Bluserena, leader in Italia del segmento vacanze mare, lancia una raccolta fondi in favore dell'Istituto Mario Negri di Bergamo per la ricerca anti Covid-19. La compagnia alberghiera verserà un primo contributo da 50mila euro sul conto corrente dedicato. A questo si aggiungeranno le donazioni dei clienti e partner Bluserena (1,2 milioni le presenze la scorsa estate), che saranno informati e sensibilizzati a contribuire tramite una campagna di comunicazione mirata. ''Avviamo la raccolta fondi da Bergamo e dalla Lombardia - spiega l'amministratore Bluserena SpA, Silvio Maresca - perché per decenni la città e la regione sono state una comunità elettiva, affezionata e amica di Bluserena. Questa volta vogliamo essere noi ad andare da loro per esprimere con un gesto concreto tutta la nostra solidarietà per quello che sta succedendo''. Concentrare la solidarietà in favore della ricerca ''è una scelta - aggiunge Maresca - fatta nella consapevolezza che un presidio di eccellenza come l'istituto Mario Negri saprà certamente dare valore alle donazioni''. E già si registrano le prime adesioni tra i partner che lavorano per le 13 strutture del gruppo dislocate in Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia, Abruzzo e Piemonte.
Leggi Tutto »Coronavirus, alla Asl di Chieti si punta all’assistenza domiciliare
La Asl Lanciano Vasto Chieti userà kit farmacologici e un saturimetro per evitare l'arrivo di casi gia' gravi in ospedale. Questo l'obiettivo, come spiega il direttore del dipartimento di medicina e coordinatore del progetto dell'ospedale di Chieti, Francesco Cipollone, del nuovo approccio deciso dall'Azienda sanitaria, proposto dal direttore generale Thomas Schael e approvato dall'Unita' di crisi. Un percorso terapeutico che si sposta dunque, dal nosocomio alle abitazioni dei pazienti presi in carico siano essi gia' risultati positivi, in attesa dell'esito dei tamponi o semplicemente affetti da alcuni sintomi che potrebbero indicare il contagio da Covid 19.
A segnalare i casi dovra' essere il medico di base. Solo allora un medico e un infermiere si recheranno dal paziente per fare un controllo, lasciarli il kit di farmaci e consegnarli il saturimetro capace di individuare tempestivamente un'eventuale mancata ossigenazione e, dunque, una possibile crisi respiratoria. La cura farmacologica durera' 14 giorni nel corso dei quali il monitoraggio sara' fatto due volte al giorno telefonicamente. Al termine della prima settimana medico e infermiere torneranno pero' dal paziente e valuteranno l'eventuale necessita' di fare, in wireless, un elettrocardiogramma e una ecografia polmonare le cui immagini saranno trasmesse in diretta alla Radiologia dell'ospedale di Chieti per una valutazione specialistica. Controllo che si ripetera' al temine dei 14 giorni e che se non rivelera' anomalie determinera' la guarigione. Se cosi' non fosse ma le condizioni fossero stabili la cura proseguira', mentre in caso di peggioramento il paziente sara' trasferito in Pronto soccorso per gli approfondimenti e, in ultima istanza, il ricovero.
Leggi Tutto »Spoltore, controlli con i droni per il rispetto misure anti covid-19
Il Comune di Spoltore ha organizzato un servizio di controllo con i droni per il rispetto della quarantena anti-Coronavirus. I controlli sono partiti da oggi (8 aprile 2020) a supporto dell'attività dei Carabinieri e della Polizia Locale.
"Abbiamo preso la decisione di introdurre i droni" ha spiegato il primo cittadino Luciano Di Lorito "perché Spoltore è una città cuscinetto tra Pescara e l'area vestina, dove purtroppo diverse comunità sono diventate zona rossa". I droni si concentreranno dunque nel monitoraggio del territorio spoltorese, con particolare attenzione ai suoi confini. L'obiettivo è in generale quello di intensificare i controlli nei prossimi giorni, quando il clima favorevole e le festività potrebbero indurre ad allentare per un attimo la sorveglianza. Sul territorio di Spoltore in questo momento ci sono 28 persone contagiate, e per 7 di loro è stato necessario il ricovero ospedaliero. Nessuno è al momento in terapia intensiva, anche se ci sono stati dei decessi legati al covid-19 nei giorni scorsi. I primi contagiati invece si avviano ormai verso la guarigione.
Coronavirus, a Pescara e Montesilvano chiuse riviera e strada parco
"Interdizione assoluta" a pedoni, bici e ciclomotori dei marciapiedi e della pista ciclabile della riviera e della Strada Parco, "divieto tassativo" di accedere alle spiagge e stazionare nelle aree verdi. Lo prevedono le ordinanze firmate dai sindaci di Pescara e di Montesilvano che, in vista delle festivita' pasquali, "blindano" 13 chilometri di litorale, con l'obiettivo di contenere la diffusione del coronavirus. Le ulteriori restrizioni, valide sui territori dei due comuni, saranno in vigore da venerdi' 10 aprile a lunedi' 13 aprile, giorno di Pasquetta. Per i trasgressori sono previste sanzioni comprese tra i 400 e i 3.000 euro. I divieti riguardano il lungomare dal confine con Francavilla al Mare (Chieti) fino a via Maresca a Montesilvano e interessano anche il Ponte del Mare, oltre a tutto il tracciato della Strada Parco, che percorre le due citta'. Previste deroghe per consentire di entrare e uscire di casa a chi risiede sulle strade in questione. L'amministrazione comunale di Pescara, inoltre, ha richiesto all'Autorita' Portuale di procedere alla "chiusura con divieto di accesso per le persone anche sui moli Nord e Sud, sulle banchine e nell'area del Porto Turistico Marina di Pescara". "Ritengo necessario da parte di tutti - dice il sindaco di Pescara, Carlo Masci - fare un grande sforzo. Il nostro futuro dipende da cio' riusciamo a fare oggi, a fare adesso. L'obiettivo deve essere arginare a tutti i costi il contagio e alimentare i risultati che iniziamo a intravedere. Pasqua in casa, tra l'affetto dei propri cari, pur nel rispetto delle prescrizioni di comportamento, si puo' fare senza per questo ritenersi penalizzati".
Leggi Tutto »Coronavirus, firmato l’accordo tra la Regione Abruzzo e le Case di Cura private
Firmato l'accordo tra la Regione Abruzzo e le Case di Cura private. Anche loro, ora, dovranno garantire assistenza ai pazienti (sia Covid che no) e a quelli che, "dopo la fase di acuizione e prima della dimissione a domicilio, necessitano di un periodo di stabilizzazione clinica, attraverso un monitoraggio attento e adeguato per un rientro a domicilio in condizioni di sicurezza". Questo e' quello che si legge nel verbale Crea su cui e' stato poi sottoscritto l'accordo per cui si procedera' ora a fare una ricognizione dei posti letto nelle Case di Cura private per verificarne la disponibilita' e dare cosi' un supporto durante l'emergenza. Un accordo che prevede l'erogazione, da parte delle Asl, l'anticipazione a titolo di acconto dell'80% del tetto di spesa mensile autorizzato per il 2020 per le attivita' di ricovero e valido solo per il tempo della durata dell'accordo sottoscritto. Prevista la possibilita' di effettuare direttamente nelle cliniche private e con il proprio personale, i prelievi per gli esami diagnostici ai ricoverati inviando poi il tampone ai centri di riferimento. Sospese, fino a quando la Regione non dichiarera' terminata questa fase, le norme relative all'incompatibilita' del personale per cui anche le aziende pubbliche potranno chiamare medici e infermieri all'interno delle loro strutture. Prestazioni che saranno corrisposte economicamente alla struttura prevedendo una tariffa forfettaria da corrispondere all'operatore di 50 euro cui si aggiunge il rimborso per il viaggio
Leggi Tutto »Coronavirus, oltre 600 tamponi effettuati a domicilio
Oltre 600 i tamponi a domicilio effettuati negli ultimi dieci giorni dalla Asl di Pescara su tutto il territorio provinciale per contenere la diffusione del Covid-19. Tra questi test ci sono anche quelli eseguiti sui residenti dell'area vestina, inserita in zona rossa. Sono tamponi che la Asl ha ritenuto "urgenti" e, infatti, hanno riguardato pazienti con patologie pregresse, contatti di soggetti risultati positivi e persone con sintomi specifici. Ad eseguire i test, che proseguiranno anche nelle prossime settimane, sono cinque team della Asl, ognuno dei quali composto da un medico legale e da un tecnico della prevenzione. Sette di queste dieci persone sono donne. L'attivita' e' finalizzata a scovare i positivi sul territorio, in quanto una diagnosi tempestiva consente di trattare subito gli eventuali casi positivi e di scongiurare le forme piu' severe del coronavirus
Leggi Tutto »Coronavirus, nuove donazioni all’ospedale di Vasto
Si sommano le donazioni per l'ospedale di Vasto, dalle attrezzature mediche ai dolci tipici pasquali fino ad arrivare ai dispositivi di protezione. La Pilkington ha donato una piattaforma ecografica, primo tassello di un programma di investimento piu' ampio che prevede l'acquisto di tre postazioni di terapia intensiva. La consegna e' avvenuta alla presenza del direttore sanitario aziendale, Angelo Muraglia; si tratta di una donazione, per espressa e unanime volonta' dei sottoscrittori, di tipo modale, prevede 'obbligo per il ricevente di non poter utilizzare le apparecchiature al di fuori del presidio cui sono state destinate. Da Roccaspinalveti la Pro Loco ha consegnato alla Farmacia dell'ospedale dispositivi di protezione e prodotti igienizzanti. La rappresentanza del piccolo Comune e' stata accolta dalla responsabile della Direzione medica, Francesca Tana, e dal direttore della Radiologia, Maria Amato, che hanno avuto parole di sentito ringraziamento per il gesto generoso. La pasticceria 'Chez' di Vasto ha fatto recapitare colombe pasquali in tutti i reparti, mentre 'Dolce brivido' ha donato agli operatori sanitari un ottimo gelato
Leggi Tutto »L’Aquila, spacciatori ‘social’ scoperti dai carabinieri
Spacciavano cocaina muniti di mascherine all'Aquila, nelle frazioni di Preturo, Coppito e Pianola, gestendo gli appuntamenti con i clienti, anche loro in mascherina, via social network. Cinque persone sono finite in carcere, una donna aquilana e' stata sottoposta all'obbligo di dimora e di presentazione alla P.G., nell'ambito dell'operazione denominata "Pasqua in Bianco", condotta in due fasi, ieri pomeriggio e stamani, dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia dell'Aquila; le misure cautelari sono state emesse dal Tribunale dell'Aquila a firma del Gip Guendalina Buccella, indagini coordinate dal pm Stefano Gallo. L'indagine ha avuto inizio a novembre 2019. Durante le perquisizioni domiciliari sono stati trovati 50 grammi di cocaina in dosi pronte per lo spaccio, mezzo chilogrammo di hashish, due bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi e oltre 2mila euro in contanti. Uno degli arrestati, cittadino macedone, e' stato colto in flagranza: dopo aver documentato alcune cessioni di cocaina, i militari nella perquisizione personale hanno scoperto 17 grammi di cocaina e 720 euro.
Leggi Tutto »Sviluppo della banda ultralarga in Abruzzo in 20 comuni
TIM accelera sullo sviluppo della banda ultralarga in Abruzzo avviando un importante piano che gia' da oggi rende disponibili i collegamenti in fibra ottica nelle "aree bianche" di 20 comuni, tra i quali S.Giovanni Teatino (Chieti), Ortona (Chieti) e L'Aquila e Teramo, distribuiti sull'intero territorio regionale, che aumenteranno progressivamente nel corso delle prossime settimane, attraverso l'accensione di 139 armadi stradali collegati alla rete FTTC (Fiber to the cabinet). Questo l'elenco dei comuni interessati dagli interventi nelle aree bianche: L' Aquila, Pescina, San Benedetto dei Marsi, Tagliacozzo (Provincia dell'Aquila); San Giovanni Teatino, Ortona, Pollutri, Casalbordino (Provincia di Chieti); Collecorvino, Farindola, Penne, Picciano, Pianella (Provincia di Pescara); Torricella Sicura, Castellato, Teramo, Montorio al Vomano, Sant' Omero, Canzano, Torano Nuovo (Provincia di Teramo). L'iniziativa, che rientra nell'ambito di un importante programma nazionale, ha l'obiettivo di dare attuazione alle disposizioni emergenziali arrivate dalle principali Istituzioni e Autorita' del Paese. In particolare, con riferimento all'articolo 82 del decreto "Cura Italia" per l'emergenza Covid-19, all'Ordinanza della Presidenza del Consiglio e alle misure urgenti di Agcom riguardanti i servizi a banda larga e ultralarga. Un insieme di misure rivolte agli operatori con la richiesta di adottare tempestive iniziative atte a potenziare le infrastrutture di rete e a garantirne il funzionamento e l'operativita' migliorandone la disponibilita', la capacita' e la qualita', consentendo inoltre di rafforzare la rete gestendo i picchi di traffico di questa fase. TIM, sulla base del programma di copertura, ha gia' "acceso" i servizi a banda ultralarga nei comuni che rientrano nella prima tranche di interventi, rendendoli disponibili sia alla clientela retail, sia a quella wholesale. TIM, inoltre, sta dando ulteriore impulso allo sviluppo della fibra ottica nelle "aree bianche" dell'Abruzzo attraverso un piano di cablaggio sviluppato congiuntamente con Infratel, riguardante altri comuni della regione. Grazie a questo importante programma infrastrutturale, un sempre maggiore numero di cittadini, imprese e pubbliche amministrazioni e' abilitato ai servizi a banda ultralarga fino a 200 Mbps per soddisfare la crescente domanda di connettivita' nelle zone rurali e a bassa densita' abitativa del Paese, anche nell'ottica di sostenere lo Smart working. Per assicurare connessioni ultrabroadband nei comuni non ancora raggiunti dalla fibra, inoltre, TIM conferma il proprio impegno per la diffusione di connessioni ultrabroadband grazie alla tecnologia FWA (Fixed Wireless Access)
Leggi Tutto »Coronavirus, a Pescara in arrivo kit per test rapido
In arrivo al laboratorio della Asl di Pescara - centro di riferimento regionale per l'emergenza coronavirus - la strumentazione per analizzare i tamponi in modo rapido, in grado di dare il risultato in circa 20 minuti. Si stanno definendo gli aspetti burocratici e il kit dovrebbe essere a disposizione della struttura nel giro di pochi giorni. Dopo Pasqua, inoltre, arrivera' un nuovo macchinario in grado di fare fino a 2.000-2.400 test al giorno. Al momento, nel capoluogo adriatico, il sistema piu' rapido consente di analizzare otto campioni in 90 minuti. "Mi sono dotato di piu' macchinari di aziende diverse - sottolinea il direttore dell'Unita' operativa complessa di Microbiologia e virologia clinica a valenza regionale della Asl di Pescara, Paolo Fazii - e questa si e' rivelata una scelta vincente, perche' cominciano a scarseggiare i materiali, soprattutto i kit di estrazione, ma avendo tecnologie di ditte differenti riusciamo a non rimanere scoperti". Da ieri e' regolarmente operativo il laboratorio dell'Universita' di Chieti, che supporta l'attivita' della struttura pescarese insieme all'Istituto Zooprofilattico di Teramo. "Una volta che sara' aumentata in modo significativo la capacita' di eseguire i test - sottolinea Fazii - in maniera intelligente potremo selezionare le persone da sottoporre a tampone. Penso, ad esempio, agli ospiti delle rsa, alle forze dell'ordine, ai dipendenti dei supermercati, ai detenuti e a tutti coloro che hanno continuato ad avere relazioni interpersonali in queste settimane".
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