Gli uomini della Polizia Stradale di Chieti e dai loro colleghi di Lanciano e Vasto, coordinati dal comandante provinciale Fabio Polichetti, hanno contestato decine di infrazioni per violazione della normativa in materia di trasporto di sostanze pericolose, come l'assenza a bordo delle istruzioni scritte aggiornate da seguire rigorosamente in caso di incidente o in presenza di situazioni emergenti. Per due autotrasportatori che viaggiavano sull'A14 in direzione nord con carichi di benzina e gasolio, a un controllo approfondito sono emerse evidenti criticità sul mezzo: in particolare una coppia di pneumatici di entrambi i mezzi presentava segni evidenti di usura, crepe e tagli, e battistrada completamenti usurati. Data la situazione di estremo pericolo, in quanto le gomme i erano a rischio esplosioni con possibili devastanti conseguenze vista la tipologia di merce trasportata, i due conducenti sono stati sanzionati ed è stato intimato loro di lasciare l'autostrada e interrompere il viaggio fino a quando non fosse stata ripristinata l'efficienza del veicolo, cosa che è avvenuta immediatamente con il cambio degli pneumatici. Un altro conducente, che trasportava materiale fortemente corrosivo, è stato inoltre sanzionato per aver guidato molte più ore rispetto a quelle consentite.
Leggi Tutto »Viola sorveglianza speciale e dà nome falso, arrestato nel Chietino
I carabinieri della Compagnia di Chieti hanno arrestato per violazione degli obblighi inerenti la sorveglianza speciale e falsa attestazione a pubblico ufficiale sulla propria identità un 47enne. L'uomo, sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel Comune di Scafa, è stato sorpreso dai militari del nucleo operativo e radiomobile mentre era nel parcheggio di un noto centro commerciale di Chieti. Il 47enne per eludere gli accertamenti aveva fornito generalità false ai militari i quali, a seguito di accertamenti, ne hanno poi verificato la vera identità.
Leggi Tutto »Pesce, torna evento ‘Le stagioni del mare’
Il pescato locale abruzzese al centro della manifestazione "Le stagioni del mare - Dalla rete al piatto", che dal 25 settembre al 7 ottobre coinvolgerà 25 ristoranti della Costa dei Trabocchi, in provincia di Chieti. L'evento, promosso dal Flag Costa dei Trabocchi, in sinergia con Slow Food Lanciano, Confcommercio, Confesercenti, e con il sostegno della Camera di Commercio di Chieti Pescara, è giunto alla sua seconda edizione. L'obiettivo è quello di valorizzare il pesce locale di stagione, a partire proprio da "sua maestà la triglia", recuperando le tradizioni culinarie del mare: saranno proposti menù a prezzi vantaggiosi, in abbinamento a vini di qualità, attraverso quattro appuntamenti annuali, uno per ogni stagione.
Leggi Tutto »Sequestri e sanzioni sulla pesca della Guardia Costiera
La Polizia Marittima della Guardia Costiera di Pescara e Vasto è intervenuta per contrastare la commercializzazione di un lotto di 1.300 confezioni di "uova di pesce volante congelate", nome comune della specie di Tobiko orange, green e red, al cui interno sono presenti coloranti "E102, E110 e E129" carenti in etichettatura dell'informazione addizionale prevista dall'art. 24 e dal relativo allegato V al Reg. (CE) 1333/2008, ossia della dicitura "può influire negativamente sull'attività e l'attenzione dei bambini". La violazione ha comportato, inoltre, l'elevazione di una sanzione amministrativa ai sensi della norme vigenti. I mitili, ancora vivi, sono stati poi prontamente rigettati in mare. Sequestrato infine un tonno rosso ad un diportista con sanzione di 2mila euro
Riscontrate diverse infrazioni sia sulla tracciabilità che etichettatura e così si è, quindi, proceduto a sequestrare sia del prodotto interessato Tobiko che di altre specie ittiche non tracciate per un totale complessivo di 230 kg. e per un importo complessivo sanzionato pari a euro 36.000,00 circa. In un'altra operazione sono stati intercettati e sequestrati anche 159 kg di vongole del tipo Chamelea Gallina, suddivisi in 15 sacchi, ad un motopeschereccio della flotta pescarese che ha superato il limite massimo giornaliero di cattura previsto di cattura.
Le attività di controllo sono state disposte direttamente dal Centro Controllo Area Pesca (CCAP) della Direzione Marittima di Pescara a seguito di direttive del Comando Generale,in quanto, da indagini effettuate, diverse confezioni risultavano essere state vendute ad esercizi commerciali (per la maggior parte esercizi etnici) localizzati in diverse Regioni compreso l'Abruzzo, e nelle Provincie di Pescara , Chieti e L'Aquila.
Leggi Tutto »Processo ‘Aquila Nera’, rinvio per la correzione dell’imputazione
E' stato rinviato al prossimo 19 novembre, per consentire la notifica del nuovo capo di imputazione così come corretto oggi in aula dall'accusa, il processo fissato davanti alla Corte d'Assise di Chieti a carico di 18 persone accusate di associazione con finalità di terrorismo anche internazionale e di eversione dell'ordine democratico e di incitamento all'odio razziale.
Avrebbero promosso, costituito e organizzato l'associazione 'Avanguardia Ordinovista', tramite la creazione di un centro studi Progetto Olimpo che richiama gli ideali del disciolto movimento politico Ordine Nuovo. Alcuni difensori avevano eccepito, in avvio di udienza la nullità del capo di imputazione per indeterminatezza e genericità. Questa mattina si era costituita parte civile la Presidenza del Consiglio tramite l'Avvocatura distrettuale dello Stato, ma tale atto dovrò essere riproposto alla prossima udienza. A capo del gruppo di estrema destra, che fu sgominato quattro anni fa con l'operazione 'Aquila nera', ci sarebbe stato S.M., ex carabiniere, ascolano residente a Montesilvano che nel processo con rito abbreviato era stato già condannato a sei anni di reclusione. Il piano eversivo ''studiato a tavolino'' venne stroncato da una raffica di arresti da parte dei carabinieri del Ros.
Leggi Tutto »Pescara, i sindacati chiedono che il cambio di gestore delle mense non penalizza gli addetti
"I lavoratori e le lavoratrici non hanno nessuna intenzione di accettare una riduzione dell'orario di lavoro e il conseguente stipendio mensile. La scelta di Camst di subentrare al posto della precedente Ati non può dipendere dal personale impegnato nell'appalto che sta già vivendo tutte le conseguenze negative della vicenda". Lo affermano Filcams Cgil e UilTucs Uil Pescara al termine di un'assemblea con i lavoratori assunti per l'appalto mense delle scuole di Pescara, dopo la rescissione del contratto con l'Ati che prima gestiva il servizio, in seguito alla vicenda dei bambini colti da malore a causa di un batterio presente nel cibo.
"La scelta di risolvere il contratto con l'Azienda uscente e di passare all'interpello - dicono le due sigle - è stata una scelta del Comune in qualità di stazione appaltante, che non può tradursi in una riduzione di contratti di lavoro già part time e spesso residuali. Abbiamo una platea di circa 136 tra lavoratrici e lavoratori, i quali hanno un monte ore settimanale inferiore a 25 ore; solo 22 lavoratrici circa hanno 30 ore settimanali, con una media mensile di salario di circa 500 euro".
"Chiediamo al Comune di Pescara di occuparsi fattivamente delle prospettive future degli addetti e di fare il possibile o anche l'impossibile per garantire il futuro lavorativo degli stessi anche in termini di qualità occupazionale", concludono Filcams e UilTucs.
Leggi Tutto »Montesilvano torna a essere la capitale delle percussioni
Montesilvano sarà la capitale delle percussioni dal 18 al 23 settembre con il festival e concorso internazionale "Days of Percussion", che avrà luogo nell'auditorium del Serena Majestic. La kermesse, organizzata dall'associazione culturale Italy PAS, con la direzione artistica dei maestri Antonio e Claudio Santangelo, è giunta alla sua 11/a edizione ed è inserita nel calendario italiano dell'Anno Europeo del patrimonio culturale 2018. Il concorso si articola in cinque categorie (vibrafono, marimba, tamburo, timpani, composizione) e vedrà la partecipazione di 130 concorrenti, provenienti da 30 Paesi del mondo, dall'Argentina all'Uzbekistan. Le cinque giurie, una per categoria, saranno composte da alcune delle figure più autorevoli dell'universo delle percussioni. Il concerto inaugurale è previsto per il 18 settembre alle 20.45 e vedrà esibirsi, in prima mondiale, Telling Percussion Duo con Yao-Te Hsieh e Ling Lu. "Grazie a questa iniziativa - rimarca Antonio Santangelo - l'Italia è riconosciuta oggi come uno dei più importanti e qualificati poli nel mondo della percussione".
Leggi Tutto »Ricostruzione, Lolli chiede un’interlocuzione urgente col Governo
"Chiedere una interlocuzione urgente con il Governo attraverso un'azione comune per avere in tempi certi e brevi le soluzioni normative e organizzative legate al nuovo assetto della governance, necessarie a dare nuovo slancio alla ricostruzione pubblica e privata". E' la richiesta del presidente vicario Giovanni Lolli che, oggi pomeriggio a L'Aquila ha incontrato i parlamentari abruzzesi Stefania Pezzopane e Luigi D'Eramo, riunendo il tavolo istituzionale e di partenariato alla presenza del consigliere regionale Pierpaolo Pietrucci e del coordinatore dei sindaci del cratere, Francesco Di Paolo. "Oggetto dell'incontro, alla presenza di tutte le forze sociali invitate e' stata proprio una verifica delle questioni legate alla ricostruzione, alla problematica delle tasse e all'attuale assetto della governance e la necessita' di un documento comune rimettendo al centro i problemi della ricostruzione. Un confronto e un'azione unitaria che coinvolga tutti indistintamente a sostegno delle rivendicazioni del territorio", si legge in una nota.
"Il governo e il Parlamento - ha commentato Lolli - devono assumere la ricostruzione del sisma del 2009 come una delle priorita' con il sostegno dei nostri parlamentari abruzzesi. Non abbiamo in animo proteste, intendiamo arrivare ad una interlocuzione, si spera in tempi rapidissimi, qualche settimana al massimo, per evidenziare gli elementi cruciali che impattano sul processo di ricostruzione e trovare soluzioni urgenti e definitive".
Leggi Tutto »Elezioni, Abruzzo al voto il 10 febbraio
L'Abruzzo tornerà al voto il 10 febbraio 2019 per il rinnovo del Consiglio regionale. La decisione e' stata sancita d'intesa con la Presidente della corte d'appello dell'Aquila Fabrizia Francabandera e sentito il presidente del consiglio regionale Giuseppe Di Pangrazio. Domani Lolli firmera' il decreto di fissazione della data delle elezioni con la conseguente convocazione dei comizi elettorali.
Fioccano le reazioni. Il primo a commentare è Fabrizio Di Stefano. "Se finora il 10 febbraio era noto come il Giorno del Ricordo, d'ora in poi diventerà anche il giorno della vergogna dell'Abruzzo", dice Fabrizio Di Stefano. "E' bene essere chiari: si tratta di una scelta politica grave, che prolungherà di fatto l'agonia dell'Abruzzo, che prima è stato malgovernato e poi è stato abbandonato da D'Alfonso. La scelta di fondo da compiere era semplice, ossia tra la politica con la P maiuscola, e quindi voto il 10 novembre, o la politica con la P minuscola che ha avuto un ultimo, inutile senso di autoconservazione e di salvaguardia della poltrona per qualche settimana in più a danno dei cittadini. Restiamo e resto in azione e proseguirò con ancora maggiore determinazione il mio cammino per restituire alla nostra Regione e agli abruzzesi forza, dignità e un governo capace e autorevole".
Forza Italia presenterà un ricorso al Tar contro il decreto del presidente vicario Giovanni Lolli, di convocazione, per il prossimo 10 febbraio, delle elezioni regionali anticipate. Lo ha annunciato il consigliere regionale di Fi, Mauro Febbo. "E' una data inaccettabile, intollerabile, inopportuna: faremo ricorso al Tar", ha spiegato il presidente della commissione di vigilanza.
"Ho già chiamato i nostri legali per impugnare dinanzi al Tar la folle scelta della giunta regionale di indire le prossime elezioni regionali per il 10 febbraio. Ritengo tale decisione non condivisibile, non corretta, contraria al bene dell'Abruzzo e che determinerà un evidente sperpero di denaro pubblico", ha detto dal canto suo il Capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri commentando la decisione del Presidente Lolli di indire le elezioni il prossimo 10 febbraio 2019. "Il Presidente Lolli, con il garbo che lo contraddistingue, mi ha personalmente comunicato che intende indire le elezioni per il 10 febbraio 2019, peraltro Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe - ha detto il Capogruppo Sospiri -. L'ho ringraziato per la cortesia, l'ho salutato, ma è evidente che sarà battaglia sul profilo legale. Ho già interpellato i nostri legali per impugnare al Tar la decisione, come già avvenuto in altre Regioni, una decisione che contrasteremo in ogni sede possibile. Non solo: considerando che Forza Italia non sta in Regione per scaldare sedie a spese degli abruzzesi, a partire dalla scadenza dei 90 giorni dallo scioglimento dell'assise determinata dalle dimissioni dell'ormai ex Presidente D'Alfonso, ovvero dal 22 novembre, sino al ritorno alle urne, noi restituiremo i soldi delle indennità, tolte ovviamente le tasse".
"E' inaccettabile la scelta del Pd di tornare alle urne nel 2019, a un anno dall'incompatibilità e a sei mesi dalle dimissioni del Presidente D'Alfonso". A sostenerlo è il consigliere regionale del M5S, Sara Marcozzi, candidata alla presidenza della Regione alle prossime amministrative. "Una decisione - aggiunge - che espone a un pericolo enorme l'economia della nostra regione. La legge, infatti, stabilisce che possano essere approvati solo atti "indifferibili" e "urgenti". Il bilancio è certamente un atto indifferibile ma solo relativamente alla parte ordinaria, vale a dire l'approvazione di quella parte di bilancio che riguarda le spese correnti o quelle obbligatorie".
Leggi Tutto »Largo Venezuela, la comunità venezuelana omaggia l’Amministrazione Maragno
“All'Amministrazione Comunale e alla cittadinanza di Montesilvano, in segno di ringraziamento e riconoscenza, per aver denominato Piazza Largo Venezuela uno spazio pubblico di riconosciuto valore urbano nella nostra città. Con tale iniziativa si è dimostrata una particolare sensibilità verso il popolo venezuelano, che in questo contesto storico sta attraversando particolari difficoltà. Sono azioni tangibili di vicinanza come questa che consentono ai popoli di guardare al futuro con rinnovata speranza”. Questa la motivazione apposta sulla targa che una rappresentanza della comunità venezuelana a Montesilvano ha donato stamani al sindaco Francesco Maragno, per aver denominato la nuovissima piazza del curvone al Venezuela.
La comunità, presente a Montesilvano con circa 500 persone, ha fondato il “Comitato monumento piazza largo Venezuela”, con l’obiettivo di far realizzare un monumento da installare al centro della piazza. A tal proposito il comitato ha deciso di avviare una raccolta fondi, all’interno della comunità venezuelana nel mondo e di indire un concorso di idee sotto la supervisione artistica del critico d’arte Massimiliano Scuderi.
«Vogliamo invitare tutti i cittadini del mondo a partecipare a questa bella iniziativa - sottolinea il presidente del comitato Antonio Locantore - per realizzare questo monumento a rappresentazione del nostro amore verso il nostro popolo italo venezuelano, ma soprattutto per dire grazie alla città di Montesilvano e ai montesilvanesi che hanno accolto la nostra comunità a braccia aperte, dimostrandosi sensibili e attenti nei confronti di tutti noi. I fondi raccolti che dovessero essere superiori al costo dell’opera, verranno donati all’associazione latinoamericana in Italia A.L.I. Onlus che ha creato il progetto “Ali per il Venezuela” che si occupa di raccogliere e inviare farmaci e presidi sanitari in Venezuela».
«I Venezuelani oggi stanno attraversando un momento molto difficile a causa del contesto nel quale si trova il loro Paese - afferma il sindaco Maragno – e che spesso impedisce a quanti vivono in Italia anche solo di tornare per poche settimane dalle loro famiglie. I venezuelani a Montesilvano rappresentano una grande e ben integrata comunità di persone che si sono perfettamente inserite nella collettività. Lo scorso anno abbiamo indetto un contest attraverso il quale abbiamo coinvolto i cittadini per individuare un nome da dare a questa nuova piazza. Tra tutte le proposte giunte attraverso il web, la più corposa era proprio quella dedicata al Venezuela, a dimostrazione che sono gli stessi montesilvanesi a percepire la comunità venezuelana, che si è stabilita proprio nella zona a ridosso dei grandi alberghi, come parte integrante della nostra città. Montesilvano è sempre di più una città multietnica e proprio dalle diversità tra culture può trarre la sua ricchezza».
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