"Lunedi' 15 aprile mi rechero' a Roma per incontrare il dirigente di Invitalia Paolo Pratico' per essere aggiornato sia sullo stato di attuazione dell'Avviso pubblicato della societa' strumentale del ministero dello Sviluppo Economico per l'Area di Crisi Complessa della Val Vibrata sia sui finanziamenti per altre aree di crisi attivate nella nostra Regione". A comunicarlo e' Mauro Febbo, assessore ad Attivita' produttive, Turismo e Cultura della Regione Abruzzo. "Il Mise, con decreto 10 febbraio 2016, aveva riconosciuto lo stato di Crisi Complessa all'Area Val Vibrata, provincia di Teramo e, a seguito di una lunga procedura di concertazione, si era giunti alla sottoscrizione di un Accordo di Programma con cui il ministero si impegnava a mettere a disposizione risorse per avviare un bando per la concessione di aiuti, attivando la Legge 181/89, per il rilancio delle aree di crisi. L'Avviso, gestito direttamente da Invitalia, prevede la concessione di aiuti a fondo perduto e di un annesso prestito molto agevolato per investimenti di importo superiore a 1,5 milioni di euro. In totale, l'Avviso prevedeva aiuti per complessivi 15 milioni di euro, ma nonostante il grande attivismo dimostrato nelle fasi preparatorie di manifestazione di interessi, al momento della pubblicazione dell'avviso si erano registrate 13 proposte progettuali delle quali solo sette ammesse alla fase della valutazione. Poiche' di queste ultime solo tre hanno ottenuto la concessione dei benefici, sembrerebbe che al momento siano stati assegnati poco piu' di 5 dei 15 milioni di cui poteva disporre l'Abruzzo in base all'Accordo di Programma". "L'incontro - aggiunge Febbo - vuole essere occasione per avere un quadro piu' chiaro ed esaustivo sulle procedure e sui tempi, oltre ad approfondire la gestione delle stesse risorse dell'Accordo. Essendoci anche altre situazioni di compartecipazione finanziaria tra Regione e Invitalia, soprattutto per i Contratti di Sviluppo nazionali che prevedono investimenti di importo superiore ai 20 milioni (Pilkington, Rolli, Amadori e Lazzaroni), l'incontro sara' altrettanto propizio per avere un aggiornamento sullo stato di attuazione di questi ultimi, nonche' sulle nuove proposte pari a oltre 32 milioni arrivate in Regione e di cui ci vogliamo fare carico in quota partecipativa". L'incontro si svolgera' a Roma, nella sede di Invitalia in via Calabria a partire dalle 16.
Leggi Tutto »Elezioni Pescara, Mascia presenta Cinque grandi idee per Pescara
Leggi Tutto »E' una sala consiliare di Comune gremita quella che, questa mattina, ha accolto la convention di apertura di campagna elettorale di Luigi Albore Mascia, capolista di Forza Italia alle prossime amministrative di maggio. "Cinque grandi idee per Pescara" un programma di rilancio per la città che mette sul piatto la necessaria attenzione per gli asset che richiedono gli interventi più urgenti, per recuperare quel ruolo guida che anni di trascuratezza amministrativa hanno reso nel tempo più opaco.
La presenza del coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano e l'intervento del candidato sindaco per il centrodestra Carlo Masci hanno dato il segno di compattezza del partito intorno a un progetto politico che ha, come obiettivo, quello di riportare i pescaresi al centro, con le loro esigenze, le loro necessità. E sono dunque sicurezza, lotta al degrado, area di risulta, lavoro e occupazione e questione acqua le leve su cui Albore Mascia intende agire fin dai primi mesi di quella che dovrà essere l'attività amministrativa del centrodestra. Elementi che si tengono, l'uno con l'altro, nella loro apparente diversità e che, soprattutto, uniscono la città intera, senza distinzione tra centro e periferie.
Albore Mascia ha spazzato via ogni perplessità e ipotesi su una sua possibile delusione per la mancata candidatura a primo cittadino, sulla quale pure aveva scopertamente puntato: "Sono stato generale, so essere soldato. Per amministrare bisogna avere capacità e la scelta della coalizione è caduta su una persona solida, capace e di esperienza, quale è Carlo Masci. Un professionista serio oltre che un amico".
Albore Mascia ha dunque messo in evidenza come per risolvere la gran parte dei problemi esistano oggi gli strumenti normativi e le idee per conciliare tradizione e innovazione. Esistono negli interventi per la sicurezza nei quali la tecnologia va coniugata alla rapidità di intervento: "C'è la possibilità di ottenere importanti finanziamenti per la videosorveglianza - sottolinea - che da sola, però, non basta: va necessariamente sostenuta dalla rapidità di risposta e di intervento delle forze dell'ordine. Ed è per questo che bisogna avere un tavolo permanente che raccolga, dallo stato alle forze dell'ordine, tutti i soggetti che possono interagire per garantire la serenità dei cittadini, oltre naturalmente ai cittadini stessi".
La lotta al degrado altro non è che la faccia strutturale della esigenza di sicurezza dei cittadini: "Dove c'è degrado si crea nel cittadino una percezione di allarme - rileva Albore Mascia - ecco perché un'efficace illuminazione, la cura delle strade, delle piazze, dell'ambiente in generale, la pulizia e la presenza di servizi regalano ai cittadini una condizione sociale di maggiore tranquillità".
Per questo, e non solo, è necessario agire con la massima urgenza sulle aree di risulta, alle quali deve essere data dignità strutturale, per la loro dimensione e collocazione strategica sono il volano per la rinascita di Pescara: "E se davvero cominceremo a lavorare un'ora dopo esserci insediati potremo - si sente di prevedere Albore Mascia - non solo celebrare la simbolica posa della prima pietra, ma anche consegnare l'opera finita alla città".
Un'opera destinata a creare lavoro e occupazione proprio per il suo essere l'elemento fondamentale di sviluppo per chi vuole accedere alla città che vive, lavora, si aggrega, produce: "Economia e lavoro hanno bisogno per rimettersi in equilibrio positivo proprio di una spinta radicale, che valorizzi le attività di commercianti, professionisti, associazione. E delle attività culturali, che insieme al turismo devono essere la nuova forza propulsiva di Pescara. Questa è una città destagionalizzata, viva, e nell'aspetto delle manifestazioni, degli spettacoli, deve essere sostenuta durante tutto l'anno".
Infine le acque: del fiume e del mare, in un ciclo naturalmente interconnesso che ha bisogno di essere reso di nuovo virtuoso: "Non esiste mare pulito se non abbiamo un fiume pulito. C'è bisogno di fare un lavoro serio, che deve essere svolto in sinergia con le forze dell'ordine per combattere gli sversamenti abusivi, che spesso sono anche in territorio di Comuni limitrofi, che fanno parte dell'area vasta di Pescara. Tutti devono essere collegati ai depuratori, perché i nostri figli possano fare il bagno in sicurezza, perché ciò che è accaduto nelle scorse estati non debba accadere mai più".
Pescara, la mostra di Luciano D’Angelo L’Altro Abruzzo
Sarà visitabile fino al 10 maggio 2019 all'Aurum “L'Altro Abruzzo”, mostra del fotografo pescarese Luciano D'Angelo. Immagini di artigiani, lavoratori, uomini e donne all'opera, illuminate da uno degli obiettivi più intensi d’Abruzzo e raccontati dai testi del giornalista pescarese Claudio Valente. Il taglio del nastro con il vicesindaco e assessore alla Cultura Giovanni Di Iacovo, l’autore e alcuni dei personaggi ritratti nelle fotografie dell’esposizione.
“Il progetto risale a diverso tempo fa, messo in piedi con una lunga ricerca sul territorio di storie e personaggi che non sono in cerca d’autore, ma che sono straordinari dal punto di vista personale e umano – dice Luciano D’Angelo raccontando la gestazione della mostra e del libro che raccoglie le immagini e le storie - In un momento in cui le persone contano sempre meno, questo lavoro restituisce dignità a queste figure che sembrano uscite dalla fine dell’800. Un lavoro corale, a cui hanno contribuito Alessandro Antonelli per la parte grafica, Claudio Valente per i testi e il foto-editor Lello Piazza che ci onorato con una bellissima introduzione. Il frutto di questo insieme di persone ed esperienze è stato prima un libro e da venerdì sarà la mostra che raccoglie 47 immagini, tutte le stampe sono state curate nel nostro studio e con una tecnica di altissima qualità, sono di formato 1m per 1m e 70/100 e raccontano varie storie, dalla pescatrice, a un allevatore di asini, a un boscaiolo, a una lavoratrice di lana e tanti altri. E’ un modo per raccontare i nostri talenti antichi che esistono ancora e per dare un contributo culturale a questa regione che sembra vada un po’ a rilento”.
“Il progetto parte da un anno e mezzo di lavoro con Luciano e Alessandro – conclude Claudio Valente - ho contribuito con i testi che sono sul libro e sono riprodotti in sintesi nella mostra su ogni fotografia. Quello di Luciano è un lavoro fuori dall’ordinario, per la cura con cui la mostra è costruita e per la bellezza delle immagini, come ha riconosciuto anche Lello Piazza, che è il maggior foto editor italiano. Le foto hanno un’anima e una luce da non perdere, danno voce a un Abruzzo che esiste e che ci appartiene”.
Leggi Tutto »Coldiretti: dolci fatti in casa per 6 famiglie su 10
Non solo uova e colombe, in quasi sei famiglie su dieci (59%) quest'anno c'è chi prepara in casa i dolci tipici della Pasqua nel rispetto delle tradizioni locali. E' quanto emerge dall'indagine Coldiretti/Ixe' che evidenzia un prepotente ritorno al fai da te rivolto soprattutto alla riscoperta delle ricette territoriali. Un fenomeno al centro dell'iniziativa della Coldiretti nel weekend alla vigilia della settimana Santa, tradizionalmente dedicata alla preparazione delle specialità pasquali, al Mercato di Campagna Amica in via San Teodoro 74 a Roma con la sfilata dei dolci tipici pasquali da Nord a Sud Italia con i consigli degli agrichef. La preparazione casalinga dei piatti tradizionali delle feste è infatti - sostiene la Coldiretti - una attività tornata ad essere gratificante per uomini e donne e all'interno delle mura domestiche si svolge il rito della preparazione di specialità alimentari caratteristiche della Pasqua e destinate spesso a rimanere solo un piacevole ricordo per tutto il restante periodo dell'anno. Sulle tavole degli italiani sono immancabili la Colomba che è scelta dal 70% delle famiglie a pari merito con l'uovo di cioccolato acquistati dagli italiani con una spesa rispettivamente di 170 e 250 milioni di euro, ma la tendenza è verso la ricerca di una maggiore genuinità. Se tra i più piccoli ad essere preferite sono le uova di cioccolato, per le persone adulte la Pasqua è - sottolinea la Coldiretti - una ghiotta occasione per riscoprire sapori del passato conservati nelle specialità regionali preparate sulla base di ricette della tradizione e che nascondono spesso segreti familiari che le rendono inimitabili
Dalla Cuzzupa calabrese, dolce di antica origine orientale che simboleggia la fine del digiuno di quaresima dove l'uovo sodo al centro di questa golosità è il simbolo della resurrezione alle Scarcelle pugliesi, biscotti decorati, farciti con un uovo sodo, il cui nome potrebbe ricondurre proprio alla necessità di scarcerare l'uovo dal dolce. E ancora in Abruzzo ci sono gli scenografici Cavalli e Pupe, biscotti a base di pasta frolla che ospitano un uovo sodo attorno alla pancia. In Friuli Venezia Giulia invece, specialmente e Trieste - prosegue la Coldiretti - si gusta la Pinza, una sorta di brioche non molto dolce, che si adatta ad essere accompagnata, la mattina di Pasqua da salumi e formaggi oppure da confetture fatte in casa. In Campania spopola la Pastiera, un capolavoro napoletano con ricotta, germe di grano e buccia d'arancio mentre in Lombardia un must è rappresentato dalla Resca che in dialetto comasco vuol dire lisca di pesce proprio perché ha l'aspetto di una grossa pagnotta, sulla cui superficie sono disegnati tagli obliqui posti a spina di pesce. In Piemonte invece - continua la Coldiretti - a Pasqua non si può non gustare lo squisito Salame del Papa, un goloso salame di cioccolato a base di burro, uova, biscotti sbriciolati e nocciole. Nelle case degli Altoatesini a Pasqua è onnipresente un pane pasquale all'anice conosciuto con il nome tedesco di Osterfochaz, mentre in Sardegna - informa la Coldiretti - si trova il massimo dell'eleganza con le Pardulas, stupende e soffici dolcetti a base di formaggio, le più apprezzate o a base di ricotta, più delicate e leggere. Ancora oggi nelle Marche le "vergare" iniziano a impastare le Ciambelle chiamate "strozzose" il giorno della passione di Cristo per farle riposare e cuocere il giorno di Pasqua, così come occorrono due giorni di tempo per preparare in Ciociaria, nel Lazio, la morbida Pigna pasquale che è anche - fa sapere la Coldiretti - il dolce tipico della Resurrezione cristiana in Molise. In Toscana invece regna sovrana la Schiacciata Pisana che è un pane dolce dall'inconfondibile aroma di anice che viene accompagnato dal vin santo tipico della regione. In Umbria immancabile a Pasqua, secondo la mappa Coldiretti è la squisita Ciaramicola un dolce tipico con alchermes, meringa e zuccherini colorati. E in Veneto ci sono le Brassadele, dolci amati dai Veronesi la cui forma ricorda in qualche modo la corona di spine portata da Gesù. Vengono dalla Basilicata - segnala la Coldiretti - le Pannarelle, simili alle scarcelle pugliesi, spesso a forma di treccia e chiuse a cerchio, per evocare l'idea di un cestino pieno di dolci per i bambini. In Emilia-Romagna si degusta il Bensone o Belsòn è uno dei dolci più antichi e tipici della tradizione modenese fatto di una pasta frolla arrotolata e spesso farcito con il "savòr", una marmellata di mosto d'uva.
Nella sfilata dei dolci pasquali regionali della Coldiretti la splendida Sicilia con la Cuddura cu l'ova, antica preparazione pasquale che al suo interno contiene uova sode intere. Le forme della Cuddura - continua la Coldiretti - possono essere diverse a seconda di chi le prepara per esempio le fidanzate la preparavano a forma di cuore per il loro promesso sposo, oppure si modellava a campana per simboleggiare lo scampanio festoso del giorno di Pasqua o ancora a cestino per augurare abbondanza. L'offerta quest'anno - conclude la Coldiretti - si è anche arricchita della prima Colomba 100% italiana ottenuta utilizzando farina di grano "Giorgione" selezionato, coltivato, raccolto e macinato in Italia e zucchero tutto nazionale.
Leggi Tutto »Elezioni Pescara, Masci punta a vincere al primo turno
"L'obiettivo e' fare in modo che questa coalizione possa arrivare al successo finale vincendo al primo turno. Credo che questo obiettivo potra' essere raggiunto - ha proseguito Masci - mostrando il massimo rispetto nei confronti dei cittadini e proponendo un programma serio, concreto, efficiente, fatto di grandi competenze, grandi idee e grandi passioni", ha detto Carlo Masci.
"Ho ricevuto la notizia della mia candidatura nel secondo anniversario della morte di Carlo Pace e poiche' per me i segnali contano, io credo che questo sia il segnale che Pescara, una citta' che e' nata correndo, che ha sempre guardato avanti e che e' esplosa con Carlo Pace, ora puo' riprendere a correre". Cosi' Carlo Masci, candidato del centrodestra a sindaco della citta' adriatica, questa mattina a Pescara, nel corso della prima uscita ufficiale della sua campagna elettorale. Masci ha preso la parola dopo avere ringraziato e abbracciato sul palco, uno ad uno, i leader cittadini delle sette forze politiche che appoggiano la sua candidatura: Lega, Forza Italia, Fratelli d'Italia, Udc, PescaraFutura, Amare Pescara e Pescara Prima.
"Negli ultimi cinque anni la citta' si e' ripiegata su se stessa - ha proseguito Masci -. Oggi abbiamo l'occasione della Grande Pescara e io voglio dare la spinta definitiva affinche' Pescara raddoppi". Il candidato del centrodestra non ha risparmiato critiche ai suoi predecessori, osservando che "Pescara negli ultimi anni e' piombata nel degrado piu' assoluto, nelle periferie come in centro, dove non si e' piu' sicuri". Ha rimarcato che "una volta eravamo gli unici abitanti di una citta', di simili dimensioni, a potersi vantare di fare il bagno davanti a casa, mentre ora non e' piu' possibile" e ha detto di essersi sentito "addolorato alla vista di quella montagna di rifiuti, frutto del dragaggio, all'ingresso del porto turistico".
Secondo Masci "i passi indietro sono dovuti al fatto che gli amministratori uscenti non vivono e non passeggiano per la citta', non dormono sognando la citta' e immaginando un nuovo futuro per la citta', mentre il mio obiettivo sara' sempre il benessere dei cittadini. Saro' il sindaco - ha garantito Masci - che fara' sempre le battaglie in favore di questa città"
"Quando Salvini mi ha chiamato per comunicarmi che il candidato sarebbe stato Masci, confesso di avere avuto una piccola fitta, ma, come ci ha chiesto il nostro leader, faremo tutto cio' che serve affinche' Masci possa vincere e daremo il massimo nel corso di una campagna elettorale che vedra' anche la presenza di Salvini". Cosi' il coordinatore regionale della Lega, Giuseppe Bellachioma, a Pescara, prendendo la parola nel corso della prima uscita ufficiale di Carlo Masci in qualita' di candidato del centrodestra a sindaco della citta' adriatica. "Masci e' un amico, una persona perbene e un conoscitore appassionato di questa citta' - ha detto Nazario Pagano, coordinatore regionale di Forza Italia -. La sua candidatura e' frutto di una coalizione unita, che ha gia' stravinto le regionali e che ora vuole dare un buon governo e una visione nuova ad una citta' che faccia da traino per l'intera regione". Stefano Cardelli, coordinatore provinciale di Fratelli d'Italia, ha affermato che "Masci e' una persona che ama Pescara ed e' l'unico a poter fare in modo che la citta' conquisti la Bandiera Blu", mentre per Enrico Di Giuseppantonio, segretario regionale dell'Udc, "Masci puo' vantare una consolidata esperienza amministrativa ed ha una grande vocazione a fare il sindaco di Pescara".
Leggi Tutto »Studenti dell’Aterno-Manthonè a caccia di plastica sulla spiaggia di Pescara
Ieri mattina nell’aula magna dell’Istituto tecnico Aterno-Manthonè, diretto dalla preside Antonella Sanvitale, si è tenuto un incontro sul tema “I danni della plastica sulla salute e sull’ambiente” organizzato dall’istituto in collaborazione con il Kiwanis Pescara Castellammare, presieduto da Antonio Sorrentino, e la Direzione marittima di Pescara.
Interessanti gli interventi dei relatori: Omar D’Incecco, della delegazione Abruzzo Marevivo, Chiara Profico, del Centro studi cetacei di Pescara, il capitano di vascello Donato De Carolis, comandante della Direzione marittima di Pescara, e Allegra Agamennone, tenente di vascello, Mariarenata Di Giuseppe, avvocato e Leonardo Pantalone, docente, componenti del comitato scientifico del progetto.
Una settimana fa tre classi dell’Aterno-Manthonè, con alcuni membri del Kiwanis e della Direzione marittima hanno bonificato dai rifiuti di plastica, l’arenile intorno a Fosso Vallelunga nei pressi del Villaggio Alcione di Pescara.
Giornata di volontariato istruttiva e impegnativa per gli studenti, che, coadiuvati dai docenti Antonietta Di Clemente e Leonardo Pantalone, hanno svolto una utile opera sociale, a sostegno e preservazione dell’ambiente.
Leggi Tutto »Un PON coinvolgente ed efficace sulla disabilità, con gli studenti della scuola di via Vitello d’oro
«Grazie per averci regalato emozioni», «Disabilità significa difficoltà in determinati ambienti e circostanze. Tutti siamo diversi perché siamo unici», «Abbiamo capito che non dobbiamo discriminare», «Abbiamo capito quanto è importante aiutare il nostro compagno disabile». Sono alcune frasi di scolari di quarta elementare. E sono la prova di un successo niente affatto scontato: un progetto a favore della legalità che ha incluso due incontri con Claudio Ferrante, responsabile dell’ufficio DisAbili del Comune di Montesilvano.
Commoventi, poi, le frasi che i bambini hanno dedicato a Ferrante: «Siamo tristi perché è l’ultimo giorno che stai con noi ma il tuo insegnamento non lo dimenticheremo», «Grazie maestro Claudio sarai sempre nel nostro cuore», «La tua lezione ci ha commosso tanto, grazie per averci regalato sentimenti ed emozioni».
Il progetto PON, «Protagonisti della Legalità», scritto con cuore, passione e preparazione, è stato realizzato dalle docenti Patrizia Carlucci e Cristina Lorenzetti della scuola elementare di via Vitello d’oro, diretta da Roberto Chiavaroli.
«Sono iniziative che, come amministrazione, abbiamo sempre promosso con convizione», dice l’assessore alla Disabilità, «E non avevo dubbi che sarebbe stato un successo. Siamo molto soddisfatti che il nostro ufficio DisAbili, primo Comune d’Italia ad averlo istituito, riesca a diffondere questi messaggi di solidarietà e di comprensione dei diritti di tutti».
«Quello che è accaduto alla scuola via Vitello d’oro con i ragazzi delle classi 4 A e 4 B è stato qualcosa di magico», dice Ferrante, «lavorando su tematiche che riguardano i valori e le barriere culturali, i ragazzi hanno regalato a tutti noi perle di saggezza di maturità, di consapevolezza. Nel giro di qualche ora trascorsa insieme, i ragazzi hanno perfettamente recepito il significato di concetti difficili come: classificazione dell’altro, del pregiudizio, della ricchezza della diversità, dell’empatia, della disabilità, della solidarietà delle regole, diventando subito tutti sentinelle della civiltà».
«Il responsabile dell’ufficio DisAbili del Comune di Montesilvano», spiegano le docenti Carlucci e Lorenzetti, «è riuscito a coinvolgere gli alunni, che hanno mostrato grande interesse e partecipazione e ha creato un clima motivante al punto da suscitare commozione nei bambini e nelle insegnanti. Noi insegnanti e i nostri alunni siamo stati felici di aver vissuto momenti tanto autentici e ringraziamo anche i genitori che, in seguito a questa esperienza, hanno saputo rafforzare nei loro figli sentimenti così profondi».
Leggi Tutto »Marcozzi: l’Abruzzo aveva bisogno del reddito di cittadinanza
Sono 19.110 le domande per il reddito di cittadinanza presentate in Abruzzo, sul totale nazionale di 806.878 (dati del 5 aprile). "L'Abruzzo aveva bisogno del Reddito di cittadinanza e grazie al M5S lo ha ottenuto- commenta la capogruppo in Consiglio regionale, Sara Marcozzi- Nessuna preoccupazione per la seconda fase di assegnazione dei posti di lavoro, i detrattori hanno sempre screditato questo provvedimento che invece sta andando alla grandi. Le preoccupazioni per la seconda fase, espresse del segretario regionale della Cigl Ranieri, sono infondate"
Leggi Tutto »Pescara, pareggio col Perugia
Termina 1-1 l'atteso confronto diretti per i playoff fra Pescara e Perugia, valido per la 33esima giornata della Serie B. Partita nervosa, sbloccata nel primo tempo da Memushaj al 29' con un gran gol di esterno destro all'incrocio dei pali. Il pareggio della squadra di Nesta al 70', firmato da Vido con un colpo di testa su cross di Falzerano. Nel finale il Perugia resta in dieci per l'espulsione di Sgarbi, ma il Pescara non riesce ad approfittare della superiorità numerica per portare a casa la vittoria. In classifica gli abruzzesi restano al quinto posto con 49 punti, mentre il Perugia è momentaneamente ottavo con 45.
Leggi Tutto »Salle torna al voto
A seguito delle dimissioni di sei consiglieri comunali del Comune di Salle, il Prefetto di Pescara ha avviato la procedura per lo scioglimento dell'organo consiliare, disponendo, al contempo, la sospensione dello stesso. Lo riferisce in una nota la Prefettura di Pescara sottolineando che "nelle more dell'adozione del provvedimento di scioglimento da parte del Presidente della Repubblica, sussistendo motivi di grave ed urgente necessita', la temporanea gestione dell'Ente e' stata affidata al Commissario Prefettizio Valeria Di Giambattista, funzionario economico finanziario. Il comune di Salle e' incluso nel turno ordinario di elezioni amministrative di domenica 26 maggio 2019".
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