Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, ha disposto il monitoraggio dei livelli idrometrici del fiume Sinello a seguito dell'allerta comunicata dal Centro Funzionale d'Abruzzo che segnala il superamento della soglia di pre-allarme e un graduale aumento verso soglia di allarme del corso d'acqua (ABRU-D2). A occuparsi del controllo il Gruppo comunale della Protezione Civile i cui volontari in questi giorni stanno prestando la loro opera negli interventi, nella consegna di spesa e farmaci a domicilio e nell'assistenza agli utenti delle poste in via Giulio Cesare per il pagamento delle pensioni.
Leggi Tutto »CORONAVIRUS I SINDACI RACCONTANO L’EMERGENZA DEI LORO COMUNI.
Notizie d’Abruzzo ha posto tre domande uguali ai sindaci per conoscere come viene affrontata l’emergenza sanitaria e quella economica nei loro Comuni. Ecco le risposte di Angelo Radica, Sindaco di Tollo (Ch).
Sindaco la sua città lotta con due inaspettate emergenze una sanitaria e una economica. Quale teme di più?
Temo più quella sanitaria in questa fase. Ora bisogna garantire la sicurezza sanitaria ai cittadini e dare qualche aiuto.
In questa direzione abbiamo avviato tante iniziative: il servizio spesa a domicilio, il servizio di supporto psicologico, la consegna ad oggi di 2.400 mascherine di 4.1000 abitanti, l’igienizzazione e il lavaggio di strade, marciapiede e parchi, una capillare informazione su divieti, spostamenti, aperture e chiusure delle attività economiche e commerciali.
Quali sono la richieste più pressanti che arrivano dalla sua comunità di cittadini?
Mascherine, informazioni su spostamenti, aperture delle attività commerciale produttive, notizie sui positivi o le persone in quarantena.
Può dirci cosa metterà in cantiere per il rilancio della sua città?
Faremo un incontro con tutti gli esercenti per creare un Consorzio d’imprese e un Gas (Gruppo d’acquisto Solidale) di cittadini per l’acquisto massivo di servizi (gas, elettricità, ecc), un marchio locale #Tollosana e la proroga di tutte le scadenze delle tasse comunali che abbiamo fatto già slittare di due mesi.
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Appello delle Sorelle della Misericordia, Blasioli (Pd): Allertata Protezione civile e Asl Pescara
“La Protezione Civile regionale prenderà in carico la situazione dell’Istituto delle “Sorelle della Misericordia di Verona” che ha una struttura per anziani in via del Santuario a Pescara e sta vivendo giorni di attesa e di difficoltà per le condizioni del personale sanitario e per la necessità di dispositivi di protezione". Lo afferma Il consigliere regionale del Partito Democratico, Antonio Blasioli.
"Nel pomeriggio mi sono messo in contatto con l’istituto che ha bisogno di supporto, in quanto non ha abbastanza personale sanitario per gestire i 35 ospiti e deve fronteggiare la situazione di alcuni operatori sanitari e suore che da giorni hanno la febbre. Sorelle e personale sanitario con sintomi hanno fatto il tampone domenica scorsa, per verificare se fossero state contagiate dal Covid 19, ma ad oggi non hanno alcun tipo di responso. In risposta al loro appello e come era già accaduto per la Casa di Riposo di Loreto, ho attivato la Protezione Civile regionale e il direttore generale della Asl di Pescara, Antonio Caponetti, perché dessero loro non solo il necessario supporto, ma anche la risposta che attendono, in grado di alleggerire lo stato di preoccupazione con cui stanno vivendo questo stato di attesa e di consentire loro di organizzarsi al meglio, garantendo il necessario distanziamento sociale. Oltre che alle risposte sul tampone, che ci auguriamo arrivino al più presto, le Sorelle hanno bisogno anche di un’infermiera, che dia manforte al personale sanitario rimasto e alle due operatrici sanitarie arrivate stamane, è questa forse l’urgenza maggiore, perché le persone ospiti abbiano la migliore assistenza e anche per superare la situazione di incertezza legata alla precarietà che stanno vivendo in questi giorni, una precarietà condizionata anche dal timore di esaurire presto mascherine, guanti e dispositivi di protezione di scorta ”.
Leggi Tutto »Fossacesia: pagamento tari scadenze maggio e novembre
Il pagamento delle rate relative alla Ta.Ri. 2020 (tassa sui rifiuti) da versare al Comune di Fossacesia e destinato a finanziare i costi relativi al servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti potrà essere versato nel prossimo mese di maggio (prima rata), e novembre (seconda). “Si terrà comunque conto del periodo di eccezionale difficoltà che le attività produttive e le famiglie devono affrontare a causa dell’emergenza Coronavirus nella speranza che il propagrsi del virus cessi. Qualora la situazione non dovesse subire un radicale cambiamento prenderemo le decisioni opportune per venire incontro ai nostri cittadini – ha dichiarato il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giusepantonio.
Leggi Tutto »Emergenza Coronavirus, il PD Abruzzo incontra sindacati, imprese e associazioni di categoria
“Questa mattina abbiamo tenuto un importante incontro con le parti sociali, con le quali abbiamo convenuto sul merito e sul metodo delle scelte da fare per fronteggiare questa pesante emergenza economica. Ci siederemo al tavolo regionale solo se queste saranno pienamente coinvolte - così il capogruppo regionale PD Silvio Paolucci e il segretario PD Abruzzo Michele Fina che chiedono - Si snelliscano i tempi e le procedure per cogliere rapidamente le risorse del Governo centrale, bypassando approcci propagandistici e spaccature nella maggioranza che rischiano di paralizzare anche questa attività legislativa: questo deve fare il progetto di Legge n. 106/2020, sui “Principi per l’adozione da parte della Regione di misure straordinarie ed urgenti per l’economia e l’occupazione”, che il Consiglio regionale dovrà esaminare a giorni”.
Il ruolo della parti sociali è decisivo sottolineano Paolucci e Fina. “La Regione segua l’esempio del Governo e delle altre Regioni e stabilisca un tavolo condiviso con loro per fare scelte davvero utili e incontestabili – suggeriscono – un “Tavolo di concertazione dell’Economia e del Lavoro”, a guida dell’esecutivo e a costo zero per l’Ente, ma che metta insieme le associazioni di categoria più rappresentative a livello nazionale di tutti i settori economici, sindacati, Camere di Commercio, ABI Abruzzo, l’ARAP, ANCI e i rappresentanti del Consiglio Regionale. Non servono altri luoghi, come il ventilato Gruppo di Lavoro. Per prima cosa la maggioranza deve dirci qual è il testo del progetto di legge, in quanto la Lega ha presentato un emendamento integralmente sostitutivo inaccettabile e che ha fatto girare a vuoto anche le parti sociali convocate per lunedì, solo dopo una loro netta presa di posizione. La legge deve essere utile e snella e va ricordato che la riprogrammazione delle risorse si può fare già da subito senza la norma che allunga al contrario i tempi, in quanto l'Europa si sta già dotando di strumenti e tempi molto più agili di quanto previsto dalla norma regionale depositata. E’ il momento del coraggio e dell’ascolto di tutti i contributi utili. Il PD è disponibile a fare la sua parte perché famiglie e imprese siano tutelate, ma questo testo genera tante perplessità. Alle imprese bisogna dare risorse e provvedimenti snelli e tempestivi, allargando l’accessibilità ai benefici, che nella Pdl sembra essere invece ridotti. E siamo anche l'ultima regione per quanto riguarda gli accordi circa gli ammortizzatori sociali. Bisogna rispondere, velocemente e decisamente, al vero e proprio grido di allarme che arriva dal mondo del lavoro In tal senso gli emendamenti già presentati dal Pd riguardano il dimezzamento dei tempi delle procedure amministrative, l'attivazione per gli ammortizzatori per quanto non previsto dalle norme nazionali, nuovi investimenti per lo "SmartWorking" e la riprogrammazione di ulteriori risorse – concludono Fina e Paolucci – Ma la condivisione sarà l’unica strada possibile per contribuire tutti alla ripresa e per creare un orizzonte vicino per l’Abruzzo, dopo il Coronavirus”
Leggi Tutto »Ordine degli psicologi chiede assunzioni alla Regione Abruzzo
"Abbiamo presentato un'istanza all'assessorato regionale alla Sanita' affinche', come previsto dal decreto, oltre alle assunzioni di figure mediche, si effettuino anche assunzioni a tempo determinato di psicologi". Cosi' Giuseppe Bontempo, presidente dell'Ordine degli psicologi in Abruzzo, in merito alla necessita' di coinvolgere le figure professionali che rappresenta nella gestione dell'emergenza provocata dalla diffusione del Covid-19. "Ho parlato con l'assessore Veri' fino a questa mattina, ma la competenza e' dei direttori generali delle Asl - fa sapere Bontempo - i quali fanno difficolta' ad attivare il punto 9 dell'ordinanza numero 7 del presidente Marsilio, nella quale si raccomanda la costituzione di equipe delle unita' di crisi, nelle quali sono previsti anche gli psicologi". Secondo il presidente dell'Ordine le criticita' sono molteplici e riguardano "innanzitutto gli operatori sanitari, che oltre ad essere esposti al rischio infettivologico, sono esposti a pesantissimi rischi di tipo psicologico - rileva Bontempo - le cui conseguenze verranno sicuramente a galla, sia in questa fase ma soprattutto dopo, perche' il logoramento dei ritmi di lavoro, l'esposizione al rischio, l'angoscia del contagio e in certi casi il fatto di essere costretti a lavorare pur essendo positivi, incidono pesantemente sul piano psichico".
Leggi Tutto »Lunghe file alle Poste per il pagamento delle pensioni
Lunghe file di utenti in queste ore fuori dagli uffici postali di Pescara. Nel rispetto del DPCM, che prevede un numero di sportelli limitato, orari ridotti di apertura di alcuni uffici e l'ingresso di un cittadino o massimo due alla volta nelle varie filiali, si registrano attese anche di oltre un'ora e mezza per poter effettuare le operazioni. I disagi dei giorni normali in questa emergenza sanitaria sono acuiti dal fatto che da ieri e' partito il pagamento delle pensioni (in base alla lettera del cognome) di aprile per i pensionati che non hanno l'accredito sul conto, e per questo in fila ci sono anche diverse persone anziane. Questa mattina dopo le 11 all'esterno dell'ufficio postale di via Monti a Pescara Portanuova c'erano una quarantina di persone in attesa all'esterno.
Leggi Tutto »Ortona, Di Nardo: basta polemiche, e’ il momento di agire a supporto degli esperti
Leggi Tutto »"La nostra città, come il resto del Paese, sta vivendo momenti drammatici e ha già versato un pesante tributo, in termine di vite umane, a questa dura battaglia contro il Covid-19. Mi preme innanzitutto porgere le più sentite condoglianze ai familiari dei nostri concittadini deceduti e inviare un caloroso abbraccio a coloro che in queste ore stanno lottando contro il male". Lo afferma Angelo Di Nardo - Capogruppo al Comune di Ortona per Fratelli d'Italia, Lega, Libertà e Bene Comune per Ortona.
"Vorrei inoltre rivolgere un invito a tutti i politici locali affinché, in questa fase, facciano un passo indietro, evitando sterili polemiche e inutili personalismi. Ritengo sia il momento di lasciare spazio ai saperi e alle competenze di chi è ogni giorno in trincea: medici e addetti ai lavori in ambito sanitario. Non è questo il momento delle polemiche o dello scontro politico, ma è invece il momento dell’agire, dell’assistere e del coadiuvare, sulla base delle necessità evidenziate da medici, virologi, pneumologi ed altri esperti, al fine di concentrare tutti gli sforzi nella battaglia contro un nemico comune che si chiama Covid-19. La priorità assoluta, in questi giorni, non può che essere quella di salvare vite umane. Più in là, quando saremo usciti dall’emergenza, ci sarà tempo e modo per analizzare ciò che è andato o non è andato a tutti i livelli. Al tempo stesso ci sarà da rimboccarsi le maniche, per far ripartire un Paese in ginocchio, anche dal punto di vista economico. Su quest’ultimo fronte sento il dovere di sottoscrivere e rilanciare le proposte avanzate dall’Anci, sotto forma di emendamento al decreto Cura Italia, al fine di ottenere un effettivo potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di fornire un reale sostegno economico a famiglie, lavoratori e imprese colpiti dall’emergenza epidemiologica. Vorrei infine ringraziare pubblicamente tutti gli operatori sanitari che in questi giorni sono in prima linea negli ospedali abruzzesi, invitandoli a non mollare".
A San Salvo parte il progetto Sos città
“Il Comune di San Salvo ha sempre avuto grande attenzione nel tenere aperta, ma soprattutto viva, la rete di protezione sociale. E lo ha fatto molto spesso nel silenzio attraverso il Segretariato Sociale, con azioni concrete verso i più poveri della città, consapevoli come siamo, che se dovesse venire meno questa preoccupazione si minerebbero nelle fondamenta i valori di solidarietà e di mutua assistenza di una sana comunità locale”. A dirlo il sindaco di San Salvo Tiziana Magnacca che ricorda come questo progetto sia partito da oltre dieci anni nel Comune di San Salvo “cercando di contemperare la necessità di aiutare chi è più in difficoltà e allo stesso tempo di utilizzare il denaro pubblico sostenendo le attività delle Caritas parrocchiali di San Giuseppe e di Gerico, che ringrazio per il lavoro svolto e in particolare ringrazio l’impegno dei volontari che mettono a disposizione il loro tempo”.
Il sindaco evidenzia come in questo momento “abbiamo la necessità di rafforzare la rete di protezione dei nostri concittadini che potrebbero ritrovarsi a causa dell’emergenza sanitaria ed economica in condizioni di difficoltà”.
Per questa ragione l’Amministrazione comunale ha convocato la Caritas diocesana e quella parrocchiale Gerico “perché assieme, e in maniera trasparente rispetto anche alle sensibilità dei nostri cittadini, possono sostenere – spiega il sindaco Magnacca – anche attraverso qualche nostra ulteriore risorsa economica, il prezioso lavoro che le due associazioni cittadine svolgono nella nostra città”.
“Chiediamo ai cittadini, che dovessero aver bisogno, – dichiara l’assessore alle Politiche sociali Oliviero Faienza – di contattare il nostro Segretariato Sociale al numero telefonico 0873.340249 (dalle ore 09.00 alle ore 12.00 dal lunedì al venerdì) necessità che condivideremo con le due Caritas parrocchiali”.
Da evidenziare che la Caritas parrocchiale Gerico, che fa riferimento alla parrocchia di San Nicola vescovo, svolge da anni una propria attività di aiuto ai più poveri e a sua volta metterà a disposizione un ulteriore numero di telefono che verrà diffuso nei prossimi giorni.
Sarà cura del Segreteria Sociale vagliare le singole richieste affinché gli aiuti arrivino effettivamente a chi ne ha bisogno e non gode di nessun altro sostegno gestendo l’intervento nel pieno rispetto della privacy.
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Emergenza Covid-19, Meritocrazia Italia: necessaria la proroga delle scadenze relative all’emission trading system
"Le misure adottate dal governo italiano per contenere l’epidemia devono tener conto dei disagi e delle disfunzionalità che l’emergenza Covid 19 ha comportato per alcuni importanti adempimenti ambientali di prossima scadenza, tra i quali si annoverano certamente le scadenze comunicative e adempitive relative al Sistema europeo di scambio di quote di emissione di gas a effetto serra". Lo affermano i responsabili di Meritocrazia Italia.
"Come è noto, l’ETS rappresenta il principale strumento amministrativo adottato dall’Unione europea per controllare le emissioni di inquinanti e per raggiungere gli obiettivi di riduzione della CO2 nei principali settori industriali e nel comparto dell’aviazione (nel rispetto dei vincoli ambientali imposti dal protocollo di Kyoto), mediante applicazione del principio “cap and trade” che stabilisce un tetto massimo complessivo alle emissioni consentite sul territorio europeo cui corrisponde un equivalente numero di “quote” di emissione (1 tonnellata di CO2 equivalente= 1 quota o EUA). Ad ogni operatore industriale/aereo che rientri tra quelli soggetti alla Direttiva viene quindi assegnato un “cap” di emissioni di CO2eq e conseguentemente un numero massimo di quote a titolo gratuito, con la previsione annuale dell’obbligo di adempiere: entro il 31 Marzo all’invio della Comunicazione verificata delle emissioni di gas a effetto serra relative all’anno 2019 ed, entro il 30 aprile, alla restituzione di un numero di quote pari alle emissioni prodotte nell’anno precedente. Ciò comporta che se le emissioni non hanno superato il cap assegnato, l’impresa avrà disponibilità di quote da vendere (trade) sul mercato delle quote (sotto forma di EUA, CER o ERU), mentre, al contrario, se l’azienda avrà prodotto emissioni oltre il cap assegnato, dovrà reperire le quote mancanti acquistandole dal mercato. Appare allora evidente la necessità della proroga delle menzionate scadenze comunicative e adempitive al 30 settembre 2020 concludono i responsabili di Meritocrazia Italia - considerando la diretta ricaduta, in termini di difficoltà operative ed attuative, che la pandemia in essere e le correlate misure di contrasto hanno comportato per le aziende del settore, le quali, in mancanza del paventato intervento di rinvio, sarebbero tenute a sopportare in termini di elevate sanzioni amministrative, piuttosto che in termini di lievitati costi di riacquisto delle quote di emissione “ultra cap”, in una situazione di obiettiva debolezza di mercato e di altrettanto difficile tenuta in termini di sostenibilità e competitività in un settore che annovera, in Italia, oltre 1200 operatori qualificati".
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