La solidarietà degli agricoltori non si ferma neanche alla vigilia di Pasqua. I produttori del mercato di Campagna Amica di Teramo hanno donato alla sezione di Atri della Protezione civile pacchi dispense e buste della spesa da consegnare alle famiglie più bisognose. L’iniziativa rientra tra le attività di solidarietà portate avanti in questi giorni dai produttori di Coldiretti che stanno collaborando con diverse associazioni di volontariato per venire incontro alle esigenze delle persone che vivono un momento di difficoltà economica aggravata dall’emergenza sanitaria. A consegnare i prodotti donati dalle aziende del mercato è stata questa mattina presidente di Coldiretti Teramo Emanuela Ripani che ha incontrato il presidente della protezione civile di Atri Alvaro Guardiani. “Un piccolo gesto di solidarietà ma non l’unico fatto in questo periodo – dice Emanuela Ripani, presidente di Coldiretti Teramo – un modo per far trascorrere la pasqua in serenità a coloro che in questo momento sono in gravi difficoltà economiche. La campagna non si ferma – conclude la presidente – e continua ad essere solidale come meglio può”.
Leggi Tutto »Coronavirus, ozonoterapia all’ospedale di Atri
L'ospedale Covid-19 di Atri si avvale di nuova metodica per curare i malati affetti da coronavirus; grazie all'acquisto in tempi record della strumentazione necessaria, gia' in giornata l'equipe del dottor Enrico Marini, sara' in grado di trattare i primi pazienti con la tecnica dell'ozonoterapia. Lo rende noto il capogruppo della Lega e Consigliere Regionale Pietro Quaresimale. Si tratta di una pratica gia' utilizzata per altre patologie e che non presenta controindicazioni ne' gli effetti indesiderati, tipici dei medicinali: si tratta di iniettare ossigeno nei pazienti ed utilizzarne le proprieta' antiinfiammatorie. La tecnica e' gia' utilizzata con successo in alcuni ospedali del nord Italia, mentre Atri rappresenta il primo ospedale in Abruzzo ad eseguire tali trattamenti ed e' il secondo in tutto il centro-sud. Per eseguire i trattamenti Marini si avvale della consulenza gratuita del neurochirurgo Antonio Scucimarra, tra i pionieri in Italia ad eseguire tale metodica di trattamento e storico componente dell'associazione nazionale per l'ozonoterapia.
Leggi Tutto »Diabete e autismo, la Regione punta alla telemedicina
La Regione Abruzzo punta su televisite, telesalute, telemonitoraggio e teleassistenza per le prestazioni in telemedicina per i pazienti diabetici e per quelli con disturbi dello spettro autistico. "Le nuove indicazioni - spiega l'assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì - sono contenute in due distinti documenti tecnici, che verranno recepiti in altrettante ordinanze del presidente Marco Marsilio. Era indispensabile disciplinare queste modalità terapeutiche, che assicurano la continuità assistenziale in tutta sicurezza e mantenendo il distanziamento sociale imposto dalla normativa per il contenimento dei contagi da Covid 19". Per quanto riguarda il diabete, la sospensione delle attività ambulatoriali (fatte salve quelle a carattere di urgenza), ha determinato la necessità di accelerare l'introduzione di una procedura telematica per le consulenze ospedaliere e le visite ambulatoriali da remoto. Il sistema si applica sia a coloro che accedono per la prima visita alle strutture diabetologiche regionale, sia a coloro che hanno già una visita prenotata, ma che non possono accedere alle strutture stesse. Lo stesso vale per la terapia dei disturbi dello spettro autistico, con un'attività di tipo proattivo aperta anche ai familiari dei pazienti, che permette di riavviare i percorsi psicoeducativi interrotti a causa della pandemia. Gli interventi da remoto devono includere il monitoraggio delle condizioni di salute, il proseguimento delle attività avviate rimodulandole in modalità telematica, nonché il supporto ai caregiver per la strutturazione della giornata, indicando le attività opportune e le risorse a disposizione. ecialista interagisce attivamente con il paziente attraverso un collegamento video. 'Ogni ambulatorio dovrà essere dotato di strumenti informatici per l'erogazione del servizio (anche con l'utilizzo di dispositivi mobili), attraverso qualunque piattaforma possa essere utile allo scopo'
Leggi Tutto »Pescara, in 14 a messa malgrado i divieti per il coronavirus
Celebra la messa in chiesa con 14 fedeli, nonostante le misure restrittive per contenere la diffusione del coronavirus. E' accaduto ieri pomeriggio a Pescara nella parrocchia Beata Vergine Maria del Rosario, in via Cavour. In particolare, gli agenti della squadra Volante sono intervenuti a seguito di alcune segnalazioni giunte al 113. Arrivati sul posto, i poliziotti hanno appurato che la celebrazione era aperta ai fedeli, in contrasto con la normativa nazionale sul contenimento del COVID-19. I 14 fedeli e il prete sono stati quindi sanzionati
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Le multe di chi viola le regole aumenteranno gli stipendi dei sanitari
Le somme che saranno ricavate dalle sanzioni applicate a coloro che violano le disposizioni relative alla misure di contenimento del rischio "saranno destinate all'incremento degli stipendi, una tantum, degli operatori sanitari. C'e' la volonta' di tutta la Giunta, a cominciare dall'assessore alla Sanita' Nicoletta Veri', di riconoscere un di piu' a chi e' coinvolto in prima linea nella lotta al Covid". Ad annunciare la decisione presa e' stato l'assessore al Bilancio della Regione Abruzzo, Guido Liris, nel corso di una conferenza stampa convocata a L'Aquila dal governatore Marco Marsilio per illustrare i primi provvedimenti presi dopo l'approvazione del 'Cura Abruzzo'. Alla conferenza hanno partecipato anche il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri e l'assessore regionale Emanuele Imprudente.
Leggi Tutto »In provincia di Teramo aumentano i furti e calano le truffe informatiche
In provincia di Teramo aumentano i furti, soprattutto quelli in abitazione, cosi' come le rapine, mentre diminuiscono le estorsioni e le truffe informatiche. E' quanto emerge dal confronto tra i dati 2018 e quelli 2019 dell'attivita' svolta dalla polizia di stato e diffusi in occasione del 168 anniversario della fondazione del corpo che quest'anno, per via dell'emergenza Coronavirus, e' stato celebrato con la sola deposizione della corona d'alloro alla stele in Questura, che ricorda il sacrificio di Settimio Passamonti e di tutti gli appartenenti alla polizia di Stato deceduti in servizio o per attivita' di servizio. Cerimonia che ha visto la sola presenza del prefetto e di una piccola rappresentanza del corpo, nel pieno rispetto delle norme di contrasto alla diffusione del coronavirus, e la benedizione del vescovo. Per quanto riguarda i dati dall'attivita' svolta dalla polizia di stato e' emerso un aumento dell'1,2 per cento dei reati, nel 2019, rispetto al 2018 ed in particolare un aumento dei furti, passati dai 268 del 2019 ai 277 del 2019. L'aumento maggiore (+15,5 per cento) ha interessato i furti in appartamento, passati dai 76 del 2018 ai 90 del 2019.
Leggi Tutto »Processione del Venerdì Santo a Chieti, si stacca il Cristo dalla croce
Come mai accaduto nella sua storia millenaria, niente processione del Venerdi' santo anche a Chieti con il Miserere di Selecchy che, a causa del coronavirus, e' risuonato per le vie e abitazioni, grazie ai cittadini che hanno aderito all'iniziativa dell'Arciconfraternita del Sacro Monte dei monti. L'arcivescovo Bruno Forte si e' fatto carico di un sofferenza collettiva, portando da solo un antico crocefisso dal Seminario Regionale, dove ha celebrato la liturgia, al sagrato di San Giustino, in cui ha benedetto la citta', rappresentata dal sindaco Umberto Di Primio in fascia tricolore, e l'Arcidiocesi. Dal crocifisso durante la processione le braccia del Cristo si sono staccate dalla croce facendolo quasi roteare, tra lo stupore dei presenti che hanno pensato a un cattivo presagio. A soccorrere l'alto prelato un altro sacerdote e due carabinieri in alta uniforme. "Ho chiesto al Signore Gesu' - ha detto Forte - non solo di benedire questa citta' tanto amata, e tutta la nostra chiesa diocesana, ma di benedire l'Italia e il mondo, di liberarci da questa pandemia, di donarci il segno della sua misericordia, lui che sulla croce si e' consegnato per amore nostro".
Leggi Tutto »Venerdì Santo, si ferma la processione a Chieti
"Si ferma per la prima volta dopo 370 anni la Processione del Venerdi' Santo a Chieti, ma il Miserere di Selecchy risuonera' per le vie della citta' se i cittadini aderiranno all'iniziativa lanciata dall'Arciconfraternita del Sacro Monte dei morti - dice Loris Medoro, direttore dal 2004 del coro che segue la Processione e che attualmente e' composto da 200 cantori e accompagnato da 120 strumenti -". "L'idea e' quella di far trasmettere dai balconi dei palazzi di Chieti il suggestivo brano in due orari precisi: alle 12.00 in punto e subito dopo la benedizione che verra' impartita in serata dell'arcivescovo Bruno Forte trasmessa su Rete 8 dalle 18.00". Quest'anno per contenere qualsiasi tipo di diffusione del contagio da Coronavirus la Processione non si terra', ma l'Arcivescovo Bruno Forte al termine della liturgia della Passione che si svolgera' presso il Seminario Regionale di Chieti a porte chiuse, simbolicamente ripercorrera' un tratto del tragitto storico della Processione e impartira' la Benedizione da piazza S. Giustino dove giungera' attraversando da solo Corso Marrucino. "Abbiamo pensato a questo momento che coinvolgera' i cittadini per vivere un momento di fede e di devozione nonostante il momento difficile - prosegue Loris Medoro - e per mantenere la tradizione. E' la prima volta nella storia che ufficialmente non si svolge la storica Processione del Venerdi' Santo a Chieti: secondo una vox populi nel '44, durante l'occupazione tedesca, nonostante il divieto imposto dai tedeschi la processione si sarebbe tenuta in forma ridotta cosi' come accadde anche nel '56 nonostante l'abbondante nevicata che ne pregiudico' il rito completo. "La prima uscita ufficiale della Processione - racconta Giampiero Perrotti, Governatore della Confraternita del Sacro Monte dei morti - risale,secondo i documenti,al 1650 quando in occasione dell'anno Santo l'Arciconfraternita,nata nel 1603, organizzo' la prima edizione della Processione che si reco' a Roma in pellegrinaggio a piedi. Secondo storici del '500 - conclude Perrotti- la prima Processione risalirebbe invece all' 842 quando si concluse la riedificazione della Cattedrale dopo la distruzione di Chieti ad opera dei Franchi che combatterono contro Chieti poiche' all'epoca la citta' era la punta estrema del Regno dei Longobardi". La prima processione con i simboli e le statue che avrebbero sfilato anche domani sera, tra i quali la statua del Cristo Morto che da il nome alla rievocazione, risale al 1855.
immagine di repertorio
Leggi Tutto »Adricesta consegna uova di Pasqua ai sanitari e il primo assegno della raccolta fondi
“È ora di donare” entra nel vivo. La raccolta di fondi lanciata da ADRICESTA (Associazione Donazione Ricerca Italiana Cellule Staminali Trapianto e Assistenza) vivrà oggi, venerdì 10 aprile, alle ore 16 un momento molto importante. Sarà difatti consegnato il primo assegno da 12.000 euro per acquistare macchinari, monitor e altro materiale utile per l’ospedale di Pescara. In diretta web su internet sui canali social della Pescara calcio si ritroveranno medici, infermieri e dirigenti della Asl Pescara, il presidente di ADRICESTA, Carla Panzino, il presidente della Pescara calcio Daniele Sebastiani col capitano Vincenzo Fiorillo, e alcuni dei testimonial dell’iniziativa come i cantanti Giò Di Tonno e Dario Ricchizzi, e poi Antonello Angiolillo, Michele Di Toro, Marco Papa, Guerino Testa, Tiziana Di Tonno, e gli atleti della Amatori Basket col tecnico Matteo Di Iorio.
Tutti insieme procederanno in maniera “virtuale” a far pervenire l’aiuto e un dolce pensiero: oltre 200 uova di Pasqua di cioccolato donate dal Pescara calcio all’ADRICESTA che – di comune accordo – è stato deciso di regalare ai medici e agli infermieri dei reparti più direttamente interessati dall’emergenza coronavirus, ricevendo un contributo dall’azienda Maico.
«Abbiamo voluto dare un primo segnale di sostegno concreto – spiega Carla Panzino, presidente di ADRICESTA - ma la raccolta fondi continua e vogliamo aiutare ancora il nostro ospedale. “È ora di donare” lo voglio ricordare a tutti, perché la battaglia contro questa emergenza sarà ancora lunga e non intendiamo mollare. Uniti ce la faremo».
Si può dare un contributo fiscalmente detraibile attraverso l’IBAN o con carta di credito sul sito www.retedeldono.it come hanno invitato a fare tanti protagonisti del territorio: società sportive Pescara calcio, Acqua e Sapone calcio a 5, Pescara basket e Amatori basket, moltissime associazioni come Will Clown, Gruppo Abruzzese Linfomi, Abruzzo Nomade e personaggi del mondo dello spettacolo da Antonello Angiolillo a Giò Di Tonno, da Tiziana Di Tonno a Sebastiano Somma, Vincenzo Olivieri e Marco Papa, per arrivare a Dario Ricchizzi, Arianna Ciampoli, Michele Di Toro cui si sono aggiunti Jennifer Di Vincenzo, conduttrice di "Chef in cucina", Milo Vallone, i giornalisti Mila Cantagallo e Paolo Minnucci, senza dimenticare il consigliere regionale Guerino Testa e l’assessore del Comune di Montesilvano, Anthony Aliano e l’azienda Maico.
Molti di loro hanno registrato un video che è presente sul canale youtube dell’ADRICESTA.
«Nei prossimi giorni vogliamo completare nuove iniziative di sostegno – aggiunge Carla Panzino – per questo dobbiamo continuare a chiedere uno sforzo ulteriore di generosità. Solo con più respiratori, più monitor, più mascherine, più dispositivi di protezione individuale riusciremo a salvare più vite umane. Il personale sanitario sinora è stato magnifico e merita tutto il nostro ringraziamento con un gesto concreto. Ci tengo infine a precisare che – in nome della totale trasparenza delle nostre iniziative – sono disponibili anche gli elenchi dei versamenti che dimostrano dove vanno a finire le donazioni».
Leggi Tutto »Fondazione Paolo VI, Monsignor Valentinetti scrive alle famiglie
Un lavoro silenzioso ma costante, per il bene di tante persone e delle loro famiglie, nell’attesa di riprendere le attività all’insegna della necessaria sicurezza. È il contenuto della lettera che monsignor Tommaso Valentinetti, presidente della Fondazione Paolo VI, ha scritto alle numerose persone e famiglie che quotidianamente si affidano ai servizi della struttura di riabilitazione.
“Come ben sapete – scrive il presidente - dagli inizi di marzo abbiamo dovuto interrompere ogni attività riabilitativa, certamente con grande fatica per la sospensione di alcuni trattamenti, che stavano dando beneficio ai vostri figli ed a voi tutti. Non ci è stata ancora comunicata la data in cui potremo riprendere il nostro servizio a vostro favore. Stiamo già pensando – continua monsignor Valentinetti - di organizzarci in modo che i trattamenti possano essere eseguiti rispettando tutte le norme di sicurezza sanitaria, che probabilmente ci saranno imposte”.
In questi giorni, la Fondazione si è comunque molto impegnata per venire incontro alle tante esigenze, avendo anche dato vita ad un fortunato blog “Riabilitazione a distanza”, ricco di suggerimenti, approfondimenti e video a cura di esperti, psicologi, neuropsichiatri e operatori della Fondazione stessa, per affrontare la situazione di emergenza: “Per quel che abbiamo potuto – scrive monsignor Valentinetti - abbiamo messo a disposizione su questo sito della Fondazione, tutti i consigli possibili che in questo momento, potrebbero alleviare le difficoltà che voi famiglie state incontrando. Probabilmente molti sentono la fatica di questo momento. In tanti altri c’è lo scoraggiamento, questo non è il momento di cedere alle pur inevitabili debolezze. Vi sono vicino non solo come presidente e responsabile della Fondazione ma anche come pastore della nostra arcidiocesi Pescara-Penne, di cui la maggior parte di voi fa parte. Questo mio scritto vuole raggiungervi, perché anche se siamo in una Pasqua particolarmente più unica che rara, vorrei farvi giungere il mio augurio di grande speranza e di sostegno alla vostra vita ed alle vostre famiglie. È vero – conclude - forse c’è un po' di buio intorno a noi, quello stesso buio dell’ora della croce del Signore, ma non dobbiamo dubitare che l’alba della Risurrezione è vicina e nuovamente potremo continuare insieme il nostro cammino, per il vostro bene e dei vostri figli. Buona Pasqua a tutti”.
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