Cronaca

Coronavirus, a Teramo si cercano strutture per la quarantena

Il Comune di Teramo, questa mattina, ha pubblicato sul sito dell'ente un avviso di evidenza pubblica volto a verificare la disponibilita', sul territorio comunale, di strutture da destinare, in caso di necessita', a ospitare nuclei familiari o singoli cittadini, in isolamento o quarantena obbligatoria da Covid-19 che non dovessero disporre di un alloggio per varie motivazioni (ad esempio persone senza fissa dimora, nuclei in emergenza abitativa o atri casi in carico ai servizi sociali del Comune). Ad annunciarlo il vicesindaco con delega alla protezione civile, Giovanni Cavallari. "Oggi sul sito del Comune abbiamo pubblicato un'evidenza pubblica per trovare strutture da poter utilizzare, nel caso ci dovesse essere un peggioramento, per mettere persone in quarantena o da destinare ai senza fissa dimora - ha spiegato Cavallari - Al momento il numero di persone positive sul nostro territorio e' ridotto, ma ci stiamo portando avanti col lavoro per prevenire eventuali emergenze nel caso in cui ci dovessero essere situazioni particolari". Inoltre, a fronte dell'allerta meteo, il Comune ha riattivato il piano neve e chiamato, gia' da ieri, tutte le ditte che partecipano al piano mettendole in preallarme.

 

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Coronavirus, alcuni pazienti trasferiti dall’ospedale di Pescara in altri nosocomi

Alcuni pazienti affetti da Covid-19 sono stati trasferiti tra gli ospedali di Chieti, Atri e L'Aquila. Nel capoluogo di regione, in particolare, e' stato trasportato un paziente intubato. L'obiettivo dei trasferimenti e' di mantenere sempre un minimo di capacita' di ricovero, ma visto l'aumento dei casi, man mano che i posti letto si liberano vengono subito occupati. Si cerca di liberare posti anche attraverso le dimissioni di pazienti il cui quadro clinico e' migliorato e che possono completare a casa la terapia. Dei 663 casi di coronavirus complessivamente accertati in Abruzzo, 370 fanno riferimento solo alla Asl di Pescara. Una quarantina i nuovi pazienti nelle ultime ore. Tra gli ultimi casi accertati ci sono anche dei bambini: sono pressoche' asintomatici e sono a casa, con sorveglianza attiva da parte della Asl. 

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Coronavirus, pronti gli alloggi per il personale sanitario

Saranno consegnati domani alla Asl provinciale dell'Aquila i primi sette alloggi antisismici del Progetto Case di Roio 1, realizzati dopo il terremoto, che il Comune dell'Aquila ha messo a disposizione per gli operatori dell'ospedale. Lo rende noto il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi. Alla consegna sara' presente anche il direttore generale dell'Asl, Roberto Testa. Complessivamente, il Comune ha assegnato all'azienda sanitaria 24 appartamenti per dare respiro e riposo a medici e infermieri in prima linea nella emergenza coronavirus. "Sara' la Asl - spiega Biondi - a stabilire le assegnazioni al personale sanitario. Una precisazione necessaria poiche' l'amministrazione comunale ha fornito all'Azienda sanitaria gli alloggi, ed e' piu' che naturale che sia proprio l'Asl1 a individuare il personale cui affidare le chiavi. Gli altri 17 appartamenti saranno pronti a breve"

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Coronavirus, bar aperto scoperto dalla Polizia

Un altro bar nella Marsica e' stato trovato aperto dagli agenti del Commissariato di Avezzano lo hanno scoperto in localita' Borgo Incile di Avezzano, intimando al gestore la chiusura immediata e denunciando lo stesso per inosservanza dei provvedimenti dall'Autorita', emessi per ragioni di igiene e sicurezza pubblica, reato sanzionato con l'arresto fino a tre mesi e l'ammenda fino a 206 euro. La violazione, oltre che all'Autorita' Giudiziaria, e' stata segnalata al commissario prefettizio di Avezzano e al Prefetto dell'Aquila per i conseguenti provvedimenti amministrativi, che prevedono l'ulteriore sanzione della sospensione della licenza per un periodo dai 5 ai 15 giorni. Nei giorni scorsi era stato scoperto un altro esercizio aperto ad Avezzano. 

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Maltempo in arrivo sull’Abruzzo

Sul calendario e' iniziata la primavera, ma da oggi le temperature scenderanno bruscamente, annunciando, per mercoledi' e giovedi' prossimi, l'arrivo della neve sull'Appennino. Guido Visconti, professore emerito dell'universita' dell'Aquila ed esperto di fisica dell'atmosfera, ci ricorda che un inverno simile a quello appena concluso in Abruzzo, con pochissime precipitazioni e temperature relativamente miti, risale alla fine degli anni '50 del secolo scorso. "Ma e' certo che la ripetizione abbastanza frequente di situazioni come l'attuale, con poche precipitazioni, e' collegata al riscaldamento globale". "Il peggioramento delle condizioni meteo e' atteso intorno a giovedi'" spiega Visconti, quando "il freddo che arriva dai Balcani" fara' scendere le temperature di circa 10 gradi rispetto a quelle della scorsa settimana. Si avranno quindi minime sotto lo zero e "la neve scendera' sui monti, circa 10-15 cm". Da venerdi', spiega Visconti, le temperature dovrebbero risalire e si avra' un fine settimana di pioggia che contribuira' a tranquillizzare sulle riserve idriche a disposizione della regione

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Coronavirus, la Regione Abruzzo pensa a tamponi per i sanitari pi

La Regione Abruzzo potrebbe varare una direttiva per effettuare tamponi a medici, infermieri ed operatori sanitari, con il criterio delle professioni piu' a diretto contatto con i pazienti o con i casi sospetti, quindi piu' a rischio, e su base volontaria: per questo, si sta organizzando la rete con la strutturazione di laboratori per i test anche nelle Asl dell'Aquila e Chieti, visto che a Pescara c'e' il centro di riferimento regionale e a Teramo da lunedi' opera l'istituto zooprofilattivo sperimentale dell'Abruzzo e del Molise. Lo fa intendere l'assessore regionale alla Sanita' Nicoletta Veri', che comunica che si e' parlato della misura nella riunione del comitato regionale emergenza-urgenza di ieri. "Nella riunione abbiamo affrontato queste e altre problematiche, ci saranno indicazioni operative, stiamo lavorando per una strumentazione a largo raggio per effettuare tamponi -spiega Veri' -, e, una volta che ci siamo organizzati nelle varie aziende con una rete di alta complessita', si procedera'. Lavoreremo anche sulle zone rosse e su alcuni comuni". 

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La Caritas Pescara serve 250 pasti al giorno

La Caritas Diocesana di Pescara-Penne in questo periodo sta garantendo i servizi essenziali. "In questi giorni siamo al lavoro presso la Cittadella dell'Accoglienza e alla mensa. Nella Cittadella, seguendo le nuove indicazioni e le prescrizioni del DPCM, diamo ospitalita' a 30 persone. Lavoriamo tanto con la mensa, preparando oltre 250 pasti al giorno - spiega il direttore della Caritas don Marco Pagniello - tra pranzo e cena. Sessanta li serviamo presso la Cittadella, mentre gli altri sono da asporto e vanno alle mense e anche, tramite volontari e Protezione Civile, a persone indigenti, costrette a restare in casa. Abbiamo deciso di tenere aperti i nostri tre empori di Pescara, Penne e Montesilvano dove si puo' fare la spesa tre volte a settimana. Siamo riusciti a ripristinare il servizio doccia in via Gran Sasso che e' quanto mai i portate in questo periodo di emergenza, permettendo cosi' alle persone di lavarsi e cambiarsi e infine - ha detto don Marco Pagnello - non potendo assistere direttamente tante persone, proprio per l'emergenza, abbiamo instituito un servizio di supporto telefonico per le persone che assistiamo, oltre ad un supporto economico, con i contributi CEI, per il pagamento degli affitti"

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Coronavirus, gli Ordine degli Infermieri si lamentano per compensi di 13 euro lordi l’ora

Denunciano "contratti indecorosi" in piena emergenza Covid 19, accusando la Regione Abruzzo di non rispettare gli infermieri: sono i presidenti degli Ordini delle professioni Infermieristiche delle quattro province, Giancarlo Cicolini (Chieti), Irene Rosini (Pescara), Maria Luisa Ianni (L'Aquila) e Cristian Pediconi (Teramo), organismi che rappresentano circa 11mila infermieri ai quali verrebbero applicate tariffe pari a meno della meta' di quelle in vigore altrove. "La nostra Regione vuole assumere infermieri sottopagandoli, la nostra attivita' libero professionale oraria e' valutata 13,25 euro lordi, un vero schiaffo alla professione e al nostro sistema sanitario regionale" dicono in una nota i quattro presidenti. Aggiungendo che "e' quanto e' stato indicato dal dirigente regionale preposto ai Direttori generali della Aziende sanitarie locali in una nota del 12 marzo scorso". "Siamo una regione anche fuori dall'Italia - aggiungono - dove, per le stesse modalita' di reclutamento, nelle Aziende sanitarie, al Ministero e in altri enti pubblici, vedono tariffe orarie di 30 euro o superiori".

Per i presidenti degli Ordini "e' un'offesa alla professionalita' di tanti colleghi che si trovano in prima linea, da sempre, e in particolare per quanto stanno facendo in questo momento di emergenza, saltando riposi, senza limiti orari, in carenza di organico, con scarsa disponibilita' di dispositivi di protezione individuale. E si ammalano a causa del Covid-19, come mostrano i crescenti dati dell'Istituto superiore di sanita', siamo gia' a oltre 3.600 operatori sanitari positivi". "E' un sistema inaccettabile - dicono ancora - che mortifica e calpesta la professionalita' di chi si fa carico di assistere e prendersi cura, oltre che incredibilmente in conflitto con le lodi che la categoria infermieristica riscuote in questa situazione di emergenza". Gli Ordini chiedono l'immediata modifica di quanto e' indicato nella nota "per rispetto di tutti gli 11.000 infermieri dell'Abruzzo" evidenziando che "a fine emergenza e' evidente che la professione infermieristica dovra' necessariamente rimettere in discussione il suo ruolo nel Sistema sanitario nazionale"

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Coronavirus, misure straordinarie nel trasporto pubblico

 Con le ordinanze n 6 e n 8 il Presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, ha disposto l'adozione di misure straordinarie nel settore del trasporto pubblico, finalizzate alla gestione della fase emergenziale dovuta al Coronavirus. In particolare, "pur nella consapevolezza di garantire il diritto dei cittadini ad avere servizi, seppur limitati all'essenziale, di trasporto pubblico per raggiungere i luoghi di lavoro per i settori che stanno mantenendo la loro attivita' (i settori industria, banche, assicurazioni, servizi pubblici, commercio al dettaglio di generi essenziali, farmacie) - ha osservato il Sottosegretario alla Presidenza della Giunta regionale Umberto D'Annuntiis, delegato ai trasporti - e' stata ponderata con la massima attenzione anche la innegabile necessita' di tutela la salute pubblica applicata a un contesto molto particolare come quello dei trasporti, nel quale comunque la convivenza tra persone, seppur temporanea, avviene in spazi estremamente ristretti e limitati con conseguenti elevatissime probabilita' di trasmissione del virus tra i passeggeri dei mezzi di trasporti nonche' tra gli stessi operatori (autisti e verificatori, ma anche manutentori e meccanici)".

"Si e' dato, pertanto, disposizione alla societa' TUA Spa ed alle societa' concessionarie dei servizi di TPL - ha osservato D'Annuntiis - di rimodulare i programmi di esercizio dei servizi di trasporto prevedendo fino al 3 aprile 2020, salvo diversa disposizione, l'applicazione dell'orario ordinario del periodo non scolastico nonche' un'ulteriore riduzione, ai sensi del DPCM 11 marzo 2020, delle restanti percorrenze chilometriche fino ad un massimo del 50%, limite successivamente innalzato con Ordinanza n 8 del 17 marzo all'80% ai soli trasporti ferroviari".

La riduzione delle corse di trasporto pubblico dovra' in ogni caso avvenire nel rispetto delle norme igienico sanitarie volte ad evitare il sovraffollamento dei mezzi e a far rispettare le distanze di sicurezza tra le persone, dando incarico alle stesse societa' di monitorare con attenzione il flusso degli utenti sulle singole corse ed istituendo, ove necessario, corse cosiddette "supplementari" previa informativa al Dipartimento Infrastruttura e Trasporti della Giunta regionale. Alle societa' di trasporto e' stato imposto anche di effettuare tutte le attivita' di sanificazione e disinfezione previste dalle vigenti normative a tutela dell'utenza e del personale viaggiante e di utilizzare, per la salita e discesa degli utenti, soltanto le porte centrali e posteriori degli autobus, delimitando adeguatamente la postazione dell'autista. Per far fronte, infine, alla grave situazione economico-finanziaria del settore del TPL conseguente al crollo della domanda trasportistica, la Regione si e' fatta anche carico, nell'ambito delle proprie prerogative, di sostenere la tenuta economica delle societa' di trasporto. Infatti, l'ordinanza n 8 del 17 marzo prevede l'anticipazione da parte della Regione del pagamento dei contributi di esercizio alle aziende concessionarie e dei corrispettivi che saranno dovuti a TUA in qualita' di titolare di contratto di servizio per l'affidamento in house, per i servizi di collegamento extraurbano ed urbano su gomma e su ferro. E' stata, in tal senso, rimodulata la erogazione del corrispettivo relativo al 1 quadrimestre nei confronti di TUA, stabilendo invece la liquidazione a valere sul periodo gennaio-marzo senza dover aspettare pertanto il mese di giugno per il pagamento del quadrimestre gennaio-aprile. Per le aziende, in regime di concessione, e' stato autorizzato il Dipartimento Trasporti e Infrastrutture, nei tempi tecnici necessari e comunque entro il 31 marzo 2020, ad adottare in via anticipata i provvedimenti di impegno e liquidazione dei contributi di esercizio relativi al secondo quadrimestre del corrente anno.

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Inps: Decreto Cura Italia. Misure di sostegno per emergenza COVID-19

Il Decreto Cura Italia ha introdotto diverse misure a sostegno dei lavoratori, delle famiglie e delle imprese.
L’Inps sta completando le attività necessarie per mettere a disposizione di tutti i soggetti interessati le procedure telematiche per inviare le domande di accesso ai trattamenti previsti.
In allegato si illustrano sinteticamente le diverse misure previste per naspi, dis-coll e disoccupazione agricola (messaggio Hermes n. 1286 del 20 marzo 2020), cig ordinaria, assegno ordinario e cig in deroga (messaggio n. 1287 del 20 marzo 2020) e per particolari categorie di lavoratori autonomi, parasubordinati e subordinati (messaggio n. 1288 del 20 marzo 2020) e si forniscono le prime indicazioni operative.

In allegato:

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