Cronaca

Coronavirus, M5S: tecnologia e digitale per rintracciare contagi

 "L'utilizzo della tecnologia, attraverso supporti telematici e digitali può rappresentare senz'altro una chiave di svolta per rintracciare la catena di contagi e contatti al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus", spiega Davide Serritella, portavoce del MoVimento 5 Stelle in Commissione Trasporti. "Ma nel corso dell'audizione del Garante della Privacy Antonello Soro sono intervenuto per sottolineare l'importanza di una viva partecipazione di questa autorità amministrativa a tutte le fasi di reclutamento dei dati sensibili al fine di far fronte all'emergenza epidemiologica. Occorre infatti sgombrare il campo da ogni criticità e definire in modo chiaro l'importanza del Garante della Privacy in questa delicata fase. E' stato utile rilevare inoltre come l'AGCOM abbia istituito un tavolo tecnico telecomunicazioni e consumatori", continua Serritella "Relativamente allo sviluppo della rete a banda ultralarga si è appreso che in questi giorni si sta avviando l'iniziativa con Infratel per accelerare l'infrastrutturazione e l'accensione delle reti a banda ultralarga nelle aree bianche. Si arriverà a 310 comuni rispetto agli attuali 241. Oltre ad Abruzzo, Sardegna, Toscana, Puglia, Calabria, Lazio, Lombardia e Marche, ma abbiamo sollecitato affinché le altre regioni non siano escluse", prosegue il deputato pentastellato. "Riguardo l'audizione della ministra per l'Innovazione, Paola Pisano ho voluto sottolineare l'importanza di rendere pubblici i risultati del gruppo di lavoro istituito per far fronte a questa emergenza sanitaria, economica, sociale. Ci auspichiamo di conoscere i risultati del lavoro di questa task force che in questo momento oltre ad essere determinante per affrontare il Virus permette di fare un grosso passo in avanti al nostro Paese. Si dovrebbe cominciare dal rendere gratuiti i giga agli studenti impegnati della didattica online, o almeno fare in modo che questo possa avvenire il prima possibile per garantire a tutti i nostri ragazzi un vero diritto all'istruzione", conclude Davide Serritella

Leggi Tutto »

Appello di Confartigianato per la riapertura delle pasticcerie

Confartigianato lancia la campagna 'Liberiamo le colombe' e scrive ai Prefetti di Chieti e dell'Aquila per chiedere la riapertura immediata delle pasticcerie artigianali che, con il Dpcm dell'11 marzo, sono state inquadrate sotto il codice Ateco della ristorazione, "pur trattandosi di attivita' artigiane di produzione e che invece sono state ingiustamente assimilate agli esercenti attivita' di bar e, quindi, obbligate alla chiusura". Una chiusura che, secondo un recente studio dell'associazione, in Abruzzo, in vista della Pasqua, comporta un danno stimato in 14 milioni di euro, 12 dei quali di perdite di fatturato e due legati al deperimento di parte delle materie prime acquistate prima del lockdown in previsione della produzione per le festivita'. Si tratta di un settore che a livello regionale coinvolge 587 imprese di pasticceria e gelateria, in cui lavorano 1.878 addetti. Un settore caratterizzato da un'elevata vocazione artigianale, con oltre 360 imprese artigiane che si stima rappresentino il 62,6% del comparto. "Abbiamo sempre sostenuto - si legge nella lettera - che si e' trattato di una errata interpretazione della ratio del provvedimento volto ad impedire eventuali assembramenti nei locali dove si svolge l'attivita', ma solo nel caso in cui vi fosse un consumo sul posto o una somministrazione di prodotto e non laddove vi sia il semplice asporto, come nella maggioranza delle attivita' in questione". "Nel contempo, infatti, lo stesso Dpcm consente ad altri esercizi commerciali di vendita al dettaglio, nel rispetto delle misure di prevenzione, di proseguire l'attivita' anche con possibilita' di asporto dei prodotti analoghi, prevalentemente industriali, a quelli realizzati dalle imprese artigiane. Si tratta di una palese discriminazione che avvantaggia alcuni operatori a sfavore delle imprese da noi rappresentate - scrivono i presidenti di Confartigianato Chieti L'Aquila, Francesco Angelozzi e Christian Corrado, ai Prefetti - determinando in questa situazione, che e' gia' di estrema difficolta', un forte danno economico in uno dei periodi dell'anno nel quale viene realizzata buona parte del fatturato annuo".

Leggi Tutto »

I panificatori di Abruzzo e Molise vicini agli operatori sanitari

I panificatori di Abruzzo e Molise hanno consegnato ai presidi ospedalieri dei loro territori, i prodotti da forno tipici della tradizione pasquale: un segno di solidarieta' e di vicinanza a medici ed infermieri, che piu' di tutti in questi mesi si sono spesi a loro rischio e pericolo per salvare vite umane e debellare questo terribile virus che sta mettendo in ginocchio tutto il mondo.

"In queste settimane drammatiche - si legge in una nota della Presidenza di Fiesa Assopanificatori Confesercenti Abruzzo e Molise - abbiamo sperimentato sulla nostra pelle la dura fatica di tenere aperti i nostri panifici, con tanti problemi economici, e garantire un servizio tra mille difficolta' legate alla sicurezza sanitaria dei nostri dipendenti e dei nostri consumatori. Con la paura viva del contagio, e allo stesso tempo con l'attenzione rivolta alle persone coinvolte e contagiate e ai tanti tantissimi concittadini che non sono piu' tra noi, non possiamo non pensare di manifestare un segno di solidarieta' e di vicinanza a medici, agli infermieri e a tutti gli altri operatori della sanita', che piu' di tutti si stanno spendendo a loro rischio e pericolo per salvare vite umane e debellare questo terribile virus che sta mettendo in ginocchio tutto il mondo. A queste persone che anche nel giorno di Pasqua saranno al lavoro in ospedale volgiamo dare il segno del nostro ringraziamento e affetto".

Questi sono i Panificatori che hanno deciso di condividere questo momento di solidarieta': Maria Rosa e Vinceslao Ruccolo, di San Vito Chietino, che hanno donato, all'Ospedale di Lanciano, "Cuori di Pasqua al cioccolato della tradizione frentana; Anna e Giulia Cirone, di Silvi Marina, che all'Ospedale di Pescara hanno donato "Colombe pasquali"; Giuseppe e Corrado Ciavalini, di Ortona, che hanno donato "Cuori di pasta mandorla pasquali" all'Ospedale di Ortona; Michele Raspa, di Vasto, ha donato "Cuori di pasta nera" all'Ospedale di Vasto; Claudio D'Angelo, Gianfranco e Luciano Fallucchi, Camillo De Cristofaro e Mario Porrone, del Molise, hanno donato "Colombe pasquali e Pigne" alla Croce Rossa di Larino; Leonardo Buccilli, di San Benedetto dei Marsi, all'ospedale di Pescina ha donato "Pizze dolci di Pasqua"; Claudio Nucci, Gabriele Cipriani, Donato Colaiacovo, Gino Biocca e Federico De Luca, della Marsica, all'ospedale di Avezzano hanno donato "Pizze dolci di Pasqua"; Americo Baiocco, di Montereale, ha donato "Pizze dolci di Pasqua" all'Ospedale dell'Aquila.

Leggi Tutto »

Chieti, azienda aperta malgrado i divieti

Continuava a produrre, ma non poteva farlo: un'azienda della provincia di Chieti e' stata sanzionata dalla Guardia di Finanza per inosservanza delle misure di sospensione previste dal Governo, in quanto non rientrante tra le attivita' consentite dal Dpcm del 22 marzo e dal Decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 25 marzo o non autorizzate dal Prefetto a continuare la produzione. Il titolare della societa' e' stato multato con una sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro, ed e' stata disposta l'immediata chiusura provvisoria dell'attivita' per cinque giorni allo scopo di impedire la prosecuzione o la reiterazione della violazione, in attesa dei successivi provvedimenti della Prefettura. Per l'azienda e' prevista anche la sanzione accessoria della chiusura dell'esercizio da 5 a 30 giorni, sanzione che sara' irrogata dalla Prefettura di Chieti. Al suo interno, inoltre, e' stato trovato un lavoratore intento a svolgere le mansioni di magazziniere senza regolare contratto di lavoro: la sua posizione sara' esaminata nel corso di una separata attivita' ispettiva in materia di lavoro. Per il dipendente 'in nero' e' scattata la sanzione amministrativa da 400 a 3.000 euro in quanto, in assenza di un regolare contratto di lavoro, si e' spostato dal proprio Comune di residenza verso un altro Comune senza comprovate motivazioni.

Leggi Tutto »

Albergatori chiedono lo stop alle tasse comunali

Azzeramento e sospensione annuale delle imposte a gettito comunale quali Imu, Tari, Tosap Icp, della tassa di soggiorno e delle concessioni demaniali. E' quanto chiede Federalberghi-Confcommercio attraverso il presidente regionale Giammarco Giovannelli a fronte della grave crisi che il settore turistico e il suo indotto stanno vivendo a causa dell'emergenza Coronavirus.

"Allo stato attuale possono essere fatte delle semplici previsioni su possibili misure di allentamento e di riapertura - scrive Giovannelli - Operatori turistici e commerciali non sanno quando potranno rimettersi in movimento e in che modo farlo. Va da se' che qualsiasi pianificazione per l'imminente stagione estiva, allo stato attuale, ha una valenza aleatoria. La nostra produzione aziendale e' pari a zero - continua Giovannelli - quindi l'indotto dei servizi e' azzerato. Non e' difficile immaginare come nessuna azienda turistica, commerciale e dei servizi possa adempiere alle imposte consuete. In questa drammatica fase dell'economia nazionale di certo diamo per scontato un rapporto di comprensione e condivisione totale con le amministrazioni comunali dei territori turistici abruzzesi". Da qui la richiesta di sospendere e azzerare la tassazione locale per l'anno in corso. "La sospensione annuale dell'Imu, della Tari, della Tosap e dell'Icp oltre che della tassa di soggiorno e delle concessioni demaniali, appare un percorso obbligato - conclude Giovannelli - perche' la prospettiva di riattivazione del sistema turistico ricettivo locale sara' molto difficile e comunque insufficiente per poter sostenere i nostri costi fissi gia' spropositati da tempo. Queste misure hanno una legittima valenza economica ma non sottovalutiamo quella sociale. Favorendo la ripartenza del mondo del lavoro assicuriamo una indispensabile stabilita' della vita economica cittadina"

Leggi Tutto »

Spoltore, controlli con i droni per il rispetto misure anti covid-19

Il Comune di Spoltore ha organizzato un servizio di controllo con i droni per il rispetto della quarantena anti-Coronavirus. I controlli sono partiti da oggi (8 aprile 2020) a supporto dell'attività dei Carabinieri e della Polizia Locale.

"Abbiamo preso la decisione di introdurre i droni" ha spiegato il primo cittadino Luciano Di Lorito "perché Spoltore è una città cuscinetto tra Pescara e l'area vestina, dove purtroppo diverse comunità sono diventate zona rossa". I droni si concentreranno dunque nel monitoraggio del territorio spoltorese, con particolare attenzione ai suoi confini. L'obiettivo è in generale quello di intensificare i controlli nei prossimi giorni, quando il clima favorevole e le festività potrebbero indurre ad allentare per un attimo la sorveglianza. Sul territorio di Spoltore in questo momento ci sono 28 persone contagiate, e per 7 di loro è stato necessario il ricovero ospedaliero. Nessuno è al momento in terapia intensiva, anche se ci sono stati dei decessi legati al covid-19 nei giorni scorsi. I primi contagiati invece si avviano ormai verso la guarigione.

Leggi Tutto »

Coronavirus, a Pescara e Montesilvano chiuse riviera e strada parco

"Interdizione assoluta" a pedoni, bici e ciclomotori dei marciapiedi e della pista ciclabile della riviera e della Strada Parco, "divieto tassativo" di accedere alle spiagge e stazionare nelle aree verdi. Lo prevedono le ordinanze firmate dai sindaci di Pescara e di Montesilvano  che, in vista delle festivita' pasquali, "blindano" 13 chilometri di litorale, con l'obiettivo di contenere la diffusione del coronavirus. Le ulteriori restrizioni, valide sui territori dei due comuni, saranno in vigore da venerdi' 10 aprile a lunedi' 13 aprile, giorno di Pasquetta. Per i trasgressori sono previste sanzioni comprese tra i 400 e i 3.000 euro. I divieti riguardano il lungomare dal confine con Francavilla al Mare (Chieti) fino a via Maresca a Montesilvano e interessano anche il Ponte del Mare, oltre a tutto il tracciato della Strada Parco, che percorre le due citta'. Previste deroghe per consentire di entrare e uscire di casa a chi risiede sulle strade in questione. L'amministrazione comunale di Pescara, inoltre, ha richiesto all'Autorita' Portuale di procedere alla "chiusura con divieto di accesso per le persone anche sui moli Nord e Sud, sulle banchine e nell'area del Porto Turistico Marina di Pescara". "Ritengo necessario da parte di tutti - dice il sindaco di Pescara, Carlo Masci - fare un grande sforzo. Il nostro futuro dipende da cio' riusciamo a fare oggi, a fare adesso. L'obiettivo deve essere arginare a tutti i costi il contagio e alimentare i risultati che iniziamo a intravedere. Pasqua in casa, tra l'affetto dei propri cari, pur nel rispetto delle prescrizioni di comportamento, si puo' fare senza per questo ritenersi penalizzati".

Leggi Tutto »

Coronavirus, firmato l’accordo tra la Regione Abruzzo e le Case di Cura private

Firmato l'accordo tra la Regione Abruzzo e le Case di Cura private. Anche loro, ora, dovranno garantire assistenza ai pazienti (sia Covid che no) e a quelli che, "dopo la fase di acuizione e prima della dimissione a domicilio, necessitano di un periodo di stabilizzazione clinica, attraverso un monitoraggio attento e adeguato per un rientro a domicilio in condizioni di sicurezza". Questo e' quello che si legge nel verbale Crea su cui e' stato poi sottoscritto l'accordo per cui si procedera' ora a fare una ricognizione dei posti letto nelle Case di Cura private per verificarne la disponibilita' e dare cosi' un supporto durante l'emergenza. Un accordo che prevede l'erogazione, da parte delle Asl, l'anticipazione a titolo di acconto dell'80% del tetto di spesa mensile autorizzato per il 2020 per le attivita' di ricovero e valido solo per il tempo della durata dell'accordo sottoscritto. Prevista la possibilita' di effettuare direttamente nelle cliniche private e con il proprio personale, i prelievi per gli esami diagnostici ai ricoverati inviando poi il tampone ai centri di riferimento. Sospese, fino a quando la Regione non dichiarera' terminata questa fase, le norme relative all'incompatibilita' del personale per cui anche le aziende pubbliche potranno chiamare medici e infermieri all'interno delle loro strutture. Prestazioni che saranno corrisposte economicamente alla struttura prevedendo una tariffa forfettaria da corrispondere all'operatore di 50 euro cui si aggiunge il rimborso per il viaggio

Leggi Tutto »

Coronavirus, oltre 600 tamponi effettuati a domicilio

Oltre 600 i tamponi a domicilio effettuati negli ultimi dieci giorni dalla Asl di Pescara su tutto il territorio provinciale per contenere la diffusione del Covid-19. Tra questi test ci sono anche quelli eseguiti sui residenti dell'area vestina, inserita in zona rossa. Sono tamponi che la Asl ha ritenuto "urgenti" e, infatti, hanno riguardato pazienti con patologie pregresse, contatti di soggetti risultati positivi e persone con sintomi specifici. Ad eseguire i test, che proseguiranno anche nelle prossime settimane, sono cinque team della Asl, ognuno dei quali composto da un medico legale e da un tecnico della prevenzione. Sette di queste dieci persone sono donne. L'attivita' e' finalizzata a scovare i positivi sul territorio, in quanto una diagnosi tempestiva consente di trattare subito gli eventuali casi positivi e di scongiurare le forme piu' severe del coronavirus

Leggi Tutto »

Coronavirus, nuove donazioni all’ospedale di Vasto

Si sommano le donazioni per l'ospedale di Vasto, dalle attrezzature mediche ai dolci tipici pasquali fino ad arrivare ai dispositivi di protezione. La Pilkington ha donato una piattaforma ecografica, primo tassello di un programma di investimento piu' ampio che prevede l'acquisto di tre postazioni di terapia intensiva. La consegna e' avvenuta alla presenza del direttore sanitario aziendale, Angelo Muraglia; si tratta di una donazione, per espressa e unanime volonta' dei sottoscrittori, di tipo modale, prevede 'obbligo per il ricevente di non poter utilizzare le apparecchiature al di fuori del presidio cui sono state destinate. Da Roccaspinalveti la Pro Loco ha consegnato alla Farmacia dell'ospedale dispositivi di protezione e prodotti igienizzanti. La rappresentanza del piccolo Comune e' stata accolta dalla responsabile della Direzione medica, Francesca Tana, e dal direttore della Radiologia, Maria Amato, che hanno avuto parole di sentito ringraziamento per il gesto generoso. La pasticceria 'Chez' di Vasto ha fatto recapitare colombe pasquali in tutti i reparti, mentre 'Dolce brivido' ha donato agli operatori sanitari un ottimo gelato

Leggi Tutto »