Cronaca

Coronavirus, 33.200 pasti donati in tutta Italia da Sodexo

Un totale di 33.200 di pasti donati da Sodexo Italia dal momento dell'emergenza coronavirus per un totale di oltre 17 tonnellate di derrate alimentari. La campagna charity dell'azienda operante nei servizi che migliorano la qualita' della vita e' stata finalizzata all'aiuto di persone, enti ed associazioni in difficolta' e al sostegno di operatori sanitari e volontari. L'aiuto ha riguardato le aree piu' colpite di Lombardia, Lazio, Veneto, Toscana, Campania, Piemonte e Abruzzo. "Visto il carattere di emergenza sanitaria a livello nazionale- ha detto l'amministratore delegato di Sodexo Italia Stefano Biaggi- ci siamo sentiti in dovere di sostenere e far sentire la nostra vicinanza a chi sta affrontando un momento difficile e di grande impegno". "Oggi piu' che mai per le organizzazioni e' fondamentale - ha aggiunto - agire in maniera responsabile per il bene di tutti, creando del valore reale. Per questo motivo abbiamo deciso di dare il nostro contributo, con l'auspicio che il tutto possa terminare il prima possibile"

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Controlli del Nas in tutta Italia per le mascherine

Sequestrati dal Nas 23.000 articoli tra mascherine e prodotti igienizzanti irregolari, in diverse operazioni condotte in varie citta' italiane nel quadro dei controlli ispettivi disposta dal Comando Carabinieri per la Tutela della Salute mediante verifiche incrociate su flussi commerciali import/export. Nel corso delle attivita' degli ultimi giorni, i Nas hanno sequestrato 8.100 mascherine di varie categorie, dalle semplici antipolvere, a quelle chirurgiche fino ai dispositivi di protezione individuale (come FFP2), risultate irregolari, prive delle caratteristiche dichiarate da produttori e venditori e oggetto di importazione con modalita' non consentite. Bloccate anche 14.800 confezioni di prodotti vantanti qualita' antimicrobiche e disinfettanti non possedute e peraltro in assenza di qualsiasi registrazione come biocidi o presidi medico-chirurgici. Sono stati deferiti all'autorita' giudiziaria 6 titolari di esercizi produttivi e commerciali e altri 16 dovranno pagare sanzioni amministrative per complessivi 25 mila euro.

Il Nas di Pescara, in un'azienda all'ingrosso, ha sequestrato 70 mascherine poste in vendita ad un prezzo unitario superiore di circa il 400% rispetto a quello di fornitura, tanto da configurarsi una manovra speculativa punita dal Codice Penale. Il Nas di Palermo, presso una ditta importatrice, ha sequestrato 100 mascherine protettive DPI, accompagnate da certificato di conformita' rilasciato ad un produttore cinese diverso da quello che le ha materialmente realizzate. Sempre a Palermo, presso due distinte officine di produzione di cosmetici, e' stato eseguito il sequestro di oltre mille litri di gel igienizzante e di sapone, in flaconi da 200 ml e in taniche da 4 litri, pronti per l'immissione in commercio, sebbene in assenza di notifica e registrazione. Il Nas di Reggio Calabria ha sequestrato 1.140 confezioni di liquido igienizzante commercializzato in assenza della prescritta autorizzazione ministeriale. Il Nas di Padova, presso un fornitore di prodotti sanitari per farmacie, ha sequestrato: - 4.650 mascherine chirurgiche marcate CE, immesse in commercio prima della registrazione quale dispositivo medico e senza le indicazioni previste dalla normativa di settore; - 3.334 confezioni di gel igienizzante per le mani, immesse in commercio prive di registrazione e di indicazioni in lingua italiana.

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Scuola, D’Aprile (Uil): l’organico non puo’ subire tagli

"In una situazione straordinaria occorrono comportamenti straordinari: l'organico non puo' subire tagli. Abbiamo appreso che, per il prossimo anno scolastico, non ci saranno i tagli annunciati. Gli oltre 200 posti in meno previsti per l'Abruzzo 'non ci saranno'. Di questo ne prendiamo atto in modo positivo in quanto, ridurre gli organici per il prossimo anno scolastico, non avrebbe rappresentato l'inversione di tendenza richiesta bensi' una soluzione insopportabile e irricevibile". E' il commento di Giuseppe D'Aprile, segretario regionale Uil Scuola Abruzzo, in merito alle ultime decisioni annunciate dalla ministra Lucia Azzolina. Uil Scuola Abruzzo "chiedera' anche a livello regionale di garantire al massimo la continuita' didattica attraverso la conferma delle attuali consistenze organiche e, ove possibile, se non in presenza di significativi scostamenti di alunni, anche a livello di istituzione scolastica. Una richiesta che se accolta, nei territori quali l'Abruzzo con particolare conformita' orografica, rappresenterebbe una necessaria inversione di tendenza per la tutela di tutto il personale, per gli alunni e per il buon funzionamento delle scuole".

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Approvati due provvedimenti in materia di emergenza idrica

La Giunta regionale abruzzese ha approvato due provvedimenti in materia di emergenza idrica, su proposta del vice presidente con delega all'Agricoltura e al ciclo idrico integrato, Emanuele Imprudente. Il primo riguarda il comprensorio del Vastese per il quale saranno impiegate economie derivanti dai ribassi d'asta ed eventuali ulteriori economie provenienti da altri programmi di intervento sul servizio idrico e i sistemi fognari. I comuni che ne beneficeranno sono: Vasto, San Salvo, Monteodorisio, Cupello, Casalbordino, Lentella, Gissi, San Buono, Furci, Liscia, Castiglione Messer Marino, Guilmi, Roccaspinalveti, Torrebruna, Celenza sul Trigno, Montazzoli, Casalanguida, Palmoli, Castelguidone, Scerni, Fresagrandinara, Fraine, San Giovanni Lipioni, Dogliola, Carpineto Sinello, Tufillo, Pollutri e Carunchio. Si tratta di economie che sarebbero state destinate a ulteriori interventi relativi ai comuni di Guardiagrele, Orsogna, San Martino alla Marrucina, Filetto, Casacanditella, Pennapiedimonte e Palombaro, per l'ottimizzazione delle reti idriche comunali che invece serviranno alla riduzione della criticita' idrica del vastese, vista l'assoluta priorita' di intervento. Il secondo provvedimento consente l'approvvigionamento idrico in condizioni di emergenza per l'ambito pescarese attraverso l'utilizzo di fonti idriche aggiuntive presenti nel campo Pozzi che si trova a Bussi sul Tirino, in via della Repubblica. Viene consentito il prelievo di acqua necessario a garantire i volumi sufficienti per la popolazione per l'uso idrico potabile del comprensorio pescarese per quantita' e periodo minimi necessari a far fronte a contingenti esigenze locali.

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D’Eramo (Lega) chiede test rapidi sul covid19 nell’Aquilano

"Con un investimento molto contenuto il laboratorio analisi dell'ospedale San Salvatore, all'Aquila, potrebbe implementare di molto la sua capacita' di fare tamponi rapidi per la ricerca del Covid-19". Cosi' il coordinatore regionale della Lega, il deputato aquilano Luigi D'Eramo. "La Lega - spiega D'Eramo - in queste settimane ha lavorato intensamente per far si' che anche all'Aquila si possano fare i tamponi per la diagnosi. Finalmente si vedono i primi risultati. Nel laboratorio analisi del 'San Salvatore', infatti, e' gia' presente da tempo una strumentazione di biologia molecolare in grado di analizzare i tamponi in pressoche' completa sicurezza per gli operatori. Lo stesso strumento e' stato successivamente adottato anche dal centro di Pescara per supportare e velocizzare le analisi tradizionali. Appena usciti in commercio i relativi reagenti per il Covid-19, la Direzione del laboratorio ha provveduto a ordinarli e al momento si e' in attesa, a breve, di poter iniziare le analisi sui tamponi". La strumentazione, informa D'Eramo, a costi estremamente contenuti, permettera' di analizzare ogni 90 minuti 16 tamponi con risposta a cadenza di 45 minuti. "Il sistema, estremamente affidabile, di semplice impiego e', al momento, tra i piu' veloci sul mercato - continua D'Eramo - La produttivita' giornaliera potrebbe superare gia' inizialmente gli 80-100campioni al giorno, ulteriormente implementabili con un modestissimo incremento di spesa per l'Asl. Nel laboratorio analisi dell'ospedale vengono analizzati anche gli anticorpi IgG ed IGM anti COVID 19 che sono in grado di completare il quadro diagnostico permettendo di studiare il paziente nell'evoluzione della malattia e sono utilizzabili anche per indagini epidemiologiche sul personale e sulla popolazione generale. Altre Regioni utilizzano lo stesso nostro test. Tutti i test hanno l'approvazione degli organismi sanitari nazionali preposti"

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Covid. Montesilvano, nuove misure restrittive dal 10 al 13 aprile

Continuano le iniziative del Comune di Montesilvano per affrontare l'emergenza coronavirus. Il Sindaco Ottavio De Martinis ha emesso una ordinanza con nuove misure restrittive dal 10 al 13 aprile.

Ecco le linee guida dell'ordinanza:

  • l'interdizione assoluta al transito pedonale su entrambi i marciapiedi del lungomare di Montesilvano, dal confine con il Comune di Pescara all’intersezione di via Maresca, salvi il rientro e l’uscita dei cittadini che abbiano l’accesso ai propri residenza, domicilio o abitazione nel predetto tratto di strada;

  • l'interdizione assoluta al transito di velocipedi e acceleratori di velocità sulla pista ciclabile e in tutto il tratto di strada del lungomare di Montesilvano, dal confine con il Comune di Pescara all’intersezione con via Maresca;

  • l'interdizione assoluta al transito pedonale lungo il tracciato della c.d. “Strada Parco”, salvi il rientro e l’uscita dalla propria abitazione dei cittadini che abbiano l’accesso ai propri residenza, domicilio o abitazione nel predetto tratto di strada;

  • l'interdizione assoluta al transito di velocipedi e acceleratori di velocità sulla pista ciclabile e sul tracciato della c.d. “Strada Parco”;

  • l'interdizione assoluta all’accesso su tutte le spiagge del litorale di Montesilvano, dal confine con il Comune di Pescara al fiume Saline;

  • il divieto di stazionamento all’interno di tutte le aree verdi comunali e zone esterne alle carregiate, al di fuori delle previsioni di chiusura al pubblico dei parchi, giardini e aree verdi comunali.

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Coronavirus, crisi anche per i nidi d’infanzia privati

Nidi, scuole dell'infanzia e servizi educativi privati, oltre 12mila in Italia, hanno sospeso l'attivita' all'inizio dell'emergenza coronavirus e c'e' il rischio concreto che non sopravvivano senza l'introito delle rette mensili. "In ogni decreto il segmento 0-6 anni e' stato puntualmente dimenticato; le strutture private, il 40% del servizio pubblico, sono perlopiu' microimprese che impiegano circa 50.000 persone fra educatrici, insegnanti, cuoche, ausiliarie". E' il grido d'allarme, in una lettera al presidente del Consiglio Conte, al ministro Azzolina e al presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, della Federazione Italiana Nidi e Scuole Infanzia (Finesi), costituitasi di recente in Abruzzo con l'adesione di 30 nidi e referente, sul territorio, per il Comitato EduChiAmo, nato in Lombardia.

Vengono anche lanciate alcune proposte per salvarle: un contributo mensile per ogni bimbo iscritto, almeno 200 euro, fino ad agosto compreso; estendere il credito d'imposta previsto dal Dl 18/20 a tutte le categorie catastali; protrarre la cassa integrazione fino al 31 agosto; prorogare la sospensione dei termini per versamenti fiscali e contributivi fino al 30 settembre, con pagamento successivo rateale senza carichi aggiuntivi. "Chiediamo piena applicazione della Legge 10/2015 e del conseguente Dl 65/2017 che inquadra l'istruzione del sistema integrato 0-6, la 'Buona Scuola' - prosegue Saponara - L'unico intervento previsto dal Dl 18 per le Pmi e' per il personale dipendente, con possibilita' di accedere alla cassa integrazione ordinaria. Il personale - ricorda la presidente di Finesi - incide sui nostri ricavi tra 50% e 60%. La sospensione dei termini per versamenti fiscali e contributi previdenziali e' un semplice sostegno per chi dovesse trovarsi a corto di liquidita'. I costi dell'affitto incidono per il 15% sui ricavi, i contratti di manutenzione per circa il 7%, i contratti con commercialisti, consulenti del lavoro, medicina del Lavoro per il 10%. Senza aiuti le strutture dovranno chiudere". 

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Coronavirus, Bluserena dona 50mila euro

Bluserena, leader in Italia del segmento vacanze mare, lancia una raccolta fondi in favore dell'Istituto Mario Negri di Bergamo per la ricerca anti Covid-19. La compagnia alberghiera verserà un primo contributo da 50mila euro sul conto corrente dedicato. A questo si aggiungeranno le donazioni dei clienti e partner Bluserena (1,2 milioni le presenze la scorsa estate), che saranno informati e sensibilizzati a contribuire tramite una campagna di comunicazione mirata. ''Avviamo la raccolta fondi da Bergamo e dalla Lombardia - spiega l'amministratore Bluserena SpA, Silvio Maresca - perché per decenni la città e la regione sono state una comunità elettiva, affezionata e amica di Bluserena. Questa volta vogliamo essere noi ad andare da loro per esprimere con un gesto concreto tutta la nostra solidarietà per quello che sta succedendo''. Concentrare la solidarietà in favore della ricerca ''è una scelta - aggiunge Maresca - fatta nella consapevolezza che un presidio di eccellenza come l'istituto Mario Negri saprà certamente dare valore alle donazioni''. E già si registrano le prime adesioni tra i partner che lavorano per le 13 strutture del gruppo dislocate in Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Abruzzo e Piemonte.

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Coronavirus, alla Asl di Chieti si punta all’assistenza domiciliare

La Asl Lanciano Vasto Chieti userà kit farmacologici e un saturimetro per evitare l'arrivo di casi gia' gravi in ospedale. Questo l'obiettivo, come spiega il direttore del dipartimento di medicina e coordinatore del progetto dell'ospedale di Chieti, Francesco Cipollone, del nuovo approccio deciso dall'Azienda sanitaria, proposto dal direttore generale Thomas Schael e approvato dall'Unita' di crisi. Un percorso terapeutico che si sposta dunque, dal nosocomio alle abitazioni dei pazienti presi in carico siano essi gia' risultati positivi, in attesa dell'esito dei tamponi o semplicemente affetti da alcuni sintomi che potrebbero indicare il contagio da Covid 19.

A segnalare i casi dovra' essere il medico di base. Solo allora un medico e un infermiere si recheranno dal paziente per fare un controllo, lasciarli il kit di farmaci e consegnarli il saturimetro capace di individuare tempestivamente un'eventuale mancata ossigenazione e, dunque, una possibile crisi respiratoria. La cura farmacologica durera' 14 giorni nel corso dei quali il monitoraggio sara' fatto due volte al giorno telefonicamente. Al termine della prima settimana medico e infermiere torneranno pero' dal paziente e valuteranno l'eventuale necessita' di fare, in wireless, un elettrocardiogramma e una ecografia polmonare le cui immagini saranno trasmesse in diretta alla Radiologia dell'ospedale di Chieti per una valutazione specialistica. Controllo che si ripetera' al temine dei 14 giorni e che se non rivelera' anomalie determinera' la guarigione. Se cosi' non fosse ma le condizioni fossero stabili la cura proseguira', mentre in caso di peggioramento il paziente sara' trasferito in Pronto soccorso per gli approfondimenti e, in ultima istanza, il ricovero.

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Spoltore, controlli con i droni per il rispetto misure anti covid-19

Il Comune di Spoltore ha organizzato un servizio di controllo con i droni per il rispetto della quarantena anti-Coronavirus. I controlli sono partiti da oggi (8 aprile 2020) a supporto dell'attività dei Carabinieri e della Polizia Locale.

"Abbiamo preso la decisione di introdurre i droni" ha spiegato il primo cittadino Luciano Di Lorito "perché Spoltore è una città cuscinetto tra Pescara e l'area vestina, dove purtroppo diverse comunità sono diventate zona rossa". I droni si concentreranno dunque nel monitoraggio del territorio spoltorese, con particolare attenzione ai suoi confini. L'obiettivo è in generale quello di intensificare i controlli nei prossimi giorni, quando il clima favorevole e le festività potrebbero indurre ad allentare per un attimo la sorveglianza. Sul territorio di Spoltore in questo momento ci sono 28 persone contagiate, e per 7 di loro è stato necessario il ricovero ospedaliero. Nessuno è al momento in terapia intensiva, anche se ci sono stati dei decessi legati al covid-19 nei giorni scorsi. I primi contagiati invece si avviano ormai verso la guarigione.

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