Una suora di 65 anni, appartenente all'istituto religioso 'Maestre Pie Filippini', che gestisce una scuola primaria paritaria ai Colli di Pescara, e' morta all'ospedale dell'Aquila. Era risultata positiva al Covid-19. La donna, affetta anche da altre patologie, era stata ricoverata all'ospedale di Pescara a meta' marzo per una polmonite; dopo pochi giorni le sue condizioni erano peggiorate ed era finita in rianimazione, in gravi condizioni.
Leggi Tutto »Coronavirus, dal Ministero dell’Interno sì a passeggiata genitore-figli
Dalla circolare di oggi del Ministro dell’Interno arrivano ulteriori chiarimenti sulle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale. E' possibile fare una passeggiata con i bambini e ad alcuni movimenti che riguardano anziani e disabili esclusivamente alle condizioni dettagliate nella circolare.
Restano validi tutti i divieti decretati precedentemente sulle misure urgenti in materia di emergenza Coronavirus.
Dal link il testo del documento: Circolare_precisazioni_spostamenti_31.3.2020_MINISTERO_INTERNO
e da qui:
GABINETTO DEL MINISTRO
N. 15350/117(2) Uff.III-Prot.Civ. Roma, 31 marzo 2020
AI SIGG. PREFETTI DELLA REPUBBLICA
LORO SED
AI SIGG. COMMISSARI DEL GOVERNO PER LE PROVINCE DI
TRENTO E BOLZANO
AL SIG. PRESIDENTE DELLA GIUNTA REGIONALE DELLA VALLE D’AOST
AOSTA
e, p.c.:
ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE
ROMA
AL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER GLI AFFARI INTERNI E TERRITORIALI
AL CAPO DELLA POLIZIA – DIRETTORE GENERALE DELLA PUBBLICA SICUREZZA
AL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER LE LIBERTA’ CIVILI E L’IMMIGRAZIONE
AL CAPO DEL DIPARTIMENTO DEI VIGILI DEL FUOCO, DEL SOCCORSO PUBBLICO E DELLA DIFESA CIVILE
AL CAPO DEL DIPARTIMENTO PER L’AMMINISTRAZIONE GENERALE, PER LE POLITICHE DEL PERSONALE DELL’AMMINISTRAZIONE CIVILE E PER LE RISORSE STRUMENTALI E FINANZIARIE
SEDE
OGGETTO: Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale.
Divieto di assembramento e spostamenti di persone fisiche. Chiarimenti.
Si fa seguito alle precedenti circolari concernenti le misure di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica in atto, per fornire taluni chiarimenti in merito a profili applicativi in tema di divieto di assembramento e di spostamenti di persone fisiche.
Al riguardo, occorre ribadire che la finalità dei divieti e delle limitazioni imposti dalle disposizioni adottate risiede nell’esigenza di prevenire e ridurre la propagazione del contagio.
In tale ottica, si inseriscono il divieto di ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico, le restrizioni agli spostamenti sia intercomunali che infracomunali, nonché le prescrizioni che vanno dal rispetto della distanza interpersonale di un metro fino alle limitazioni riguardanti l’attività motoria.
Al riguardo, appare peraltro evidente come il perseguimento della predetta esigenza implichi valutazioni ponderate rispetto alla specificità delle situazioni concrete.
In questa ottica, il divieto di assembramento non può ritenersi violato dalla presenza in spazi all’aperto di persone ospitate nella medesima struttura di accoglienza (ad esempio, case-famiglia). In tali strutture, peraltro, chiunque acceda dall’esterno (operatori, fornitori, familiari, ecc.) sarà comunque tenuto al rispetto del divieto di assembramento, della distanza interpersonale di un metro e dall’utilizzo degli occorrenti presidi sanitari (mascherine e guanti).
Nella medesima ottica, per quanto riguarda gli spostamenti di persone fisiche, è da intendersi consentito, ad un solo genitore, camminare con i propri figli minori in quanto tale attività può essere ricondotta alle attività motorie all’aperto, purché in prossimità della propria abitazione. La stessa attività può essere svolta, inoltre, nell’ambito di spostamenti motivati da situazioni di necessità o per motivi di salute.
Nel rammentare che resta non consentito svolgere attività ludica o ricreativa all’aperto ed accedere ai parchi, alle ville, alle aree gioco e ai giardini pubblici, si evidenzia che l’attività motoria generalmente consentita non va intesa come equivalente all’attività sportiva (jogging), tenuto anche conto che l’attuale disposizione di cui all’art. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 9 marzo scorso tiene distinte le due ipotesi, potendosi far ricomprendere nella prima, come già detto, il camminare in prossimità della propria abitazione.
Potranno essere, altresì, consentiti spostamenti nei pressi della propria abitazione giustificati da esigenze di accompagnamento di anziani o inabili da parte di persone che ne curano l’assistenza, in ragione della riconducibilità dei medesimi spostamenti a motivazioni di necessità o di salute.
Si ricorda che, in ogni caso, tutti gli spostamenti sono soggetti al divieto generale di assembramento e, quindi, all’obbligo di rispettare la distanza di sicurezza minima di un metro da ogni altra persona.
Nel pregare le SS.LL. di voler estendere le suddette indicazioni alle Forze di polizia, quotidianamente impegnate nella ricerca di un giusto equilibrio tra l’attenta vigilanza sulla corretta osservanza delle misure in argomento e la ragionevole verifica dei singoli casi, si confida nella consueta collaborazione e si ringrazia.
IL CAPO DI GABINETTO
Piantedosi
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Chieti, due denunciati per le fake news diffuse
I carabinieri di Chieti hanno denunciato due teatini per procurato allarme al termime di un'indagine su una fake news relativa al presunto contagio di un esercente del centro di Chieti . I due in un messaggio vocale si erano detti scandalizzati dal comportamento dell'esercente che, a loro dire, non aveva chiuso l'attivita' rischiando di contagiare i clienti, e il messaggio aveva creato allarmismo nei clienti che avevano fatto la spesa nei giorni precedenti. Dei due uomini denunciati, uno si e' scusato pubblicamente sulla propria pagina Facebook. A quanto pare inizialmente i messaggi erano destinati ad una divulgazione personale in quanto i due sono vicini di casa, salvo poi fare il giro della citta' nella piu' classica delle catene in chat. Il sindaco del capoluogo teatino Umberto Di Primio lo scorso 26 marzo aveva presentato una denuncia per procurato allarme. In uno dei messaggi vocali si paventavano il contagio anche del dipendente del negozio, perche' era stata avvistata un'ambulanza nei pressi della sua abitazione situata nel centro di Chieti, e un blitz dei carabinieri che lo avevano arrestato per non aver rispettato il periodo di quarantena. In realta' l'intervento era stato richiesto per un'altra persona, ma non per un caso covid.
Leggi Tutto »Mancato rispetto del Dpcm, 40 denunce nel Teramano
Dall'entrata in vigore dei decreti Governativi emanati per arginare l'epidemia di Covid-19 il Gruppo della Guardia di Finanza di Teramo ha disposto sul territorio provinciale oltre 1.000 controlli eseguiti dai 4 Reparti territoriali: 40 le persone denunciate che hanno deliberatamente violato le regole imposte dal decreto del Presidente del Consiglio sulla circolazione e sospensione degli esercizi aperti al pubblico. Tre persone, oltre ad essere in un Comune diverso da quello di residenza/dimora e senza autocertificazione, dopo controlli effettuati con l'unita' cinofila della Compagnia di Giulianova, sono state trovate in possesso di 5 dosi di cocaina, nascoste in capsule di plastica degli ovetti di cioccolata e pronte per lo spaccio. A Martinsicuro in un bar sono stati trovati due avventori intenti a giocare alle slot machine. A Teramo sono stati individuati due ristoranti aperti oltre le ore 18, prima che ne fosse disposta la completa chiusura, con clienti all'interno. A Tortoreto e' stato trovato aperto un negozio che non rientrava tra quelli autorizzati dal Decreto dell'11 marzo. Diverse le segnalazioni pervenute al 117 per segnalare speculazioni a danno ai cittadini. I titolari delle attivita' sono stati segnalati per "manovre speculative su merci (art. 501-bis C.P.)".
Leggi Tutto »L’Aquila, sequestrato immobile per 75mila euro
I finanzieri della Compagnia di L'Aquila, nell'ambito di attività diretta dal Sostituto Procuratore della Repubblica, Roberta D'Avolio, hanno eseguito un atto cautelare, su decreto del GIP procedendo al sequestro di un immobile situato nel capoluogo. Le indagini, scaturite da una denuncia presentata dal Comune di L'Aquila, hanno riguardato il ''Servizio di ricarica di buoni pasto per la refezione scolastica'', che lo stesso ente aveva affidato in convenzione ad individuati esercenti aquilani.
Il servizio, ormai desueto, consentiva ai genitori di ricaricare i buoni pasto per le mense delle scuole dell'obbligo, presso tabaccherie, cartolerie e edicole convenzionate, le quali, a fine mese, avrebbero dovuto riversare i relativi importi al Comune. All'esito delle indagini è emerso che un'edicola, incassato il denaro e ricaricato i buoni pasto, tratteneva per sé le somme riscosse, maturando, tra novembre 2018 e gennaio 2019, un debito complessivo pari a 75.110,68 euro. Nonostante le reiterate diffide ricevute dall'Ente, l'esercizio commerciale non è stato in grado di sanare la consistente posizione debitoria. L'edicolante, quale incaricato di pubblico servizio, è stato denunciato per il reato di peculato e il relativo profitto sequestrato ai fini della successiva confisca per equivalente.
Leggi Tutto »Coronavirus, Deco dona 450 tute protettive all’ospedale di Chieti
Dopo i 100 mila euro donati alla Asl di Pescara, la Deco spa consegna gratuitamente 450 tute protettive per il personale sanitario e parasanitario dell'ospedale SS Annunziata di Chieti. "Un modo questo con cui l'azienda e tutti i suoi lavoratori - si legge in una nota - hanno voluto rafforzare il loro senso di appartenenza alla comunita' abruzzese ed esprimere profonda gratitudine al personale sanitario ed ospedaliero che sta affrontando, con spirito di sacrificio e massima professionalita', l'emergenza in corso". Un'attenzione riservata anche al proprio personale per il quale la Deco ha attivato una copertura assicurativa in caso di contagio da Covid-19. Iniziative sanitarie dunque, ma anche sociali. L'azienda fa infatti sapere che sta attivando delle videochat per i lavoratori "al fine di ripristinare la pausa caffe' della mattina e scambiare due chiacchiere con i colleghi".
Leggi Tutto »Coronavirus, l’imprenditore Tosto acquista 1.150 biglietti dello Zoo d’Abruzzo per aiutare la struttura
L'imprenditore Luca Tosto risponde all'appello del titolare dello Zoo d'Abruzzo e acquista 1.150 biglietti che i suoi dipendenti potranno usare per andare a visitarlo quando la pandemia sara' finita e lo zoo riaprira' i cancelli. Lo fa sapere l'assessore regionale Mauro Febbo che ringrazia tutte le persone e le associazioni "che si sono rese subito disponibili per risolvere la difficile situazione venutasi a creare all'interno dello Zoo d'Abruzzo di rocca San Giovanni".
"Ho cercato di aiutare lo Zoo veicolando l'Sos lanciato proprio dai custodi e dai lavoratori presenti all'interno del parco che, a causa dell'emergenza sanitaria, non hanno potuto riaprire ai visitatori provocando difficolta' alla gestione ordinaria dei 250 animali presenti che necessitano di cibo e cure - ricorda Febbo. Pertanto - conclude - riamane ancora aperto l'invito ad essere sensibili e continuare ad aiutare gli animali presenti all'interno dello Zoo d'Abruzzo".
Leggi Tutto »Pescara, calo degli incidenti con le restrizioni imposte per il coronavirus
Si è registrato un brusco calo degli incidenti stradali a Pescara in questo periodo di emergenza sanitaria per il contrasto al covid-19. Nel capoluogo adriatico, contrassegnato normalmente da traffico intenso e a tratti congestionato, dall'8 marzo fino a ieri, con la diminuzione considerevole della circolazione di auto, gli agenti del Nucleo Infortunistica della Polizia Municipale di Pescara, coordinati dal maggiore Giorgio Mancinelli, hanno rilevato appena 5 incidenti con 3 feriti. Dei cinque sinistri, due sono stati provocati da conducenti in stato di ebbrezza e uno da un guidatore sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Dall'1 al 7 marzo, prima dell'entrata in vigore del Decreto, erano stati rilevati 7 incidenti. A gennaio 2020 erano stati 42 i sinistri stradali, a febbraio 45.
Leggi Tutto »Chieti, sportello informativo telefonico per le allergie dei bimbi
I genitori dei bambini con problemi respiratori e allergici hanno da oggi a disposizione uno sportello informativo al quale fare domande, esporre dubbi e chiedere consigli: basta chiamare, dal lunedi' al venerdi' dalle ore 11 alle 13, il numero 0871.357378, attivato dal Servizio regionale di Allergologia e fisiopatologia respiratoria infantile dell'ospedale di Chieti. I medici dell'unita' operativa, di cui e' responsabile Sabrina Di Pillo e che fa parte della Clinica pediatrica diretta da Francesco Chiarelli, risponderanno agli interrogativi dei genitori e daranno informazioni sulla corretta gestione della salute dei figli. "Una delle domande piu' frequenti - racconta Di Pillo - e' se i bambini asmatici e allergici siano a maggiore rischio di complicanze da Covid-19. Sembra che non ci sia alcuna correlazione in tal senso, ma siamo nel periodo in cui iniziano le allergie e la comparsa di tosse e raffreddore potrebbe confondere e preoccupare i genitori. La sintomatologia e' molto diversa poiche' la rinite allergica non e' accompagnata da febbre, e' a salve (cioe' a raffiche) e risponde immediatamente alla terapia antistaminica. I bambini in trattamento continuo per l'asma non devono sospendere la terapia di fondo".
L'ansia, a causa della pandemia da Covid-19, provoca spesso insonnia e risvegli notturni. Questi i consigli utili per mantenere un sonno adeguato: rispettare un programma giornaliero regolare, con gli stessi orari per addormentarsi e svegliarsi di quando si frequentava l'attivita' scolastica, evitando di fare le ore piccole utilizzando dispositivi elettronici; evitare luci intense al momento di addormentarsi e durante la notte nonche' aumentare l'esposizione alla luce al mattino, aprendo tende e finestre; evitare cibi e bevande a base di caffeina, tra cui alcune bibite, caffe' e te'; per i piccoli e' utile, al momento di addormentarsi, che un genitore legga loro una storia per rassicurarli e favorire il sonno; per i ragazzi piu' grandi e' importante poter parlare di quello che sta succedendo insieme ai genitori.
Leggi Tutto »Coronavirus, a Castiglione Messer Raimondo tamponi per tutti
A Castiglione Messer Raimondo, paesino del Teramano dove si contano 56 casi di coronavirus su poco piu' di duemila abitanti e 13 decessi in pochi giorni, partono i tamponi a tappeto: riguarderanno, inizialmente, le persone con sintomi e tutti coloro che per lavoro sono esposti a rischio contagio. "A seguito di un'importante interlocuzione con il direttore del dipartimento Prevenzione della Asl di Teramo, Ercole D'Annunzio, mercoledi' primo aprile sui nostri territori comunali vi saranno due ambulanze che effettueranno tamponi per il virus Covid-19" annuncia il sindaco, Vincenco D'Ercole dalla sua abitazione dove e' in isolamento perche' risultato positivo. "Un piccolo passo avanti che ci consentira', nei prossimi giorni, di avere un quadro piu' delineato dei contagiati, gia' infinitamente troppi per la nostra realta'. Per i comuni di Castiglione, Castilenti, Montefino nella giornata di mercoledi' 1 aprile. Seguiranno informazioni organizzative e seguira' il resto della vallata" conclude D'Ercole.
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