Area metropolitana e futuro. Convegno sull’Urbanistica a San Giovanni Teatino
Domani, alle ore 12.30, l’Amministrazione Comunale incontrerà
l’Università, per disegnare la Città del futuro
"Area metropolitana e futuro". E' l'incontro di approfondimento e
riflessione sull’urbanistica di un territorio strategico nel cuore
dell’Area Metropolitana Chieti-Pescara. L'evento è aperto al
contributo di idee e suggerimenti delle nuove generazioni. Domani,
nella Sala Consiliare del Comune di San Giovanni Teatino, alle ore
12.30, infatti interverranno studenti-laureandi della Facoltà di
Architettura dell’Università d’Annunzio parteciperanno all'incontro
con l’Amministrazione Comunale, per tracciare gli obiettivi dello
sviluppo urbano della città.
Sono in programma le relazioni del il professor Paolo Fusero,
Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università G.
d’Annunzio di Chieti-Pescara ed altri esperti urbanisti. A fare gli
onori di casa, il Sindaco Luciano Marinucci e l’assessore
all'urbanistica Ezio Chiacchiaretta.
“L’identità della nostra collettività - dichiara Marinucci - è un
concetto da rafforzare e condividere. Questo convegno, che coinvolgerà
tanti giovani laureandi, è un momento significativo di confronto e di
crescita. Lo sviluppo urbanistico di San Giovanni Teatino ricopre un
ruolo centrale nella definizione dell’Area Metropolitana”.
Al centro del convegno, argomenti importanti e di strettissima
attualità. "Parleremo di mobilità sostenibile, della Ferrovia
Pescara-Roma con il progetto di interramento del tratto ferroviario a
Sambuceto, di sviluppo aeroportuale, delle aree comprese tra
Fontanelle e Sambuceto, dove sono molti gli spazi disponibili per la
rigenerazione urbana di un territorio degradato. Su questi e altri
temi cruciali per la nostra comunità e il futuro del nostro territorio
- spiega Chiacchiaretta - coinvolgeremo i giovani laureandi. Lo
scambio di visioni e competenze è una fonte di ricchezza
imprescindibile, soprattutto in un campo come quello dell’Urbanistica
e in un’area come la nostra".
Democratici e Popolari per l’Abruzzo: Perplessità per la fusione tra Pescara, Montesilvano e Spoltore
Le prossime elezioni amministratrive di Pescara e Montesilvano vedranno inevitabilemnte al centro del dibattito e delle scelte future il problema relativo alla fusione tra Pescara, Spoltore e Montesilvano. Va ribadito che siamo di fronte ad una scelta sbagliata, frutto di un Referendum drogato.
I Referendum sono espressioni di contingenze e spetta alla Politica trovare le giuste risposte e mediazioni. Sostenere “sic et simpliciter” che si applica l’esito di un Referendum è la resa della Classe politica incapace di determinare scelte nell’interesse, in questo caso, dell’intera collettività regionale.
Sta accadendo addirittura in Inghilterra che la Brexit venga rimessa in discussione, anche se la scelta è scaturita da un Referendum, sicuramente molto più importante di quello di casa nostra, che è passato troppo sotto silenzio a causa delle concomitanti elezioni amministrative (in cui furono coinvolti Pescara e Montesilvano) e delle elezioni regionali ed europee, e pertanto svolto in una condizione di marginalità di interesse.
Il movimento “Democratici e Popolari per l’Abruzzo” ribadisce la perplessità per questo processo, sottolineando i motivi della propria contrarietà:
1 – La fusione determinerebbe la scomparsa di due dei tre consigli comunali. Questo viene considerato un grande obbiettivo perché così si risparmierebbero risorse col taglio delle indennità e dei gettoni per assessori e consiglieri. Non può essere preso in considerazione questo fattore. E’ grave per un Paese che si ritiene ancora democratico. Questo appartiene alla demagogia populista e popolana, centralista e falsamente democratica, anche se c’è il tentativo, per addolcire la nascita della cosiddetta “grande Pescara”, di riequilibrare questo scompenso democratico con lì
‘introduzione dei “Municipi”.
(Ormai, nel nostro Paese, con l’alibi dei “tagli ai costi della politica” si passa sopra ogni cosa. C’è la demagogica richiesta di tagliare all’infinito i costi e le istituzioni esistenti da centinaia di anni. Da quasi mille anni i tre Comuni hanno avuto le loro autonome espressioni amministrative, prima con le Università, poi con i Decurionati, ed infine con i Comuni. E i Comuni sono identità quasi sacre, come diceva Alexis de Tocqueville, studioso francese della prima metà dell’Ottocento quando affermava «...Mentre i regni e le repubbliche sono opera umana, sembra che il Comune esca dalle mani di Dio...».
Ribadiamo l’ASSOLUTA IMPORTANZA DI GARANTIRE LA PARTECIPAZIONE DEMOCRATICA.
Addirittura auspichiamo il ripristino dei Consigli di Circoscrizioni, demagogicamente tagliati dal Governo Renzi per i Comuni tra i 100.000 e i 250.000 abitanti, sempre per garantire i tagli ai costi della Politica.
Noi vogliamo il taglio dei Costi e non della partecipazione democratica.
I Consigli di Circoscrizioni non dovranno prevedere costi di gettoni e indennità varie.
Ci siamo attivati per modifiche Parlamentari a questa normativa. Quindi, ribadiamo l’assoluta contrarietà alla Fusione dei tre consigli Comunali, perché va innanzitutto garantita la Partecipazione Democratica, tagliando i costi e non la Partecipazione).
2 – Qualcuno continua impropriamente ad affermare che anche Pescara e Castellamare nel gennaio del 1927 divennero un unico Comune con una fusione. SBAGLIATO. I due Comuni si riunificarono dopo che nel 1806 si erano separati, ma per tanti secoli avevano costituito un’unica Entità amministrativa: l’Università di Pescara. Ma addirittura anche Spoltore nel 1928 fu annessa a Pescara perché una città più grande, dopo aver inglobato Castellamare, serviva ai gerarchi fascisti di Pescara. Ma con il ritorno alla Civiltà Democratica si decise che Spoltore dovesse tornare ad essere Comune autonomo come lo era stato per Secoli.
3 –Costituire oggi un Comune di 200.000 abitanti non serve ASSOLUTAMENTE a nulla. Infatti, non si rientra nel novero dei Comuni superiori ai 250.000 abitanti, per cui ci potrebbero essere dei vantaggi economici e normativi.
Questa è una risposta sbagliata a problemi reali, come ad esempio la gestione del territorio dell’Abruzzo costiero. Ma per fare questo occorre ripartire dall’Area Metropolitana Chieti-Pescara
(Al di là del dato identitario da salvaguardare, come è accaduto nella fase finale della
precedente legislatura con un voto unanime del Parlamento teso alla salvaguardia dei piccoli Comuni, al di là del dato antropologico, del dato socio-economico e delle stratificazioni consolidate, il problema di fondo è che questa parte di territorio necessita di una razionalizzazione. La fusione è la risposta impropria ad un problema reale. C’è l’esigenza di armonizzare un’Area Metropolitana di ben più vaste dimensioni. Nel passato, addirittura, alla fine degli anni’80, ci sono stati tanti tentativi di arrivare alla pianificazione dell’Area Metropolitana Chieti-Pescara, ma le classi politiche recenti non sono state in grado di condurre in porto questo processo iniziato nella prima Repubblica. Pertanto, oggi, arriva questa risposta: la fusione di tre città. Occorre altro.
Questa parte dell'Abruzzo doveva avere, da decenni, una risposta di armonizzazione e di razionalizzazione del territorio e dei servizi. Occorre, pertanto, riavviare la riflessione sull’Area Metropolitana, che deve andare da Pineto a Ortona comprese. Un’Area Metropolitana funziona se ha al proprio interno infrastrutture di livello superiore e qui ci sono la Stazione di Pescara, l’Aeroporto, il Porto di Ortona, l’Interporto, gli snodi autostradali e un forte bacino industriale, e poi, ci sono tanti spazi da pianificare in modo da garantire infrastrutture al servizio di tutta l’Area, evitando doppioni e sprechi. Ecco, questa è la prima forte e seria risposta ai bisogni del territorio).
4 – Altro problema che si cerca di affrontare con questa fusione è l’armonizzazione e la razionalizzazione della gestione dei servizi. Perfetto. Questo sta già accadendo e quindi non occorre la fusione delle Amministrazioni per gestire in modo unificato i Rifiuti o costituire lo sportello unico per i Progetti Europei (come è recentemente accaduto) o armonizzare altri settori, come la Polizia Municipale, i settori tecnici, le politiche sociali, ecc … ecc …
Quindi, ben vengano i servizi gestiti in modo unificato, risparmiando risorse, ma lasciamo stare i confini.
5 – Con questa fusione non stiamo andando avanti, ma stiamo tornando indietro e di molto. Recentemente lo scrittore-saggista Enzo Verrengia ha scritto che:
“Le normative urbane di Washington DC prevedono che la Capitale degli Stati Uniti non debba superare un certo numero di chilometri quadrati per non diventare troppo estesa. In tutti gli altri stati dell’Unione, le capitali sono piccoli centri a misura d’uomo. Nella media, la classe alta americana, i medici, i professionisti, adorano vivere nelle cittadine natali specie del Middle West, della Corn Belt e delle coste assolate. Isaac Asimov, che non era certo un reazionario, avvertiva fin dagli anni ’90 che le metropoli attraevano soprattutto i clandestini provenienti dal Messico, gli hispanici e gli afroamericani. Cioè le fasce disagiate. Ora l’Italia, una lunga provincia allungata nel Mediterraneo, poteva restare splendida con le sue cittadine. Finanche a Roma, negli anni ’50, ci si conosceva tutti. Qui, però, ha sbagliato la vecchia classe politica, che ha permesso la devastazione cementizia (cfr. “Le mani sulla città”, di Francesco Rosi). Oggi si dovrebbero smembrare tutte le metropoli in piccole città”.
Leggi Tutto »San Giovanni Teatino. Comitato mensa scolastica visita ispettiva cucine di Largo Wojtyla
Il Comitato di vigilanza del servizio di refezione scolastica sta
effettuando visite ispettive nei locali e negli spazi adibiti a mensa
negli edifici di Largo Wojtyla, via Vittorio Emanuele, Via Marconi e
Dragonara, gestiti dalla società SGT Multiservizi per conto del Comune
di San Giovanni Teatino. Ieri, mercoledì 6 marzo, per la prima visita,
tre rappresentanti del Comitato si sono recati nella cucina
centralizzata di Largo Wojtyla e il plesso scolastico di Via Chieti.
Risultato di questa prima missione? Più che positivo.
"I genitori devono essere tranquilli quando mandano i propri figli a
scuola - spiega il Sindaco Luciano Marinucci - Un comitato che
coinvolge le mamme in un tema così delicato e fondamentale, come
quello della mensa scolastica, è il segno di una volontà collaborativa
importante e attenta alle esigenze delle famiglie. Il nostro desiderio
è quello di proseguire sulla strada della partecipazione, l'unica in
grado di garantire qualità e trasparenza".
Il Comitato di vigilanza del servizio di refezione scolastica è
costituito da Liana Narcisi, delegata del dirigente scolastico, Renata
D'Amico, Maria Pia Battista, individuate dal collegio dei docenti, e
Felicia Apatachioae, Giuseppina Rainò,, Caral Olmedo, Giuseppe
Barberio, Antonio Del Pucchio e Simona Schiazza, quali rappresentanti
dei genitori.
Il Comitato, fortemente voluto dall'amministrazione comunale, è nato
con lo scopo di promuovere una sempre più fattiva collaborazione fra
Istituzioni e famiglie, con l'obiettivo di unire le forze per crescere
nella qualità.
Il Comitato di vigilanza svolge un'attività̀ di collegamento con
l'utenza e l'Amministrazione Comunale, facendosi carico di
rappresentare le diverse istanze che pervengono dall'utenza. Monitora
il gradimento dei pasti somministrati ed ha una funzione consultiva
nei confronti dell'Amministrazione Comunale per quanto riguarda le
variazioni di menù, le modalità di erogazione del servizio e le
tariffe.
Pianella: riprendono i lavori per la banda larga
Con la ripresa dei lavori da parte di Open Fiber potrebbe finalmente giungere ad una soluzione l’annosa questione dell’attivazione della rete in fibra ottica, attesa in diversi comuni abruzzesi. Una situazione controversa che ha indotto l’AGCOM (autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ad imporre lo stop a seguito del contenzioso che si è venuto a creare tra le società realizzatrici della rete.
Già nel 2017 Telecom spa aveva posizionato sul territorio del comune vestino ben 21 km di rete, alimentando tutte le 13 centraline e garantendo una copertura da 30 a 100 megabits al secondo in base alla distanza dalle centraline stesse. A questo importante intervento è seguita una convenzione sottoscritta, per il tramite della Regione Abruzzo, con Infratel e finanziata per circa 1,5 milioni di euro con fondi FSC 2014-2020.
Una situazione che lasciava ben sperare al fine di poter giungere ad una imminente attivazione a favore di famiglie ed imprese ma che, al contrario, ha generato un contenzioso finito davanti all’AGCOM che ha generato una situazione paradossale, ovvero l’impossibilità, fatta salva una limitata porzione del territorio, di attivare una rete che di fatto esiste da tempo, poiché l’Autorità garante ha sospeso le attivazioni della rete Telecom per tutelare la società che si era aggiudicata la gara per le c.d. aree bianche, problematica, quest’ultima, che ha investito tantissimi comuni.
“ Speriamo di essere all’ultimo capitolo di questa vicenda, afferma il Sindaco Marinelli. Una situazione davvero singolare che ha di fatto impedito a famiglie ed imprese di poter utilizzare una infrastruttura tecnologica basilare per poter svolgere le proprie attività. Come amministrazione comunale, aggiunge il primo cittadino, ci siamo attivati fin dall’inizio per snellire tutte le procedure burocratiche e favorire in ogni modo la realizzazione della rete, cosa che di fatto è avvenuta in tempi rapidi, con l’intento di potenziare le risorse del territorio ed intercettare nuove iniziative imprenditoriali. Il successivo contenzioso ed il blocco imposto dall’AGCOM alle società coinvolte nella vicenda ha rallentato notevolmente l’iter, conclude il Sindaco. Per tali motivazioni stiamo lavorando per accelerare il completamento della nuova infrastruttura per giungere rapidamente alla possibilità di attivazione della fibra per tutte le utenze domestiche e commerciali”.
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Festa della Donna, dalla Fidapa sezione Pescara Portanuova, un rametto di mimosa alle neo mamme e i loro figli
Un ramoscello di mimosa. E' questo il dono simbolico che le socie della sezione Fidapa Pescara Portanuova, guidate dalla presidente Miriam D'Ascenzo, faranno alle donne e ai nuovi nati nel reparto di Ostetricia e Ginecologia dell'Ospedale Civile di Pescara, domani, venerdì 8 marzo, alle 18.30, in occasione della giornata internazionale della donna.
L'iniziativa è volta a sensibilizzare le neo mamme e incoraggiarle nel difficile compito educativo che le aspetta. Il rametto di mimosa vuole essere un simbolico messaggio per sollecitare, tra i molteplici valori che ogni genitore è tenuto a trasmettere ai propri figli, quel rispetto di genere che deve accompagnarli fin dalla più tenera età.
A distanza di anni, non si può continuare a parlare di violenza, femminicidi, discriminazioni, senza intervenire alla base e consolidare quei valori etici che rendono la società più giusta ed equa.
Leggi Tutto »Pianella: due consiglieri sfiduciati dalla maggioranza
La seduta consiliare dedicata al bilancio si è aperta con un prologo che ha visto la maggioranza del
gruppo Progetto Futuro ;, assumere provvedimenti rilevanti per il proprio assetto interno.
Difatti, con una comunicazione indirizzata al presidente del consiglio comunale, 7 consiglieri di
maggioranza hanno comunicato di voler sostituire il capogruppo, revocando l'incarico al consigliere
Romeo Aramini ed affidandolo al consigliere Alessandro Minetti. Subito dopo il sindaco ha
comunicato in aula di aver poco prima firmato il decreto di revoca delle deleghe assegnate 8 mesi fa
ai consiglieri Aramini e Berardinucci.
"Tutti i componenti della nostra lista, compresi i non eletti non a caso presenti in aula durante i
lavori - spiega il sindaco Sandro Marinelli- hanno unanimemente ritenuto compromesso il rapporto
di lealtà e fiducia stretto solo 8 mesi fa tra i candidati stessi, ma soprattutto tra candidati ed elettori,
con i consiglieri Aramini e Berardinucci. Con rammarico-aggiunge il primo cittadino- abbiamo
dovuto prendere atto di un maldestro tentativo posto in essere dai due consiglieri, unitamente ad
altro componente della minoranza, di provocare il commissariamento dell'ente mediante dimissioni
dei consiglieri. Tale comportamento assume risvolti di gravità assoluta, poiché effettuato senza
alcuna ragione politica (mai la maggioranza ha deviato dai propri impegni programmatici o
registrato divergenze al proprio interno su questioni amministrative) ed in palese contrasto con gli
impegni assunti solo 8 mesi fa con la maggioranza assoluta dei cittadini pianellesi che, peraltro, ci
rinnovano crescente fiducia ad ogni tornata elettorale.
Il senso di responsabilità e trasparenza - conclude il sindaco - ci impongono di rendere noti e
stigmatizzare tali comportamenti, del tutto contrari al messaggio di cambiamento ed al progetto di
profondo rinnovamento, delle persone e dei metodi della politica, che la cittadinanza in grande
maggioranza ci ha affidato. Andremo avanti con maggiore determinazione e coesione nella
realizzazione dell'ambizioso programma di costruzione della città del buon vivere;, dimostrando
come sempre con i fatti la nostra incompatibilità con vecchie abitudini e vecchi personaggi che
tanto male hanno fatto al nostro territorio, con il rammarico di aver dato spazio e possibilità a chi,
contrariamente a quanto promesso ai cittadini in campagna elettorale, evidentemente non condivide; il nostro progetto politico, ne' i nostri valori di riferimento."
Pescara: Rotatoria del Pronto Soccorso, aggiudicati i lavori
Affidati i lavori di infrastrutturazione e messa in sicurezza della nuova rotatoria che sorgerà in via Monte Fonte Romana dinanzi al nuovo Pronto Soccorso. Li svolgerà la ditta Di Egidio Srl con il 26 per cento di ribasso per 327.912,96 euro.
“Comincerà ad aprile un lavoro molto atteso, nato per mettere in sicurezza l’incrocio fra via Fonte Romana, via Monte Faito e via Gole di San Venanzio – così l’assessore ai Lavori Pubblici Tonino Natarelli – Così uno degli incroci più sensibili, anche per via del passaggio delle ambulanze e di tutta l’utenza ospedaliera, viene preso in carico, in vista anche del nuovo ingresso del realizzando Pronto Soccorso, le ambulanze rientreranno proprio nell’area dove sorgerà la rotatoria.
Lo spartitraffico verrà sostituito da una rotatoria che nascerà all’altezza dei capannoni degli operai del Comune. E’ un lavoro importante perché parte dalla piena sintonia con la Asl di Pescara, è stato preceduto da una serie di incontri tra i tecnici comunali e quelli della Asl, promossi dall’ex assessore Antonio Blasioli che si è impegnato sul progetto dall’inizio del mandato e culminati nella condivisione dell’esigenza di un intervento di più ampio respiro per la progettazione e realizzazione della nuova viabilità esterna ed interna al Pronto Soccorso, per ottimizzare i flussi veicolari in ingresso ed uscita.
Il Comune di Pescara sarà stazione appaltante e curerà la progettazione e l’esecuzione delle opere, sia della viabilità esterna che di quella interna, intendendo per viabilità interna quella che condurrà le ambulanze dall’altezza dell’attuale CUP fino all’ingresso del Pronto Soccorso e da qui all’uscita su via Fonte Romana, mentre Comune e Asl pagheranno ognuno per le opere di competenza, per cui la rotatoria sarà a carico del Comune per €. 100.000,00 mentre la Asl stanzierà €. 320.000. L’importo complessivo del progetto è di 420.000,00.
Ancora una volta dimostriamo di saper centellinare i nostri interventi sui lavori pubblici, intervenendo solo laddove è necessario per la sicurezza degli utenti della strada”.
Leggi Tutto »Pescara: Sì del Consiglio al nuovo Regolamento per le mense
“Si tratta di un atto che agevola la partecipazione delle famiglie al controllo e alla certificazione della qualità dei pasti consumati nei refettori scolastici cittadini – così l’assessore all’Istruzione Giacomo Cuzzi e l’assessore Tonino Natarelli che ha affrontato la tematica da presidente della Commissione Politiche Sociali – La stesura approvata oggi dall’Assemblea, che recepisce le istanze che ci sono arrivate sia dagli addetti ai lavori che dalle famiglie, lo fa rendendo più agevole la conoscenza e la condivisione di un servizio tanto sensibile quanto lo è quello della refezione scolastica. Servizio su cui rimane costantemente appuntata la nostra attenzione a fronte dei fatti di giugno. Una premura condivisa dagli uffici e dal dirigente Fabio Zuccarini che sono stati un motore prezioso nella stesura ai quali va il nostro ringraziamento, perché hanno portato avanti un lavoro puntuale e innovativo, riconosciuto anche dalle famiglie con le quali abbiamo condiviso le fasi che hanno portato all’approvazione. Il lavoro svolto è stato sottoposto all’esame della Commissione Politiche Sociali presieduta dalla consigliera Daniela Santroni, che ha illustrato la delibera al Consiglio Comunale.
Diverse le novità previste dal documento, tra le più importanti quella che vede i genitori presenti in tutti i refettori; si abbassa inoltre la rappresentanza numerica nella Commissione Mensa cittadina, per rendere più agile questo organismo, garantendo sia la massima trasparenza, che la più ampia partecipazione delle persone veramente interessate e disponibili. Un bel traguardo che vogliamo diventi subito operativo, perché porti a regime un nuovo modo di lavorare insieme per la salute del bene più grande che abbiamo”.
Leggi Tutto »A Torre de’ Passeri la cerimonia in ricordo di Jan Palach a 50 anni dalla morte
Cinquant’anni fa, al centro di Praga, in piazza San Venceslao, lo studente cecoslovacco, Jan Palach, si da fuoco come gesto estremo di protesta contro l’occupazione del suo paese da parte delle truppe sovietiche che hanno stroncato la Primavera di Praga, la rivoluzione democratica reclamata dal popolo cecoslovacco. Palach, 21 anni non ancora compiuti, muore tre giorni di agonia dopo per le ustioni riportate.
Il ricordo di Jan Palach (Praga, 11 agosto 1948 – Praga, 19 gennaio 1969), eroe suo malgrado e simbolo della Resistenza contro la dominazione russa della Cecoslovacchia, ha scandito la celebrazione dei Giusti fra le Nazioni nella mattinata di oggi, mercoledì 6 marzo a Torre de’ Passeri.
Anche quest’anno il Comune e l’Istituto Tecnico Economico, hanno aderito alla Giornata dei Giusti, istituita nel 2012 dal Parlamento europeo per ricordare gli uomini e le donne che, con il loro coraggio, hanno soccorso e difeso i perseguitati durante genocidi e totalitarismi, organizzando, proprio stamane, un’iniziativa al Parco dei Giusti di via Einaudi
Il nome di Jan Palach inciso su una nuova mattonella all’ingresso del Parco dei Giusti di Torre de’ Passeri, va ad aggiungersi a quelli di Gino Bartali, campione del ciclismo e Giusto fra Le Nazioni, Azucena Villaflor, Giusta fra le Nazioni e tra le fondatrici del movimento delle madri di Plaza de mayo e quelli dei giusti d’Abruzzo Vincenzo Baccalà di Lanciano, Alfredo e Giulia De Marco e Giuseppina Rucci di Atessa , Roberto Castracane di Villa Santa Maria, Emidio e Milietta Iezzi di Guardiagrele e Don Gaetano Tantalo di Villavallelonga – L’Aquila).
Nel corso della cerimonia al Parco dei Giusti, degli studenti dell’Istituto tecnico economico, oltre ad una rappresentanza dell’Istituto Manzi, è stata tratteggiata una breve biografica di Jan Palach e letto un messaggio inviato da Gabriele Nissim, saggista scrittore, fondatore e presidente di Gariwo, la foresta dei Giusti (www.gariwo.net), la onlus che si occupa della ricerca delle figure esemplari dei Giusti e della loro divulgazione, soprattutto tra i giovani.
“I Giusti che hanno salvato delle vite umane ci richiamano al dovere morale di prevenire i genocidi ed ogni forma di atrocità di massa. Questa Giornata – ha sottolineato il sindaco Piero Di Giulio - è di particolare significato perché insegna alle nuove generazioni il valore della responsabilità civile. Per dirla con le parole di Gabriele Nissim, ricordare i Giusti significa trasmettere i migliori esempi dell’umanità. Non si tratta di diventare santi o eroi, ma di capire che ogni persona può sempre fare una piccola cosa perché ogni essere umano ha la sua libertà, e con essa può rompere certi meccanismi, seminare il bene. Questo insegnano i Giusti, che è sempre possibile scegliere”.
L’iniziativa, messa in campo dal Comune di Torre de’ Passeri e dall’Ite, è sostenuta da Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide (foresta dei Giusti), un’associazione nata a Milano nel 2000 su iniziativa di Gabriele Nissim, ebreo, e Pietro Kuciukian, armeno, per ricordare le figure esemplari di resistenza morale ai regimi totalitari nella storia del Novecento, anche attraverso l'istituzione di luoghi della memoria in diverse parti del mondo.
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Quagliariello incontra Marsilio
Il senatore Gaetano Quagliariello, presidente di 'Idea', ha incontrato oggi il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, per parlare delle priorità programmatiche e degli indirizzi per la prima fase dell'attività amministrativa. Il presidente Marsilio e il senatore Quagliariello hanno convenuto sulla necessità che, espletati al più presto gli adempimenti relativi all'insediamento della Giunta e degli altri vertici istituzionali, vengano impresse tempestività e concretezza all'azione di governo, segno evidente e tangibile di un cambio di passo verso un nuovo Abruzzo
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