Redazione Notizie D'Abruzzo

‘Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole’ all’Aterno-Manthonè di Pescara

Due sono stati i momenti di lettura interpretata che l’Istituto Aterno-Manthonè ha vissuto nell’ambito dell’iniziativa nazionale “Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole” promossa dal Centro per il libro e la lettura.

Per i ragazzi dei corsi del mattino, la scuola, diretta da Antonella Sanvitale, ha proposto, venerdì 26, brani dell’Arminuta, il romanzo dell’abruzzese Donatella Di Pietrantonio, premio Campiello 2017, con la partecipazione dello showman Vincenzo Olivieri, che ha letto alcuni brani del suo libro Sorridi, se hai tempo. I docenti di italiano, Fabio Pavone e Raffaella Taddeo, hanno coordinato l’incontro e hanno accolto e coinvolto anche gli alunni degli Istituti comprensivi 1, 2 e 7 di Pescara e del comprensivo Galilei di San Giovanni Teatino.

Giovedì 25, invece, il progetto lettura è stato rivolto ad alcune classi serali e carcerarie dell'Istituto tecnico statale Aterno – Manthoné di Pescara che hanno aderito al filone tematico incentrato sulla libertà. Leggere come conquista della libertà interiore e di apertura a mondi nuovi. Questi sono stati gli obiettivi del progetto Libriamoci che ha creato un confronto tra gli studenti del corso per adulti dell’Istituto Aterno Manthoné con i detenuti-studenti della Casa circondariale di Pescara.

Le insegnanti coinvolte sono state Mariadaniela Sfarra, docente di italiano del corso serale e referente del progetto, Roberta Polimanti docente di lingua inglese, corso serale e scuola carceraria, Anna Di Zio docente di lingua francese del corso serale, Assunta Pelatti, docente di italiano scuola carceraria, Marina Di Crescenzo, responsabile del corso serale e della scuola carceraria dell’Aterno-Manthonè, in stretta collaborazione con la struttura carceraria e, in particolar modo, con Anna Laura Tiberi, educatrice responsabile dell'area pedagogico-didattica della Casa circondariale San Donato di Pescara, diretta da Franco Pettinelli.

Il materiale scelto: la novella Il treno ha fischiato, di Luigi Pirandello, alcuni dialoghi di Aspettando Godot, di Samuel Beckett, recitati in lingua inglese, alcune delle Lettere dal carcere, di Antonio Gramsci e la poesia Liberté, di Paul Éluard, recitata in lingua francese.

Immergersi in un testo, però, può rappresentare anche un impegno, il “sacrificio” del proprio tempo libero: è anche per questo che nell’ultimo report pubblicato dall’Istat il numero dei lettori risulta in continuo calo. È racchiusa in questo dato l’urgenza per la scuola di invertire questa tendenza. La volontà di presentare la lettura come forma di evasione dalla realtà ha ancora più senso in questo progetto perché aiuta tutti ad abbattere i propri “muri”.

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Commemorazione defunti, sei carrozzine disponibili al cimitero di Montesilvano per chi ha difficoltà a muoversi

«Commemorare i defunti è un segno di civiltà in ogni cultura», dice l’assessore alle Politiche per la disabilità, Ottavio De Martinis, «è nostro dovere, dunque, mettere nelle migliori condizioni tutti quelli che in questi giorni andranno al cimitero a rendere omaggio ai propri cari. Il nostro Ufficio disabili e i Servizi cimiteriali, come sempre, hanno allestito una iniziativa di supporto a chi ha difficoltà a muoversi, disabili, anziani e tutti coloro che non ce la fanno a muoversi facilmente tra le stradine del nostro camposanto. Un enorme grazie va, in particolare al comitato di Penne della Croce rossa italiana, e al suo presidente Gianni Taucci, che ci aiuterà con l’assistenza di 20 volontari». 

Dal 31 ottobre al 4 novembre saranno a disposizione del pubblico sei carrozzine durante gli orari di apertura del cimitero che sono dalle 8 alle 17,45 fino al primo novembre e dalle 8 alle 16,45 dal 2 novembre.

«Come ogni anno abbiamo avviato una serie di interventi per accogliere degnamente i visitatori», aggiunte l’assessore ai Servizi cimiteriali, Valter Cozzi, «Sistemato l’ingresso principale e alcuni campi di inumazione, quest’anno abbiamo completato l’impianto di illuminazione nelle aree dove si trovano i nuovi loculi».

L'area antistante il cimitero, fino al 5 novembre verrà, inoltre, riservata alla vendita di fiori da parte di operatori commerciali.

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Sulmona, il nuovo ospedale primo antisismico in regione.

Confermata la dotazione di 160 posti letto, di cui 126 saranno ubicati nel nuovo edificio.

Sulmona, conclusi i lavori del nuovo ospedale: il 4 dicembre consegna del fabbricato alla Asl, l’apertura a meta’ febbraio al termine di tutti gli adempimenti burocratici

Passaggio storico per valle peligna e Abruzzo: e’ il primo presidio in regione totalmente antisismico, costruito in acciaio.

Acquistati moderni macchinari per 2 milioni e 800 mila euro

L’assessore regionale alla sanità Paolucci: “Struttura all’avanguardia con moderne tecnologie”

Il manager Asl, Tordera: “Sicurezza per utenti e operatori sanitari, un salto di qualità per il territorio”

Il 4 dicembre 2018 la sanità in Abruzzo scriverà un nuovo corso: la Asl 1 prenderà in consegna l’edificio del nuovo ospedale di Sulmona, il primo totalmente antisismico in regione, realizzato con la formula del partneriato pubblico-privato (leasing in costruendo) e realizzato in acciaio. I lavori per la realizzazione della nuova struttura si sono conclusi il 25 settembre scorso e sono durati appena 2 anni e mezzo. Ora l’apertura dell’ospedale, con l’attivazione di reparti e servizi, dipenderà dai tempi tecnici della burocrazia. La Asl ha fissato la data dell’effettiva entrata in funzione del nuovo presidio a metà febbraio, confidando che gli enti competenti, quando riceveranno le richieste di nulla osta dalla Asl, si possano attivare celermente per il rilascio degli atti di rispettiva competenza.

Pubblico e privato insieme. Il fabbricato è costato circa 20 milioni di euro, erogati da finanziatori privati. La struttura è stata realizzata dal raggruppamento d’imprese Inso Spa (Firenze) ed Edilfrair (L’Aquila) mentre i soggetti che hanno finanziato l’opera sono stati Iccrea Bancaimpresa (capogruppo) e Sardaleasing. La carica di responsabile unico del procedimento, per conto della Asl, è stata assunta dal geometra Antonio Ioannucci mentre l’ing. Donato Romano (Ets engineering and technical services di Bergamo) è stato il direttore dei lavori.

Caratteristiche. La superficie complessiva del nuovo presidio è circa 10.000 metri quadrati, ‘spalmati’ su un seminterrato e 3 pianiL’ospedale mantiene la dotazione di 160 posti letto, di cui 126 ubicati nel nuovo fabbricato. Le stanze di degenza sono composte per lo più da due posti letto e in alcuni casi solo da uno e dispongono di un apparecchio Tv e di altri accessori per rendere più confortevole la degenza.

Collocazione dei reparti.

All’interno della nuova struttura la collocazione dei reparti sarà la seguente:

piano interrato: mensa ospedaliera e depositi.

piano terra: farmacia ospedaliera, pronto soccorso e radiologia.

primo piano: cardiologia, ortopedia e Utic

secondo piano: chirurgia generale, neurologia, otorino/oculistica e urologia.

terzo piano: lungodegenza, medicina generale e reparto dei detenuti che avrà 2 stanze (con 3 posti letto) e una terza riservata al personale di sorveglianza.

Investiti circa 2 milioni e 800mila euro per macchinari di ultima generazione. I fiori all’occhiello, che spiccano nella nuova dotazione strumentale, sono la Tac di ultima generazione, già montata (350mila euro), un telecomandato di radiologia per il pronto soccorso (200mila, specifico per pazienti politraumatizzati), un moderno apparecchio di radiologia di 140.000, un sistema di monitoraggio e altre attrezzature per l’Utic (300mila), macchinari di vario tipo per il pronto soccorso (450mila) e, infine, 120 nuovi letti, con sedie e poltrone, arredi e attrezzature per 10 reparti per 550.000 euro. A questo corposo pacchetto di strumentazioni e arredi sanitari va aggiunto uno degli ultimi prototipi in commercio della Risonanza magnetica per la quale è stata già avviata la procedura d’acquisto per un costo di 800.000.

Altri interventi per 10 milioni.

Ulteriori 10 milioni saranno stanziati per i seguenti interventi: riqualificazione dell’ala nuova, demolizione della vecchia, sistemazione delle aree esterne, nuove centrali tecnologiche ed elisuperficie per gli elicotteri del 118.

Paolucci: “Struttura all’avanguardia”.

“Il nuovo ospedale di Sulmona”, dichiara l’assessore regionale alla sanità, Silvio Paolucci, “apre un nuovo orizzonte in Abruzzo: con risorse private è stato realizzato un presidio ospedaliero completamente antisismico, in grado di accogliere le nuove tecnologie e valorizzare al meglio gli spazi, il che significa dare migliore qualità alle cure dei cittadini e disporre di strutture sanitarie che riducono i costi di gestione e assicurano maggiore efficienza e sicurezza. Il ‘modello’ Sulmona è la risposta più efficace alla penuria di risorse pubbliche e alla necessità di dotare la Regione di strutture all’avanguardia”.

Manager Asl: “Centrato un importante obiettivo”

Comprensibile la soddisfazione del manager della Asl, Rinaldo Tordera: “Abbiamo centrato l’obiettivo di inizio mandato”, dice il direttore generale, “quello di mandare in pensione il vecchio presidio, insicuro e inadeguato, e darne uno moderno alla Valle peligna per rilanciare la sanità del territorio e dare nuova linfa al comprensorio, creando le condizioni per sviluppare professionalità e attrarre utenza da altre aree”

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Sorpresa al Ministero delle Infrastrutture: la Lanciano-Fossacesia mai inclusa nelle strade che sono tornate all’Anas

La Provinciale ex Statale 524 Lanciano-Fossacesia è fuori dall’elenco delle strade che dovevano tornare sotto la gestione dell’Anas. E’ l’amara constatazione fatta dal Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, dopo un incontro avuto alla Direzione Generale Strade ed Autostrade del Ministero delle Infrastrutture. Di Giuseppantonio, a Roma, nei giorni scorsi anche per conto dei sindaci di Santa Maria Imbaro (Maria Giulia Di Nunzio), Mozzagrogna (Tommaso Schips) e Rocca San Giovanni (Gianni Di Rito),centri attraversati dall’importante arteria, ha dovuto prendere atto che, al momento, la Lanciano-Fossacesia non è stata inserita tra i 513 chilometri di strade abruzzesi recentemente tornate all’Anas. Dagli atti visionati dal Sindaco Di Giuseppantonio è stato accertato che nella riorganizzazione della rete nazionale statale, trasmessa il 4 aprile 2016 al Ministero, era stata tolta la ex Lanciano - Fossacesia.

“Una notizia che mi ha sorpreso e non poco. Avevamo avuto rassicurazioni in merito sulla base della copiosa documentazione che, negli anni abbiamo trasmesso alla Provincia di Chieti ed alla Regione - sottolinea il Sindaco Di Giuseppantonio -. E’ del tutto evidente che a differenza di altre vie di comunicazione abruzzesi che, invece, sono tornate alla gestione dell’Anas, qui siamo dinanzi ad una via di comunicazione importante per i territori dei comuni di Lanciano,Mozzagrogna, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro e Fossacesia. Lungo i suoi 14 chilometri, ogni giorno si concentra un’alta percentuale di traffico, che scorre su un manto stradale diventato precario e pericoloso a causa, soprattutto, delle abbondanti nevicate e piogge che si sono verificate negli ultimi anni. La Provincia di Chieti, nonostante un finanziamento Masterplan,non avrà la sufficiente disponibilità per poter intervenire definitivamente nonostante l’arteria permette di raggiungere la costa, la Strada Nazionale Adriatica 16 e attraverso di essa i centri a Sud dell’Abruzzo. Riveste un ruolo primario nei collegamenti con tanti comuni che vi gravitano attorno. Sono aspetti che ritenevamo potessero trovare nella Regione Abruzzo una particolare considerazione e in effetti abbiamo ricevuto più d’una rassicurazione in merito. Invece, nulla. Allo stato - conclude Di Giuseppantonio -, dopo essermi sentito con gli altri colleghi di Mozzagrogna, Santa Maria Imbaro e Rocca San Giovanni e nella speranza che aderisca anche Lanciano, promuoveremo ogni azione per inserirci nell’unico pertugio rimasto aperto. Ci sono infatti quattro Regioni del Nord d’Italia (Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Piemonte)che hanno presentato delle liste di strade che dovranno tornare alla gestione dell’Anas e in questa fase potrebbe essere riesaminata anche la Lanciano-Fossacesia. E‘ una battaglia che affronteremo con energia nell’interesse delle nostre comunità. Abbiamo chiesto al presidente della Regione facente funzioni Giovanni Lolli di presentare formalmente all’Anas e al Ministero delle Infrastrutture una richiesta ufficiale per far tornare statale la Lanciano - Fossacesia”. La ex S.S. 524 Lanciano - Fossacesia riveste un ruolo centrale sul sistema viario della zona Frentana e rappresenta uno snodo di comunicazione di primaria importanza e di grande valenza, non solo per la viabilità regionale, ma anche per i collegamenti interregionali, questo fa sì, ovviamente, che giornalmente venga percorsa da un elevato numero di mezzi di trasporto.

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Lunedì a Pescara conferenza stampa per illustrare progetto politico Democratici Cristiani in Abruzzo

Lunedì 29 ottobre 2018, alle ore 11, presso l'Hotel Esplanade, Piazza Primo Maggio in Pescara, l'On. Lorenzo Cesa, Segretario Nazionale dell'UDC e l'On. Gianfranco Rotondi, Presidente Nazionale DC, terranno una conferenza stampa per illustrare quale sarà il ruolo dei Democratici cristiani in Abruzzo nelle prossime elezioni del Presidente e del Consiglio Regionale del 10 febbraio 2019.

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Domenica 28 ottobre nuova iniziativa di Spoltour: Il Giro dei 5 borghi in auto d’epoca

Promuovere le bellezze artistiche e architettoniche del territorio, grazie a una serie di azioni mirate che siano in grado di potenziare l'attrattività turistica della città di Spoltore. È questo l'obiettivo del progetto ‘Spoltour, 5 borghi per 5 sensi', avviato dall'Amministrazione comunale. 
Si terrà domenica 28 ottobre il prossimo appuntamento con l'iniziativa "Il Giro dei 5 borghi" questa volta in auto d'epoca,  
Ecco l'itineraio che cosi descrive Chiara Trulli, Vicesindaco e Assessore al Turismo a Spoltore "Partendo da Santa Teresa alle ore 10, ci muoveremo toccando tutte le frazioni per far conoscere la bellezza di ogni borgo di Spoltore: saremo a Cavaticchi attorno alle 10.30 con visita alla "Pala di San Giacomo", a Caprara alle ore 11 con visita a Villa Acerbo e poi alle ore 12 a Villa Santa Maria e a seguire a Villa Raspa, per giungere alle 13 circa a Spoltore centro, dove al pomeriggio ci sarà la visita guidata nel centro storico. Vi aspetto nei punti segnalati anche per ammirare le splendide auto d'epoca dell'Associazione Rombi del Passato".

"Sarà anche un'iniziativa di solidarietà in cui sperimenteremo un percorso accessibile, da replicare per chi ha disabilità motorie", conclude Chiara Trulli. 

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Abusi sessuali su una ragazzina, arrestati il patrigno e la madre

Avrebbe subito abusi sessuali per due anni dal patrigno con la madre che pur sapendo, non solo non ha denunciato, ma si sarebbe resa autrice anche lei di violenze e maltrattamenti, una minorenne ha trovato la forza di confessare il suo incubo alla psicologa, dopo che era stata affidata ai servizi sociali: la squadra Mobile dell'Aquila ha eseguito la misura cautelare in carcere a carico di un 45enne, mentre la sua compagna, madre della ragazza, è stata posta ai domiciliari, con le accuse di violenza sessuale in concorso e continuato, maltrattamenti in famiglia in concorso, violenza privata continuata e mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice in concorso, in danno della minorenne. I provvedimenti sono stati emessi dal Gip del Tribunale dell'Aquila Mario Cervellino, su richiesta del sostituto procuratore Guido Cocco, al termine dell'attività di indagine avviata dalla Squadra Mobile che ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico dei due. 

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Fondi per le autostrade, nuovo scontro tra Strada dei Parchi e Ministero

"Sui giornali il ministro continua a dire che i soldi sono già disponibili. Il direttore generale delle concessioni autostradali ci ha però detto che i soldi non ci sono, per cui lui non firma i progetti definitivi". Così Cesare Ramadori, Ad di Strada dei Parchi Spa, concessionaria delle autostrade A24 e A25, al termine del summit sulla sicurezza delle due arterie, che si è svolto oggi all'Aquila. "I progetti definitivi ci consentirebbero di fare le opere - spiega ancora Ramadori in riferimento ai 192 milioni di euro per la messa in sicurezza dei viadotti, inseriti nel decreto Genova e ancora bloccati". Secondo Ramadori, "con queste risorse potremmo effettuare la messa in sicurezza sui viadotti più a rischio sismico, in soli sei, sette mesi". 

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Rapina tabacchiera a poca distanza da casa, arrestato nel Teramano

Un 22enne è stato arrestato perché impugnando un coltello e minacciando la titolare della tabaccheria in via Roma, a Colonnella, si sarebbe fatto consegnare l'incasso, circa 350 euro. E' fuggito a piedi, facendo perdere le proprie tracce ma è trascorso poco tempo perché i carabinieri bussassero alla porta della sua abitazione, a pochi chilometri da dove aveva fatto la rapina. Il 22enne è stato riconosciuto attraverso la descrizione somatica fornita dalla vittima della rapina, confrontate con le immagini delle telecamere a circuito chiuso della rivendita di sali e tabacchi. Indossava gli stessi vestiti ritratti nelle immagini e aveva in tasca il denaro rapinato.

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Atri, nuovo mammografo digitale all’ospedale

Dalla prossima settimana la Radiografia dell'ospedale San Liberatore di Atri si arricchisce di uno strumento estremamente innovativo, un mammografo digitale dotato di Tomosintesi, che sarà collaudato lunedì 29 ottobre per essere già in funzione e dunque a disposizione delle pazienti il giorno successivo. "Fa molto piacere - dichiara il Consigliere regionale dell'Abruzzo Luciano Monticelli - sapere che le pazienti del San Liberatore di Atri potranno usufruire di questa macchina che consentirà loro di effettuare una mammografia che rimane l'esame fondamentale dello screening della mammella. La nostra intenzione è quella di essere parte integrante e attiva di un percorso di prevenzione e garantire alle donne un'indagine completa e accurata. Nel campo della prevenzione del tumore al seno, un ruolo fondamentale è affidato alla conoscenza del valore della prevenzione e alla consapevolezza dell'importanza dello screening mammografico. Da oggi - conclude Monticelli - anche il San Liberatore potrà contare su uno strumento di avanguardia: siamo fieri di aver contribuito al miglioramento del servizio erogato"

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