Redazione Notizie D'Abruzzo

Governo, incarico a Carlo Cottarelli

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha conferito a Carlo Cottarelli l'incarico di formare il governo. Cottarelli si è riservato di accettare, ha detto il segretario generale del Quirinale, Ugo Zampetti.

"Il presidente mi ha chiesto di presentarmi in Parlamento con un programma che porti il Paese a nuove elezioni", ha detto Cottarelli. "Ho accettato l'incarico di formare un governo come mi ha chiesto il presidente della Repubblica. Sono molto onorato come italiano di questo incarico e naturalmente ce la metterò tutta", ha apiegato ancora Carlo Cottarelli. "In assenza di fiducia il governo si dimetterebbe immediatamente ed il suo compito è quello dell'ordinaria amministrazione per le elezioni dopo il mese di agosto. Negli ultimi giorni sono aumentate le tensioni sui mercati finanziari - ha detto Cottarelli dopo avere accettato l'incarico con riserva di formare il governo -, lo spread è aumentato, tuttavia l'economia italiana è in crescita e i conti pubblici rimangono sotto controllo. Un governo da me guidato assicurerebbe una gestione prudente dei nostri conti pubblici". "Il dialogo con la Ue in difesa dei nostri interessi è essenziale, deve essere un dialogo costruttivo, nel pieno riconoscimento del ruolo essenziale" dell'Italia. Cottarelli ha anche confermato la "continua partecipazione all'area dell'euro". Il premier incaricato ha assicurato "tempi molto stretti" per la presentazione della "lista dei ministri" al presidente della Repubblica. 

 

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A Giulianova 16 bande per il XIX Festival internazionale

Da mercoledì 30 a domenica 3 giugno Giulianova tornerà a riempirsi dei suoni e dei colori dei gruppi bandistici che partecipano alla 19° edizione del Festival Internazionale di Bande Musicali. La manifestazione, organizzata dall'associazione Padre Candido Donatelli, si conferma tra le più importanti in Italia e tra le più significative in ambito europeo. Questa mattina, a Pescara, nella sede dell'assessorato al Turismo, la presentazione della manifestazione da parte dell'assessore Giorgio D'Ignazio, del direttore del Dipartimento, Francesco Di Filippo, del vice sindaco di Giulianova, Nausicaa Cameli, dell'assessore comunale al Turismo, Fabrice Ruffini, del presidente dell'associazione padre Candido Donatelli, Mario Orsini, e del vice presidente, Gianni Tancredi. All'incontro con la stampa è intervenuta anche la conduttrice Mirella Lelli. Il Festival è patrocinato dell'Anbima Nazionale (Associazione italiana di Bande e Majorette). Si avvale, inoltre, del premio di rappresentanza del Presidente della Repubblica e della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Alla manifestazione partecipano ben sedici bande che arriveranno da 8 nazioni europee: Repubblica Ceca, Inghilterra, Polonia, Croazia, Italia, Svezia, Ungheria e Belgio e  da tre Stati del Sud America: Messico, El Salvador e Costa Rica. Molti gruppi saranno accompagnati da bellissime majorette e durante le esibizioni i musicisti indosseranno i costumi tipici delle nazioni di appartenenza.

"È risaputo come eventi internazionali del livello del Festival delle bande di Giulianova - ha detto l'assessore D'Ignazio - caratterizzino il turismo nella nostra regione. Un turismo dove ormai la parola chiave - ha proseguito - è  destagionalizzazione intesa come scelta strategica per allungare la stagione e migliorare l'attrattività del territorio. Si può ben dire - ha aggiunto D'Ignazio - che questo evento, che si inserisce in un'offerta dove il turismo culturale e quello sportivo sposano quello legato alle tradizioni popolari e di costume, apra la stagione turistica abruzzese e fa anche da preludio al lancio di "Abruzzo Open Day 2018" che sta per partire".    

Anche i rappresentanti del Comune di Giulianova e gli organizzatori dell'evento hanno rimarcato la caratteristica di grande vetrina per il territorio visto che ogni anno la manifestazione richiama tantissimi turisti che arrivano da ogni parte d'Italia per ammirare i gruppi musicali e per godere dei bellissimi spettacoli in programma. Il Festival è un evento per appassionati di musica per banda ma anche per i più curiosi amanti dell'allegria e delle atmosfere di festa e amicizia. Anche quest'anno i gruppi si esibiranno sia in formazione da parata che in assetto da concerto. La location principale rimane la storica piazza Buozzi all'ombra del duomo di San Flaviano, dove ogni banda eseguirà un concerto di 30 minuti davanti alla prestigiosa giuria di compositori e maestri d’orchestra. La colorata sfilata sul lungomare centrale con le Bande in formazione da parata si terrà nello stadio Rubens Fadini il pomeriggio di sabato 2 giugno. Nelle passate edizioni si sono esibite bande provenienti dai cinque continenti. Quest'anno la grande novità è rappresentata dall'esibizione della celeberrima banda della Marina militare belga, una delle più prestigiose in assoluto

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Vertenza Honeywell, manifestazione al Mise

I lavoratori della Honeywell di Chieti sono  in presidio davanti al ministero dello Sviluppo economico, per chiedere al governo il rispetto degli accordi sottoscritti. Per Michele De Palma, segretario nazionale Fiom, e Davide Labbrozzi, segretario della Fiom di Chieti, "quando non si rispettano gli accordi presi, non si rispettano i lavoratori. Lo scorso 16 febbraio e' stata raggiunta un'intesa fra l'azienda, il ministero dello Sviluppo economico e le organizzazioni sindacali con la quale ci si impegnava alla reindustrializzazione dello stabilimento, salvaguardando gli operai con la cassa integrazione fino a febbraio 2019. Ora la cassa integrazione viene negata e 400 lavoratori si ritrovano senza nessun reddito con il rischio di essere tutti licenziati. Non ci possono essere scuse o alibi- concludono De Palma e Labbrozzi- gli impegni si rispettano, il modo per farlo si cerca e si trova. Se si permette alle aziende di delocalizzare e si fanno diventare carta straccia gli accordi per tutelarli, significa che per i lavoratori non c'e' alcun rispetto"

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Industria, Istat: ad aprile prezzi alla produzione in calo dello 0,4%

 Ad aprile 2018 si stima una diminuzione dello 0,4% su marzo dell'indice dei prezzi alla produzione dell'industria. Su base annua si registra invece un aumento dell'1,3%. Lo rende noto l'Istat. Sul mercato interno, i prezzi alla produzione dell'industria diminuiscono dello 0,7% su marzo e aumentano del 1,4% su base annua. Al netto del comparto energetico, la dinamica congiunturale è stazionaria, mentre si riduce in misura contenuta l'incremento su base annua (+1,1%).  Sul mercato estero, la dinamica congiunturale è lievemente positiva (+0,1%), sintesi di una debole flessione (-0,1% ) per l'area euro e un di contenuto incremento (+0,3%) per quella non euro. Su base annua si registra un aumento dell'1,0% sostanzialmente bilanciato tra le due aree (+1,1% per l'area euro e +1,0% per quella non euro).

Nel trimestre febbraio-aprile 2018 - prosegue l'istituto di statistica - si stima un incremento dei prezzi alla produzione dello 0,6% sul trimestre precedente mentre la crescita tendenziale è dell'1,6%. La dinamica dei prezzi è più sostenuta sul mercato interno (+0,7% la crescita congiunturale e +1,8% quella tendenziale) rispetto a quello estero (+0,4% e +1,1% rispettivamente). I settori manifatturieri per i quali si rilevano, ad aprile 2018, gli aumenti tendenziali più marcati sono la produzione di prodotti petroliferi raffinati per il mercato interno e per quello estero area non euro (rispettivamente +4,7% e +7,4%) e il settore della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (esclusi macchine e impianti) per il mercato estero area euro +3,7%. In diminuzione i prodotti farmaceutici sul mercato estero area euro e non euro (rispettivamente -1,5% e -1,2%). Sul mercato interno, si rilevano diminuzioni tendenziali per le apparecchiature elettriche (-0,4%) e i mezzi di trasporto (-0,1%). 

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Campotosto, laboratorio di formazione Asl

Il comune di Campotosto per un giorno 'laboratorio' di formazione Asl per medici di famiglia e operatori del territorio. Una trentina di medici di base, provenienti da L'Aquila, Avezzano e Sulmona, hanno partecipato al corso di aggiornamento sulla bronchite cronica, al fine di approntare linee operative più efficaci per l'assistenza dei pazienti, soprattutto anziani, e decongestionare le liste d'attesa da lungaggini per le prestazioni riguardanti la specifica patologia. A tenere le lezioni, all'interno del locale (donato nei mesi scorsi dagli alpini) che ospita l'ambulatorio del medico di base, il dipartimento della prevenzione. La scelta della direzione Asl, presente col manager, Rinaldo Tordera, di far svolgere il corso nel piccolo comune dell'aquilano non è casuale: l'intento è infatti quello di rilanciare il territorio.

"Vogliamo essere il più possibile vicini a questo comprensorio così duramente colpito dal sisma - ha detto Tordera - e non a caso, dal febbraio scorso, abbiamo istituito una postazione del 118, assai utile in termini di supporto alla popolazione. La nuova iniziativa, che chiama in causa il prezioso ruolo dei medici di base, serve ad aggiungere un ulteriore tassello all'operazione di rilancio, anche sanitaria, di questo Comune". Uno degli obiettivi dell'incontro è quello di fare in modo che l'esame della spirometria venga effettuato dagli stessi medici di famiglia per eseguire diagnosi immediate e, a contempo, evitare che l'utente affolli le liste d'attesa in ospedale con prenotazioni che allungano i tempi. Il corso di aggiornamento è stato tenuto, tra gli altri, dal direttore del dipartimento di prevenzione, Domenico Pompei, affiancato dal direttore del reparto di pneumologia dell'ospedale di L'Aquila, Alfeo Fiore Donati e dal medico di base di Campotosto, Berardino Bruno. Attorno alle 15 un gruppo di ciclisti amatoriali dell'associazione 'Ciampino bike', giunti dalla località laziale, ha donato un elettrocardiografo all'ambulatorio dei medici di base del posto. 

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Conferenza dei Capigruppo in apertura della settimana del Consiglio regionale

La settima politica all’Emiciclo si apre con la Conferenza dei Capigruppo convocata per martedì 29 maggio, alle ore 12, per discutere l’ordine del giorno della prossima seduta dell’Assise regionale. Sempre martedì, alle 14:30, è convocata la Commissione Politiche europee che esaminerà tre provvedimenti: “Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio: è giunto il momento di istituire norme fiscali moderne, eque ed efficaci per l’economia digitale”; “Proposta di direttiva del Consiglio che stabilisce norme per la tassazione delle società che hanno una presenza digitale significativa”; “Proposta di direttiva del consiglio relativa al sistema comune d’imposta sui servizi digitali applicabile ai ricavi derivanti dalla fornitura di taluni servizi digitali”. Giovedì 31 maggio, alle ore 12, si riunisce la Commissione Agricoltura con due punti all'ordine del giorno: “Misure a sostegno delle imprese e dell’occupazione sul territorio regionale e di contrasto alle delocalizzazioni produttive” e “Testo unico in materia di commercio”. Alle 14:30, è in programma la riunione della Commissione Salute per l’esame del provvedimento in materia di autorizzazione, accreditamento istituzionale e accordi contrattuali delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private.

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A Pescara le iniziative dell’Associazione Pescarese Ornicoltori per la Giornata Europea dei Parchi.

Il 26 Maggio scorso l’Associazione Pescarese Ornicoltori ha festeggiato, su invito del Comune di Pescara e dell’ENDAS Abruzzo, la “Giornata Europea dei Parchi” nella splendida cornice di Villa de Riseis, in pieno centro di Pescara. La manifestazione si è aperta con il convegno “Prevenire il puntino nero e sviluppare soggetti sani e belli”, organizzato in collaborazione con la Chemifarma, azienda leader nella farmaceutica veterinaria. I temi trattati e la qualità dei relatori hanno richiamato numerosi allevatori provenienti dall’Abruzzo, dal Lazio e dalla Campania. A seguire poi, per la prima volta in Italia, si è tenuto un “Baby show” di pappagalli ondulati di forma e posizione: una mostra ornitologica nella quale un Giudice Federale, il Signor Sandro Maestà intervenuto da Rieti, ha eletto con giudizio a confronto, i soggetti più belli per le 8 categorie a concorso. Dopo la pausa pranzo le attività sono riprese con una votazione particolare; in via del tutto eccezionale infatti, un gruppo di bambini tra i quali “lupetti e coccinelle” del Gruppo Scout Pescara 1-Parrocchia Spirito Santo, hanno decretato per acclamazione il “Best in show”, cioè il più bello tra i 67 pappagallini partecipanti al concorso.

L’iniziativa ha riscosso enorme successo tra i bambini che vi hanno aderito con entusiasmo e meraviglia, dando grandi soddisfazioni agli organizzatori il cui scopo precipuo era proprio quello di avvicinare all’ornitologia le nuove generazioni. Successivamente all’elezione del “più bello” i novelli giudici sono stati rifocillati con svariate leccornie offerte dal Comitato “A.P.O. per il sociale”. Si è quindi giunti al momento più atteso da grandi e piccini quando l’allevatore Giuseppe Ricciottini ha permesso ai presenti di interagire con Jack, grande e bellissimo pappagallo che si è fatto coccolare e fotografare da vicino, facendo così la gioia di tutti. Sempre con lo scopo di avvicinare più persone possibili all’ornitologia, gli allevatori dell’Associazione Pescarese Ornicoltori, dell’Associazione Ornicoltori Aquilani e dell’Associazione Ornicoltori Centro Adriatico, hanno offerto gratuitamente ben 62 uccellini tra canarini, ondulati di colore e diamanti di Gould a quanti ne hanno fatto richiesta, creando anche un certo indotto economico per i negozi specializzati situati nei pressi del Parco, alcuni dei quali hanno addirittura esaurito le gabbie in vendita. All’evento ha partecipato anche il “Gruppo Ondulati Inglesi Italia”, composto da allevatori di varie Regioni della Penisola che, ospiti della Associazione Pescarese Ornicoltori, hanno eletto Pescara e nello specifico Villa de Riseis, come palcoscenico ove festeggiare il decimo anniversario della fondazione del Gruppo. Altra ospite d’onore è stata la società sportiva “Pescara Rugby”, che ha ammaliato gli spettatori con un’entusiasmante esibizione di giovanissimi atleti. A testimonianza dello spirito di solidarietà e dell’attenzione al sociale che animano gli ornitofili, le Associazioni ornitologiche di Pescara, Teramo, L’Aquila, Macerata e Lanciano, hanno inoltre raccolto circa duecento chilogrammi di derrate alimentari successivamente donate alla Mensa dei poveri di San Francesco, che da 30 anni opera a Pescara al servizio dei bisognosi. Al termine della giornata, il Presidente A.P.O. Filippo Morrone, stanco, ma soddisfatto, ha voluto ringraziare il Comune di Pescara e l’ENDAS Abruzzo per aver incluso l’Associazione nel programma di festeggiamenti e il Raggruppamento Ornitologico Abruzzo e Molise, la Federazione Ornicoltori Italiani onlus e l’Ordine dei Giudici F.O.I., per aver patrocinato e sostenuto l’iniziativa, con la promessa di bissare l’evento il più presto possibile.

 

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Il Pescara calcio saluta i suoi tifosi

Il Pescara ha salutato i suoi tifosi con una gara amichevole a Scafa contro la locale formazione appena promossa nel campionato regionale di Promozione. 5-1 il risultato finale per la squadra del tecnico Pillon festeggiatissimo al termine dai tifosi. In serata nella centralissima via Carducci tutta la prima squadra ha partecipato all'inaugurazione del nuovo Store ufficiale. Centinaia i tifosi biancazzurri presenti al taglio del nastro. Il tecnico Giuseppe Pillon, in attesa del rinnovo del contratto, si mostrato ottimista: "Se il presidente rimane qui penso che andremo avanti insieme. Io spero che resti in modo da poter continuare questa avventura perché ci terrei molto. Credo che non ci saranno problemi tra due persone che si stimano trovare un accordo. Entro dieci giorni comunque saprete tutto". Ora una lunga attesa per i tifosi biancazzurri fino a metà luglio quando inizierà la preparazione alla nuova stagione a Palena

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Governo, Conte rimette l’incarico a Mattarella

Il professore Giuseppe Conte rinuncia all'incarico di presidente del Consiglio. L'annuncio è del segretario generale del Quirinale Ugo Zampetti al termine del colloquio tra il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier incaricato, durato circa un'ora. Il capo dello Stato, come ha riferito lo stesso Zampetti, ha ringraziato Conte per l'impegno.

Convocato Cottarelli

Nel giorno numero 84 della crisi di governo, dopo il fallimento del tentativo portato avanti da Lega e M5S per la formazione dell'esecutivo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha convocato per domani mattina Carlo Cottarelli. Domani saranno piu' chiari i contorni del tentativo di Mattarella e che tipo di incarico avra' l'economista lombardo. Possibile che abbia il ruolo di traghettare il Paese verso elezioni che si potrebbero tenere a ottobre o a dicembre, dopo la legge di bilancio. Laureato in Scienze Economiche e Bancarie presso l'Universita' di Siena, ha conseguito il master in Economia presso la London School of Economics, Cottarelli ha lavorato nel Servizio Studi della Banca d'Italia e dell'Eni, oltre che per il Fondo monetario internazionale. Nel novembre 2013 e' stato nominato dal Governo Letta Commissario straordinario per la Revisione della spesa pubblica, un incarico durato un anno, e dall'1 novembre 2014, su nomina del Governo Renzi, e' diventato direttore esecutivo nel Board del Fondo Monetario Internazionale. Dal 30 ottobre 2017 e' il Direttore dell'Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell'Universita' Cattolica di Milano

 

La dichiarazioni

Subito dopo è uscito il professor Conte. "Ho rimesso il mandato che mi era stato conferito di formare il governo del cambiamento. Ringrazio il presidente della Repubblica per avermi conferito il mandato e gli esponenti delle due forze politiche, Di Maio e Salvini, per aver indicato il mio nome. Ho profuso il massimo sforzo e la massima attenzione e vi posso assicurare di averlo realizzato in un clima di piena collaborazione con gli esponenti delle forze politiche che mi hanno designato", ha detto al Quirinale Giuseppe Conte, dopo aver rimesso il mandato di presidente del Consiglio.

"Ho fatto tutto il possibile per far nascere un governo politico, ma non potevo accettare un ministro dell'Economia che minacciasse l'adesione dell'Italia all'euro, che considero fondamentale per il futuro del Paese e dei nostri giovani", ha detto Mattarella. "Ho accettato tutti i ministri. Ma se si deve discutere di questo (l'uscita dall'Euro) lo si faccia apertamente, ma non è un tema che si è discusso in campagna elettorale".

Il presidente Mattarella, subito dopo, ha dichiarato ai microfoni: "Non ho ostacolato formazione governo, al contrario, ho sostenuto il tentativo in base alle regole della Carta. "Ho agevolato il tentativo di dar vita a governo" tra M5s e Lega, "ho atteso i tempi per farlo approvare dalle basi militanti".  "Io devo firmare" i decreti per le nomine dei ministri "assumendone la responsabilità istituzionale, in questo caso il presidente della Repubblica svolge un ruolo di garanzia che non hai subito né può subire imposizione.  Nelle prossime ore assumerò iniziativa".

Il discorso integrale di Sergio Mattarella

 

Le reazioni

"Prima gli italiani, il loro diritto al lavoro, alla sicurezza e alla felicità. Abbiamo lavorato per settimane, giorno e notte, per far nascere un governo che difendesse gli interessi dei cittadini italiani. Ma qualcuno (su pressione di chi?) ci ha detto no. Mai più servi di nessuno, l’Italia non è una colonia, non siamo schiavi di tedeschi o francesi, dello spread o della finanza. A questo punto, con l’onestà, la coerenza e il coraggio di sempre, la parola deve tornare a voi! #Primagliitaliani! Io non mollo, per il bene dei nostri figli". Così Matteo Salvini su Facebook.

"Nessuno ministro che è stato critico sull’euro va bene. Questa allora non è una democrazia libera" ha detto Di Maio in diretta Facebook, in contemporanea al discorso di Mattarella: "Ho stimato Mattarella ma questa scelta è incomprensibile, noi ce l’abbiamo messa tutta, in quel contratto di governo c’era la rivisitazione di alcune regole europee ma non l’uscita dall’euro. Ci siamo messi intorno al tavolo per cambiare il paese, abolire la Fornero, l’immigrazione i problemi economici. Ma non ci è stato permesso. Eppure rappresentiamo due forze politiche che hanno vinto le elezioni. Tutt’ora queste due forze hanno la maggioranza in Parlamento. Ci è stato detto no. Il problema è che le agenzie di rating erano preoccupate per chi andava all’economia? Allora diciamolo chiaramente che è inutile andare a votare tanto i governi le decidono le agenzie di rating. Alla fine, anche se prendiamo l'80 percento, un modo per bloccare tutto questo lo si trova sempre. E non possiamo stare qui a dire di ritornare al voto". 

"Sono molto arrabbiato", ha chiuso poi Di Maio, "Stiamo lavorando da decine di giorni, lavoriamo dalla mattina alla sera, ma la verità che stanno facendo di tutto per non mandare il M5s al governo. E io non posso accettare che il ministro dell’economia lo decidono le agenzie di rating. Noi ci saremo sempre. Ma con una consapevolezza differente". 

Luigi Di Maio, al termine della sua diretta Facebook, ha reso nota la lista dei ministri che il premier incaricato Giuseppe Conte ha portato oggi a Sergio Mattarella, prima di rimettere il mandato. Vicepremier e ministro dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali lo stesso Di Maio; vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini; ministro ai Rapporti con il Parlamento e alla democrazia diretta Riccardo Fraccaro; ministro della P.A. Giulia Bongiorno; agli Affari regionali Enrica Stefani; ministro per il Sud Barbara Lezzi; per la disabilità Lorenzo Fontana; per gli Affari Esteri Luca Giasanti; della Giustizia Alfonso Bonafede; alla Difesa Elisabetta Trenta; dellEconomia e Finanze Paolo Savona; delle Politiche agricole Gian Marco Centinaio; delle Infratrutture il professor Mauro Coltotti; dell'Istruzione Marco Bussetti; dei Beni culturali Alberto Bonisordi; della Salute Giulia Grillo; sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti. 

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Corecom Abruzzo, Lucci: monitorare il cyberbullismo serve per vincerlo 

Si è tenuto questa mattina nell'aula magna del convitto nazionale "Melchiorre Delfico", a Teramo, il convegno "Fake news e Cyberbullismo" organizzato dal Corecom Abruzzo in collaborazione con il quotidiano "Il Centro" e la Procura di Teramo. Gli studenti hanno partecipato ad una lezione sui pericoli dei nuovi media ed in particolare dei social network. Rischi che a volte si trasformano in reati che inconsapevolmente si possono commettere. Ai ragazzi sono stati forniti strumenti per evitare di ritrovarsi vittime del cyberbullismo ma anche per essere inconsapevolmente dei bulli che commettono reati tramite la rete. Soprattutto il cyberbullismo è un fenomeno in costante crescita tra gli adolescenti e rappresenta un vero pericolo per giovani e meno giovani. Le vittime coinvolte sono minori in un periodo scolastico molto ampio che parte dall'asilo nido fino alla scuola secondaria. Filippo Lucci ha ricordato le numerose iniziative messe in campo dal Corecom Abruzzo in questo settore, dallo sportello della web reputation e del cyber bullismo, il Corecom è stato il primo organismo ad aprire in ambito nazionale un contatto con gli adolescenti grazie anche alla collaborazione della Polizia.

"E' un programma ancora in corso- ha detto Lucci - abbiamo quasi cinquanta tappe itineranti da tenere in tutta la Regione su questi temi. Questa giornata è importante perché le istituzioni si incontrano e dialogano insieme per fare squadra e rete. Dal convegno usciamo più consapevoli che bisogna accrescere l'attenzione sui nuovi pericoli della rete- ha aggiunto- Il Corecom in questo ambito è molto attivo e con il manuale che oggi abbiamo distribuito vogliamo dare un contributo fattivo alla formazione dei ragazzi. Lo strumento della rete è straordinario ma i ragazzi devono conoscerne i pericoli. Noi abbiamo fatto una scelta precisa - ha concluso - Monitorare questo settore ed essere in prima linea per combatterlo. Credo che l'Abruzzo su questi temi oggi rappresenti un caso che fa "scuola" a livello nazionale." Numerosi sono stati i saluti istituzionali che si sono alternati al convegno, dalle autorità civili e militari presenti. Tra gli interventi programmati anche quelli di Pietro Mennini (Procuratore Generale presso la Corte d'Appello dell'Aquila), Alessandro Iacoboni (Presidente del tribunale di Teramo) e Ivana Nasti (Direttore Agcom). Tra i relatori si sono avvicendati, Laura Colica (Sostituto procuratore della Repubblica di Teramo), Roberto Polella (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale dei minori dell'Aquila) e Antonio Guerriero (Procuratore della Repubblica di Teramo). Ha moderato l'incontro il giornalista del quotidiano Il Centro, Rossano Orlando. Agli studenti presenti è stato consegnato il manuale redatto dal Corecom Abruzzo su cyberbullismo e web reputation, una mini guida di facile comprensione su come difendersi dai pericoli della rete. 

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