Redazione Notizie D'Abruzzo

Nuove adesioni alla Lega in Abruzzo

Nuove adesioni alla Lega in Abruzzo, fra questi Nicoletta Verì (consigliere regionale e presidente Commissione Sanità nella legislatura 2009/2014),Mario Crivelli (ingegnere e in passato sindaco di Sant'Eufemia a Maiella per due legislature), Alessio Orlando (consigliere comunale a Collecorvino), Cristian Di Domenico (consigliere comunale a Elice).

"Si tratta evidentemente di ingressi di particolare rilevanza, di persone impegnate nella vita politica, sociale e amministrativa della nostra regione e in particolare della provincia di Pescara", si legge in una nota della Lega.

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Regione Abruzzo e Adsu condannate a pagare 1,2 milioni di risarcimento ai familiari di una vittima della casa dello studente

Il Tribunale civile dell'Aquila ha condannato la Regione e l'Azienda per il diritto allo studio (Adsu), di proprietà dell'ente regionale, al pagamento di un milione e 200 mila euro ai familiari di Hamade Hussein (conosciuto come Michelone), uno degli otto giovani che hanno perso la vita nel crollo della Casa dello studente avvenuta il 6 aprile 2009 nel tragico terremoto che ha distrutto il capoluogo e il suo circondario. Il processo penale di una delle storie simbolo della tragedia dell'Aquila ha portato alla condanna, in via definitiva, di quattro persone, tra cui tecnici e un funzionario dell'Adsu.

Nella sentenza sulla casa dello studente, fermo restando - afferma il giudice - la responsabilità dei quattro già condannati in sede penale e premettendo che debba escludersi il carattere eccezionale o anomalo del sisma, tale da renderlo cioè un evento imprevedibile e pertanto imprevedibile, sussiste la responsabilità dei due enti ai sensi dell'articolo 2053 del codice civile: la Regione in quanto proprietaria dell'edificio e l'Adsu (azienda per il diritto allo studio) che l'aveva in comodato d'uso con obbligo di manutenzione ordinaria e straordinaria. L'articolo 2053 - è scritto nella motivazione - pone in capo al proprietario la responsabilità per i danni derivanti dalla rovina di un edificio - fattispecie cui è con ogni evidenza riconducibile il crollo della Casa dello studente - a meno che non provi che essa non dipende da vizio di costruzione o difetto di manutenzione". "La responsabilità ha carattere oggettivo e si basa sulla circostanza che chi dispone del potere, materiale e giuridico, di controllo e di intervento sull'immobile, è tenuto a rispondere dei danni che esso cagiona". 

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Premio Città di San Salvo-Raffaele Artese, vince Soriga

Record di case editrici presenti, per la precisione quaranta, operative in quattordici regioni. Sono i numeri che hanno caratterizzato il Premio Città di San Salvo-Raffaele Artese che ieri sera in piazza San Vitale ha vissuto la cerimonia di premiazione. Ad aggiudicarsi la 6/a edizione, per il gradimento finale che ha coinciso tanto per la giuria tecnica che per quella popolare, Antonello Soriga con il romanzo "Nel Pozzo" (Antonello Tombolini Editore), secondo classificato Filippo De Matteis con "Cuori di seppia" (Elliot Roma), terza piazza per Beppe Millanta con "Vinpeel degli orizzonti" (Neo Edizioni di Castel di Sangro). Premio organizzato dal Lions Club e dal Comune di San Salvo, riservato agli autori esordienti che, anno dopo anno, cresce nel numero degli scrittori partecipanti che, nella serata finale, si fanno conoscere al pubblico presente attraverso le interviste della giuria tecnica con la presentazione dei loro romanzi e la lettura di alcuni brani scelti dai testi. 

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Chieti, dagli scavi archeologici emerge una cisterna

Un pozzo di discesa di una cisterna risalente ai primi del '900 è emerso durante gli scavi archeologici preventivi in corso dal 13 agosto scorso in piazza San Giustino a Chieti, e richiesti dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio dell'Abruzzo, nell'ambito dei lavori di riqualificazione della stessa piazza voluti dal Comune di Chieti. Il pozzo, profondo quasi otto metri e che era protetto da una robusta intelaiatura di ferro, è stato individuato oggi poco dopo l'avvio degli scavi in un'altra porzione della piazza che pure nei mesi scorsi era stata oggetto di indagini geognostiche. Il pozzo verosimilmente ha alimentato anche la fontana monumentale che in passato ha fatto parte dell'arredo urbano della piazza e che poi è stata rimossa.

 

I primi scavi effettuati in piazza San Giustino avevano portato alla individuazione di una volta a botte a copertura di un locale interrato che misura all'incirca dieci metri per sei, una struttura che in passato potrebbe essere stata a servizio del vicino palazzo di giustizia. L'intervento in piazza San Giustino è fra quelli ricompresi nel Programma straordinario per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie, che interessa 96 capoluoghi italiani, e le cui convenzioni sono state sospese lo scorso 7 agosto con voto unanime del Senato suscitando la reazione dei sindaci.

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Torna la Settimana Medievale a Lanciano

Torna la Settimana Medievale a Lanciano che domenica, 26 agosto, apre con la Tenzone dei quattro quartieri storici e proseguirà fino al 2 settembre culminando con la solenne investitura del Mastrogiurato, sfilata del corteo storico con 700 figuranti, quest'anno impersonato dall'urologo di fama internazionale Luigi Schips. Lanciano fa un tuffo nel suo passato e un viaggio culturale legato alle famose fiere medievali che richiamavano mercanti dall'intero bacino Mediterraneo. Il Mastrogiurato, reale personaggio storico, sovrintendeva le fiere e ne garantiva la regolarità. La Tenzone inizia alle 17.30 e vedrà impegnati 50 atlete e atleti degli antichi rioni di Lancianovecchia, Civitanova, Sacca e Borgo vincitore del 2017.

La Tenzone è un momento di tradizione con impegni di abilità da parte di 50 atlete e atleti. Chi vince la disfida si aggiudica il Mastrogiurato d'Oro, opera dello scultore Vito Pancella, e avrà il diritto ad aprire il corteo della solenne investitura del Mastrogiurato. In un tripudio di squilli di chiarine, evoluzioni di sbandieratori, tamburi e alfieri, i quartieri si affrontano nella disfida con tre giochi: Tiro alla Fune, forza e scaltrezza, Donne alla Fonte, sfida con pregiate stoffe che evocano mercanti e calderai, e Antichi Mestieri, velocità ed equilibrio a ricordo di vasai, funai e agorai. 

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Controlli dei carabinieri del Nas di Pescara sull’e-commerce di farmacie e parafarmacie

Controlli dei carabinieri del Nas di Pescara e di Firenze sull'e-commerce di farmacie e parafarmacie. I primi hanno monitorato diversi siti di con sede in Abruzzo. "A conclusione delle attività sono state segnalate all'autorità amministrativa e sanitaria 9 farmacisti, accusati di aver commercializzato specialità medicinali la cui vendita è prevista esclusivamente in farmacia. In Italia è infatti possibile l'e-commerce dei soli farmaci senza obbligo di prescrizione e dei cosiddetti farmaci da banco", sottolineano i carabinieri. Analoga attività è stata portata a termine anche dal Nas di Firenze, che ha segnalato all'autorità amministrativa la titolare di una parafarmacia, per aver illecitamente pubblicizzato e posto in vendita un farmaco attraverso un sito non autorizzato, configurando pertanto la vendita al pubblico di medicinali al di fuori dei canali consentiti. Tale violazione prevede una sanzione amministrativa superiore ai 5.000 euro.

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Spoltore, approvato protocollo d’intesa sul ‘Dopo di noi’

La giunta ha approvato il protocollo d'intesa tra gli ambiti distrettuali della Provincia di Pescara per l'attuazione della legge sul "Dopo di noi": si tratta di disposizioni in favore di persone con disabilità grave e prive del sostegno familiare.
"Si tratta di una legge innovativa" sottolinea il sindaco Luciano Di Lorito "che testimonia la grande attenzione del governo precedente al sociale". La norma «è volta a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità» (articolo 1): per la prima volta nell’ordinamento giuridico nazionale vengono individuate e riconosciute specifiche tutele per le persone con disabilità quando vengono a mancare i parenti che li hanno seguiti fino a quel momento. L’obiettivo del provvedimento è garantire la massima autonomia e indipendenza delle persone disabili, consentendogli per esempio di continuare a vivere nelle proprie case o in strutture gestite da associazioni ed evitando il ricorso all’assistenza sanitaria. Il ‘Dopo di noi’ stabilisce la creazione di un fondo per l’assistenza e il sostegno ai disabili privi dell’aiuto della famiglia e agevolazioni per privati, enti e associazioni che decidono di stanziare risorse a loro tutela. Sgravi fiscali, esenzioni e incentivi per la stipula di polizze assicurative, trust e su trasferimenti di beni e diritti post-mortem. La delibera approvata dalla giunta Di Lorito prevede la pubblicazione di un avviso unico (per gli Ecad 15,16,17,18 e 19) di manifestazione di interesse rivolto agli enti erogatori (privati e del terzo settore) utile per la costituzione di un elenco "aperto" al quale i beneficiari del 'Dopo di Noi' potranno attingere per l'eventuale scelta del luogo dove dare seguito al progetto. I soldi del Fondo potranno essere usati, ad esempio, per realizzare «programmi e interventi innovativi di residenzialità» come il co-housing e favorire l’indipendenza dei disabili «in abitazioni o gruppi - appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali» della casa d’origine. "Snelliamo con questo provvedimento" spiega l'assessore alle politiche sociali Carlo Cacciatore "la procedura dedicata al dopo di noi di tutti gli Ecad, facilitando sia il lavoro degli uffici, sia l'accesso all'elenco degli operatori interessati ad erogare il servizio" Il fondo sostiene inoltre progetti per lo sviluppo dell’autonomia dei disabili privi di assistenza che non rientrano in queste strutture. La Regione Abruzzo ha assegnato per il 'Dopo di Noi' all'Ecad 16 Metropolitano, di cui Spoltore è capofila, € 93.105.

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Salvini e la nave Diciotti

Salvini e la nave Diciotti

In queste ore sta avvenendo una replica di quanto accadde a luglio con la nave Diciotti, ci sono però notevoli differenze. 

Le leggi internazionali della Navigazione impongono di salvare il naufrago e di portarlo nel più vicino porto sicuro. Per porto più vicino si intende quello che dista meno miglia nautiche dal luogo del soccorso. Per porto sicuro si intende un porto dove ci sia personale che possa assistere il naufrago, dotato anche di assistenza medica in caso di necessità. 

 

Trafficanti senza leggi

Queste leggi sono state promulgate per la difesa dei veri naufraghi come quelli del Titanic e del transatlantico Andrea Doria, o di qualsiasi natante in oggettiva difficoltà. Nel mediterraneo ci sono invece persone numerosissime messe dai trafficanti di uomini su natanti appositamente destinati al naufragio perché vengano portati dalle navi delle ONG o da altri mezzi navali nel luogo di destinazione, come se si trattasse di taxi nautici obbligati a raggiungere gratuitamente la destinazione desiderata. Destinazione che era per tutti l’Italia secondo gli accordi presi dal governo Renzi. Con questo meccanismo sono giunti da noi 600.000  clandestini che o sono vittime del lavoro nero, o vengono assoldate come manovalanza dalla delinquenza organizzata, o si dedicano a furti.

 

Solo  il 7% ha il diritto

 Nella migliore delle ipotesi, secondo le critiche della destra, se ne stanno in alberghi a tre e quattro stelle a godersi piscine e televisioni e costano allo Stato 5 miliardi di euro l’anno mentre 5 milioni di cittadini italiani in assoluta povertà non ricevono dallo stato una briciola di aiuto.

Ma ci sono i profughi richiedenti asilo potrebbe dire qualcuno, che per gli accordi di Dublino sono a carico del primo paese di approdo, e poiché arrivano via mare se ne deve occupare esclusivamente l’Italia; il loro viaggio è spesso assai lungo perché vengono dal centro Africa e anche dal Nepal e dal Bangladesh, ma l’ultimo tratto se lo fanno in mare verso le spiagge italiane, ventre molle dell’accoglienza europea. Solo il 7% di quanti chiedono asilo ne hanno effettivamente diritto,

 

Altri Paesi riottosi 

A luglio la Diciotti era ferma in porto carica di immigrati clandestini e Salvini chiedeva che fossero ripartiti in Europa che da questo orecchio non ci sente . Conte intervenne, si dice su input di Mattarella, i clandestini scesero e dei 450 che hanno messo piede a Pozzallo solo 47 sono stati trasferiti in altre nazioni europee, una vera presa in giro!

L’imbarcazione in difficoltà che conteneva le attuali 177 persone si trovava in acque maltesi ma gli isolani si sono ben guardati dal portare soccorso; hanno solo indicato la rotta per Lampedusa. Ora la nave è a Catania. Sono stati fatti sbarcare solo i minori e coloro che hanno necessità di assistenza medica. Salvini pretende che gli altri siano immediatamente ridistribuiti nell’Unione Europea. Non si fida di promesse, per altro neanche fatte, per non avere un esito simile a quello di Pozzallo. 

 

Crisi di Governo

Fico è intervenuto con dichiarazioni boltrineggianti. E’ evidente che, inprevisione di una crisi di governo, si prepara a sostituire Di Maio in qualità di premier, in un governo giallo rosso che non sarebbe un governo della A.S. Roma ,ma un governo 5 stelle -PD, cosa possibilissima se i renzianidecidessero di abbandonare l’ex premier Renzi per evitare elezioni anticipate. Un tentativo di ripetere la manovra di luglio Conte lo ha fatto ma si è sentito rispondere “fatelo voi, assumetevi la responsabilità e cercate un altro Ministro dell’Interno perché io mi dimetto”. Nuove elezioni sarebbero un referendum su Salvini che finirebbe ben diversamente da quello voluto dall’altro Matteo; sarebbe un plebiscitoverde; ma in questo caso c’è un elemento di novità

 

Il ruolo della Procura

La Procura di Agrigento ha aperto un fascicolo contro ignoti per sequestro di persona! L’articolo 605 del Codice Penale recita: chiunque priva taluno della libertà personale… Si intende quindi qualcuno catturato e rinchiuso contro la propria volontà. Difficile ipotizzare questo reato nella circostanza attuale. Nessuno ha sequestrato i migranti clandestini che sono saliti sulla nave di propria volontà; nessuno li tiene rinchiusi . Se vogliono tornare in Libia o nei paesi di provenienza verranno subito riportati senza alcuna spesa a loro carico. Può uno Statimpedire l’ingresso sul proprio territorio a clandestini privi di documenti che non si sa da dove vengono e a che scopo, alcuni affetti da malattie contagiose che sono un pericolo per la salute pubblica? Questo provvedimento del procuratore della Repubblica sembra proprio avere le caratteristiche di intromissione in compiti del Governo se non addirittura essere una minaccia e un tentativo di intimidazione. In un paese democratico i poteri devono essere separati. LaMagistratura è indipendente ,ma lo è anche il potere esecutivo.

 

Il metodo Australia 

Vedremo come andrà a finire; non credo che Salvini ceda dopo aver detto che la soluzione finale è il metodo Australia dove nessuno entra senza regolare visto. Nonpenso neanche che il governo cadrà su questa questione perché anche i fan  della Boldrini sanno che se si va a votare la vittoria di Salvini sarà eclatante e se invece verrà fatto un governo con PD e LEU, il Centro Destra si ricompatterà a rafforzerà notevolmente le proprie posizioni.

di Achille Lucio Gaspari

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Zicchieri (Lega): no tax area per ripopolare le zone terremotate

"Una no tax area per ripopolare le zone terremotate. Occorre aiutare economicamente queste zone per ripopolarle dopo la tragedia del sisma. Per questo dopo la proposta del ministro dell'interno Matteo Salvini di un regime fiscale agevolato per i pensionati, la Lega vuole inserire in questo regime no tax anche le aree colpite dal terremoto per incentivare i cittadini a tornare in questi splendidi posti. Solo così queste zone potranno ripartire economicamente e socialmente". Lo afferma Francesco Zicchieri, deputato della Lega.(

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Maxi bando Anas contro le buche, 275 milioni in 12 regioni

Maxi-bando da 275 milioni dell'Anas per il piano #bastabuche per migliorare la pavimentazione e la segnaletica sulla rete di strade e autostrade in gestione. Il programma, avviato nel dicembre 2015, prevede un impegno complessivo di circa 1,2 miliardi di euro in meno di tre anni e, per questa tranche, riguarda 12 lotti in altrettante regioni: Liguria, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, l'Umbria, Lazio (lotto 7), Campania. Abruzzo, Sicilia e Sardegna 

"L'obiettivo del piano #bastabuche è quello di abbandonare la logica del "rattoppo" saltuario con programmi di completo rifacimento del manto stradale, in linea con la nuova strategia di Anas che ha messo al centro la manutenzione e il potenziamento della propria rete stradale. Solo nel 2017, Anas ha asfaltato e risanato 2.500 km di strade e il valore degli investimenti attivi in manutenzione straordinaria, distribuiti su 450 cantieri, ammonta a quasi 1 miliardo, con un aumento del 20% rispetto al 2016. Il nuovo bando è suddiviso in 12 lotti, per affidamento di altrettanti accordi quadro di durata triennale ripartiti per aree regionali come segue: 20 milioni per la Liguria (lotto 1); 10 milioni per il Veneto e il Friuli-Venezia Giulia (lotto2); 25 milioni per l'Emilia-Romagna (lotto 3); 30 milioni per la Toscana (lotto 4); 30 milioni per le Marche (lotto 5); 20 milioni per l'Umbria (lotto 6); 25 milioni per il Lazio (lotto 7); 15 milioni per la Campania (lotto 8); 25 milioni per l'Abruzzo (lotto 9); 20 milioni per le autostrade della Sicilia (lotto 10); sempre in Sicilia, 35 milioni per le strade statali (lotto 11); 20 milioni per la Sardegna (lotto 12). L'affidamento degli appalti è stato avviato mediante procedura aperta per l'aggiudicazione di Accordi Quadro, strumento che garantisce la possibilità di avviare i lavori con la massima tempestività nel momento in cui si manifesta il bisogno, senza dover espletare ogni volta una nuova gara di appalto, consentendo quindi risparmio di tempo, maggiore efficienza e qualità. 

 

 

 

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