"Occorre attivarsi a livello nazionale affinche' si crei un sostegno concreto alle situazioni di poverta', in modo da avere una condizione di vita piu' dignitosa: per questo serve una pressione verso il governo per una rivalutazione delle pensioni almeno fino a quota 1.500 euro mensili". E' l'appello di Cna Pensionati Abruzzo, che in una nota analizza i dati relativi agli anziani colpiti dal coronavirus ed evidenzia che "i numeri dicono che sono i soggetti piu' vulnerabili dell'epidemia, anche perche' sono le case di riposo il punto piu' debole dell'attuale catena del contagio. Ma dicono anche che la perdita di un anziano, in famiglia, puo' voler dire perdere una entrata certa: ed e' per questo, anche, che occorre rivedere i parametri per l'erogazione delle pensioni minime". "Gli anziani - spiega il presidente regionale di Cna Pensionati, Franco Cambi - rappresentano i soggetti piu' vulnerabili all'infezione del corona virus: gli over settanta sono il target piu' colpito dal virus. La maggior parte di queste persone presentano malattie croniche concomitanti di natura polmonare, cardiovascolare, oncologica e diabetologica, le cui terapie prolungate possono provocare l'indebolimento del sistema immunitario".
Un problema, a giudizio di Cna, aggravato dai dati che l'epidemia propone anche in Abruzzo come nel resto d'Italia: "Purtroppo - aggiunge Cambi - si stanno contando numerosi infetti e decessi nelle case di riposo: sono sempre di piu' quelle investite dal contagio e c'e' allarme per gli oltre 300mila nonni ospitati nelle circa settemila strutture italiane, anche se gli studi confermano che la concentrazione avviene nelle tre regioni piu' colpite, ovvero Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna".
Coronavirus, isolamento per la struttura del San Raffaele a Sulmona
Isolamento cautelare per i ricoverati e operatori della casa di cura San Raffaele. Il sindaco di Sulmona, Annamaria Casini, firma l'ordinanza, con effetto immediato fino al 18 aprile prossimo, per il focolaio epidemico da Covid-19 che si e' registrato nella struttura. "Un provvedimento che si rende necessario e urgente, che ho adottato di concerto con il prefetto, con il quale sono stata in continuo contatto in questi giorni - spiega - l'evidenza dei numerosi casi accertati di contagio ha reso motivata sotto un profilo tecnico-scientifico la necessita' di misure restrittive con disposizioni tese a isolare la casa di cura e rafforzare le misure gia' disposte dalla Asl e dalla struttura stessa. Sono preoccupata per gli effetti che il focolaio puo' aver prodotto in citta'. Per questo ho chiesto ai vertici regionali l'istituzione della zona rossa".
Nello specifico, con l'ordinanza (n 13 del 4/04/2020), si dispone l'isolamento cautelare nella struttura stessa dei ricoverati e operatori; la sospensione delle procedure riabilitative, non strettamente indispensabili o urgenti, e del ricovero di nuovi pazienti; la predisposizione di alloggi per il personale nella struttura, in considerazione degli alloggi individuati dal Comune e dalla Protezione civile regionale; la somministrazione di tampone ai pazienti dimessi nelle ultime due settimane e a tutto il personale non strettamente coinvolto nella rete dei contatti stretti gia' accertati. Per gli operatori ai quali non e' stata ancora accertata la positivita' da Covid-19 e per chi e' in attesa di un tampone, isolamento cautelare, con limitazione alla circolazione per effettuare solo il trasferimento tra il proprio domicilio e la casa di cura, prescrivendo inoltre a tutti i coabitanti o a coloro che abbiano avuto contatti stretti con gli operatori stessi, di rimanere in isolamento domiciliare, previa mappatura e presa in carico del competente Dipartimento di Prevenzione e sanita' dell'Asl.
Leggi Tutto »Coronavirus, il sindaco di Penne guarisce e torna al suo lavoro come medico
Il sindaco di Penne Mario Semproni e' risultato negativo a entrambi i test al tampone effettuati dopo il periodo di isolamento domiciliare obbligatorio dovuto alla positivita' al Covid-19 accertata l'8 marzo 2020. Le analisi sono state appena comunicate dal laboratorio di Pescara. Finora i malati di Covid-19 accertati a Penne sono 89, mentre i decessi registrati sono 8. Il territorio del Comune di Penne, dal 25 marzo, a seguito dell'incremento della curva dei contagi, e' stato dichiarato dalla Regione Abruzzo zona rossa."E' stato un periodo difficile per me e per la mia famiglia - ha detto il sindaco Mario Semproni -. Tornero' ad occuparmi dell'attivita' amministrativa in Comune, affianchero' i componenti della Giunta che sono impegnati con spirito di abnegazione nella gestione dell'emergenza. Nel frattempo tornero' a lavorare in ospedale per aiutare i miei colleghi medici che da giorni, come e' noto, non hanno un turno di riposo per curare i malati di coronavirus".
"Non e' tempo di abbassare la guardia - ha osservato Semproni - bisogna rimanere vigili e rispettosi di tutte le regole di distanziamento sociale fin quando le autorita' nazionali e l'istituto superiore di sanita' non ci diranno che le maglie potranno essere gradualmente allentate".
Leggi Tutto »Coronavirus, Coal dona oltre 350 mila euro
Coal, la Cooperativa marchigiana di alimentaristi, attiva in 6 regioni (Marche, Abruzzo, Umbria, Lazio, Molise e Romagna oltre che a San Marino) in oltre 250 Comuni, con oltre 300 punti vendita e 4 marchi (Coal, Sigma, Eccomi e D'Italy) ha raccolto l'invito a sostenere le strutture sanitarie marchigiane e abruzzesi in questo drammatico momento nel quale Covid-19 ha messo in ginocchio l'Italia intera. Il Consiglio di Amministrazione della Cooperativa ha deliberato a favore delle due regioni una donazione di oltre 350 mila euro. Il presidente Carlo Palmieri ha sottolineato che e' "assolutamente naturale, per un'azienda che vive il proprio territorio come Coal, essere al fianco di chi in questi interminabili giorni combatte in prima linea negli ospedali, e non solo, questa guerra: medici, infermieri, il personale degli ospedali e delle associazioni ad essi collegate". La donazione di Coal sostiene il Progetto 100 della Regione Marche e per l'Abruzzo per l'acquisto di materiale di alta protezione per i sanitari.
Leggi Tutto »Coronavirus, imminente la consegna delle mascherine prodotte dalla Fater
Domani saranno pronte le prime 50 mila mascherine prodotte dalla Fater, altre 200 mila sono previste in consegna per mercoledi': la produzione aumentera' nel corso del tempo, e a pieno regime l'azienda sara' in grado di produrre almeno un milione di pezzi a settimana. Ringrazio tutti per il grande gioco di squadra messo in campo". Lo ha annunciato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio. "E' stata una corsa contro il tempo e contro la burocrazia - racconta Marsilio - ma ce l'abbiamo fatta! Venerdi' mattina la Fater mi aveva scritto una mail che descriveva una grande situazione di difficolta'. Dopo aver chiesto l'autorizzazione alla produzione il 21 marzo, l'Istituto Superiore di Sanita' aveva richiesto l'esecuzione di test di laboratorio per autorizzare alla commercializzazione. Purtroppo, il laboratorio della Fater poteva consegnare i risultati solo venerdi' prossimo, rinviando a dopo Pasqua la produzione. Con l'aggravante che almeno due aziende della filiera sono oggi ferme perche' non dispongono del codice Ateco autorizzato a lavorare, e il Prefetto le puo' autorizzare solo dopo che l'Iss autorizza a sua volta la commercializzazione. Il classico 'cane che si morde la coda'. Ho passato la giornata di venerdi' a parlare con il ministro Speranza, il commissario Arcuri e il presidente dell'Iss Brusaferro, oltre che con la Fater, per venire a capo del problema. Tutti si sono messi al lavoro ventre a terra nella comune volonta' che un risultato cosi' importante non venisse vanificato. L'Istituto Superiore di Sanita' in particolare ha indirizzato la Fater verso un percorso piu' rapido per eseguire i test, indispensabili per garantire la qualita' e la sicurezza di un prodotto destinato a uso sanitario. Ieri, il ministro Speranza in persona mi ha anticipato la notizia, confermata dalla Fater, che era in arrivo l'autorizzazione alla commercializzazione, a seguito di prove di laboratorio che hanno certificato l'ottima qualita' del prodotto. Ora il Prefetto puo' sbloccare le due aziende fornitrici e Fater puo' finalmente partire".
Leggi Tutto »Coronavirus, il sindaco di Sulmona pensa alla ‘zona rossa’
Il sindaco Annamaria Casini nel corso della conferenza dei capigruppo consiliari ha lanciato la proposta di istituire la 'zona rossa'. "I dati degli ultimi giorni, a cominciare dal caso della clinica San Raffaele, ci dicono che e' in crescita il numero di persone risultate positive al test covid-19 - sottolinea il sindaco - e' chiaro che c'e' gia' un forte e deciso impegno per prevenire e contenere la diffusione del coronavirus in citta' ma a questo punto ritengo sia necessario il ricorso ad un provvedimento ancor piu' stringente, per tutelare nel modo piu' efficace la citta' dal contagio".
Leggi Tutto »Coronavirus, l’ordine degli Avvocati di Chieti critica le ‘offerte social’
Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Chieti, riunito sotto la presidenza di Goffredo Tatozzi, in videoconferenza ha approvato una delibera, con cui stigmatizza, si dissocia e condanna fermamente il comportamento di avvocati, studi professionali e associazioni che sui social da alcuni giorni offrono prestazioni professionali anche gratuite. Secondo gli autori dei messaggi tali prestazioni sarebbero finalizzate a difendere cittadini colpiti da provvedimenti dell'autorita' giudiziaria per aver violato i vari decreti governativi che limitano gli spostamenti, ad assistere i familiari di persone vittime di Covid 19 in azioni di risarcimento dei danni per responsabilita' sanitaria nei confronti di strutture ospedaliere, medici e infermieri, ma anche ad assistere medici e infermieri qualora venissero chiamati in giudizio per colpa medica. Tatozzi ha scritto ai presidenti degli Ordine di Medici, Farmacisti e Professioni Infermieristiche per esprimere a tutti i professionisti della sanita' di Chieti e provincia, si legge - ''profonda vicinanza e sentita solidarieta' per lo sforzo sovrumano giornalmente posto in essere per fronteggiare la grave situazione di emergenza epidemiologica, mettendo a repentaglio la salute propria e dei propri congiunti''.
Secondo l'Ordine degli Avvocati di Chieti, che annuncia anche segnalazioni al Consiglio di disciplina e all'autorita' giudiziaria qualora le condotte fossero tenute da soggetti privi del titolo professionale, ''il contenuto dei messaggi pubblicati per lo piu' ingannevole ha il palese ed unico intento di accaparramento della clientela spesso attraverso forme di pubblicita' non conformi al Codice Deontologico forense e sono accompagnate da fuorvianti e pericolose promesse di risultato assicurato''.
Leggi Tutto »Coronavirus, Fazii: casi, anche se pochi, fino a giugno
"In Abruzzo siamo sul cosiddetto 'plateau', cioe' sul pianoro della curva dei contagi. Ci dobbiamo attendere l'inizio della discesa, che sara' molto, molto graduale. A mio avviso avremo casi, anche se pochi, fino a giugno". Lo ha detto il direttore dell'Unita' operativa complessa di Microbiologia e virologia clinica a valenza regionale della Asl di Pescara, Paolo Fazii, aggiungendo che "la 'spada di Damocle' e' l'eventuale ritorno del contagio in autunno, anche se a quel punto saremo preparati". Il direttore del laboratorio di Pescara - la struttura e' centro di riferimento regionale per l'emergenza coronavirus - sottolinea che la discesa sara' "molto lenta" e che il "vero calo ci sara' in estate piena". L'esperto si dice inoltre convinto che sia necessario "convivere con il virus in attesa del vaccino almeno per tutto il biennio 2020-2021", con tutto cio' che questo comporta rispetto alle misure di precauzione e alle abitudini quotidiane delle persone
Leggi Tutto »Medico di famiglia e farmacista denunciati dal Nas
Un medico di famiglia ed un farmacista del Pescarese denunciati dai Carabinieri del Nas di Pescara: il primo e' accusato di aver dirottato alcuni assistiti presso una farmacia compiacente e adiacente allo studio, dove avrebbero trovato le ricette in forma cartacea, contrariamente alle indicazioni del ministero della Salute che consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico il "numero di ricetta elettronica" senza piu' la necessita' di portare in farmacia il promemoria cartaceo. I controlli dei Carabinieri per la tutela della salute sugli studi medici di medicina generale sono in corso in tutto l'Abruzzo. Oltre alle eventuali conseguenze penali e amministrative, eventuali violazioni accertate verranno segnalate anche agli ordini professionali.
Leggi Tutto »Coronavirus, la mappa degli spostamenti rilevata da Google
Crollano in tutte le regioni italiane gli spostamenti a seguito delle restrizioni per il contenimento dell'epidemia del coronavirus. In media le visite ai negozi alimentari e alle farmacie sono calate dell'85%, ai ristoranti e bar del 95%, ai parchi del 90%, ai mezzi di trasporto dell'87%, ai posti di lavoro del 63%, la permanenza nelle zone residenziali e' cresciuta del 24%. Con punte di -95% e -94% di viste ai negozi di alimentari in Veneto ed Emilia Romagna, mentre la Lombardia - la piu' colpita dall'epidemia - e' sotto la media con -81%. I dati - che arrivano nei giorni in cui si discute di un'app nazionale per i tracciamenti, con diverse regioni che hanno gia' messo in atto proprie soluzioni - prendono in considerazione la seconda meta' di febbraio e il mese di marzo, sono aggiornati fino al 29 marzo. Sono contenuti in un rapporto sulla mobilita' stilato da Google in 131 paesi del mondo, quindi anche in Italia, sulla base delle localizzazioni attivate dagli utenti sulle mappe. Sono dati "aggregati e anonimizzati nel rispetto della privacy", per cui gli aumenti o le diminuzioni appaiono in "punti percentuali, non sono condivisi i numeri assoluti delle visite". La fotografia di un'Italia che si e' fermata puo' aiutare a comprendere la geografia degli spostamenti essenziali e come sono cambiati dopo le misure restrittive messe in atto dal governo. I valori percentuali della Lombardia sono in linea con quelli nazionali con un calo delle viste agli alimentari (-81%) pero' piu' contenuto che in Veneto (-95%) e in Emilia Romagna (-94%). Simili nelle tre regioni l'uso del trasporti (il calo si attesa tra l'88% e l'89%) e l'aumento della permanenza nelle zone residenziali (tra il 24% e il 25%). La situazione cambia nel Lazio e in Campania, dove i cali delle visite agli alimentari sono meno sensibili (rispettivamente -76% e -78%), mentre raggiungo i livelli del Veneto in Trentino e Friuli (-94%), Sicilia (-93%), Sardegna e Calabria (-92%). L'uso dei trasporti registra cali sensibili in Abruzzo e Calabria (-90%), Campania (-85%), Puglia e Lazio (-88%). I picchi di permanenza piu' alta nelle zone residenziali sono in Valle d'Aosta (+36%, ma Google avverte che alla data della rilevazione le informazioni non erano sufficienti) e Molise (+29%), le altre regioni sono in linea con la media nazionale. Cosi' come e' piu' o meno simile alla media nazionale, con qualche piccolo scostamento, il crollo dell'affluenza ai ristoranti, ai parchi e al lavoro (per questa categoria Piemonte e Sardegna sotto la media nazionale con -59% e -56%)- "Abbiamo preparato questo rapporto - spiega Google - per aiutare gli utenti e i funzionari della sanita' pubblica a capire meglio la risposta alle misure di allontanamento sociale relative al Covid-19. Il rapporto - conclude - non deve essere usato a fini diagnostici o terapeutici"
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