Cronaca

Coronavirus, oltre 450 mila euro di donazioni alla Regione Abruzzo

 Sono arrivate a 461.807,77 euro le donazioni effettuate a supporto del sistema sanitario regionale attraverso il conto corrente attivato dalla Regione Abruzzo. Lo fa sapere l'assessore regionale al Bilancio e al Patrimonio, Guido Liris. "Il cuore oltre l'ostacolo, grazie amici abruzzesi e non, per il vostro prezioso e importante gesto di solidarieta'" dichiara in una nota. Per chi volesse effettuare una donazione, il codice IBAN e': IT 48 V 05387 12917000000040300 intestato a: Regione Abruzzo - Giunta regionale. Causale: Erogazione liberale emergenza Coronavirus.

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Pastore dona il ricavato della vendita dei prodotti per Pasqua a terapia intensiva

Ha deciso di donare l'intero ricavato della vendita dei prodotti per Pasqua ai reparti di terapia intensiva. L'ennesimo anello della solidarieta' in tempo di coronavirus ha il nome e il volto di Leonardo Angelucci, un giovane che ha scelto di fare il pastore ne lla sua piccola fattoria 'Casetta Bianca'' sulle alture di Lettopalena, sulla Majella.

''In questi giorni drammatici di emergenza Coronavirus sto seguendo con apprensione le notizie che arrivano fin qui, sulle montagne, nei pascoli che mi ospitano - racconta Leonardo - e mi sono chiesto come fare la mia parte per aiutare la comunita' a fronteggiare questo terribile momento, io che, come pastore, ho l'enorme privilegio di potermi non fermare. Ho deciso allora di donare l'intero ricavato della vendita dei prodotti per Pasqua ai reparti di terapia intensiva. Pertanto versero' la somma sul conto corrente dedicato all'Emergenza Covid-19 della Asl Lanciano Vasto Chieti, per supportare l'assistenza di tipo intensivo di cui i malati hanno bisogno''. Leonardo, che oggi ha cento capre, ha scelto di lasciare Roma e vivere nella terra dei suoi nonni dopo aver conseguito la laurea in zootecnia. ''Ho studiato, approfondito le tecniche di lavorazione del latte, conosciuto i pastori locali, ascoltato le loro storie, ricomposto tutti i pezzi e maturato la mia decisione - dice ripercorrendo gli ultimi cinque anni - Qui ho il mio gregge, i pascoli, il caseificio dove trasformo solo il latte delle mie capre, rigorosamente crudo, senza l'aggiunta di coadiuvanti ne' di fermenti. Mi piace l'idea di far rivivere la tradizione casearia abruzzese in luoghi nei quali la figura del pastore sta scomparendo e dove, invece, e' stata una figura che ha contribuito all'economia e alla storia di questo territorio''

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Pescara, il Comune gestirà le tumulazioni attraverso Attiva

Sara' il Comune di Pescara, tramite la societa' Ambiente spa, a concedere le autorizzazioni per i 50 loculi e le 118 fosse attualmente disponibili nel cimitero di San Silvestro. Il sindaco Carlo Masci ha firmato l'ordinanza con cui ne acquisisce la disponibilita' per far fronte all'incremento dei casi di decesso registrati a causa del Coronavirus che hanno determinato una carenza di spazi per le tumulazioni e le inumazioni. Un provvedimento d'urgenza quello preso "per ragioni- spiega ancora il primo cittadino- di igiene pubblica e per le richiesta che stanno pervenendo all'amministrazione".

"Attualmente, infatti- prosegue- ci sono a San Silvestro ancora 17 salme in attesa di sepoltura, 15 sono deposte nella camera mortuaria e due all'interno della chiesetta. Questa responsabilita' data ad Ambiente Spa mira a risolvere queste carenze, ha scadenza al 20 luglio prossimo ma e' chiaro che, se fosse necessario, perdurera' fino al termine dell'emergenza".

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Coronavirus, 2.500 mascherine per i medici di base

La Fimmg (federazione dei medici di famiglia) di Teramo ha coordinato il reperimento sul mercato, per i propri iscritti e per quelli delle altre province abruzzesi, di 2500 mascherine di tipo Ffp2 e di 150 kit composti da tute e occhiali che sono in corso di distribuzione ai medici di base e guardia medica iscritti al sindacato. In particolare, 1000 mascherine sono state acquistate dalla Fimmg di Teramo (che ne ha prenotate 200 anche per il sindacato Snami di Teramo), 400 dalla Fimmg dell'Aquila, 500 dalla Fimmg di Chieti e 400 dalla Fimmg di Pescara. L'acquisto delle mascherine e dei kit colma un bisogno che, soprattutto nel Teramano, era particolarmente sentito e che era stato denunciato nei giorni scorsi dal segretario provinciale della Fimmg, Glauco Appicciafuoco

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Pescara, problemi in una casa di riposo per il coronavirus

Trentaquattro pazienti, una decina di suore e alcuni operatori sanitari sottoposti a tampone dei quali a distanza di tempo non sono ancora arrivati i risultati. Sempre più delicata la situazione all'Istituto Sorelle della Misericordia di Verona, casa di riposo che si trova a Pescara, in zona Colli. Le suore, in isolamento in attesa degli esiti dei test, si definiscono "abbandonate, avvilite e scoraggiate". La maggior parte degli operatori non è al lavoro, un'infermiera si e' ammalata, cosi' come alcune suore, e diventa sempre piu' difficile gestire le anziane pazienti.

"Gli Oss della cooperativa che ci seguiva - sottolinea una delle sorelle - non vengono piu', sono rimasti solo due operatori. Ora ci sta dando una mano un'altra cooperativa, ma abbiamo bisogno di infermieri. Un'infermiera si e' ammalata e ne e' rimasta solo un'altra, una suora, che pero' non puo' fare tutto da sola. Le nostre ospiti sono anziane e in molti casi non autosufficienti, abbiamo bisogno di aiuto". "Ci sono quattro suore ed alcune ospiti con la febbre - aggiunge - e ieri sera anche l'infermiera, stremata, e' finita a letto con la febbre. Il nostro medico e' in contatto con la Asl, ma ad oggi non abbiamo avuto nessuna risposta. Una ditta ci ha mandato mascherine e Dispositivi di protezione individuale (Dpi), ma il problema e' a livello sanitario: abbiamo bisogno di un'infermiera. Il timore e' che finche' non arrivano i risultati dei tamponi nessuno voglia venire a lavorare qui. Siamo chiuse qui dentro, non sappiamo cosa fare", conclude scoraggiata la suora.

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Coronavirus, D’Amario: i kit sierologici non danno nessun tipo di certezza

I kit sierologici non sono validati "ne' a livello nazionale ne' a livello mondiale e non danno nessun tipo di certezza. Anzi, creerebbero falsi negativi ancora piu' pericolosi delle strategie del contatto". Dopo l'allarme lanciato dall'assessore alla Salute della Regione Abruzzo, Nicoletta Veri', sull'uso dei kit sierologici reperibili sul mercato, anche il direttore generale della Direzione generale dell'Area prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Claudio D'Amario, torna sul tema in un'intervista alla redazione di "Sos Coronavirus". D'Amario spiegato che il "falso positivo del test sierologico potrebbe creare perfino procurato allarme". D'Amario, che sara' posto dalla Giunta regionale abruzzese a capo del Dipartimento della Salute, aggiunge anche che "ci sono studi di confronto in Lombardia secondo i quali il 50 per cento dei pazienti positivi al tampone nasale sono risultati negativi al test sierologico". D'Amario conferma che sono in corso verifiche su test, farmaci e sperimentazioni a livello nazionale dalle agenzie autorizzate, mentre si e' in "attesa di un pre esame dell'Oms su 200 kit rapidi, ma tutti da tampone nasale, da faringe e da saliva". Si sta lavorando anche a un uso di test da sangue per capire se le persone Covid positive siano in grado di sviluppare una capacita' immunocompetente. "In sostanza - conclude D'Amario - si vuole capire, per il futuro, se i soggetti che hanno avuto il virus sono immunizzati o ancora suscettibili di nuovo contagio".

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Coronavirus, sgomberata la casa di riposo ‘M. Acerbo De Pasquale’ di Loreto Aprutino

Sgomberata, in serata, la casa di riposo "M. Acerbo De Pasquale" di Loreto Aprutino, nel Pescarese, dopo che sono stati accertati alcuni casi di positivita' al Covid-19. Nella struttura c'erano complessivamente 24 persone, ma 6 erano gia' state trasferite nei giorni scorsi. Diciotto i pazienti portati via oggi: nove sono stati trasferiti negli ospedali di Pescara, L'Aquila e Atri, perche' positivi o perche' in condizioni di salute piu' serie; altrettanti sono stati trasportati in altre case di riposo, dove rimarranno in isolamento. Anche il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio, nei giorni scorsi si era interessato della situazione nella struttura, che si era trovata improvvisamente senza personale addetto in quanto otto dei nove operatori in servizio hanno presentato il certificato medico. L'Unita' di Crisi della Protezione Civile della Regione Abruzzo aveva quindi affidato l'incarico a una cooperativa specializzata nell'assistenza agli anziani

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Coronavirus, progetto per geolocalizzare gli spostamenti

Arriva dall'Abruzzo il progetto "Pandemos" elaborato da Perfexia di Carsoli che consiste nell'implementare una piattaforma software in grado di localizzare e tracciare (mediante l'utilizzo della sim telefonica) tutti gli spostamenti e gli eventuali contatti tenuti da persone risultate positive al Covid-19, andando a ritroso nel tempo, e di rendere disponibili in tempo reale le informazioni agli operatori di una sala operativa, gestita dalla Pubblica amministrazione in ottemperanza a tutte le norme di sicurezza e privacy. "L'idea di questa soluzione - afferma il fondatore della societa' societa' leader nel settore dell'information technology e Big Data Analytics, Danilo Lucangeli - fu da noi presentata gia' a febbraio alla Protezione Civile quando ancora nessuno al mondo aveva pensato di tracciare i contagiati da coronavirus. Il progetto basato su una potentissima tecnologia utilizzate per i sistemi di intelligence consente anche la rintracciabilita' dei contagiati andando indietro nel tempo e geolocalizzare tutti gli spostamenti individuando possibili persone che possano essere state contagiate''. "Le autorita' - spiega Lucangeli - con tale sistema potrebbero disporre di un cruscotto con il quale verificare se la persona contagiata (identificata in modalita' 'anonima' attraverso il numero di telefono) possa aver contagiato anche prima della sua accertata positivita' al Covid 19 altre persone".

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Chieti, dimesso un paziente curato col Tocilizumab

Sembra dare buoni risultati nell'ospedale di Chieti l'uso sperimentale del Tocilizumab sui pazienti con Covid-19. E' stato infatti dimesso dalla Clinica di Malattie infettive un trentenne trattato con questo farmaco, utilizzato da circa venti giorni al "SS. Annunziata". Com'e' noto - si legge in una nota della Asl - si tratta di una preparazione che contiene molecole gia' impiegate nella cura dell'artrite reumatoide e in grado di ridurre l'infiammazione che causa danni agli organi. Sempre oggi dalla stessa clinica sono stati dimessi anche una donna di 81 anni proveniente dall'Ortopedia di Lanciano e un uomo di 44 anni.

"Nel Policlinico sono in trattamento oltre cento pazienti con terapie antivirali standard - spiega Jacopo Vecchiet, responsabile dell'unita' operativa e ordinario di Malattie infettive all'Universita' 'Gabriele d'Annunzio' di Chieti-Pescara -. Sono inoltre in corso diverse terapie sperimentali usate nei casi piu' critici. Una decina di pazienti sono in trattamento con il Tocilizumab e tre con il Remdesivir, farmaco innovativo utilizzato per il trattamento dell'Ebola. Chieti e' tra i pochi centri italiani a cui e' stato concesso l'utilizzo del farmaco. I numeri non consentono ancora, per la nostra esperienza, di trarre conclusioni ed e' necessario essere cauti. Per il momento possiamo solo prendere atto dei risultati che nei casi singoli riusciamo a ottenere".  

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Coronavirus, all’Izs di Teramo saranno esaminati 550 campioni al giorno

Dalla prossima settimana l'Istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo "G. Caporale" aumentera' la capacita' di elaborazione dei dati sui tamponi per il coronavirus, arrivando a processare 550 campioni al giorno. Ad annunciarlo e' il sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, che nei giorni scorsi ha avuto contatti costanti con il direttore generale dell Izs Abruzzo-Molise, Nicola D'Alterio, che spiega come "il primo giorno siano stati lavorati 36 tamponi, ma gia' dalla scorsa settimana la media quotidiana era di 140. L'incremento e' stato costante, con una media giornaliera di 240: solo ieri sono stati valutati 360 campioni. Tutti gli esami vengono evasi nel giro di ventiquattr'ore. Da lunedi' saremo in grado di aumentare la quota, fino a 550 al giorno, con la possibilita' di incrementarla ulteriormente fino ad un massimo di 650 da tutto l'Abruzzo. Una risposta importante agli stimoli giunti dal sindaco Biondi, con cui ci siamo confrontati in diverse occasioni, e da altre istituzioni".  

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