Cronaca

Pascoli e bonifica, Coldiretti Abruzzo soddisfatta

Coldiretti esprime soddisfazione per due misure approvate nell’ultima seduta del Consiglio regionale. Si tratta della norme sui pascoli e sui provvedimenti a favore dei consorzi di bonifica. Per quanto riguarda la prima, considerata dall’assessore alle politiche agricole Emanuele Imprudente una “norma etica” a favore degli allevatori abruzzesi, il consiglio regionale ha approvato una sorta di diritto di “prelazione” sull’affitto dei pascoli sui terreni di proprietà comunale da parte degli allevatori residenti con canoni calmierati e uguali per tutti.

“Una norma molto importante che abbiamo auspicato da anni in linea con le richieste dagli allevatori abruzzesi più volte penalizzati dall’arrivo di società più ricche ma non legate al territorio – sottolinea Coldiretti Abruzzo – si tratta di un provvedimento che tutela le produzioni e la zootecnica locale e che, di fatto, frenerà l’abbandono degli allevamenti da parte di coloro che si sono visti più volte espropriati di pascoli “battuti” da generazioni. L’Abruzzo – ribadisce Coldiretti, che aveva chiesto all’assessore regionale Imprudente una legge regionale che venisse incontro agli allevatori locali - ha visto negli ultimi anni “consumare” gran parte del patrimonio zootecnico e oggi siamo finalmente di fronte ad un importante primo passo a favore di una tradizione antica e consolidata quale la zootecnia abruzzese”.

Altra misura importante è la norma quadro sui consorzi di bonifica che, tra le altre cose, prevede anche la sospensione dei canoni su cui ora dovranno deliberare gli enti stessi per far fronte alle esigenze degli agricoltori. “Si tratta di un provvedimento che viene incontro alle necessità delle aziende che, in questo particolare momento di emergenza sanitaria, stanno fronteggiando la richiesta di produzione di cibo tra mille problemi, non ultime la mancanza di manodopera e le difficoltà logistiche dettate dalla situazione. Una misura fortemente voluta da Coldiretti per evitare un ulteriore aggravio di spesa a carico dell’agricoltura abruzzese”.

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Coronavirus, continuità assistenziale per i pazienti autistici

Coniugare le necessita' di non sospensione del percorso terapeutico dei pazienti con le misure di sicurezza introdotte per far fronte alla diffusione del contagio del Covid 19. E' quanto emerge dal documento, elaborato dal Comitato tecnico scientifico regionale per l'autismo coordinato dall'Agenzia sanitaria regionale, sull'assistenza socio-sanitaria a pazienti con disturbi dello spettro autistico e alle loro famiglie. Un provvedimento, sollecitato dall'assessore alla Salute Nicoletta Veri' e condiviso con i componenti del tavolo tecnico regionale sull'autismo, che ora verra' recepito in una specifica ordinanza.

"Le persone con disabilita', specie intellettive e del neuro sviluppo - spiega la Veri' - non sempre sono in grado di assumere comportamenti consapevoli e idonei ad evitare o ridurre i rischi di contagio. Trattandosi, inoltre, di persone con particolari patologie correlate alla loro disabilita', rappresentano una popolazione maggiormente esposta al contagio. Pur dovendo tenere conto dell'indifferibilita' e della necessita' dei provvedimenti finalizzati a contenere la diffusione del fenomeno pandemico, e della maggiore necessita' di tutelare le persone piu' fragili, abbiamo evidenziato la necessita' di assicurare, nei limiti del possibile e nel rispetto della normativa nazionale e dei provvedimenti regionali, la continuita' assistenziale a persone per le quali lo stravolgimento del percorso riabilitativo, unito alle disposizioni per il distanziamento sociale e l'obbligo di permanenza nel domicilio, rischia di comportare un severo peggioramento in termini di salute e qualita' della vita, oltre che porre la famiglia sotto una pressione difficilmente sostenibile".

Di qui la messa in campo di una serie di misure, a partire dalla possibilita' - da parte degli erogatori dei servizi ambulatoriali - di assicurare supporto all'utente e alla sua famiglia, attraverso modalita' telematiche di monitoraggio e counseling, gestendo dunque il paziente a distanza e condividendo materiali di lavoro. Restano sospese, oltre alle prestazioni ambulatoriali, anche i servizi extramurari e domiciliari. Nel caso fosse necessario garantire prestazioni indifferibili, queste vanno certificate dal medico specialista della Asl: spettera' quindi alla struttura erogante organizzare l'attivita' (anche con cadenze diverse da quelle normalmente previste) nel rispetto delle prescrizioni di sicurezza anti contagio, prevedendo anche uscite programmate dell'utente. Viene, inoltre, confermata la sospensione delle attivita' delle strutture semiresidenziali (centri diurni).

La Asl, pero', previa valutazione e certificazione da parte dello specialista (supportato, se richiesto, dalle Uvm, le unita' di valutazione multidimensionali) e in accordo con gli enti gestori dei centri diurni socio-sanitari e sanitari, puo' attivare interventi non differibili in favore delle persone con disabilita' ad alta necessita' di sostegno sanitario, sempre se la tipologia delle prestazioni e l'organizzazione delle strutture stesse consentano il rispetto delle previste misure di contenimento. Inoltre, in casi particolari, ai pazienti per i quali viene rilasciato apposito certificato (anche per via telematica) da parte della Asl, e' consentita l'uscita esterna dalla propria abitazione al fine di contrastare il rischio di aggravamento delle condizioni cliniche. E' naturalmente permesso l'accompagnamento da parte di un familiare (munito di dispositivi di protezione individuale) e comunque sempre entro i limiti del territorio comunale di residenza o domicilio. Il provvedimento, infine, raccomanda alle direzioni aziendali delle Asl a individuare, nell'ambito delle strutture Covid, aree specifiche da riservare all'isolamento o al ricovero di pazienti con disturbi dello spettro autistico. Questo nel caso non sia possibile garantire la permanenza in sicurezza nelle loro abitazioni per la presenza di familiari risultati positivi al contagio

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Coronavirus, l’assessore Verì: attenzione alle truffe agli anziani

"Non c'e' nessun incaricato delle Asl, della Regione o delle associazioni di volontariato che bussa alle porte dei cittadini per eseguire tamponi a domicilio. Si tratta di vergognosi tentativi di truffa, che vanno immediatamente segnalati alle forze dell'ordine". Lo sottolinea l'assessore alla Salute, Nicoletta Veri', alla luce delle numerose segnalazioni che arrivano da diverse zone della regione. "Purtroppo - continua la Veri' - c'e' chi, in un momento cosi' drammatico, approfitta per mettere in atto raggiri ai danni dei cittadini, soprattutto dei piu' anziani. Ribadisco che le Asl non inviano alcun operatore a casa degli utenti e che ogni iniziativa viene comunicata solo attraverso i canali ufficiali di informazione". L'assessore invita anche a diffidare di venditori porta a porta di mascherine (e altri dispositivi di protezione) e di fantomatici test da fare in casa. "Si tratta semplicemente di truffe - conclude - a cui si aggiungono anche quelle perpetrate per via telematica, in cui vengono richiesti bonifici anticipati per acquistare dispositivi di protezione che poi puntualmente non vengono recapitati". 

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Tua, riduzione media del 64% delle percorrenze

Attualmente TUA (Trasporto Unico Abruzzese), a livello regionale, ha operato una riduzione media del 64% delle percorrenze: sono stati mantenuti i collegamenti minimi essenziali, per cui nessun comune e' rimasto isolato. Per quanto attiene il trasporto ferroviario e' stata attuata una riduzione del 62 per cento rispetto all'esercizio ordinario, assicurando comunque il piu' possibile i collegamenti con il principale hub Pescara. I collegamenti ancora in vigore sono nelle fasce orarie di punta, generalmente, per i comuni piu' piccoli delle aree interne, confinati entro le ore 14. A Pescara il servizio urbano ha frequenze mediamente di una corsa ogni 30 minuti. Nell'area metropolitana Chieti/Pescara le linee suburbane prevedono circa 7 collegamenti andata/ritorno al giorno. Lo stesso livello di offerta e' assicurato tra i centri di Teramo, L'Aquila e Avezzano. Nei piccoli comuni del chietino dove TUA effettua il servizio urbano (Altino, Gissi, Ateleta, San Vito), sono stati mantenuti dei collegamenti minimi, con almeno una coppia di corse giornaliera, entro le 14, a servizio delle varie contrade. I servizi ai margini delle zone rosse sono tutti assicurati, con rimodulazione dei vari capilinea, come ad esempio la linea Pescara -Penne che e' stata attestata a Loreto Aprutino. Le linee dedicate al trasporto delle maestranze che opera nelle principali industrie abruzzesi sono state tutte sospese, tranne quella di collegamento con lo stabilimento L Foundry di Avezzano, ancora attivo. Dal 14 aprile 2020 la Sevel ripartira' ed i collegamenti con la Val di Sangro saranno ripristinati. Per cio' che attiene la linea commerciale L'Aquila-Roma, il collegamento con la Capitale e' assicurato dal lunedi' al venerdi' da 3 coppie di corse, al servizio dei lavoratori, specie di quelli impegnati in ambito sanitario. 

"Alla TUA stanno arrivando una 'marea' di certificati medici, quantita' esorbitante che oltre a creare problemi nonostante la fortissima riduzione dei turni riverbera in danno dei tanti lavoratori che rischiano, per aver rinunciato a 'furbizie', di rimanere in cassa integrazione per un tempo maggiore a quanto stabilito dal programma di turnazione che voleva essere equamente suddiviso". A sottolinearlo e' il Presidente di TUA SPA, Gianfranco Giuliante.

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Coronavirus, counseling telefonico gratuito per il personale medico di tutta Italia

Counseling telefonico gratuito per il personale medico di tutta Italia. Ecco Prima Linea, servizio partito il 23 marzo e che sarà attivo per un mese, nato dalla collaborazione fra l’azienda Hal Allergy - con sede a Roma - e Avalon Counseling - con sede a Pescara. Per usufruirne è sufficiente chiamare il numero 0669310443, così da avere un colloquio immediato, gratuito, senza prenotazione. Il servizio è attivo tutti i giorni dalle 17 alle 20. Il servizio è ottemperato dai professionisti Avalon, secondo il rispetto della riservatezza e del segreto professionale.

“In questo momento di allerta generale per l’insorgenza dell’epidemia del Coronavirus-Covid 19 e della sua rapida diffusione, Hal Allergy in collaborazione con Avalon Counseling offre un servizio di counseling telefonico a sostegno del personale medico e sanitario di tutta Italia, impegnato in prima linea nella gestione dell’emergenza - spiegano i promotori -. L’obiettivo è quello di offrire un sostegno immediato a professionisti tra i più esposti nel fronteggiare questo momento di difficoltà, il cui benessere è fondamentale non solo, come per noi tutti, a livello personale, ma anche nell’esercizio di un’attività lavorativa essenziale rivolta alla collettività”.

Avalon Counseling, riconosciuto dall’associazione professionale di categoria Ancore, propone un approccio al counseling basato sulla Media-Comunic-Azione, modello teorico elaborato da Zuleika Fusco (Counselor relazionale supervisor – iscrizione n. 43 Ancore), che mira alla formazione di esperti umanisti nella ricerca e nella trasformazione (www.centroavalon.it)

Hal Allergy è un’azienda di livello internazionale che opera dal 1959 nei settore della ricerca, sviluppo, e produzione relativamente al trattamento delle allergie mediante immunoterapia con allergeni. La priorità del benessere dei pazienti è da sempre coniugata a politiche di sostenibilità ambientale e al supporto di progetti e progettualità che operano nel sociale, in un’ottica complessiva di partecipazione alla crescita della qualità della vita della collettività

 

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Coronavirus, l’inattività fisica aumenta lo stress

"In mancanza di attivita' fisica diminuiscono i livelli di autoefficacia e non si raggiunge il necessario equilibrio relativo al bilanciamento. Cio' si traduce in una minore capacita' di rispondere allo stress". Cosi' Maurizio Bertollo, docente di Attivita' motoria all'Universita' d'Annunzio di Chieti Pescara, specializzato in Psicologia dello sport, in merito alle ripercussioni generate dalla forzata reclusione alla quale sono sottoposti i cittadini per via dell'emergenza coronavirus. "E' dimostrato che l'attivita' fisica produce grossi benefici sul piano mentale e dell'equilibrio psichico - prosegue Bertollo - dunque il rischio concreto e' che una volta finita questa situazione di emergenza dovremo pagare troppi psicologi e psichiatri".
"Sul piano fisico gli effetti dell'inattivita' si riverberano innanzitutto sul piano muscolare, ad esempio con problemi di sarcopenia, ovvero perdita della massa e della forza muscolare, con ricadute anche a livello di funzionalita' ossea, soprattutto per gli anziani e le donne in menopausa, che sono gia' alle prese con problematiche di questo tipo", ha aggiunto Bertollo. "Altre ricadute si hanno a livello di coordinazione, in particolare rispetto alla flessibilita' a livello osteo-muscolare - prosegue Bertollo - perche' anche gli esercizi di stretching che si potrebbero fare a casa, in queste condizioni si e' meno invogliati a farli". Il docente universitario osserva come i problemi derivino dal fatto che "che non si raggiungo i livelli minimi consigliati dalle linee guida dell'Oms e dall'American College of Sport Medicine, che per mantenere un buon livello di salute prescrivono lo svolgimento di attivita' fisica almeno tre volte alla settimana, per 150 minuti complessivi, con un'intensita' tra moderata e vigorosa, ovvero svolgendo lavori che vadano oltre i 140 battiti per minuto parlando in termini di frequenza cardiaca. Per i bambini - rimarca Bertollo - queste attivita' dovrebbero essere addirittura di 5 volte alla settimana". In conclusione Bertollo osserva che "bisognerebbe sforzarsi di fare un minimo di attivita', seguendo le linee guida, assolutamente valide e interessanti, e suddivise per fasce di eta', pubblicate sul sito del ministero della Salute".

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San Giovanni Teatino , dal bilancio comunale 15mila euro per fasce più deboli.

Prosegue a San Giovanni Teatino l’attività di sostegno delle fasce più deboli della popolazione, duramente colpite dall’emergenza Covid-19. L’Amministrazione Comunale, attraverso l’Ufficio Affari Sociali, sta determinando i criteri di assegnazione dei buoni spesa derivanti dai fondi governativi di concerto con i comuni dell’Ambito Sociale Distrettuale n.9 Val di Foro, di cui San Giovanni Teatino fa parte. I Servizi Sociali, inoltre, stanno filtrando le numerose richieste di aiuto da parte della popolazione. Il Sindaco Luciano Marinucci, inoltre, conferma tutti i divieti previsti nell’Ordinanza Sindacale del 20 marzo 2020 che vietava le attività motorie e sportive all’aperto, precisando che l’attività motoria, svolta in prossimità della propria abitazione, è consentita soltanto se giustificata da motivi di salute debitamente certificati.

Già da settimane stiamo lavorando a sostegno delle fasce più deboli – dichiara il Sindaco Luciano Marinucci – ma a causa del prolungarsi dell’emergenza, le richieste di aiuto sono aumentate. Devo ringraziare le numerose attività commerciali che ci stanno aiutando donando dei pacchi spesa. Abbiamo istituito uno spaccio di solidarietà che, con il filtro dei Servizi Sociali del Comune, viene gestito dal Nucleo Volontari della Protezione Civile. Una struttura privata del territorio, inoltre, consegnerà il vestiario ai ricoverati in ospedale. La De Cecco confezioni, infine, ci donerà cinquemila mascherine, che la Protezione Civile distribuirà assieme ai pacchi spesa a chi ne ha più bisogno. A tutti coloro che stanno partecipando a questa straordinaria gara di solidarietà, va il ringraziamento dell’Amministrazione Comunale”.

Ho deciso inoltre – prosegue il Sindaco Luciano Marinucci – di firmare un’ordinanza che conferma tutti i precedenti divieti previsti dall’ordinanza sindacale del 20 marzo, perché la circolare ministeriale riguardante le uscite con bambini potrebbe essere male interpretata e l’ultima cosa che dobbiamo fare, in questo momento, è abbassare la guardia. Le misure di contenimento stanno dando i loro frutti e dobbiamo continuare su questa strada”.

L’Amministrazione Comunale sta già pensando anche al dopo emergenza, organizzando dei fondi per sostenere la cittadinanza a più livelli: “Stiamo convogliando dai capitoli riguardanti le manifestazioni, la cultura e le attività ludico sociali circa 15mila euro – spiega l’assessore ai Servizi Sociali Ezio Chiacchiaretta – che serviranno a sostenere la popolazione nel pagamento dei medicinali, delle bollette di gas e luce, e degli affitti, sempre secondo i criteri che verranno stabiliti dai Servizi Sociali, previa verifica delle necessità dei nuclei familiari. Il conto corrente bancario che stiamo predisponendo per raccogliere le offerte dei donatori, invece, servirà a integrare i buoni alimentari”.

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Didattica a distanza: la scuola Abruzzese è on line

L’emergenza Covid non ha reciso il legame degli studenti abruzzesi con le Istituzioni scolastiche, lo ha semplicemente modificato. La sfida della didattica a distanza è stata accettata dalla quasi totalità delle scuole d’Abruzzo. A dimostrarlo sono stati i risultati della rilevazione commissionata dal Ministero dell’Istruzione a tutte le istituzioni scolastiche, che si è chiusa il 18 marzo. In Abruzzo ha risposto la totalità delle Istituzioni scolastiche. Solo 16 Scuole hanno dichiarato (al momento della somministrazione del sondaggio) di non utilizzare alcuna piattaforma, sebbene sia risultato pari a zero il dato delle scuole che non hanno realizzato alcuna attività.

La sfida della didattica a distanza è stata raccolta per la prima volta dopo l’emergenza da oltre il 70% delle Istituzioni scolastiche, mentre per il resto delle stesse era frutto di un’esperienza pregressa.

In base alla rilevazione si evince che la didattica a distanza è stata attivata in maniera equa e per tutti i gradi di scuola, dall’Infanzia alla Secondaria di secondo grado; solo in qualche raro caso è stata attivata soltanto per alcune classi. Oltre il 60% delle istituzioni scolastiche ha reputato necessario utilizzare un’unica piattaforma nell’ambito del proprio Istituto. Si scopre inoltre che il 70% delle scuole ha predisposto materiali alternativi per gli alunni privi di internet e l’80% delle scuole ha organizzato e predisposto materiali per gli alunni con disabilità.

“Sono soddisfatta del fatto che la quasi totalità delle scuole abruzzesi abbia raccolto la sfida della didattica a distanza pur misurandosi con essa per la prima volta – ha dichiarato il Direttore generale dell’USR Abruzzo, Antonella Tozza – Peraltro, anche in occasione di questa emergenza, la scuola abruzzese si è dimostrata dinamica e resiliente , grazie all’immediata attivazione di dirigenti scolastici e docenti , ma anche inclusiva, avendo sempre a cuore agli alunni con difficoltà. E’ un punto di merito il fatto che un gran numero di Istituzioni scolastiche abbia predisposto materiali alternativi per gli alunni privi di Internet; un dato che ha indotto il Ministero dell’Istruzione ad avviare le strategie necessarie al superamento di tale criticità. Con il DM numero 187 del 26 marzo scorso è stata, infatti, destinata dal Ministero una ingente somma per l’attivazione di piattaforme e strumenti digitali, risorse per dispositivi digitali, connettività di rete e formazione del personale. In sede di riparto all’Abruzzo sono stati garantiti quasi 2 milioni di euro”.

Al fine di sostenere la scuola a distanza l’USR Abruzzo ha attivato un nuovo sito web all’indirizzo, www.usrabruzzodida.it con spazi dedicati ai docenti, agli studenti e ai dirigenti scolastici, al fine di sostenere i percorsi di didattica a distanza. Dal giorno della sua attivazione, il 9 marzo scorso, sono state 1.043 le iscrizioni effettuate ai webinar : sono stati infatti , proposti e calendarizzati 36 webinar per i docenti, studenti e dirigenti scolastici. Sono stati moltissimi i docenti che si sono resi disponibili per realizzare attività formative , oltre alle molteplici attività già poste in essere dall’Equipe formativa territoriale. Tante anche le scuole che hanno condiviso lezioni ed attività organizzate in occasione dell’emergenza , ad oggi se ne contano 103, ma sono in sensibile aumento giornaliero , anche grazie al prezioso lavoro del gruppo redazionale della piattaforma, segno che l’Abruzzo si conferma una grande comunità educante attiva positiva e resiliente.

 

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Montesilvano, ordinanza del Sindaco con le precisazioni su attività motoria

Con una nuova ordinanza Ottavio De Martins, Sindaco di Montesilvano, recepisce le direttive contenute nell'ultimo Dpcm e in particolare pone l'accento su questi punti:

-di confermare sino al 13 aprile 2020 la chiusura al pubblico degli uffici comunali disposta con Ordinanza Sindacale n. 7 del 9 marzo 2020 recante “Misure urgenti per la prevenzione
del rischio di contagio da virus Covid-19: chiusura al pubblico uffici comunali”,
individuando le attività indifferibili da rendere in presenza, salve le modalità di contatto ivi
previste, in quelle rese dai seguenti Uffici: Stato Civile, anagrafe; Servizi Cimiteriali;
Protocollo; Polizia Municipale; Protezione Civile e C.O.C., Servizi sociali,
Informatizzazione, Igiene Urbana, Stipendi e Mandati; Attività della segreteria comunale
solo in quanto collegate all’emergenza sanitaria in corso;
- di confermare sino al 13 aprile 2020 tutti divieti previsti dall’Ordinanza Sindacale n. 12 del
19/03/2020 recante “Misure urgenti per la prevenzione del rischio di contagio da virus
Covid-19: ulteriori misure a tutela della salute pubblica”;
- di precisare che l’attività motoria, svolta in prossimità della propria abitazione, è consentita
soltanto se giustificata da motivi di salute debitamente certificati;

Dal link intero testo dell'ordinanza: ordinanza_02_04_2020_ proroga_MONTESILVANO

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Montesilvano, pubblicati avviso e domanda per l’erogazione dei buoni spesa

Dai dati emanati oggi dalla Asl si conta un solo caso di positività al Covid-19 per un totale di 90 dall’inizio dell’ermergenza sanitaria. Nessun decesso per il quarto giorno consecutivo. I montesilvanesi vittime del Coronavirus ad oggi sono 11.

 Oggi al Centro operativo comunale sono arrivate numerose chiamate, quasi 150 di cui 50 per la consegna di spesa e farmaci consegnate dai volontari della Protezione civile e della Croce rossa. Prosegue anche la gara della solidarietà con numerose aziende che vogliono contribuire alle necessità delle categorie più fragili.

La polizia locale ha verificato 60 veicoli, effettuando 4 verbali per non ottemperanza al DPCM. Questa mattina sono state effettuate 4 contravvenzioni a alcuni extracomunitari di varie nazionalità per assembramento all’interno del Palazzo di Città.

Pubblicati sul sito internet del Comune i requisiti di coloro che potranno beneficiare dei buoni spesa

(https://www.comune.montesilvano.pe.it/images/da_pubblicare/Avviso_-_Buoni_spesa.pdf) e la domanda (https://servizi.comune.montesilvano.pe.it/covid19/per usufruire delle misure, come da ordinanza della Protezione civile, entro e non oltre il termine di venerdì 3 aprile 2020, ore 24:00). Dall’inizio della prossima settimana l’amministrazione comunale procederà con la distribuzione dei buoni acquisto nei 13 punti vendita, che hanno inviato l’adesione rispondendo all’avviso pubblicato da lunedì sul sito dell’Ente.

 

Il sindaco Ottavio De Martinis oggi ha lanciato l’ennesimo appello alla città affinché si continuino a seguire le misure restrittive per superare l’ermergenza. Dopo le nuove disposizioni dettate dal Viminale il primo cittadino ribadisce che a Montesilvano si dovrà invece seguire la sua ordinanza del 19 marzo, che vieta uscite senza reali motivi. “Da due giorni giungono fortunatamente buone notizie relativamente alla diffusione del Covid-19 nella nostra città – afferma il sindaco De Martinis - . Anche nella giornata di oggi si registra l’aumento di un solo caso positivo, per un totale di 90 contagi dall’inizio di questa emergenza. Dati che negli ultimi giorni ci fanno ben sperare. Al tempo stesso ho come la percezione che la cittadinanza abbia allentato la presa relativamente al rispetto dei divieti. Oggi più che mai è invece importante perseverare se vogliamo sconfiggere definitivamente questo virus infame. Dai ieri, peraltro, circola una interpretazione da parte del Viminale per la quale sarebbe consentito di passeggiare con i propri bambini nei pressi delle proprie abitazioni. Trovo alquanto incosciente, quanto poco lungimirante, questa interpretazione che almeno sul mio territorio non verrà tollerata. Alla luce della mia ordinanza resta vigente quanto prescritto. I bambini, una delle fasce più deboli della nostra popolazione, sono quelli che meno di tutti risentono di queste restrizioni e più di tutti riescono ad adattarsi. Anziché ragionare in opportune passeggiate sfruttiamo questi momenti familiari per trascorrere con loro momenti all’insegna del gioco e della condivisione. I bambini e  ragazzi, certificati con Legge 104 art. 3 comma 3, con autismo possono passeggiare con il genitore o con il proprio operatore e sempre nel rispetto delle regole di sicurezza imposte dalla attuale situazione e naturalmente senza abusarne. Dunque questo si può fare a condizione che la persona che accompagna il ragazzo disabile abbia con sè l’autocertificazione e le certificazione dell’handicap. Nella Giornata mondiale sulla consapevolezza dell’autismo, che si celebra domani, alle famiglie con persone autistiche va la mia vicinanza, il mio affetto e il mio sostegno. In questo periodo difficile, avendo interrotto la loro routine quotidiana, senza il supporto dei centri di riabilitazione e della scuola, sono loro che soffrono il disagio maggiore”.

 

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