Cronaca

Segregarono una donna per farla prostituire, condannati a 6 anni 

Sono stati condannati a sei anni di reclusione, dal tribunale collegiale di Pescara, due albanesi, di 37 e 38 anni, residenti ad Ortona, accusati di sequestro di persona e sfruttamento della prostituzione. I due imputati erano già stati giudicati in primo grado, ma in seguito al ricorso presentato dalle difese la Corte d'Appello aveva annullato la sentenza e rinviato gli atti al tribunale di Pescara, che ha emesso una nuova sentenza. I fatti risalgono al 2007. I due uomini erano accusati di avere segregato, in concorso tra loro, una donna albanese all'interno di un hotel, "tenendola chiusa a chiave all'interno e impedendole di uscire". In seguito avrebbero condotto la donna a Montesilvano e "minacciandola continuamente di gravi danni alla propria incolumità personale" l'avrebbero indotta ad esercitare la prostituzione. 

Leggi Tutto »

Tre condanne a due anni per sfruttamento della prostituzione

Sono stati condannati a due anni di reclusione ciascuno, dal tribunale collegiale di Pescara, un uomo di origini campane, residente a Chieti, e due donne dominicane, per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Le due imputate sono state condannate poiché, avendo la disponibilità di un appartamento a Montesilvano, avrebbero favorito l'esercizio della prostituzione da parte di altre tre donne, "consentendo loro, in più occasioni, dietro compenso, di ricevere i clienti all'interno dell'appartamento e di avere con loro rapporti sessuali a pagamento". L'uomo di origini campane avrebbe favorito e sfruttato l'esercizio della prostituzione da parte delle due imputate e delle altre tre donne, curando per loro l'inserzione di annunci erotici su riviste e siti, con fotografie e numeri telefonici di ognuna, "per consentire a potenziali clienti di contattarle".

Leggi Tutto »

Settimana prevenzione oncologica, visite gratuite a Pescara

Visite gratuite martedì 19 marzo a Casa Lilt, in via Rubicone 15 a Pescara, per la Settimana Nazionale della Prevenzione Oncologica. Dalle 11 alle 12 e dalle 16 alle 17 sarà possibile effettuare la visita senologica presentandosi negli ambulatori senza prenotazione; dalle 16 alle 17 anche visite dermatologiche. Si potranno ritirare il Librino Lilt 2019, una bottiglia di olio extravergine d'oliva, simbolo dell'iniziativa, e associarsi alla Lega Italiana Lotta contro i Tumori. Lo ricorda il presidente Lilt Pescara Marco Lombardo, coordinatore Lilt Abruzzo. "Le novità 2019 legate alla campagna sono innanzitutto nel nuovo librino-opuscolo, dedicato alle false notizie sull'insorgenza del cancro: andremo a sfatare i miti sull'olio di palma che non è cancerogeno se utilizzato in forme adeguate e non cotto a temperature altissime, a dire che l'olio extravergine ha un effetto curativo potentissimo, oltre che importante nella prevenzione, essendo ricco di polifenoli". La seconda novità riguarda l'apertura di tutti gli ambulatori della Lilt in Italia durante la Settimana della Prevenzione: a Pescara, in via Rubicone, saranno aperti ai pazienti martedì 19 marzo e giovedì 21 marzo per offrire gratuitamente visite senologiche, urologiche e dermatologiche con medici specialisti ospedalieri. 

Leggi Tutto »

Abusi edilizi, siglata intesa tra Procura e Genio Civile di Chieti

E' stato siglato un protocollo d'intesa tra la Procura della Repubblica di Chieti e il servizio del Genio Civile Regionale di Chieti della Regione Abruzzo. Il protocollo, predisposto dalle due istituzioni nel corso dello scorso anno, avra' lo scopo di rafforzare le forme di collaborazione tra la Regione Abruzzo, Genio Civile di Chieti, e la Procura, in tema di ottimizzazione e regolamentazione delle attivita' di contrasto alle violazioni delle norme in materia edilizia. Tale nuova forma di collaborazione s'inquadrera' nell'ambito delle piu' complesse attivita' di prevenzione del rischio sismico, soprattutto con riferimento al patrimonio edilizio esistente. Grazie al protocollo sara' possibile facilitare lo scambio di informazioni tra procura della Repubblica e Genio Civile, cosi' da risolvere in modo tempestivo e tendenzialmente uniforme le frequenti sovrapposizioni tra il procedimento amministrativo per il rilascio dei pareri e delle autorizzazioni di competenza del Genio Civile e l'evolversi del procedimento penale per le violazioni in materia edilizia. 

Leggi Tutto »

Botte a barista e agenti, arrestato un 40enne e denunciato il figlio

Hanno aggradito il titolare del bar e poi due poliziotti che cercavano di identificarli: è finita con l'arresto di un quarantenne e la denuncia del figlio minorenne una serata in un locale teramano, nella frazione di Poggio San Vittorino. Secondo la ricostruzione della Polizia, l'uomo, ubriaco, dopo aver infastidito il titolare dell'esercizio pubblico, avrebbe prima minacciato e poi aggredito gli agenti di una volante che, grazie al rinforzo di una pattuglia dei carabinieri, sono riusciti poi a trasferirlo in Questura. Qui però l'uomo avrebbe continuato con l'atteggiamento violento, spalleggiato dal figlio: avrebbe distrutto un finestrino della volante e poi avrebbe malmenato i due poliziotti, procurando loro lesioni giudicate guaribili in 20 giorni. Il magistrato gli ha concesso gli arresti domiciliari, con la contestazione di danneggiamento aggravato, resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale. 

Leggi Tutto »

Precipita da un sentiero vicino al santuario della Madonna di Appari e perde la vita

Un uomo e' morto dopo essere precipitato da un sentiero nelle vicinanze del santuario della Madonna di Appari, che si trova tra le frazioni aquilane di Paganica e Camarda, molto frequentato anche da turisti. L'uomo secondo una prima ricostruzione sarebbe scivolato accidentalmente, sbattendo in maniera rovinosa la testa, in un passaggio che porta all'eremo nei pressi di una parete rocciosa utilizzata da molti appassionati per fare delle arrampicate. Alla tragedia hanno assistito alcune persone che stavano nelle vicinanze, che hanno dato l'allarme: sul posto sono giunte la volante, la polizia scientifica per i rilievi ed i sanitari del 118 che non hanno potuto fare altro che constatare la morte. La salma, trasferita all'obitorio dell'ospedale San Salvatore, e' a disposizione dell'autorita' giudiziaria.

Leggi Tutto »

Immigrazione, convegno a Capestrano con il sindaco Maragno e la scuola elementare Marinelli

 

Un convegno sull’immigrazione che ha visto Montesilvano protagonista per la presenza del sindaco, Francesco Maragno, e una rappresentanza della scuola Marinelli di via Vitello d’oro, a cominciare dal dirigente scolastico Roberto Chiavaroli. E’ quello che si è tenuto questa mattina nel convento di San Francesco a Capestrano.

L’incontro, organizzato dal Centro studi San Giovanni di Capestrano, diretto da Cristina D’Alfonso, aveva il titolo “Il dovere dell’accoglienza. Saper accogliere. Essere capaci di accogliere” e ha visto la partecipazione di diversi relatori come Marco Bartoli, docente di Storia medievale all’università Lumsa di Roma, padre Quirino Salomone, fondatore del Movimento celestiniano dell’Aquila; Marco Alessandrini, sindaco di Pescara; Stefania Catalano, docente Miur; Maria Teresa Letta, già vicepresidente della Croce rossa italiana. Ha aperto i lavori il sindaco di Capestrano, Antonio D’Alfonso, mentre le considerazioni finali sono state affidate al cardinale Giuseppe Petrocchi, arcivescovo dell’Aquila. Moderatore il generale della Guardia di finanza, Flavio Aniello.

Le relazioni hanno spaziato dalla storia (Ospedali e accoglienza ai marginali nel Medioevo in Italia), di Bartoli, alla solidarietà con Letta (Croce rossa italiana, i mille volti di accoglienza ai vulnerabili), passando per la scuola, Catalano, e la società (il caso del mercato etnico di Pescara con il sindaco Alessandrini e l’esperienza del Centro di accoglienza e assistenza aquilano con padre Salomone).

Il sindaco Maragno è intervenuto sull’esperienza di Montesilvano dove problemi come i Cas, Centri di assistenza straordinaria, che vedevano 5-600 immigrati abbandonati a loro stessi ma ospiti di strutture alberghiere in piena riviera o, peggio, il ghetto di via Ariosto (uno dei centri di spaccio più pericolosi d’Italia popolato da 300 persone) sono stati eliminati a favore di una accoglienza concreta tramite gli Sprar (Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) che ha ridotto il numero degli immigrati a 100 e che si è trasformato in una risorsa per la città.

«Con la smobilitazione del ghetto di via Ariosto, che era occupato ormai da vent’anni, e la chiusura dei Cas, il Comune ha cominciato a gestire direttamente lo Sprar e così, abbiamo avuto la possibilità di impiegare questi ragazzi in attività qualificanti per loro e per la comunità. L’anno scorso abbiamo affidato a sette di loro la gestione delle due spiagge riservate ai disabili che si sono rivelate un’esperienza fantastica di doppia inclusione e che ha fatto guadagnare a Montesilvano l’Oscar dell’Ecoturismo, un premio nazionale assegnato dalla Fondazione Serono e da Legambiente, che abbiamo ritirato la settimana scorsa», ha detto il primo cittadino, «Alcuni di questi ragazzi sono impegnati in attività di pulizia o nella gestione del cimitero, dando un contributo sensibile ai servizi del Comune. Abbiamo trasformato un problema in risorsa per la comunità montesilvanese».

Infine, ma non certo per ultimo, l’esperienza di integrazione della scuola elementare Marinelli di via Vitello d’oro con un video dedicato a una classe multietnica e con uno degli scolari, Jamal Yusuf, accompagnato dalla madre Stefania Patriarca, che ha recitato la poesia di Alda Merini “Una volta sognai”.

Leggi Tutto »

Lavori a Pescara in via Caduti del Forte, disagi per parcheggi e viabilità

Al via da lunedì i lavori di riqualificazione di via Caduta del Forte. La via sarà interdetta al transito e alla sosta, le auto saranno deviate sulle vicine via Rieti e sul lungofiume mentre gli autobus, in direzione monti mare transiteranno per via Conte di Ruvo e in direzione mare-monti su via Chieti dove verrà spostata la fermata attualmente presente all’incrocio tra via Caduta del Forte e la rotatoria Rampigna. L’arteria di ingresso alla città dalla parte ovest attende da oltre un decennio interventi di manutenzione: verrà rimessa in sicurezza e resa più fruibile sia alle auto che ai mezzi pubblici, per i quali è uno dei principali snodi.

Partiranno sempre lunedì anche i lavori di rifacimento della segnaletica di via Firenze, possibile ora, trascorso il tempo necessario all’assestamento dell’asfalto. Divieto di sosta per consentire alla ditta di operare, ma non di transito su via Firenze, dove si procederà in progress a partire dal tratto fra via Genova e via Ravenna.

 

 

Leggi Tutto »

Perseguitava l’ex, 59enne ai domiciliari a Pescara

I carabinieri di Spoltore hanno notificato a un 59enne residente nel centro del Pescarese, un'ordinanza di custodia cautelare degli arresti domiciliari per stalking a un uomo che era gia' sottoposto alla misura del divieto di avvicinamento alla parte offesa. La 'vittima', una donna del luogo, dopo aver interrotto la relazione, ha subito dall'uomo reiterati atti persecutori come minacce, pedinamenti, molestie telefoniche o attenzioni indesiderate, che hanno generato stati di paura e di ansia nella donna, arrivando a sconvolgerle la normale vita quotidiana. Il 12 marzo scorso i militari della Sezione Radiomobile, a seguito di una richiesta di intervento hanno sorpreso lo stalker mentre stava installando un apparato GPS da localizzazione al di sotto della vettura della ex compagna. L'apparecchio e' stato poi sottoposto a sequestro

Leggi Tutto »

Inaugurazione anno giudiziario Tar, Realfonzo: la classe politica assume posizioni di aperta ostilità

  "Oramai da qualche anno la classe politica, anche ai massimi livelli e senza distinzioni d'appartenenza, assume posizioni di aperta ostilita' fondate sulla convinzione che il giudice amministrativo tenda ad erodere indebitamente la sfera della discrezionalita' della pubblica amministrazione, sia troppo propenso ad accogliere le ragioni dei ricorrenti, sia causa della crisi dell'azione amministrativa, costituisca addirittura un freno allo sviluppo economico". E' uno dei passaggi della relazione del nuovo presidente del Tribunale amministrativo regionale per l'Abruzzo, Umberto Realfonzo, in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2018, nella sede regionale dell'Aquila. In prima fila tra gli altri il presidente della Regione, Marco Marsilio, di Fratelli d'Italia. E' stata l'occasione per fare il punto sull'attivita' dell'organo di giurisdizione amministrativa, competente a giudicare sui ricorsi, proposti contro atti amministrativi, da privati che si ritengano lesi un proprio interesse legittimo, composto da giudici amministrativi di primo grado, le cui sentenze sono appellabili dinanzi al Consiglio di Stato. In tal senso, Realfonzo ha reso noto che nel 2018 a fronte di 524 ricorsi sono state emesse 436 sentenze. I decreti decisori sono stati 128 r i decreti collegiali 44. Dalla relazione e' emersa una diminuzione delle pendenze rispetto all'anno precedente, nonostante che dal 2016 il numero dei togati assegnato alla sezione abruzzese del Tar sia diminuito di due unita'. "Il giudice amministrativo finisce per creare molti scontenti e si trova, di conseguenza, inevitabilmente esposto al fuoco incrociato della classe amministrativa, dei titolari di interessi privati e dei rappresentanti di quelli collettivi - ha continuato il nuovo presidente del Tar che ha respinto al mittente le accuse della classe politica sottolineando che "nei cupi scenari che riguardano nazioni vicine, il ricordo della tremenda forza d'urto dei regimi totalitari del secolo scorso, deve farci ricordare che il sindacato giurisdizionale sull'operato del potere e' il fondamento dello stato di diritto, e che il rispetto dei limiti ordinamentali della sovranita' assicura l'effettivita' della tutela degli interessi legittimi di tutti noi". Per Realfonzo, "non mancano i casi di pubblica amministrazione il cui l'agire e' illegittimo, capzioso, equivoco, contraddittorio, e viola i canoni dell'imparzialita', e di buona amministrazione. In questi casi e' evidente che il giudice debba farsi carico di assicurare l'effettivita' della tutela e garantire il corretto esercizio dei pubblici poteri"

"Le norme ordinamentali nazionali e sovranazionali non garantiscono allo straniero il diritto di entrare e risiedere in un determinato Paese, e pertanto gli Stati mantengono il potere di espellere gli stranieri condannati per reati gravi". Lo ha detto il nuovo presidente del Tribunale amministrativo regionale per l'Abruzzo, Umberto Realfonzo, nella relazione presentata in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2019, nella sede regionale dell'Aquila, affrontando il tema dell'immigrazione. Tuttavia il Tar ha in numerose sentenze affermato che "il potere di revoca del permesso di soggiorno, va bilanciato in modo proporzionale con il diritto alla vita familiare del ricorrente, dei suoi congiunti, in modo tale da effettuare una valutazione comparativa tra il bene giuridico della pubblica sicurezza e l'esigenza di prevenire minaccia all'ordine pubblico'', ha concluso. 

Leggi Tutto »