"Siamo sommersi di richieste per gli ammortizzatori sociali. In Abruzzo normalmente ci capitano queste pratiche una volta ogni due anni, mentre negli ultimi 15 giorni abbiamo ricevuto oltre 100 richieste". A dichiararlo è il consulente del lavoro Paolo Gentile, che gestisce uno studio a Pescara. "Siamo in 4 e dovremo assumere un'altra persona - prosegue Gentile -. Da codice deontologico dobbiamo fare tutte le pratiche, anche per i cattivi pagatori e non sappiamo neanche se prenderemo i soldi per prestazioni extra che dovremo comunque fatturare".
Leggi Tutto »Montesilvano, incendio in un supermercato di piazza Montanelli
Alle ore 22,30 i Vigili del Fuoco di Pescara e del distaccamento volontari di Montesilvano sono intervenuti in piazza Montanelli a seguito di segnalazione di presunto incendio di una attività’ commerciale.Le fiamme hanno interessato un forno elettrico e arredi nelle immediate vicinanze,i Vigili del Fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza degli impianti,la ventilazione e verificare l’assenza di danni alla struttura dello stabile.
Leggi Tutto »Coronavirus, altre 75.000 mascherine di tipo chirurgico per l’Amministrazione penitenziaria
Altre 75.000 mascherine di tipo chirurgico per l'Amministrazione penitenziaria. Sono state consegnate ieri dalla Protezione civile e messe a disposizione del Servizio approvvigionamento e distribuzione armamento e vestiario (Sadav) di Roma. La distribuzione verso i Provveditorati regionali e' iniziata questa mattina presto e viene curata dal Provveditorato del Lazio-Abruzzo-Molise; la quota per gli istituti della Sardegna e' arrivata per nave gia' nelle prime ore della mattinata, in Sicilia sara' consegnata domani. Le nuove mascherine vanno ad aggiungersi alle 200mila gia' distribuite e ai 770mila guanti di gomma monouso consegnati dai Provveditorati regionali agli istituti, di cui ha parlato ieri pomeriggio il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede rispondendo al question time alla Camera dei deputati.
Leggi Tutto »Coronavirus: Cia, servono 1,3 mln mascherine al giorno a agricoltori nei campi
Una mascherina al giorno per 1.300.000 agricoltori italiani, questo il fabbisogno dei lavoratori autonomi e dei loro dipendenti che non possono fare smart working, ma vogliono continuare a produrre e assicurare, ora più che mai, cibo sano e fresco a tutte le famiglie del Paese. Per essere messi in condizione di farlo, Cia-Agricoltori Italiani chiede al Governo e alla Protezione Civile chiarezza sui canali di approvvigionamento dei dispositivi di protezione per le imprese agricole e la certezza che le modalità di distribuzione non siano rallentate da pratiche burocratiche farraginose.
La primavera è arrivata e la produzione agricola si è innescata, non c’è Coronavirus che tenga, si deve coltivare e poi raccogliere per conferire all’industria alimentare. In molte colture, anche in campo aperto, non è facile rispettare la distanza interpersonale di sicurezza, come pure in altri luoghi di lavoro lungo la filiera: da magazzini agli spogliatoi, alle lavorazioni di confezionamento dei prodotti. Gli imprenditori sono quotidianamente impegnati a seguire le procedure e le regole di condotta necessarie a garantire la salute dei lavoratori nelle attività agricole che, per le loro caratteristiche, rendono particolarmente complessa la gestione dell’emergenza. Senza i dispositivi tutto questo è di difficile attuazione. Molti agricoltori si stanno dotando autonomamente di mascherine ma troppo spesso il mercato non è in grado di soddisfare la domanda, che sarà destinata a aumentare nelle prossime settimane, con l’arrivo della stagione di raccolta di molti prodotti.
Cia chiede, dunque, di tenere in considerazione le esigenze del settore agroalimentare nella ripartizione dei dispositivi, dopo avere assolto alla domanda prioritaria di ospedali e presidi sanitari. Senza mascherine, guanti, tute, occhiali, cuffie non sarà possibile garantire la fornitura delle materie prime indispensabili per il Paese e si rischia di bloccare tutta la filiera, lasciando vuoti gli scaffali dei supermercati.
Leggi Tutto »Avis Pescara: per le donazioni attivo numero telefonico per prenotare appuntamento
L’AVIS comunale di Pescara, in accordo con il Centro Raccolta Sangue Regionale, comunica che, per recarsi a donare il sangue bisognerà prenotare telefonicamente l’appuntamento. È una procedura che si aggiunge al nuovo iter comunicato a seguito del DPCM dell’8 marzo scorso. In occasione dell’apertura straordinaria, di domenica 29 marzo 2020, chi vorrà recarsi nella sede AVIS di P.zza Salvo D’Acquisto a Pescara, potrà farlo solo ed esclusivamente previa prenotazione dell’appuntamento. Chi si presenterà spontaneamente, verrà mandato indietro senza aver riconosciuto ufficialmente la visita. Questa ulteriore procedura di prenotazione, serve a tutelare i donatori e il personale presente nella sede. Prenotandosi, si eviteranno assembramenti, si rispetterà la distanza di sicurezza e tutti i presenti all’interno della sede saranno tutelati. Domenica 29 marzo 2020, la sede sarà aperta dalle ore 09:00 alle ore 12:00, e si potranno prenotare le donazioni al numero telefonico 085 29 34 219
Orari apertura sede AVIS di Pescara (P.zza Salvo D’Acquisto 19/21):
Lunedì e martedì dalle ore 7:30 alle 15:00;
Mercoledì, Giovedì e Venerdì dalle 7:30 alle 12:00 e dalle 16:00 alle 19:30
Sabato dalle 7:30 alle 12:00
Ogni ultima domenica del mese apertura straordinaria dalle 9:00 alle 12:00.
Telefono: 085 2934219
Leggi Tutto »
L’ordine degli architetti della provincia di Teramo dona 2000 euro alla Croce rossa italiana
Era il 20 febbraio 1980 quando, con il primo consiglio del neocostituito
Ordine degli Architetti della provincia di Teramo, i consiglieri eletti
designavano le cariche istituzionali. Il Consiglio dell'Ordine degli
Architetti, formalmente costituito nella provincia di Teramo, era
composto dal Presidente, Arch. Alfonso De Albentiis, dal Segretario
Arch. Aldorino Di Gaetano, dal Tesoriere Arch. Mattia Irto, e dai
Consiglieri Arch. Mariano Moroni e Arch. Franco Storto.
Iniziava, così, la storia dell'Ordine degli Architetti della provincia
di Teramo, che ha caratterizzato, in questi 40 anni, la vita sociale e
professionale del nostro territorio, non facendo mai mancare il
contributo dei suoi iscritti in tutte le fasi storiche della nostra
società, in particolare nei momenti di necessità.
"Gli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori - dichiara il
Presidente dell'Ordine, Arch. Raffaele Di Marcello - sono sempre stati
in prima linea nei momenti di emergenza; basti pensare al contributo
dato nel post sisma del 2009 e del 2016 e l'abnegazione con la quale
viene portato avanti il difficile processo della ricostruzione, che vede
impegnati migliaia di professionisti. Non ci siamo mai sottratti alle
responsabilità che il nostro ruolo richiede, consapevoli che il nostro
lavoro, oltre ad essere il mezzo di sostentamento delle nostre famiglie,
ha anche un fondamentale aspetto di pubblica utilità."
"In questo momento di ulteriore difficoltà - continua Di Marcello - non
possiamo far altro che portare avanti le nostre attività, ritenute
indispensabili anche dall'ultimo decreto, rispettando le misure di
sicurezza necessarie, pur con la legittima preoccupazione per la nostra
salute e quella dei nostri cari."
"Siamo vicini - evidenzia il Presidente dell'Ordine - a tutte quelle
figure professionali, medici, infermieri ed operatori sanitari in
primis, che sono impegnate in prima linea per sconfiggere l'epidemia che
ha cambiato le nostre vite. A loro, e a tutti i lavoratori che sono
tuttora impegnati nelle attività di supporto alla vita quotidiana, va il
nostro pensiero. Per questo l'Ordine ha deciso di donare 2000 euro alla
Croce Rossa Italiana, comitato di Teramo, stanziando una parte dei fondi
previsti per le celebrazioni del quarantennale. E' di certo una piccola
goccia in un immenso mare di necessità, ma tante gocce creano un fiume
di solidarietà che darà un supporto, quanto meno economico, alla
battaglia che ognuno di noi sta combattendo".
"Abbiamo anche sensibilizzato i nostri iscritti in merito agli appelli
fatti da altri Enti ed Organismi impegnati nell'emergenza - dalla ASL di
Teramo, alla Protezione Civile, al Comune di Atri - ed i singoli
Consiglieri ed iscritti hanno risposto con la consueta generosità. Noi
ci siamo, da quarant'anni, e continueremo ad esserci, con il nostro
lavoro ed il nostro patrimonio di competenze e conoscenze, pronti a dare
il nostro contributo alla rinascita del nostro territorio. Auguri a
tutti gli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della
provincia di Teramo, e grazie per quello che, quotidianamente,
continuate a fare."
Covid-19, il Sindaco di Pineto ringrazia medici e operatori sanitari
“Con la presente, in qualità di Sindaco di Pineto e a nome di tutta l’Amministrazione Comunale, desidero ringraziare tutti voi medici e operatori dell’Ospedale di Atri e di Teramo, i due presidi della nostra provincia particolarmente impegnati nella gestione dell’emergenza legata al Covid-19”. Con queste parole il Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio, ha espresso - in una lettera inviata alla Asl di Teramo - il suo personale ringraziamento e quello dell’Amministrazione Comunale da lui guidata, per i medici e gli operatori sanitari della provincia di Teramo impegnati a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. Una lettera che fa seguito a quella inviata nei giorni scorsi dal primo cittadino ai medici di base e a tutti gli operatori sanitari impegnati sul territorio.
“Il vostro è un lavoro preziosissimo e lodevole – si legge ancora nella lettera firmata da Verrocchio - che merita di essere valorizzato e sostenuto in un momento così difficile e delicato. La Vostra attività a supporto dei cittadini ha un valore inestimabile, per questo desideriamo esprimere tutta la nostra riconoscenza e la vicinanza. Sono certo che presto questa emergenza passerà e riusciremo a riprendere in mano le nostre vite, ma ne usciremo certamente cambiati e migliori. Il merito di questi cambiamenti nelle persone andrà rintracciato anche nel vostro operato che nessuno dimenticherà mai. Grazie per essere in prima linea a tutela e a supporto di tutta la comunità”.
Leggi Tutto »
A San Giovanni Teatino Comune e Protezione Civile coordinano pagamento pensioni
Questa mattina, nella Sala Giunta del Comune di San Giovanni Teatino, si è riunito il C.O.C. (Centro Operativo Comunale), alla presenza del Sindaco Luciano Marinucci, del Vicesindaco e assessore alla Protezione Civile Giorgio Di Clemente, del Comandante della Polizia Locale Lorenzo Di Pompo, dei rappresentanti della Protezione Civile e del direttore dell’Ufficio Postale di Corso Italia a Sambuceto, Simona Vincenzi. Obiettivo dell’incontro, coordinare gli ingressi degli anziani nell’Ufficio Postale in vista del ritiro delle pensioni, che avverrà a partire da domani, 26 marzo, fino al 1° aprile.
“A partire dal 26 marzo – spiega il Sindaco Luciano Marinucci – chi possiede una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, potrà prelevare in contanti da Postamat, senza recarsi allo sportello. La pensione, infatti, verrà accreditata già da domani. Tutti gli altri potranno recarsi all’Ufficio Postale rispettando la ripartizione degli ingressi in base ai cognomi, da domani e fino al 1° aprile, contando sul supporto della nostra Protezione Civile. Abbiamo adottato tutte le misure possibili per proteggere una categoria, quella degli anziani, molto fragile in questo contesto di emergenza da Coronavirus, perché particolarmente a rischio”.
Gli operatori della Protezione Civile, infatti, saranno dotati di megafono e distribuiranno agli utenti, in ordine di arrivo, dei numeri di accesso. Saranno servite sei persone per volta, in modo che ciascuno possa attendere il proprio turno rispettando le distanze di sicurezza. Il Comune ha messo a disposizione i gazebo utilizzati normalmente durante le manifestazioni estive, per consentire agli utenti di ripararsi in caso di pioggia. La zona di ingresso sarà inoltre transennata, per poter gestire in maniera corretta gli afflussi, rispettando le distanze di sicurezza secondo le direttive ministeriali.
“Chi troverà parcheggio davanti al Comune – prosegue il Sindaco Marinucci – potrà attendere il proprio turno comodamente in macchina, perché verrà avvisato dalla Protezione Civile tramite megafono”.
“Ringrazio come sempre la nostra Protezione Civile – dichiara il Vicesindaco Giorgio Di Clemente – che in questo periodo così delicato ci sta dando molto supporto. Questa iniziativa è stata concepita per evitare il rischio di assembramenti durante il ritiro delle pensioni, momento molto critico in questa particolare fase storica”
Leggi Tutto »San Salvo, continuano le donazioni per l’acquisto di unità intensive per l’ospedale di Vasto
Raccogliendo l’esempio e l’invito del sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca, della giunta e del presidente del Consiglio comunale dopo slancio del Centro diurno per anziani “Evaristo Sparvieri”, che ha già donato mille euro, non si è fatta attendere la risposta del Centro diurno per anziani “Elpidio Labrozzi”.
E non solo. Sono già molte le associazioni culturali, sociali e sportive cittadine che stanno procedendo a effettuare donazioni per l’acquisto di unità intensive per l’ospedale di Vasto aderendo al progetto della Pilkington Italia spa. Così come tanti, anche versando poche decine di euro, hanno voluto sentirsi protagonisti di questa iniziativa che è un modo tangibile anche per ringraziare quanti nel settore sanitario, a vario livello, sono impegnati in prima linea per l’emergenza Covid-19.
Da segnalare anche la chiamata di Moustapha Diop, presidente dell’Associazione senegalese di San Salvo, che ha annunciato che effettuerà un versamento per l’ospedale di Vasto attraverso il conto corrente attivato dalla Pilkington.
“Tutto questo è una dimostrazione di grande sensibilità civile – dice il sindaco Magnacca – che fa onore alla mia città. Lo ribadisco come queste donazioni siano un gesto di responsabilità verso l’ospedale di Vasto, presidio sanitario di riferimento per tutto il territorio del Vastese”.
Per effettuare i versamenti utilizzare il conto corrente intestato a:
Pilkington Italia spa
Bnl gruppo Bnp Paribas
Iban IT 19 V 01005 77910 000000001354
Causale del versamento: Donazione progetto Pilkington terapia intensiva Ospedale Vasto
Indicare generalità donante e indirizzo
Leggi Tutto »
Campagna 1522 e azione collettiva contro le violenze sulle donne
"In tempi di emergenza sanitaria covid 19, un’altra emergenza, antica e mai debellata, si amplifica con la necessità e l’obbligo di restare in casa: le violenze domestiche. In questi giorni difficili, molte donne vittime di violenze sono costrette alla convivenza h24 con i loro aguzzini, con quegli uomini che dicono di amarle per poi sottoporle a violenze indicibili. Utile quindi la campagna promossa dal governo per combattere le violenze sulle donne; una serie di messaggi programmati fino al 3 aprile per promuovere il 1522, il numero nazionale antiviolenza, attivo h24, per offrire un primo, essenziale, aiuto a coloro che potrebbero averne bisogno". Lo affermano l'onorevole Stefania Pezzopane, del Partito Democratico e Gilda Panella, coordinatrice Democratiche provincia de L'Aquila.
"Una campagna di civiltà utile e apprezzabile, quella attuata dal governo, che va però affiancata dalla solidarietà sociale di tutti noi. Un’assunzione di responsabilità collettiva per la quale chiunque cogliesse segnali di una donna maltrattata senta il dovere morale e civile di allertare immediatamente le Forze dell’Ordine; difficile dire poi, quando ormai sarà troppo tardi, in una sorta di autogiustificazione vigliacca o per “ quieto vivere” o perché “non sono fatti propri”, di non aver sentito le grida di una donna picchiata se non peggio: gran parte delle persone sono oggi in casa, impossibile non sentire. Le donne sottoposte a violenze non vanno lasciate sole, mai.
Un ringraziamento colmo di gratitudine a chi nei Centri anti violenza e nelle case protette sta lavorando ed assicurando comunque l’assistenza. Anche a L’Aquila ed in provincia straordinarie e competenti protagoniste nella lotta contro la violenza continuano nell'impegno a tutela delle donne".
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione