Redazione Notizie D'Abruzzo

Oscargreen, azienda chietina vince finale nazionale

C’è una azienda chietina tra i 6 vincitori – uno per categoria - dell’Oscar Green 2017, il concorso nazionale di Coldiretti Giovani Impresa che premia l’innovazione in agricoltura. I nomi delle aziende che si sono piazzati al primo posto del concorso sono stati svelati questa mattina a Roma, a Palazzo Rospigliosi, in una affollatissima cerimonia con il presidente nazionale di Coldiretti Roberto Moncalvo e la delegata nazionale di Coldiretti Giovani Impresa Maria Letizia Gardoni. E, a ricevere l'ambizioso premio per la categoria Impresa 2.Terra, è stato Emanuele Grima, 40 anni, di Tollo, laureato in economia con il pallino della  chimica e titolare dell'azienda agricola Geossence, che produce infatti essenze ed estratti idro e liposolubili. L'idea per cui l'azienda si è distinta è singolare: il sale liquido spray, un distillato di erbe aromatiche (al 70%) e sale marino stabilizzato (al 30%). Il prodotto, che ha un alto sapore sapidificante e al tempo stesso aromatizza, è un concentrato nutraceutico che permette di salare con una quantità inferiore di sodio rispetto al normale sale in grani.

Emanuele Grima, che conduce l’azienda agricola con sua moglie Elena, è il simbolo dell’agricoltore del futuro che riesce a coniugare le esigenze della società che cambia e dell’agricoltura che si specializza. “Un esempio di innovazione aziendale che, tra tanti messi in luce ogni anno da questo concorso, conferma l’importanza delle idee innovative per la crescita del settore e che mostra chiaramente le innumerevoli possibilità collegate alla multifunzionalità aziendale e al settore agricolo in generale – commenta il Direttore di Coldiretti Abruzzo Giulio Federici, presente alla premiazione – oggi l’agricoltura è un settore che non si limita alla semplice coltivazione del fondo. E’ un settore importante dell’economia che può dare, se praticato con passione e volontà, risultati grandi e duraturi”. Molto soddisfatto anche il vincitore. “Un riconoscimento che ci spinge a fare sempre meglio e sempre di più – commenta Emanuele Grima – in questo settore è fondamentale l’impegno, la costanza e la visione del futuro che deve spingere a migliorarsi sempre e a sperimentare nuovi progetti".

 Nel corso della cerimonia nazionale dell’Oscar Green - che nel mese di luglio in Abruzzo aveva premiato i vincitori regionali - a Palazzo Rospigliosi sono stati allestiti spazi per consentire di toccare con mano l’estro, i prodotti e le straordinarie storie di innovazione di cui sono protagonisti giovani creativi dei campi di tutta Italia che sono destinati a cambiare la vita quotidiana della gente.

Tante infatti le idee arrivate in finale: da chi ha inventato la prima vernice di pomodoro in alternativa a quelle sintetiche a chi ha creato il cuscino di grano che lenisce i piccoli malesseri o i papillon in legno pregiato di barrique dismesse; dagli esclusivi occhiali contadini realizzati con la lana dei propri allevamenti al jeans invecchiato sotto la paglia passando per il primo co-living contadino in cui diversi gruppi sociali provenienti da più parti del mondo condividono interessi e sogni attraverso la magia dell’agricoltura. Singolare anche l’idea di quattro amici che non si fermano davanti alla pioggia o al maltempo ma, sfidando il mare e la concorrenza, inaugurano il primo take away marino con gli aperitivi direttamente in barca, cucinando quello che da tutti è considerato pesce di scarto. E poi ci sono gli agrigioielli in legno; il “carbone magico” usato come concime che rende più gustosi gli ortaggi e salva il clima perché interamente ottenuto dalla combustione degli scarti agricoli come residui di potatura o di stoppie; il superfood da passeggio; il primo mercato agricolo online che mette in contatto produttori e consumatori e organizza la consegna a domicilio; l’affettato di coniglio super leggero; la stalla hi-tech o l’esclusiva produzione del lentischio, una pianta mediterranea spontanea dall’intenso aroma balsamico riscoperta oggi come elisir di lunga vita; la prima scuola di musica che trae ispirazione dalla riscoperta della campagna e il desiderio di insegnare ai giovani detenuti l’arte del giardinaggio e i rudimenti del vivaismo per un concreto progetto di inclusione sociale post detenzione.

Nel corso della manifestazione di premiazione sono stati inoltre diffusi i dati sull’agricoltura giovanile che, relativamente al terzo trimestre 2017, confermano che cresce infatti del 9% il numero di imprese agricole italiane condotte da under 35 che vedono nel cibo Made in Italy nuove e interessanti prospettive di futuro dai campi alla tavola, portando l’Italia al vertice in Europa per numero di aziende condotte da giovani. I giovani – sottolinea la Coldiretti - prima e meglio di altri, hanno capito che l’Italia per crescere deve puntare su quegli asset di distintività nazionale che garantiscono un valore aggiunto nella competizione globale come il territorio, il turismo, la cultura, l’arte, il cibo e la cucina. L’Italia con 53.475 imprese agricole italiane condotte da under 35 è al vertice in Europa nel numero di giovani in agricoltura. Una presenza che ha di fatto rivoluzionato il lavoro in campagna dove il 70 per cento delle imprese giovani opera in attività che vanno dalla trasformazione aziendale dei prodotti alla vendita diretta, dalle fattorie didattiche agli agriasilo, ma anche alle attività ricreative, l’agricoltura sociale per l’inserimento di disabili, detenuti e tossicodipendenti, la sistemazione di parchi, giardini, strade, l’agribenessere e la cura del paesaggio o la produzione di energie rinnovabili. Il risultato è che – continua la Coldiretti – le aziende agricole dei giovani possiedono una superficie superiore di oltre il 54 per cento alla media, un fatturato più elevato del 75 per cento della media e il 50 per cento di occupati per azienda in più. “L’agricoltura è tornata ad essere un settore strategico per la ripresa economica ed occupazionale”, ha affermato Maria Letizia Gardoni delegata nazionale dei giovani della Coldiretti nel sottolineare che “le campagne possono offrire prospettive di lavoro sia per chi vuole intraprendere con idee innovative che per chi vuole trovare un’occupazione anche temporanea per fare una esperienza a contatto con la natura”.

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Condannato per abuso d’ufficio l’ex rettore de L’Aquila

Il tribunale di Rieti ha condannato a 4 mesi di reclusione ciascuno l'ex rettore dell'Universita' dell'Aquila, Ferdinando Di Orio, e l'ex sindaco di Antrodoco, Maurizio Faina con l'accusa di abuso d'ufficio aggravato. La sentenza e' stata pronunciata in serata. La pena e di poco inferiore ai 6 mesi chiesti in sede di requisitoria dal pubblico ministero reatino Lorenzo Francia al collegio giudicante, presieduto dal presidente facente funzione Carlo Sabatini (a latere gianluca morabito e massimiliano auriemma. L'ex rettore e l'ex primo cittadino sono stati condannati per essersi procurati "un ingiusto profitto" "nello svolgimento delle funzioni e del servizio", attraverso la vendita al rettore da parte del Comune reatino di un campo di calcio con destinazione verde pubblico al costo di 15 mila euro (3,40 euro al metro quadrato) per costruire un'abitazione prefabbricata da 400 metri quadrati in seguito alla perdita della casa per il terremoto del 2009: tra i provvedimenti del Comune oltre all'autorizzazione a costruire il cambio di destinazione d'uso in turistico alberghiero. Nel corso dell'udienza odierna, il perito nominato dalla procura, Alessandro Boncompagni, ha illustrato la perizia nella quale si attesta che il terreno aveva un valore di 57mila euro e, dopo la realizzazione dell'immobile, circa 220mila euro.

Gli imputati sono stati invece assolti per altri due questioni; quello relativo al contestato accordo di programma con cui era stato concordato il trasferimento ad Antrodoco, nei locali di Villa Mentuccia, della sede della Fondazione, della casa editrice di Ateneo e di alcuni master e corsi, e quello relativo alla convenzione tra l'Ateneo e la societa' che gestiva una struttura termale Antrodoco Terme Srl con la prospettazione, ritenuta falsa dall'accusa, della gestione di una Rsa accreditata con il sistema sanitario nazionale. Di Orio e Faina dovranno pagare anche le spese processuali e risarcire la parte civile, rappresentata dall'avvocato Felice Cantaro, ovvero il Comitato professori associati dell'ateneo aquilano, con un importo che verra' stabilito in un separato giudizio civile. La difesa degli imputati era affidata ai legali Antonio Valentini e Giovanni Marcangeli per Di Orio e ad Antonio Perelli per Faina. Di Orio ha gia' avuto una condanna a tre anni di reclusione dal tribunale di Roma con l'accusa di indebita percezione a causa della quale, per via della legge Severino, e' stato sospeso dall'insegnamento e dallo stipendio

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La Finanza scopre un architetto privo dei requisiti 

Un architetto di Pescara e' finito sotto inchiesta da parte della procura della Repubblica dell'Aquila per aver ottenuto un incarico di collaudatore nell'ambito della ricostruzione post terremoto dell'Aquila, nonostante non fosse in possesso dei requisiti per il ruolo in quanto era stato sospeso a tempo indeterminato con provvedimento di natura disciplinare dall'Albo degli architetti, paesaggisti e conservatori.

I finanzieri del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di L'Aquila ha effettuato, su provvedimento del gip del tribunale dell'Aquila Mario Cervellino, un sequestro, di oltre 8 mila euro pari ai compensi indebitamente percepiti: l'architetto e' indagato per esercizio abusivo della professione e per aver percepito indebitamente i relativi compensi costituiti da contributi pubblici. Secondo l'accusa, per assumere l'incarico nella riparazione degli immobili danneggiati dal sisma del 2009, avrebbe falsamente attestato di essere in possesso di tutti i previsti requisiti professionali e delle competenze abilitanti per l'incarico.

Le indagini avrebbero rivelato che il professionista, gia' prima dell'assunzione dell'incarico, aveva subito la sospensione a tempo indeterminato per motivi disciplinari dall'albo di Pescara. A quasi nove anni dal sisma, nell'ambito delle numerose indagini nel settore della ricostruzione "post- sisma", le Fiamme Gialle Aquilane effettuano spesso accertamenti anche nei confronti di quelle figure professionali che beneficiano, per le loro prestazioni, di contributi pubblici. 

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Donati alla Caritas dalla Guardia di Finanza i capi di abbigliamento sequestrati

Donati alla Caritas diocesana di Pescara, dalla Guardia di Finanza del comando provinciale di Pescara capi di abbigliamento sequestrati nel corso di operazioni a contrasto del commercio illegale di merce contraffatta. Il vestiario e' stato sottratto al mercato illegale nel corso di recenti interventi eseguiti dai finanzieri del nucleo di polizia economico-finanziaria di Pescara e che, successivamente, l'autorita' giudiziaria ha confiscato, dopo averne accertato i segni di contraffazione. Pertanto, i finanzieri hanno richiesto all'autorita' giudiziaria la possibilita' di devolvere in beneficenza la merce per l'utilizzo a fini sociali. In particolare, si tratta di giubbotti che verranno distribuiti a persone indigenti per migliorarne la qualita' di vita, per proteggersi dalla rigidita' e dalle intemperie climatiche della stagione invernale. Naturalmente, prima di effettuare la donazione, si e' proceduto alla rimozione dalla merce dei segni e dei marchi distintivi dei prodotti imitati. L'iniziativa e' l'espressione del costante impegno del corpo a favore della collettivita' per la quale, oltre alla lotta ad ogni forma di criminalita' economico - finanziaria, trovano spazio iniziative benefiche volte ad assicurare la vicinanza del corpo ai piu' bisognosi. 

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Nuovo sgombero a Montesilvano

Lotta dura contro il bivacco a Montesilvano. Questa mattina due pattuglie della Polizia Locale, coordinate dal tenente Nino Carletti hanno eseguito un nuovo sgombero nella riserva naturale di Santa Filomena, nell’area adiacente via Firenze.

L’operazione si è conclusa con l’individuazione di due cittadini stranieri. Nei confronti di un senegalese è stato emesso un avviso di allontanamento. La seconda persona individuata, già destinataria di un decreto di espulsione, è stata accompagnata in Questura dove è stato emesso un secondo decreto di espulsione. Con l’ausilio della ditta Formula Ambiente sono state rimosse le tende e i materiali trovati nell’area.

«Con questo nuovo sgombero  -  spiega l’assessore alla Polizia Locale Valter Cozzi  -  proseguiamo nel costante percorso per ripristinare legalità e decoro urbano sul nostro territorio e garantire la sicurezza pubblica. Nella stessa area, alcune settimane fa, purtroppo si era sviluppato un incendio proprio in un accampamento, e solo grazie all’intervento tempestivo dei nostri vigili urbani non si è trasformato in una tragedia ed un disastro ambientale. L’attenzione della nostra Amministrazione e dei Vigili continua a restare alta. Appena due giorni fa, la Polizia Locale ha effettuato un’altra significativa operazione volta a individuare le residenze fittizie, in due palazzine di via Genova, ponendo in risalto anche una preoccupante situazione di disagio igienico sanitario. Vogliamo che i cittadini possano vivere tutto il territorio in sicurezza. Il lavoro svolto dalla Polizia Locale, nonché il maggior presidio da parte di tutte le forze dell’Ordine, incrementato anche su nostra richiesta, hanno migliorato sensibilmente la sicurezza in città e i dati emersi dal bilancio tracciato dal Comando provinciale dei Carabinieri ci danno conferma, mettendo in evidenza una flessione generale dei reati nel nostro territorio».

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Viabilità, la Provincia di Chieti vara un piano straordinario da 16 milioni

La Provincia di Chieti ha elaborato un piano straordinario di interventi che interesseranno le strade provinciali e che sara' inserito nel redigendo programma delle opere pubbliche dell'Ente. Il piano, redatto dalla struttura tecnica della Provincia, prevede il rifacimento dei piani viabili, la segnaletica verticale ed orizzontale, oltre alla regimazione delle acque e all'apposizione di barriere di protezione su tutte le strade provinciali e verra' attuato in buona parte gia' nel 2018 grazie ad un finanziamento ad hoc erogato dalla Regione Abruzzo a valere sul Masterplan e che e' di 16 milioni di euro, 9 dei quali per le strade provinciali del Vastese, sulle quali confluiranno anche i ribassi di gara dell?intero finanziamento per il completamento delle opere. Inoltre 4 milioni di euro sono stati assegnati per la viabilita' del Sangro Aventino e 3 milioni per il distretto Ortonese-Chietino. Nel Vastese, la Provincia di Chieti e' gia' intervenuta l'anno scorso in occasione del passaggio del Giro d'Italia con lavori per circa 445.000 euro per sistemare i piani viabili a Vasto e San Salvo, ed ha avviato i lavori di sistemazione di frana sulla strada provinciale 162 Castiglione Messer Marino-Fraine per 1.950.000 euro, dando corso alla progettazione di interventi di ammodernamento e messa in sicurezza di un arteria strategica, la Fondovalle Treste, per un importo di 4 milioni di euro. A breve la Provincia procedera' all'affidamento dei lavori di sistemazione di frane sulla strada provinciale 152 Castiglione Messer Marino-Crocetta di Colledimezzo per complessivi 500.000 euro, sulla Fondovalle Sinello per 500.000 euro, riprogrammando le economie autorizzate dalla Regione per interventi pregressi nel comprensorio che ammontano a circa 600.000 euro, soldi che saranno impiegati anche per la messa in sicurezza dei ponti

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Elezioni, i partiti stringono sulle liste

Mancano tre giorni alla scadenza della presentazione delle liste nei Tribunali e nelle Corti di Appello delle varie circoscrizioni. Le candidature dovranno essere presentate, infatti, fino alle ore 20 di lunedi' prossimo. Ore febbrili per i partiti, impegnati a completare il risiko dei nomi da assegnare nei vari collegi e incastrare le varie tessere del puzzle. Non mancano le tensioni interne alle forze politiche, dal Pd - dove la minoranza sta sul piede di guerra e in tarda serata si riunira' la Direzione - a Forza Italia, mentre Leu - che pure ha avuto le sue fibrillazioni, con rinunce importanti come quella del medico di Lampedusa Bartolo - ha terminato il lavoro. Lo ha annunciato lo stesso leader Pietro Grasso, spiegando che le liste sono composte per meta' da parlamentari uscenti e per l'altra meta' da new entry. Scoppia in casa M5s il 'caso' delle candidature traslocate da un collegio all'altro o sparite del tutto. Confrontando le liste dei candidati usciti vittoriosi delle parlamentarie con quelle diffuse dal blog del Movimento, infatti, alcuni nomi presenti nelle prime non compaiono nelle seconde, e viceversa. O ancora, altri candidati si ritrovano in collocazioni diverse da quelle inizialmente annunciate. Tra le novita' delle ultime ore, che aggiornano il quadro delle candidature delineato ieri, il via libera di Matteo Salvini alla riconferma - data in bilico fino all'ultimo - dello storico leader del Carroccio, Umberto Bossi. Altra novita' da registrare la discesa in campo del condirettore di Repubblica, Tommaso Cerno, sotto il simbolo del Pd. 

Al momento, e salvo cambiamenti possibili fino all'ultimo minuto utile, queste sono le candidature piu' note, tra quelle ufficiali e non: - PD: Le novita' delle ultime ore riguardano la discesa in campo del condirettore di Repubblica, Tommaso Cerno, candidatura annunciata dallo stesso giornalista sui social. Il segretario Matteo Renzi si candidera' nel collegio uninominale del Senato di Firenze-Scandicci e dovrebbe correre almeno anche in ulteriori due collegi proporzionali di Lombardia e Campania. A sfidarlo, per la Lega, dovrebbe essere l'economista 'anti-euro' Alberto Bagnai. Il premier Paolo Gentiloni si candidera' alla Camera nel collegio uninominale di Roma 1, dove dovrebbe vedersela con l'ex presidente di Legambiente, Rossella Muroni, candidata di Leu, la pentastellata Carla Ruocco e la pasdaran cattolica Paola Binetti per Noi con l'Italia, la 'quarta gamba' del centrodestra. Nel proporzionale il premier dovrebbe correre per la Camera nel collegio Marche Sud, come capolista, ma anche in Campania. Maria Elena Boschi correra' nell'uninominale per la Camera a Trento, in una sfida diretta contro la forzista Michaela Biancofiore. Per l'ex ministra delle Riforme dovrebbero prospettarsi anche due candidature nel proporzionale in Campania e Sicilia. Per quel che riguarda gli altri ministri, Graziano Delrio punta su Reggio Emilia; il leader della minoranza dem e Guardasigilli Andrea Orlando a La Spezia, mentre Dario Franceschini a Ferrara e Roberta Pinotti a Genova ma per lei si parla anche della Toscana; Luca Lotti dovrebbe essere candidato nella 'sua' Empoli, e potrebbe profilarsi un collegio toscano anche per Beatrice Lorenzin, leader della lista Civica popolare, ma c'e' chi sostiene che sara' candidata nelle Marche, dove dovrebbe correre anche Minniti. Il titolare dell'Economia, Pier Carlo Padoan, sara' candidato a Siena alla Camera, dove sara' sfida diretta con il leghista Claudio Borghi, responsabile economico del Carroccio. I dem 'cedono' un posto di rilievo, il collegio Bologna 1 al Senato, all'alleato Pier Ferdinando Casini, che dovrebbe vedersela con l'ex governatore emiliano Vasco Errani, in corsa per Leu. Sempre in Emilia, ma alla Camera, dovrebbe correre Piero Fassino, che dovrebbe sfidare l'ex dem Pierluigi Bersani in corsa per Leu, ma si fa anche il nome dell'ex Cgil Carla Cantone. Tra le new entry, Lucia Annibali (dovrebbe correre nelle Marche), Paolo Siani in Campania (collegio di Napoli). Altra ex Cgil, Teresa Bellanova, componente dell'esecutivo, dovrebbe ottenere un posto in Puglia e 'scontrarsi' con Massimo D'Alema, candidato per Leu. Emma Bonino, leader di +Europa, inizialmente data in corsa in Lombardia per sfidare il leader della Lega Matteo Salvini e Laura Boldrini di Leu, potrebbe essere invece candidata a Roma, facendo la 'staffetta' con Bruno Tabacci, che quindi dovrebbe correre a Milano. Resta in campo l'ipotesi della candidatura del figlio del governatore Campano De Luca, mentre salgono le quotazioni del governatore abruzzese Luciano D'Alfonso, al quale dovrebbe essere assegnato un posto sicuro per il Senato. Il vicepresidente della Camera, Roberto Giachetti, ha rinunciato al paracadute del proporzionale e correra' solo per l'uninominale

FI: i nomi azzurri certi che finora circolano sono, per l'uninominale, ma con un posto anche nei listini del proporzionale, quelli dei parlamentari e delle parlamentari uscenti, tranne alcune eccezioni, tra le quali dovrebbe rientrare il nome del senatore Antonio Razzi che, salvo sorprese, rischia il posto. Tutte riconfermate le donne: Mara Carfagna a Salerno, Nunzia De Girolamo a Benevento, Maria Stella Gelmini in Lombardia, Gabriella Giammanco a Palermo, Stefania Prestigiacomo a Siracusa. Il posto di capolista al Senato in Basilicata dovrebbe essere assegnato al coordinatore regionale azzurro, Giuseppe Moles, che tornerebbe cosi' in Parlamento. Altro ritorno potrebbe essere quello di Osvaldo Napoli, per il quale si parla di un posto in Piemonte nel proporzionale. Data per certa la candidatura al Senato dell'ex direttore di Panorama, Giorgio Mule'. Gira il nome della fedelissima del Cav, Licia Ronzulli, che dovrebbe correre in Campania. Altra fedelissima, ma questa volta del governatore lombardo Roberto Maroni e sua storica portavoce, Isabella Votino, dovrebbe conquistare un posto in lista in Campania. Tra le new entry circola il nome dell'ex tronista catanese, trent'anni, Ylenia Citino, quello dell'attrice Mariagrazia Cucinotta e del compagno di Federica Panicucci, Marco Bacini. Sembra ormai scontata la candidatura per il Senato di Adriano Galliani, in Lombardia, e circola anche il nome del nipote di Bruno Vespa, l'avvocato trentanovenne Andrea Ruggieri, che gia' nel 2015 Berlusconi scelse per il ruolo di responsabile dei rapporti di Forza Italia con le tv. Tra i nomi di altre forze alleate 'ospitate' nelle liste FI si fa quello di lady Mastella, Sandra Lonardo. In Liguria dovrebbe spuntarla il centrista Lorenzo Cesa, mentre in Piemonte dovrebbe liberarsi un posto sicuro nelle liste azzurre per Paolo Zangrillo, fratello del medico personale di Berlusconi.

M5S: i pentastellati avevano gia' deciso, con le parlamentarie, i candidati per il proporzionale, ma ci sono modifiche in corso. Sono saltati i nomi di Gedorem Andreatta nel Veneto 3 e di Vittoria Baldino nel Lazio 2. Andreatta, in particolare, era stato attaccato dalla Lega per il suo ruolo nella gestione di un albergo che ospita i migranti. M5s e' ancora al lavoro anche per le candidature nei collegi uninominali. Tra le new entry, Fabrizio Donato, atleta olimpico che dovrebbe correre nel Lazio, il comico di Zelig Paolo Maria Veronica, per il quale si prospetta un seggio nell'uninominale a Bologna-Casalecchio, l'attore varesino ma salernitano d'adozione Nicola Acunzo, che dovrebbe correre nell'uninominale in Campania e il giornalista Primo Di Nicola in Abruzzo. Il candidato premier Luigi Di Maio correra' nel collegio proporzionale Campania 1 come capolista per la Camera, altro capolista in Campania 2 sara' Roberto Fico che dovrebbe vedersela con Paolo Siani, il fratello del giornalista ucciso dalla camorra, in lista per il Pd. Anche Carlo Sibilia correra' in Campania; i fedelissimi di Di Maio, Alfonso Bonafede (capolista in Toscana 3) e Riccardo Fraccaro (capolista in Trentino). Carla Ruocco correra' per il proporzionale nel collegio Lazio 1 e sembra che tocchera' a lei la sfida diretta con il premier Paolo Gentiloni nell'uninominale nel collegio Roma 1. Il deputato uscente, esperto di riforme, Danilo Toninelli traslochera' invece al Senato nel collegio Lombardia 1, cosi' come Matteo Mantero che sara' capolista per il proporzionale in Liguria 1. Tra i senatori uscenti confermati, Vito Crimi (Lombardia 2), Paola Taverna (Lazio 1), Alberto Airola (Piemonte 1, ma non come capolista), Barbara Lezzi (Puglia 2). Tra le candidature esterne al Movimento, Vincenzo Zoccano, presidente del Forum italiano sulla disabilita' che avra' un posto nell'uninominale; Elio Lannutti, presidente Adusbef, che sara' capolista nel proporzionale al Senato nel collegio Lazio 2; Gregorio De Falco, famoso come il 'comandante anti-Schettino', correra' in Toscana 2 per il Senato; il giornalista Gianluigi Paragone sara' capolista per il Senato nel collegio Lombardia 3, nelle Marche corerra' per l'uninominale Daniela Tisi, direttrice della rete museale dei Monti Sibillini e Salvatore Caiata, presidente del Potenza calcio, che correra' in Basilicata

 LEU: la formazione nata dall'unione di Mdp, Sinistra italiana e Possibile ha chiuso la composizione delle liste. Lo ha annunciato lo stesso leader Pietro Grasso, spiegando che i capilista sono per meta' riconferme e per l'altra meta' volti nuovi. Grasso correra' al plurinominale a Roma e Palermo per il Senato, e sempre a Palermo nell'uninominale; trova un posto in lista anche il suo portavoce, Alessio Pasquini, numero due nel listino del proporzionale in Lombardia, dopo la capolista Laura Boldrini; l'ex presidente di Legambiente Rossella Muroni sara' candidata a Roma o in Toscana; l'avvocata anti-Italicum e anti-riforme Anna Falcone dovrebbe correre per un seggio nel nord Italia. La presidente uscente della Camera, Laura Boldrini, correra' a Milano nel proporzionale (secondo indiscrezioni sara' candidata alla Camera in tutti e quattro i collegi plurinominali di Milano e per lei potrebbe profilarsi anche una sfida diretta con Marco Minniti del Pd nell'uninominale a Pesaro). Pierluigi Bersani sara' candidato nell'uninominale in Emilia, ma l'ex segretario dem potrebbe correre anche nel plurinominale in Veneto (Verona) e in un'altra regione. L'ex governatore emiliano ed ex commissario straordinario del terremoto in centro Italia, Vasco Errani, dovrebbe sfidare Casini (alleato del Pd) al Senato a Bologna. Roberto Speranza dovrebbe essere candidato nell'uninominale in Basilicata e nel proporzionale a Roma e in Toscana, mentre il leader di Sinistra italiana, Nicola Fratoianni, dovrebbe essere in lista a Pisa sia nell'uninominale sia nel proporzionale, dove avrebbe un posto anche in Piemonte, nel collegio di Torino; il leader di Possibile, Pippo Civati, dovrebbe correre in Lombardia, ma non e' esclusa una 'rottura' con Leu a causa della distribuzione dei seggi per la 'quota' spettante a Possibile. Massimo D'Alema sara' candidato nella sua Puglia, in Salento, sia nell'uninominale sia nel listino proporzionale e dovrebbe vedersela con la viceministra Bellanova per il Pd (ma si fa anche il nome di un suo ex fedelissimo, Nicola Latorre). L'ex leader della Cgil, Guglielmo Epifani, dovrebbe essere 'dirottato' in Sicilia per il proporzionale. - LEGA: Tra le novita' della giornata la riconferma di Umberto Bossi: il Senatur, dato in bilico fino all'ultimo momento, ha invece ottenuto un seggio come capolista nel proporzionale a Varese. Il segretario Matteo Salvini non ha ancora sciolto la riserva su dove sara' candidato, ma per lui appare scontato il collegio di Milano. Altrettanto scontata la sua candidatura a Roma, sempre nel proporzionale. Siglato l'accordo in Sardegna con Psd'az: il segretario Christian Solinas sara' capolista al Senato. L'uscente Roberto Calderoli dovrebbe essere confermato al Senato in Lombardia, cosi' il vice di Salvini, Giancarlo Giorgetti alla Camera a Varese. Circola l'ipotesi di una candidatura anche per l'altro vice di Salvini, l'europarlamentare Fontana. L'avvocatessa di Andreotti, Giulia Bongiorno, sara' candidata in diverse circoscrizioni per la Camera. Sicure anche le candidature dell'economista 'no-euro' Alberto Bagnai e quella di Claudio Borghi, responsabile economico del partito che sfidera' nel collegio di Siena il ministro Padoan.

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Di Maio annuncia la candidatura del giornalista Primo Di Nicola

Luigi Di Maio fa un nuovo passo verso la definizione semantica di quell'accordo programmatico con altri partiti: da un lato precisa che il "programma del M5S non e' in svendita" ma da', allo stesso tempo, "ampia disponibilità" ad aggiungere, ai 20 punti pentastellati, le priorita' proposte dai partiti che potrebbe incontrare dopo il 4 marzo. La nuova apertura di Di Maio arriva in un momento cruciale della campagna, quello della definizione delle liste. Lunedi', assicura, saranno presentati i nomi della societa' civile con cui il M5S intende "far tremare i polsi agli avversari" ma, nel frattempo, emergono i primi profili: oltre al presidente del Potenza Calcio Salvatore Caiata il M5S schierera', come candidati esterni, il giornalista Primo Di Nicola in Abruzzo, l'ex comandante del Corpo Forestale Maurizio Cattoi e la direttrice della rete museale dei Monti Sibillini Daniela Tisi nelle Marche. Alla lista si aggiungeranno, nelle prossime ore, nomi di attori, imprenditori e professionisti. E la ricerca - che ha visto piu' di un rifiuto in questi giorni - andra' avanti fino all'ultimo: e' all'uninominale che il M5S conta di ottenere un surplus decisivo alle percentuali che girano in questi giorni. Se la mappa degli uninominali e' ancora "in progress", cresce, tra gli esclusi dalle parlamentarie, il malumore. Anche perche' i risultati dei voti tardano ad essere diffusi. Il M5S attuera' una riduzione Irpef che portera' "un guadagno mensile, a persona, di 150 euro", assicura in un'intervista all'Huffington lanciando la risposta pentastellata agli 80 euro renziani. Del resto, l'obiettivo del leader M5S e', a seconda delle aree geografiche, attirare i voti degli scontenti di centrosinistra e di centrodestra. E, non caso, in questi giorni Di Maio e' impegnato a "mordere" le Regioni rosse. E' di oggi l'incontro organizzato a Livorno (la citta' di Filippo Nogarin dove il M5S candidera' il comandate Gregorio De Falco) con circa 170 cittadini. Domani, invece, Di Maio sara' in Emilia-Romagna dove visitera', tra l'altro, la Coop Conserve Italia

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L’Aquila, la Cassazione annulla il proscioglimento dell’ex sindaco

La Sesta sezione della Corte di Cassazione, ha accolto in buona parte il ricorso presentato dalla Procura della Repubblica dell'Aquila (sostituto procuratore Stefano Gallo) contro la sentenza di "non luogo a procedere" emessa dal Gip dell'Aquila, nei riguardi dell'ex sindaco della citta', Massimo Cialente, e del funzionario comunale Fabrizio De Carolis. L'accusa per entrambi era di induzione indebita a dare o promettere utilita', la cosiddetta concussione depotenziata. Sara' ora nuovamente il Gup del Tribunale del capoluogo di Regione a dover emettere "una nuova deliberazione", secondo quanto disposto dai supremi giudici, che si sono riservati un mese per le motivazioni della decisione. I fatti contestati risalivano alle fasi della ricostruzione post sisma e avevano ad oggetto due distinte condotte prese in esame dai magistrati. Da un lato, infatti, e' stato contestato a Cialente il tentativo, mai andato a buon fine, di convincere una cooperativa edilizia ad affidare i lavori su alcuni palazzi di Pettino ad una ditta da lui favorita, mentre, sull'altro fronte, si e' vagliato il rapporto del sindaco con De Carolis, che sarebbe stato da lui sollecitato a concedere il nulla osta per la liquidazione di 3 Sal (stato avanzamento lavori), nulla osta poi effettivamente concesso. L'inchiesta era stata archiviata dopo tre anni.

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Ricercatrice Unite in studio Erasmus + sulla parità di genere

Tiziana Di Cimbrini, ricercatrice della Facolta' di Scienze Politiche dell'Universita' di Teramo, partecipa a uno studio sulla parita' di genere nella governance delle organizzazioni sportive nell'ambito di un progetto di ricerca Erasmus+, finanziato con 320 mila euro dalla Commissione Europea, che coinvolge cinque Paesi europei. L'Universita' degli Studi di Teramo collabora, infatti, con altre quattro universita' europee al progetto di ricerca Corporate governance in sport organizations: A gendered approach (Gesport) che ha lo scopo di promuovere una maggiore partecipazione femminile negli organi direttivi delle federazioni e delle associazioni sportive coerentemente con il programma Erasmus + Sport, identificando strumenti efficaci di promozione dell'equilibrio di genere. 

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