"Sono soddisfatto per la vittoria di Chieti e sono convinto che Mario Pupillo saprà continuare il lavoro avviato durante la passata legislatura con la serietà e l'impegno che lo hanno sempre contraddistinto. Allo stesso modo, non posso non esprimere il mio più profondo rammarico per l'esito delle elezioni delle Province di Pescara e Teramo". Con queste parole il segretario regionale del Pd Abruzzo Renzo Di Sabatino interviene commentando il risultato delle elezioni provinciali che si sono svolte ieri. "A Pescara ad avere la meglio, purtroppo, sono state le divisioni del centrosinistra - continua Di Sabatino - nonostante gli sforzi per cercare di trovare una quadra con tutte le anime della coalizione, non siamo riusciti a condividere un percorso comune e il risultato è che un esponente della Lega oggi è presidente della Provincia di Pescara. Ringrazio comunque Luciano Di Lorito per essersi messo a disposizione, non solo della nostra comunità politica, ma di tutto il territorio pescarese". "Così come ringrazio anche Giuseppe D'Alonzo a Teramo - dice ancora Di Sabatino - dove, in più, è evidente che occorre una riflessione profonda, che c'è bisogno di rimettere ordine all'interno del partito e di ripristinare il rispetto delle regole, per cui chi non le condivide può accomodarsi altrove. Dall'analisi delle sconfitte, comunque, si evince chiaramente che il nostro partito ha bisogno non solo di ampliare il processo democratico interno e di ritrovare uno spirito unitario complessivo, ma anche di allargare la propria visione ad altre realtà. Il mio impegno, nei prossimi mesi e in vista delle prossime competizioni elettorali, sarà tutto volto a recuperare il dialogo e il confronto con le altre forze politiche", conclude Di Sabatino "Queste battute d'arresto ci siano d'insegnamento".
Leggi Tutto »Zes, Lolli incontra il partenariato per la perimetrazione delle aree
Il partenariato istituzionale ha condiviso i criteri scelti dalla Regione per l'individuazione della perimetrazione delle Zes, le zone economiche speciali, che saranno istituite sul territorio abruzzese.
È quanto emerso questa mattina a Pescara, nel corso della riunione convocata dal presidente vicario Giovanni Lolli e a cui hanno partecipato il presidente del Consiglio regionale, Giuseppe Di Pangrazio, i rappresentanti dei Comuni, dell'Arap, dell'Autorità portuale, delle prefetture, dell'Agenzia per le Dogane, delle capitanerie di porto e di tutti gli enti coinvolti nella fase di consultazione.
Un incontro in cui è stato fatto il punto sulle aree che verranno ricomprese nelle Zes, che avranno una superficie complessiva di 1807 ettari, e che ricadranno su 3 direttrici: Ortona-Vasto con le zone industriali di Val di Sangro e San Salvo; l'asse trasversale Pescara-Civitavecchia, passando per le aree produttive e logistiche di Manoppello, Sulmona-Pratola Peligna, Avezzano e Carsoli; l'autoporto di Roseto.
"Abbiamo scelto - ha spiegato Lolli nel suo intervento - di puntare su aree che possano beneficiare del nostro sistema di mobilità portuale, autoportuale e intermodale, che crediamo rappresenti un fattore attrattivo di sicuro interesse per le imprese. La filosofia delle Zes, infatti, è offrire alle aziende non solo benefici in termini fiscali e tributari (che si vanno ad aggiungere alle altre misure già previste dalle normative europee, nazionali e regionali, ndr), ma soprattutto servizi e procedure snelle per accompagnare gli investimenti, che rappresentano un vantaggio competitivo decisivo".
Nel corso della discussione, i rappresentanti del territorio hanno posto l'accento su alcuni aspetti che la Regione calerà nel documento definitivo, come le premialità per il riutilizzo di strutture già esistenti e oggi in disuso, e per quei progetti innovativi in grado di creare nuova occupazione all'interno delle Zes.
Nel pomeriggio, sempre nella sede di Pescara della Regione, la proposta di perimetrazione delle Zes abruzzesi è stata invece presentata al partenariato sociale coinvolto nella fase di consultazione: sindacati, associazioni e organizzazioni di categoria, a cui il presidente vicario Giovanni Lolli ha illustrato i criteri seguiti per l'individuazione delle aree da ricomprendere nelle zone economiche speciali.
Leggi Tutto »Montesilvano celebra il centenario della fine della Grande Guerra
«Le celebrazioni legate al 4 novembre quest'anno hanno un valore ancora più importante, in occasione del centenario della fine della Grande Guerra. Per questa ragione, ma anche partendo da alcuni eccezionali ritrovamenti che sono stati fatti proprio sul nostro territorio abbiamo voluto organizzare una giornata speciale, articolata in tre distinti momenti». A parlare è l'assessore alla Cultura Ottavio De Martinis. Giovedì 8 novembre, a partire dalle 10 al Pala Dean Martin, si terrà un primo seminario che coinvolgerà gli studenti dell'Istituto Alessandrini. Relatori saranno il prof. Antonio Farchione, Gianluca Milillo, responsabile dello staff tecnico ambientale di Nuovo Saline e il prof. Giuseppe Troiano dell'Istituto tecnico Alessandrini, i cui studenti sono impegnati in un progetto didattico proprio incentrato sulla Grande Guerra.
«Nello scorso mese di settembre – specifica Gianluca Milillo, dell'associazione Nuovo Saline – durante un'attività di ricerca di rifiuti lungo l'asta fluviale del Saline dalla confluenza di Congiunti fino alla Foce, con l'ausilio di metal detector abbiamo rinvenuto una massa metallica. Prelevando un campione, abbiamo scoperto che si trattava di munizioni da fucile risalenti alla Grande Guerra. Sui bossoli, infatti, è riportata la data 1917. Abbiamo interrotto l'attività ricerca, avvisato subito i carabinieri di Montesilvano che hanno inviato il nucleo sommozzatori». I risultati di questa ricerca verranno illustrati proprio nel corso del convegno di giovedì, ulteriormente arricchiti dall'intervento del prof. Farchione che, supportato da inediti documenti storici, ripercorrerà le azioni storiche che hanno portato Montesilvano a diventare durante la Grande Guerra sito di addestramento delle truppe che poi andavamo nel nord est Italia.
«Il secondo e il terzo momento si svilupperanno nel pomeriggio - sottolinea ancora l'assessore De Martinis – prima con la deposizione della corona al monumento ai Caduti, in piazza Indro Montanelli, a cui invito tutta la cittadinanza a partecipare, per poi spostarci a palazzo Baldoni, nella Sala C. Di Giacomo con un altro momento di approfondimento sulla Grande Guerra».
Relatori saranno Antonello De Berardinis, direttore dell’Archivio di Stato di Chieti, sul tema “Lettere dal fronte, la corrispondenza durante la Prima Guerra Mondiale”; Giulia Anna Cerretani sul tema “La letteratura nella Grande Guerra, Giuseppe Ungaretti ed Erich Maria Remarque”, e infine Sandro Sciarra che parlerà del libro “Il Risorgimento nella Grande Guerra. Valori e volontari”.
Leggi Tutto »Elezioni provinciali, vincono Zaffiri, Pupillo e Di Bonaventura
A Chieti il sindaco di Lanciano, Mario Pupillo, del centrosinistra, vince su Umberto Di Primio: 17.595 a 13.685. A Teramo vince di nuovo il centrodestra con Diego Di Bonaventura. Antonio Zaffiri, neo presidente della Provincia di Pescara ha vinto con 39.986 voti, staccando Luciano Di Lorito di cinquemila voti: il sindaco di Spoltore si ferma a 34.962, Catani a 13144.
Pescara
"Sono profondamente soddisfatto del risultato e della convergenza sulla mia persona": queste le prime parole di Antonio Zaffiri, sindaco di Collecorvino e neoeletto alla presidenza della Provincia di Pescara. Zaffiri è sostenuto da una coalizione di centrodestra composta da Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia e Azione Politica. "Ringrazio i partiti che hanno voluto appoggiarmi in una competizione complessa che ha evidenziato serietà in corsa e, soprattutto, che l'unione e la condivisione nella direzione del bene comune, portano all'unanimità e al successo - ha proseguito Zaffiri - Ringrazio Vincenzo Catani per aver partecipato con lealtà alla sfida e mi sento di rassicurarlo: faremo bene per l'area Vestina".
Soddisfazione è stata espressa anche da Gianluca Zelli, coordinatore regionale di Azione Politica: "Per la prima volta, un movimento civico è stato in maniera significativa all'interno di un'alleanza già strutturata, apportando un contributo rilevante. Questo risultato ci dà forza e ci sprona a continuare sulla strada intrapresa, quella del dialogo costruttivo. Ne siamo orgogliosi e siamo pronti a fare sempre meglio per la provincia pescarese" ha concluso Zelli.
Chieti
Il presidente uscente, Mario Pupillo (Pd), sindaco di Lanciano ed eletto la prima volta nel 2014, ha sconfitto lo sfidante, Umberto Di Primio, sindaco di Chieti (Forza Italia): Pupillo nel calcolo del voto ponderato ha avuto 44.076 voti (55,5%) contro i 35.357 (45,5%) di Di Primio. Alle urne si sono recati in 793 su 1250 aventi diritto, pari al 63,44%. Di Primio si è affermato solo nella fascia dei Comuni fino a 5.000 abitanti, in tutte le altre ha vinto Pupillo, con uno scarto di oltre 5.000 voti, in particolare, nei Comuni con più di 30.000 abitanti. "Sono contento - ha detto Pupillo al termine dello scrutinio -E' stata una bella battaglia, leale e sincera. Ringrazio tutti i sindaci che mi hanno votato: sarò il presidente di tutti i sindaci". "E' un buon risultato dal quale ripartire - ha commentato Di Primio - per ricostruire un vero progetto di governo del territorio che ci veda finalmente protagonisti".
Teramo
Con il 53,87% (282 voti, voto ponderale 48011) il sindaco di Notaresco (Teramo), Di Bonaventura, candidato della compagine di centrodestra, è il nuovo presidente della Provincia di Teramo. Giuseppe D'Alonzo, candidato del centrosinistra, si è fermato al 46,13 % (232 voti, voto ponderale 41177). Di Bonaventura è stato proclamato ufficialmente Presidente al termine dello spoglio. Ha votato l'85% degli aventi diritto: 517 fra sindaci e consiglieri, voti validi 514, una scheda bianca nella fascia Verde (Comune di Teramo), una scheda bianca nella fascia Rossa, una scheda nulla nella fascia Blu. "Il primo pensiero va a Valter Catarra e alla sua famiglia perché sono entrato in Provincia e in politica per lui - ha dichiarato il neopresidente - Lui sarebbe felice per me, di solito gli uomini sono gelosi e invidiosi, lui, invece era un politico sempre felice dei successi degli altri. Il secondo pensiero è alla provincia, intesa come territorio, so che da questo momento dovrò cambiare il mio modo di pensare e di essere: non più Diego Di Bonaventura di Notaresco, ma da Notaresco e attento a tutto il territorio".
Leggi Tutto »Tua, verso la soluzione la vicenda dei 55 interinali
"Finalmente si riesce a risolvere positivamente la vicenda dei 55 lavoratori interinali che Tua S.p.A. non aveva potuto lasciare a lavoro a causa delle ambigue interpretazioni di legge conseguenti al Decreto dignità". E' quanto scrive in una nota il consigliere regionale Maurizio Di Nicola.
"Il Ministero, che abbiamo costantemente sollecitato, ha diramato una circolare esplicativa che ha consentito di sminare i dubbi di legittimità che aveva causato la recente modifica della disciplina lavoristica ad iniziativa del Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio. Adesso è importante far accelerare la Società di trasporto anche sui concorsi già banditi per trasformare il lavoro somministrato in lavoro stabile. Noi vogliamo lavoro certo al posto degli slogan propagandistici, sapendo che la dignità e la stabilità al lavoro non si assegna per Decreto. Ringrazio tutto il management di Tua S.p.A. che ha saputo attendete ed agire con i minuti contatti pur di non disperdere la formazione e la passione lavorativa dei 55 interinali".
Leggi Tutto »Rifiuti, maxi fusione tra Attiva, Linda e Ambiente
L'assemblea dei soci di Ambiente SpA ha dato vita all'incorporazione nella stessa delle società municipali affidatarie dei servizi di igiene urbana a Pescara e Città Sant'Angelo, Attiva SpA e Linda SpA. L'assemblea di Ambiente SpA e stata preceduta da quelle dei soci di Attiva SpA e di Linda SpA, cioè rispettivamente del Comune di Pescara e del Comune di Città Sant'Angelo. Avviato il percorso nell'ottobre 2017 con l'approvazione delle prime determinazioni strategiche, la fusione ha preso corpo a seguito dell'approvazione della stessa da parte dei Consigli comunali dei soci di Ambiente SpA. Dei 41 Comuni soci di Ambiente SpA, 28 hanno già votato nei Consigli comunali a favore della fusione; in essi risiedono oltre 210.000 abitanti, i due terzi della popolazione della provincia di Pescara. I 28 Comuni sono: Abbateggio, Bolognano, Brittoli, Cappelle sul Tavo, Carpineto della Nora, Città Sant'Angelo, Civitaquana, Civitella Casanova, Cugnoli, Farindola, Lettomanoppello, Loreto Aprutino, Manoppello, Montebello di Bertona, Moscufo, Pescara, Pianella, Picciano, Pietranico, Popoli, Roccamorice, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Sant'Eufemia a Maiella, Serramonacesca, Spoltore, Tocco da Casauria, Turrivalignani, Vicoli e Villa Celiera. Tra i Comuni che potrebbero aderire dopo l'incontro di ieri, che ha aperto il percorso giuridico della fusione, vi è Montesilvano che, nelle assemblee convocate in questo anno di lavoro, si è espressa a favore degli indirizzi strategici. Ambiente SpA, l'ex consorzio di Comuni deputato al rapporto con gli impianti di smaltimento rifiuti indifferenziati, diviene società, interamente pubblica, con capacità di erogare servizi di igiene urbana e altri, ma, prioritariamente, soggetto al quale i Comuni hanno affidato la realizzazione del sistema impiantistico per il recupero dei rifiuti urbani. La nuova società è già proprietaria di tre importanti infrastrutture: la piattaforma ecologica di Città Sant'Angelo (funzionante e portata in dote da Linda SpA), quella di lavorazione di Alanno (da riattivare dopo anni di chiusura e portata in dote da Attiva SpA) e quella di Loreto Aprutino (da attivare e portata in dote da Ambiente SpA), le quali avranno funzionalità e territorialità complementari nell'organizzazione del ciclo di raccolta e recupero dei rifiuti da imballaggi. L'obiettivo più impegnativo è la realizzazione di un impianto per il trattamento e il riciclaggio dei rifiuti organici. L'ipotesi di lavoro, in corso, riguarda un digestore anaerobico in grado di produrre compost impiegabile quale ammendante in agricoltura e, contestualmente, biometano da utilizzare preferibilmente come carburante per la flotta della Società.
Leggi Tutto »Strada dei Parchi, Fillea Cgil sollecita lo stanziamento dei fondi per la sicurezza
"Lanciato da più parti, anche dal ministro Toninelli, un allarme sicurezza sulle autostrade A24 e A25, considerate dalla legge di stabilità 2012 strategiche in caso di calamità naturale; ora il Governo con urgenza deve rispondere emanando i decreti utili a sbloccare i 192 milioni inseriti nel decreto Genova, per adeguare sismicamente i viadotti". Lo chiede Silvio Amicucci, segretario regionale Sindacato lavoratori Edili Fillea Abruzzo, "per garantire la sicurezza degli utenti e difendere l'occupazione di centinaia di dipendenti di Strada dei Parchi in cassa integrazione, che aspettano la riapertura dei cantieri dopo aver rischiato di perdere il posto per blocco dei lavori per mancanza di fondi". L'intervento del segretario regionale arriva in prossimità del primo congresso Fillea Abruzzo-Molise dal titolo "Fabbrica per fabbrica, cantiere per cantiere. Il lavoro è", in programma il prossimo 9 novembre a Lanciano, all'Hotel Villa Medici. Attesa la partecipazione, tra gli altri, del presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, e di 94 delegati, rappresentati delle associazioni datoriali, segretari generali di Filca Cisl e Fenal Uil.
Leggi Tutto »Pescara, scoperta droga in una scuola
I Carabinieri della Compagnia hanno trovato della droga in una scuola nel corso di un controllo condotto in un Istituto superiore della città in collaborazione con il Nucleo Cinofili dell'Arma di Chieti. Sono stati rinvenuti oltre dieci grammi di hashish e due spinelli. L'hashish è stato trovato nell'armadietto di un'aula, mentre gli spinelli, contenenti marijuana, erano nel cortile esterno e probabilmente erano stato abbandonati subito dopo l' arrivo dei militari dell'Arma. Il controllo, condotto dai Carabinieri della Compagnia di Pescara, agli ordini del capitano Antonio Di Mauro, rientra nell'ambito della campagna finalizzata al contrasto del fenomeno dell'uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti all'interno degli istituti scolastici. Nel corso del servizio, i militari hanno anche sottoposto a controllo circa 30 persone e 20 autoveicoli; sette le perquisizioni personali e domiciliari.Una persona è stata arrestata e due sono state denunciate, una per detenzione di sostanze stupefacenti a fini di spaccio e l'altra per evasione, perché sorpresa fuori casa nonostante fosse ai domiciliari. L'arrestato è un 32enne di origini calabresi e domiciliato a Pescara, nei cui confronti è stato eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione: il giovane deve scontare undici anni e quattro mesi di reclusione poiché riconosciuto colpevole dei reati di concorso in tentato omicidio continuato aggravato dalle modalità mafiose e concorso in detenzione e porto abusivo di armi comuni da sparo, commessi a Vibo Valentia nel febbraio 2012. Il 32enne, che era agli arresti domiciliari a Pescara, è stato accompagnato in carcere.
Leggi Tutto »Terminal bus ad Anagnina, Pagano presenta un’interrogazione
Ho presentato un'interrogazione orale con carattere d'urgenza al ministro dei trasporti, Danilo Toninelli, in merito alla decisione della giunta Raggi di spostare il terminal degli autobus da Tiburtina ad Anagnina." Lo dichiara il senatore Nazario Pagano, coordinatore di Forza Italia in Abruzzo.
" Tale modifica provoca infatti un grande danno ai pendolari abruzzesi, studenti e lavoratori che si troveranno adesso non solo a compiere un viaggio in pullman, vista la mancanza dei collegamenti ferroviari in Abruzzo e l'assenza dell'alta velocità, ma anche a trascorrere più di 40 minuti in metropolitana per raggiungere la Stazione Termini o comunque il centro di Roma. Impresa non semplice, visto fra l'altro lo stato del pubblico trasporto capitolino. Mi auguro che il ministro mi ascolti e intervenga per fermare l'ennesima scelta folle di questa amministrazione comunale," conclude.
Polo Automotive Abruzzo, investimenti per 14,5 milioni di euro
Un investimento di oltre 14,5 milioni di euro per il territorio abruzzese, con ricadute significative soprattutto per lo sviluppo del futuro Ducato Sevel e di tutto l'indotto, con un cofinanziamento da parte della Regione Abruzzo (Fondi Par Fsc e Por Fesr 2014-20) pari a quasi 8 milioni. Delle prospettive future per il settore Automotive in Abruzzo, si è parlato nel corso di un incontro, che si è svolto ieri al Polo Innovazione Automotive a Santa Maria Imbaro, dal titolo "Presentazione risultati progetti di ricerca automotive Par Fsc Abruzzo e Por Fesr 2014-20 e linee strategiche per la programmazione del Polo Automotive 2018-20". Nel corso dell'evento sono stati presentati i risultati dei progetti, tutti già conclusi, che hanno coinvolto le aziende del settore. Sono undici i progetti presentati tra quelli cofinanziati con i fondi Par Fsc della Regione Abruzzo che hanno coinvolto numerose aziende, abruzzesi e non, con il supporto del Centro Ricerche Fiat, dell'Università dell'Aquila, della Politecnica delle Marche, dell'Università di Napoli e Tor Vergata. Molti dei progetti potranno avere ricadute importanti sul Ducato in termini di utilizzo di materiali e tecnologie innovative, abilitando riduzioni di peso, diminuzione delle emissioni di CO2, riduzioni dei consumi e aumento della sicurezza il tutto a costi sostenibili. Questi, insieme agli altri progetti presentati, hanno tutti una significativa ricaduta sulla regione, in termini occupazionali, produttivi e di rafforzamento dell'intera filiera.
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