E' stato salvato vivo dopo esser rimasto in acqua per circa 40 ore, Giovanni Amodio, pescatore 35enne di Martinsicuro, disperso da ieri ma le condizioni del giovane tutto sommato sembrano buone. L'incidente è avvenuto venerdì, attorno a mezzanotte: le reti si sono impigliate nell'elica e la barca si è ribaltata, dieci miglia al largo di Martinsicuro. Lui è finito sotto all'imbarcazione, ma è riuscito a liberarsi e a prendere una cintura di salvataggio. Il giubbotto salvagente gli ha permesso di restare a galla e la corrente lo ha spinto fino all'altezza di Pescara, dove oggi è stato individuato, mentre erano in corso le ricerche coordinate dalla Guardia Costiera del capoluogo adriatico. Lo ha trovato, circa sette miglia al largo del porto, un poliziotto della squadra Volante della Questura di Pescara, che era con la sua barca da diporto. Il 35enne è stato caricato a bordo e trasportato al Marina di Pescara, dove ad attenderlo c'era il 118.
Leggi Tutto »Danni da fauna selvatica, al via i rimborsi. Berardinetti: promessa mantenuta, sempre al fianco degli agricoltori
Un percorso lungo e complesso ma che alla fine ha portato a casa il risultato sperato. Infatti, dopo che nei mesi scorsi, da Bruxelles era arrivato l’ok alla possibilità di rimborsi al 100%, a seguito del
lavoro svolto dall’assessore regionale Lorenzo Berardinetti, in questi giorni sono stati liquidati i rimborsi
agli imprenditori agricoli e zootecnici del parco Velino – Sirente. Un fenomeno che negli anni è andato
aumentando sempre più - quello dei danni da fauna selvatica - anche a causa del moltiplicarsi della
popolazione degli ungulati.
“Nella nostra regione i danni avvengono prima delle operazioni di maturazione e raccolta del prodotto e
subito dopo la semina”, spiega Berardinetti, “e molte di queste produzioni sono interessate dall’assalto di
animali selvatici. Ulteriore preoccupazione è quella derivante dall’incertezza circa le modalità di indennizzo
che, di frequente, spinge gli agricoltori a non coltivare terreni ritenuti marginali. In questo caso il rischio
maggiore è quello di degrado ambientale, oltre che quello di mancato guadagno da parte delle famiglie che
vivono grazie ai raccolti della loro attività”.
“In questi mesi, oltre al costante dialogo con Bruxelles, ci siamo adoperati per garantire le giuste coperture
finanziarie per dare concretezza a questo atto. Si tratta di circa 400.000 euro che andranno a coprire il
triennio 2015 – 2018, interessando, così, tutto il perimetro del parco, con particolare attenzione alla Valle
Subequana, territorio maggiormente colpito. Non posso, quindi, nascondere la mia soddisfazione nell’aver
mantenuto fede alla promessa fatta a tutela degli agricoltori e di un territorio che rischia di subire un forte
spopolamento”, ha concluso Berardinetti.
Alle parole di quest’ultimo fanno eco quelle del commissario del Parco Velino - Sirente, Iginio Chiuchiarelli
che dichiara: “stiamo risarcendo al 100% i danni provocati da fauna selvatica, soprattutto cinghiali e cervi,
in primis agli imprenditori agricoli e zootecnici ma in generale a tutti gli aventi diritto a partire dall’anno
2015. Vogliamo sottolineare l’importanza del lavoro di squadra, a partire dal contributo determinante del
servizio verifica e coordinamento per la compatibilità della normativa europea aiuti di stato- della regione,
con il dirigente Giovanna Andreola e il responsabile d’ufficio Emidio Sinibaldi. Inoltre, un plauso al personale
del parco coordinato dal direttore Oremo Di Nino, ma anche alla precedente commissaria Annabella Pace
con cui il percorso è iniziato”.
Fossacesia, l’amministrazione comunale ha promosso per conto di 14 comuni azione giudiziaria nei confronti della Regione
E’ fissata per il prossimo 22 ottobre, davanti al Tribunale Civile de L’Aquila, la prima udienza del procedimento, avviato dal Comune di Fossacesia, rappresentato in giudizio dall’avv. Alessandro Di Sciascio, con il quale l’Ente chiede il trasferimento nelle proprie casse di circa €. 250,000. L’Amministrazione Comunale rappresenta 14 comuni dell’ex ambito sociale numero 23 Basso Sangro: Fossacesia, Casalbordino, Castel Frentano, Frisa , Mozzagrogna, Paglieta, Pollutri, Rocca San Giovanni, Santa Maria Imbaro , San Vito Chietino, Sant’Eusanio del Sangro, Torino di Sangro, Treglio e Villalfonsina. Si tratta della restante somma di uno stanziamento del Ministero delle Politiche Sociali, di €. 569.139,03 che, transitato per la Regione Abruzzo, è stato versato solo in parte al Comune di Fossacesia (317mila euro), nell’agosto del 2017, solo dopo l’azione promossa dall’Ente, che nel luglio dello stesso anno, aveva presentato decreto ingiuntivo nei confronti della Regione per ottenere quanto di spettanza. L’azione legale ha incontrato l’opposizione della Regione, che ha chiamato in causa il Ministero, che si è costituito in giudizio. Le ragioni, a questo punto, passeranno al vaglio del giudice civile, che dovrà pronunciarsi in merito.
“La mia Amministrazione, gestita dalla Giunta in modo trasparente ,- commenta il sindaco Enrico Di Giuseppantonio- in questi anni ha dovuto anticipare risorse sottratte da un bilancio che ha tante voci di spesa che non possono essere cancellate. Spese , che riguardano sostanzialmente la qualità della vita della mia città e degli altri comuni, che hanno sempre destinato ingenti risorse soprattutto per i servizi sociali”.
Leggi Tutto »Papa Francesco in piazza San Pietro proclama santo Nunzio Sulprizio
"La ricchezza è pericolosa". Sono le parole che Papa Francesco ha scelto per l'Omelia della messa nella quale ha proclamato Santi Paolo VI, monsignor Romero e altri cinque beati. Tutti uniti dall'aver dato la vita per la Chiesa e per gli ultimi. Per celebrare, ha scelto di usare il Calice, il pallio e la pastorale di Paolo VI. E di stringere alla vita il Cingolo ancora insanguinato del martirio di Romero. La ricchezza, ha spiegato Bergoglio, "rende difficile persino salvarsi". E il problema non è la severità di Dio. Il problema è "il nostro troppo avere, il nostro troppo volere ci soffocano il cuore e ci rendono incapaci di amare". Il cuore è come una "calamita", ha detto: "si lascia attirare dall'amore, ma può attaccarsi da una parte sola e deve scegliere, o amerà Dio o amerà la ricchezza del mondo". Tra i 70mila fedeli raccolti in piazza e arrivati da ogni parte del mondo ci sono anche la Regina Sofia di Spagna, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, i presidenti del Cile, di El Salvador e di Panama. Anche ai potenti, il Papa ha suggerito che la grazia da chiedere è quella di "lasciare le ricchezze, le nostalgie di ruoli e poteri, le strutture non più adeguate all'annuncio del Vangelo, i pesi che frenano la missione, i lacci che ci legano al mondo".A Paolo VI "profeta di una chiesa estroversa" e Romero che "lasciò tutto, persino la propria incolumità", si aggiungono al firmamento della Chiesa anche Francesco Spinelli, Vincenzo Romano, Maria Caterina Kasper, Nazaria Ignazia di Santa Teresa di Gesù e il "nostro ragazzo", Nunzio Sulprizio, "il santo coraggioso e umile, che ha saputo seguire Gesù nella sofferenza". Tutti nuovi Santi che, in diversi contesti, "hanno tradotto con la vita la Parola di oggi, senza tiepidezza, senza calcoli, con l’ardore di rischiare e di lasciare". Li ha adottato come testimonianza del fatto che "Il Signore non fa teorie su povertà e ricchezza, ma va diretto alla vita. Ti chiede di lasciare quello che appesantisce il cuore, di svuotarti dei beni. Non si può seguire veramente Gesù quando si è zavorrati dalle cose".
Leggi Tutto »L’Aquila, ubriaco al volante provoca incidente stradale con feriti
Ubriaco al volante provoca un incidente stradale con feriti e fugge ma viene rintracciato ed arrestato. All'uomo, F.A., aquilano di 41 anni, sono stati contestati i reati di fuga da incidente con feriti e omissione di soccorso. Inoltre deve rispondere dei reati di guida in stato di ebbrezza alcolica e di lesioni personali. Immediato anche il ritiro della patente ed il sequestro del mezzo. Gli agenti hanno ricostruito la dinamica dell'incidente: l'arrestato non ha rispettato il segnale di ''Stop'' all'incrocio, andando a urtare violentemente con la parte anteriore della sua vettura contro il fianco del veicolo che transitava con a bordo i due cittadini albanesi, procurando anche notevoli danni ad entrambi i mezzi. Tramite riscontro con l'apparecchio etilometro l'uomo è risultato avere un tasso alcolemico quattro volte superiore al massimo consentito. I feriti sono stati trasportati, tramite ambulanza, al pronto soccorso del locale ospedale ''San Salvatore'
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Truffa agli anziani con falsi abbonamenti alle riviste scoperta dai carabinieri
I carabinieri di Casacanditella sono riusciti a sventare una truffa attuata nei confronti degli anziani. Tre persone, due uomini e una donna, che si presentavano come delegati di alcune riviste e approfittando della buona fede o della scarsa memoria delle vittime, facevano credere loro di avere debiti per migliaia di euro e riuscivano a farsi consegnare somme di denaro che servivano per evitare eventuali contenziosi. Protagonisti due uomini e una donna i quali, da un 74enne, sono riusciti a farsi versare, mediante bonifico, almeno 3.200 euro. I tre, individuati dai Carabinieri della stazione di Casacanditella, sono stati denunciati per truffa aggravata in concorso. All'uomo i tre avevano fatto credere di avere un debito di 5.000 euro con la rivista di un sindacato delle forze dell'ordine alla quale in passato lui era stato abbonato. E' stato proprio l'uomo, dopo aver versato il denaro, che temendo potesse trattarsi di un raggiro ha denunciato tutto ai Carabinieri. A quel punto sono partite le indagini che ora continuano per individuare altri componenti della banda.
Leggi Tutto »Alpinista ferito soccorso dall’elicottero sul Gran Sasso
Un alpinista si è infortunato nella zona del Gran Sasso ed e' stato soccorso da un elicottero HH-139 dell'85esimo Centro C.SAR. del 15esimo Stormo dell'Aeronautica Militare. L'elicottero, su ordine del Comando delle Operazioni Aeree di Poggio Renatico, a sua volta allertato dal Centro Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS) abruzzese, e' decollato dall'aeroporto di Pratica di Mare alle 23:30 e ha imbarcato una squadra del CNSAS in localita' Prati di Tivo. Dopo diverse ore di ricerca, ed una pausa dovuta al necessario rifornimento del mezzo, l'uomo, un 50enne, e' stato ritrovato sul Corno Grande del Gran Sasso in localita' Pietracamela a circa 3.000 metri, in una zona molto impervia. E' stato stabilizzato da una squadra appiedata del CNSAS, sono iniziate le operazioni di recupero, calando in doppio verricello un aerosoccorritore con la barella e la squadra del soccorso alpino a bordo. L'uomo, che ha riportato diverse fratture, una volta issato a bordo e' stato trasportato al vicino ospedale di Pescara per ricevere le necessarie cure
Leggi Tutto »Pescara, carabinieri salvano dalle fiamme in casa un 91enne
I Carabinieri hanno tratto in salve un 91enne rimasto intrappolato nel tentativo di spegnere le fiamme con un tappeto. L'episodio si è verificato a Pescara. I militari, saliti al piano superiore dell'abitazione perché chiamati dalla moglie dell'uomo, in mezzo alla densa cortina di fumo acre, sono riusciti a trascinare fuori dai locali l'anziano, poi hanno cercato di circoscrivere le fiamme. Nel frattempo sul posto sono arrivati i Vigili del Fuoco, che hanno domato il rogo, e i sanitari del 118 che hanno prestato soccorso all'anziano, intossicato dai fumi e quindi trasferito in ospedale. Leggermente intossicati anche i due militari, curati in pronto soccorso e dimessi con prognosi di dieci giorni. Appurata la natura accidentale dell'incendio che potrebbe essersi sviluppato a seguito del corto circuito provocato da una presa di corrente vicino al piano cottura.
Leggi Tutto »San Salvo, il Questore chiude per 30 giorni il bar dove è stata trovata droga in un thermos
Gli agenti del Commissariato di Vasto hanno apposto i sigilli a un bar di San Salvo dove nei giorni scorsi erano stati sequestrati 120 grammi di cocaina purissima e 150 grammi di hashish, per un valore di circa 18mila euro. La droga era contenuta in un thermos custodito in un armadietto in uno spogliatoio dell'esercizio commerciale. Il provvedimento di chiusura, per una durata di 30 giorni, è stato firmato dal questore di Chieti, Ruggiero Borzacchiello, e notificato al titolare del locale, agli arresti domiciliari per il reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Leggi Tutto »San Salvo, sette colpi esplosi contro un’auto in sosta
Sette colpi di pistola sono stati esplosi nella notte a San Salvo contro un'auto in sosta in via Duca degli Abruzzi, all'incrocio con via delle Viole. I residenti hanno sentito i colpi di arma da fuoco e hanno avvertito le forze dell'ordine. La zona si trova nei pressi di due banche dotati di videocamere.
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