Stagione salva in extremis per gli impianti sciistici di Prati di Tivo. L'assemblea dei soci della Gran Sasso Teramano nella sede dell'Ente provinciale, ha accettato la proposta di Marco Finori per la gestione degli impianti sciistici di Prati Di Tivo e di Prato Selva. La proposta dell'imprenditore turistico di San Benedetto è stata ritenuta la più valida rispetto alle altre due presentate. I soci nell'assemblea hanno dato mandato alla "Marco Finori Srl" a procedere. La proposta prevede un canone di 20.000 euro (fino al 30 settembre) e una serie di interventi di promozione del turismo. Oggi la firma del contratto.
Leggi Tutto »Marsilio: L’Abruzzo ha un tessuto produttivo importante
"L'Abruzzo ha un tessuto produttivo importante che pero' si sta depauperando e rischiamo in alcune zone la desertificazione industriale perche' questa presenza importante viene soffocata dall'assenza delle infrastrutture". A dirlo e' stato il candidato presidente del centrodestra Marco Marsilio che questa mattina ha incontrato i giovani di Confindustria a Pescara per "ascoltare proposte e principali emergenze su cui lavorare insieme", ha detto.
Su tutto, ha aggiunto Marsilio, "ci sono lavoro e impresa. Non sono temi che si possono affrontare solo con politiche fiscali piu' favorevoli agli investimenti con l'obiettivo di alleggerire il carico fiscale. C'e' un problema di fondo ed e' quello delle infrastrutture. Le merci abruzzesi, i nostri prodotti e le idee che si generano in questa regione oltre a non essere valorizzate, commercializzate e promosse adeguatamente- ha detto ancora Marsilio - hanno uno svantaggio competitivo dovuto ai costi della logistica dei trasporti. Abbiamo autostrade costose, ferrovie che non funzionano, porti quando che quando non sono insabbiati sono inadeguati alle necessita' di queste aziende. E' con queste che dobbiamo lavorare per fornirgli cio' di cui hanno bisogno a livello materiale, ma anche immateriale. Penso alla banda ultralarga, alla competitivita' sulla trasmissione dei dati e dei servizi innovativi. Altre regioni d'Italia e d'Europa hanno queste strutture- ha sottolineato- per cui le loro merci e i loro prodotti costano meno con l'Abruzzo messo fuori. Non si puo' continuare a pensare che questa regione viva solo della passione dei propri abitanti e di chi sceglie di rimanere qui nonostante abbia pu'i vantaggio a trasferire le proprie produzioni in altri Paesi, emergenti o piu' sviluppati - ha concluso Marsilio - Questo e' il nostro impegno".
Leggi Tutto »Omicidio Rapposelli, aperto il processo a marito e figlio
Si e' aperto con le eccezioni preliminari e le richieste delle parti il processo in Corte d'Assise a Teramo a carico di Giuseppe e Simone Santoleri, padre e figlio di Giulianova, accusati dell'omicidio volontario della moglie e madre Renata Rapposelli, la pittrice 64enne originaria di Giulianova scomparsa il 9 ottobre 2017, il cui cadavere venne ritrovato circa un mese dopo nelle campagne di Tolentino.
Il processo riprendera' il 21 febbraio, quando sfileranno i primi testimoni della difesa. In aula era presente solo Giuseppe Santoleri che nell'ottobre scorso ha accusato il figlio di aver ucciso, soffocandola, la madre. I due sono detenuti dallo scorso mese di maggio su decisione del gip del tribunale di Ancona, che ha poi trasferito per competenza il fascicolo alla procura di Teramo: sono in due carceri diversi, Giuseppe in quello di Castrogno, Simone a Lanciano.
Il presidente della Corte d'Assise, Flavio Conciatori, ha rigettato tutte le eccezioni preliminari avanzate dalla difesa, compresa l'opposizione alla costituzione di parte civile dell'Associazione Penelope Italia onlus sulle persone scomparse, che si affianca a quella della figlia della vittima, Maria Chiara Santoleri. Respinta anche l'eccezione sulla competenza territoriale del procedimento, sollevata dalla difesa di Simone Santoleri, che dovrebbe essere presente in aula nella prossima udienza
Leggi Tutto »Truffa delle assicurazioni agli anziani, arrestato nel Teramano
Chiedeva soldi agli anziani per il rinnovo delle polizze assicurative per conto dei figli o dei nipoti, conoscendone i nomi. In questo modo era riuscito a mettere a segno, nel giro di circa sei mesi, una decina di truffe in tutta la provincia di Teramo, facendosi consegnare somme variabili tra i 150 e i 450 euro. Ma i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Teramo sono riusciti a identificarlo dopo la denuncia presentata, nell'agosto scorso, da due pensionati che avevano ricevuto la sua visita a casa quando si era spacciato per conoscente dei loro figli.
I militari, seguendo il suo modus operandi, hanno ricostruito analoghi episodi messi a segno a Corropoli, Silvi Marina, Martinsicuro, Alba Adriatica e Giulianova tra il giugno dello scorso anno e pochi giorni fa. A conclusione delle indagini, la procura di Teramo ha chiesto e ottenuto dal gip del tribunale di Teramo l'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare da parte del gip del tribunale per truffa continuata: si tratta di un 53enne di Giulianova, rinchiuso nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato.
Leggi Tutto »Pericolo frane, 5 famiglie evacuate a Palombaro
Per il pericolo delle frane 5 famiglie, per un totale di 15 persone, sono state evacuate in via prudenziale a Palombaro. attorno alle 19 un grosso masso si è staccato in località Limiti di Sopra nella parte alta del paese. Sul posto i carabinieri della compagnia di Lanciano è vigili del fuoco di Casoli. Ma a causa del buio non è possibile al momento verificare se il fronte franosi è più ampio. tutte le persone evacuate sono state ospitate da parenti e amici.
Leggi Tutto »Processo tetti spesa della sanità, ascoltato Luigi Pierangeli
"Avevamo 70 milioni di crediti bloccati, 40 come clinica Pierangeli e 30 come clinica Spatocco. Ci sono stati dei decreti ingiuntivi per una parte di quei crediti e dopo la firma del contratto sui tetti di spesa ci furono pagati 13 milioni nell'arco di 28 giorni". Lo ha detto Luigi Pierangeli, presidente del gruppo Synergo, frutto della fusione tra le cliniche Pierangeli e Spatocco, ascoltato oggi pomeriggio, davanti al tribunale collegiale di Pescara, in qualità di testimone dell'accusa nel processo sui tetti spesa alle cliniche private per l'anno 2010. In avvio di udienza sono state stralciate dal processo le posizioni dell'ex sub commissario alla sanità Giovanna Baraldi e dei due tecnici dell'agenzia per i servizi regionali, Francesco Nicotra e Lorenzo Venturini, che non hanno rinunciato alla prescrizione e che compariranno davanti al giudice il prossimo 8 maggio. Il processo va avanti regolarmente, invece, per l'ex presidente della giunta regionale Gianni Chiodi e per l'ex assessore alla Sanità Lanfranco Venturoni, che hanno rinunciato alla prescrizione. Proprio Pierangeli, con un esposto, ha dato il via all'inchiesta. Secondo l'accusa Chiodi, in qualità di ex commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dai disavanzi della sanità, avrebbe fatto firmare alle cliniche private dei contratti di prestazione di assistenza ospedaliera, collegando la firma al pagamento dei crediti che le cliniche vantavano nei confronti della Regione Abruzzo. A fronte dei tagli, Chiodi e Baraldi avrebbero promesso alle cliniche un recupero attraverso incentivi legati alle cure di pazienti non abruzzesi. Una promessa che però, secondo le cliniche Pierangeli e Spatocco, costituitesi parte civile nel procedimento, si sarebbe rivelata un "falso", che a loro giudizio sarebbe testimoniato anche dagli accordi di confine, mai sottoscritti, con Marche, Lazio e Molise. L'imprenditore della sanità privata ha ricostruito le varie tappe, passate per la bufera di Sanitopoli nel 2008, che hanno interessato il rapporto tra Regione e sanità privata in Abruzzo."Il 18 febbraio 2010 la Regione adotta la delibera 14 ci invia dei dati del tutto imprevedibili - ha ricostruito in aula Pierangeli - attuando un drastico taglio alle attività per i pazienti provenienti da fuori regione, in assoluto contrasto con quatto fatto prima dal commissario Redigolo e con i dati sulla mobilità passiva". L'imprenditore ha aggiunto che "iniziarono anche a circolare voci su una ridistribuzione del nostro budget a favore di altre case di cura".
"Qui dovranno venire esponenti del tavolo di monitoraggio e molti altri testimoni a dire come stanno veramente le cose. Io ho rinunciato alla prescrizione, se non credete a me, credete a chi verrà a testimoniare". Così l'ex presidente della giunta regionale, Gianni Chiodi, imputato nel processo sui tetti spesa alle cliniche private per l'anno 2010, oggi pomeriggio in tribunale a Pescara, al termine della testimonianza resa dall'imprenditore della sanità privata Luigi Pierangeli, che con un suo esposto fece scattare l'inchiesta.
Leggi Tutto »Elezioni regionali, riammessa la lista Abruzzo Insieme di Donato Di Matteo
La Commissione centrale presso la corte d'Appello ha riammesso "Abruzzo Insieme - Abruzzo Futuro", la lista civica in appoggio al candidato presidente del centrosinistra, Giovanni Legnini, ispirata dal consigliere regionale di Regione Facile Donato Di Matteo, ex Pd ex ex assessore regionale. La formazione civica era stata esclusa dalla commissione circoscrizionale del tribunale di Chieti in seguito al ricorso presentato da Carlo Masci, l'ex assessore regionale al Bilancio della Giunta Chiodi, che ha rivendicato la titolarità del simbolo di Abruzzo Futuro, utlizzato da venti anni come formazione civica in appoggio alla coalizione di centrodestra. La lista, ammessa dagli altri tre tribunali provinciali dell'Aquila, Pescara e Teramo.
"Ringrazio chi ha fatto ricorso - ha spiegato Di Matteo -, mi ha fatto pubblicità". Diversa la posizione di Masci: "E' una sentenza di mezza riga in cui non si entra nel merito di una questione costituzionale, cioè chi ha titolo a utilizzare il simbolo tra il capo del movimento o del partito o il referente dell'assemblea regionale". Con il pronunciamento di oggi decadono i tre ricorsi firmati anche dai partiti del centrodestra, presentati nei tribunali che hanno ammesso "Abruzzo Insieme-Abruzzo Futuro", ai quali è stata notificata una nuova istanza contenente l'esclusione di Chieti.
Leggi Tutto »Pescara, due anziani morti in casa per le esalazioni di un incendio
Due coniugi, di 83 e 78 anni, sono morti a causa delle esalazioni prodotte da un incendio che si è sviluppato nella loro abitazione, nella zona Colli di Pescara. Stando a una prima ricostruzione tutto sarebbe avvenuto ieri sera. I corpi di Alceo D'Antonio e Maria Di Benedetto sono stati trovati sul pavimento della cucina. Le fiamme, secondo i primi accertamenti, sarebbero partite dal materasso di una camera da letto e non avrebbero interessato il resto della casa, una villetta, ma i fumi hanno rapidamente invaso le altre stanze, non lasciando scampo ai due.
Oggi i parenti, non avendoli sentiti, si sono preoccupati: il genero, intorno alle 16.30, ha raggiunto l'abitazione di strada vicinale Colle Cervone e ha fatto la scoperta. La casa è stata posta sotto sequestro per tutti gli accertamenti del caso. Le salme sono a disposizione dell'autorità giudiziaria.
Leggi Tutto »Elezioni regionali 2019 Abruzzo: presentati i candidati di Azione Politica
Leggi Tutto »Ventinove candidate e candidati, in una sala gremita ed entusiasta, quella dell’Auditorium Petruzzi di Pescara, hanno dato il via questa sera alla loro campagna elettorale per Azione Politica.
Tante le presenze eccellenti, a partire dai presidenti delle Province di Pescara e L’Aquila, Antonio Zaffiri e Angelo Caruso. Ma soprattutto il coordinatore del movimento civico, Gianluca Zelli, e il candidato presidente del centrodestra, Marco Marsilio.
“Abbiamo costruito una lista per il territorio e sul territorio, partendo dai programmi - ha spiegato ai presenti Zelli - Proprio un anno fa, qui all’auditorium Petruzzi, abbiamo dato il via al nostro progetto per un rinnovamento competente della politica e dell’amministrazione pubblica. La nostra lista, infatti, è composta di uomini e donne di tutte le età, ex amministratori, tanti giovani e professionisti”.
“Il movimento civico Azione Politica - ha dichiarato Marsilio, intervenuto alla manifestazione - ha arricchito in maniera significativa la nostra coalizione e il nostro programma. È la testimonianza dei territori. Sono grato a Gianluca Zelli e alla sua energica squadra per averci creduto”.
A Pescara i candidati sono: Berardino Fiorilli, avvocato, già vicesindaco di Pescara; Marco D’Andrea, sindaco di Civitella Casanova; Roberto Ruggieri, già assessore comunale di Città Santangelo; Sandra Santavenere, anche lei ex assessore comunale a Pescara; Giuseppe Mazzocchetti, consulente; Sabrina Pelaccia, assistente sociale; Daniela De Sanctis, avvocato.
All’Aquila: Roberto Santangelo, consigliere comunale all’Aquila; Pino Angelosante, consigliere comunale a Ovindoli; Roberta Salvati, ex consigliere provinciale e comunale a Sulmona; Cesidio D’Alessandro, imprenditori; Antonio Paraninfi, sindaco di Oricola; Rosa Pestilli, imprenditrice; Alessandra Ricci, avvocato.
A Chieti: Gianni Bellisario, sindaco di Perano; Giorgio Di Clemente, vicesindaco di San Giovanni Teatino; Tonino Marcello, assessore comunale a San Salvo; Serena Pompilio, avvocato di Chieti; Lucio Del Forno, medico; Antonio Zinni, imprenditore; Carmela Carafone, responsabile Epas; Gabriella Tumini, avvocato.
A Teramo: Rudy Di Stefano, già assessore comunale a Teramo; Tony Lattanzii, già assessore comunale di Martinsicuro; Luciana Di Marco, funzionario Asl; Giammarco Marcone, avvocato; Rolando Di Diodato, ex consigliere comunale di Pietracamela; Federica Di Pietro, esperienza di business controller; Rossana Cirilli, artista.
‘Un’ora per il Banco’, maratona di beneficenza nei superstore Oasi del Gruppo Gabrielli
Un appuntamento speciale con la solidarietà, un impegno concreto per tutte le famiglie che si trovano in difficoltà. Venerdì 18 gennaiosi svolgerà la speciale iniziativa “Un'ora per il Banco”, realizzata per e con la Fondazione Banco Alimentare Onlus, in cui i clienti dei superstore Oasi del Gruppo Gabrielli saranno coinvolti nella donazione di alimenti: tutti i clienti che, dalle 16.00 di venerdì 18 gennaio, si troveranno alla cassa riceveranno una card speciale nella quale poter scegliere quale prodotto il Gruppo Gabrielli donerà tra quelli indicati dalla Fondazione Banco Alimentare: olio, omogenizzati, pelati. L’iniziativa si svolgerà nei punti vendita di Montesilvano, Francavilla al Mare, Lanciano, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Teramo, l’Aquila, Avezzano e Campobasso.
“Si tratta – commenta Luigi Nigliato, presidente del Banco Alimentare dell’Abruzzo – di un’iniziativa tanto semplice quanto bella perché mette in connessione ancora di più la clientela di questi superstore con i circa 35 mila poveri che il Banco Alimentare dell’Abruzzo assiste quotidianamente in Abruzzo e Molise. Partecipare non costa nulla, ma consente di dare una mano concreta a chi vive nel bisogno. Il nostro grazie di cuore al Gruppo Gabrielli che ha voluto promuovere questo gesto: lieti di poter collaborare con una realtà così solida e dinamica”.
Una realtà, quella del Gruppo Gabrielli, che già dal 2010 ha stretto un accordo con il Banco Alimentare, impegnandosi a donare quotidianamente l'invenduto (ancora perfettamente edibile da un punto di vista organolettico) per ragioni commerciali ai volontari che, in maniera capillare lo redistribuiscono, in base alle necessità, alle strutture convenzionate con il Banco. In questo modo, il Gruppo Gabrielli ha avuto l'opportunità di entrare concretamente in quella che è definita economia circolare e sperimentare progetti nuovi, con cui donare e coinvolgere i clienti. Una opportunità che diventa realtà dopo aver ascoltato i bisogni della Onlus che, individuate le necessità, può far fronte grazie alle donazioni, alle richieste di coloro che si affidano ai volontari. Nasce così una speciale lista della spesa donata interamente dal Gruppo Gabrielli in cui i clienti sono coinvolti nella selezione dei prodotti da dare, purché si trovino in punto vendita alle casse nella fascia oraria in cui avverrà l'iniziativa.
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