E' ricoverato nella Clinica Pediatrica dell'ospedale di Chieti ed ha un mese e mezzo di vita il paziente piu' piccolo risultato positivo al coronavirus in provincia di Chieti. La positivita' del neonato, come pure quella dei suoi genitori, e' stata scoperta grazie all'intuizione dei medici dell'unita' operativa alla quale la coppia si era rivolta diversi giorni fa per una sospetta patologia di altro genere del figlioletto. Al tampone eseguito sui tre, inizialmente erano risultati positivi solo i genitori, mentre la positivita' del bambino e' emersa successivamente in ospedale allorquando, in presenza di alcuni disturbi accusati dal bambino, su quest'ultimo e' stato eseguito un nuovo tampone da cui e' emersa la positivita' al Covid-19. Il neonato, ricoverato in isolamento in Clinica Pediatrica, in una stanza filtro, dove viene sottoposto a terapia antibiotica, che nei piu' piccoli e' utilizzata per prevenire la sovrapposizione batterica, e' assistito dalla mamma che come il papa' accusa sintomi lievi. I medici si sono detti ottimisti sulle condizioni cliniche del piccolo paziente e sulla possibilita' di risoluzione dei leggeri segni polmonari evidenziati in fase di diagnosi. "I bambini - sottolinea il professor Francesco Chiarelli, direttore della Clinica Pediatrica di Chieti- - non hanno grandi problemi con il Covid-19: il virus si attacca a un recettore degli alveoli, che si chiama Ace2 e che i bambini presentano in forma meno espressa. Il virus non arriva pertanto negli alveoli e, anche se arriva, non penetra nelle cellule. Di conseguenza la sintomatologia e' piu' lieve"
Leggi Tutto »L’Aquila, un arresto per violenza sessuale
Un uomo originario del Gambia e' stato arrestato dalla Squadra Volante con l'accusa di violenza sessuale che si sarebbe consumata all'Aquila nei confronti di una giovane donna aquilana. I poliziotti sono intervenuti a seguito della segnalazione giunta alla sala operativa nella quale un cittadino ha riferito di aver assistito ad un'aggressione avvenuta in via XXV aprile: a quel punto, due volanti si sono portate immediatamente sul posto dove, grazie agli elementi forniti dal testimone, hanno notato un extracomunitario corrispondente a quanto spiegato nella denuncia. L'uomo e' stato fermato e condotto in questura, dove e' stato riconosciuto dalla donna che nel frattempo era andata a sporgere denuncia.
Leggi Tutto »Pescara, il Comune inizia la consegna delle mascherine
L’amministrazione della città di Pescara, tramite gli operatori del Coc (Centro operativo comunale), ha iniziato questa mattina la distribuzione delle mascherine di protezione utili ad evitare la diffusione del contagio da Covid 19. Gli operatori in servizio presso la Protezione Civile comunale hanno consegnato il materiale messo a disposizione dalla propria struttura regionale a circa 60 associazioni, impegnate quotidianamente nell’assistenza sociale e nel supporto alle famiglie in difficoltà, ai centri parrocchiali e agli istituti religiosi che operano per la tutela della
popolazione. La seconda fase di consegna delle protezioni si terrà dalla prossima settimana e riguarderà poco meno di 20mila famiglie che nehanno fatto richiesta collegandosi al sito internet istituzionale del Comune
Rsa di San Giovanni Teatino, 35 casi positivi al coronavirus
Sono 35 le persone risultate positive al test per il Coronavirus a seguito dei 93 tamponi effettuati nella giornata di ieri nella Rsa "Villa San Giovanni" di San Giovanni Teatino, del Gruppo Edos. Si tratta di 25 ospiti e 10 operatori, che vanno ad aggiungersi ad altri quattro casi (un operatore e tre ospiti) di positivita' accertati in precedenza e gia' trasferiti all'ospedale di Chieti. L'esito dei test e' stato comunicato pochi minuti fa al Direttore generale della Asl Lanciano Vasto Chieti, Thomas Schael, dall'Istituto Zooprofilattico di Teramo, incaricato di eseguire l'accertamento. Al fine di contenere altri contagi e preservare ospiti e personale della struttura, la Direzione della Asl Lanciano Vasto Chieti ha disposto il trasferimento delle persone positive nei reparti Covid degli ospedali di Chieti e Atessa in base alle condizioni cliniche di ciascuno. Vista la portata della diffusione del virus all'interno della struttura, come dimostrano i numeri, la Asl ha ritenuto necessario un approfondimento di tipo epidemiologico, affidato allo Zooprofilattico di Teramo. Una task force dell'Istituto e' gia' da questo pomeriggio a "Villa San Giovanni" per un esame dei casi e per la ricostruzione della catena dei contatti avuti dalle persone contagiate nelle ultime tre settimane.
Leggi Tutto »Coronavirus, in arrivo il macchinario che esamina 2.400 tamponi al giorno
Arrivera' entro domani alla Asl di Pescara il macchinario con cui si potranno effettuare fino a 2.400 tamponi al giorno. Ad annunciarlo il capogruppo in Regione Abruzzo di Fratelli d'Italia, Guerino Testa: "A breve- sottolinea- potranno anche partire le operazioni di test seriali per tutte quelle categorie di lavoratori impegnati in prima linea nella lotta al contenimento del coronavirus, tra cui gli operatori delle Forze dell'Ordine". Un macchinario americano quello che arrivera' all'ospedale Spirito Santo, per utilizzare il quale, sottolinea il direttore dell'Unita' operativa complessa di Microbiologia e virologia clinica a valenza regionale della Asl di Pescara, Paolo Fazii "e' stato allestito un laboratorio ad hoc" prendendo ufficialmente servizio l'11 maggio. "La nuova apparecchiatura ci permettera' soprattutto di gestire il territorio- sottolinea- potendo individuare celermente i focolai dell'infezione ed i malati, bloccando subito i contatti che le persone positive al Covid hanno avuto, con l'immediata conseguenza di non intasare piu' gli ospedali. Ribalteremo completamente la situazione, perche'- prosegue- sara' il territorio il centro delle nostre attivita'. Priorita' dunque a sanitari, forze dell'ordine, vigili del fuoco, detenuti e autisti "e tutti coloro che hanno continuato a svolgere le proprie attivita' durante il lockdown".
"Opereremo sul doppio fronte- afferma Fazii- dei tamponi e dei test sierologici, perche' eseguirli congiuntamente ci consente di acquisire informazioni in merito alla circolazione, presente e passata, del virus". "Chi svolge compiti delicati come quelli delle forze dell'ordine, in oggettiva situazione di rischio- conclude Testa- potra' a breve operare in condizioni di maggiore sicurezza".
Leggi Tutto »Tra gli ‘Alfieri della Repubblica’ nominati dal Presidente Mattarella ci sono due ragazzi abruzzesi
Ci sono due abruzzesi fra i giovani ai quali il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha conferito 25 Attestati d'onore di "Alfiere della Repubblica" per essersi distinti come costruttori di comunita', attraverso la loro testimonianza, il loro impegno, le loro azioni coraggiose e solidali, e che per questo rappresentano modelli positivi di cittadinanza, esempi dei molti ragazzi meritevoli presenti nel Paese. Si tratta di Francesca Nardangeli, 18 anni, residente a Castelli, e di Mirco Frattura, quindicenne residente all'Aquila. Francesca si e' distinta "per il generoso impegno in favore della sua comunita', per il contributo alla resilienza dopo gli eventi sismici del 2016 e 2017 e alla costruzione di reti di solidarieta' in favore delle persone piu' fragili". Mirco ha ricevuto l'attestato d'onore "per la passione educativa e la capacita' di mettersi in gioco, organizzando sport e laboratori per i piu' piccoli e divenendo un modello positivo per i coetanei".
Leggi Tutto »Coronavirus, 4 pazienti negativi alla clinica ‘San Raffaele’ di Sulmona
Nella clinica 'San Raffaele' di Sulmona gli ultimi quattro pazienti che aspettavano l'esito del secondo tampone tirano un sospiro di sollievo: l'esito e' negativo. Cio' significa che all'interno della clinica non c'e' piu' nessun paziente infetto. I quattro pazienti di oggi, insieme agli altri quattro pazienti di ieri, hanno scelto di trascorrere il periodo di quarantena nella stessa clinica per poi tornare definitivamente a casa guariti dal contagio. Ora il primo passaggio sara' sanificare tutti gli ambienti della clinica per renderla idonea a riprendere l'attivita' di riabilitazione. A meno che i vertici della 'San Raffaele' non decidano di tornare a parlare con la Regione Abruzzo per destinare la struttura esclusivamente a malati Covid, come e' stato ipotizzato nei giorni scorsi.
Leggi Tutto »Revocata la zona rossa di Villa Caldari di Ortona
Revocata la zona rossa in contrada Villa Caldari di Ortona. Lo ha disposto il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, con apposita ordinanza, dopo che la Asl di Chieti, in una nuova relazione, ha sottolineato che "il quadro epidemiologico presenta un andamento favorevole", in quanto si registra una riduzione di nuovi casi, pari a due unita' dall'8 aprile, oltre a evidenziarsi un quadro storico pressoche' immutato nelle ultime due settimane. Restano in zona rossa, dunque, solo i cinque comuni della Val Fino. Inoltre, sottolinea l'azienda sanitaria, l'indagine epidemiologica eseguita su un campione significativo di popolazione con il supporto tecnico-scientifico dell'Istituto Zooprofilattico di Teramo, ha rilevato al momento un solo caso positivo, per il quale e' stata disposta la sorveglianza sanitaria con quarantena domiciliare. Come comunicato dalla Asl di Chieti, al momento e' anche in programma la rivalutazione virologica dei cittadini gia' sottoposti a sorveglianza, i quali, essendo in isolamento, non rappresentano rischio di contagio per la popolazione. "Non appare ulteriormente prevedibile - si legge nella relazione della Asl - una riaccensione del focolaio epidemico, considerando anche il perdurare dei provvedimenti di distanziamento sociale e le misure previste dalla normativa nazionale e regionale". La Asl manterra' comunque alta l'attenzione su eventuali variazioni dell'andamento epidemiologico sulla contrada Caldari, come previsto dal protocollo redatto in collaborazione con l'Istituto Zooprofilattico, e come avviene comunque su tutto il territorio della provincia di Chieti.
Leggi Tutto »Confiscati due milioni di euro a una societa’ tra Pescara e Chieti
Confiscati due milioni di euro a una societa' finita nei mesi scorsi nel mirino della Guardia di Finanza che ha dato esecuzione a un provvedimento emesso dal Tribunale dell'Aquila. I beni oggetto della confisca, patrimonio immobiliare, societario e finanziario nelle province di Pescara e Chieti, sono riconducibili a un imprenditore gia' destinatario della misura cautelare degli arresti domiciliari nel 2019, con l'accusa di aver condotto al fallimento due societa' dopo aver accumulato debiti nei confronti dell'Erario per oltre 2,5 milioni di euro, omettendo il versamento delle imposte.
E' stata, cosi', acquisita definitivamente al patrimonio dello Stato la totalita' delle quote di una societa' di capitali, operante nel settore immobiliare, comprensive di tutti i beni aziendali nonche' immobili, terreni, conti correnti bancari e un'autovettura di grossa cilindrata.
Il patrimonio sottoposto a confisca verra' gestito dall'Agenzia Nazionale per i beni Sequestrati e Confiscati che ne curera' la destinazione e il riutilizzo a fini sociali. Il provvedimento arriva al termine di complesse indagini eseguite in applicazione del Codice Antimafia, nel cui ambito il Tribunale dell'Aquila - Sez. Specializzata Misure di Prevenzione, condividendo le risultanze investigative delle Fiamme Gialle di Pescara e accogliendo la proposta di sequestro formulata dalla Procura di Pescara, aveva disposto, lo scorso 14 ottobre, il sequestro dei beni.
Leggi Tutto »Spaccio sottocasa, un arresto nel Chietino
I carabinieri di Casalbordino hanno tratto in arresto per spaccio di sostanze stupefacenti un 50enne di Casalbordino che da qualche giorno i militari tenevano d'occhio perché insospettiti da un via vai piuttosto inusuale sotto casa sua, tenuto conto soprattutto degli attuali divieti alla circolazione delle persone imposti dalle ordinanze governative. La conferma che poteva trattarsi di attività di spaccio è arrivata quando un giovane del posto si è avvicinato con la propria autovettura all'abitazione dell'uomo: una frazione di secondo e quest'ultimo, uscito furtivamente di casa, ha consegnato all'acquirente due piccoli involucri di cellophane che, recuperati dopo la perquisizione personale del giovane, sono risultati contenere complessivamente mezzo grammo di cocaina. Per il 50enne è quindi scattato l'arresto in flagranza di reato per spaccio di sostanze stupefacenti mentre per l'acquirente, un giovane del posto, la segnalazione alla Prefettura di Chieti per uso personale e la contestazione della sanzione amministrativa per aver violato le norme anti-contagio.
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