Assunzioni fittizie, un commercialista di Lanciano e altre nove persone sono state denunciate per truffa ai danni dell'Inps per aver percepito indennita' di disoccupazione non dovute, pari a 34 mila euro, somma che il gip di Lanciano Massimo Canosa ha fatto sequestrare, su richiesta del pm Serena Rosi. Sulle somme indebitamente percepite ha investigato la Finanza di Lanciano, diretta dal capitano Alessandro Spada, che ha scoperto un articolato sistema di frode ai danni dell'Inps. I sussidi previdenziali e assistenziali erano privi dei requisiti necessari. Dopo i sospetti e la denuncia dell'Inps la Procura ha aperto l'inchiesta, appurando che il titolare dello studio era da anni inattivo, ma attraverso la creazione di falsa documentazione aveva permesso a terze persone di ottenere dall'Inps l'assegno previdenziale destinato a quanti sono rimasti privi di occupazione a seguito di licenziamento. L'attivita' illecita si e' concretizzata attraverso la predisposizione di appositi documenti, tra i quali buste paga false. Lo stesso studio di commercialista aveva simulato rapporti di lavoro di brevissima durata e retribuzioni fittizie, cui seguiva una comunicazione di licenziamento. Di conseguenza l'Inps aveva emesso mandati di pagamento mensili delle indennita' di disoccupazione NASPI (nuova assicurazione sociale per l'impiego) a favore di almeno nove persone.
Leggi Tutto »Scoperto giro di spaccio via whatsapp da Roma in Abruzzo
E' finito in carcere un insospettabile titolare di un bar nella Valle Roveto, nella Marsica, che spacciava cocaina e hashish fra i giovani della zona, gestendo il traffico prevalentemente via whatsapp. La droga arrivava da un fornitore romano, ora agli arresti domiciliari, e da uno di Avezzano, sottoposto a obbligo di dimora assieme a un quarto indagato. L'operazione antidroga giunge a conclusione di un'inchiesta coordinata dalla procura di Avezzano. Il gip ha emesso le quattro misure cautelari per detenzione di droga ai fini di spaccio.
Il principale indagato, 30 anni, avrebbe aggiunto i ricavi ottenuti con la droga i guadagni del bar: circa 10 mila euro al mese, grazie allo spaccio secondo gli investigatori che gli consentivano un alto tenore di vita e investimenti in immobili, che acquistava e ristrutturava. Le indagini erano partite nella primavera del 2018 da segnalazioni arrivate ai carabinieri della compagnia di Tagliacozzo. Al centro dell'attivita' di spaccio - secondo l'accusa - c'era il gestore del bar, aiutato dai suoi familiari, incaricati di avvertirlo dell'eventuale presenza delle forze dell'ordine. Il traffico di droga era gestito quasi esclusivamente tramite whatsapp, con un linguaggio criptico, e da utenze telefoniche che venivano cambiate in continuazione, anche una volta al mese, per eludere eventuali intercettazioni. Nella Marsica la cocaina arrivava da Roma, da un fornitore che continuava a trafficare nonostante fosse gia' agli arresti domiciliari per spaccio.
Leggi Tutto »Viadotti autostradali sotto sequestro
Viadotti autostradali dalle barriere a rischio e la procura della Repubblica di Avellino decide di intervenire su altre tratte autostradali. Nove viadotti sono stati interessati dal sequestro delle barriere lungo la A1 Milano Napoli, dove saranno adottate misure di limitazione sui ponti "Val Freghizia", "Rio Pescara" e "Fosso Pezza Secca"; lungo la A16, dove sono ancora sotto sequestro le barriere di 12 viadotti compresi tra le uscite Baiano e Benevento, si aggiungono i ponti "Lamia", "Omero Fabriani" e "D'Antico"; lungo la A14 Bologna-Taranto, il sequestro riguarda i ponti "Colonella", "Fonte dei preti" e "Del Vomano".
Il nuovo filone d'inchiesta condotto dai Pm Rosario Cantelmo e Cecilia Annecchini, riguarda la struttura delle barriere e la relativa manutenzione e nel registro degli indagati figurano dirigenti di Autostrade per l'Italia gia' coinvolti nel processo per la strage di Acqualonga, dove il tribunale di Avellino ha emesso condanne da 5 a 6 anni, riconoscendo come principale responsabile il titolare dell'agenzia che noleggio' il bus precipitato dal viadotto, Gennaro Lametta, condannato a 12 anni di reclusione. Assieme a Michele Renzi, Massimo Giulio Fornaci e Gianni Marrone, per Aspi sono indagati anche Costantino Vincenzo Ivoi, Donato Dino Giuseppe Maselli, Mauro Crispino, Stefano Castellani e Salvatore Belcastro.
Leggi Tutto »Riapre al pubblico la piscina di Francavilla al Mare
Riapre al pubblico la piscina di Francavilla al Mare, impianto che il Comune aveva messo in vendita e che nel giugno del 2018 e' stata acquistato per 3,2 mln di euro dalla ditta locale de Cesaris. L'impianto e' stato completamente ristrutturato: sono stati rifatti il tetto e l'intera impiantistica, le macchine, inoltre e' stata realizzata una nuova vasca per i bambini che si affianca a quella gia' esistente da 25 metri e per entrambe c'e' la scuola nuoto. Dallo scorso giugno la societa' di gestione, la 'H2On' ha avviato le preiscrizioni: gli iscritti sono 800 e da oggi tutti i corsi sono aperti; iniziano alle 7.30 e vanno avanti fino alle 22. Nella piscina, che ospita anche una palestra, si svolgono corsi di nuoto, fitness in acqua e fitness a terra. Inoltre ci sono una sala corsi, una sala pesi, una sala olistica e un bar. In futuro l'impianto ospitera' anche un centro benessere. Gli addetti fra istruttori di nuoto e di fitness, e personale alla reception sono oltre 35. ''Ci auguriamo che la gente riesca ad apprezzare questa grande miglioria che noi abbiamo fatto alla struttura, dando un grande servizio - dice Maria Grazia Antonucci, presidente della societa' che gestisce la struttura. E' una struttura completamente nuova. Nell'anno nuovo faremo convenzioni con le scuole, perche' adesso abbiamo bisogno di due mesi di rodaggio, e poi ci prepariamo per i camp estivi per la stagione nuova''.
Leggi Tutto »Maltempo in Abruzzo, allagamenti nella piana del Fucino
Il maltempo delle ultime ore ha colpito anche l'Abruzzo. I problemi maggiori in Marsica, qui l'esondazione di alcuni corsi d'acqua ha provocato l'allagamento della piana del Fucino. Forti disagi per la popolazione, ancora presto invece per la conta dei danni. Da segnalare poi altre bufere lungo la costa, dove le mareggiate hanno aggravato l'erosione, soprattutto a Roseto
Leggi Tutto »Ritrovato a Parma ostensorio rubato nel 1998 nell’Aquilano
Restituito dai carabinieri al culto dei fedeli della comunita' di Picenze, frazione del comune aquilano di Barisciano, un ostensorio trafugato nel 1998: l'opera e' stata riconsegnata al parroco don Benjamin Dasan Kuzhiyar nel corso della celebrazione della Santa Messa nella chiesa di San Martino. L'oggetto sacro era stato portato via dalla canonica della stessa parrocchia. L'ostensorio e' stato rinvenuto dai militari del Comando Tutela Patrimonio Culturale di Napoli, nello scorso mese di ottobre, nel mercato di antiquariato di Parma. Per la solenne occasione odierna la Santa Messa e' stata officiata da monsignor Orlando Antonini, ex nunzio apostolico originario del comune aquilano di Villa Sant'Angelo, dopo il pensionamento tornato nella propria terra.
Leggi Tutto »Teramo, giornata del ringraziamento con Coldiretti e la Diocesi di Teramo-Atri
La sfilata dei trattori e la benedizione delle eccellenze salvate dal sisma per un messaggio di solidarietà e impegno che arriva dalla terra: grande partecipazione nonostante la pioggia questa mattina a Teramo in occasione della Giornata del Ringraziamento - tuttora in corso – promossa da Coldiretti Abruzzo insieme all’ufficio della pastorale sociale lavoro della Diocesi di Teramo-Atri, Coldiretti Teramo, Caritas e con il patrocinio del Comune per ricordare lo stretto legame esistente tra l’agricoltore e la comunità cristiana. Cittadini e imprenditori agricoli anche provenienti da altre province, insieme per celebrare un suggestivo e antico rito che, inaugurato dalla Confederazione nazionale Coltivatori diretti nel 1951, nacque per ribadire l’ispirazione dell’organizzazione professionale alla dottrina sociale cristiana e per ringraziare il Signore del raccolto concesso.
Ad aprire la manifestazione, un momento di riflessione moderato da Salvatore Coccia sul messaggio dei vescovi per la Giornata nazionale del Ringraziamento dal titolo “Dalla terra e dal lavoro: pane per la vita”: sono intervenuti, dopo i saluti del Vescovo SE Lorenzo Leuzzi, il direttore dell’ufficio pastorale Sociale Lavoro Giuseppe Pergallini, la presidente di Coldiretti Teramo Emanuela Ripani, l’imprenditrice agricola Antonella Marrone che ha portato la sua testimonianza aziendale e Don Emilio Bettini, docente dell’università europea di Roma, che ha illustrato i temi della terra, del lavoro e del “pane” con chiari riferimenti alla realtà rurale delle campagne. Il vescovo Leuzzi ha invece richiamato il senso della Giornata del ringraziamento e dell’importanza che riveste per la comunità rurale evidenziando inoltre, soprattutto rivolto ai giovani, che “il mondo dell’agricoltura può insegnare la pazienza di una progettualità quotidiana di cui oggi, in un mondo in cui si vuole tutto e subito, si ha sempre più bisogno”. Presenti anche il sindaco del Comune di Teramo Gianguido D’Alberto, il vicepresidente della provincia di Teramo Alessandro Recchiuti, il comandante del gruppo Carabinieri Forestale Colonnello Gualberto Mancini e, per Coldiretti, il direttore regionale Giulio Federici e le dirigenze provinciali.
Un incontro di riflessione, seguito dalla celebrazione della santa Messa nella cattedrale di Teramo gremita di agricoltori. Nei cesti del tradizionale offertorio tutti i prodotti legati al territorio: olio, vino, ortaggi e confetture, pane e pasta provenienti direttamente dalle campagne con particolare riferimento a quelle colpite dal sisma. Al termine della celebrazione, come da programma la benedizione dei mezzi agricoli arrivati dalle campagne circostanti nonostante la pioggia e del mercato di Campagna Amica con i produttori agricoli che hanno portato in piazza le migliori eccellenze abruzzesi.
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A Caramanico Terme dal 7 dicembre la prima edizione del Villaggio di Natale
Meteo, allerta gialla per domenica 17 novembre in Abruzzo
Allerta maltempo, in particolare allerta gialla per domani 17 novembre 2019 in seguito dell'ondata di maltempo ancora in corso che sta interessando l'Abruzzo. Il Centro Funzionale d'Abruzzo della Protezione Civile, tenuto conto delle previsioni per le prossime ore, ha provveduto ad emettere per la giornata di domani, domenica 17 novembre 2018, un'allerta gialla per rischio idraulico diffuso sulle zone interne della Regione ed un'allerta gialla per rischio idrogeologico per temporali sulle zone costiere. Nello specifico, l'allerta gialla emessa per le zone interne è relativa al possibile verificarsi, principalmente, di fenomeni di esondazione dovuti all'innalzamento del livello idrometrico dei corsi d'acqua principali e del reticolo idrografico minore, in particolare per i Bacini dell'Aterno, Alto del Sangro e Marsica, a causa di piogge e temporali; mentre sulle zone costiere, in particolare sui Bacini Tordino-Vomano, Basso del Sangro e Bacino del Pescara, l'allerta gialla è relativa a fenomeni temporaleschi, con possibile innesco di fenomeni franosi. 'Si prevedono precipitazioni da isolate a sparse, anche a carattere di rovescio o temporale, con quantitativi cumulati da deboli a localmente moderati su tutta la Regione. Si ricorda che è ancora in corso per la giornata di oggi l'Avviso di criticità emesso nella giornata di ieri e con scadenza in serata e gli Avvisi di condizioni meteo avverse emesso dal Dipartimento di Protezione Civile, con previsione di precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, venti forti con raffiche di burrasca forte, frequente attività elettrica e possibili mareggiate lungo le coste esposte. La Sala operativa ed il Centro funzionale d'Abruzzo continuano a seguire l'evoluzione dei fenomeni attraverso il sistema del volontariato di protezione civile, la rete radar meteo e la rete regionale in telemisura'. Ai Comuni è stato raccomandato di predisporre e attuare tutte le misure previste dai piani di emergenza e di vigilare il territorio, invitando i Sindaci a monitorare le zone in cui sono presenti movimenti franosi.
Leggi Tutto »Tre quintali di mariujana sequestrati, tre arresti nell’Aquilano
Un laboratorio per la trasformazione della cannabis in marijuana e due piantagioni, ubicati a poca distanza dal casello di Tagliacozzo dell'autostrada Roma - L'Aquila, sono stati scoperti dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno arrestato 3 persone intente alla coltivazione dello stupefacente. I tre dovranno ora rispondere dei reati di coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti, oltre che di resistenza e violenza a pubblico ufficiale. Nelle abitazioni dei tre "coltivatori", sono state rinvenute dosi di hashish e di marijuana già pronte per la vendita. La merce sequestrata, per un peso totale di oltre 300 chilogrammi, avrebbe potuto fruttare sulle piazze di spaccio oltre 700.000 euro.
I militari del Gruppo di Tivoli, dopo diversi giorni di appostamenti e sopralluoghi nei boschi marsicani, hanno individuato nella parte sottostante un cavalcavia, occultato tra la fitta vegetazione, l'opificio clandestino attrezzato per la lavorazione della droga e munito di reti di plastica sulle quali venivano posizionate le piante per l'essiccazione, da sottoporre, poi, a lavorazione e suddivisione in dosi. Adiacente al laboratorio i Finanzieri hanno scoperto due appezzamenti di terreno adibiti alla coltivazione della cannabis, con annesso canale di scolo. All'atto dell'intervento erano all'opera tre uomini di nazionalità albanese, che hanno tentato la fuga opponendo resistenza ai militari. Sono state trovate oltre 400 piante, alte dai due ai tre metri, ormai giunte alla piena maturazione e pronte per essere estirpate. Sono stati inoltre rinvenuti picozze, machete, coltelli e contenitori di fertilizzante.
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