Leggi Tutto »"Una giunta comunale confusionaria, arrogante e allergica al contraddittorio continua a minare i diritti dell'opposizione, consegnando atti e documenti nei tempi minimi previsti dalla legge, senza concedere agli esponenti delle minoranze i tempi necessari per approfondire". Lo ha affermano i consiglieri di opposizione Angelo Di Nardo, Peppino Polidori, Emore Cauti, Giorgio Marchegiano e Simonetta Schiazza, compatti contro la giunta ortonese guidata dal sindaco Leo Castiglione, con la sola eccezione del Pd che ha scelto altre strade.
"Anche oggi - attaccano le opposizioni - convocando, annullando e riconvocando nuovamente la seduta del Consiglio comunale che, a quanto pare, se non ci saranno altre sorprese si terrà giovedì 15 novembre, la giunta Castiglione ha dimostrato di essere completamente nel pallone, agendo in modo dilettantesco, grossolano e frettoloso, anche a costo di aggirare la legge". Le minoranze annunciano il ritiro della mozione, presentata dai consiglieri Di Nardo e Schiazza, contro il cambio di denominazione di Piazza Plebiscito in Piazza Canada. "Abbiamo scoperto che la nostra mozione è stata superata con una sveltina approvata il 6 novembre - spiegano gli esponenti delle forze di opposizione -. Ad ogni modo non ci daremo per vinti e presenteremo una nuova mozione, nel prossimo Consiglio, per chiedere di ritirare la delibera".
L'ultimo affondo è riservato al debito fuori bilancio, da 400mila euro, saltato fuori negli ultimi giorni. "Vogliamo vederci più chiaro - rimarcano le opposizioni - anche perchè si tratta del riconoscimento di un debito fuori bilancio, della società Ortona Ambiente, e resta molto difficile comprendere come mai questo debito non sia stato inserito in bilancio, dal momento che parliamo di un'azienda partecipata dal Comune. Inoltre - concludono le forze di minoranza - il fatto che non ci sia stato il parere dei revisori in tempi utili non fa che rafforzare tutti i nostri dubbi e interrogativi al riguardo".
Montesilvano ricorda i caduti di Nassiriya a 15 anni dalla strage
Una cerimonia intensa, apertasi con il ricordo delle 28 vittime, di cui 19 italiane, ha celebrato ieri pomeriggio, nella sala Carlo Di Giacomo di palazzo Baldoni, a Montesilvano, l’anniversario della strage di Nassiriya. L’attentato, avvenuto il 12 novembre 2003 nel corso della guerra d’Iraq, viene ricordato dal 2008 nella città con un premio arrivato, dunque, alla undicesima edizione. Si tratta di una commemorazione che offre anche l’occasione di conferire riconoscimenti a persone, militari o civili, che si siano distinte per la propria attività e per il proprio operato, messo a disposizione per il benessere dell’intera collettività.
«E’ stata, come sempre, una manifestazione commovente», dice il sindaco Francesco Maragno, un doveroso omaggio a quei militari e civili che, lontano dalla propria terra, erano in Iraq per portare sostegno alle popolazioni. Ventotto morti, 50 feriti, anche gravi, per un vile attentato terroristico. Il nostro Premio è una iniziativa per ricordarli, ma anche per sottolineare il sacrificio di tutti i caduti nelle missioni internazionali per la pace. Ogni anno, quindi, cogliamo l’occasione di assegnare i riconoscimenti a persone, militari o civili, che si siano distinte per la propria attività e per il proprio operato, messo a disposizione per il benessere dell’intera collettività. Con molto piacere anche oggi», conclude il primo cittadino, «ho visto alcuni premiati intervenire con i propri figli, un modo emblematico per ricordare che sotto la divisa ci sono uomini e donne con affetti e sentimenti profondi, che si distinguono, in Italia e nel mondo, per una umanità che ci viene riconosciuta ovunque, durante le missioni internazionali e durante gli interventi nel nostro Paese e nella nostra città, per cui ringraziamo i nostri premiati anche con la nostra manifestazione».
Il premio Nassiriya 2018, l’Aquila d’argento, è stato assegnato al presidente emerito della Camera dei deputati, Irene Pivetti, al comandante generale della Guardia di finanza, Giorgio Toschi, al tenente dei Carabinieri Vittorio De Rasis, sopravvissuto a Nassiriya, al giornalista Rai DuilioGiammaria. Purtroppo, per improrogabili impegni sopravvenuti, non erano presenti né il generale Toschi, il cui riconoscimento è stato ritirato dal generale Flavio Aniello, comandante regionale della Guardia di finanza, né la presidente emerito della Camera che ha inviato un lungo e caloroso messaggio. Duilio Giammaria, invece, si è collegato in diretta Skype dagli studi Rai.
L’inno di Mameli e gli interventi musicali sono stati curati da due giovani allievi della Nuova Scuola Comunale di Musica: Guido Centorame, violino, e Silvia De Luca, arpa.
Molto vibrante è stato l’intervento del tenente dei Carabinieri, Vittorio De Rasis, che ha ricordato: «Non chiamateci eroi di guerra, non siamo andati a Nassiriya per combattere una guerra. Il contingente dei carabinieri in Iraq nel 2003 non era una forza di occupazione, la nostra era una presenza discreta e puntavamo al dialogo in quel momento di transizione verso la democrazia. L’Iraq stava uscendo dalla feroce dittatura di Saddam, ma noi eravamo vicini alla cittadinanza ed eravamo riconosciuti come gli unici in grado di tutelare l’ordine, la sicurezza della popolazione e i diritti civili. Eravamo apprezzati, accettati e infatti non pensammo minimamente che l’attentato potesse essere stato messo in pratica dagli iracheni. In seguito», ha concluso il tenente, gravemente ferito nel 2003, «venne dimostrato che la strage era stata ideata da terroristi esteri che volevano portare l’Iraq di nuovo nel caso e nella dittatura».
Al tenente De Rasis l’Aquila d’argento è stata consegnata dal sindaco e dal colonnello Marco Riscaldati, comandante provinciale Carabinieri
Durante la cerimonia sono stati premiati:
- dall’assessore Valter Cozzi, insieme al colonnello Marco Riscaldati, e al capitano Luca La Verghetta, comandante Compagnia dei Carabinieri di Montesilvano: i componenti del Nucleo operativo radiomobile Compagnia dei Carabinieri di Montesilvano il luogotenente Mauro Verardi, mar. magg. Massimiliano Iadaresta, mar. ca. Alessandro Alette, brig. ca. Gianluca Conicella Cerritelli, vice brig. Fabio Epifano, vice brig. MarcoScorrano, app. sc. Luigi Ranalli; vice brig. Giovanni De Benedictis, app. sc. q. s. Simone Moroni; app. sc. Ernesto Ricci, app. sc. RobertoMelilla; maresciallo maggiore Domenico Addesi.
- dal vicesindaco Ottavio De Martinis, insieme al questore Francesco Misiti: l’ass. c.c. Marco Melone, sezione di Polizia stradale di Pescara; il vice Questore Dante Cosentino, dirigente della Squadra mobile di Pescara, il vice commissario Mauro Sablone, l’ass. c.c. Marco Faieta, l’ass. c.c. Stefano Pollastri, l’ass. c.c. Gianluca La Donna, l’ass. c.c. Samuele De Santis.
- dall’assessore Maria Rosaria Parlione, insieme al colonnello dei Carabinieri forestali Giancarlo D'Amato, comandante Corpo forestale dello Stato di Pescara, il mar. magg. Alfonsi.
- dall’assessore Ernesto De Vincentiis i militari della Direzione marittima di Pescara: Enrico Giacomo Macrì, Giuseppe Barretta, AlessioFiorentino, Riccardo Matera, Massimiliano Missiani, Luigi Dammicco, Pancrazio Marasco, Cesidio Margiotta, Michele Vino.
- dall'assessore Annalisa Fumo e dal colonnello Vincenzo Grisorio: maresciallo capo Antonio Oro della Compagnia Guardia di Finanza di Pescara, maggiore Marco Toppetti, maresciallo Antonio Liberati, maresciallo Domenico Basilico, maresciallo Daniele Vernarelli, marescialloLorenzo Izzo, maresciallo Angelo Spagnuolo, maresciallo Tommaso Resta, finanziere scelto Antonio Lopo;
- dal presidente del Consiglio Comunale Umberto Di Pasquale e dal comandante dei Vigili del Fuoco di Pescara, ing. Vincenzo Palano: vigile coordinatore Massimo Filippone, vigile Giuseppe Cannata, vigile volontario Manolo Costantini, tutti del comando dei Vigili del fuoco di Pescara;
- dall’assessore Deborah Comardi e da Monica Cicconetti, presidente della Misericordia di Pescara i volontari: Sauro Fratini, Andrea Miseri,Roberto Invernizi;
- dall'assessore Paolo Cilli e da Gianni Taucci della Croce Rossa Italiana Grazia D’Alessandro e Riccardo Mattia Ricciardi del comitato locale di Penne Cri;
- dall'assessore alla polizia locale Valter Cozzi il Comando di Polizia locale di Montesilvano, premio ritirato dal tenente Nicolino Casale.
Finisce in una scarpata nel Pescarese, ricoverato in ospedale
Un uomo è rimasto ferito gravemente questa mattina dopo essere stato investito da un'auto in località Campotino di Congiunti di Collecorvino. Sul posto sono arrivati i sanitari del 118 con l'elisoccorso, i vigili del fuoco e i carabinieri che stanno ricostruendo la dinamica dell'incidente. Il ferito, finito in una scarpata, è stato trasferito in elicottero all'ospedale di Pescara in codice rosso
Leggi Tutto »Protezione Civile, il Corpo Volontari di Montesilvano festeggia dieci anni di attività
Sabato 10 novembre è stato celebrato il decennale del Corpo Volontari di Protezione Civile di Montesilvano (CPV).
Nel corso della mattinata, nella sala consiliare del Palazzo di Città, ha avuto luogo una cerimonia istituzionale alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca, il Sindaco Francesco Maragno e il Vice Sindaco Ottavio De Martinis. L'evento è stato presentato da Tiziana Di Tonno e ha ripercorso gli ultimi dieci anni di attività dell'associazione sul filo dei ricordi insieme alle autorità e ai volontari presenti.
A conclusione, in Piazza Diaz, sono state inaugurati, per lo svolgimento delle attività di emergenza, una nuova vettura 4x4 e un'idrovora, la più grande in Abruzzo, motopompa carrellata con portata di 7.800 litri al minuto, acquistata con un contributo di 15 mila euro da parte del Comune di Montesilvano.
“Il Corpo Volontari Protezione Civile Montesilvano Onlus è una realtà associativa che si è sempre distinta nell'ambito del sistema di Protezione Civile regionale – così il Sottosegretario Mazzocca sulla sua pagina social - A tutti i volontari va il mio sentito ringraziamento per come giornalmente riescono a donare tempo, capacità e impegno a beneficio della nostra comunità”.
“La prevenzione è fondamentale per gestire gli eventuali rischi meteo – conclude il Sindaco di Montesilvano Maragno - Per questo, il nostro Comune è uno dei pochi in Abruzzo ad aver aggiornato il piano di emergenza comunale. La disponibilità di attrezzature adeguate è basilare per permettere interventi efficienti e risolutivi. Siamo felici di poter collaborare con volontari capaci e preparati ed è con legittimo orgoglio che abbiamo partecipato a questo decennale, per ringraziare pubblicamente chi è al nostro fianco in ogni emergenza”.
“Oggi come allora l'associazione riveste un ruolo importante nel sistema di protezione civile locale, regionale e nazionale - scrive Andrea Gallerati, fondatore e già Presidente - Non posso che essere orgoglioso del suo passato e del suo presente. Orgoglioso di essere stato uno dei fondatori ed il presidente di un gruppo così speciale, che ringrazio pubblicamente per il loro costante impegno. Grazie infinite ragazzi e auguro a questa splendida realtà ancora tantissimi anni di onorata attività al servizio della popolazione”.
Leggi Tutto »Tocco (Pd): il nostro è un partito inclusivo, inaccettabile continuare a fomentare la carboneria della dissidenza
Enisio Tocco su elezioni provinciali e dimissioni assessore Diodati.
“In nessun appuntamento elettorale, e in particolare nelle ultime elezioni provinciali, il Partito Democratico si è sottratto al confronto con le altre forze politiche del centrosinistra e mai sono stati posti veti sul nome dei candidati, né tantomeno sono state chieste le dimissioni di qualcuno. Sono ben consapevole che per rilanciare con forza il nostro progetto politico c’è bisogno di una maggior condivisione e apertura e in questa direzione ci stiamo muovendo, ma è inaccettabile continuare a fomentare la carboneria della dissidenza a tutto vantaggio delle destre, che si stanno affermando, con mia grande preoccupazione, nel panorama nazionale e internazionale”. Con queste parole il segretario provinciale del Pd di Pescara, Enisio Tocco interviene per chiarire la posizione del Partito Democratico sulle elezioni provinciali e sulle dimissioni dell’assessore Diodati.
“Stiamo lavorando per costruire un progetto che metta insieme le migliori forze progressiste e liberali e le migliori esperienze del mondo civico, ma con fermezza diciamo basta alla politica dei veti incrociati, dei personalismi, delle menzogne e del trasformismo – continua Tocco -. Ho già ribadito che non intendo sottrarmi alle mie responsabilità per la scelta del candidato Di Lorito alla Presidenza della Provincia, un amministratore dall’indubbio profilo di competenza ed esperienza, che è stato scelto all’interno dei nostri organi di partito, assemblea e coordinamento politico, in maniera partecipata e condivisa. Una candidatura che ha ricompattato democraticamente le anime del partito e che ha trovato favori e consensi anche tra le altre forze politiche della coalizione di sinistra. Non c’è stata alcuna ingerenza per i risvolti di questo voto nel Comune di Pescara: ho sempre lasciato ampia libertà di mandato al primo cittadino nel rapportarsi alle forze di coalizione che l’hanno sostenuto. Diversamente dall’atteggiamento di qualcuno che continua a investire le proprie energie nel creare entropia a tutti i livelli, locale, provinciale e regionale, sia dentro il Partito nel quale si è candidato, è stato eletto e con il quale ha governato, e sia con la coalizione che ha sostenuto e che oggi all’ultimo rinnega. Per costituire una valida alternativa ai prossimi appuntamenti elettorali, c’è spazio per tutti quelli che vogliano mettersi in gioco, a partire dalle migliori esperienze dei nostri amministratori, ma è necessario porre fine a questo modo di intendere la politica che non ci appartiene: il nostro è un partito aperto, inclusivo e democratico, in cui però veti e personalismi non sono ammessi”.
Leggi Tutto »Proiettato ieri a Pineto il film documentario Dhanyabad
E’ stato proiettato per la prima volta ieri sera (domenica 11 novembre 2018) nella sala Polifunzionale di Pineto il film documentario Dhanyabad del regista teramano Manuel Norcini e di Sara Pavone, pinetese sopravvissuta al terremoto che nel 2015 ha devastato il Nepal e cofondatrice della Ong LivingNepal. Un viaggio per far riflettere lo spettatore sul concetto di aiuto umanitario diretto e sincero, quello fatto di persone che si recano sul campo e decidono di aiutare una comunità in difficoltà spinti da un puro sentimento di gratitudine e solidarietà, che offrono il loro tempo e le loro capacità. L’iniziativa, patrocinata dall’Amministrazione Comunale di Pineto, ha visto la partecipazione di tantissimi cittadini che hanno molto apprezzato il documentario e il lavoro dell’associazione LivingNepal. Il documentario invita lo spettatore a riflettere su un concetto di aiuto senza intermediari, sulla necessità di dar valore all’azione sociale di piccoli gruppi che si trovano sul campo a aiutare le comunità nepalesi facendole responsabili in prima persona nel processo di recupero e di sviluppo verso un modello necessario di autosufficienza.
“Il Nepal – spiega Sara Pavone - è un Paese al quale sono profondamente legata, perché abitato da un popolo che mi accoglie sempre a braccia aperte. In questo contesto due anni fa è nata l’idea di realizzare un documentario e condividere con il mondo intero la realtà di un Paese straordinario che si rialzava in piedi dopo la catastrofe, unito alla voglia di esprimere a tutti che l'aiuto che si fa in prima persona è fatto di puro amore e solidarietà, di partecipazione attiva”.
“Abbiamo conosciuto Sara Pavone - dichiara il Sindaco di Pineto, Robert Verrocchio – all’inizio di questo suo impegno verso la comunità nepalese, quando venne in Comune a parlarcene. Da subito ne abbiamo colto il valore e le importanti finalità tanto che LivingNepal è stato uno dei primi progetti che abbiamo sostenuto con l’iniziativa della nostra giunta comunale “Aiutiamo chi Aiuta” con il quale ogni mese parte dell’indennità dei componenti viene destinata a associazioni e a progetti rivolti ad aiutare gli altri. Sara ha poi proseguito a fare raccolte fondi e a impegnarsi nella cooperazione tra il nostro territorio e il Nepal con moltissime iniziative e quella di ieri sera è stata toccante e emozionante. Un impegno concreto il suo che apprezziamo molto e che anche i cittadini, vista la numerosa partecipazione, hanno saputo cogliere”.
“La proiezione in anteprima di questo documentario a Pineto – commenta l’Assessore del comune di Pineto, Laura Traini – ci riempie di orgoglio perché ha contribuito ulteriormente a spiegare il valore della solidarietà e del rispetto verso la popolazione nepalese, generosa e altruista, come accaduto durante il devastante sisma del 2015, nonostante la povertà e le tante difficoltà. Siamo fieri come comunità pinetese del lavoro prezioso di Sara Pavone e delle persone che la sostengono nel suo progetto per il suo alto valore sociale e umanitario”.
Leggi Tutto »Terminal bus Anagnina, Di Nicola: la Giunta Raggi riveda la scelta
"Ritengo che la Giunta Raggi debba assolutamente rivedere questa decisione, che mortifica gli abruzzesi. Questa scelta, se attuata, allontanerà ancora di più Roma dall'Abruzzo e questo è inaccettabile. Studenti, lavoratori e pendolari, molto probabilmente, saranno costretti a rivedere anche le proprie scelte di vita lavorative e familiari per effetto dell'allungamento dei tempi di percorrenza. La nostra Regione non si è mai sottratta dal fornire leale collaborazione Istituzionale al Comune di Roma. Se non vi saranno ripensamenti, sarò costretto a rivedere la posizione politica del mio Gruppo rispetto alla disponibilità ad accogliere i rifiuti proveniente da Roma negli impianti di trattamento presenti sul mio territorio. Ci siamo francamente stancati di essere forti e gentili con chi non apprezza questa nostra caratteristica". A sostenerlo è il consigliere della Regione Abruzzo delegato ai trasporti, Maurizio Di Nicola, dopo la manifestazione di protesta promossa dalla Regione Abruzzo contro lo spostamento del terminal bus da Tiburtina ad Anagnina.
Leggi Tutto »Pescara, la Finanza trova droga nell’area di risulta
Ancora un sequestro di droga nelle aree di risulta a Pescara, nei pressi della Stazione Centrale. Durante il fine settimana i militari della Sezione ATPI della Compagnia Guardia di Finanza di Pescara, nel corso dei controlli hanno individuato un nuovo luogo di occultamento di sostanze stupefacenti. Infatti nel corso della ricognizione dell'area, hanno trovato oltre 20 grammi di marijuana suddivisa in 13 bustine ermetiche di cellophane trasparente occultate nel manufatto delle cabine elettriche istallate lungo le mura perimetrali dello stabile ospitante la biglietteria dell'autostazione. Nello scorso mese di agosto era stato arrestato un nigeriano trovato in possesso di sostanze stupefacenti e prima era stato intercettato e arrestato un trafficante albanese trentenne, trovato in possesso oltre due chili di eroina.
Leggi Tutto »Primarie Pd, Melilla sostiene Zingaretti
"L'ultimo partito in cui ho creduto è Sel, poi sono passato in Mdp-Articolo 1, senza mai aderire a Liberi e Uguali". L'ex parlamentare di Sel e Mdp-Articolo 1, Gianni Melilla, a margine della conferenza stampa per presentare il tour abruzzese di Nicola Zingaretti ha annunciato di aver aderito ai comitati a sostegno della candidatura del presidente della Regione Lazio. Melilla ha scelto di "appoggiare Zingaretti e il suo movimento di 'Piazza Grande', soprattutto in riferimento alla sua volontà di rinnovare la sinistra italiana e di realizzare un campo molto aperto, in cui fare incontrare culture diverse, ovvero democratiche, progressiste, comuniste, ambientaliste e femministe"
Leggi Tutto »Presentato il Centro Antiviolenza Maja a Guardiagrele
Si è svolta ieri, nove novembre, la presentazione del neo nato Centro
Antiviolenza MAJA di Guardiagrele fortemente voluto dal Comune di
Guardiagrele in collaborazione con il Centro Alpha di Chieti.
L’aula magna dell’omnicomprensivo Nicola da Guardiagrele era gremita.
Oltre alla partecipazione degli amministratori dei comuni territorialmente
vicini, fondamentale è stata la presenza delle assistenti sociali che più di tutti
sono parte della vita e delle sensibilità del territorio.
Assessora Zulli: Un centro antiviolenza non è solo la struttura fisica, ma è
soprattutto rete. La rete è fatta dalle istituzioni del territorio; ognuno per
quanto di propria competenza è legato agli altri. Soltanto in questo modo il
lavoro di appoggio e supporto alla donna può avere risultati positivi.
La nostra rete, presente al completo è costituita dagli amministratori locali e
regionali, dalle assistenti sociali, dalla Asl, dai Carabinieri, dalla Prefettura, la
Questura, la Procura, la scuola.
Molto spesso per chi subisce violenze, trovare la forza di parlane è già un
gran traguardo, quindi è compito di chi ascolta, saperlo fare nel modo giusto.
Per questo presso il nostro centro di Guardiagrele è stata formata una
operatrice di accoglienza che svolgerà il delicato ruolo di “front office” .
Potete trovarla in Via Occidentale 63, al piano terra del palazzo dei vigili,
dal lunedì al giovedì dalle 10:30 alle 12:30 e il venerdì dalle 14:45 alle
16:45.
Il numero verde del centro di Guardiagrele, attivo da lunedì è l’800440905,
già attivo è il numero verde del centro antiviolenza Alpha di Chieti con il quale
collaboriamo ed è l’800432500. Importante è anche il telefono rosa, numero
verde nazionale 1522.
In occasione del convegno di questa mattina, ogni relatore ha sottolineato
l’importanza della presenza dell’altro e del ruolo che ognuno rappresenta, ad
iniziare dalla padrona di casa, la Dirigente Scolastica, Alba Del Rosario, che
ha voluto proprio sottolineare l’importanza della collaborazione tra scuola e
istituzione; cosa confermata anche dalla numerosa presenza di ragazzi di
tutte le classi, attenti e curiosi, artefici del futuro della nostra società.
Il Sindaco, Simone Dal Pozzo, ringraziando tutti ha voluto condividere il
perché della decisione del nome Maja, nome della nostra montagna che
rappresenta al tempo stesso, la difficoltà dei suoi percorsi e dei suoi sentieri
(quella che la donna può incontrare nell'affrontare il suo problema e
nell'aprirsi alla denuncia) e la maternità (nel senso che è proprio la rete ad
esercitare questo importante ruolo di custodia e di protezione). Proprio sul
ruolo della donna, la consigliera con delega alle pari opportunità, Ambra
Dell’Arciprete, ha evidenziato l’importanza di avere un servizio come questo,
che sia in grado di affiancare la donna nel difficile percorso di riconquista del
suo ruolo in società.
L’Assessora regionale Marinella Sclocco ha voluto ripercorrere il lavoro fatto
per arrivare poi alla identificazione dei bisogni del territorio. Con il Piano
Sociale Regionale 2016-2018 è stata scattata una fotografia che ha
evidenziato le fragilità sociali della nostra regione. Una su tutte il dato
allarmante della violenza di genere. Una donna su tre è vittima di violenza,
non solo fisica, ma anche psicologica, economica, sessuale ecc. dato
maggiore anche di quello nazionale.
La Regione Abruzzo per intervenire su questo fenomeno ha emesso un
bando per finanziare l’apertura di nuovi centri antiviolenza e di case rifugio al
quale Guardiagrele ha risposto aggiudicandosi il finanziamento per il 2018.
Ad oggi è stato presento anche il progetto migliorativo per i finanziamenti
2019.
Il Procuratore della repubblica presso il Tribunale di Chieti, dott. Francesco
Testa nel suo intervento molto incisivo, si è rivolto ai giovani e al modo
attraverso il quale oggi si diffondono le notizie, soprattutto quelle di violenza
di genere, evidenziando l’importanza all’interno della rete, della stampa e dei
canali di informazione, che hanno il dovere di essere imparziali davanti a tutti
i fatti di violenza.
L’autorevole intervento del signor Questore, Ruggiero Borzacchiello è entrato
più nel merito della legge a tutela delle donne violentate, informandoci che il
suo intervento nei confronti dell’autore di violenze, avviene anche di fronte ad
una semplice segnalazione e senza che ci sia una formale querela. Questo
può essere molto di aiuto alla donna che, molto spesso, non vuole
intraprendere un percorso di denuncia.
A rappresentanza dell’arma dei Carabinieri, punto di riferimento per in nostro
territorio, è intervenuto il Maggiore Massimo Capobianco che, creando un filo
diretto con i ragazzi, ha mostrato un cortometraggio a dimostrazione di
quanto fondamentale sia l’empatia della persone che raccoglie la denuncia di
una donna, quanto questa deve essere in grado di capirla, di leggere tra le
righe senza spaventarla e prendendo molto sul serio ogni parola.
Ha ricordato inoltre ai giovani l’importanza del loro ruolo attivo nella società,
invitandoli a non calpestare mai la propria dignità.
Sua Eccellenza il Prefetto provinciale, Antonio Corona, ha chiuso il dibattito
ribadendo l’importanza della rete e di ogni singolo rappresentate delle
istituzioni intervenuto nella mattinata.
Guardiagrele con il Centro Maja entra in questa rete, pronta per fare la sua
parte ed essere al fianco delle donne, per essere vicina.

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