Un uomo di 38 anni, e' stato condannato oggi dal Tribunale di Chieti a quattro anni e tre mesi di reclusione e 700 euro di multa: l'uomo, in concorso con altri tre connazionali, irreperibili, era accusato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Sono tre le vittime alle quali venivano impartiti ordini e direttive circa le modalita' di gestione della prostituzione: le donne venivano accompagnate sul luogo in cui si sarebbero dovute prostituire, ricevendo indicazioni sul prezzo delle prestazioni e poi consegnando gran parte del provento di tale attivita'. I fatti accertati vanno dal marzo del 2012 al febbraio del 2013. Il pm Giancarlo Ciani aveva chiesto la condanna a quattro anni. L'avvocato Tullio Zampacorta, difensore dell'uomo, ha annunciato ricorso in appello.
Leggi Tutto »Quattro donne accusate di 24 furti in appartamenti
I carabinieri del Comando provinciale di Ancona e quelli di Teramo hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip di Ancona, su richiesta della Procura, nei confronti di quattro donne rom. Sono accusate di associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti pluriaggravati, in concorso e indebito utilizzo di carte di credito e di pagamento. Le indagini, durate sei mesi, sono state condotte dal nucleo operativo e radiomobile di Osimo e hanno consentito di risalire alle quattro donne in relazione a 24 furti in appartamento ai danni di persone anziane in varuie regioni, nelle province di Ancona, Rimini, Teramo, Ascoli Piceno, Viterbo, Rieti, Roma, Pesaro Urbino, Fermo, Forli' Cesena e Firenze.
Leggi Tutto »Gli studenti dell’Aterno-Manthonè un mese a ibiza per l’alternanza scuola-lavoro
Nella sala della Figlia di Iorio della Provincia di Pescara, Antonella Sanvitale, dirigente scolastica dell’Aterno-Manthonè e Antonio Zaffiri, presidente della Provincia, hanno consegnato gli attestati ai 14 studenti dell’istituto che hanno partecipato a un percorso di mobilità transnazionale di alternanza scuola-lavoro a Ibiza.
I ragazzi sono stati impegnati per quattro settimane, per 112 ore complessive di lavoro in alcune strutture turistiche della località delle isole Baleari.
Il direttore generale della catena alberghiera AzuLineHotel Carmen Kranz Sans, in una lettera, ha espresso giudizi eccellenti sulla professionalità e sulle competenze maturate dai ragazzi nel corso dello stage e ha proposto loro di continuare la loro esperienza lavorativa.
I ragazzi, oltre a lavorare negli hotel, nel tempo libero hanno approfondito la cultura e lo sviluppo turistico del territorio, vivendo giornate dedicate alla natura e alla cultura del luogo. Hanno, inoltre, potuto visitare e osservare alcune aziende, frutto del lavoro di generazioni, che si sono tramandate il know-how e che sono state capaci di guadagnarsi uno spazio anche in Europa: in particolare la sede di una ditta di ceramiche artigianali e un’azienda vinicola con annesso parco con animali.
Il presidente Zaffiri si è congratulato con gli studenti e con i loro famigliari, che erano presenti all’incontro, per le competenze raggiunte e ha detto di confidare nella loro preparazione anche per la valorizzazione del turismo abruzzese.
Gli studenti hanno potuto accedere a questo progetto grazie alla certificazione linguistica che hanno ottenuto attraverso un corso gratuito che la scuola ha messo loro a disposizione.
Questi i nomi degli studenti: Sara Aimola, Giovanni Bosco, Christian De Lellis, Alessandro De Luca, Alice Esposito, Giulia Grossi, Matteo Hoxhaj, Fabio Mastromauro, Sofia Memme, Claudia Palombarini, Dea Peleksic, Sara Spagnuolo, Federico Venditti, Stefania Vitiello.
Accompagnati dai docenti Silvana Britti, Carmen Cimafonte e Marco Laurenti.
Leggi Tutto »Chiede riscatto per l’iPhone rubato, arrestato dai carabinieri
Per rendergli il costoso iPhone gli aveva chiesto un riscatto di 250 euro, ma all'appuntamento per la consegna del denaro ha trovato i carabinieri, che lo hanno arrestato in flagranza di reato. Adesso un egiziano di 22 anni, residente a Martinsicuro, e' accusato di estorsione, ricettazione e porto abusivo di armi. Ad avvertire i carabinieri della stazione di Martinsicuro e del nucleo operativo della Compagnia di Alba Adriatica, e' stata la vittima del furto, avvenuto in una discoteca di San Benedetto del Tronto nella serata di sabato. Il giovane, un 30enne di San Benedetto del Tronto, dopo inutili tentativi, era riuscito a contattare il suo cellulare, ottenendo risposta da una persona che gli chiedeva una somma di 250 euro per riavere indietro l'iPhone X Max (del valore di circa 1.500 euro).
I due si erano dati appuntamento sul lungomare di Martinsicuro, nei pressi di un bar, ma nel frattempo la vittima aveva chiesto l'intervento dei carabinieri che si sono appostati e hanno atteso lo scambio dei denaro per uscire allo scoperto. L'egiziano non ha opposto resistenza: indosso aveva il denaro ricevuto dal 30enne e un coltello a serramanico di genere proibito, lungo oltre 18 centimetri.
Leggi Tutto »Temperature sotto lo zero e neve alle porte dell’Aquila
Le montagne attorno al capoluogo dell'Abruzzo sono state imbiancate, in nottata, da una nevicata piuttosto copiosa, a partire dai 750-800 metri. Il termometro e' sceso a -5 gradi sotto lo zero a Campo Imperatore (dati stazione Meteo aquilano). Anche in citta' temperature rigide: le minime si sono attestate tra uno e due gradi, come in pieno inverno. Quasi surreale lo scenario sull'A24, con l'uscita di Tornimparte, quella che conduce agli impianti da sci di Campo Felice, completamente imbiancata
Leggi Tutto »Città Sant’Angelo, residenza sanitaria protetta a Palazzo Sgaroni
La struttura nello storico Palazzo Sgaroni torna a nuova vita con l’inaugurazione di questa mattina E un volume di Dario Recubini, presidente Asp Pescara, ne ripercorre storia e vicende
Una cerimonia con il coinvolgimento dell’intera comunità per celebrare la nuova vita di Palazzo Sgaroni a Città Sant’Angelo. Con il volume a firma di Dario Recubini, presidente Asp-Azienda pubblica di servizi alla persona di Pescara, che ne ripercorre in maniera appassionata storie e vicende. Hanno partecipato il sindaco di Città Sant'Angelo Gabriele Florindi, il presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, l'assessore al sociale della giunta regionale, Pietro Fioretti e il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri.
Un momento importante per lo storico edificio e per Città Sant’Angelo, che, proprio all’ingresso della cittadina, vede rinnovarsi una struttura costruita nella prima metà dell’800. E che ora si presenta come la prima residenza protetta assistita pubblica della provincia di Pescara. I lavori di riqualificazione e di adeguamento sismico sono stati possibili grazie a un finanziamento di un milione e 600mila euro da fondi Par-Fas della Regione Abruzzo e di ulteriori 200mila euro da fondi Asp. Ecco allora le stanze, ognuna con due posti letto con bagno in camera, nonché le altre attività previste, come una sala ritrovo, uffici, mensa e cucina.
Un’espressione di buona pratica che rappresenta le nuove frontiere del sociale, con investimenti nel settore pubblico a favore delle persone e, nello specifico, degli anziani. Un’azione che esplicita la presenza del servizio pubblico, all’insegna di una nuova frontiera della sanità. Come ama dichiarare Dario Recubini «l'assistenza socio sanitaria del terzo millennio deve essere concepita con una formula: la Asl sta alla sanità, come la Asp sta al sociale».
Il palazzo si sviluppa su quattro piani e ha già ospitato l’ospedale San Giovanni Battista. Dal 1924 è stato casa di riposo, per poi passare dal 2014 sotto la gestione dell’Asp-Azienda pubblica di servizi alla persona. E proprio il presidente Asp Pescara, Dario Recubini, firma il volume nel quale ripercorre storia e vicende del palazzo: “Palazzo Sgaroni: un baluardo della storia angolana. L’Asp e il sociale del Terzo Millennio” (Sala editori).
Incidente stradale, 4 feriti ricoverati in prognosi riservata
Quattro feriti ricoverati in ospedale in prognosi riservata a seguito di un incidente stradale tra due auto avvenuto prima delle 10 sulla statale 652 Fondovalle Sangro allo svincolo di localita' Cerratina, in territorio di Lanciano. L'impatto tra una Citroen C4, condotta da un uomo di Tollo, di 74 anni, il ferito piu' grave ricoverato in elisoccorso all' ospedale di Pescara, e una Peugeot 307 con a bordo una famiglia italo-francese, originaria della Val di Sangro, con madre, trasportata a Chieti, padre e figlia con problemi di disabilita' ricoverati invece a Lanciano. Secondo gli accertamenti della polizia stradale di Lanciano il conducente della C4 avrebbe accusato un malore iniziando a zigzagare fino a scontrarsi frontalmente con la Peugeot. Entrambe le auto sono rimaste distrutte, una delle quali e' finita sul guardrail. Per estrarre i feriti sono intervenuti i Vigili del fuoco di Lanciano. Sul posto anche 3 ambulanze e i carabinieri delle compagnie di Lanciano e Atessa.
Leggi Tutto »Morte per meningite a Pescara, la Asl rassicura: Non siamo in una situazione di epidemia
"Non siamo in una situazione di epidemia". Lo afferma il direttore generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, a proposito della vicenda di Andrea Montebello, il 21enne di Citta' Sant'Angelo (Pescara) morto a causa di una sepsi meningococcica fulminante. Stamani l'azienda sanitaria ha ricevuto gli ultimi risultati degli esami eseguiti sui campioni prelevati sul giovane: si tratta di un ceppo particolare, "un caso sporadico, circoscritto, legato alla reattivita' individuale del povero ragazzo". Non ci sono, quindi, indicazioni per una vaccinazione a tappeto. Dopo che i laboratori della Asl pescarese avevano individuato il batterio in questione, Meningococco di tipo 'B', gli ultimi accertamenti sono stati eseguiti dall'Istituto superiore di sanita' (Iss) e dal Meyer di Firenze, centri di riferimento nazionale in materia. Esami che hanno consentito di individuare il ceppo responsabile della morte del giovane, denominato St213. Non e' lo stesso responsabile di un'epidemia in Toscana, ipotesi di cui si era parlato dopo il decesso del ragazzo. Ribadendo che si tratta di "caso sporadico", Mancini sottolinea che "non ci sono ulteriori indicazioni e precauzioni da prendere rispetto a quelle gia' adottate" e cioe' la profilassi farmacologica per coloro che hanno avuto contatti diretti e prolungati con il ragazzo. "La vaccinazione e' sempre una cosa utile, suggerimento valido a prescindere da questo caso", conclude Mancini. Il giovane era arrivato in pronto soccorso intorno alle 21 di martedi' 30 aprile con i sintomi tipici della meningite. Accertato che si trattava di sepsi meningococcica, e' stato ricoverato prima in Malattie infettive e poi in Rianimazione, ma nonostante i tentativi di salvarlo, anche con tecniche innovative, e' morto alle 5.30 di mercoledi' mattina. Diverse decine le persone che erano entrate in contatto con lui e che sono state sottoposte alla profilassi.
Leggi Tutto »Pescara, due arresti per i furti nelle scuole
Arrestati in due, un 36enne e un 33enne, per furto pluriaggravato perche' commesso in una scuola, edificio pubblico. I Carabinieri del Comando provinciale di Pescara li hanno sorpresi, con cacciavite e arnesi da scasso, poco dopo un colpo nell'Istituto Comprensivo 3 in via Pescara a Chieti. Dopo aver forzato la porta d'ingresso i due erano entrati nella scuola dove avevano scassinato una macchina erogatrice di bevande, portando via 70 euro. Al 33enne e' stato contestato anche il reato di evasione: il giovane stava scontando i domiciliari, essendo stato arrestato il 16 aprile scorso in relazione a un furto nella scuola Mazzini di Pescara.
Leggi Tutto »Bici sicura, sabato 4 e domenica 5 maggio la punzonatura gratuita al parco Le vele
Torna Bici sicura, il progetto di punzonatura delle biciclette inserito tra le iniziative di mobilità sostenibile e volto a scoraggiare il fenomeno dei furti.
Domani, sabato 4 maggio, e domenica, 5 maggio, dalle 9 alle 13, nel parco comunale Le vele, zona lungomare, sarà possibile registrare e punzonare gratis le biciclette al marking point allestito dal Comune di Montesilvano – Sportello mobilità ciclabile.
I proprietari delle bici devono presentarsi con copia della carta di identità e del codice fiscale.
Sul telaio di ogni bici viene inciso il codice fiscale del proprietario e fissata una speciale etichetta con numero progressivo. I dati confluiscono in una banca dati a disposizione delle forze dell’ordine. La marcatura permette la rintracciabilità della bicicletta, disincentivando i furti e il riciclaggio di bici rubate.
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