La nazionale azzurra di softball (under 19 e seniores), guidata da Enrico Obletter, e' in ritiro in Abruzzo per preparare i prossimi mondiali. Per la prima volta la squadra si allena sul diamante di Pescara, nell'ex struttura dei Gesuiti di Via Maestri del Lavoro, intitolato al pioniere del baseball cittadino "Lugi Minnucci", fondatore della squadra di Pescara e scomparso prematuramente nel 2008. Nella squadra azzurra, di cui fanno parte 40 atlete, ci sono anche due abruzzesi: Fabrizia Marrone e Chiara Giudice. Il raduno del gruppo azzurro continuera' fino a domani per le giocatrici della U19 e fino a sabato 17 per la Nazionale Senior. "E' un evento importante che arricchisce il nostro calendario regionale dedicato agli eventi sportivi nazionali, e poi, e' un onore ospitare la Nazionale azzurra di softball", ha sottolineato l'assessore allo Sport Silvio Paolucci, nel presentare oggi l'evento nella sede di Pescara della Regione, alla presenza del sindaco Marco Alessandrini e del presidente della Fibs Andrea Marcon. "Perche' l'Abruzzo ha un legame con questa disciplina: voglio ricordare Tommy Lasorda, figlio di un emigrante di Tollo che ha conquistato titoli importanti negli Stati Uniti, oppure come non citare la squadra Atoms di Chieti che milita con ottimi risultati nel campionato femminile di A2". "Per noi", ha concluso l'assessore, "l'evento rappresenta una occasione di promozione del nostro territorio"
Leggi Tutto »Aeroporto d’Abruzzo, dal 31 maggio il collegamento Pescara-Catania
Volotea, la compagnia aerea low cost che collega città di medie e piccole dimensioni in Europa, fa il suo debutto all'Aeroporto Internazionale d'Abruzzo annunciando l'avvio di un nuovo volo alla volta di Catania. Il collegamento, con 2 frequenze settimanali per un totale di 16.500 biglietti già in vendita, decollerà dal 31 di maggio. "Siamo entusiasti di poter annunciare l'inizio della collaborazione tra Volotea e l'Aeroporto di Pescara - afferma Valeria Rebasti, Commercial Country Manager di Volotea in Italia. Il Presidente della Saga, Nicola Mattoscio: "La partnership con Volotea consente all'Aeroporto d'Abruzzo la presenza di un nuovo e prestigioso vettore. Continuano così la diversificazione degli operatori sullo scalo e gli sforzi di allineamento agli obietti in materia di volumi di traffico precisati nel Piano Industriale e nel Budget 2018 della Societa". Il nuovo collegamento da Pescara a Catania è disponibili sul sito della compagnia.
Leggi Tutto »Rapina in una gioielleria del centro di Pescara
Rapina in una gioielleria del centro di Pescara, in via Cesare Battisti- Gli autori sarebbero due uomini a viso coperto, uno dei quali armato di pistola. I malviventi, minacciando il personale, si sono fatti consegnare, secondo le prime informazioni, una settantina di orologi Rolex, per poi darsi alla fuga. Uno dei due era vestito da postino e proprio per questo i due sono riusciti a entrare nell'attivita'. Sarebbero fuggiti a bordo di uno scooter. Ricerche e indagini in corso da parte dei Carabinieri della Compagnia di Pescara, agli ordini del capitano Antonio Di Mauro.
Leggi Tutto »Rinviato il processo per la discarica di Bussi
E' stato rinviato a data da destinarsi il processo per l'inquinamento di Bussi sul Tirino, previsto questa mattina in Cassazione dopo il ricorso degli imputati condannati in secondo grado dalla Corte d'Appello dell'Aquila. Il rinvio e' scattato per l'adesione allo sciopero di alcuni dei legali delle difese e degli avvocati di parte civile. La data della nuova udienza sara' comunicata successivamente
Non c'e' tuttavia il pericolo che il processo possa saltare, come spiega l'avvocato del Wwf Tommaso Navarra: "Il Procuratore generale ha chiarito che non si verificava l'ipotesi prevista dal codice di autoregolamentazione, che chiede di non astenersi nel caso di processi prossimi alla prescrizione. Si deve infatti operare un ricalcolo alla luce dei precedenti rinvii per cui la data di prescrizione non e' cosi' imminente come era stato erroneamente ipotizzato. In ogni caso i termini oggi sono stati sospesi sino alla prossima udienza: il processo non corre alcun rischio di non arrivare a una definitiva sentenza". "Sino ad ora - commenta l'avv. Navarra che tutela il Wwf, parte civile sin dall'inizio del procedimento - abbiamo sostenuto 84 udienze, vuol dire che sara' necessaria anche l'ottantacinquesima"
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Le riprese del nuovo film di Fabio De Luigi sul ponte di Salle
Il ponte di Salle (Pe) come location per le riprese di NO kids, il nuovo film di Fabio De Luigi.
La giornata di ieri è stata dedicata dalla produzione Colorado Film alle riprese di alcune scene nello scenario del canyon del fiume Orta a Salle, dove l'attore Fabio De Luigi è "stato alle prese" con il bungee jumping. Il bungee jumping consiste nel lanciarsi da una piattaforma posta ad un’altezza elevata, dopo essere stati correttamente assicurati ad una corda elastica. La pratica nasce come rituale d'iniziazione nell'Isola di Pentecoste, nell'oceano Pacifico. Ai nostri giorni chi si lancia vuole provare emozioni, sentire l'adrenalina, sfidare la forza di gravità e superare i propri limiti. Dal 1993, anno in cui venne costruito il primo elastico da lancio, più di un milione di persone nel mondo si è lanciato e si è abbandonato alla forza gravitazionale.
Il ponte di Salle, il più alto dell’Italia Centrale, con l'atezza di 100 metri, è ideale per svolgere l’attività di bungee jumping. Il ponte è stato costruito negli anni '50 per collegare la strada tra San Tommaso, frazione di Caramanico Terme, e Salle, oggi è una risorsa per l'intero Abruzzo, dominando lo spettacolare canyon sul fiume Orta. L'attività sportiva è gestita da Bungee Jumping Abruzzo, il bungee center più grande del centro-sud Italia. Obiettivo dei fondatori è quello di offrire un’attività non convenzionale agli appassionati di sport estremi.

Il film, con la regia di Guido Chiesa, vedrà tra i protagonisti oltre Fabio De Luigi, Micaela Ramazzotti e Andrea Pisani ed è in uscita nel prossimo autunno. Nel mese di febbario a Pescara si era tenuta una giornata di casting per le figurazioni.
"Una nuova opportunità di promozione per l'intero territorio che con la valle del fiume Orta, gli scenari e i paesaggi della Maiella e del Morrone, le testimonianze storiche, artistiche e della tradizione, fanno del nostro comprensiorio una importante risorsa turistica destinata sicuarmente a crescere nei prossimi anni", afferma il sindaco di Salle Maurizio Fonzo.
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Un italiano su 4 a rischio povertà
L'economia italiana migliora ma resta alto il rischio povertà. Nel 2016, infatti, per quanto il reddito medio equivalente sia tornato ad aumentare, il rischio poverta' e' salito al 23% (19,6% nel 2006), il massimo storico mai toccato prima. Non solo, anche la disuguaglianza nella distribuzione dei redditi e' aumentata e come in passato un'esigua elite di 'Paperoni' da sola continua a detenere una grossa fetta del patrimonio complessivo. E' un'indagine condotta dalla Banca d'Italia su oltre 7.000 nuclei familiari a delineare la panoramica sui bilanci delle famiglie italiane nel 2016. Il reddito medio rilevato dall'indagine sul 2016, a prezzi costanti e corretto per confrontare tra loro nuclei familiari di diversa composizione, e' cresciuto del 3,5% rispetto a quello dell'indagine precedente del 2014, dopo essere pressoche' ininterrottamente caduto dal 2006. E' rimasto tuttavia ancora inferiore dell'11% rispetto al picco raggiunto in quell'anno. La crescita e' stata sostenuta dall'aumento sia dei redditi unitari da lavoro dipendente sia del numero di percettori. In tutte le principali classi di reddito, e' cresciuta la quota di famiglie che nel corso del 2016 sono riusciti a risparmiare e il reddito avrebbe continuato a crescere anche nel corso del 2017. Al tempo stesso pero' e' aumentata la disuguaglianza nella distribuzione dei redditi, tornata ai livelli di fine anni '90 del secolo scorso. Ed e' aumentata anche la quota di individui a rischio di poverta', definiti come coloro che dispongono di un reddito equivalente inferiore al 60% di quello mediano (soglia fissata a 830 euro al mese circa nel 2016). L'incidenza di questa condizione interessa soprattutto le famiglie giovani, del Mezzogiorno, o degli immigrati: nel caso di questi ultimi, ad esempio, sono a rischio poverta' ben il 55% degli individui (contro il 33,9% nel 2006). Ma una crescita consistente si verifica anche al Nord del paese, con il rischio poverta' passato dall'8,3% al 15% degli individui. Negli ultimi 10 anni fino al 2016 tale rischio e' diminuito solo tra le famiglie con capofamiglia pensionato o con oltre 65 anni. Le disuguaglianze spiccano anche per la ricchezza. A fine 2016 le famiglie italiane disponevano in media di una ricchezza netta di 206.000 euro (218.000 nel 2014), ma il valore mediano che separa la meta' piu' povera delle famiglie da quella piu' ricca, era di gran lunga inferiore, pari a 126.000 euro (dai 138.000 del 2014), come conseguenza della forte asimmetria della distribuzione. Il 30% piu' povero delle famiglie detiene appena l'1% della ricchezza nazionale, pari a circa 6.500 euro, mentre il 5% delle famiglie piu' ricche detiene il 30% della ricchezza complessiva, con un patrimonio netto pari a 1,3 milioni di euro. Tra il 2006 e il 2016 la ricchezza netta delle famiglie e' diminuita del 5%, quasi interamente per effetto del calo dei prezzi delle case, che costituiscono sempre il grosso del patrimonio degli italiani. A fine 2016, infatti, quasi il 70% delle famiglie italiane possedeva l'abitazione di residenza e circa un quarto di esse aveva anche altri immobili.
Leggi Tutto »Sulmona, 4 bimbi fuori da scuola perché non in regola con l’obbligo della vaccinazione
Quattro bimbi fuori da scuola, alla materna di Sulmona, perche' non in regola con l'obbligo della vaccinazione. Per due di loro il caso e' presto risolto, si tratta solo una dimenticanza. Per gli altri due casi, i genitori passano all'attacco annunciando ricorso ma la dirigente scolastica dell'Istituto 'Serafini-Di Stefano' e' ferma sulla sua decisione.
Da parte delle famiglie, uno dei genitori fa valere le sue ragioni rendendo nota la richiesta inviata alla Asl a fine agosto "tramite raccomandata con ricevuta di ritorno per l'appuntamento per la vaccinazione. Raccomandata - racconta il genitore - giunta a scuola il primo settembre, presa in carico da un bidello. Aspetto tuttora che la Asl mi convochi per l'appuntamento per effettuare la vaccinazione. La scuola ha tutta la documentazione, anche la richiesta di appuntamento". Sempre secondo lo stesso genitore il provvedimento di esclusione, e' dunque "ingiusto ed e' avvenuto in maniera molto discutibile, in quanto - dice il genitore - non mi e' stata fatta nessuna comunicazione formale a casa. Mi e' arrivata una telefonata sul cellulare da una maestra che mi avvertiva di non andare".
Secondo la dirigente scolastica, invece, i genitori in questione, dopo aver spedito la raccomandata, non avrebbero fatto nulla per ottenere dalla Asl l'appuntamento previsto per il colloquio limitandosi a restare in attesa della ricevuta di ritorno della raccomandata inviata. "A questo punto questi signori non possono far altro che fare i conti con loro stessi visto che non hanno fatto quello che dovevano fare. Io invece vengo ora contestata perche' rispetto la legge", conclude la dirigente scolastica. Ma la vicenda non finisce qui. "I bambini devono essere riammessi perche' entro la scadenza del 10 settembre 2017 - spiega l'avvocato Emidio Grumelli del Foro di Pescara, annunciando ricorso - i genitori hanno optato per il deposito formale di richiesta di vaccinazione alla Asl territorialmente competente".
Su una popolazione scolastica di 2.800 ragazzi a Lanciano e' risultata oggi una media di 3 studenti non in regola con le vaccinazioni in ognuno dei quattro istituti comprensivi della citta', per un totale di 12 unita'. D'intesa con le dirigenze scolastiche, la ricognizione e' stata resa nota nel tardo pomeriggio dall'assessore all' Istruzione, Giacinto Verna, il quale lo scorso 16 febbraio aveva lanciato l'appello alle famiglie alla vaccinazione obbligatoria dei propri figli come atto di responsabilita' in vista della scadenza del 10 marzo. "Fortunatamente sono numeri irrisori - dice Verna, che riveste anche la carica di vicesindaco - a dimostrazione della sensibilita' dimostrata dai genitori". Da domani gli scolari non vaccinati delle scuole dell' Infanzia non potranno accedere, mentre per quelli delle scuole Primarie e' prevista la multa ai genitori, in attesa della comunicazione della messa in regola
Leggi Tutto »San Giovanni Teatino. Il Sindaco Marinucci: Martelli è fuori dalla maggioranza
Il Sindaco Luciano Marinucci replica al video-messaggio 'social' dell'ex consigliere di maggioranza Efrem Martelli: "Progetto Comune è compatto e non ha bisogno di 'questa' anima critica".
Il Sindaco Luciano Marinucci ed il gruppo Progetto Comune, in riferimento al video-messaggio social del consigliere comunale Efrem Martelli di sabato 10 marzo 2018, dichiarano quanto segue.
“La Maggioranza, ci teniamo a ribadirlo, - dichiara il capogruppo Ester De Nicola - non è mai stata così compatta e così vicina al Sindaco Marinucci. Un Sindaco che, proprio nell’ottica di un Progetto Comune, ha sempre rispettato le posizioni di ognuno di noi, esaltandole e mai denigrandole. Quanto fatto dall’ex Consigliere Martelli denota un’arroganza che non può appartenere al nostro agire politico e personale”.
“Trovo paradossale - dichiara il Sindaco Luciano Marinucci - che Martelli possa parlare di coerenza. Dov’era questa tanto sbandierata coerenza quando batteva i record di cambi di casacca? Altresì non posso non domandarmi cosa sarebbe successo se lo stesso ex Consigliere avesse ottenuto il ruolo di Assessore: la coscienza a fasi alterne è qualcosa di profondamente lontano non solo da me ma da tutta la mia Maggioranza che, ancora una volta, si è dimostrata unita di fronte a chi, per mero calcolo personale, pensava di ammantarsi di valori alti gettando fumo negli occhi dei nostri concittadini.
Infatti, quanto contenuto nel video, è uno sgarbo al nostro gruppo politico ma, ancor di più, un’offesa all’intelligenza dei nostri concittadini: le scuse che fa Martelli sono davvero sentite? Le avrebbe fatte lo stesso, in piena coscienza, anche dopo essere diventato Assessore? Lascio queste risposte alla comunità di San Giovanni Teatino che, sono certo, saprà ben interpretare quanto accaduto.
Se Martelli non gode di fiducia nel nostro gruppo, piuttosto che puntare il dito in modo così scoordinato e, francamente, così demagogico, dovrebbe farsi un esame di coscienza. Il mio ruolo di Sindaco non è imporre con autorità dei ruoli, ma ascoltare la mia Maggioranza, quella con cui collaboro ogni giorno, coordinandone le azioni. L’Assessore Cinosi è esempio brillante di ciò e testimonianza di quanto la stessa volontà politica che appartiene a Martelli possa essere declinata in modo positivo e costruttivo per la nostra comunità.
Credo, dunque, che Martelli, e chi lo sta consigliando, stia portando avanti una strategia fallimentare sotto tutti i punti di vista, e che lo sta conducendo, per l’ennesima volta, ai confini dell’agire politico: chiede le dimissioni del Sindaco, ma, al tempo stesso, vuole essere la coscienza critica di questo gruppo. Mi sorprende molto non capisca che con le sue sconclusionate dichiarazioni si sia collocato proprio al di fuori di questa stessa Maggioranza, che non condivide con lui né la sostanza, né la forma. Infine, una puntualizzazione: le delibere che dice di essere stato costretto a votare- e questo dato non trova riscontro alcuno nella realtà- servivano a salvaguardare il bilancio del Comune, non erano un capriccio estemporaneo: mi rendo conto si tratti di un troppo alto ideale per un personaggio dedito solo alla poltrona".
Pescara pronto al recupero col Carpi
Il Pescara torna domani in campo allo stadio Adriatico per affrontare il Carpi nel recupero della gara che era stata rinviata per neve. Si trattera' della seconda gara della gestione Epifani che questo pomeriggio e' tornato a parlare per presentate la sfida con i biancorossi. "In questi due giorni ho cercato di lavorare anche nella testa dei ragazzi perche' ho visto sabato con il Parma una squadra impaurita. Non disorientata visto che in pochi giorni non potevo fare stravolgimenti. Ma ora mi aspetto di piu' da tutti perche' veniamo da una partita fatta male sotto tutti i punti di vista, per cui mi auguro di vedere una reazione importante soprattutto dal punto di vista caratteriale, anche perche' fare bene con il Carpi servirebbe anche per cancellare la brutta prova di tre giorni fa". Dopo l'1-4 di tre giorni fa ci saranno delle novita'.
Il trainer biancazzurro lo conferma: "Qualcosa sicuramente cambieremo, anche se la cosa piu' importante e' ritrovare compattezza e voglia di voler dimostrare di essere squadra. Giocheremo con un centrocampo a tre, con Brugman regista, anche per proteggere di piu' la difesa". Epifani si e' ovviamente soffermato anche sull'avversario di turno: "Il Carpi e' una squadra che si difende bene. I numeri dicono questo. Conosco bene anche l' allenatore e quella che e' anche la loro principale prerogativa che e' quella delle ripartenza. Per questo dico che dovremo stare attenti soprattutto a non perdere palla. Ma a prescindere dalla squadra emiliana, mi interessa il Pescara e quello che dovranno fare i miei ragazzi in una partita sicuramente importante". Infine, in un momento non facile anche a livello ambientale l'allenatore del Pescara rivolge una sorta di appello ai tifosi: "Ci sono stati vicini gia' nella gara con il Parma, ma domani avremo ancora piu' bisogno del loro calore perche' i ragazzi sentono l'umore della piazza e l'aiuto della gente potrebbe essere davvero importante perche' se riusciremo a far bene, potremo pensare anche ad un qualcosa che oggi sembra lontano". Nel Pescara saranno assenti Bovo, Proietti, Campagnaro e lo squalificato Valzania.
Leggi Tutto »Impennata di casi di ludopatia nel 2017 all’Aquila
Impennata dei casi nel gioco d'azzardo: dai 10 del 2011 si e' passati ai 46 dello scorso anno. Piu' in generale, oltre alla ludopatia, sono in aumento i fenomeni della dipendenza dalle droghe e dall'alcol. Dai dati forniti dal Sert della Asl di L'AQUILA 94 persone in piu', rispetto al 2017, sono state in cura nella struttura che segue complessivamente 700 casi. In riferimento al gioco d'azzardo, le piu' colpite sono le persone tra 34-39 anni: il paziente piu' giovane ha 28 anni, il piu' anziano 71. Sono 403 i pazienti coinvolti nella droga, 251 per l'alcol e 46 appunto per ludopatia. "Si tratta di un incremento che e' il piu' alto degli ultimi nove anni e che da' la misura della portata di un disagio sempre piu' diffuso - si legge in una nota della asl. La droga preferita dai pazienti (prevalentemente di sesso maschile) e' l'eroina, seguita dai cannabinoidi e cocaina (spesso assunta come crack). L'incremento dei casi di dipendenze patologiche ha prodotto, inoltre, un aumento degli utenti del Centro diurno terapeutico del Sert, struttura riabilitativa a carattere semiresidenziale, passati da 132 del 2016 ai 136 dell'anno successivo, con netta prevalenza di maschi (94) rispetto all'altro sesso (42). Invece il totale complessivo del 2017, riguardante tutti i pazienti dipendenti in trattamento presso il Sert aquilano, ha toccato quota 700, il picco piu' alto dal 2008. Il grafico degli anni presi in considerazione dal servizio della Asl, diretto da Daniela Spaziani, psichiatra, indica che le richieste di trattamento hanno ripreso a salire in modo progressivo dal 2012, quando erano 459. Nel gioco d'azzardo patologico il 'dossier' del Sert indica un marcato incremento della patologia negli ultimi 6 anni. In alcuni casi, al gioco d'azzardo, e' risultato associato il consumo di alcol o droga. La maggior parte degli utenti predilige le slot machine oltre a scommesse on-line, lotterie e gratta e vinci. Si registra un abbassamento dell'eta' dei giocatori rispetto agli anni 2015-2016 in cui il picco si e' registrato nella fascia d'eta' 45-59 anni.
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