Redazione Notizie D'Abruzzo

Propaganda elettorale, archiviazione per Rapino e D’Alfonso

''E' stata archiviata l'inchiesta a carico di Marco Rapino, ex segretario regionale Pd e Luciano D'Alfonso, per la propaganda elettorale in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. Nell'ordinanza, firmata dal giudice Antonella De Carlo, la richiesta di archiviazione viene accolta per infondatezza di qualsiasi ipotesi di reato rispetto alle accuse mosse da Augusto de Sanctis''. Lo fa sapere lo stesso Marco Rapino

 Il gip del tribunale di Pescara, Antonella Di Carlo, ha accolto la richiesta di archiviazione presentata dal pm Salvatore Campochiaro, in riferimento all'indagine a carico dell'ex presidente della giunta regionale Luciano D'Alfonso e dell'ex segretario regionale del Pd Marco Rapino, accusati di abuso d'ufficio e violazione della legge sui dati personali, in relazione ad una serie di iniziative in materia di propaganda elettorale compiute in occasione del referendum costituzionale del 4 dicembre 2016. 

Secondo il gip l'ipotesi relativa al trattamento illecito dei dati personali "difetta del tutto il profilo del 'nocumento' che, alla luce della formulazione vigente della norma nell'inciso 'arrecare danno', costituisce parte integrante dell'elemento oggettivo del reato". Quanto all'ipotesi del reato di abuso di ufficio, "la sussistenza del reato è esclusa perchè la missiva a firma di D'Alfonso - scrive Di Carlo - è stata redatta nella sua veste di Presidente della Regione e non nello svolgimento delle funzioni proprie della carica, costituendo lo svolgimento delle funzioni il limite esterno della condotta di reato". In riferimento ai tre contatti telefonici per comunicare l'organizzazione di un evento politico, "sono stati ricevuti da De Sanctis che, come evincibile dall'articolazione e dalla datazione delle sue esperienze professionali e di impegno civile anche in ruoli apicali - rileva il gip - è soggetto conosciuto in seno alle compagini amministrative non solo locali e conoscibile dalle rappresentazioni politiche che di quelle compagini sono organiche". L'oggetto e le modalità dei tre contatti telefonici, a giudizio del giudice, "non possono dare luogo al riscontro delle connotazioni oggettive della condotta di cui all'articolo 660 del codice penale, riassumibili nei concetti di apprensione comune, molestia, disturbo, petulanza, agire pressante, indiscreto e impertinente che interferisca sgradevolmente nella sfera della libertà e della quiete di altre persone".

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Tempi d’attesa troppo lunghi e disservizi del Cup nelle lamentele al numero della Sanità

Tempi d'attesa troppo lunghi, disservizi del Cup, carenza di informazioni e di tutoraggio nell'accesso alle prestazioni sanitarie. Sono circa 6.500 i cittadini che hanno contattato, nell'arco delle 24 ore, il numero di pubblica utilità 1500 sul tema delle liste di attesa in quasi tre mesi, dal giorno di attivazione del servizio, 8 ottobre, al 31 dicembre 2018. Circa 1.600 telefonate sono state raccolte durante l'orario di risposta, dalle ore 10.00 alle ore 16.00, dai dirigenti sanitari del ministero della Salute. Il tempo medio di conversazione - secondo il report pubblicato dal ministero della Salute - è stato di circa 8 minuti e mezzo, il tempo massimo di un'ora e 17 minuti. La complessità dell'argomento, l'esigenza di informazione e la richiesta di ascolto hanno caratterizzato le conversazioni, comportando a volte tempi insolitamente lunghi delle conversazioni. Di seguito i risultati dell'analisi dell'ascolto dei cittadini, servizio voluto dal ministro della Salute Giuia Grillo. Le donne (57%) hanno chiamato più degli uomini (43%).

Il cittadino che si è rivolto al servizio ha un'età media di 64 anni (età minima18, massima 90), ha raccontato le proprie esperienze e in quota significativa quelle di altri. Le telefonate sono giunte, in ordine decrescente, dalle regioni: Lazio (24%), Lombardia (13%), Campania (8,6%), Sicilia (8%), Toscana (7,8%), Puglia (6%). La maggior parte dei cittadini (59% delle telefonate) si è lamentata per i tempi di erogazione delle prestazioni. Rilevante la richiesta di informazione sul Piano nazionale di governo delle liste di attesa (PNGLA) e sulla possibilità di ricorrere all'intramoenia pagando solo il ticket, 17% delle conversazioni. Le segnalazioni sull'eccedenza dei tempi di erogazione, rispetto ai tempi garantiti dal PNGLA, hanno costituito il 12% degli argomenti affrontati dai cittadini: Lazio 25,3%, Lombardia 10,5%, Campania 9,5%, Puglia 8,4%, Sicilia ed Emilia Romagna 7,4%.

Le segnalazioni sui disservizi dei CUP sono risultate pari al 6%: Lazio 24,1%, Sicilia 20,7%, Lombardia 12,1%, Sardegna 10,3%, Toscana 6,9%, Campania, Basilicata, Puglia e Marche 5,2%. Tra le 58 prestazioni sono risultate maggiormente rappresentate: visita oculistica 11,35%, ecografia addome 7%, mammografia e colonscopia 6,8%, visita cardiologica 5%, visita neurologica 4,5%. Per il primo accesso, colonscopia 11,9%, ecografia addome 8,7%, visita oculistica 7,1%, visita cardiologica 5,6%, esofago-gastro-duodenoscopia, visita dermatologica e mammografia 4,8%. Tra le 58 prestazioni di controllo sono state oggetto di lamentela: visita oculistica 12,1%, mammografia 10%, colonscopia 6,9%, visita cardiologia e visita neurologica 6,2%, ecografia addome 4,8%, ecografia capo e collo, ecografia mammella e visita endocrinologica 4,5%. Le regioni e le ASL maggiormente segnalate per eccedenza dei tempi di erogazione delle prestazioni di primo accesso, sono risultate: Lazio 22,4% (RM 2, RM 1 e Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini), Lombardia 11,2% (ATS della città metropolitana di Milano, ATS della Brianza, ASST Papa Giovanni XXIII), Campania 9,7% (ASL Napoli 3 sud, ASL Napoli 1 centro, Azienda Ospedale G. Rummo), Sicilia 9,7% (ASP Catania, ASP Palermo, ASP Ragusa), Emilia Romagna 8,3% (AUSL Bologna, Azienda Ospedaliera Universitaria di Bologna, AUSL di Ferrara). Le regioni e le ASL segnalate per le prestazioni di controllo sono risultate: Lazio 25,4% (Policlinico Umberto I, RM 2, Frosinone, Latina), Sicilia 10,1% (ASP Catania, ASP Messina, Azienda Ospedaliera Universitaria P. Giaccone, ASP Caltanissetta), Lombardia 10,1% (ATS della città metropolitana di Milano, ATS della ASST Papa Giovanni XXIII, ASST Spedali Civili di Brescia, ASST Fatebenefratelli Sacco), Toscana 8,1% (Azienda USL Toscana centro, Azienda USL Toscana nord-ovest, Azienda USL Toscana sud-est). Le regioni e le ASL maggiormente segnalate per le prestazioni non comprese nel PNGLA sono risultate: Toscana 16,1% (Azienda USL Toscana Centro), Lazio 13% (Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Tor Vergata, Frosinone, ASL RM 1), Sardegna 9,7% (Azienda per la tutela della Salute), Abruzzo 9,7% (Lanciano Vasto Chieti, ASL Pescara). I cittadini della regione Lazio, popolazione residente 5,898 milioni di abitanti al 31 dicembre 2017, si sono rivolti maggiormente al numero di pubblica utilità: 24% delle telefonate. Il dato appare ancora più rilevante se confrontato con le telefonate effettuate dai cittadini della regione Lombardia (10 milioni di abitanti nel 2017), che hanno rappresentato il 13% delle chiamate.

L'analisi del contenuto delle conversazioni - sottolinea il ministero - mette in evidenza la necessità di informazione sulle modalità di fruizione dei servizi di specialistica ambulatoriale, sulle modalità di prenotazione, sul ruolo del CUP, sul significato del PNGL, di cui quasi nessuna delle persone che si sono rivolte al 1500 era a conoscenza. Solo una piccola percentuale di cittadini che ha chiamato il 1500 ha riferito di accedere ai siti istituzionali, regionali, aziendali per informarsi ed ha riferito che le informazioni presenti sui siti web delle ASL non risultano complete, chiare ed efficaci. La carenza di informazioni e la mancanza di ascolto e tutoraggio del cittadino paziente ai vari livelli territoriali (MMG, CUP, Sportello ASL, Ospedale) hanno contribuito a creare un'erronea percezione dell'urgenza delle prestazioni con classe di priorità programmata. D'altra parte, risultano eclatanti i casi in cui l'attesa per effettuare indagini con classe di priorità programmata assume tempi "biblici": ecografia addome (controllo) presso ASL RM 1 poliambulatorio via Lampedusa (un anno di attesa); mammografia (controllo) ASL Monza Brianza superiore ad un anno. Il 22,4% delle segnalazioni per l'eccedenza dei tempi di erogazione delle prestazioni di primo accesso proviene dalla regione Lazio, prevalentemente da Roma e riguarda le ASL RM 2, RM 1 e Azienda Ospedaliera San Camillo Forlanini. La ASL RM 2 risulta al primo posto per le segnalazioni (popolazione residente di circa 1,3 milioni di abitanti), pari al 45% della popolazione complessiva del Comune; segue la ASL RM 1 (popolazione residente di circa 1,047 milioni di abitanti), pari al 36,4% della popolazione complessiva residente nel Comune. Segue la Lombardia con l'11,2% delle segnalazioni, che provengono prevalentemente dalla ATS della città metropolitana di Milano. La Campania con il 10% delle segnalazioni si colloca al terzo posto (popolazione residente 5.839.084, di poco inferiore a quella del Lazio). Il 55% delle telefonate ha segnalato le ASL di Napoli (ASL 3 sud, ASL 1 centro, ASL 2 nord). Pochissime le segnalazioni sull'eccedenza dei tempi di erogazione delle prestazioni di primo accesso dalle regioni Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta (0,5%). Infine, da quanto rappresentato dai cittadini, è emerso che le prescrizioni non riportano sempre l'indicazione di primo accesso o controllo e se di primo accesso non viene indicata la classe di priorità che viene, invece, a volte indicata per i controlli.

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Elezione Regionali, Giorgio Di Clemente: Un grazie per la fiducia rinnovata

"All’indomani del risultato elettorale, sono contento di festeggiare il ritorno di un’Amministrazione di centrodestra, nella cui coalizione ho creduto e che ho appoggiato sin da subito con la mia candidatura", lo afferma Giorgio Di Clemente, di Azione Poltica.

"È stata una campagna elettorale molto intensa e combattuta. Rimane, naturalmente, l’amarezza per non essere riuscito a rappresentare San Giovanni Teatino in Consiglio Regionale, che costituiva il mio obiettivo centrale. Sapevo dall’inizio che sarebbe stata un’impresa ardua soprattutto presentandomi con un movimento civico in cui credo fortemente, “Azione Politica”, piuttosto che all’ombra di partiti capaci da soli, in questo momento, di trainare masse di consensi. Ho scelto di preservare la purezza di una coerenza morale e politica quarantennale, dalle incancellabili radici di centrodestra, invece del facile consenso. Ho accettato la sfida e lottato con i denti fino alla fine. E, nonostante l’obiettivo del Consiglio Regionale non sia stato raggiunto, sono orgoglioso del risultato ottenuto, perché con le mie sole forze ho ricevuto 739 preferenze unicamente in San Giovanni Teatino, oltre a tanti altri consenti nell’intero territorio provinciale. Segno, questo, che il lavoro e la coerenza di questi anni continuano ad essere ripagati. Purtroppo non sempre le sfide vengono vinte, ma ogni sfida ci insegna qualcosa: questo risultato mi sprona a continuare ad essere al servizio della cittadinanza a San Giovanni Teatino, come ho fatto finora, con più impegno e grinta di prima. Certo, mi rammarico che la nostra città abbia perso la grande occasione di avere un suo diretto rappresentante in Consiglio Regionale. Vorrà dire che, in questi anni, ci sarà da lavorare ancora più duramente per il bene di San Giovanni Teatino: ma non mi tiro indietro. Ringrazio di cuore tutti i concittadini e corregionali che mi hanno appoggiato e tutti gli amici che sono stati al mio fianco in questi giorni intensi e faticosi. Non smetterò di dare il massimo per ripagarvi della vostra fiducia"

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Fossacesia, nuova rete in fibra ottica per la banda ultralarga a Villa Scorciosa

Parte il primo lotto dei lavori, autirizzato dell'Amministrazione Comunale di Fossacesia e finanziato dalla Regione nell’ambito del grande progetto per la banda ultra larga in Abruzzo, nella frazione di Villa Scorciosa. Successivamente si estenderà su tutto il territorio di Fossacesia . Una buona parte è stata già coperta dalla TIM. Lo sviluppo della rete anche nei territori più piccoli, è a cura della Open Fiber, che opera per conto di Infratel SpA. “L’intervento interesserà tutti gli abitanti di Villa Scorciosa – afferma il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio -. Ricordo che la fibra è già una realtà a Fossacesia e ho già chiesto che venga portata in tutto il territorio extra urbano e a Fossacesia Marina, offrendo così un ulteriore servizio ai turisti che in estate affollano la nostra spiaggia”. Il progetto per la realizzazione della rete ultraveloce è nato grazie alla convenzione siglata fra il Ministero per lo Sviluppo Economico, i Comuni interessati e Infratel Italia, società “in house” del Ministero dello sviluppo economico e soggetto attuatore dei Piani Banda Larga e Ultra Larga del Governo. Infratel Italia ha emesso due bandi di gara per l’implementazione e gestione della rete ultra veloce nelle “aree bianche”, ed entrambi sono stati vinti da Open Fiber. Il primo bando, che prevede una concessione ventennale, riguarda la rete di accesso per circa 3000 Comuni presenti in Abruzzo, Molise, Emilia Romagna, Lombardia, Toscana e Veneto. Con il secondo bando l’azienda si è aggiudicata il servizio per altre dieci Regioni e per la Provincia Autonoma di Trento. La società prevede di utilizzare, ove possibile, i cavidotti e le infrastrutture di rete sotterranee già esistenti, prediligendo modalità a basso impatto ambientale. Si occuperà anche del ripristino delle strade interessate dai lavori, siano essi provvisori – per garantire il consolidamento del terreno – o definitivi, cancellando dal manto i segni dei cantieri.

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Oli vegetali: attivi 16 punti di raccolta a Montesilvano

L’inquinamento dell’ambiente è un tema fondamentale, per la salute di tutti e in particolari delle generazioni future, ed è necessario prendere coscienza dei tanti comportamenti, semplici, quotidiani, che ognuno può adottare per ridurre concretamente il problema. Uno di questi è sicuramente lo smaltimento dell’olio utilizzato in casa, come per esempio il residuo delle fritture o dei sottolio, senza danneggiare l’ambiente e i tubi di scarico delle nostre case.

«Il Comune di Montesilvano promuove il servizio di raccolta realizzato da Adriatica oli e dal consorzio Formula Ambiente – Sapi», spiega l’assessore all’Igiene urbana, Paolo Cilli, «Smaltire l’olio usato in cucina è facile: basta raccoglierlo in bottiglie, verificare che il contenitore Olivia non sia pieno e versarne il contenuto. In questo modo non si inquina e si dà nuova vita all’olio vegetale esausto. L’amministrazione Maragno, si è contraddistinta per l’attenzione massima alla raccolta e allo smaltimento dei rifiuti. Basta pensare a ciò che abbiamo fatto con la raccolta differenziata, i cui dati sono stabilmente sopra il 75% nelle zone dove è attivata, cioè Montesilvano Colle, Pp1/Livenza. E poi l’apertura del centro di raccolta di via Inn, attivo nei giorni di lunedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9.30 alle 12.30; martedì e giovedì dalle 15 alle 18, che in sette mesi è stato utilizzato da 1.400 utenti. Infine, abbiamo realizzato campagne di informazione e sensibilizzazione, #Abbandonalecattiveabitudini e Segnala l’incivile, contro il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti, e potenziato i controlli, anche con l’ausilio delle foto trappole che solo nel 2018 hanno portato al sanzionamento di 63 persone, oltre a 57 persone colte in flagranza direttamente dai vigili».

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Stella Maris, il sindaco incontra il presidente della Provincia

La Stella Maris, la storica e bellissima struttura del lungomare di Montesilvano, ma amministrativamente di proprietà della Provincia di Pescara, ha vissuto decenni di abbandono e di indifferenza da parte delle autorità. Ora è arrivato il momento che l’aeroplanino, come lo chiamano con affetto i montesilvanesi, torni a volare per la città e non contro di essa.

Questa mattina il sindaco, Francesco Maragno, ha incontrato il presidente della Provincia, Antonio Zaffiri, per discutere della destinazione d’uso della struttura.

«Il futuro della Stella Maris», spiega il sindaco Maragno, «non può prescindere da una valutazione fatta in accordo con l’amministrazione di Montesilvano, nell’ottica di una scelta utile per la nostra città. Non vogliamo più che quella sia una struttura in degrado ma, al contrario, che sia in grado di rilanciare il territorio. L’idea del dormitorio è assolutamente anacronistica e, invece, dobbiamo farne un volano per la cultura in città. Noi vogliamo che diventi l’Aeroplano della cultura, e siamo disponibili a condividere la scelta con tutti, ma l’importante è che l’investimento sia un investimento per attività accademiche. Gli studi altamente professionalizzanti portano benessere , cultura, circolazione di idee, forze giovani e propositive. Non vogliamo più che a Montesilvano gli appartamenti vengano affittati alle prostitute ma che vengano affittati a studenti che raggiungono la nostra città da altre parti d’Italia, e perché no dall’estero, per frequentare corsi di eccellenza. Il rischio oggi è che quell’opera venga di nuovo vandalizzata, come è purtroppo già avvenuto, dando pregiudizio a Montesilvano e al suo territorio che da troppi anni, invece, attendono una soluzione per l’utilizzo intelligente della Stella Maris.  Noi siamo pronti», conclude il primo cittadino, «anche a prendercela in carico e ad accollarci l’onere della gestione e a fare tutti gli interventi necessari per rilanciarla».  

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Cade dalla finestra dell’ospedale, muore un paziente a Chieti

Un uomo di 68 anni è morto questa mattina cadendo da una finestra all'undicesimo livello del policlinico di Chieti. Il fatto è avvenuto poco prima delle 10. L'uomo era ricoverato nel reparto di Medicina generale, reparto nel quale è stata trovata aperta la finestra di un bagno. Per il 68enne non c'è stato nulla da fare e si è solo potuto constatare il suo decesso. 

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Guardia di Finanza sequestra un sito di 8.400 mq con rifiuti a Pescara 

Un sito di rifiuti di matrice ferrosa e non, costituiti principalmente da veicoli e ciclomotori fuori uso non sottoposti alle operazioni di bonifica dei componenti pericolosi, accumulatori al piombo esausti, rifiuti costituiti da motori elettrici, elettrodomestici fuori uso, rottami di ferro, plastica, rame, cavi elettrici triturati e barattoli di vernice contenenti residui pericolosi, serbatoi e bombole contenenti Gpl non opportunamente bonificate, è stato scoperto dai militari della Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza nel territorio comunale di Pescara. Al termine del controllo è stata posta in essere la misura cautelare del sequestro preventivo dell'intero sito aziendale di circa 8.400 mq, nonché di tutti i rifiuti principalmente a matrice ferrosa e non, illecitamente stoccati. Analoga misura cautelare è stata applicata a due automezzi illecitamente utilizzati per il trasporto e conferimento di rifiuti a matrice ferrosa e non, privi di qualsiasi autorizzazione necessaria a tale attività. 

Il responsabile aziendale è stato denunciato all'autorità giudiziaria per violazione della normativa ambientale vigente, D.Lgs. 152/2006 del Testo Unico Ambientale. Il controllo è stato eseguito nei confronti di un'azienda dedita al recupero e preparazione per il riciclaggio di rottami ferrosi nonché di demolizioni di autoveicoli fuori uso. Nel corso dell'attività, le Fiamme Gialle hanno riscontrato violazioni al Testo Unico Ambientale per attività illecita di gestione di rifiuti pericolosi e non, trattamento di rifiuti costituiti da cavi in rame in assenza della prevista autorizzazione, e illecito smaltimento di rifiuti di natura fangosa costituiti da olii minerali, realizzato illecitamente una discarica abusiva di rifiuti speciali e non, ed effettuato la gestione dei rifiuti in difformità alla Determinazione n. DPC 026/2 del del 2 gennaio 2019 ed al D.Lgs. 209/2003. 

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Pagano: sconcertato dalle parole di Beppe Grillo

"Rimango profondamente sconcertato dalle parole pronunciate da Beppe Grillo ieri, quando, pieno di rabbia per la cocente sconfitta subita dal M5s in Abruzzo, ha chiesto indietro i 700000 euro, le ambulanze e gli spazzaneve a turbina a suo dire donati agli abruzzesi. " Lo dichiara il senatore Nazario Pagano, coordinatore di Forza Italia in Abruzzo.
 
"Vorrei ricordare al signor Grillo, che quei soldi provengono dalle casse dello Stato: sono denari pubblici, semplicemente stornati. La bassezza di queste affermazioni, a cui lui e il Movimento Cinque Stelle ci hanno tristemente abituato, è ancora più grave se si pensa ai disagi subiti dagli abruzzesi per il maltempo e ai morti che ha provocato. Torna subito alla mente, la tragedia di Rigopiano, dove Luigi Di Maio non si è risparmiato la passerella prima del voto. Un atteggiamento vergognoso e irrispettoso, che offende profondamente gli abruzzesi e gli italiani tutti," conclude.

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Guido Catalano a San Valentino a Pescara

Il poeta Guido Catalano celebra il giorno di San Valentino con uno spettacolo inedito e speciale: un reading in solitaria tratto da Tu che non sei romantica, il secondo e attesissimo romanzo dell'autore torinese in tutte le librerie dal 12 febbraio per Rizzoli.

Non mancherà la poesia, con i grandi cavalli di battaglia ormai divenuti dei veri e propri classici del genere amoroso: versi per innamorati e per "innamoratesse", per far innamorare e per innamorarsi.

Appuntamento dunque per la cena concerto giovedì 14 febbraio alle 20,30 al Caffè letterario-Il diavolo e l’acquasanta in via delle Caserme a Pescara, con la possibilità di deliziarsi con i piatti proposti dalla cucina, i vini partner dell’iniziativa, il tutto legato dalla musica di alta qualità. (nfo: Tel. 08564242; 3388651639)

L’Associazione culturale Kabala, con la stagione 2019, inaugura nuove collaborazioni, con la Società del teatro e della musica, FLA-Festival di libri e altre cose, Museo delle Genti d’Abruzzo e Assessorato alla Cultura del Comune di Pescara.

Il programma prosegue fino a marzo. 

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