Cronaca

L’Abruzzo si conferma la regione più virtuosa del Sud Italia per raccolta e riciclo di carta e cartone

Secondo il 23° Rapporto Annuale del Comieco (Consorzio Nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica), anche quest'anno l’Abruzzo si conferma regione più virtuosa del Sud Italia per raccolta e riciclo di carta e cartone confermando il bilancio positivo del 2017 che ha visto più di 79 mila tonnellate di materiale raccolto rispetto all’anno precedente, il 2016 (+6,5%), e con 59,5 chilogrammi raccolti per abitante, dato superiore alla media nazionale (54,2 chili per abitante).

Con oltre 45mila tonnellate raccolte, le provincie di Teramo e Chieti, raggiungono livelli superiori ai 65 chili per abitante, allineandosi ai valori medi del centro-nord mentre la provincia dell'Aquila è cresciuta del +5,3%. La provincia di Pescara mostra, invece, il dato di 57,3 chilogrammi per abitante, superiore al livello medio nazionale ma in controtendenza rispetto alle altre province abruzzesi con una raccolta inferiore di circa 2000 tonnellate rispetto al 2016.

«E’ ormai unanimemente riconosciuto - dichiara il Sottosegretario Regionale Mario Mazzocca - come la Regione Abruzzo, negli ultimi tre anni e nel settore dell’economia circolare, abbia fatto passi da gigante. Nel 2013 fu approvata una legge "cornice" di riordino, poco o nulla si era fatto sul piano della infrastrutturazione dei territori. In tre anni sono stati investiti 36 mln € per la realizzazione (tutt'ora in corso) di 361 progetti pubblici: 140 interventi sul sistema impiantistico pubblico e 221 azioni di supporto alle raccolte differenziate dei Comuni. Nel frattempo abbiamo approvato il nuovo 'Piano Rifiuti', che individua l’economia circolare come unica opzione - escludente di per sé ogni ipotesi di incenerimento e per questo recentemente eccepito dal governo - e che ci consente di superare le ereditate sanzioni comunitarie causa il mancato adeguamento del Piano entro il 2013».

«Il dato altamente positivo - continua Mazzocca - conferma la bontà della nostra azione amministrativa sul tema della prevenzione e riduzione della produzione dei rifiuti, della ottimizzazione delle attività di riciclo e della minimizzazione degli smaltimenti finali in discarica. Un’azione che viene alimentata dal disposto di uno specifico 'Accordo di Programma', sottoscritto fra Regione Abruzzo e Comieco il 21 luglio 2017, inerente le azioni da intraprendere sul territorio nel settore della raccolta differenziata degli imballaggi cellulosici e delle frazioni merceologiche similari, provenienti da utenze domestiche e non domestiche, accordo che ha rafforzato sensibilmente le politiche regionali in atto nel settore».

"Un paio di anni fa, inoltre, - conclude il Sottosegretario - abbiamo partecipato alla 1° edizione degli "Stati Generali del Sud per la raccolta differenziata di carta e cartone" che si è tenuta a Napoli per fare il punto della situazione con amministratori, istituzioni e operatori del settore, per analizzare i casi di successo di chi ha saputo scommettere sulla raccolta differenziata ed elaborare nuove strategie, illustrando il buon lavoro svolto nell'ambito dell'economia circolare e del miglioramento delle performance abruzzesi in tal senso. Un importante risultato, raggiunto e concretizzato".

Per Carlo Montalbetti, direttore generale di Comieco, l’Abruzzo è un valido esempio nella gestione dei rifiuti, soprattutto in un Sud che fa fatica a ottimizzare investimenti e know-how e che ha un potenziale ancora molto alto. Il consorzio nel 2017 ha gestito il 70,1% della quantità totale di carta e cartone raccolta nella regione, mantenendo il suo ruolo di garante del riciclo e dello sviluppo dei servizi di raccolta. L’impegno dei cittadini e delle amministrazioni nel separare e raccogliere correttamente carta e cartone si è poi tradotto in oltre 3,6 milioni di euro di corrispettivi economici che Comieco ha destinato ai 249 Comuni abruzzesi convenzionati.

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Pesca di frodo, la Finanza sequestra 1 tonnellata di tonni pinna rossa

Le Fiamme Gialle del Comando provinciale della Guardia di Finanza di Pescara hanno sequestrato 20 tonni pinna rossa "pescati di frodo", peso complessivo circa una tonnellata. Durante l'attività di ricognizione costiera per la prevenzione di traffici illeciti, i militari hanno trovato sulle sponde del fiume Saline, nascosti tra i canneti, 20 tonni di grossa taglia e della pregiata e rara qualità pinna rossa, appena pescati ed evidentemente destinati a essere immessi clandestinamente sul mercato della ristorazione o della vendita al dettaglio, con operazioni commerciali di vendita in nero e in elusione dei controlli sanitari.

Il pescato, sottoposto a sequestro amministrativo, sarà destinato allo smaltimento in base a quanto prescritto dal servizio veterinario della Asl di Pescara. Le indagini proseguiranno per accertare i fatti e individuare i trafficanti. Nel corso della stessa attività è stato elevato un verbale di contestazione a un uomo a bordo di un natante per violazioni delle norme sulla pesca sportiva oltre il limite dei 5 kg

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Fare impresa: due imprese simulate dell’Aterno – Manthoné

Si è conclusa l’entusiasmante esperienza del premio StartAppAbruzzo 2018 che ha visto gli studenti dell’Istituto Aterno Manthoné, diretto dalla professoressa Antonella Sanvitale, protagonisti di quattro workshop realizzati in collaborazione con Confindustria Chieti-Pescara. Mercoledì scorso la giornata conclusiva del percorso formativo di avvicinamento dei ragazzi al mondo dell’imprenditoria e del lavoro.

Nove team di altrettante start-up simulate hanno presentato i loro business plan durante l’ultimo dei quattro workshop del premio.

Il progetto, oltre al patrocinio di Confindustria Chieti-Pescara, ha potuto contare sul fattivo supporto dell’associazione App Abruzzo. Ideatori e coordinatori dell’iniziativa, il business coach Carlo Colucci e Giuseppe Toletti, docente di economia aziendale dell'istituto.

A sostenere l’attività dei ragazzi, partner e tutor di eccezione: Luigi Di Giosaffatte, Alessandro Addari, Cristiano Fino e Claudia Pelagatti di Confindustria Chieti Pescara; Carlo Colucci, business coach; Miriam D’Ascenzo, docente universitaria; Paolo Campana, ceo Ecohmedia srl; Leonardo Valenti, ceo e presidente Gruppo Biolchim; Marco di Sebastiano e Francesco Paradiso, consulenti startup.

I numeri: 4 workshop di 4 ore ciascuno, 180 studenti, 9 team, 9 business plan, quasi 300 minuti di public speaking e 600 slides, 40 ore in media  di lavoro di progetto per ciascun team, 10 tutor/ospiti.

Tutti gli intervenuti hanno sottolineato la qualità dei progetti di business e dispensato stimolanti suggerimenti alle imprese simulate costituite dai ragazzi, non solo con riferimento ai loro specifici progetti di business ma anche per il loro futuro. Al termine della presentazione dei progetti, sono stati premiati i progetti Osys – Our system your solution, della classe 5a F del corso Amministrazione finanza marketing e Pescara Volley Asd della 4a B-C del corso Tecnico dello sport (Sia).

I due team rappresenteranno l’Aterno-Manthoné nell’evento InnovAzioni 2018, che si terrà all’Aurum nei giorni 26 e 27 ottobre e vedrà una decina di start-up reali alle prese con la presentazione dei propri progetti. Gli studenti saranno presenti con un proprio stand e collaboreranno fattivamente alla gestione della manifestazione.

 

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Incidente stradale sull’autostrada A14

Un motociclista è rimasto ferito in seguito ad un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio sull'autostrada A14. L'incidente è avvenuto al chilometro 385, in direzione Sud, nel territorio comunale di Francavilla al Mare tra i caselli di Pescara Ovest-Chieti e Pescara Sud, in direzione Sud.

 Il ferito è un 63enne di Prato, che stava andando in vacanza nel Gargano con altri due motociclisti. Le sue condizioni sono giudicate molto gravi: è ricoverato in ospedale, nel reparto di Rianimazione, in prognosi riservata ed è stato sottoposto ad intervento chirurgico. L'uomo avrebbe perso il controllo della moto, per cause in corso di accertamento, in fase di sorpasso. L'elicottero del 118, che ha poi trasportato il 63enne in ospedale, è atterrato in carreggiata. Il tratto in questione è stato chiuso per pochi minuti, durante le operazioni di soccorso, e si sono create code fino a tre chilometri.

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Ramadori (Strada dei parchi): stiamo intervenendo sul degrado

"Purtroppo un po' di degrado c'è, in certi casi è più pesante, in altri meno. Da quello che mi hanno riferito ieri sono cadute dentro un'aiuola quelle che io chiamo 'breccole', piccoli pezzi di calcestruzzo, quindi per fortuna non si è fatto male nessuno". Così Cesare Ramadori, Ad di Strada Parchi Spa, la concessionaria delle autostrade A24 e A25, parlando, a margine dell'audizione in commissione Infrastrutture del Consiglio Regionale, sulla caduta, ieri sera, di un pezzo di calcestruzzo dalla parte sottostante dello svincolo per il casello di Pratola Peligna, sulla A25 in direzione Pescara. "Stiamo effettuando il disgaggio con diverse squadre - spiega ancora - quando i tecnici trovano pezzi di calcestruzzo che potrebbero cadere di sotto, li staccano". Il disgaggio è una tecnica utilizzata per la messa in sicurezza in tempi brevi di una parete rocciosa, o del fronte di abbattimento di una galleria, qualora vi si trovino parti o frammenti che siano soggetti al rischio di distacco

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Picchiava il fratello, giudice lo allontana da casa a Chieti

Un uomo di 50 anni di Chieti è stato allontanato dalla casa di famiglia su disposizione del Gip del Tribunale di ChietiLuca De Ninis con l'accusa di maltrattamenti e lesioni personali ai danni del fratello. La misura dell'allontanamento dalla casa familiare con divieto di avvicinarsi alla persona offesa è stata emessa alla luce dei gravi reati commessi nonché del pericolo di reiterazione di reati analoghi. Nei primi giorni di ottobre al posto fisso di Polizia dell'ospedale di Chieti si è presentato un uomo di 45 anni che ha detto di essere stato aggredito per l'ennesima volta dal fratello convivente il quale, in quest'ultima circostanza, lo aveva preso a pugni provocandogli il distacco della retina. A quel punto gli uomini della seconda sezione della Squadra Mobile della Questura di Chieti hanno avviato indagini che avrebbero accertat, fra l'altro, che in una circostanza il 45enne non si era potuto neppure sottoporre ad una delle visite periodiche prescrittegli dalla Asl poiché era stato picchiato dal fratello riportando ematomi al viso talmente vistosi da renderlo impresentabile. Mentre in altre circostanze la vittima era stata costretta dal fratello ad uscire anche più volte di casa, nella notte, per recarsi ad acquistare alcolici, oppure era stata obbligata a pulire l'abitazione in piena notte e qualora si fosse rifiutata sarebbe stata brutalmente percossa.

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Donna morta nel tunnel della stazione, ci sono tre testimoni

Il prossimo 14 novembre verrà effettuato un incidente probatorio, per ascoltare tre testimoni, in merito alla morte di Anna Carlini, la donna pescarese di 33 anni che il 30 agosto del 2017 fu rinvenuta senza vita nel tunnel della stazione ferroviaria della città adriatica. Lo ha deciso il gip del tribunale di Pescara, Nicola Colantonio, accogliendo la richiesta del pm Rosangela Di Stefano. Saranno ascoltati una persona di origine rumena e altre due originarie della Guinea. All'incidente probatorio parteciperà anche l'avvocato Carlo Corradi, legale dei familiari della vittima.

La scelta della Procura, di acquisire la prova testimoniale tramite incidente probatorio, è legato al pericolo di allontanamento dei tre testimoni, che essendo extracomunitari e senza fissa dimora, potrebbero risultare irreperibili in sede dibattimentale.

In merito a questa vicenda, la Procura ha iscritto nel registro degli indagati due cittadini di origine rumena, accusati di violenza sessuale, omicidio e abbandono di persona incapace. Dopo un anno di indagini, infatti, è emerso che la donna non sarebbe morta per cause naturali, ma sarebbe stata violentata e poi uccisa da un cocktail di farmaci e alcol

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Operazione Flying Money, Spadaccini valuta la possibilità di richiedere un risarcimento

"Il sequestro dei beni, effettuato nel 2010, ha provocato il fallimento delle mie e di altre società che facevano capo al mio gruppo aeronautico, con conseguente vendita dei beni da parte dei curatori fallimentari. In seguito alla sentenza ho dato formale mandato, all'avvocato Sergio Scicchitano, di valutare la possibilità e l'opportunità di presentare una causa per la richiesta di risarcimento di tutti i danni subiti". Questo ha dichiarato l'imprenditore aeronautico abruzzese Giuseppe Spadaccini, amministratore della Sorem, la società che gestiva gli aerei antincendio Canadair per conto della Protezione Civile italiana, dopo la sentenza di proscioglimento, per intervenuta prescrizione, nel processo sulla presunta maxi evasione fiscale internazionale, che si è tenuto davanti al tribunale collegiale di Pescara.

L'ipotesi accusatoria, frutto dell'inchiesta "Flying Money", che nel 2010 portò all'arresto di 12 persone, tra le quali lo stesso Spadaccini, era che quest'ultimo fosse il punto di riferimento di una presunta organizzazione dedita alla esterovestizione delle società, ovvero alla fittizia localizzazione della residenza fiscale all'estero, al fine di sottrarsi agli obblighi fiscali in Italia.

Il tribunale di Pescara ha ritenuto insussistente la circostanza aggravante della transnazionalità, che era alla base dell'impianto accusatorio, e ha dunque prosciolto Spadaccini, difeso dagli avvocati Filippo Morlacchini e Antonio Valentini, e gli altri dodici imputati, per intervenuta prescrizione di tutti i reati contestati, disponendo contestualmente la restituzione di tutti i beni sottoposti a sequestro. "Sono felice di aver potuto dimostrare la mia totale innocenza rispetto alle accuse penali e civili che mi erano state mosse - aggiunge Spadaccini - e ringrazio tutti gli amici avvocati e consulenti che mi hanno assistito in questa assurda vicenda".

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Chieti sperimenta la tassa di soggiorno

Inizierà il 22 ottobre prossimo a Chieti la fase sperimentale, in vista dell'entrata in vigore dal primo novembre, dell'imposta di soggiorno introdotta nelle settimane scorse dall'amministrazione comunale e che va da 80 centesimi a un euro e 50 a persona per coloro che soggiorneranno nelle strutture ricettive cittadine. La sperimentazione si articolerà su quattro livelli differenti, distinti per tipologia di ricezione: l'hotel 'Parco Paglia' farà da apripista per la categoria dei 4 stelle, l'hotel 'Iacone' per i 3 stelle, 'Campus X' per le strutture extra alberghiere, il 'Quadrifoglio' per gli agriturismo, 'Le Palme' per i bed and breakfast. E' quanto emerso dalla riunione che l'assessore comunale alle Attività Produttive, Carla Di Biase, ha avuto con i rappresentanti delle strutture ricettive cittadine, oltre trenta i partecipanti in rappresentanza di tutte le strutture al primo tavolo istituzionale che si riunirà con cadenza trimestrale. 

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Nasconde pistola rubata e droga in casa, arrestato 31enne nel Teramano

Il personale della Squadra Mobile della questura di Teramo ha arrestato, a Giulianova, un uomo di 31 anni che aveva droga e armi in casa. I poliziotti, nel corso di una perquisizione effettuata nell'abitazione del giovane, hanno trovato una pistola semiautomatica di marca Browning calibro 7,65, con relativo caricatore con sette proiettili, nonché una scatola con 26 proiettili dello stesso calibro. L'arma è risultata rubata a Bologna nel 2011 ed era nascosta all'interno di un calzino, nascosto sotto una tegola del tetto dell'abitazione. All'interno dell'abitazione sono stati altresì rinvenuti, all'interno di singole buste in cellophane, con 48 grammi di cocaina, 17 di eroina e 1,4 di marijuana occultati all'interno di un contenitore in plastica in cucina, nonché due bilancini di precisione, sostanza da taglio ed altro materiale per il confezionamento delle dosi da destinare al mercato della costa teramana. Il 31enne è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Castrogno a disposizione del magistrato. 

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