Redazione Notizie D'Abruzzo

Gae Campana Band in concerto a Filetto (CH)

 La formazione abruzzese torna ad esibirsi a Filetto col suo rock d'autore per presentare i brani del disco in uscita "Not In My Name".
Dopo due anni e mezzo di lavoro, la formazione Gae Campana Band torna a esibirsi per proporre un progetto discografico dal suono più elettrico e rock rispetto al passato, con otto brani dai testi molto originali e ricercati.  
L'appuntamento è il 24 e 26 agosto alle 21,30 a Filetto (Ch). Ingresso libero.

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Targhe attività storiche, domenica 26 agosto alle 21 la terza edizione a Montesilvano

Per il terzo anno consecutivo, domenica 26 agosto il Comune di Montesilvano celebrerà le attività storiche della città. I commercianti con una storia di almeno 30 o 40 anni saliranno sul palco del Teatro del Mare per ritirare il riconoscimento fortemente voluto dall'Amministrazione guidata dal sindaco Francesco Maragno.

«Tre anni fa - ricorda il presidente della commissione commercio Carlandrea Falcone - abbiamo voluto istituire questo riconoscimento per dare un giusto tributo a quanti con le loro attività commerciali, idee imprenditoriali e professionali hanno contribuito attivamente allo sviluppo della nostra città. In un momento di crisi economica come quella che il nostro Paese ha vissuto,  e con la continua espansione dell'e - commerce, a discapito proprio delle piccole attività commerciali, è veramente bello constatare il perdurare di tante imprese commerciali».

Saranno 27 le attività commerciali che riceveranno la targa. 18, con una storia dai 40 anni in su, verranno insignite della targa d’oro; 9, con una storia tra  30 e i 39 anni, di quella d’argento.

Nei primi due anni di cerimonia, nel 2016 e nel 2017, sono stati 104 i commercianti che hanno ottenuto il riconoscimento. Di questi a 65, è stata conferita la  targa d’oro, mentre a 39 quella d’argento.

«Raggiungere 30 o dei 40 anni per un’attività commerciale -  sottolinea il sindaco Francesco Maragno -  è veramente un traguardo di eccellenza: significa diventare un punto di riferimento per i propri concittadini. Proprio per sottolineare al meglio questa eccellenza, tre anni fa abbiamo istituito questo riconoscimento che culmina in una serata con cui celebriamo il grande impegno che tutti questi commercianti hanno profuso in ogni singolo giorno della loro bellissima vita professionale».  

 

Le attività che otterranno la targa d’argento (30 anni): Barberini Angela (parrucchiera);  Sangiorgio Alfio (Vendita e produzione agrumi); Scarinzi Immobiliare (Agenzia immobiliare); Acconciatore Mimmo di Domenico Assogna (Parrucchiere per uomo); Onoranze funebri Ruggieri di Antonio Di Giorgio; Micolucci Gino (Tabaccheria Bazar); Orthosan di Fausto Fragasso (Sanitaria e ortopedia); Raffaele Alfani (autofficina); cartolibreria L'Arca di Laura Sichetti.           

Le attività che otterranno la targa d’oro (40 anni): I.T.R.O.F.E.R. SAS di Domenico De Patre (Raccolta rifiuti pericolosi); Alfredo Art of Hair di Alfredo Dell' Elce (Parrucchiera); Lo spuntino   di Nicolas       Ronco (Paninoteca e Fritteria); Dell'Elce Fabio (Officina meccanica); CRM di Antonio Cilli (Officina meccanica); Pasta all'uovo Sciarretta di Antonietta Di Girolamo; Jaguar Classic Card di Vincenzino Santone (Autocarrozzeria); Castellano Elia (Produzione Tende); Ma Di Pa SAS Farmashop di Floria Giampaolo (Sanitaria); Tabacchi Ranalli di Maristella Bitondo; D'Annibale Andrea (Carrozzeria);  Autofficina Marcotullio di Maurizio Marcotullio; New Style di Francesco Franceschini (parrucchiere uomo);  Tacconelli Maria Paola (Panificio); Forno 3C di Nevio Ferretti (panificio); Merceria         Cori Angelina; Graziano D'Onofrio (arredamenti industriali); Valleriani Hi FI (Commercio Elettrodomestici).

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Montesilvano, operazione interforze in via Rimini e via Lazio

Una nuova operazione interforze ha visto impegnati questa mattina 6 vigili della polizia locale di Montesilvano e due carabinieri della compagnia della città.

I controlli hanno riguardato via Rimini e via Lazio. Nelle aree antistanti le case popolari di via Rimini non sono state individuate irregolarità. Circa 50 le auto controllate, ma tutte sono risultate in regola con i documenti.

«I controlli costanti che abbiamo eseguito in questi mesi – sottolinea l'assessore alla polizia locale Valter Cozzi -  hanno dato i loro frutti, tanto che nell’operazione effettuata stamani dalla nostra polizia municipale con il prezioso supporto degli uomini dell’Arma, non sono emerse irregolarità. Diversa la situazione relativa ai rifiuti abbandonati, che purtroppo, invece continuano a deturpare l’area. La ditta di gestione dei rifiuti, Formula Ambiente ha infatti dovuto rimuovere diversi materiali abbandonati, quali materassi, reti e mobilia varia. Un altro importante controllo è stato effettuato su via Lazio 61, dove sono state rimosse tre auto abbandonate. Richiederemo ora, l’intervento dell’Amministratore di condominio affinché provveda alle operazioni di pulizia delle aree esterne, lasciate in totale stato di abbandono». 

Prosegue anche l’azione anti abusivismo commerciale lungo le spiagge della città. Nel corso dell’ultimo controllo sono stati sequestrati due carretti per la  vendita di granite ed ancora circa 50 articoli tra bigiotteria e oggettistica varia. Sono state inoltre elevate sanzioni per 10.400 euro.  Effettuato anche un sequestro penale di circa 130 articoli contraffatti tra giubbini Moncler, scarpe da ginnastica Adidas e Nike, borse Prada e occhiali riproducenti varie marche. Effettuato anche un nuovo in controllo al Pala Roma, che ha dato esito negativo, mentre alla stazione è stato eseguito un ordine di allontanamento.

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Coldiretti, agricoltura al top per giovani al comando nelle imprese

L'agricoltura è il settore che fa segnare il maggior incremento di giovani al comando delle imprese in netta controtendenza a quello che è avvenuto negli altri settori dell'economia. E' quanto afferma la Coldiretti sulla base dei dati Unioncamere-InfoCamere sulle persone con carica di amministratore nelle aziende italiane negli ultimi cinque anni. Nel settore agricolo – sottolinea in una nota la Coldiretti - gli amministratori di impresa sotto i 30 anni sono aumentati di 2102 unità negli ultimi 5 anni, mentre si registra un calo in quasi tutte le altre principali attività.   Si tratta di un dato coerente con la corsa alla terra in atto tra le nuove generazioni con l'Italia che è leader in Europa nel numero di giovani in agricoltura per il crescente interesse delle nuove generazioni per il lavoro in campagna dove – si legge nel testo - hanno portato profonde innovazioni con attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche l'agricoltura sociale, l'agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili.  

E' in atto un cambiamento epocale che non accadeva dalla rivoluzione industriale – evidenziano dalla Coldiretti – il mestiere della terra non è più considerato l'ultima spiaggia di chi non ha un'istruzione e ha paura di aprirsi al mondo, ma è la nuova strada del futuro per le giovani generazioni fortemente motivate a costruirsi un futuro a contatto con la natura tanto che sono quasi 30mila i giovani che nel 2016/2017 hanno presentato in Italia domanda per l'insediamento in agricoltura dei Piani di sviluppo rurale (Psr) dell'Unione Europea.   Una opportunità che - conclude la nota della Coldiretti - le amministrazioni regionali devono saper cogliere. Secondo un recente sondaggio Coldiretti/Ixè, nel 57% dei casi oggi un giovane preferirebbe gestire un agriturismo piuttosto che lavorare in una multinazionale (18%) o fare l'impiegato in banca (18%). Per sostenere gli aspiranti colleghi imprenditori, i giovani della Coldiretti hanno costituito anche una speciale task force che opera a livello territoriale con tutor, corsi di formazione e consigli per accesso al credito.

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Emergenza cinghiali in provincia di Chieti, i sindaci sollecitano l’intervento della Regione Abruzzo

Emergenza cinghiali in Frentania. I sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, anche a nome di altri colleghi, ha sollecitato la Regione Abruzzo affinché metta in campo tutte le azioni concrete ed incisive per ridurre drasticamente il numero di cinghiali. "Bisogna rendere più tranquilla la percorrenza delle nostre strade, salvaguardare l'incolumità pubblica e sostenere gli agricoltori che vedono sempre più danneggiati i loro raccolti - precisa Di Giuseppantonio. Alla Regione si propone inoltre un riconoscimento per i selecontrollori e alla polizia provinciale per il lavoro che svolgono per arginare il sovrappopolamento dei cinghiali". 

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Arriva in ospedale a Pescara per ricoverarsi e viene arrestato

Era arrivato in ospedale per ricoverarsi ma si è trovato di fronte gli agenti della Squadra Volante che gli hanno notificato ed eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere, portandolo nella casa circondariale San Donato. E' quanto avvenuto ieri al "Santo Spirito' dove in manette è finito C. G., 42 anni, che deve rispondere di rapina aggravata. L'uomo lo scorso 27 luglio avrebbe rapinato una dipendente dell'ospedale civile di Pescara mentre la donna stava prelevando denaro contante allo sportello bancomat posto all'interno della struttura ospedaliera, puntandole un punteruolo alla schiena, e costringendola a farsi consegnare la borsa che aveva al seguito.

L'uomo ha trovato gli agenti di Polizia che hanno messo fine alla sua libertà. Sempre ieri gli uomini della Squadra Volante hanno arresto un 44enne, grazie alla collaborazione di alcuni cittadini che avevano inseguito l'uomo, permettendo poi l'arresto del 44enne, giudicato per direttissima  in Tribunale a Pescara.

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Mazzocca: la Cassazione ‘demolisce’ le multe pazze del Parco Majella

"La Cassazione ha demolito le 'multe pazze' della vecchia gestione del Parco Nazionale della Majella. Un epilogo scontato di una vicenda ai limiti del paradosso e che non resterà dormiente'. ha esordito così il Sottosegretario con delega all'Ambiente, Mario Mazzocca, a Pescara, in Regione, nel corso di una conferenza stampa alla quale ha partecipato anche il sindaco di Palena e presidente facente funzioni del Parco nazionale della Majella, Claudio D'Emilio. "Avevamo ragione noi, - ha proseguito - allora minuscoli rappresentanti di un grande territorio. Lo avevamo detto e scritto da sei anni. Ora i responsabili se la vedranno con la Corte dei Conti". Mazzocca ha ricordato come la vicenda sia partita dalla Deliberazione n.5 del 20 luglio 2009, a firma degli allora presidente e direttore del Parco Nazionale della Majella, Gianfranco Giuliante e Nicola Cimini, inerente la "Graduazione delle sanzioni amministrative pecuniarie".

"All'epoca - ha spiegato il sottosegretario - manifestammo tutte le nostre perplessità, dapprima con una nota specifica al Ministero, poi con una Deliberazione della Comunità del Parco, circa le disposizioni contenute nell'atto che, fin dall'inizio, apparve chiaramente controverso, dotato di un corposo margine di discrezionalità nella fase applicativa, mai ratificato dal Consiglio Direttivo dell'Ente, oltre che pubblicato sul sito ufficiale e sull'albo pretorio 'online' dell'Ente Parco stesso solo anni dopo. Ma soprattutto, ad una analisi più approfondita, rilevammo allora come le esose multe applicate dal Parco Majella, stangate fino a centinaia di migliaia di euro, fossero totalmente illegittime, non previste dalla legge, eccedenti i poteri assegnati dallo Stato, dunque abusive. Tali convinzioni furono rafforzate da analoghe valutazioni contenute in una nota del Corpo Forestale dello Stato datata 26 aprile 2012, nella quale l'allora Capo del Corpo Forestale dello Stato evidenziò come la deliberazione presidenziale n.5/2009 apparisse inficiata da gravi profili di illegittimità e proponesse, al contempo, la sospensione della esecutività delle sanzioni amministrative irrogate oltre che la doverosa 'sospensiva, in via cautelare' del richiamato atto presidenziale, 'anche al fine di evitare di incorrere in profili di responsabilità penale che potrebbero essere ravvisabili nelle procedure sin qui rappresentate'".

Mazzocca, inoltre, ha ricordato come con l'arrivo del presidente Franco Iezzi, nominato dal ministero in sostituzione di Gianfranco Giuliante, "sulla base della concreta applicazione triennale di tali sanzioni" procedette immediatamente a rimodulare la tabella sanzionatoria "al fine di meglio garantire la duplice funzione preventiva e repressiva", portando al contempo l'atto a ratifica del Consiglio Direttivo (all'epoca non ancora ricostituito). "Il nuovo Consiglio Direttivo dell'Ente - ha spiegato -, tenendo conto di un ricorso straordinario al Capo dello Stato da parte della Comunità Montana 'Majella Pescarese' e di un pronunciamento negativo della Comunità dei Sindaci, non ratificò né la prima né la seconda deliberazione presidenziale atteso che, nel frattempo, il Ministero dell'Ambiente, con nota del 15 gennaio 2013 fece proprie le criticità del CFS e sospese la validità dell'atto. Successivamente, il Consiglio Direttivo, supportato da uno specifico parere scientifico rimesso dal Prof. Giampiero Di Plinio (15 febbraio 2016) e dal pronunciamento dell'Avvocatura distrettuale (22 dicembre 2016), con proprie Deliberazioni n.20 del 30 ottobre 2017 e n.27 del 18 dicembre 2017 riconobbe e dichiarò "l'illegittimità ab origine" degli atti presidenziali n.5/2009 e n.6/2012 (quest'ultima comunque già sospesa) "in quanto recanti sanzioni amministrative proporzionali non legittimate dalla fonte legislativa e carichi sanzionatori superiori al massimo di legge" e adeguò la tabella sanzionatoria ai criteri di legge riconducendola in un alveo di legittimità".

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Confartigianato, in un anno le assunzioni degli apprendisti aumentano del 20 per cento

Tra aprile 2017 e marzo 2018 le assunzioni di apprendisti sono state 283.000, il 20,2% in più rispetto al 2017. Il dato supera inoltre dell'11,4% le 254.000 assunzioni di giovani a tempo indeterminato avvenute nello stesso periodo. Lo riferisce Confartigianato, segnalando inoltre che tra gennaio e maggio 2018 i contratti di apprendistato sono aumentati più degli altri rapporti di lavoro: ne sono stati attivati 134.358 (il 96% dei quali riferiti a giovani under 30) con una crescita del 13,7% rispetto allo stesso periodo del 2017.

 La classifica delle regioni in cui prevalgono le assunzioni di apprendisti, rileva un rapporto dell'associazione, vede in testa l'Umbria (18,5% di nuovi contratti di apprendistato sul totale delle assunzioni), la Toscana con 16,2%, il Veneto con 15,6%, le Marche con 15,4% e il Piemonte con 14,5%. Nel terzetto di coda si collocano la Basilicata con il 5,9% di apprendisti sul totale delle assunzioni di under 30, la Sardegna (6,7%) e il Molise (6,4%)

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Tendopoli di San Gabriele, al via l’edizione numero 38

E' cominciata la 38ma edizione della Tendopoli di San Gabriele. Ad accogliere i ragazzi nel Santuario il rettore padre Natale Panetta. E il superiore generale dei Passionisti padre Dario Di Giosia, la cui storia è partita dalla Tendopoli, ha detto "nella luce della fede, la vita trova sempre la sua collocazione migliore. La donna trova la sua più la sua più bella dignità, insieme all'uomo e all'umanità in generale. La fede è allora quella che mi auguro voi possiate rinnovare in questi giorni in cui spero possiate fare una buona esperienza di preghiera". Padre Francesco Cordeschi, fondatore della Tendopoli, ha detto che "nessuno avrebbe mai pensato che oggi il più grosso business economico potesse derivare dalla spazzatura. Ed è preoccupante che anche l'uomo e la donna stanno diventando oggetto di consumo e quindi di rifiuto. Quindi ragazzi siete voi che recuperando la vocazione dell'uomo a generare amore non accettate una logica di consumo, ma vivete una logica di fertilità"

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Metanodotto Larino-Chieti, Gasdotti Italia chiarisce le finalità del progetto

Il metanodotto Larino-Chieti (111 km) non è finalizzato a collegare i centri di stoccaggi presenti sul territorio, in esercizio o in progetto, e i loro eventuali futuri allacci dovranno essere assoggettati a specifici procedimenti di VIA. A chiarirlo è la Società Gasdotti Italia, titolare del progetto di costruzione. "Il metanodotto serve invece - si legge in una nota - a migliorare da subito il servizio di distribuzione del gas in particolare nella zona adriatica, essendo tra l'altro collegato al rinnovamento dell'intera rete SGI, in particolare per il tratto, in parte realizzato e in parte in costruzione, che arriverà fino a Recanati, nelle Marche. Il metanodotto ha ottenuto il giudizio positivo di compatibilità ambientale il 28 luglio 2016, dopo un ampio procedimento di Valutazione di Impatto Ambientale Regionale durato circa due anni e conclusosi con i pareri favorevoli delle regioni Molise e Abruzzo, dopo numerosi incontri pubblici con amministrazioni locali, cittadini, parti sociali e associazioni, coinvolgendo i comuni interessati dal tracciato (7 in Molise e 18 in Abruzzo)". "Il progetto - si prosegue nella nota - in aggiunta alle consultazioni ordinarie con tutti gli enti locali previste dalla legge, è stato anche sottoposto dalla Regione Abruzzo a 'Inchiesta Pubblica' svoltasi a PESCARA il 20 gennaio 2016 con alta partecipazione di amministratori locali, associazioni ambientaliste e comitati di cittadini, i cui esiti sono stati ampiamente riportati dagli organi di informazione (stampa, tv e web). In questa fase fu anche verificata la non assoggettabilità a VAS, in quanto la Valutazione Ambientale Strategica, come disposto dal decreto legislativo 152/2006 (c.d Testo Unico Ambientale), va effettuata per 'piani o programmi' elaborati da una pubblica autorità e previsti da norme, non per singoli progetti (come il gasdotto Larino-Chieti) che sono invece sottoposti alla procedura di VIA". "Il metanodotto Larino-Chieti, dopo le intese favorevoli delle due regioni - si legge ancora nella nota - ha infine ottenuto l'Autorizzazione Unica presso il Ministero dello Sviluppo Economico ai sensi della L. 327/2001, con un procedimento avviato nel gennaio del 2017 e durato oltre 18 mesi. In questa fase la Società ha curato la pubblicazione e l'informazione puntuale sul progetto presso tutte le amministrazioni pubbliche coinvolte dal tracciato al fine dell'espressione dei competenti pareri. Il lungo e complesso procedimento ha determinato, grazie al contributo degli enti locali, importanti varianti e integrazioni: il progetto finale detiene i massimi standard di sicurezza e di rispetto dell'ambiente"

immagine di repertorio

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