Redazione Notizie D'Abruzzo

Raccolta porta a porta, pronti alla nuova fase a Montesilvano

Localizzazione dei nuovi bidoni, le modalità di raccolta e altre soluzioni pratiche. Questi gli argomenti al centro dell’incontro tecnico che si è svolto a Palazzo di Città tra l’assessore all’Igiene Urbana Paolo Cilli, Nicola della Corina per Consorzio Formula Ambiente/ Sapi e gli amministratori dei condomini degli immobili dell’area PP1 e Zona Sud che stanno per essere interessati dalla nuova modalità di raccolta differenziata porta a porta.

In questi giorni, infatti, sono in corso le procedure per estendere il servizio nella sua nuova modalità, già attiva in tutta Montesilvano Colle, dove ha raggiunto le percentuali di differenziata dell’85%, anche ai quartieri a sud e a nord della città. 

“I risultati costantemente conseguiti  - spiega Paolo Cilli - dimostrano quanto la differenziata porta a porta che si sta implementando in città sia fondamentale per il bene dell’ambiente: la percentuale di differenziata a settembre è del 29,03%, in costante crescita rispetto al mese di agosto e di luglio, rispettivamente del 28,09% e del 26,32%. Nello stesso periodo si registra anche una sensibile diminuzione dei rifiuti indifferenziati rispetto al mese precedente e al mese di settembre 2016. Il quantitativo di rifiuti indifferenziati del mese ammonta a totali 1.626.490 kg, mentre il quantitativo del mese di agosto 2017 è pari a 1.994.850  kg e il dato di settembre 2016 è pari a 1.928.880 kg, con una distinta e sensibile diminuzione dei rifiuti indifferenziati a beneficio di quelli raccolti e movimentati in modo differenziato pari a oltre i 300.000 kg totali. Tali numeri sono la dimostrazione dei risvolti positivi che il cambio di passo voluto dalla nostra Amministrazione sta portando sul territorio rendendolo più bello, grazie all’assenza dei cassonetti stradali, più pulito e più sostenibile. È importante in questo percorso un cambiamento di mentalità ormai necessario anche come vera e propria questione di civiltà”.

Durante l’incontro, Paolo Cilli ha inserito l’azione in corso inquadrandola in un contesto più ampio confrontandola anche con i comuni limitrofi.  Nicola della Corina ha portato agli amministratori condominiali alcune esperienze già attivate in altri luoghi nella gestione di questa nuova pratica. Nei prossimi giorni, in collaborazione con gli amministratori condominiali e gli inquilini, verranno studiate le soluzioni migliori per rendere più fluido il regolare conferimento dei rifiuti.

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Mipaaf, sbloccati da Agea pagamenti per 185 milioni

Agea, dal primo settembre scorso al 12 ottobre, ha autorizzato pagamenti per 171.983 beneficiari per un importo totale di oltre 185 milioni di euro. Lo annuncia, in una nota, il ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali nel precisare che questi pagamenti si riferiscono all'erogazioni i merito alla domanda unica delle campagne, allo sviluppo rurale e all'Ocm Vino. In particolare, per quanto riguarda i pagamenti per oltre 45 milioni di euro dello sviluppo rurale sono riferiti alle regioni Abruzzo, Basilicata, Campania, Fvg, Lazio, Liguria, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d'Aosta. Sono inoltre in corso di autorizzazione da parte di Agea ulteriori pagamenti nell'ambito della domanda unica e dello sviluppo rurale

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Fossacesia, un weekend a teatro con Goldoni e Baum

Sarà il teatro a farla da padrone nel prossimo weekend a Fossacesia. Infatti sia sabato che domenica il teatro comunale Nino Saraceni si animerà con due spettacoli previsti nell’ambito del Sistema Culturale di Fossacesia, il progetto culturale voluto dall’Amministrazione Comunale di Fossacesia.
Si partirà sabato 14 Ottobre alle ore 21.00 quando il Teatro del Sangro di Stefano Angelucci Marino e Rossella Gesini, gestore del Sistema Culturale, porterà in scena “La Villeggiatura”, commedia tratta da Goldoni in cui si susseguiranno battute e personaggi con l’unico scopo di mostrare, come diceva lo stesso Goldoni, come “l’ambizione de’ piccoli vuol figurare coi grandi” , in un ambito particolarmente sentito anche nei giorni nostri che è quello della villeggiatura, appunto. Domenica 15 ottobre invece sarà la volta del teatro per ragazzi con il Mago di Oz sempre del Teatro del Sangro, un’opera che entusiasmerà grandi e bambini portandoli in un viaggio di avventure e colori. L’ingresso è gratuito.

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La ginnasta russa Dina AVERINA ospite della società Armonia d’Abruzzo

La ginnasta russa Dina AVERINA, campionessa mondiale, ospite della società Armonia d’Abruzzo, parteciperà al Campionato Italiano di serie A1di ginnastica ritmica.

Dopo le olimpiadi 2016, vinte dalla ginnasta russa Margarita MAMUN che si è poi ritirata dal mondo della ginnastica, Dina è subentrata nel Team Russo come 1° ginnasta, dandone conferma  vincendo il Campionato Mondiale 2017 che si è svolto per la prima volta in Italia a Pesaro e precedendo in classifica la sorella gemella Arina.
L’Armonia d’Abruzzo milita nella serie “A” dal 1994 e ha conquistato per 7 volte il titolo di Campione d’Italia di cui 6 consecutivi, dal 2008 al 2013, avvalendosi della collaborazione di ginnaste straniere come Natalia Lipkoskaia, Diana Popova, Yulia Barsukova (Campionessa Olimpica a Sidney), Iva Tepeshanova, Elena Tkacenko, Carolina Tkalina, Inna Zhukova, Margarita Mamun, Marina Durunda, Melitina Staniouta e, quest’anno, Dina Averina. L’intensa e proficua attività di preparazione delle ginnaste in seno alla Società ha portato l’Armonia d’Abruzzo ad essere designata come Polo Tecnico Federale nel 2001 e Centro Tecnico Federale nel 2003.

 

Il medagliere della società conta di 177 medaglie:

  • 40 medaglie d’oro: una ai Mondiali di Baku 2005, una agli Europei di Torino 2008, due World Cup/Gran Prix, sette ai campionati Italiani di seria A1, dieci agli assoluti, undici ai campionati italiani di categoria, sei alla specialità e due in serie C;

  • 75 medaglie d’argento: una alle Olimpiadi di Atene 2004 con Fabrizia D’Ottavio, sei ai Mondiali, tre agli Europei, nove al Gran Prix, sei in serie A, trentatrè agli assoluti, una al Criterium Giovanile,  quattordici ai campionati di categoria, una alla Specialità e una in serie C;

  • 62 bronzi: due ai Mondiali, tre agli Europei, nove ai Gran Prix, tre alle Gymnasiade, quattro in serie A, venti agli assoluti, due al Criterium Giovanile, tredici alla Categoria, tre alla Specialità, due d’insieme, una in serie C

Anche quest’anno la società cercherà di aggiudicarsi per l’ottava volta il titolo di Campione d’Italia con la seguente formazione: Dina Averina, Caterina Allovio, Alice Capozucco, Eva Swahili Gherardi, Federica Pettinelli, Alessia Russo, Alessia Surricchio sotto la direzione della tecnica Germana Germani membro di supporto tecnico della F.G.I. presso il Centro Tecnico Nazionale a Pescara nonché Giudice Internazionale di II Livello.

 

 

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Giuseppe Argirò è il nuovo presidente del Comitato piccola industria di Confindustria Abruzzo

Giuseppe Argirò è il nuovo presidente del Comitato piccola industria di Confindustria Abruzzo. Lo annuncia la confederazione abruzzese in una nota. Argirò è stato eletto, ieri, nel corso della riunione del Comitato a Teramo. L'imprenditore è nato a Torino nel 1965 ed è socio dell'azienda di famiglia del gruppo Argirò di San Salvo, provincia di Chieti. La società impiega circa 30 dipendenti con un fatturato di circa 5 milioni di euro

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Sgomberata area dell’ex draga sul lungofiume a Pescara

Questa mattina a Pescara sei agenti del Giona (Gruppo Intervento Operativo Nucleo Antidegrado), agli ordini del maggiore Danilo Palestini, nel corso di una operazione iniziata alle 7.30, hanno sgomberato l'area del lungofiume nella zona della ex draga, al cui interno, e in alcuni accampamenti di fortuna, in condizioni di degrado e condizioni igienico-sanitarie precarie, stati trovati sei cittadini stranieri (cinque uomini e una donna), di cui tre polacchi, due romeni e una sesta persona in corso di identificazione perche' senza documenti. Presenti anche gli agenti della Squadra Volante della Questura. Ora si sta provvedendo alla bonifica dell'area. Nelle scorse settimane, cosi' come annunciato in una conferenza stampa, il neo assessore alla Polizia Municipale aveva annunciato il pugno di ferro, dando il via ad una serie di controlli e operazioni di sgombero nelle aree di risulta della Stazione, ma anche in altri quartieri cittadini.

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Cultura, presentazione ‘Mussolini e gli Illuminati’ libro di Enrico Montermini a Pescara

Appuntamento sabato 14 ottobre alle 18,30  nella libreria I Luoghi dell'Anima in via Campobasso, 14 a Pescara per la presentazione del libro di Enrico Montermini “Mussolini e gli Illuminati - Da piazza San Sepolcro al rito sacrificale di piazzale Loreto” (Edizioni Sì). In appendice: Giorgio Galli, "Piazzale Loreto, macelleria messicana o rito esoterico?”. Ingresso Libero.
 
«Che relazione c'è tra la carta dei Tarocchi "L'impiccato" e la mostra del corpo di Mussolini in piazzale Loreto anch'egli impiccato per i piedi (come nella carta)?  - si legge nelle note di presentazione del volume -. Un'intimidazione? Comunque un messaggio molto chiaro per chi poteva coglierne il significato. Può sembrare strano, ma fino ad oggi nessuno si era reso conto della principale stranezza relativa alla cosiddetta "macelleria messicana" consumatasi in piazzale Loreto. Nessuno si è chiesto come mai una simile manifestazione di odio popolare, spontanea e istintiva, sia stata ripresa in maniera professionale dai cineoperatori al seguito degli eserciti alleati, con tanto di postazioni fisse e numerosi rifacimenti della scena». 
 
Enrico Montermini è un ricercatore indipendente. Volto noto della rete, collabora con l'associazione culturale Accademia della Libertà e con alcune riviste occupandosi di massoneria, società segrete e apparati di intelligence.
 
I luoghi dell’anima, psicolibreria ed emporio del benessere, è uno spazio dove si incontrano le persone che amano fare esperienza dentro e fuori di sé, che guardano il mondo con occhi intensi e curiosi, ma che soprattutto amano conoscersi interiormente. 

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Corruzione, la mappa dei ‘favori’

L'8% delle famiglie italiane ha incrociato almeno una volta sulla propria strada il fenomeno della corruzione. Richieste di denaro, voto di scambio, raccomandazioni sul lavoro, visite mediche private per accedere alla sanita' pubblica: sono tanti i volti del fenomeno per il quale l'Istat fornisce per la prima volta un nuovo approfondimento statistico. Il dato complessivo vede il massimo nel Lazio (17,9%) e il minimo a Trento (2%), ma la situazione sul territorio e' molto diversificata a seconda degli ambiti della corruzione. E' il lavoro il tasto debole delle famiglie e infatti la corruzione ha riguardato in primo luogo questo settore (3,2% delle famiglie), soprattutto nel momento della ricerca di lavoro, della partecipazione a concorsi o dell'avvio di un'attivita' lavorativa (2,7%). "Il sistema delle raccomandazioni - spiegano dall'istituto di statistica - e' cosi' ampio, in Italia e non solo, da essere spesso considerato una pratica quasi normale. In ambito lavorativo, nel nostro Paese il canale di intermediazione piu' utilizzato e anche il piu' efficace per la ricerca di lavoro e' quello informale in ambito familiare e amicale: lo ha utilizzato circa il 60% degli attuali occupati". C'e' anche la piaga del voto di scambio che ha interessato 1 milione 700 mila persone. Tra le famiglie coinvolte in cause giudiziarie, invece, si stima che il 2,9% abbia avuto nel corso della propria vita una richiesta di denaro, regali o favori da parte, ad esempio, di un giudice, un pubblico ministero, un cancelliere, un avvocato, un testimone o altri. E ancora: il 2,7% delle famiglie che hanno fatto domanda di benefici assistenziali si stima abbia ricevuto una richiesta di denaro o scambi di favori. In ambito sanitario episodi di corruzione hanno invece coinvolto il 2,4% delle famiglie che avevano bisogno di visite mediche specialistiche o accertamenti diagnostici, ricoveri o interventi. La contropartita richiesta piu' frequente, in cambio di un 'favore', e' il denaro (60,3%), seguono nomine, trattamenti privilegiati (16,1%), regali (9,2%) fino ad arrivare a richieste di prestazioni sessuali (4,6%). E purtroppo - secondo quanto emerge dai dati dell'istituto di statistica - tra le famiglie che hanno acconsentito a pagare, l'85,2% ritiene che sia stato utile per ottenere quanto desiderato. La quota di famiglie che hanno avuto richieste di corruzione e ha denunciato l'episodio e' infatti solo del 2,2%. Ci sono infine casi diffusi di malcostume anche se non formalmente classificabili come corruzione. Come nella sanita' dove quasi una famiglia su dieci, oltre 2 milioni 100mila, si e' trovata a pagare al medico una visita nello studio privato per poter accedere al servizio pubblico per essere curata.

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Sanità, netto miglioramento per l’Abruzzo sui LEA

Resa nota nella serata di ieri la Griglia Lea (livelli essenziali di emergenza-assistenza sanitaria) 2015: la migliore e' la Toscana, inadempiente tutto il Sud (tranne la Basilicata). Le criticita' maggiori nella copertura vaccinale, screening e assistenza sul territorio. Balzo in avanti per l'Abruzzo che risulta essere fra le 11 regioni adempienti con un punteggio di 182. L'assessore regionale alla Sanita' Silvio Paolucci, a margine di una conferenza a Pescara sui fondi regionali destinati alle Province abruzzesi, ha manifestato la sua soddisfazione: "Intanto c'e' una forza terza che comunica questo grande risultato della nostra regione. E' il Ministero della Salute che attesta che non solo che l'Abruzzo e' totalmente adempiente sui livelli essenziale di assistenza e quindi sugli obiettivi di statue, ma registra che questa regione ha avuto il balzo piu' alto con un + 19 punti dell'intero Paese e a testimonianza di tre anni di buon lavoro che hanno portato a questi risultati e che finalmente una forza cosi' autorevole e terza puo' mettere fine a tutte le strumentalizzazioni di questi anni. Siamo migliorati nella rete ospedaliera, ma ancor di piu' nella prevenzione oncologica, nell'assistenza territoriale, siamo migliorati in quel sistema di residenzialita' e anche nella risposta ai cosiddetti tempo-dipendenti, ovvero a quelle patologie salvavita delle persone. Insomma tre anni di buon lavoro che vengono certificati con questo straordinario risultato che ci viene riconosciuto dal Ministero della Salute e che ci induce a fare meglio e a darci nuovi obiettivi per il futuro". L'assessore Paolucci ha poi spiegato come la Regione abbia anche pensato alle aree interne. "Noi abbiamo gia' risposto alle esigenze delle popolazioni di queste zone perche' la Regione e' stata l'unica, dopo trent'anni che ha messo in campo e installato nuove postazioni del 118, sapendo che ogni postazione costa oltre un milione di euro, per dire di quanto e' stato imponente l'investimento portato a termine nella rete della emergenza-urgenza, con quasi 15 postazioni in alcune aree interne come Campo di Giove (L'Aquila), San Salvo (Chieti), Lama dei Peligni (Chieti), Carunchio (Chieti), Torricella Peligna (Chieti), tanto per ricordarne alcune, e ora con un passo successivo vogliamo scommettere su questo ruolo importante dei distretti sanitari aperti 24 ore su 24 e che ovviamente saranno,presenti anche in certe zone piu' complicate, e - ha concluso l'assessore alla Sanita' - serviranno a far filtro rispetto al presidio piu' lontano. Sono modalita' che permetteranno a queste zone di vivere con piu' sicurezza per i tempi-dipendenti e con piu' qualita' di assistenza per quanto riguarda la rete residenziale, territoriale ed extra-ospedaliera anche per riguarda gli altri tipi di servizi".

 

Nel 2015 risultano adempienti - in base ai 35 indicatori della cosiddetta "Griglia LEA" - la maggior parte (11) delle regioni monitorate (16) ad esclusione di Molise, Puglia, Sicilia, Campania e Calabria, che si collocano nella classe "inadempiente" e che dovranno superare le criticità rilevate su alcune aree dell'assistenza tra cui: vaccinazioni, screening, assistenza agli anziani ed ai disabili, appropriatezza nell'assistenza ospedaliera (es. parti cesarei). Per queste regioni, il monitoraggio delle criticità è effettuato nell'ambito degli obiettivi previsti dal Piano di Rientro. E' questo in estrema sintesi il risultato illustrato nel documento "Monitoraggio dei LEA attraverso la Griglia LEA - Metodologia e risultati dell'anno 2015", a cura dell'Ufficio della Direzione generale della programmazione sanitaria del Ministero della Salute. Si analizza la capacità delle Regioni di garantire ai cittadini l'erogazione dell'assistenza secondo standard di appropriatezza e qualità. Conferma per la Toscana che rimane sul gradino più alto del podio seguita da Emilia Romagna e Piemonte su punteggi pari o superiori a 200 insieme al Veneto. In netto miglioramento Abruzzo e Calabria, mentre peggiorano Campania e Sicilia, rispetto ai punteggi rilevati nell'anno di Verifica 2014

Anche per le Regioni non sottoposte alla 'Verifica adempimenti', in base ai dati a disposizione è stato possibile elaborare la Griglia Lea 2015 e la valutazione sarà resa nota successivamente, precisa il ministero che passa ad analizzare i principali parametri analizzati. Sul fronte prevenzione, "la copertura vaccinale nei bambini a 24 mesi per ciclo base (polio, difterite, tetano, epatite B, pertosse, Hib) risulta totalmente raggiunta in Lazio, Abruzzo, Basilicata, Calabria e Sardegna, mentre nella Provincia autonoma di Bolzano, in Friuli Venezia Giulia, Veneto e Campania si registrano bassi livelli di copertura. In tendenziale e generalizzata diminuzione risulta la copertura vaccinale per una dose di vaccino contro morbillo, parotite e rosolia, dove tutte le Regioni registrano una copertura al di sotto del valore di riferimento, mentre la copertura vaccinale antinfluenzale nell'anziano registra un lieve incremento nella maggior parte delle regioni, seppur costantemente al di sotto del livello soglia". Quanto all'attività di screening, dimostra "un elevato gradiente tra le regioni centro-settentrionali e quelle meridionali. In quest'ultime non si denotano miglioramenti nel trend 2010-2015 e i valori dell'indicatore di monitoraggio sono al di sotto del parametro di riferimento". Per l'assistenza ospedaliera "si conferma il trend in diminuzione dei ricoveri per tutte le regioni e il tendenziale miglioramento dell'appropriatezza dell'assistenza ospedaliera, riscontrabile in particolare nella diminuzione dei ricoveri attribuiti a Drg ad alto rischio di inappropriatezza". Resta invece "elevata" la percentuale di parti cesarei primari, con "valori ben oltre i parametri di riferimento specialmente in Campania". Ancora. "In tendenziale aumento risulta la percentuale di pazienti con frattura del femore operati entro 2 giorni, anche nelle regioni meridionali che, tuttavia, si attestano ancora su valori inferiori al parametro di riferimento". Relativamente all'assistenza territoriale il dicastero nota "criticità relativamente alla presa in carico dei soggetti anziani nelle strutture residenziali, in particolar modo nelle regioni meridionali dove l'offerta di posti letto è carente". Infine, "per quanto riguarda l'ospedalizzazione in età pediatrica per asma e gastroenterite si riscontrano dei valori al di sopra del valore di riferimento specialmente nelle regioni meridionali".

 

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Avezzano, il Tar dà ragione all’ex sindaco

 Il tribunale amministrativo d'Abruzzo ha accolto il ricorso avanzato da Giovanni Di Pangrazio in relazione alle scorse elezioni comunali di Avezzano(L'Aquila) rideterminando il numero di seggi nell' attuale consiglio comunale. Il Tar, con sentenza, ha attribuito 9 seggi alle sette liste del sindaco eletto Gabriele De Angelis e 13 seggi di consigliere comunale alle dieci liste collegate al candidato Di Pangrazio. Allo stato degli atti - come si e' potuto apprendere - dovrebbero prendere posto in consiglio Antonio Di Fabio, Roberto Verdecchia, Gianfranco Gallese, Sonia Di Stefano, Luccitti Giannino e Luigia Francesconi esclusi all'esito delle votazioni comunali, mettendo cosi' in minoranza l'attuale sindaco

 "La democrazia e' stata ripristinata". Lo ha detto Giovanni Di Pangrazio, il sindaco uscente di Avezzano sconfitto nelle ultime elezioni comunali dello scorso giugno, commentando la sentenza del Tar Abruzzo che ha rideterminato il numero di seggi nel consiglio comunale del centro Marsicano e che attribuisce la maggioranza a Di Pangrazio. "In questo modo - ha sottolineato l'ex sindaco di Avezzano - la citta' ha avuto giustizia". Il Tar, con sentenza, ha attribuito 9 seggi alle sette liste del sindaco eletto Gabriele De Angelis e 13 seggi di consigliere comunale alle dieci liste collegate a Di Pangrazio.

"Per noi nulla e' cambiato e pertanto il sindaco continuera' a governare con rinnovata determinazione, senza perdere un solo minuto in sterili polemiche, nell'interesse esclusivo della citta'". Lo rende noto Roberto Alfatti Appetiti, portavoce del sindaco di Avezzano Gabriele De Angelis, in seguito alla decisione del Tar Abruzzo di ridistribuire i seggi del consiglio comunale di Avezzano a favore del candidato sindaco Giovanni Di Pangrazio. "Gli avezzanesi hanno scelto Gabriele De Angelis quale sindaco di una citta' - afferma il portavoce in una nota - che non puo' permettersi di restare senza guida in un momento cosi' delicato; l'imperativo era e rimane realizzare il programma di mandato che gli elettori hanno premiato a larga maggioranza". Escluse dunque le dimissioni del primo cittadino si annuncia il ricorso in secondo grado di giudizio. "Il sindaco - si legge nella nota - lo fara' senza distrazioni, fino alla sentenza del Consiglio di Stato la cui giurisprudenza e' chiarissima: non ci sarebbe elezione diretta del sindaco se il principio di governabilita' non venisse garantito; auspichiamo - conclude la nota - che l' irresponsabilita' di chi, piuttosto che accettare il risultato, ha cercato impercorribili rivincite senza considerare le conseguenze di una fase commissariale che provocherebbe danni incalcolabili, venga sconfessata dal Consiglio di Stato. In tal caso, ognuno si assumera' le proprie responsabilita'".

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