Redazione Notizie D'Abruzzo

Aperta un’inchiesta sull’elicottero caduto in montagna

Poteva esplodere, l'elicottero dei Vigili del fuoco che si e' schiantato ieri a Campo Imperatore, nel versante aquilano del Gran Sasso, se l'impatto con il terreno fosse avvenuto dalla parte del serbatoio. E' quanto emerge dalle prime risultanze dell'inchiesta aperta per fare luce sulla tragedia miracolosamente evitata visto che i tre occupanti sono feriti lievemente, dalla procura della Repubblica dell'Aquila, coordinata dal sostituto procuratore Fabio Picuti e seguita dai carabinieri. Sull'incidente, avvenuto mentre l'elicottero aveva appena terminato un intervento di spegnimento dell'incendio divampato alcuni giorni fa a Fonte Vetica, c'e' anche un'indagine interna dei vigili del fuoco. Secondo quanto si e' appreso il mezzo stava atterrando in presenza di un forte vento. Intanto ieri sera il mezzo e' stato recuperato e trasportato a Pescara. Ieri, a bordo del velivolo, un team di esperti, con migliaia di ore di volo all'attivo, e una manovra, quella dell'atterraggio, compiuta chissa' quante volte e in condizioni ancora piu' critiche. E con loro doveva salire anche il direttore delle operazioni di spegnimento (Dos) dei vigili, destinazione Farindola per valutare le possibilita' di trasportare personale e materiali di soccorso in zona con l'elicottero. A sette metri dall'atterraggio, pero', il mezzo si e' avvitato su se stesso ed e' precipitato, adagiandosi su un fianco. Tutti e tre i componenti dell'equipaggio, dopo lo schianto, sono riusciti a uscire da soli e allontanarsi dall'elicottero, dal quale proveniva puzza di benzina. Il pilota era perfettamente lucido, ancorche' dolorante, cosi' come gli altri. Due feriti sono stati trasportati all'ospedale dell'Aquila e un altro a Pescara. Sul posto per i rilievi sono intervenuti i carabinieri della stazione di Castel del Monte insieme al capitano Francesco Nacca, comandante della Compagnia aquilana. Il relitto e' stato posto sotto sequestro. Le indagini dovranno accertare che cosa non ha funzionato durante la manovra di atterraggio. Chi osservava le operazioni da terra non ha riferito la presenza di vento forte, anche se non si esclude una improvvisa, breve raffica che potrebbe aver fatto perdere il controllo al mezzo aereo. 

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Montesilvano, anziano investito da mezzo pesante

 Un uomo di 85 anni di Montesilvano e' stato ricoverato all'ospedale civile di Pescara in seguito alle ferite riportate, dopo essere stato investito questa mattina in Corso Umberto a Montesilvano da un mezzo pesante, e trascinato sull'asfalto per alcuni metri. Subito soccorso dai sanitari del 118, accorsi con una ambulanza medicalizzata, l'anziano e' stato trasferito al "Santo Spirito". L'85enne e' in queste ore monitorato dai sanitari del nosocomio pescarese. Sulla dinamica e sulle cause dell'accaduto indagano gli agenti della Polizia Locale.

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Escursionista soccorso sul Gran Sasso

I tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (Cnsas) nella serata di ieri hanno prestato soccorso a un cinquantaduenne di Casale Monferrato (Alessandria) colto da sindrome vertiginosa in prossimita' di Sella di Monte Aquila sul Gran Sasso. Lo fa sapere il Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo in merito al recupero effettuato ieri sera a Sella di Monte Aquila sul Gran Sasso. L'uomo, impossibilitato a reggersi sulle proprie gambe a causa del problema vaso-motorio grave, e' stato stabilizzato sulla barella dal medico del Soccorso Alpino e portato a spalla dai tecnici fino a Campo Imperatore. Ad attenderlo sul piazzale davanti all'albergo, l'ambulanza per recarsi all'ospedale San Salvatore dell'Aquila. L'allarme e' stato lanciato nel tardo pomeriggio di ieri dalla moglie dell'escursionista. Alle operazioni di soccorso hanno partecipato anche i tecnici della Guardia di Finanza.

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Sulmona, nuove assunzioni per il Pronto Soccorso 

"Pronti ad assumere altri medici, dopo l'ok della Regione, per potenziare gli organici del pronto soccorso dei vari ospedali dell'azienda, tra cui quello di Sulmona". Il Manager della Asl, Rinaldo Tordera, annuncia una serie di assunzioni per irrobustire le prestazioni del servizio in tutto il territorio della provincia. "Ci accingiamo a immettere in servizio - dichiara Tordera - 5 medici che saranno assegnati ai pronto soccorso di Sulmona, Avezzano e Castel di Sangro, in base alle rispettive necessita'". "Saranno assunzioni a tempo indeterminato in modo da dare soluzioni di carattere strutturale e non provvisorio ad attivita' cosi' importanti". "Per Sulmona, cosi' come per altri presidi della Asl, c'e' la massima attenzione a migliorare le prestazioni soprattutto nei periodi estivi" "La direzione della Asl - aggiunge Tordera - insieme a queste misure di rafforzamento dei ranghi del personale, ritiene che, per il concreto rilancio dell'offerta sanitaria peligna, occorra eliminare carenze che riguardano alcuni reparti dell'ospedale di Sulmona per via di tassi di occupazione dei posti letto molto bassi".

"La prosecuzione dell'azione di consolidamento delle prestazioni del comprensorio, che sara' il primo in regione ad avere un nuovo ospedale moderno tra quelli progettati, richiede quindi che l'utenza riacquisti fiducia. E' un passaggio essenziale che necessita della piena adesione dei medici e degli altri operatori che, al di la' del supporto che la direzione aziendale e' impegnata ad assicurare, sono chiamati a svolgere con convinzione la loro mission, in un'ottica di spirito di servizio verso i pazienti, appartenenza aziendale e orgoglio professionale. Tutto cio' - prosegue il Manager - oltre a costituire un valore aggiunto che va oltre la mera prestazione professionale, diventa un fattore indispensabile per recuperare quote di utenti, rendere piu' produttivi i reparti e trasmettere un senso di efficienza alla comunita' della Valle peligna. Ciascuno per il proprio livello di responsabilita' - conclude Tordera - deve sentirsi parte di questo complessivo progetto di rilancio dell'attivita' sanitaria del bacino peligno".

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Torna il Premio dedicato a John Fante, tra migrazioni e letteratura

La XII edizione del John Fante Festival "Il dio di mio padre", diretta da Giovanna Di Lello, si svolgera' dal 25 al 27 agosto. La manifestazione, fin dalla prima edizione, e' organizzata dal Comune di Torricella Peligna per ricordare e omaggiare lo scrittore americano John Fante (1909-1983), il cui padre Nicola era un muratore originario proprio di questo piccolo paese abruzzese. Tra gli ospiti presenti in questa edizione, che affrontera' il tema delle migrazioni passando per John Fante e la letteratura outsider: Jim e Victoria Fante, Gianrico Carofiglio, Matteo Nucci, Francesco Durante, Leonardo Colombati, Edoardo Camurri, Luca Briasco, Carlo Paris, Carmen Pellegrino, Omar Di Monopoli, Matteo Marchesini, Nada, che si esibira' anche in un concerto insieme a Julian Barrett sabato 26 agosto alle ore 22. Venerdi' 25 agosto, giornata nella quale sara' annunciato il vincitore, saranno ospiti del Festival anche i tre finalisti del Premio John Fante Opera Prima 2017: Tommaso Avati autore di Ogni citta' ha le sue nuvole (Sem), Valerio Callieri autore di Teorema dell'incompletezza (Feltrinelli) e Giacomo Mazzariol autore di Mio fratello rincorre i dinosauri (Einaudi). 

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Il ritmo del Sud al Teatro del Mare con Giuliano Gabriele Ensemble

Saranno i ritmi ipnotici del sud ad invadere il Teatro del Mare mercoledì 16 agosto. Sul palco salirà Giuliano Gabriele Ensemble. L’artista  Italo-Francese, è nato a Sora nel 1985.

All’età di dieci anni si avvicina per la prima volta alla musica iniziando lo studio dell’organetto (fisarmonica diatonica) seguendo l’esempio del bisnonno e perfezionandosi con  alcuni dei più  importanti organettisti sia in Italia che all’estero. Il grande interesse verso la musica tradizionale lo porta ad approfondire il repertorio popolare del Centro-Sud Italia studiando non solo l’organetto ma anche  canto tradizionale, zampogna, tamburo a cornice e chitarra battente. I successi ottenuti sono tantissimi, ultimo in ordine di tempo è il secondo posto assoluto al festival dei conservatori italiani Città di Frosinone.

Esperienze anche di attore musicista, è attualmente il direttore artistico di alcuni importanti Festival folk del basso Lazio. Nel 2012 Pubblica il suo primo album da solista “Melodeonìa” raccogliendo ottime recensioni dai vari siti e riviste specializzate come il sito statunitense “worldmusiccentral.org “ Nel giugno 2014 vince il Premio Nazionale “L’Iguana” Omaggio ad Anna Maria Ortese nella sezione Musica, sotto l’Egida del Parlamento Europeo, con l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, il Patrocinio della Presidente della Camera dei deputati. Nel 2014 vince il concorso Umbria Mei Folk Festival, come migliore Band Folk Emergente. Ad Aprile 2015 presenta il secondo lavoro discografico  “Madre – The hypnotic dance’s time” che entra nella top 20 di World Music Charts Europe e si annovera un posto tra i 150 dischi migliori dell’anno 2015 secondo World Music Charts Europe.

«Giuliano Gabriele è riconosciuto come un protagonista del folk italiano di oggi -  dichiara l’assessore agli Eventi, Ottavio De Martinis -.  Siamo particolarmente contenti di avere nel nostro cartellone un momento musicale di questo tipo. Le sonorità della tradizione si intrecceranno con la modernità generando ritmi suggestivi e travolgenti».

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Operazione anti droga della Polizia in tutta Italia, 52 spacciatori presi

E' di 52 spacciatori arrestati, di cui 22 italiani e 30 stranieri; 32 persone denunciate, 43 segnalate per sanzioni amministrative; 4125 persone e 19 locali notturni controllati, il bilancio dell'operazione 'alto impatto della Polizia di Stato contro lo spaccio di droga nei luoghi di aggregazione giovanile. L'operazione ha visto impegnate le Squadre Mobili di Ancona, Ascoli Piceno, Caserta, Forli' Cesena, Latina, Lecce, Livorno, Lucca, Matera, Perugia, Pescara, Pisa, Rimini, Sassari, Udine, Venezia e Verona, coordinate dal Servizio Centrale Operativo della Direzione Centrale Anticrimine. In particolare, a Quarto d'Altino (Venezia) un dominicano e' stato fermato da personale della Questura di Venezia, in collaborazione con i Carabinieri, per tentato omicidio e detenzione di stupefacenti.

Il fermato, dopo aver passato la serata in alcuni locali della zona, aveva inferto 6 coltellate ad un connazionale per alcuni apprezzamenti alla compagna. A Monte Urano (Ascoli Piceno), contrada San Pietro, e' stata sequestrata una serra adibita alla coltivazione ed al confezionamento di stupefacente, in prevalenza marijuana. A Matera sono stati arrestati 2 nigeriani che avevano la loro base operativa all'interno del C.A.R.A. I due uomini uscivano dal Centro al fine di smerciare la sostanza che veniva li' nascosta. Sono stati infine sequestrati: 12,5 kg circa di marijuana; 3,1 kg di hashish; 172 grammi di cocaina; 73 grammi di eroina; 27 grammi circa di droghe sintetiche e 5.345 euro in contanti. 

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Incidente stradale, ragazzo ferito a Pescara

Un giovane di 19 anni di Pescara e' rimasto ferito in modo grave in un incidente accaduto nella tarda serata di ieri nel centro di Pescara. Il ragazzo, che era a bordo di uno scooter, per cause in corso di accertamento, si e' scontrato con un'auto condotta da un 30enne, all'incrocio fra via Tasso e via Trilussa. Soccorso dai sanitari del 118, prontamente accorsi sul posto, il giovane e' stato poi trasferito in pronto soccorso per le prime cure, e poi ricoverato nel reparto di Rianimazione in prognosi riservata. Indagini in corso da parte degli agenti della Polizia Municipale. 

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Volano rimborsi Irpef, 20 miliardi tornano nelle tasche degli italiani 

I contribuenti italiani sono diventati piu' attenti e stanno ormai imparando a cogliere tutte le opportunita' per alleggerire il peso del fisco: tanto che negli ultimi anni i rimborsi Irpef sono cresciuti costantemente fino a sfiorare quest'anno i 20 miliardi di euro. A tanto infatti, per l'esattezza 19 miliardi 604.410 euro, ammonta complessivamente la cifra che con gli stipendi di fine agosto e le pensioni del primo di settembre gli italiani finiranno di incassare per i redditi del 2016. I contribuenti che hanno chiuso la dichiarazione in credito sfiorano i 21 milioni, poco piu' della meta' del totale (40,2 milioni), in costante crescita negli ultimi anni. L'importo medio restituito si aggira sui 950 euro a persona, anch'esso in aumento. Secondo una ricerca sulle dichiarazioni dei redditi delle persone fisiche di UHY Italy, che ha elaborato dati Mef, negli ultimi 5 anni c'e' stata una vera e propria "escalation" dei crediti fiscali Irpef, passati dai 15,5 miliardi di euro per il 2011 ai 19,6 del 2015 (+26%), fino ai 20 miliardi stimati per il 2016. In totale nel quinquennio 2011-2015 i contribuenti hanno recuperato oltre 90 miliardi di imposte pagate in eccesso. L'importo medio restituito dal fisco e' salito da 850 euro del 2011 a 940 del 2015 e la platea dei creditori si e' allargata, salendo da 18,2 milioni per il 2011 a 20,8 per il 2015. Nel 2012 i contribuenti in credito hanno superato per la prima volta la meta' del totale. Le somme derivano in gran parte da oneri deducibili (spese mediche, interessi sui mutui per la casa, polizze vita e infortuni, etc.) e dal bonus per la ristrutturazione degli immobili. Il rimborso nella gran parte dei casi transita attraverso il datore di lavoro o l'ente che eroga la pensione. Il pagamento percio' avviene fra luglio e settembre. "Il notevole peso delle imposte ha spinto i contribuenti diventare molto piu' scrupolosi. Conservano scontrini e documenti e si informano sulle agevolazioni", osserva Mario Rendina, partner UHY Italy ed una spinta decisiva e' venuta dalla immediatezza dei rimborsi rispetto al passato, in cui occorrevano anni per recuperare le tasse pagate in piu'". I contribuenti che chiudono le dichiarazioni a debito sono invece sono 5,3 milioni, per un importo dovuto di oltre 7 miliardi di euro (1.370 euro a testa). Il credito fiscale medio piu' alto spetta ai contribuenti del Trentino Alto Adige: 1.340 euro a testa in provincia di Bolzano e 1.160 in provincia di Trento. Seguono la Valle d'Aosta (1.070 euro) e la Lombardia (1.060 euro). In coda Sicilia e Basilicata con 760 euro. Due terzi dei crediti fiscali (quasi 13 miliardi di euro) spettano ai contribuenti con reddito da 12.000 a 50.000 euro lordi annui. Ma le fasce di reddito alte incassano rimborsi medi piu' alti: dagli oltre 2.000 euro per chi dichiara redditi fra 60.000 e 70.000 euro annui fino al picco di 15.000 euro di credito per i 16.000 cittadini con oltre 300.000 euro di reddito.

 Da Bolzano dove la media dei rimborsi Irpef nel 2015 e' stata piu' elevata con 1.340 euro alla Basilicata e Sicilia dove la cifra si ferma in media a 760 euro. Ecco in base ai rimborsi del 2015 la classifica delle regioni italiane in base all'elaborazione di Uhy su dati Mef.

Regione  Numero contribuenti Importo Media

Piemonte 1.688.981 1.604.801 0,95

Val d'Aosta 53.251 56.784 1,07

Lombardia 3.879.361 4.127.528 1,06

Liguria 617.324 600.331 0,97 PA

Trento 234.547 271.561 1,16

PA Bolzano 211.055 282.632 1,34

Veneto 1.952.128 1.899.681 0,97

Friuli VG 514.263 475.372 0,92

E. Romagna 1.902.935 1.869.399 0,98

Toscana 1.368.832 1.300.418 0,95

Umbria 324.094 284.857 0,88

Marche 612.471 557.064 0,91

Lazio 1.921.344 1.859.252 0,97

Abruzzo 438.293 366.300 0,84

Molise 94.185 72.760 0,77

Campania 1.324.171 1.145.703 0,87

Puglia 1.246.259 967.680 0,78

Basilicata 170.189 129.999 0,76

Calabria 484.497 377.820 0,78

Sicilia 1.271.288 970.767 0,76

Sardegna 460.305 383.699 0,83

Totale 20.769.773 19.604.410 0.94

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Ferragosto, i musei raddoppiano con doppia apertura straordinaria

 Doppia apertura straordinaria per musei, aree archeologiche e luoghi della cultura statali, che lunedì 14 e martedì 15 saranno visitabili per un lungo ponte all'insegna della cultura. Non solo Ferragosto, quindi: quest'anno il ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo apre le porte ai visitatori anche lunedì, consueto giorno di chiusura per gran parte dei luoghi della cultura nazionali.Oltre 350 le occasioni per i turisti stranieri e nostrani. Dai resti dell'antica città italica nell'area archeologica di Alba Fucens a Massa d'Albe in Abruzzo alle opere di Carlo Levi al Museo nazionale di arte medievale e moderna della Basilicata a Matera, dai Bronzi di Riace al Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, alle tante domus riaperte agli scavi di Pompei.Dagli affreschi apocalittici dell'Abbazia di Pomposa a Codigoro, lungo l'antica strada Romea che conduceva i pellegrini dall'Europa centrale e orientale al soglio di Pietro, alla residenza asburgica del Castello di Miramare a Trieste, dalla più grande area archeologica d'Europa tra il Foro Romano e il Palatino ai capolavori di Van Dyck, Guercino e Tintoretto esposti nelle fastose sale del Museo di Palazzo Reale a Genova, dalla residenza rinascimentale dei Gonzaga a Palazzo Ducale a Mantova, a quella di Federico di Montefeltro a Urbino, dove oggi ha sede il Museo nazionale delle Marche.E ancora: le rovine della capitale dei Sanniti a Pietrabbondante in Molise, i Musei Reali di Torino, il rinnovato allestimento del Museo archeologico nazionale di Taranto, le vestigia della colonia fenicia di Tharros nei pressi di Cabras, la straordinaria collezione degli Uffizi di Firenze, il sito longobardo riconosciuto dall'Unesco del Tempietto sul Clitunno in provincia di Perugia, fino ai tesori della Galleria dell'Accademia di Venezia. L'elenco completo è consultabile sul sito del Mibact.

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