario, di scarsa qualità e prospettive. Noi ci impegniamo ad invertire questa tendenza: vogliamo creare lavoro stabile, di qualità, buona occupazione. Lo facciamo rivendicando nuove politiche industriali che pongano al centro il tema della ricerca, dell'innovazione, che siano in grado di coinvolgere anche il sistema delle Pmi. Poniamo il grande tema del risanamento del territorio, perché attraverso di esso si possono creare nuove politiche industriali; risanare il territorio vuol dire migliorare la qualità della vita e al tempo stesso costruire nuova occupazione di qualità. Ci battiamo per un sistema sanitario e per delle politiche sociali che abbiano un carattere universalistico. Chiediamo il superamento e l'abolizione dei superticket, chiediamo di investire sui servizi territoriali, chiediamo di investire sulla non autosufficienza. Questioni che nel corso di questi anni abbiamo posto alla Regione".

 

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Cumulo condanne a 14 anni e 11 mesi, arrestato ad Avezzano

Un ordine di cattura, emesso dalla Procura della Repubblica di Rieti a carico di un uomo di 45 anni di Avezzano, è stato eseguito dagli agenti del Commissariato di polizia marsicano. L'uomo dovrà scontare una pena di 14 anni e 11 mesi di reclusione a seguito della rideterminazione e al conseguente cumulo di 26 condanne emesse dal Tribunale di Avezzano e da quello di Rieti per vari reati che vanno dalla ricettazione, all'estorsione, passando per la rapina, la truffa, le lesioni e la violazione delle sorveglianza speciale a cui era stato più volte sottoposto. 

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Residenze ‘facili’, sospesi 4 ufficiali stato civile 

Dopo le dieci ordinanze cautelari di divieto di dimora in provincia di Teramo, emesse quest'estate nei confronti di altrettanti titolari di agenzie di intermediazione, questa mattina, nell'ambito dell'inchiesta della Procura di Teramo sulle residenze 'facili' per l'ottenimento della cittadinanza da parte di cittadini brasiliani con avi italiani, sono stati raggiunti dalla sospensione dal servizio per dieci mesi i quattro ufficiali di stato civile dei Comuni di Pineto, Roseto, Notaresco e Castellalto finiti sotto inchiesta. Tutti e quattro sono accusati di falsità ideologica in atto pubblico ed abuso d'ufficio continuato ed in concorso. 

Nel corso delle indagini sarebbe infatti emerso come in ben 690 casi le cittadinanze richieste da brasiliani nei comuni interessati dall'inchiesta e relative agli anni 2015-2017 fossero state rilasciate senza i relativi presupposti. Tra questi proprio quello della dimora abituale in Italia. Un meccanismo che, secondo la Procura, avrebbe garantito ai titolari delle varie agenzie di intermediazione coinvolte un ingiusto profitto patrimoniale che andava dai 3 ai 4 mila euro a straniero. A far scattare le indagini, circa due anni fa, era stato l'altissimo numero di richieste di passaporto italiano presentate in Questura da parte di cittadini brasiliani che avevano ottenuto la cittadinanza nei quattro comuni incriminati. Brasiliani che, nella stragrande maggioranza dei casi, non avrebbe avuto alcuna dimora abituale negli appartamenti indicati, requisito necessario per perfezionare l'iter ed ottenere la cittadinanza. 

A firmare le misure, eseguite dalla Squadra Mobile, il gip Roberto Veneziano, che ha invece rigettato la richiesta del pm Stefano Giovagnoni di applicare la stessa misura anche ad otto vigili che nel frattempo sono stati spostati in parte ad altri incarichi ed in parte in altre città.

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‘Forza Italia in Abruzzo è l’unica in grado di identificare e indicare un candidato autorevole e conosciuto’

Il summit a Roma di Forza Italia con Silvio Berlusconi sulle elezioni in Abruzzo è stato una riprova della coesione del partito in tutte le sue componenti e della condivisione delle linee guida per la conquista della Regione. "Al di là di ricostruzioni giornalistiche parziali e avventuristiche, è emersa invece la compattezza negli obiettivi e la condivisione del percorso per raggiungerli. Con convinzione e ricchezza di argomentazioni è stato ribadito al leader Berlusconi che Forza Italia in Abruzzo è l'unica espressione politica in grado di identificare e indicare un candidato autorevole e conosciuto, in grado di vincere la competizione elettorale e riportare il centrodestra alla guida. Gli azzurri sono peraltro gli unici della coalizione ad avere esperienza amministrativa in Consiglio regionale", si legge in una nota del coordinatore regionale, Nazario Pagano.

"Parlamentari, consiglieri regionali e sindaci hanno confermato a Berlusconi che Forza Italia, tra tutte le anime del centrodestra, è la sola ad avere una classe dirigente formata, attrezzata, competente ed esperta, e che quindi è l'unica a possedere tutti i requisiti per dare un valore aggiunto alla coalizione indicando un candidato forte sul quale far convergere il supporto. Il quadro delineato fa leva sulla necessità di massimizzare le possibilità di vincere le elezioni e assicurare un buon governo all'Abruzzo. L'insoddisfazione degli esponenti di Forza Italia è legata infatti alla scarsa rappresentatività sul territorio degli esponenti della terna fornita da Fratelli D'Italia, non certamente alle qualità personali dei tre candidati espressi. Di qui la richiesta corale a Berlusconi di un passo fattivo per rivedere l'impegno assunto su scala nazionale, proprio per le peculiarità dell'Abruzzo. Alla luce delle risultanze Berlusconi ha chiesto una settimana di tempo per studiare i punti programmatici e i candidati di sintesi, per giungere a quella vasta condivisione che è alla base del preesistente accordo del centrodestra".

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