Trecento persone sono state evacuate dall'hotel Hermitage di Silvi Marina dove questa mattina verso le 6 è divampato un incendio nei seminterrati. Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco del distaccamento di Roseto degli Abruzzi e di Comandi di Teramo e Pescara. L'incendio è stato messo sotto controllo dopo il completamento dello spegnimento delle fiamme presenti in un deposito, in cui sono staccati vari materiali combustibili. La struttura ricettiva si sviluppa su 12 piani, con 140 camere.
Leggi Tutto »Asl Pescara lancia progetto di teleconsulto per visite a distanza
Ridurre i tempi di identificazione della patologia, migliorare l'esito clinico dei pazienti per numero di patologie individuate, trattare tempestivamente l'urgenza clinica, abbattere fino al 75% i trasferimenti impropri, aumentare le specialità cliniche offerte ai pazienti: questi gli obiettivi del progetto di televisita-teleconsulto avviato dalla Asl di Pescara che, con tre sistemi e nove stazioni di controllo, consentirà di effettuare consulenze mediche a distanza tra gli ospedali di Pescara, Penne, Popoli e Chieti. Si tratta di tre sistemi di presenza remota robotica che collegano i medici con i pazienti: il professionista sarà in grado di essere presente virtualmente, allo scopo di fornire una tempestiva ed efficace presa in carico di pazienti affetti da patologie tempo-dipendenti. Il sistema - telecamera ad alta risoluzione, audio, stetoscopio e possibile collegamento di dispositivi quali ecografo, ecocardiografo o dermatoscopio - consente di diagnosticare la patologia e di avviare la terapia in loco.
In caso di patologie gravi in cui i tempi sono fondamentali, come ictus, infarti e grandi traumi, il progetto consentirà di avviare rapidamente il trasferimento nel centro più idoneo, mentre in caso di codici 'verdi', i pazienti potranno essere gestiti da remoto, evitando il trasporto in ambulanza e di intasare i pronto soccorso. Le teleconsulenze, programmate o in regime di urgenza, riguardano la Stroke Unit, la Terapia intensiva neonatale, l'Ostetricia e Ginecologia, la Pediatria, la Chirurgia Pediatrica, la Neurochirurgia, la Cardiologia, la Rianimazione, il Pronto Soccorso. La rete di teleconsulto potrà, inoltre, essere ampliata ad altre Asl regionali o di altre regioni, come nel caso della collaborazione, già attiva, con la Cardiologia e cardiochirurgia pediatrica di Ancona. Stamani la presentazione del progetto, presenti il direttore generale della Asl di Pescara, Armando Mancini, il direttore dell'Uoc Integrazione ospedale territorio e il direttore del dipartimento Urgenza-emergenza, Alberto Albani.
Leggi Tutto »Estorceva soldi alla nonna 80enne per comprare la droga, arrestato
Chiedeva soldi alla nonna per acquistare droga, poi, quando la donna ormai non aveva più niente da consegnargli, l'ha aggredita e minacciata di morte: protagonista della vicenda un giovane di 25 anni, di Francavilla al Mare, arrestato dai carabinieri in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere con l'accusa di maltrattamenti, tentata estorsione e lesioni personali.
All'origine della vicenda le continue richieste di denaro che il giovane faceva alla nonna ottantenne, con la quale vive insieme a due fratelli minori, per poter acquistare droga. Qualche giorno fa il giovane, che nel frattempo aveva venduto tutto, ha dapprima aggredito verbalmente la nonna e il fratelli più piccolo quindi ha iniziato a chiedere insistentemente denaro all'anziana e al rifiuto di questa le ha dapprima scagliato una sedia addosso e poi ha afferrato un paio di forbici e l'ha minacciata di morte. La donna è caduta a terra ferendosi alla testa e a quel punto il fratellino con il cellulare ha avvisato i carabinieri.
Leggi Tutto »Chieti, controlli sugli stranieri della polizia locale
Nuovo blitz da parte degli agenti della Polizia Municipale di Chieti per verificare la regolarità della posizione dei cittadini stranieri residenti in immobili del centro storico ed i cui contratti di locazione saranno oggetto di ulteriori accertamenti. Lo rende noto il sindaco Umberto Di Primio. Gli agenti della Polizia Locale guidati dalla comandante Donatella Di Giovanni, hanno controllato due immobili ubicati rispettivamente in via degli Agostiniani e in via Papa Giovanni nell'ambito dell'attività di verifica circa l'effettiva residenza da parte degli occupanti, tutti di origine senegalese. Sei le persone identificate, tre delle quali risultate prive di documenti e, pertanto, condotte in Questura per un riscontro circa la loro posizione sul territorio comunale.
Leggi Tutto »Teramo, tentano di truffare gioiellerie con oro finto
Avrebbero tentato la truffa a un gioiellerie vendendo oro finto. Due uomini, di 53 e 54 anni, di Napoli sono stati denunciati ieri, dalla polizia di Teramo, per truffa. I due, nella mattinata, si erano recati in tre gioiellerie chiedendo di visionare per l'acquisto alcuni preziosi, spacciandoli per oggetti in oro, anche grazie al marchio 750. In due casi, le dipendenti delle gioiellerie, effettuato il test con pietra di paragone, si erano accorte dell'inganno. Infatti, i monili, sotto lo strato esterno di metallo dorato presentavano strati di un altro materiale. Nel terzo negozio, invece, la truffa non si era conclusa perché la dipendente del negozio, dopo aver pesato e valutato il prezzo dei monili, aveva riferito che avrebbe pagato con un bonifico bancario. I due, non potendo ricevere il corrispettivo in contanti, avevano quindi desistito. L'oro finto, che avrebbe fruttato circa 5mila euro, è stato sottoposto a sequestro.
Leggi Tutto »Si conoscono su facebook, l’uomo accusato poi di stalking
Si erano conosciuti su FaceBook e avevano deciso di convivere a casa di lei per conoscersi meglio quando l'uomo, D.D.H., romeno di 46 anni, secondo i rilievi dei carabinieri, all'improvviso avrebbe cambiato atteggiamento rendendosi "responsabile di gravi fatti pregiudizievoli della donna che lo ospitava". Con l'accusa di stalking i carabinieri della stazione di Cagano Amiterno hanno arrestato l'uomo denunciato dalla donna di 45 anni che ha raccontato la sua odissea ai militari. I fatti risalgono al febbraio scorso e sono stati accertati dalla indagini dei Carabinieri: forse per la gelosia, l'arrestato ha cominciato a porre in essere condotte tali da creare nella compagna nella compagna uno stato ansioso e, talvolta, ad assumere comportamenti violenti come, in un caso, in preda all'ennesimo raptus di gelosia, devastando l'abitazione della donna rompendo mobili e suppellettili varie. Le molestie, anche nei confronti del figlio della vittima, non si sono fermate nemmeno quando la ormai ex compagna lo aveva costretto ad andare via di casa, dove l'uomo entrava abusivamente, perché impaurita dall'atteggiamento dell'uomo
Leggi Tutto »L’Aquila, bocciato il ricorso sulle elezioni
Il Tar dell'Abruzzo ha dichiarato inammissibile il ricorso del centrosinistra sull'esito elettorale del giugno 2017. La sentenza, pubblicata stamattina, respinge l'istanza con cui alcuni candidati avevano chiesto e ottenuto il riconteggio delle schede di alcune sezioni elettorali, con l'obiettivo di far recuperare alla coalizione sconfitta 41 voti che le sarebbero mancati per raggiungere al primo turno l'agognato 50 per cento piu' uno, e rivendicare la maggioranza dei seggi in Consiglio comunale. La decisione del Tar scongiura, quindi, il rischio di 'anatra zoppa', ovvero di un sindaco, in questo caso Pierluigi Biondi (Fratelli d'Italia), eletto da poco piu' di un anno senza i numeri sufficienti per amministrare. Il ricorso del centrosinistra era stato sottoscritto, oltre che dal candidato sindaco sconfitto al ballottaggio Americo Di Benedetto, da Maurizio Capri, Emanuela Di Giovambattista, Fabrizio D'Alessandro, Stefano Palumbo e Stefano Albano del Partito democratico, Sergio Ianni di Abruzzo civico, Gianni Padovani dei Socialisti, Fabrizio Ciccarelli, Antonio Nardantonio e Paolo Romano del Passo possibile, Massimo Scimia di Cambiare Insieme. Non e' escluso un eventuale ricorso al Consiglio di Stato.
I commenti
"Rispetto all'esito del ricorso presentato da alcuni esponenti del centrosinistra ho sempre nutrito un moderato ottimismo, sia perché nutro profonda fiducia e grande rispetto del sistema giudiziario italiano sia perché, per quello che può capirne un ragazzo di campagna come me di diritto, dopo aver letto le carte non mi sembrava potessero ricorrere gli estremi per la cosiddetta anatra zoppa". Queste le parole del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, sul verdetto di inammissibilità emesso dal Tar Abruzzo. "Ringrazio l'intero collegio difensivo, gli avvocati Raffaele Daniele, Roberto Colagrande e Livio Proietti, per l'ottimo lavoro svolto in questi mesi, durante i quali hanno dato dimostrazione di grande professionalità e infaticabile determinazione - ha concluso il primo cittadino". Per il senatore eletto nel collegio L'Aquila-Teramo Gaetano Quagliariello, "la magistratura amministrativa ha confermato la volontà dei cittadini che alle elezioni comunali dell'Aquila si era manifestata con assoluta chiarezza. La scelta degli aquilani è stata inequivocabile, e il fatto che il tentativo di metterla in discussione sia stato respinto al mittente è una buona notizia per la città e per la democrazia". "Ora l'amministrazione Biondi ha di fronte a sé la grande sfida di completare la ricostruzione edilizia, urbanistica, economica, ma anche sociale e demografica dell'Aquila. Con l'ulteriore punto di certezza per il futuro fissato oggi dal Tar - conclude Quagliariello - si potrà andare avanti con ancor più forza e determinazione"
Leggi Tutto »Master in Diritto e Gestione dell’Ambiente e del Territorio a Lanciano
"Il diritto ambientale è una disciplina relativamente recente che in questi ultimi anni sta conoscendo uno sviluppo straordinariamente elevato, grazie anche alle sue peculiarità, che rendono gli esperti in questo settore sempre più ricercati". E' quanto ha sostenuto oggi al tribunale di Lanciano il sottosegretario d'Abruzzo Mario Mazzocca intervenuto alla presentazione del Master in Diritto e Gestione dell'Ambiente e del Territorio che partirà ad ottobre, a Lanciano, organizzato dall'Università degli Studi di Urbino, in collaborazione con la Fondazione di Studi Giuridici Vincenzo Gentile e l'Ordine degli Avvocati di Lanciano, e rivolto in prevalenza a laureati in possesso di laurea quadriennale o magistrale, dipendenti delle pubbliche amministrazioni, liberi professionisti iscritti agli ordini e imprese operanti nel settore.
Il Master è stato accreditato dal Consiglio Nazionale Forense e gode del patrocinio del Consiglio degli Ordini Forensi d'Abruzzo, Unione Interregionale degli Ordini Forensi del Centro-Adriatico, Legambiente, Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e del Parco Nazionale della Majella. Erano inoltre presenti il Presidente dell'Ordine degli Avvocati Silvana Vassalli, il Presidente della Fondazione Gentile, avvocat Ennio Totaro, il professor Giacomo Nicolucci per l'Università di Urbino e il vice sindaco di Lanciano Giacinto Verna.
Leggi Tutto »Ambiente, inaugurato il Master in diritto e gestione del territorio. Mazzocca: Esperti del settore sempre più ricercati
Il Master in Diritto e Gestione dell'Ambiente e del Territorio è stato accreditato dal Consiglio Nazionale Forense e gode del patrocinio del Consiglio degli Ordini Forensi d'Abruzzo, dell'Unione Interregionale degli Ordini Forensi del Centro-Adriatico, di Legambiente, del Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise e del Parco Nazionale della Majella.
Incompatibilità D’Alfonso, respinto il ricorso
"Siamo soddisfatti, i giudici hanno condiviso integralmente la nostra tesi difensiva secondo cui la convalida da parte della Giunta delle elezioni del senato è il momento cruciale perché dà la pienezza del ruolo". Così l'avvocato Carlo Montanino, del foro di Pescara, legale del governatore abruzzese e senatore del Pd, Luciano D'Alfonso, sull'ordinanza del tribunale civile dell'Aquila che ha bocciato il ricorso presentato dal M5S in Consiglio regionale sulla incompatibilità del senatore del Pd come presidente della Giunta abruzzese. "Solo allora scatta la incompatibilità e solo allora il presidente dovrà dimettersi - spiega ancora l'avvocato. D'Alfonso si dimetterà dalla presidenza della Giunta avendo già scelto il Senato. Con questa ordinanza aumentano le possibilità che in Abruzzo si possa votare a scadenza naturale, cioè nella prossima primavera". La Giunta per le elezioni del Senato, appena insediata, non ha ancora inviato comunicazioni a D'Alfonso.
"Riteniamo l'ordinanza del Tribunale de L'Aquila, riguardante la decadenza di Luciano D'Alfonso, non condivisibile e quindi ne annunciamo l'impugnazione in tempi brevissimi. Il presidente D'Alfonso è stato già proclamato senatore dalla Corte d'Appello de L'Aquila il 16 marzo e da quel momento è divenuto a tutti gli effetti componente del Senato integrando l'incompatibilità sancita dalla Costituzione secondo cui 'Nessuno può appartenere contemporaneamente a un Consiglio o a una Giunta regionale e ad una delle Camere del Parlamento'": commentano così i ricorrenti del M5S. "Il Tribunale, facendo propria la tesi di D'Alfonso e sorprendentemente in contrasto con numerosi pareri di illustri costituzionalisti - si legge in una nota - sostiene che il senatore che si trova in situazione di incompatibilità possa optare per uno dei due incarichi fino a che non sia intervenuta la convalida della sua elezione da parte del Senato. Il Tribunale nella sentenza, di fatto, sostiene che la proclamazione non sia ancora avvenuta e avverrà solo a seguito del giudizio di convalida". "Per noi questa interpretazione non è condivisibile. Abbiamo avanzato al Tribunale una domanda chiara: dichiarare la sussistenza della incompatibilità, e la successiva decadenza, dalla carica di consigliere regionale e presidente di regione, non di certo da Senatore. In sostanza abbiamo chiesto se fosse possibile 'appartenere', contemporaneamente, al Consiglio regionale dell'Abruzzo e al Senato della Repubblica. Non ci sembra che sia stata data risposta a ciò. Pertanto, ricorreremo in appello".
La sentenza odierna sull'incompatibilità di D'Alfonso non sancisce la legittimità del suo doppio incarico, che resta assolutamente illegittimo, ma semplicemente, non entra nel merito e rimanda alla sede Parlamentare l'adempimento. Se nella forma i 5stelle hanno avuto torto, nella sostanza continuano ad avere ragione!". A sostenerlo è l'ex parlamentare di Fi, Fabrizio Di Stefano. "D'altro canto dal 4 marzo ad oggi sono stati almeno 100 i casi di incompatibilità di neo-parlamentari che, senza le astruserie di D'Alfonso, hanno effettuato le loro scelte in ossequio all'art. 122 della Costituzione e senza tenere in ostaggio le istituzioni di provenienza. Per cui la situazione non muta di un millimetro e l'incompatibilità di D'Alfonso sarà risolta nei prossimi giorni dall'imparziale senso delle istituzioni del Sen. Gasparri e di tutti i componenti della Commissione sulle Incompatibilità del Senato".
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