Siamo un Paese che da troppo tempo sottovaluta e non produce una messa in sicurezza del territorio, per cui ogni evento diventa drammatico dal punto di vista delle persone e della necessità poi di ricostruire e progettare anche cosa vuol dire ricostruzione". Così Susanna Camusso, segretario generale della Cgil a margine del congresso provinciale della Cgil di Teramo, rispondendo alle domande dei giornalisti sui ritardi nella ricostruzione. "Questo è un Paese che ha molte aree interne, un bellissimo territorio che è stato in parte abbandonato e che rappresenta invece il grande tema di come si pensa ad una ricostruzione legata allo sviluppo - ha aggiunto la Camusso - c'è poi l'abitudine nel Paese ogni volta di ricominciare da capo, di fare grandi annunci, di non avere mai leggi di riferimento e procedure che permettano di affrontare rapidamente la ricostruzione. Anche la discussione di questa stagione sui decreti, sulle risorse, evidenzia troppo spesso una tendenza a fermare, invece c'è bisogno di investimenti. Vale per la ricostruzione e in generale per le infrastrutture del Paese"
Leggi Tutto »Il monumento per agli emigranti di Fresagrandinaria e’ stato danneggiato
Il monumento dedicato agli emigranti di Fresagrandinaria, nel Chietino, e' stato pesantemente danneggiato. Ignoti, nottetempo, hanno staccato la testa della statua. L'atto vandalico e' avvenuto in via IV Novembre, a pochi passi dal municipio. Il sindaco Giovanni Di Stefano ha presentato una denuncia contro ignoti ai carabinieri della locale stazione. L'opera e' stata realizzata sette anni fa dallo scultore Ettore Altieri. La testa della statua, spaccata in due pezzi, e' stata ritrovata accanto al monumento. Il tema dell'emigrazione e' fortemente sentito a Fresagrandinaria che, nel corso degli anni, ha stabilito contatti e legami con le citta' europee nelle quali sono nate folte comunita' di cittadini originari del piccolo comune dell'entroterra vastese. In base a quanto emerso, anche in passato la statua ha subito piccoli danneggiamenti: il sindaco non esclude l'installazione di una telecamera nella zona
Leggi Tutto »Zes, Lolli e Di Pangrazio: nuove opportunità per le imprese
"Le Zes non rappresentano elargizioni di risorse, ma con esse i progetti, specie quelli di nuovo investimento, avranno procedure molto più snelle e facilitate. Le imprese potranno sfruttare importanti agevolazioni fiscali e beneficiare di rilevanti semplificazioni di carattere amministrativo e burocratico. Un'opportunità di sviluppo per l'Abruzzo intero". Così il presidente vicario della Regione Abruzzo Giovanni Lolli ha presentato in conferenza stampa, insieme al presidente del Consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio, le Zone Economiche Speciali (ZES), il cui scopo è creare condizioni economiche, finanziarie e amministrative che consentano lo sviluppo delle imprese già operanti e l'insediamento di nuove. La Regione Abruzzo ha ipotizzato di delineare la propria ZES valorizzando ulteriormente le caratteristiche migliori del tessuto imprenditoriale che si è stratificato e consolidato nel tempo e, ove possibile, conferire una spinta ulteriore valorizzando i due porti principali della regione, Ortona e Vasto, e creando le condizioni per un nuovo sviluppo nelle zone retrostanti. "Bisognava fare una scelta coerente con lo spirito della legge - ha aggiunto Lolli - Abbiamo inserito Ortona e Vasto, due porti industriali e li abbiamo collegati ai nodi logistici costituiti dall'interporto di Manoppello (Pescara), di Avezzano (L'Aquila), dagli autoporti di Roseto degli Abruzzi (Teramo) e San Salvo (Chieti) e dall'aeroporto di Pescara. Intorno a questo, nella logica del corridoio Adriatico e Tirreno-Adriatico, il tutto collegato attraverso le reti TNT, sono state individuate le aree a destinazione industriale nelle quali calare la Zes partendo da una macroarea che comprende i Comuni di Vasto, Ortona, San Salvo, Fossacesia, Atessa, Paglieta, Cupello, Gissi, Monteodorisio, Mozzagrogna. Le altre aree strategiche sono Mosciano Sant'Angelo, Sulmona, Avezzano, Carsoli e Oricola. + importante che si dia continuità e piena attuazione a questo progetto, promuovendo la partecipazione e una pianificazione attenta per garantire possibilità di successo".
Leggi Tutto »Pescara, riparte il servizio mensa
Riprenderà domani il servizio di ristorazione nelle scuole comunali di Pescara che prevedono la mensa. Lo conferma l'assessore all'Istruzione, Giacomo Cuzzi, sottolineando che "si tratta della fine dell'attesa e l'inizio di un nuovo rapporto, dopo la brutta vicenda delle intossicazioni che si sono verificate a giugno e che ha portato alla revoca del precedente assegnatario dell'appalto". "Fino a ieri - afferma Cuzzi - erano 3.346 le domande di iscrizione pervenute attraverso l'apposita piattaforma, a cui si aggiungono 200 iscrizioni al servizio per i nidi comunali e al pasto da casa, che farà il suo esordio anche in città, come ci hanno richiesto i genitori e che sarà governato dalle scuole stesse secondo un regolamento ad hoc adottato dall'Ufficio Scolastico Regionale e dagli istituti comprensivi cittadini".
Leggi Tutto »Sclocco traccia il bilancio dell’attività del suo assessorato
'Dritti al Punto'. Questo il titolo del report di fine mandato presentato questa mattina a Pescara dall'assessore regionale alle Politiche Sociali Marinella Sclocco che ha illustrato l'attività svolta in quasi cinque anni di lavoro in Regione:"Sono stati cinque anni di intenso lavoro che abbiamo chiamato Dritti al Punto perché abbiamo fatto si che ci fosse una vera rivoluzione nell'ambito delle politiche sociali e anche dei servizi per i cittadini perché abbiamo riportato la Regione Abruzzo ai livelli delle regioni migliori in Italia. Questo ha portato sicuramente un cambiamento è uno scossone i cui risultati si vedranno fra qualche anno quando davvero i territori comprenderanno la potenzialità di questo Piano Sociale Regionale che abbiamo messo in piedi, e in questo senso il più grande cambiamento - ha detto l'assessore Marinella Sclocco - è stato quello di accorpare gli ambiti sociali con i distretti sanitari, in modo che la Sanità parlasse con le Politiche Sociali. L'altra cosa importante che abbiamo fatto è stato poi decidere, in ambito politico, di far si che il Fondo Sociale Europeo, che è il fondo più grande che noi di fatto abbiamo a disposizione, avesse come protagonisti i comuni e non gli enti privati, come si faceva una volta, ma che sono comunque importanti e che sono comunque coinvolti in partenariato, ma che comunque non sono i capofila di questi progetti. E così in questo modo abbiamo fatto si che - ha proseguito l'assessore regionale alle Politiche Sociali - attraverso il Piano Sociale venissero soddisfatti i livelli primari di esigenza sociale, ma grazie al Fondo Sociale Europeo, facendo si che si potesse parlare alle fragilità anche in termini di lavoro e occupazione. Quindi far si che le fragilità incontrassero il mondo del lavoro per essere non più politiche sociali, ma cittadini attivi".
L'assessore Sclocco ha poi parlato anche di un progetto da realizzare a breve: "Ho ancora delle frecce nell'arco perché per il Fondo Sociale Europeo non tutti i bandi sono stati messi in campo e spero che da qui a febbraio possano vedere la luce e uno di questi si chiama Agorà e servirà per dare una mano a quei ragazzi che in età scolare decidono di non andare più a scuola e questo bando quindi servirà a loro per partecipare ad una serie di laboratori di artigianato, agroalimentare e altro, per insegnar loro un mestiere e metterli così alla prova, per farli diventare imprenditori chiavi in mano".
Nel corso del resoconto di fine mandato l'assessore Sclocco ha poi illustrato i provvedimenti portati a termine, e riguardanti l'integrazione, Garanzia Giovani, il Microcredito, il Servizio Civile, la residenza universitaria di Pescara, l'istruzione professionale, la scuola per tutti, le pari opportunità, famiglia inclusione e sostegno e caregiver e welfare.
Leggi Tutto »In Abruzzo si contano i danni del maltempo
L'Abruzzo conta i danni, dopo l'intensa ondata di maltempo che si è abbattuta su tutto il territorio regionale, ed in particolare sulla costa, da domenica pomeriggio fino alla scorsa notte. In 24 ore, secondo le stime, è caduto il doppio dell'acqua che in media cade in tutto il mese di ottobre. Dal Chietino al Teramano passando per il pescarese, si sono registrate infiltrazioni ed allagamenti di strade, scantinati, garage e negozi. Duro lavoro per i vigili del fuoco che, nelle zone interessate dal maltempo, hanno impiegato ore per smaltire tutte le richieste di intervento. A Pescara, dopo due giorni di sospensione delle attività didattiche, le scuole domani riapriranno regolarmente. Le condizioni meteorologiche, dicono gli esperti, rimarranno stabili almeno fino a sabato, quando dovrebbe arrivare una nuova ondata di maltempo; si tratterà comunque di una tipica perturbazione autunnale.
Leggi Tutto »Ricerca, 27 progetti europei si aggiudicano 250 milioni di euro
Sono i 27 progetti di ricerca europei che si sono aggiudicati 250 milioni di euro, un finanziamento stanziato dal Consiglio Europeo per la ricerca (Erc) che metterà insieme ricercatori provenienti da diversi ambiti, per unire le diverse competenze e capacità e portare avanti progetti multidisciplinari ai confini della conoscenza. Le ricerche, tra cui anche diverse che vedono coinvolti ricercatori italiani, spaziano da nuove cure per l'osteoporosi ai circuiti alla base dei processi biologici e dei comportamenti sociali, fino alle nuove prospettive sulla storia dell'Islam in Europa, in cui è coinvolto Roberto Tottoli, dell'Università di Napoli L'Orientale.
I 27 progetti scelti coinvolgeranno 88 ricercatori, che porteranno avanti le loro ricerche in 63 università e centri di ricerca di 17 Paesi europei. Dall'integrazione di arti robotici attraverso interfacce con la spina dorsale ai circuiti nervosi del cervello umano, dal Corano nella storia culturale europea agli esperimenti di fisica sul plasma, fino alle crisi politiche nell'Europa dopo il 2008: sono questi i cinque progetti di ricerca europei che vedono coinvolti ricercatori e istituti italiani. Tra i talenti "vincitori" sono presenti Antonio Bicchi dell'Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), che lavora nel campo della robotica per la riabilitazione, Gian Luca Romani dell'Università Gabriele D'Annunzio di Chieti-Pescara, esperto in neuroscienze e neuroimaging, Roberto Tottoli dell'Università di Napoli l'Orientale, laureato in lingue e letterature orienatali, Gabriele Centi dell'Università di Messina, esperto in chimica industriale, e infine Maurizio Ferrera dell'Università di Milano, laureato in scienze politiche, che lavorerà insieme a Hanspeter Kriesi dell'Istituto universitario europeo.
Leggi Tutto »Picchia e insegue con la bottiglia in centro un passante, arrestato a Pescara
Un 25enne del Mali è finito nei guai per violenza e resistenza a pubblico ufficiale perché avrebbe picchiato un passante in centro a Pescara, inseguendolo e minacciandolo con i cocci di una bottiglia; alla vista della Polizia, che transitava in zona ed è intervenuta tempestivamente, se la sarebbe presa anche con gli agenti. Alla fine è stato arrestato.
Gli agenti della squadra Volante, mentre percorrevano viale Bovio, hanno notato lo straniero con la bottiglia in mano che inseguiva un'altra persona. Il 25enne, alla vista dei poliziotti, non ha desistito. Quando gli agenti si sono messi tra i due, se l'è presa anche con loro, ma alla fine è stato bloccato. La Polizia ha poi ricostruito l'accaduto: un 52enne, mentre stava rientrando in casa, è stato aggredito dal giovane che, ubriaco, lo avrebbe preso a calci e pugni, per poi minacciarlo con la bottiglia. L'intervento della Volante ha evitato conseguenze peggiori. Lo straniero è stato anche denunciato per minacce aggravate e lesioni. Il 52enne, finito in Pronto soccorso, è stato giudicato guaribile in sette giorni.
Leggi Tutto »Processo Ecoemme, tutti assolti
Sono stati assolti tutti gli imputati, da tutti i reati, perché il fatto non sussiste nel processo Ecoemme. A questa decisione si aggiunge il proscioglimento per intervenuta prescrizione, unicamente per il reato di truffa, per Ettore Ferdinando Di Zio. A leggere la sentenza è stato il presidente del tribunale collegiale di Pescara Rossana Villani. Il processo riguardava Ecoemme, società pubblico-privata, attiva nel settore dei rifiuti e composta da Comune di Montesilvano, Deco e Comunità Montana Vestina. Il procedimento è nato da un'indagine del 2008 innescata da un esposto. Insieme a Cordoma e Sospiri sono finiti a giudizio e poi assolti anche Massimo Sfamurri, presidente di Ambiente Spa; Antonello De Vico, ex sindaco di Farindola; Ettore Paolo Di Zio, ex consigliere del Cda di Ecoemme; Ettore Ferdinando Di Zio,imprenditore; Fabio Savini, ex vice presidente del Cda diEcoemme; Paolo Cucculelli, tecnico della Comunità Vestina; Giordano De Luca, ex consigliere del Cda di Ecoemme. Tutti erano accusati di corruzione, con Ettore Ferdinando Di Zio chiamato a rispondere anche del reato di truffa.
"Oggi si chiude una lunga, difficile, parentesi, durata circa dieci anni della mia vita, personale e politica, e si chiude nel modo migliore, ovvero con la totale assoluzione, mia e degli altri soggetti coinvolti, perché 'il fatto non sussiste', ovvero non c'è mai stato reato, non è stato commesso alcun reato". Lo afferma il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo, Lorenzo Sospiri, a proposito della sentenza nell'ambito del processo Ecoemme. "Due le emozioni prevalenti - dice Sospiri - da un lato la soddisfazione per aver visto prevalere la verità e la giustizia; dall'altro l'amarezza per una vicenda che comunque ha segnato dieci anni di storia, ha segnato la mia famiglia, i miei amici, e soprattutto ha alimentato quel clima di sfiducia generale nei confronti della politica e di chi amministra che oggi è concretamente palpabile e che certamente non fa bene alla democrazia di un Paese". "Non ho mai commentato l'inchiesta giudiziaria durante tutte le fasi del processo, certo che la magistratura avrebbe compiuto la propria attività investigativa e di approfondimento per arrivare alla verità dei fatti - sottolinea - e la sentenza odierna ha un valore doppio, perché il giudice non ha dichiarato prescritti gli eventuali reati, che pure lo erano, ma è entrato nel merito e ha dichiarato 'insussistenti i presunti reati'. Una sentenza - conclude - che non cancella dieci anni di sofferenze, ma in qualche modo ne allevia minimamente il peso e che deve restituire credibilità a chi ogni giorno s'impegna nel fare politica nell'interesse pubblico collettivo".
Leggi Tutto »I carabinieri di Montesilvano sequestrano nel foggiano un chilo di eroina
Le indagini sullo spaccio di droga in Abruzzo hanno portato i Carabinieri della Compagnia di Montesilvano fino a San Severo lì i militari, nel corso di un'operazione, i militari hanno rinvenuto un chilogrammo di eroina, un sacco di marijuana essiccata, tre fucili e munizioni. L'attività ha anche portato all'arresto di un albanese di 29 anni per possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi.
I Carabinieri di Montesilvano, coordinati dal capitano Luca La Verghetta, in collaborazione con i militari dello "Squadrone Cacciatori di Puglia" e con quelli della Compagnia di San Severo, hanno perquisito un'azienda agricola di proprietà di un 65enne, dove è stato trovato un trattore con il telaio punzonato.
Ispezionati, poi, il vicino fondo terriero e alcuni casolari abbandonati nelle adiacenze dell'abitazione interessata. All'interno di un casolare sono stati trovati i tre fucili - uno da caccia, uno a canne mozze e un Mab - l'eroina e la marijuana, mentre in un vigneto, occultate tra le piante, c'erano oltre 180 cartucce per fucile e pistola. Dai successivi accertamenti è emerso che uno dei tre fucili, marca Benelli, ben oliato e funzionante, è oggetto di un furto risalente al 2006. I Carabinieri hanno poi proceduto al controllo di un'altra abitazione, in cui c'era il 29enne albanese: colpito da provvedimento di espulsione, il giovane ha fornito ai militari operanti una patente di guida e una carta d'identità rilasciate dall'autorità romena, ma dagli accertamenti è emerso che si trattava di documenti falsi. Il 29enne è quindi finito in manette; l'arresto è stato convalidato stamani dall'autorità? giudiziaria di Foggia. Accertamenti sono in corso per appurare se la droga fosse destinata al mercato dello spaccio di Montesilvano. Indagini anche sulle armi che, essendo state trovate in aperta campagna e in casolari abbandonati, non sono direttamente riconducibili alle persone controllate.
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