Redazione Notizie D'Abruzzo

Pescara, arrestato perché deve scontare 14 anni di carcere

La Polizia ha arrestato un 46enne destinatario di ordine di carcerazione che deve scontare 14 anni e 4 mesi di reclusione. La Procura di Pescaraha dato così esecuzione a diverse sentenze definitive di condanna che lo hanno ritenuto colpevole di maltrattamenti in famiglia, lesioni, violazioni alla normativa sugli stupefacenti e violenza sessuale aggravata. Solo per quest'ultimo reato, commesso nel 2012, l'uomo era stato condannato dal Tribunale di Pescara a 8 anni di reclusione e all'interdizione perpetua dai pubblici uffici. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Pescara, hanno fatto luce su una violenza sessuale ai danni di una minorenne compiuta dal 46enne. L'uomo, rintracciato ieri presso la sua abitazione dagli agenti, si trova ora nel carcere di San Donato

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Fina: la decisione di Renzi credo sia un errore

Il segretario regionale del Partito Democratico Michele Fina non appare preoccupato per l'eventuale uscita dal partito di alcuni esponenti di spicco, dopo quello del parlamentare Camillo D'Alessandro. "Dico oggi quello che dissi quando Calenda decise di lasciare il Pd. Credo sia un errore, ma credo anche che il punto oggi non sia quale sigla, quale leader personale, quale formula, quale posizionamento un po' piu' a destra o un po' piu' a sinistra. Noi dobbiamo invece ricostruire il centrosinistra e dobbiamo ricostruire una sintonia con i cittadini, stare sui problemi e avere una identita' piu' netta. Anche avere piu' chiari i valori e piu' chiare le idee. Questo il lavoro che stiamo svolgendo. Io non so ora se e chi dovesse decidere di lasciare il partito, ma credo che sia successo tutti cosi' repentinamente e tutto cosi' a freddo che abbia spiazzato molti, e anche molti che in Renzi hanno sempre visto un punto di riferimento. Vedo - conclude Fina - molto sconcerto e quindi dallo sconcerto alla chiarezza delle cose da farsi, credo che per ognuno passera' qualche giorno". 

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Ponti di solidarietà in Europa. Delegazione di San Valentino in Bosnia per il Progetto Net-Med

 

Dove ci sono i ponti non c’è isolamento ma dialogo e coraggio. Dove si costruiscono ponti ci sono unità e diversità. Vi possono essere visioni opposte ma se riconosciute, c’è la speranza di condividere le proprie stagioni.

Nel progetto dell’UE Net-Med bridge of solidariety, coordinato da Eurocivis di Adriano Amorosi, associazione senza scopo di lucro con sede a Barcellona che si dedica alla promozione della cittadinanza europea, con il F4CR network, la parola “bridge” -ponte- diventa ricerca di esempi di cittadinanza attiva e promozione di solidarietà europea fra le piccole comunità.

Nei giorni scorsi delegazioni delle associazioni partner insieme a Foundation of local democracy (Bosnia Herzegovina), CSV-Chieti (Italia), Activa (Portogallo) e ai rappresentanti dei Comuni di Seneghe (Italia), San Valentino in Abruzzo Citeriore (Italia), Mantegas (Portogallo), Olesa de Bonesvalls (Spagna) e Praca (Bosnia Herzegovina), si sono incontrate nella città di Sarajevo, capitale della Bosnia-Erzegovina, per creare una rete, promuovendo il dialogo interculturale non solo con le rappresentanze delle associazioni per immigrati ma anche tra i cittadini europei attraverso conferenze, seminari e workshop.

Non poteva essere scelta città più intensa per il meeting. Sarajevo, che ha vissuto il più lungo assedio militare della storia moderna negli anni novanta e che porta ancora i segni delle passate sofferenze sui suoi muri e sulle strade, ha mostrato ai suoi amici europei la bellezza della multiculturalità e della convivenza pacifica fra poli culturali, bazar, caffè, cattedrali cattoliche, ortodosse e sinagoghe che respirano lo stesso cielo. Sarajevo ha condiviso la sua voglia di rinascita accogliendo le delegazioni in un luogo altrettanto carico di significati: la Vijenica ossia la biblioteca Nazionale. Distrutta dalle granate incendiarie dell'esercito serbo tra il 25 e il 26 agosto 1992 è ora sede del Comune, di parte del Fondo nazionale e del Fondo universitario della Bosnia Erzegovina, oltre ad ospitare un museo e un luogo di ritrovo. Qui alla presenza del Sindaco di Sarajevo Abdullah Skaka e dei sindaci delle delegazioni é stato firmato un Patto di fratellanza europea, con scambio di doni tra i partner del progetto e celebrazione di rinnovato accordo tra le parti.

 

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Prezzi dei supermercati, secondo Altroconsumo è possibile risparmiare 1.300 euro l’anno

La spesa per i prodotti alimentari pesa sul bilancio mensile delle famiglie per circa 500 euro secondo i dati Istat. Un numero che, a causa dell'inflazione, rivela che gli italiani acquistano sempre meno cibo come confermato dai dati: dal 1997 ad oggi c'è stato un calo dei consumi alimentari pari al 18,4% al netto dell'inflazione. Ma cambiare abitudini e non sprecare sono una strategia che può arrivare a far risparmiare 1.278 euro l'anno: basta scegliere il punto vendita giusto grazie alla grande indagine annuale condotta da Altroconsumo.

Stando alla ricerca, oltre un milione di prezzi rilevati, più di 1.000 punti vendita coinvolti in 69 capoluoghi di provincia per scoprire dove è più conveniente fare la spesa, ma non solo. Altroconsumo scatta una fotografia più ampia che offre una serie di spunti e suggerimenti utili per tutti i consumatori alle prese con il carrello della spesa.Innanzitutto, è stata considerata come 'spesa tipo' della maggior parte degli italiani quella costituita da un mix composto per la maggior parte da prodotti di marca, quelli più noti; poi da quelli a marchio commerciale (quelli marchiati con il logo della catena dove vengono acquistati) ma anche da quelli più economici. "Considerando una spesa di questo tipo - sostiene ancora Altroconsumo - è Famila Superstore la catena più conveniente seguita da Auchan e, "a pari convenienza", da Ipercoop, Conad Ipermercato, Iper e Bennet. Per chi acquista solo prodotti di marca è Esselunga a confermarsi la più conveniente, mentre Conad Ipermercato e Aldi e Eurospin si attestano rispettivamente al primo posto per la spesa esclusivamente con prodotti a marchio commerciale e solo con prodotti economici".

 I risultati della rilevazione svolta da Altroconsumo testimoniano che, soprattutto quando parliamo di prodotti di marca, i prezzi possono essere molto diversi da un punto vendita all’altro arrivando a costare anche il doppio o addirittura il triplo. Nella grande distribuzione, infatti, la distribuzione dei prezzi tipicamente vede un'area in cui i prezzi sono più bassi (promozioni, confezioni più grandi o multipack). Poi c'è un'area in cui c'è la maggior parte dei prezzi praticati sul mercato e infine una piccola area con prezzi particolarmente alti. È questa distribuzione a giustificare un'oscillazione così ampia da un punto vendita all'altro. Prestare attenzione a questi aspetti può quindi aiutare i consumatori a orientarsi nella giungla dei prezzi.

Facendo una mappa della convenienza, è, in generale, il Veneto la regione dove fare la spesa più conveniente con 6 delle prime 10 città più economiche, seguito dal Friuli Venezia Giulia. Le regioni più care, invece, sono Sicilia - con Messina città più cara dell'indagine - e Calabria. Cremona la città dove c'è più possibilità di risparmio tra un punto vendita e l'altro, segno del fatto che c'è un'intensa concorrenza. Scegliendo il punto vendita meno caro si possono risparmiare fino a 1.278 euro in un anno rispetto al punto vendita più caro in città.Individuare il supermercato più conveniente aiuta senza dubbio a risparmiare, ma non è l'unica strategia che i consumatori possono mettere in campo: ridurre gli sprechi - stando alla ricerca - è un altro tassello importante. Ed ecco che Altroconsumo offre una serie di semplici consigli da seguire per una spesa intelligente. Innanzitutto prima di andare al supermercato è utile fare una lista della spesa per comprare solo ciò che effettivamente serve; attenzione alla data di scadenza: posizionare i cibi più deperibili nelle zone più visibili del frigorifero può essere utile a non sprecarli come anche congelare il cibo fresco in piccole porzioni quando ci rendiamo conto di non riuscire a consumarlo. Riguardo le date di scadenza, bisogna tenere presente che - per alcuni alimenti - sforare di 24/48 ore non comporta rischi. 

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Entra in casa della fidanzata e la morde, arrestato a Chieti

Un uomo di 30 anni e' stato arrestato la notte scorsa dalla Squadra Volante della Questura di Chieti con le accuse di violazione di domicilio, lesioni personali aggravate e tentata violenza privata. L'uomo intorno alle 2, dopo aver chiesto inutilmente alla donna con cui ha una relazione di entrare nell'appartamento in cui quest'ultima vive, vi e' entrato attraverso un balcone. Quindi, una volta dentro, sempre secondo l'accusa, ha afferrato la donna per il collo, le ha morso il labbro inferiore e tenendola con forza le ha provocato lesioni personali guaribili in sette giorni: con l'aggravante di aver commesso il fatto ai danni di una persona con la quale aveva instaurato una relazione di convivenza affettiva e di aver commesso il fatto per consumare il tentativo di violenza privata. Quanto a quest'ultimo reato si riferisce al tentativo del giovane di immobilizzare la donna per non permetterle di aprire la porta dell'appartamento ai poliziotti. 

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Trofeo Matteotti 2019, tutto pronto per la 72ma edizione

Presentato all'Aurum di Pescara il 72/o Trofeo Matteotti di ciclismo, in programma domenica 22 settembre nel consueto circuito con partenza e arrivo da Piazza Duca degli Abruzzi. Al vernissage sono intervenuti, fra gli altri il presidente della manifestazione Daniele Sebastiani e il direttore tecnico della manifestazione Stefano Giuliani. "Posso anticipare - ha detto Giuliani - che domenica ci sara' anche il ct della Nazionale Davide Cassani e crediamo anche un parterre di corridori di qualita' fra cui anche Giulio Ciccone (maglia gialla all'ultimo Tour de France) che credo venga al Matteotti per provare a vincere. Le squadre partecipanti, che hanno inviato la loro adesione sono 23, di cui 4 (Astana, Movistar, Team Dimension Data, EF Education First e FDJ) del circuito World Tour oltre ai migliori team Professional e Continental, per cui l'augurio e' quello di poter assistere ad una edizione di livello". Il presidente del Matteotti Daniele Sebastiani non ha nascosto la sua soddisfazione. "Con lo spostamento della gara a settembre abbiamo l'ambizione di riportare questa manifestazione ai fasti di un tempo. Questa 72/a edizione vedra' al via tanti corridori importanti e anche la nazionale italiana, a testimonianza del prestigio che il Matteotti ha nel panorama del ciclismo nazionale ed internazionale". L'ultima edizione e' stata vinta da Davide Ballerini. 

"Sabato e domenica saro' a Pescara per seguire il Trofeo Matteotti, e saremo presenti con una Nazionale italiana di alto livello e con corridori che poi faranno il Campionato del Mondo a Yorkshire". Queste le parole del commissario tecnico della Nazionale Italiana di ciclismo Davide Cassani, nel video messaggio mandato questa sera nel corso della presentazione della 72/a edizione della classica ciclistica pescarese. "Non sono potuto intervenire alla presentazione e mi dispiace davvero tanto - ha spiegato il ct azzurro - perche' impegnato con il Giro di Toscana che proprio con il Matteotti mi servira' per definire la squadra dei Mondiali. Complimenti al Matteotti perche' torna ad essere una corsa bella e importante, con tanti campioni al via. Io non ho mai vinto da corridore il Trofeo Matteotti, ma da ct con Albanese che da dilettante riusci' a battere anche i professionisti". Il presidente Daniele Sebastiani ha annunciato che prima del via del Trofeo Matteotti ci sara' un minuto di raccoglimento in memoria di Felice Gimondi, scomparso poche settimane fa, e vincitore del Matteotti nel 1970. 

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Sospiri: Consiglio regionale coeso

"Al di la' di una certa retorica che viene riportata c'e' un Consiglio regionale molto coeso che si stringe intorno ai principali obiettivi che la Giunta con noi ha inteso condividere. Questa e' la prima legislatura che per effetto di una riforma ha creato un rapporto intenso e unitario tra Consiglio, assemblea legislativa e organo politico, ovvero la Giunta. Fino ad oggi sono state 11 le sedute di Consiglio, lo stesso numero della Giunta precedenti, e siamo passati da 14 a 30 leggi approvate, leggi di una complessita' maggiore rispetto a quelle su cui ho lavorato quando ero all'opposizione. La nostra volonta' e' lavorare sui testi unici per rendere piu' semplice la vita dei nostri concittadini". Lo ha detto il presidente del Consiglio regionale abruzzese, Lorenzo Sospiri, aprendo la conferenza stampa di presentazione dei primi 180 giorni dell'amministrazione di centrodestra guidata da Marco Marsilio.

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Il Pd boccia i primi 6 mesi della Giunta Marsilio

Giudizio negativo del Pd sui primi sei mesi della Giunta Marsilio. Il capogruppo in Consiglio Regionale Silvio Paolucci ha parlato di "Giunta Ferma e lo dico sinceramente faccio fatica a parlare di bilancio di 180 giorni del governo regionale perche' noi riteniamo che in questi sei mesi l'argomento di discussione sia stato solo quello relativo alle nomine, a partire dalla Sanita' aumentando il compenso base dei direttori di 40mila euro''. ''Per la prima volta dopo oltre dieci anni la Regione e senza uno strumento di programmazione per la Sanita' e questo preoccupa, considerando anche che c'e' uno stallo,totale su fronte delle assunzioni. I 1157 annunciati per tre anni - ha spiegato Paolucci - sono ricambio per pensioni o aggiuntivi? Quanti poi effettivamente entreranno. Sui Trasporti abbiamo avuto tagli per 3 milioni di chilometri, con concorsi bloccati e 300 bus in fermo tecnico. Ricordo che la societa' Cerella rischia il default, e che soprattutto e' a rischio l'affidamento in house a TUA. Senza considerare il rischio sanzioni per il mancato espletamento delle gare per servizi di trasporto non svolti da TUA. Di positivo c'e' che sulle risorse del Masterplan tanto criticate al tempo, rispetto a noi che avevamo concesso anticipazione del 10% loro lo hanno fatto al 50% favorendo gli interventi. Va pero' detto che avviene perche' al contrario di quando arrivai io nel 2014 all'assessorato al Bilancio e dovetti chiedere anticipo di 140 milioni di euro ne ho lasciati 480 in cassa frutto del lavoro fatto. Vorremmo sapere pero quali sono le risorse aggiuntive, e non quelle del Masterplan, che hanno portato all'Abruzzo".

L'ex assessore Dino Pepe durante la conferenza stampa del Pd in riposta al bilancio dei 180 giorni della Giunta Marsilio spiega che: "Per mesi la direzione Agricoltura e' rimasta senza direzione e tutti sapevano che Di Paolo sarebbe andato in pensione. Da febbraio nessun bando dell'agricoltura pubblicato. Solo ieri il capo dipartimento e' andato a Bruxelles senza assessore. Rischiamo per la prima volta che l'Abruzzo rimandi i soldi indietro. Mi auguro che questo non avvenga. Ci sono tante aziende che devono avere i fondi agricoli e in particolare quelle delle aree del cratere. Per la pesca non ci sono stati bandi e poi la caccia. In questo caso record di bocciature di TAR, Ispra Via e Vinca e non solo, non accontentando nessuno. Per non parlare delle decine di vertenze aziendale lasciate ai loro destini. Giunta confusa e inconcludente"

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Restituzione tasse, la Regione Abruzzo vuole intervenire sul Governo

Evitare la restituzione delle tasse sospese dopo il terremoto del 2009 e richieste dall'Europa perché ritenute Aiuti di Stato: la richiesta di restituzione, che ammonterebbe a circa 75 milioni di euro, interessa 124 aziende dell'Aquila e del Cratere sismico. Con quest'unico punto all'ordine del giorno, il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha convocato oggi gli attori di questa vicenda a Palazzo Silone per discutere delle iniziative da mettere in campo per scongiurare quella che sarebbe una "scossa" letale per l'intero comparto economico e produttivo delle zone colpite dal terremoto.

Oltre a Marsilio, sedevano dietro il tavolo della riunione il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, l'assessore alle Aree Interne e del Cratere, Guido Quintino Liris e il coordinatore dei sindaci del Cratere sismico 2009, Francesco Di Paolo.

"Io non mi porrei come primo obiettivo quello di guadagnare altri sei mesi di proroga", ha proposto Marsilio, "perché sappiamo che queste proroghe, anche se hanno impedito di restituire subito questi soldi, non risolvono il problema alla radice e costringono le imprese ad accantonare riserve per le tasse da restituire, rallentando ogni loro tentativo di crescita e frenando le loro potenzialità economiche".

Marsilio: "Il commissario europeo alla Concorrenza, Margrethe Vestager, anche se fino ad oggi non ha dimostrato aperture nettissime nei confronti di questo problema, si è tuttavia dimostrata disponibile al dialogo sostenendo che fosse il governo nazionale a dover assumere le iniziative del negoziato e a fornire spiegazioni nei confronti della Commissione". Pertanto la proposta è quella di intervenire presso il governo nazionale perché assuma iniziative nei confronti dell'Europa per convincerla che non si tratta di aiuti di stato.

Marsilio ha poi informato di aver inviato, insieme con Biondi, una missiva ai ministri degli Affari Europei, Amendola e delle Finanze, Gualtieri, "come primo passo formale verso il nuovo governo al quale abbiamo chiesto di farsi promotore di queste istanze nei confronti dell'UE".

Ai primi di ottobre Marsilio si recherà a Bruxelles, dove incontrerà il Rappresentante permanente presso l'UE e i vertici della Commissione Concorrenza, "per utilizzare ogni forma di pressione per far capire quanta importanza l'Abruzzo riserva a queste argomentazioni".

"Attendiamo dal governo un segnale di risposta anche per il tramite dei parlamentari che oggi sono vicini al governo e che si faranno carico di rappresentare le ragioni: il 31 dicembre (termine ultimo per restituzione delle tasse) si avvicina"

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Marsilio: l’Abruzzo e’ tornato al centro dell’interesse e delle politiche nazionali

"Sei mesi sono sufficienti per cominciare a tracciare le prime linee e per far capire cosa abbiamo fatto e cosa stiamo rimettendo in piedi di una Regione che abbiamo trovato in condizioni molto critiche". Lo ha affermato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, presentando il bilancio dei suoi primi 180 giorni di Governo. Sei mesi, secondo il Governatore, sono sufficienti "non solo per fare un resoconto di una prima attivita', ma anche per prefigurare quello che, grazie a questo lavoro, verra' fatto in un prossimo futuro". 

"Saremo una Regione che deciderà. Non rimarremo fermi né marginali: l'Abruzzo ha la forza per crescere e tornare forte", ha detto ancora Marco Marsilio. Presenti in sala gli amministratori locali, gli stakeholder e i rappresentanti delle categorie datoriali e professionali. "Abbiamo molto da fare, ci siamo occupati dei problemi dei cittadini abruzzesi da subito, sempre presenti nonostante le emergenze e le criticità che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione regionale - ha incalzato il Presidente Marsilio - rivendico i fondi reperiti per le infrastrutture, la ricostruzione e soprattutto per la tutela dell'ambiente come per il sito del Gran Sasso. Abbiamo, poi, rivitalizzato la macchina amministrativa e avviata l'istituzione dell'Agenzia per la protezione civile regionale. Io, voglio decidere, e lo farò con determinazione. Per la prima volta l'Abruzzo e' tornato al centro anche dell'interesse e delle politiche nazionali. I 120milioni stanziati dal Governo per risolvere l'annoso tema della sicurezza idrica del Gran Sasso, ad esempio, sono soldi che abbiamo negoziato noi, portato noi. Abbiamo fatto sentire al Governo nazionale - ha proseguito Marsilio - la voce di un territorio che per troppo tempo e' stato abbandonato, anche a causa di una classe dirigente abruzzese cosi inconsistente da non trovare rappresentanza nemmeno nel Governo che esprimono i loro stessi partito". 

L'evento è stato aperto dal Presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, il quale ha rimarcato come il coordinamento positivo che si è instaurato tra esecutivo e Assemblea legislativa rappresenta l'arma vincente di questa amministrazione. Sono seguiti gli interventi del vicepresidente Emanuele Imprudente, che ha ricordato come l'Abruzzo sia "intriso di emergenze, dall'agricoltura alla gestione dei parchi e riserve regionali, settori che hanno bisogno di forte attenzione", gli assessori Nicola Campitelli ("abbiamo ottenuto lo snellimento delle procedere amministrative e lo considero un risultato importante per le nostre imprese e per il futuro del tessuto economico"), Mauro Febbo ("stiamo affrontando con determinazione le tante vertenze che hanno colpito la nostra regione, ora spazio a interventi strutturali, come l'attivazione dei contratti di sviluppo e di innovazione dove sono previste risorse economiche, e la rimodulazione della Zes: noi ci siamo, a differenza dei precedenti amministratori") e Piero Fioretti ("tuteleremo il sistema scolastico abruzzese: vogliamo salvare le eccellenze del territorio, e penso alla scuola d'arte Grue di Castelli, è l'emblema del nostro artigianato"). Mentre l'assessore al bilancio, Guido Quintino Liris, ha illustrato il lavoro svolto durante i primi 180 giorni per "il riallineamento contabile del bilancio regionale che, in primis, consentirà di assumere nuovo personale dopo i pensionamenti generati da «quota 100»". L'assessore alla sanità, Nicoletta Verì, ha ricordato l'impegno profuso per la "riorganizzazione della rete sanitaria, l'approvazione del nuovo fabbisogno del personale nella Asl, a seguito del quale potranno essere assunti 1755 nuove unità, tra medici e personale infermieristico, così da ridurre le liste di attesa e migliorare i servizi". L'ultimo intervento è toccato al Sottosegretario alla Presidente della Giunta regionale, Umberto D'Annuntiis, che ha rivendicato - slide alla mano - il lavoro svolto per concretizzare i fondi per la viabilità, che la precedente maggioranza aveva solo annunciato. Nuovi interventi sono previsti per le infrastrutture e per il trasporto pubblico locale".

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