Hanno aggradito il titolare del bar e poi due poliziotti che cercavano di identificarli: è finita con l'arresto di un quarantenne e la denuncia del figlio minorenne una serata in un locale teramano, nella frazione di Poggio San Vittorino. Secondo la ricostruzione della Polizia, l'uomo, ubriaco, dopo aver infastidito il titolare dell'esercizio pubblico, avrebbe prima minacciato e poi aggredito gli agenti di una volante che, grazie al rinforzo di una pattuglia dei carabinieri, sono riusciti poi a trasferirlo in Questura. Qui però l'uomo avrebbe continuato con l'atteggiamento violento, spalleggiato dal figlio: avrebbe distrutto un finestrino della volante e poi avrebbe malmenato i due poliziotti, procurando loro lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. Il magistrato gli ha concesso gli arresti domiciliari, con la contestazione di danneggiamento aggravato, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Leggi Tutto »Rigenerazione urbana, lo street artist Mr. Thoms al lavoro sulla casa del custode del cimitero
E’ una delle pareti della casa del custode del cimitero su cui in questi giorni Mr. Thoms sta realizzando i suoi “Radical Zombie”. Classe 1979, al secolo Diego Della Posta, è attualmente uno dei più noti street artist italiani. Artista poliedrico si esprime non solo attraverso la street art, ma anche attraverso la grafica e la pittura, in una ricerca costante di equilibrio tra l'ironico e l'espressivo. Da sempre attivo nella scena della street art, partecipa a eventi e festival di arte urbana in tutto il mondo, diffondendo il suo stile in Europa, America del Nord e Asia.
«Con l’arrivo di Mr. Thoms - afferma il presidente della commissione cultura Alessandro Pompei - il progetto di rigenerazione urbana attraverso la street art che stiamo portando avanti si amplia sempre di più. Il lavoro fatto fino ad oggi ha portato Montesilvano ad essere riconosciuta, tra i grandi street artist, come città attenta e aperta a questa arte, tanto che è stato proprio Mr. Thoms (in Abruzzo per esporre la sua mostra dal titolo PostMortem al Behance Porfolio Reviews, l’evento dedicato alla creatività e organizzato da Pepe Collettivo) che ha scelto di donare l’opera di punta della sua personale, Radical Zombie, per realizzarla su un muro della nostra città».
«La location che mi è stata proposta – spiega Mr. Thoms mentre dipinge la parete della casa del custode - si prestava perfettamente all’idea di un mio quadro esposto al Beahnce. Il mio lavoro è sempre molto provocativo e ironico e ho approfittato di questo muro di fronte al cimitero per giocare su questa tematica, una critica cinica e ironica sulla situazione attuale, sulla forma di dipendenza cronica da smartphone, social e multimedialità. Questi zombie in veste radical chic si voltano verso lo spettatore, distogliendosi per un momento dall’inebetimento dato dagli apparecchi elettronici. I personaggi sono tutti ben vestiti, curati, colorati, però in effetti privi di vita, né vivi né morti. Degli zombie appunto. Sarà un disegno colorato, dinamico, a livello di composizione gradevole che allo stesso tempo vuole mandare messaggio che possa far riflettere le persone sullo stato di transizione a cui ci hanno portato gli smartphone. Credo che fare questi interventi di riqualificazione su luoghi spesso abbandonati e non curati sia molto utile per un territorio».
Leggi Tutto »Ortona. L’Istituto Nautico in festa per i 100 anni. Una grande Storia, di ricordi affettuosi e un futuro tra tecnologia e rispetto del mare
Una festa per la didattica, oggi più innovativa e iper tecnologica, un omaggio a una scuola che compie 100 anni. Giovani con pullover blu con lo stemma Istituto tecnico Nautico, fanno da ala di accoglienza a chi entra nell’Aula magna dell’Istituto statale “Leone Acciuoli”, ossia il mitico “Nautico” di Ortona a Mare. Il grande edificio dall’architettura moderna e dalle grandi vetrate ieri inondate di sole. Siamo nell’atrio del Nautico una storia e una scuola che in 100 anni ha sfornato Capitani e Comandanti che hanno solcato i mari del mondo, uomini che sono stati al governo di imbarcazioni di ogni bandiera. E oggi dopo 100 la storia del Nautico di Ortona è anche la storia dei commerci marittimi di un secolo, dei percorsi oggi chiamati “corridoi” e “autostrade del mare” che hanno unito Paesi e Continenti.
Nell’Aula magna erano presenti le tante autorità, i docenti, il direttore scolastico Marcello Rosato, l’ammiraglio Luigi de Benedictis, ex presidi come Gabriele Moro, ingegnere e volto dialogante dell’istituto, ex funzionari come Giuseppe Carinci, eppoi il Capitano Mario Diomede, icona insuperabile sia per dedizione - comandante della nave scuola San Tommaso - sia per la “poetica” con la quale descrive alunnni che racconta, “dalle medie arrivano adolescenti sulla nave soffrendone il mal di mare e dopo 5 anni , eccoli che sono capitani e comandanti che sono in grado di stare al timone di una nave”, dice orgoglioso Diomedi. L’ammiraglio De Benedictis, invece, ricorda come il mondo e il mare siano sempre più uniti, che il lavoro del marittimo è oggi un impiego ad alta tecnologia, responsabilità e impegno. “Il Nautico di Ortona è una eccellenza. Lo è anche per la capacità di istruire tecnologicamente gli allievi”. Tra i gioielli dell’Istituto un Simulatore di navigazione, ossia come spiega il vice preside Pietro di Pasquale, di un simulatore per manovrare una nave che permette agli allievi di stare al timone in una situazione di piena e coinvolgente realtà virtuale, una esperienza davvero entusiasmante con maxi pannelli video e consolle di controllo dove ci si sente sulla tolda di una grande nave in movimento. C’è poi il grandioso Planetario per osservare le stelle, fino alle più lontane e averne di riflesso negli occhi la geometrica bellezza di un universo a misura d’uomo. Nell’aula Magna strapiena di persone la giornata scorre tra le mille congratulazioni degli ospiti e il ricordo dei protagonisti scomparsi, ossia persone che sono state allievi poi comandanti e ufficiali, o ex insegnanti diventati punti di riferimento nei ricordi affettuosi di centinaia di studenti. A presentare con assoluta professionalità la miriade di iniziative, Mila Cantagallo, giornalista e docente di inglese nello stesso istituto. A spiegare il ruolo e il futuro dell’Istituto è il dirigente scolastico Marcello Rosato che al termine del suo intervento annuncia le borse di studio intitolate a Luigi Orlando e Federico Argante Di Martino e, inoltre, a questi uomini del “Nautico” sono dedicate tre aule della scuola, al professore Antonio Malatesta, al comandante Federico Argante Di Martino e all'ingegnere Umberto Rossi. Oltre al sentimento affettuoso legato ai tanti ricordi ci sono le immagini fotografiche allestite nei corridoi della scuola, foto catalogate per anni, con studenti e insegnanti colti secondo le mode dei tempi passati: tutti seri e composti negli anni 50; giacca e cravatta e capelli arruffati negli anni 60; poi chitarre e sigaretta tra le labbra negli anni 70; e ancora il salto con le foto a colori negli anni 80 dove diventa tutto più casual e spontaneo.
Oltre al salto generazionale anche quello di genere, nelle aule oggi ci sono tantissime ragazze, tutte “toste” pronte a dare loro un giorno direttive in una professione che pochi decenni fa era esclusivamente maschile. La festa ha permesso anche a tutti i cittadini di essere presenti, e anche ai genitori di farsi una idea di una scuola che offre molto. Finite le celebrazioni del centenario, infatti, il Nautico guarda avanti. Con orgoglio in molti sottolineano un aspetto non secondario: “È una grande scuola”, osserva Marcello Rosato, “che forma gli allievi in tutto: per il lavoro e per proseguire gli studi. Una volta diplomati dal Nautico si è in grado di governare una nave, ma anche di iscriversi ad ingegneria o presentarsi ai test di medicina. È una scuola innovativa , concreta e completa con una storia passata, un futuro e un grande spirito di corpo”.
Immigrazione, convegno a Capestrano con il sindaco Maragno e la scuola elementare Marinelli
Un convegno sull’immigrazione che ha visto Montesilvano protagonista per la presenza del sindaco, Francesco Maragno, e una rappresentanza della scuola Marinelli di via Vitello d’oro, a cominciare dal dirigente scolastico Roberto Chiavaroli. E’ quello che si è tenuto questa mattina nel convento di San Francesco a Capestrano.
L’incontro, organizzato dal Centro studi San Giovanni di Capestrano, diretto da Cristina D’Alfonso, aveva il titolo “Il dovere dell’accoglienza. Saper accogliere. Essere capaci di accogliere” e ha visto la partecipazione di diversi relatori come Marco Bartoli, docente di Storia medievale all’università Lumsa di Roma, padre Quirino Salomone, fondatore del Movimento celestiniano dell’Aquila; Marco Alessandrini, sindaco di Pescara; Stefania Catalano, docente Miur; Maria Teresa Letta, già vicepresidente della Croce rossa italiana. Ha aperto i lavori il sindaco di Capestrano, Antonio D’Alfonso, mentre le considerazioni finali sono state affidate al cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila. Moderatore il generale della Guardia di finanza, Flavio Aniello.
Le relazioni hanno spaziato dalla storia (Ospedali e accoglienza ai marginali nel Medioevo in Italia), di Bartoli, alla solidarietà con Letta (Croce rossa italiana, i mille volti di accoglienza ai vulnerabili), passando per la scuola, Catalano, e la società (il caso del mercato etnico di Pescara con il sindaco Alessandrini e l’esperienza del Centro di accoglienza e assistenza aquilano con padre Salomone).
Il sindaco Maragno è intervenuto sull’esperienza di Montesilvano dove problemi come i Cas, Centri di assistenza straordinaria, che vedevano 5-600 immigrati abbandonati a loro stessi ma ospiti di strutture alberghiere in piena riviera o, peggio, il ghetto di via Ariosto (uno dei centri di spaccio più pericolosi d’Italia popolato da 300 persone) sono stati eliminati a favore di una accoglienza concreta tramite gli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) che ha ridotto il numero degli immigrati a 100 e che si è trasformato in una risorsa per la città.
«Con la smobilitazione del ghetto di via Ariosto, che era occupato ormai da vent’anni, e la chiusura dei Cas, il Comune ha cominciato a gestire direttamente lo Sprar e così, abbiamo avuto la possibilità di impiegare questi ragazzi in attività qualificanti per loro e per la comunità. L’anno scorso abbiamo affidato a sette di loro la gestione delle due spiagge riservate ai disabili che si sono rivelate un’esperienza fantastica di doppia inclusione e che ha fatto guadagnare a Montesilvano l’Oscar dell’Ecoturismo, un premio nazionale assegnato dalla Fondazione Serono e da Legambiente, che abbiamo ritirato la settimana scorsa», ha detto il primo cittadino, «Alcuni di questi ragazzi sono impegnati in attività di pulizia o nella gestione del cimitero, dando un contributo sensibile ai servizi del Comune. Abbiamo trasformato un problema in risorsa per la comunità montesilvanese».
Infine, ma non certo per ultimo, l’esperienza di integrazione della scuola elementare Marinelli di via Vitello d’oro con un video dedicato a una classe multietnica e con uno degli scolari, Jamal Yusuf, accompagnato dalla madre Stefania Patriarca, che ha recitato la poesia di Alda Merini “Una volta sognai”.
Leggi Tutto »Lavori a Pescara in via Caduti del Forte, disagi per parcheggi e viabilità
Al via da lunedì i lavori di riqualificazione di via Caduta del Forte. La via sarà interdetta al transito e alla sosta, le auto saranno deviate sulle vicine via Rieti e sul lungofiume mentre gli autobus, in direzione monti mare transiteranno per via Conte di Ruvo e in direzione mare-monti su via Chieti dove verrà spostata la fermata attualmente presente all’incrocio tra via Caduta del Forte e la rotatoria Rampigna. L’arteria di ingresso alla città dalla parte ovest attende da oltre un decennio interventi di manutenzione: verrà rimessa in sicurezza e resa più fruibile sia alle auto che ai mezzi pubblici, per i quali è uno dei principali snodi.
Partiranno sempre lunedì anche i lavori di rifacimento della segnaletica di via Firenze, possibile ora, trascorso il tempo necessario all’assestamento dell’asfalto. Divieto di sosta per consentire alla ditta di operare, ma non di transito su via Firenze, dove si procederà in progress a partire dal tratto fra via Genova e via Ravenna.
Leggi Tutto »
Precipita da un sentiero vicino al santuario della Madonna di Appari e perde la vita
Un uomo e' morto dopo essere precipitato da un sentiero nelle vicinanze del santuario della Madonna di Appari, che si trova tra le frazioni aquilane di Paganica e Camarda, molto frequentato anche da turisti. L'uomo secondo una prima ricostruzione sarebbe scivolato accidentalmente, sbattendo in maniera rovinosa la testa, in un passaggio che porta all'eremo nei pressi di una parete rocciosa utilizzata da molti appassionati per fare delle arrampicate. Alla tragedia hanno assistito alcune persone che stavano nelle vicinanze, che hanno dato l'allarme: sul posto sono giunte la volante, la polizia scientifica per i rilievi ed i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare la morte. La salma, trasferita all'obitorio dell'ospedale San Salvatore, e' a disposizione dell'autorita' giudiziaria.
Leggi Tutto »Inaugurazione anno giudiziario Tar, Realfonzo: la classe politica assume posizioni di aperta ostilità
"Oramai da qualche anno la classe politica, anche ai massimi livelli e senza distinzioni d'appartenenza, assume posizioni di aperta ostilita' fondate sulla convinzione che il giudice amministrativo tenda ad erodere indebitamente la sfera della discrezionalita' della pubblica amministrazione, sia troppo propenso ad accogliere le ragioni dei ricorrenti, sia causa della crisi dell'azione amministrativa, costituisca addirittura un freno allo sviluppo economico". E' uno dei passaggi della relazione del nuovo presidente del Tribunale amministrativo regionale per l'Abruzzo, Umberto Realfonzo, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2018, nella sede regionale dell'Aquila. In prima fila tra gli altri il presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fratelli d'Italia. E' stata l'occasione per fare il punto sull'attivita' dell'organo di giurisdizione amministrativa, competente a giudicare sui ricorsi, proposti contro atti amministrativi, da privati che si ritengano lesi un proprio interesse legittimo, composto da giudici amministrativi di primo grado, le cui sentenze sono appellabili dinanzi al Consiglio di Stato. In tal senso, Realfonzo ha reso noto che nel 2018 a fronte di 524 ricorsi sono state emesse 436 sentenze. I decreti decisori sono stati 128 r i decreti collegiali 44. Dalla relazione e' emersa una diminuzione delle pendenze rispetto all'anno precedente, nonostante che dal 2016 il numero dei togati assegnato alla sezione abruzzese del Tar sia diminuito di due unita'. "Il giudice amministrativo finisce per creare molti scontenti e si trova, di conseguenza, inevitabilmente esposto al fuoco incrociato della classe amministrativa, dei titolari di interessi privati e dei rappresentanti di quelli collettivi - ha continuato il nuovo presidente del Tar che ha respinto al mittente le accuse della classe politica sottolineando che "nei cupi scenari che riguardano nazioni vicine, il ricordo della tremenda forza d'urto dei regimi totalitari del secolo scorso, deve farci ricordare che il sindacato giurisdizionale sull'operato del potere e' il fondamento dello stato di diritto, e che il rispetto dei limiti ordinamentali della sovranita' assicura l'effettivita' della tutela degli interessi legittimi di tutti noi". Per Realfonzo, "non mancano i casi di pubblica amministrazione il cui l'agire e' illegittimo, capzioso, equivoco, contraddittorio, e viola i canoni dell'imparzialita', e di buona amministrazione. In questi casi e' evidente che il giudice debba farsi carico di assicurare l'effettivita' della tutela e garantire il corretto esercizio dei pubblici poteri"
"Le norme ordinamentali nazionali e sovranazionali non garantiscono allo straniero il diritto di entrare e risiedere in un determinato Paese, e pertanto gli Stati mantengono il potere di espellere gli stranieri condannati per reati gravi". Lo ha detto il nuovo presidente del Tribunale amministrativo regionale per l'Abruzzo, Umberto Realfonzo, nella relazione presentata in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2019, nella sede regionale dell'Aquila, affrontando il tema dell'immigrazione. Tuttavia il Tar ha in numerose sentenze affermato che "il potere di revoca del permesso di soggiorno, va bilanciato in modo proporzionale con il diritto alla vita familiare del ricorrente, dei suoi congiunti, in modo tale da effettuare una valutazione comparativa tra il bene giuridico della pubblica sicurezza e l'esigenza di prevenire minaccia all'ordine pubblico'', ha concluso.
Leggi Tutto »Centauro in prognosi riservata a Pescara dopo un incidente stradale
E' ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell'ospedale civile di Pescara il 39enne pescarese che era rimasto ferito nella serata di ieri in un incidente stradale accaduto a Montesilvano lungo la riviera dove il giovane, a bordo di uno scooter, si era scontrato con una vettura.
Leggi Tutto »Perseguitava l’ex, 59enne ai domiciliari a Pescara
I carabinieri di Spoltore hanno notificato a un 59enne residente nel centro del Pescarese, un'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari per stalking a un uomo che era gia' sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa. La 'vittima', una donna del luogo, dopo aver interrotto la relazione, ha subito dall'uomo reiterati atti persecutori come minacce, pedinamenti, molestie telefoniche o attenzioni indesiderate, che hanno generato stati di paura e di ansia nella donna, arrivando a sconvolgerle la normale vita quotidiana. Il 12 marzo scorso i militari della Sezione Radiomobile, a seguito di una richiesta di intervento hanno sorpreso lo stalker mentre stava installando un apparato GPS da localizzazione al di sotto della vettura della ex compagna. L'apparecchio e' stato poi sottoposto a sequestro
Leggi Tutto »Fermata in aeroporto con 63mila euro
Una donna in partenza per il Belgio (Charleroi) è stata bloccata dalla Guardia Finanza all'aeroporto di Pescara con 63mila euro in contanti. E' accaduto ieri quando le Fiamme Gialle, congiuntamente a Funzionari dell'Agenzia Dogane e Monopoli, hanno fermato nell'area doganale dell'aeroporto la cittadina belga. La donna ha inizialmente negato di detenere valuta, anche se i militari hanno proceduto ad effettuare un controllo sul bagaglio a mano dove, sono stati trovati i contanti, nella maggior parte in pezzi da 500 euro. Alle domande dei finanzieri la donna ha risposto che la valuta trovata in suo possesso era frutto di risparmi e che sarebbe servita per l'acquisto di immobili. E' stato eseguito, così in base alla legge italiana il sequestro amministrativo della somma di oltre 26 mila euro pari al 50% del denaro contante eccedente la soglia di 10 mila euro (limite di movimentazione ammesso al seguito della persona, somma oltre la quale è obbligatorio presentare la dichiarazione valutaria).
Leggi Tutto »
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione