Cronaca

Coronavirus, l’imprenditore Tosto acquista 1.150 biglietti dello Zoo d’Abruzzo per aiutare la struttura

L'imprenditore Luca Tosto risponde all'appello del titolare dello Zoo d'Abruzzo e acquista 1.150 biglietti che i suoi dipendenti potranno usare per andare a visitarlo quando la pandemia sara' finita e lo zoo riaprira' i cancelli. Lo fa sapere l'assessore regionale Mauro Febbo che ringrazia tutte le persone e le associazioni "che si sono rese subito disponibili per risolvere la difficile situazione venutasi a creare all'interno dello Zoo d'Abruzzo di rocca San Giovanni".

"Ho cercato di aiutare lo Zoo veicolando l'Sos lanciato proprio dai custodi e dai lavoratori presenti all'interno del parco che, a causa dell'emergenza sanitaria, non hanno potuto riaprire ai visitatori provocando difficolta' alla gestione ordinaria dei 250 animali presenti che necessitano di cibo e cure - ricorda Febbo. Pertanto - conclude - riamane ancora aperto l'invito ad essere sensibili e continuare ad aiutare gli animali presenti all'interno dello Zoo d'Abruzzo". 

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Pescara, calo degli incidenti con le restrizioni imposte per il coronavirus

Si è registrato un brusco calo degli incidenti stradali a Pescara in questo periodo di emergenza sanitaria per il contrasto al covid-19. Nel capoluogo adriatico, contrassegnato normalmente da traffico intenso e a tratti congestionato, dall'8 marzo fino a ieri, con la diminuzione considerevole della circolazione di auto, gli agenti del Nucleo Infortunistica della Polizia Municipale di Pescara, coordinati dal maggiore Giorgio Mancinelli, hanno rilevato appena 5 incidenti con 3 feriti. Dei cinque sinistri, due sono stati provocati da conducenti in stato di ebbrezza e uno da un guidatore sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Dall'1 al 7 marzo, prima dell'entrata in vigore del Decreto, erano stati rilevati 7 incidenti. A gennaio 2020 erano stati 42 i sinistri stradali, a febbraio 45. 

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Chieti, sportello informativo telefonico per le allergie dei bimbi

I genitori dei bambini con problemi respiratori e allergici hanno da oggi a disposizione uno sportello informativo al quale fare domande, esporre dubbi e chiedere consigli: basta chiamare, dal lunedi' al venerdi' dalle ore 11 alle 13, il numero 0871.357378, attivato dal Servizio regionale di Allergologia e fisiopatologia respiratoria infantile dell'ospedale di Chieti. I medici dell'unita' operativa, di cui e' responsabile Sabrina Di Pillo e che fa parte della Clinica pediatrica diretta da Francesco Chiarelli, risponderanno agli interrogativi dei genitori e daranno informazioni sulla corretta gestione della salute dei figli. "Una delle domande piu' frequenti - racconta Di Pillo - e' se i bambini asmatici e allergici siano a maggiore rischio di complicanze da Covid-19. Sembra che non ci sia alcuna correlazione in tal senso, ma siamo nel periodo in cui iniziano le allergie e la comparsa di tosse e raffreddore potrebbe confondere e preoccupare i genitori. La sintomatologia e' molto diversa poiche' la rinite allergica non e' accompagnata da febbre, e' a salve (cioe' a raffiche) e risponde immediatamente alla terapia antistaminica. I bambini in trattamento continuo per l'asma non devono sospendere la terapia di fondo".

L'ansia, a causa della pandemia da Covid-19, provoca spesso insonnia e risvegli notturni. Questi i consigli utili per mantenere un sonno adeguato: rispettare un programma giornaliero regolare, con gli stessi orari per addormentarsi e svegliarsi di quando si frequentava l'attivita' scolastica, evitando di fare le ore piccole utilizzando dispositivi elettronici; evitare luci intense al momento di addormentarsi e durante la notte nonche' aumentare l'esposizione alla luce al mattino, aprendo tende e finestre; evitare cibi e bevande a base di caffeina, tra cui alcune bibite, caffe' e te'; per i piccoli e' utile, al momento di addormentarsi, che un genitore legga loro una storia per rassicurarli e favorire il sonno; per i ragazzi piu' grandi e' importante poter parlare di quello che sta succedendo insieme ai genitori. 

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Coronavirus, a Castiglione Messer Raimondo tamponi per tutti

A Castiglione Messer Raimondo, paesino del Teramano dove si contano 56 casi di coronavirus su poco piu' di duemila abitanti e 13 decessi in pochi giorni, partono i tamponi a tappeto: riguarderanno, inizialmente, le persone con sintomi e tutti coloro che per lavoro sono esposti a rischio contagio. "A seguito di un'importante interlocuzione con il direttore del dipartimento Prevenzione della Asl di Teramo, Ercole D'Annunzio, mercoledi' primo aprile sui nostri territori comunali vi saranno due ambulanze che effettueranno tamponi per il virus Covid-19" annuncia il sindaco, Vincenco D'Ercole dalla sua abitazione dove e' in isolamento perche' risultato positivo. "Un piccolo passo avanti che ci consentira', nei prossimi giorni, di avere un quadro piu' delineato dei contagiati, gia' infinitamente troppi per la nostra realta'. Per i comuni di Castiglione, Castilenti, Montefino nella giornata di mercoledi' 1 aprile. Seguiranno informazioni organizzative e seguira' il resto della vallata" conclude D'Ercole.

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Coronavirus, aumento del 20 per cento di richieste al Banco Alimentare

"In questo periodo di emergenza sanitaria il nostro lavoro e' sicuramente aumentato rispetto alle ultime settimane almeno del 20%. Abbiamo un grande lavoro con i Coc, oltre che con le mense, le Caritas parrocchiali, gli empori solidali, le case di accoglienza e le comunita' di recupero. Abbiamo anche una collaborazione con i Coc di alcuni comuni delle zone rosse e questo e' un fatto che ci inorgoglisce". Cosi' il direttore del Banco alimentare Abruzzo-Molise, Cosimo Trivisani, che traccia un bilancio del lavoro portato avanti dall'inizio dell'emergenza sanitaria. "Abbiamo 220 strutture collegate al Banco Alimentare fra Abruzzo e Molise che riforniscono e assistono trentamila persone, e in questo periodo di emergenza e' cambiata anche la tipologia di alimenti donati. Chiedono piu' carne, latticini rispetto a olio, tonno, passata di pomodoro, legumi che durante l'anno ci chiedono con maggiore frequenza. Ma c'e' una grande generosita' perche' per esempio domani la Fater, con cui collaboriamo da tempo, ci donera' cinque bancali di candeggina"

 

immagine di repertorio

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Coronavirus, cambia la fiaccolata in ricordo delle vittime del terremoto dell’Aquila

Sarà un anniversario diverso quello di quest'anno del terremoto dell'Aquila. Nella notte tra il 5 aprile e il 6 aprile la città dell'Aquila ricorderà l'undicesimo anniversario del sisma del 2009 e renderà omaggio alle 309 vittime che nel 2009 persero la vita in quella drammatica notte. Come undici anni fa, ricorrono gli stessi giorni della settimana: il 5 aprile sarà domenica delle Palme e il 6 lunedì. Un comunicato congiunto dei comitati dei familiari delle vittime, Comune, Prefettura e Arcidiocesi dell' Aquila spiegano che la fiaccolata in ricordo delle vittime non si farà. 'Quest'anno - si legge nel comunicato congiunto - a causa delle restrizioni previste a tutela della salute pubblica e per prevenire il diffondersi del contagio da Covid - 19, la commemorazione non avverrà secondo le modalità consuete. In particolare non potrà svolgersi la fiaccolata in ricordo delle vittime. La dolorosa coincidenza con l'emergenza sanitaria in corso che ricorda agli aquilani e agli abitanti del Cratere lo sconvolgimento umano e sociale del terremoto delle 3,32 del 6 aprile, con le sue distruzioni, i silenzi, le perdute vite e le labili zone rosse, ci ha indotto a immaginare una commemorazione ampia, un congiungimento ideale con il resto del Paese che piange quotidianamente per morti in solitudine, come accadde nel 2009. Per questa ragione, il ricordo del sisma dell'Aquilano abbraccerà l'intera Italia'.

I Comitati dei Familiari delle Vittime e il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, hanno, a questo proposito, composto e sottoscritto un appello che sarà esteso a tutti i connazionali. Nell'appello si chiede di illuminare le proprie finestre e i propri balconi, con la luce del cellulare o una candela, alla mezzanotte tra il 5 e il 6 aprile.

'In quella sede, rispondendo a una volontà dei Comitati, il sindaco Biondi ricorderà il dolore della nostra terra'. A mezzanotte, sempre in chiesa, si terrà a porte chiuse la Santa Messa in suffragio delle vittime del sisma, con la lettura dei nomi dei 309 martiri, presieduta dal Cardinale Giuseppe Petrocchi, Arcivescovo Metropolita dell'Aquila. Al termine della Messa suoneranno le campane della Chiesa di S. Maria del Suffragio, edificio sacro eretto a ricordo delle vittime del terremoto del 1703. Alle ore 3,32 suoneranno, invece, 309 nuovi rintocchi.Tutti i momenti della commemorazione saranno trasmessi in diretta. 

 

immagine di repertorio

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L’Aquila, furto di decine di mascherine e occhiali al San Salvatore

Gli agenti del posto fisso di polizia dell'ospedale San Salvatore dell'Aquila indagano per risalire all'autore del furto di decine di mascherine e occhiali messo a segno alcuni giorni fa nel cosiddetto G8, il piccolo ospedale limitrofo del nosocomio aquilano costruito dopo il terremoto per l'evento mondiale e riaperto per la emergenza coronavirus con posti letto di terapia intensiva. Il furto che in questo momento di emergenza assume caratteristiche di gravita', vista anche la difficolta' di reperibilita' dei dispositivi di protezione sanitaria, ed e' stato denunciato al posto fisso di polizia dell'ospedale direttamente dal primario di rianimazione, Franco Marinangeli. 

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Coronavirus, tre decessi in poche ore a Castiglione Messer Raimondo

Nel giro di poche ore si contano altri tre morti a Castiglione Messer Raimondo, comune inserito in una zona rossa per il numero di contagi da covid-19 e dove sono stati 45 casi di coronavirus su poco piu' di duemila abitanti. Complessivamente, in una decina di giorni, sono morte 11 persone. I nuovi decessi sono relativi a una donna di 86 anni, un uomo di 90 e uno di 51, vittima piu' giovane registrata in paese. La donna era ricoverata all'ospedale di Teramo, i due uomini invece in quello di Atri. Castiglione Messer Raimondo e' il centro piu' colpito in Abruzzo in proporzione al numero degli abitanti.

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Coronavirus, oltre 450 mila euro di donazioni alla Regione Abruzzo

 Sono arrivate a 461.807,77 euro le donazioni effettuate a supporto del sistema sanitario regionale attraverso il conto corrente attivato dalla Regione Abruzzo. Lo fa sapere l'assessore regionale al Bilancio e al Patrimonio, Guido Liris. "Il cuore oltre l'ostacolo, grazie amici abruzzesi e non, per il vostro prezioso e importante gesto di solidarieta'" dichiara in una nota. Per chi volesse effettuare una donazione, il codice IBAN e': IT 48 V 05387 12917000000040300 intestato a: Regione Abruzzo - Giunta regionale. Causale: Erogazione liberale emergenza Coronavirus.

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Pastore dona il ricavato della vendita dei prodotti per Pasqua a terapia intensiva

Ha deciso di donare l'intero ricavato della vendita dei prodotti per Pasqua ai reparti di terapia intensiva. L'ennesimo anello della solidarieta' in tempo di coronavirus ha il nome e il volto di Leonardo Angelucci, un giovane che ha scelto di fare il pastore ne lla sua piccola fattoria 'Casetta Bianca'' sulle alture di Lettopalena, sulla Majella.

''In questi giorni drammatici di emergenza Coronavirus sto seguendo con apprensione le notizie che arrivano fin qui, sulle montagne, nei pascoli che mi ospitano - racconta Leonardo - e mi sono chiesto come fare la mia parte per aiutare la comunita' a fronteggiare questo terribile momento, io che, come pastore, ho l'enorme privilegio di potermi non fermare. Ho deciso allora di donare l'intero ricavato della vendita dei prodotti per Pasqua ai reparti di terapia intensiva. Pertanto versero' la somma sul conto corrente dedicato all'Emergenza Covid-19 della Asl Lanciano Vasto Chieti, per supportare l'assistenza di tipo intensivo di cui i malati hanno bisogno''. Leonardo, che oggi ha cento capre, ha scelto di lasciare Roma e vivere nella terra dei suoi nonni dopo aver conseguito la laurea in zootecnia. ''Ho studiato, approfondito le tecniche di lavorazione del latte, conosciuto i pastori locali, ascoltato le loro storie, ricomposto tutti i pezzi e maturato la mia decisione - dice ripercorrendo gli ultimi cinque anni - Qui ho il mio gregge, i pascoli, il caseificio dove trasformo solo il latte delle mie capre, rigorosamente crudo, senza l'aggiunta di coadiuvanti ne' di fermenti. Mi piace l'idea di far rivivere la tradizione casearia abruzzese in luoghi nei quali la figura del pastore sta scomparendo e dove, invece, e' stata una figura che ha contribuito all'economia e alla storia di questo territorio''

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