Cronaca

Sospesa attività in un night di Cepagatti, trovate dieci ragazze in nero

E' stata sospesa l'attivita' di un night club di Cepagatti all'interno del quale, su 12 dipendenti, dei quali dieci lavoravano in nero. L'amministratore della societa' e' stato deferito all'autorita' giudiziaria; i carabinieri dell'Ispettorato gli hanno comminato una multa di 27.500 euro per violazioni in materia di igiene e sicurezza sul lavoro. E' l'operazione compiuta dai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Pescara, in collaborazione con i colleghi del comando di Cepagatti. Il blitz e' scattato la notte di sabato scorso, dopo che i carabinieri del posto avevano notato una ripresa dell'attivita' da parte del locale notturno, nonostante ufficialmente risultasse inattivo.

I dieci lavoratori sorpresi non in regola sono donne non italiane che svolgevano la funzione di figuranti di sala. Nello specifico, intrattenevano i clienti in cambio di consumazioni che scattano automaticamente dopo un tempo stabilito dalla proprieta'. Il night e' stato temporaneamente chiuso.

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Incidente in un campo di Casoli, un morto

Incidente agricolo mortale a in localita' Caprafico di Casoli, in cui ha perso la vita un uomo di 69 anni, Nicola Sergio Civitella, originario del posto ma residente a Varese. Mentre era impegnato a pulire un terreno di sua proprieta' utilizzando un trattore gommato, il mezzo improvvisamente si e' rovesciato finendo in un fossato e intrappolando l'uomo. Il mezzo agricolo gli ha tranciato una gamba ed e' stata recisa l'arteria femorale, facendolo dissanguare. Al momento dell'incidente l'uomo era solo e l'allarme e' stato dato dai familiari non vedendolo rientrare a casa. 

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Abruzzo prima regione al Sud per raccolta di carta e cartone

L'Abruzzo si conferma anche quest'anno la regione piu' performante del Sud per raccolta pro capite di carta e cartone con 60,5 kg per abitante, dato di gran lunga superiore alla media della macro area di riferimento che si ferma a 38,1 kg/ab. L'Abruzzo e' l'unica regione del sud a superare la media nazionale di 56,3 kg/ab. E' quanto emerso dal 24/o rapporto presentato da Comieco, Consorzio Nazionale per il recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica. Le province di Teramo e Chieti, rispettivamente con 65,2 Kg/ab e 67,4 Kg/ab, sono allineate alla media del centro-nord. A livello di tonnellate raccolte, Teramo registra la crescita maggiore rispetto al 2017 (+10,1%), seguita da L'Aquila (+7,6%). Carta e cartone rappresentano quasi il 13% del totale dei rifiuti urbani raccolti nella regione; in Abruzzo sono presenti 15 piattaforme convenzionate per il riciclo e due cartiere.

In 21 anni di operativita' del sistema consortile i Comuni Italiani hanno ricevuto da Comieco corrispettivi economici per oltre 1,6 miliardi di euro a sostegno alla raccolta di carta e cartone: risorse che hanno contribuito alla crescita e alla sempre maggiore efficienza del sistema di gestione dei rifiuti urbani. A livello nazionale, il rapporto ha fotografato una situazione molto positiva: 3,4 milioni di tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2018, con un aumento complessivo del 4%, pari a + 127.000 tonnellate, rispetto al 2017.

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Morte Morosini, tutti assolti

Tutti assolti, dalla Corte d'Appello di Perugia, i tre medici che erano stati condannati per omicidio colposo in relazione alla morte del calciatore del Livorno Piermario Morosini, deceduto a 26 anni il 14 aprile 2012, dopo essersi accasciato durante l'incontro Pescara - Livorno. 

La Cassazione aveva annullato la sentenza di condanna, emessa in primo grado dal tribunale di Pescara e confermata dalla Corte d'Appello dell'Aquila, disponendo il rinvio presso la Corte d'Appello di Perugia per un nuovo giudizio. Il medico del 118 di Pescara  era stato condannato a un anno di reclusione, mentre ai medici sociali delle rispettive squadre erano stati inflitti otto mesi di reclusione ciascuno.

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Montesilvano, punta la pistola contro i carabinieri e usa il figlio di 5 anni come scudo

Attimi di tensione a Montesilvano, dove un uomo, raggiunto dai carabinieri, che stavano dando esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare, ha puntato una pistola contro i militari e prima di usare il figlio di cinque anni come scudo, tentando di fuggire dalla finestra. Alla fine l'uomo di 52 anni che era agli arresti domiciliari è stato bloccato dai carabinieri della locale Compagnia che hanno poi recuperato la pistola, oltre a mezzo chilo di marijuana e contanti per 500 euro. L'ordinanza di custodia cautelare in questione e' stata emessa e seguito di un'indagine relativa allo spaccio di droga.

L'episodio e' avvenuto attorno alle 7 del mattino. I Carabinieri della Compagnia di Montesilvano, insieme a quelli di Martina Franca, con il supporto dei cani antidroga dell'Arma, avevano raggiunto l'abitazione dell'uomo, gia' ai domiciliari, per notificargli la misura cautelare personale in carcere, emessa dal gip del Tribunale di Taranto. L'uomo, infatti, era coinvolto in attivita' di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti a Martina Franca. Il 52enne, alla vista dei Carabinieri, ha preso una pistola che aveva sul letto e l'ha puntata contro i militari. Poi ha svegliato il figlio di cinque anni e, usandolo come scudo, ha scavalcato la finestra della camera da letto, al piano terra. Una volta fuori, pero', e' stato bloccato dai Carabinieri, che avevano gia' circondato l'intero edificio. La pistola, funzionante e carica, e' stata sequestrata, cosi' come 543 grammi di marijuana e 485 euro in contanti. Il 52enne dovra' rispondere di detenzione illegale di arma da sparo clandestina e relativo munizionamento, resistenza a pubblico ufficiale aggravata, tentata evasione e detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione dell'autorita' giudiziaria, e' stato accompagnato in carcere dai carabinieri della Compagnia di Montesilvano, diretti dal tenente Donato Agostinelli. 

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Arrestato in Veneto, 39enne accusato di sfruttamento della prostituzione in Abruzzo

E' stato arrestato in provincia di Treviso un uomo di 39 anni, ricercato in mezza Europa, in esecuzione di mandato di arresto europeo emesso in Romania per "detenzione materiale pornografico con sfruttamento minori, istigazione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione".  Il 39enne si era reso irreperibile in Europa, assumendo false identita'. Il 39enne e' ritenuto al vertice di un clan di romeni responsabili, nel 2014, di induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione di connazionali reclutate nel Paese d'origine e condotte in Italia. L'uomo, annoverato tra i 50 latitanti piu' ricercati dalla Polizia romena, e' stato arrestato in applicazione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa nel 2014 dal Tribunale di Pescara per gli stessi reati, dopo un'attivita' d'indagine condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo e della Compagnia di Montesilvano sullo sfruttamento di giovani romene sulla riviera pescarese. L'indagine aveva consentito l'arresto di altri sette romeni e di due persone domiciliate a Pescara e Roseto degli Abruzzi tutte ritenute responsabili del reclutamento di giovani romene avviate alla prostituzione.

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Aca, conclusi lavori sul depuratore di Serramonacesca

Conclusi i lavori sul depuratore di acque reflue urbane a servizio del Comune di Serramonacesca, intervento nell'ambito di un programma di investimenti (circa 18 milioni) finalizzati a potenziamento e adeguamento degli impianti di depurazione gestiti da Aca Spa, azienda acquedottistica. Il depuratore, della potenzialita' e' stato sottoposto a una straordinaria manutenzione di tutte le attrezzature e della carpenteria metallica, come concordato con il Servizio Qualita' delle Acque della Regione Abruzzo e l'Arta provinciale. L'intervento va ad aggiungersi a quelli gia' terminati nel corso dell'anno su altri impianti di depurazione nei Comuni di Penne, Pianella, Cepagatti, Manoppello, Lettomanoppello, Caramanico Terme, Loreto Aprutino, Collecorvino e Tocco da Casauria. Sono in corso di realizzazione gli interventi sui depuratori di Francavilla al Mare (Chieti), Pescara, Montesilvano, Torre de' Passeri, Popoli.Gli interventi elencati comportano un investimento complessivo di circa 18 milioni e sono co-finanziati da Regione Abruzzo e ACA S.p.A..

Un secondo blocco di lavori comportera' un ulteriore investimento di 14 milioni di euro ed e' anch'esso co-finanziato da Regione Abruzzo  e ACA S.p.A. In corso, grazie a questo investimento, la progettazione e procedure propedeutiche all'appalto delle opere di adeguamento di una serie di altri impianti di depurazione di Montebello di Bertona, Castilenti, Montefino, Castiglione Messer Raimondo, Bisenti, Casalincontrada, Picciano nonche' per la dismissione di fosse Imhoff nei citati Comuni e in quelli di Abbateggio, Alanno, Carpineto della Nora, Bolognano, Bucchianico, Caramanico Terme, Civitaquana, Civitella Casanova, Pietranico, Villa Celiera e Turrivalignani

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Coldiretti, da economia circolare business da 88 mld

Dalle tisane ottenute con gli scarti del luppolo alla birra con pane avanzato, dai mobili di fichi d’india ai cuscini ortopedici con i noccioli di ciliegie per arrivare agli agrigioielli: sale a 88 miliardi il valore dell’economia circolare in Italia grazie alla crescita delle attività green che vanno dall’uso degli scarti per la produzione di oggetti alla condivisione di beni e servizi, dalla riparazione dei prodotti domestici al trattamento dei rifiuti e alla raccolta differenziata. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti su dati Ambiente Italia diffusa a Cernobbio all’apertura del “Salone dell’Economia Circolare” dove, in occasione del Forum internazionale dell’agricoltura e dell’alimentazione di Coldiretti con la collaborazione di The European House – Ambrosetti, sono state mostrate le esperienze imprenditoriali più curiose ed innovative legate al Green New Deal della manovra economica del Governo con gli interventi salva clima. Presenti al Forum internazionale dell’agricoltura anche il presidente di Coldiretti Abruzzo Silvano Di Primio e il direttore Giulio Federici.

Nell’ambito del Salone, tanti esempi di economia circolare provenienti anche dall’Abruzzo, come per esempio l'originale idea di Antonella Marrone, 39 anni, con azienda a Roseto degli Abruzzi, che produce e trasforma il luppolo in mille modi fino a ricavarne dal suo scarto squisite tisane antistress. “Se la maggior parte del luppolo viene essiccato, trasformato in pellet oppure in coni sottovuoto destinati al mercato artigianale della birra, il resto della spezia così versatile viene lavorato o trasformato in farina per preparazioni dolci e salate (crema spalmabile di birra, biscotti e salatini al luppolo) – spiega Coldiretti - Ma anche lo scarto della farina ha una sua “seconda vita”. La parte più grossolana viene, infatti, imbustata per fare tisane utili contro lo stress, il mal di testa e per favorire la digestione”.

Ma di idee curiose al Salone dell’economia circolare ce ne sono tante altre e provengono da tutta la penisola. Per esempio, il pregiato aceto dalle proprietà benefiche ottenuto nel Lazio da kiwi scartati dal mercato perché troppo piccoli, colori naturali per tingere maglioni e cappelli ottenuti dalla buccia delle cipolle, la birra ottenuta dallo scarto del pane che dona alla bevanda tutto il suo sapore e i suoi sentori. Ma anche la lana trasformata da rifiuto speciale in bambole, bomboniere contadine e occhiali fino ad arrivare agli agrigioielli calabri firmati da Pasly (designer formata da Marta Marzotto) che li realizza  da pigne, noccioli di olivo, rametti, cera d’api, cortecce, frutta, foglie o addirittura con il rame scartato dalle lavorazioni artigianali. Tra le altre, dalla Toscana l’acqua aromatica con scarti di vinacce e dalle Marche olive, vinacce, peperoni e carciofi che diventano splendidi colori anti-allergici o vernici per l’edilizia fatta con uova e latte scaduti, mentre da Bergamo arrivano le borse artigianali realizzate intrecciando le foglie dalle pannocchie del mais.

 

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Addio a Cesare Manzo

Si e' spento all'eta' di 72 anni Cesare Manzo, storico gallerista pescarese, per quasi mezzo secolo tra i principali animatori della vita artistica e culturale pescarese. Era alle prese con gravi problemi di salute. Tra pochi giorni, il 3 novembre, avrebbe compiuto 73 anni. Manzo apri' la sua galleria nel 1967, in via Galilei, a Pescara. Si dimostro' subito capace di intercettare le tendenze e i cambiamenti culturali che segnavano la scena artistica mondiale, essendo tra i primi in Italia a puntare su figure del calibro di Andy Warhol, Boetti, Chia, Man Ray, Pistoletto e Zorio. La sua galleria fu frequentata anche dal geniale disegnatore Andrea Pazienza, che negli anni Settanta muoveva i suoi primi passi nella scena artistica proprio a Pescara. La galleria chiuse nel 2014, per via della crisi. Nel 1990 Manzo, in largo anticipo rispetto a molte altre manifestazioni che si tennero in seguito in Italia, lancio' "Fuori Uso", che per oltre un decennio trasformo' Pescara in una delle capitali della scena artistica contemporanea: un esperimento che mescolava il recupero di spazi abbandonati, come ex fabbriche, scuole e mercati, e la proposta di opere di qualita' e dai contenuti innovativi e dirompenti. Nel 1995 "Fuori Uso" registro' il suo record di presenze, grazie alla presenza di 50mila visitatori. Tanti gli artisti di primo piano che, nel corso degli anni, presero parte all'evento, a partire da Joseph Kosuth, Mimmo Paladino, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Richard Long, Maurizio Cattelan e Vanessa Beecrofot. Tra i curatori che negli anni Manzo porto' a Pescara spiccano Achille Bonito Oliva, Mario Codognato e Nicolas Borriaud. 

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