Redazione Notizie D'Abruzzo

Ruzzo Reti, migliora la situazione finanziaria ma resta la scarsa liquidità

Situazione finanziaria in progressivo miglioramento ma restano i nodi critici legati alla scarsa liquidità. Questa la sintesi, emerge dal bilancio di Ruzzo Reti Spa approvato all'unanimità dall'assemblea dei soci con la sola astensione del sindaco di Teramo. "Anche se la redditività operativa passa da 2.843.785 euro a 1.024.805 euro e l'esercizio 2017 chiude con una perdita di 2.522.837 euro, dovuta in parte alla sospensione della fatturazione per le utenze del cratere che ha determinato minori incassi per 1.691.674 euro, è altrettanto vero che l'adeguamento tariffario intervenuto quest'anno sta già correggendo lo squilibrio e i dati negativi contabili sono compensati dal raggiungimento degli obiettivi programmati su vari fronti", si legge nella nota dell'azienda acquedottistica sottolineando che il debito complessivo della società scende: da 101.504.812 euro passa a 94.318.623 (-7.186.189 euro). Nel corso della seduta assembleare, i soci hanno approvato anche il modello organizzativo adottato in ossequio al decreto legislativo 231/2001 e il relativo codice etico. Inoltre, unanimemente, i Sindaci hanno ribadito la necessità di trovare soluzioni definitive ai problemi riguardanti le captazioni del Gran Sasso, senza che ciò debba incidere sulle casse di Ruzzo Reti e, di conseguenza, della cittadinanza teramana. 

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Addio a Pio Rapagnà

Si è spento nella notte, a causa di una malattia, l'ex parlamentare radicale Pio Rapagnà; aveva 73 anni. Abruzzese, di Roseto degli Abruzzi, era stato eletto deputato con il movimento di Pannella nell'aprile 1992 e aveva concluso il mandato anticipatamente nel 1994, per lo scioglimento delle Camere. La sua attività politica è stata sempre caratterizzata da battaglie civili e sociali in difesa degli inquilini senza casa o per la deviazione del traffico dei mezzi pesanti dalla Statale 16 Adriatica. Fondatore dei movimenti civici 'Mia Casa' e 'Città per vivere', si fece anche promotore del Comitato per i referendum regionali contro i costi della politica. 

 "Caro Pio sei stato un cavaliere indomito contro la corruzione e l'ingiustizia, per l'aria e la politica pulita, per i diritti delle persone a partire da quelle più povere e deboli. Un fuoriclasse di agitatore che, senza una grande organizzazione alle spalle, con una fantasia infinita, ha trovato i modi per far vivere le lotte e far balzare fuori le ingiustizie". Così il segretario nazionale di Rifondazione Comunista - Sinistra Europea, Maurizio Acerbo, scrive su Facebook ricordando Pio Rapagnà. "Eri un artista della solidarietà attiva e della contestazione - lo ricorda ancora Acerbo - Ma anche un militante e un sindacalista che viveva a contatto con i problemi quotidiani delle persone e che con competenza studiava e proponeva. Sei stato un grande compagno, una persona perbene e un esempio di attivista e cittadino. Ci mancherà la tua sciarpa rossa"

A Pio Rapagnà dico grazie e gli stringo la mano. E' stato un esempio vivente di come le questioni di tutti possono diventare proprie, tutto il tempo lo ha dedicato per una grande e permanente battaglia civile, con e senza ruoli istituzionali. Io non sono mai stato prossimo alla sua collocazione culturale e politica, ma ho sempre condiviso la modalità del suo fare battaglia. E' stato una figura della politica a tutto tondo, una figura della bella politica". Così, a margine di una conferenza stampa a Pescara, il senatore Luciano D'Alfonso, presidente della Regione Abruzzo, ha ricordato Pio Rapagnà

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Pescara, riqualificazione strade per 450 mila euro

Al via i lavori di riqualificazione per oltre 450.000 euro di alcune strade strategiche di Pescara. Si parte lunedì 16 luglio da via Trieste. Si tratta di un progetto di 840.000 complessivi, aggiudicato alla Punto S.r.l. di Caserta, per un importo che da contratto e al netto dei ribassi è pari a 451.000 euro. A illustrare il piano dei lavori il sindaco Marco Alessandrini, il vicesindaco e assessore ai Lavori Pubblici Antonio Blasioli, l'architetto progettista Gianluca Michetti. "Si parte da via Trieste - dice Alessandrini - ma si toccano anche zone meno centrali della città con questi lavori. Si parte da qui perché è la prima via dopo via Roma a non essere stata riqualificata, che si trova in condizioni precarie. Sarà dunque questa l'occasione di svolgere lavori attesi da tempo, la via cambierà in meglio, sarà su un unico livello fra marciapiede e strada, zona 30, con parcheggi e arredi". Le opere riguardano anche via Passolanciano (case popolari), via Calderone con la realizzazione della strada di collegamento tra via di Sotto e Strada Pandolfi (chiesa di San Giovanni Battista), il parcheggio di via delle Casette vicino alla scuola, via Salvatore Tommasi (tra via Bernabei e via Vespucci) e un miglioramento all'accesso della scuola Montale Carducci (comprensivo 10 di strada vicinale Bosco) dove si prevede un nuovo ingresso dallo slargo parcheggio di via del Santuario (a causa della trafficata e piccola strada vicinale Bosco) per gli alunni della scuola secondaria. Molte di queste opere riguardano riqualificazioni di strade e marciapiedi dissestati. 

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Pagano: Forza Italia riparte dal territorio e dagli amministratori locali

"Anche in Abruzzo gli Stati Generali perché Forza Italia riparte dal territorio e dagli amministratori locali". Lo ha detto il Coordinatore regionale di Forza Italia Nazario Pagano a margine dell'evento del partito azzurro organizzato all'Aurum a Pescara. "Pensiamo che Forza Italia - ha spiegato Pagano - non solo oggi reciti un ruolo da protagonista, ma rinnovandosi lo reciterà anche in futuro. Il partito si è riunito oggi perché vuole rinnovarsi ed è in grado di dimostrare ai tanti cittadini abruzzesi che è molto radicato sul territorio con le centinaia di amministratori locali tra consiglieri comunali, assessori, sindaci, consiglieri regionali nonché i quattro parlamentari eletti lo scorso 4 marzo". "Un partito che vuole ribadire il suo ruolo nel territorio abruzzese e che non è sparito - ha proseguito il coordinatore regionale di Fi -. Noi con oltre 850 preferenze in comuni anche minori abbiamo dimostrato che Forza Italia ha tanti uomini e donne capaci di intercettare il consenso della gente perché operano stando tra la gente". Quanto alle future elezioni regionali, il senatore Pagano ha quindi incalzato: "I nostri dirigenti politici sono già proiettati alla campagna elettorale che ci porterà alle regionali e, il prossimo anno, alle elezioni in comuni come Pescara e Montesilvano: gli Stati generali di oggi sono un segnale di ripartenza perché in questo momento il centrodestra intende svolgere un ruolo da protagonista per vincere le prossime campagne elettorali". "Prima si torna al voto e meglio è - ha concluso Nazario Pagano - poiché la Regione in questo momento non riesce a fare leggi: le mancate dimissioni del presidente D'Alfonso sono un danno per il suo partito e per l'intero Abruzzo". 

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Project financing per l’ospedale di Chieti, D’Alfonso: progetto terminato

"La contrarietà non mi meraviglia, mi meraviglia che siamo riusciti a portare a termine il progetto. Ogni volta che si è dovuta progettare una nuova cittadella ospedaliera ci sono voluti 30 anni, qui il progetto è stato elaborato in 50 mesi". Lo afferma il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso a proposito del nuovo policlinico di Chieti. Rispondendo ai cronisti per quanto riguarda le polemiche sullo strumento del project financing, il governatore ha sottolineato che "nelle altre regioni è stata inciampata una sola procedura su dieci. E' un problema di scuole alte da fare per capire il project financing - ha aggiunto - strumento che non affida i lavori, ma il progetto, e poi si va a fare una gara internazionale". 

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Sospiri: Forza Italia rappresenta la spina dorsale del saper fare politica

"Forza Italia rappresenta la spina dorsale del saper fare politica. L'Abruzzo è in una situazione di grande difficoltà: è una regione regredita che non ha agganciato la piccola ripresa che in Italia c'è stata e dopo quattro anni all'opposizione non c'è stato alcun miracolo economico che veniva sbandierato". Lo ha detto il consigliere regionale di Forza Italia Lorenzo Sospiri nel corso dell'assemblea degli stati generali del partito azzurro a Pescara. "Oggi non si improvvisa una classe di governo: certamente la si rinnova nelle facce e nelle prassi, ma serve serietà e competenza. Mi auguro - ha continuato Sospiri - che i quattro anni di opposizione di Forza Italia non diventino cinque a causa del presidente D'Alfonso che continua a permanere in una situazione di illegalità. Prima o poi le commissioni al Senato inizieranno a lavorare e lui dovrà prendere atto che è incompatibile".  A proposito delle prossime elezioni regionali Sospiri ha spiegato qual è per Forza Italia il presupposto per vincere: "Vogliamo trasformare i quattro anni di opposizione in Comune e alla Regione in cinque anni di vittoria e di buon governo della destra. Posso candidarmi o meno - ha concluso - ma sicuramente lo farò lì dove sono certo di poter dare un contributo alla coalizione: vogliamo dare all'Abruzzo una buona destra fatta di gente seria, che le cose le dice e le fa". 

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Case Ater, protesta degli inquilini sotto alla Regione Abruzzo

Protesta del Movimento 5 Stelle e di un gruppo di residenti degli alloggi popolari di Pescara, davanti alla sede della Regione Abruzzo nel capoluogo adriatico. Al centro della manifestazione il problema delle occupazioni abusive delle case Ater e i mancati sgomberi. Toni accesi e scontro verbale quando il governatore, Luciano D'Alfonso, ha incontrato i residenti, guidati dal consigliere regionale Domenico Pettinari (M5s). Alla manifestazione, oltre a Pettinari e al consigliere comunale di PescaraMassimiliano Di Pillo (M5s), hanno preso parte cittadini degli alloggi popolari delle zone Fontanelle, via Rigopiano e via Lago di Borgiano. Pettinari parla di una "situazione vergognosa" e sottolinea la necessità di "ristabilire la legalità, ma per farlo c'è bisogno di risorse: si stima che siano necessari circa 300mila euro, cioè briciole. E' necessario procedere con lo sfratto degli abusivi - aggiunge - che il più delle volte sono criminali pluripregiudicati che detengono il potere all'interno delle case popolari. E' vergognoso dire che non verrà stanziato neppure un euro"

La replica di Luciano D'Alfonso

"I pochi e stimati cittadini che oggi sono venuti all'esterno della sede della Regione a Pescara mi pongono il problema dello sfratto dalle case popolari per le occupazioni abusive. Si sappia che la Regione non destinerà ulteriori risorse per gli sfratti degli occupanti abusivi poiché essi competono alle forze dell'ordine, che noi vogliamo idoneamente supportare". Lo ha detto il governatore, Luciano D'Alfonso. "Ogni sfratto - dice - costa 15mila euro e noi non vogliamo alimentare un'economia parallela per lo spostamento delle masserizie. Gli sfratti sono di competenza delle forze dell'ordine, verso le quali va il mio rispetto per il lavoro che svolgono; ma esse vanno lasciate fuori dalle vicende della politica e dagli inutili conflitti che sottopone loro la politica. Se le forze dell'ordine avranno necessità di qualcosa, siamo pronti a collaborare. Noi, in quanto Regione, utilizzeremo le risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria delle case popolari. In tal senso, abbiamo già speso 5 milioni di euro, altri 10 milioni sono già pronti". D'Alfonso ha poi ricordato il cronoprogramma degli interventi per il risanamento degli edifici di edilizia residenziale pubblica della città: inizio lavori in via Caduti per servizio, già appaltati e affidati alle imprese aggiudicatarie; gara d'appalto per l'installazione di caldaie in via Salara Vecchia; gara d'appalto per la manutenzione degli edifici ex Gescal; in settimana la Regione autorizzerà l'Ater di Pescara all'utilizzo delle economie per i lavori di manutenzione degli edifici in via Rigopiano, dove al momento sono in corso gli adeguamenti dell'impianto di illuminazione e del servizio di videosorveglianza.

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Risorse per interventi contro il dissesto idrogeologico

 L'Abruzzo ottiene ulteriori risorse per interventi contro il dissesto idrogeologico. Con due distinte iniziative, entrambe con la stessa finalità, la Regione ha recuperato disponibilità finanziarie per 6,4 milioni di euro: consentiranno di eseguire 22 interventi in altrettanti comuni del Pescarese, del Teramano e del Chietino. Il punto della situazione è stato fatto nel corso di una conferenza stampa a Pescara dal governatore, Luciano D'Alfonso. Parte delle risorse è stata recuperata con la sottoscrizione, presso il ministero dell'Ambiente, del verbale conclusivo sull'accordo di programma 2010 finalizzato a programmazione e finanziamento di interventi urgenti e prioritari per la mitigazione del rischio idrogeologico, che prevedeva interventi per 41 milioni. Nella rimodulazione sono stati autorizzati altri due interventi per 500.000 euro, nei comuni di Canzano e Gessopalena, a cui si è aggiunta un'ulteriore somma di 3.652.935 euro per sette interventi in cinque comuni. Le risorse restanti sono state ottenute grazie alla richiesta formulata al Dipartimento della Protezione Civile in merito agli eventi meteorologici del periodo 11-13 novembre 2013 e 1-2 dicembre 2013, per i quali il servizio di Protezione civile regionale "ha relazionato sulla chiusura della contabilità speciale riguardante le citate avversità atmosferiche, avendo esaurito tutti gli interventi richiesti a suo tempo, di poter disporre di ulteriori risorse pari a 2.756.398,39 euro per fronteggiare interventi" in 17 comuni che, pur avendo registrato criticità, non erano stati inclusi nella relativa ordinanza del Capo della Protezione Civile. D'Alfonso parla di "ulteriore tassello per superare parte delle fragilità del territorio non disgiunto dalle altre iniziative poste in essere sul delicato tema del preoccupante quadro idrogeologico regionale. Con questa operazione, insieme ai 30 milioni del ministero dell'Ambiente che verranno definiti entro cinque o sei giorni, riusciamo a fare un'altra platea molto ampia di interventi riguardanti il dissesto che ha colpito strade o intere zone abitate. Siamo molto soddisfatti, perché abbiamo cominciato con questi interventi e anche nella fase finale della legislatura continuiamo a ricevere risorse. Con i 30 milioni - ha concluso - ci sarà anche un intervento per uno storico problema di Giuliano Teatino"

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A Gianluca Vacca le deleghe per la ricostruzione

Deleghe per la ricostruzione e la tutela del patrimonio culturale e del paesaggio colpiti dal terremoto, per la digitalizzazione del patrimonio culturale, nonché per questioni legate al diritto d'autore e alla Siae: sono quelle che il ministro per i Beni e le attività culturali Alberto Bonisoli ha affidato al sottosegretario Gianluca Vacca (M5s). Vacca, uno degli otto deputati eletti in Abruzzo con il Movimento 5 Stelle alle consultazioni del 4 marzo scorso, è l'unico rappresentante abruzzese nel Governo. Nella precedente legislatura, già deputato per i Cinquestelle, è stato nella VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione. Il 9 luglio scorso, in occasione della presentazione di una rassegna in programma alle Terme di Diocleziano a Roma, Vacca ha ricordato come la digitalizzazione del patrimonio culturale sia "obiettivo strategico del governo del cambiamento"

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